Efasce, dopo l’incontro a Trieste con la Regione Fvg oggi ricevimento a Pordenone. E poi festa a Cordenons

Al via il 46mo Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”. Il programma ufficiale inizierà oggi, 28 luglio, quando alle 17 nella sala consiliare del municipio di Pordenone si terrà l’accoglienza con la presentazione dei Corregionali all’estero alle autorità. Interverrà l’assessore comunale Walter De Bortoli.
Poi ci si sposterà a Cordenons per gli appuntamenti al centro del programma. Domani al Centro culturale Aldo Moro, alle 17, accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica di Cordenons. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Efasce Gino Gregoris, il sindaco Andrea Delle Vedove e le altre autorità, sarà presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce.
In particolare, sarà illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione della food blogger Daniela Francescutto e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Alle 21 conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.
Domenica, alle 10.30, in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, la Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone. Infine, i partecipanti si sposteranno a Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Villa d’Arco, per poi concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

In Consiglio regionale con Roberti.

Durante la settimana, l’assessore regionale Piepaolo Roberti ha ricevuto a Trieste una delegazione di una ventina di corregionali che hanno fruito di una progettualità in capo all’Efasce per far scoprire alle nuove generazioni la terra dei propri avi. «La Regione Friuli Venezia Giulia ha la necessità di mantenere dei contatti con chi è emigrato tanti anni fa e con i discendenti delle seconde e terze generazioni, per questo promuove corsi di italiano, accordi per scambi di studio con gli atenei e tante altre iniziative: tra queste, quelle per consentire il rientro nella nostra regione e rafforzare così un legame attraverso la scoperta del nostro territorio e delle sue opportunità», ha spiegato Roberti, che proprio due settimane fa aveva ricevuto un’altra delegazione di corregionali che fa riferimento all’Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia.
Nell’accogliere i corregionali e il presidente dell’Efasce-Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti, Gino Gregoris, Roberti ha ricordato come la Regione Fvg sia destinataria di un finanziamento all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto “Turismo delle radici”, che punta a dare un ulteriore slancio a un settore come il turismo e, allo stesso tempo, a ricostruire un collegamento con i discendenti di chi in passato emigrò dal Friuli Venezia Giulia. «Oltre a questo – ha ribadito Roberti – il progetto potrà favorire la creazione di figure professionali per individuare e creare itinerari e offerte turistiche legate alle radici ricostruendo le singole storie familiari».

Alla Scuola mosaicisti di Spilimbergo.

L’Incontro è patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFVG-Io sono FVG e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons.
Parteciperanno i vari rappresentanti dei Segretariati Efasce nel Mondo tra i quali i corregionali provenienti Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela partecipanti a due progetti sostenuti dalla Regione. Alla scoperta delle proprie radici 2023 è rivolto a giovani che vogliono conoscere la terra dei propri avi mentre Destinazione Fvg è destinato alle famiglie. In questi giorni hanno visitato il Friuli Venezia Giulia tra mete culturali (come la Scuola Mosaicisti del Friuli a Spilimbergo), istituzionali (come detto, il Consiglio regionale a Trieste) e i propri paesi d’origine.

—^—

In copertina, il palazzo municipale di Pordenone ospiterà oggi il primo incontro.

Accolti ieri dal sindaco di Pordenone i corregionali Efasce delle Americhe arrivati per il convegno di Cordenons

Loggia municipale di Pordenone centro del mondo ieri mattina: il sindaco Alessandro Ciriani ha accolto i corregionali all’Estero dell’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti), accompagnati dalla vicepresidente Luisa Forte che ha portato il saluto del presidente Gino Gregoris. Provengono dai Segretariati Efasce di Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela e sono i partecipanti a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg. Alla scoperta delle proprie radici 2023 è rivolto a giovani che vogliono conoscere la terra dei propri avi mentre Destinazione Fvg è destinato alle famiglie.

Il saluto sotto la loggia municipale.


Ora il gruppo si dedicherà a una serie di visite a varie località del Friuli Venezia Giulia, tra cui quelle di origine dei loro avi oltre alla sede del Consiglio regionale a Trieste. Poi parteciperanno al 46mo Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”. Il programma ufficiale inizierà venerdì 28 luglio, quando alle 17 nella sala consiliare del municipio di Pordenone si terrà l’accoglienza e presentazione dei Corregionali all’estero alla presenza delle autorità. Quindi,  ci si sposterà a Cordenons per gli appuntamenti al centro del programma. Sabato 29 luglio al Centro culturale Aldo Moro, alle 17, accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica di Cordenons. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Efasce Gino Gregoris e le altre autorità, sarà presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce.
In particolare, sarà illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Alle 21 conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.
Domenica 30 giugno, alle 10.30, in piazza della Vittoria deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e omaggio agli emigranti cordenonesi. Alle 11, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia- Pordenone. Infine, i partecipanti si sposteranno a Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Villa d’Arco, per poi concludere l’Incontro con i saluti finali e la consegna degli attestati di partecipazione.

Alla scoperta della città.

L’Incontro è patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFVG-Io sono Fvg e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons.

—^—

In copertina, il gruppo di corregionali all’estero dinanzi al Municipio di Pordenone con il sindaco Alessandro Ciriani.

Corregionali all’estero, grande successo la tre giorni a Pordenone e Casarsa

Con i momenti istituzionali e conviviali, si è concluso ieri a Casarsa della Delizia il 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti, con partecipanti giunti da ben 16 Paesi: è calato così il sipario su una tre giorni di grande successo sviluppatasi tra Pordenone e appunto la città di Pier Paolo Pasolini. «Una risposta meravigliosa e commovente da parte di tutti – ha commentato il presidente di Efasce, Gino Gregoris – e che in questa giornata finale ha visto la partecipazione anche di tanti sindaci e consiglieri regionali, a significare la vicinanza delle istituzioni come successo nella prima giornata di sabato. Ora guardiamo al futuro rinnovando la nostra proposta al fine di coinvolgere sempre più anche le nuove generazioni di corregionali».

La Messa nella parrocchiale.

 

La giornata ha visto Gregoris accogliere i partecipanti, assieme al sindaco di Casarsa Claudio Colussi. La Messa nella parrocchiale è stata celebrata da monsignor Dario Roncadin con don Lorenzo Camporese e don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada. I corregionali, assieme alla vicepresidente Efasce Luisa Forte, hanno letto la preghiera dei fedeli nelle varie lingue dei loro Paesi.
Al termine, con il corteo aperto dal Gruppo Alpini di Casarsa San Giovanni e i gonfaloni di Efasce e Anea (associazione Emigrati ed ex emigrati in Australia) sezione di San Vito al Tagliamento, c’è stata la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti, in ricordo anche degli emigranti scomparsi all’estero. Presenti pure i rappresentanti di altri enti dei corregionali: la presidente dell’Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia Graziella, Bianco Coren, e Cesare Costantini dell’Eraple.
Gran finale, poi, alla sede degli Alpini con il pranzo e la consegna dei diplomi ai partecipanti dei progetti regionali Alla scoperta delle proprie radici 2022 – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi – e Destinazione Fvg – destinato alle famiglie. Infine, è stato dato appuntamento al 2023.

Gino Gregoris

L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce ha beneficiato del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è stato sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita all’azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

Infine una bella foto ricordo.

—^—

In copertina, la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti di Casarsa.