Grado, il pienone del Primo Maggio ottima premessa per la stagione 2025

(g.l.) Le previsioni meteo dei prossimi giorni, purtroppo, non sono buone. Il Primo Maggio e tutto il fine settimana hanno, invece, regalato un tempo splendido, anche con temperature sopra la media, quasi un assaggio d’estate. Per cui Grado ha vissuto, come abbiamo già avuto modo di riferire, una Festa del Lavoro davvero bellissima che ha dato il via nel migliore dei modi alla nuova stagione turistica.
Tantissima gente nei viali della città balneare e nel centro storico, molti anche nelle spiagge con migliaia di ombrelloni già aperti – sia in quella “Imperiale” che in quella della “Costa Azzurra” e pure a Pineta – per un primo “bagno” di sole. Ma c’erano anche coloro che non hanno resistito alla tentazione di un bagno in acqua, nonostante sia ancora piuttosto freddina. Un grande viavai anche sul Lungomare Nazario Sauro, la classica passeggiata nell’Isola d’Oro, con bar, gelaterie e ristoranti di pesce letteralmente presi d’assalto. Insomma, una giornata d’apertura della stagione estiva davvero ottima e che lascia bene sperare per i prossimi mesi.
Come già riferito, il Primo Maggio ha avuto un magnifico svolgimento anche nell’isoletta di Barbana, in mezzo alla Laguna, dove nella ricorrenza di San Giuseppe Lavoratore è avvenuta la cerimonia d’apertura della “porta santa” nel celebre Santuario mariano – già meta di tanti pellegrini e turisti -, con il rinnovo del voto dei pescatori in ricordo di quella che per Grado poteva essere, un secolo fa, una grande tragedia. Invece, da quel tremendo fortunale in cui era incappata al largo la flotta di pescherecci, tutti riuscirono a salvarsi e a tornare alle loro case con un grato pensiero alla Madonna di Barbana che con tanta devozione avevano invocato.

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In copertina e all’interno alcune immagini della bellissima giornata del Primo Maggio.

Grado, fra pochi giorni saranno conclusi i lavori di ripascimento delle spiagge danneggiate dalle mareggiate autunnali

Le opere di ripascimento dell’arenile di Grado, fortemente danneggiato dalla violenta ondata di maltempo e dalle mareggiate dell’autunno 2023, sono state portate avanti con tempestività dalla Regione Fvg, salvando la stagione balneare 2024 sull’Isola del Sole. In accordo con il Comune e con i concessionari delle spiagge, è stato tempestivamente approvato, infatti, il progetto di sistemazione di due distinti tratti di litorale erosi: quello della Costa Azzurra e quello della Git (Grado impianti turistici), per quasi 700 mila euro di interventi urgenti, con 38 mila metri cubi di sabbia movimentati. A darne comunicazione è stato l’assessore alla Difesa dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia che nel pomeriggio di ieri ha raggiunto Grado, dove ha eseguito alcuni sopralluoghi nelle aree maggiormente colpite dalle violente mareggiate dello scorso autunno.

In particolare, l’esponente dell’Esecutivo ha incontrato il commissario di Grado, tecnici e l’impresa esecutrice dei lavori nella sede del Comune: qui è stato possibile apprezzare le opere – ultimate – di sistemazione di parte della diga danneggiata dalla violenza delle acque, in corrispondenza della terrazza panoramica del palazzo del Municipio. Quindi il sopralluogo sulla spiaggia di Viale del Sole (tratto dello stabilimento Bora Bora) ove le opere di ripascimento sono quasi del tutte ultimate; al centro del sopralluogo, poi, il litorale di Pineta, con macchine operatrici attive per la sistemazione della zona costiera entro pochi giorni. L’assessore alla Difesa dell’ambiente ha apprezzato anche i lavori eseguiti sulla spiaggia della Costa Azzurra – già completati -, che oltre al ripascimento hanno previsto pure un modellamento della parte di spiaggia non in concessione che si sviluppa per una cinquantina di metri in profondità a partire dalla passeggiata.
L’esponente della Giunta regionale ha ricordato che i più di 4 milioni di euro che sono stati stanziati dalla Regione per la località di mare non sono stati destinati unicamente a questi interventi urgenti, ma anche allo studio – in corso – incentrato sul progetto di dragaggio della Fosa e impiegati per la movimentazione del materiale. A questi primi lavori che si stanno ultimando, seguiranno altre opere alla fine della stagione balneare 2024 con ulteriori e rilevanti interventi di ripascimento dell’arenile dell’Isola del Sole.
L’assessore all’Ambiente ha voluto, infine, rassicurare circa i tempi della conclusione delle opere di ripascimento: rispetto a quanto calendarizzato in origine, i cantieri termineranno al massimo tra cinque giorni. L’incognita è rappresentata dalle condizioni meteo che, se permarranno buone, consentiranno il pieno rispetto delle scadenze fissate all’inizio dei lavori. Soddisfazione è stata espressa per essere riusciti a svolgere tutte le opere necessarie in tempo con l’avvio della stagione balneare, che certamente anche per il 2024 si preannuncia di grande qualità.

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In copertina e all’interno alcune immagini dei lavori sulla spiaggia di Grado.

Spiaggia devastata: Delrio e De Carlo in visita a Grado

di Gi Elle

Passato, fortunatamente, il periodo acuto e difficilissimo delle mareggiate e dell’acqua alta, Grado prova a rialzarsi. Ma per fare questo ha bisogno di aiuto. E il sostegno, in primo luogo, non può che venire dalle Istituzioni. Proprio per questo c’è stato un sopralluogo del deputato Graziano Delrio e oggi è attesa la collega parlamentare Sabrina De Carlo, entrambi espressione della maggioranza che sostiene il governo nazionale.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, l’onorevole Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, accompagnato dall’onorevole Debora Serracchiani, è stato in visita nell’Isola per constatare di persona – come informa una nota del Comune – i danni causati dalla recente calamità che si è abbattuta con una violenza tale da lasciare dietro a sè gravissimi danni, a cominciare dalle infrastrutture come quelle, vitali, a servizio del turismo, principale fonte economica di Grado. Dopo il sopralluogo con alcuni concessionari alle spiagge di Pineta, Git e Costa Azzurra, il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo – che è anche assessore comunale al Turismo – hanno portato all’attenzione del parlamentare la questione dei ripascimenti degli arenili e dei dragaggi in laguna.
“Ad ogni mareggiata – ha sottolineato il primo cittadino –  si ripresenta lo stesso problema: spiagge erose, argini franati, mote e casoni danneggiati. Non possono trascorrere anni per riparare ciò che la natura spazza via in poche ore. Pertanto, continua imperterrita ad ogni livello l’opera di sensibilizzazione della nostra amministrazione verso tutte le istituzioni e le forze politiche di governo affinché la ‘questione Grado’ possa venir inserita al più presto nell’agenda politica del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Oggi pomeriggio riceveremo la visita dell’onorevole Sabrina De Carlo a cui avremo modo di rivolgere la medesima istanza”. La De Carlo, del M5S come Costa, arriverà a Grado nel primo pomeriggio ed effettuerà un sopralluogo nelle aree più colpite dal maltempo.
All’incontro di ieri con l’onorevole Delrio erano presenti anche i consiglieri regionali Diego Moretti e Mariagrazia Santoro, nonché il consigliere comunale Luciano Cicogna.

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In copertina e all’interno tre momenti del sopralluogo dell’onorevole Delrio.