Corno di Rosazzo, oggi omaggio a Francesco Prestento e sabato Pedalata nei luoghi che ispirarono il pittore

Nell’ambito delle iniziative di contorno alla mostra dedicata al pittore Francesco Prestento nelle sale di Villa Nachini Cabassi, il Circolo culturale Corno con il sostegno dell’amministrazione comunale ha promosso due eventi: questa sera, alle 20.45, nella casa museale (via Colli orientali) si terrà un incontro-conversazione con artisti, allievi e amici di “Chichi”; sabato 31 agosto, in mattinata, ci sarà invece una invitante e salutare Pedalata nei luoghi che hanno ispirato l’opera del pittore scomparso lo scorso anno alle soglie del secolo.


Intanto, un’originale proposta musicale di assoluta novità per Corno di Rosazzo sarà offerta dallo stesso sodalizio culturale presieduto da Sergio Paroni venerdì 6 settembre, quando alle ore 19, nella suggestiva cornice dell’agriturismo Corte San Biagio, in località Gramogliano, si terrà un evento musicale che avrà quale protagonista l’Acustic Duo Michele Pirona & Marina Bargone, una coppia artistica udinese, chitarra e voce, che ha al suo attivo una brillante carriera concertistica. Il loro repertorio contempla alcune delle canzoni più suggestive del panorama jazz e rock che, riarrangiate in chiave acustica, è in grado di trasmettere gradevoli emozioni per la sensibilità e pienezza delle esecuzioni. Del resto, Michele Pirona nel 2022 è stato giudicato il miglior chitarrista acustico italiano dall’Adgpa, prestigiosa accademia italo-francese. La sua partner, Marina Bargone, conosciuta come “la Lady della voce”, è una versatile cantante dal timbro molto caratteristico in grado di affrontare vari generi musicali.
Il concerto si avvale della preziosa collaborazione dell’azienda vinicola “La Sclusa” di Spessa di Cividale che ha messo a disposizione per la circostanza la bella location sulla collina di Gramogliano. L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera e si raccomanda la prenotazione alla mail info@cortesanbiagio.it

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In copertina, il pittore Francesco Prestento scomparso un anno fa e all’interno una delle sue opere ispirate dalla campagna collinare della sua Corno di Rosazzo.

L’omaggio di Corno di Rosazzo a Francesco Prestento: cent’anni fa nasceva il suo “Chichi dai morars”

Un intero paese, Corno di Rosazzo, si stringe nella memoria del proprio artista nel centenario della nascita e a un anno esatto dalla sua morte. Francesco Prestento, scomparso nel 2023 a 99 anni, sarà celebrato con una grande mostra delle sue opere allestita a villa Nachini Cabassi in programma da luglio a dicembre. Domani, alle 18.30, ci sarà la vernice della rassegna del pittore di Corno chiamato confidenzialmente “Chichi”.


“Chichi dai morars, arte fra canto, musica, poesia, storia e sport” è il titolo della mostra che sarà affiancata da vari eventi collaterali animati da tutti i sodalizi comunali. A promuovere questa articolata iniziativa è il Circolo culturale Corno con il patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo a cui si affiancano le associazioni del territorio – Corale Fogolâr, Corpo bandistico, Gruppo teatrale El Tendon, Biblioteca comunale, Afds-sezione di Corno, Gruppo Ana, Arte, Sagre dai Glaudins, Comitato festeggiamenti Sagre dal Gjâl, Comitato Fiera Vini, Sagre di Noax, Riserva di Caccia – che animeranno gli appuntamenti di contorno per tutta la durata della esposizione.
Francesco Prestento fu un pittore la cui forte espressività e personalità artistica gli è stata riconosciuta sia in ambito regionale che extra-regionale. Nella rilettura del suo Friuli, semplice e poetico, visse un grande entusiasmo per il colore trasferendo nei suoi quadri le memorie personali intrecciate alla vita comunitaria. Corno di Rosazzo fu la sede prevalente della sua opera pittorica, ma non mancò di collaborare con diversi circoli artistici e culturali friulani e con vari enti territoriali. Il tributo corale a questo personaggio, quindi, è parso ai promotori dell’evento il modo più consono per ricordare la figura di Prestento a cui si è pervenuti grazie al fondamentale contributo dei suoi familiari. La mostra pittorica è curata, tra gli altri, dall’artista Renato Paoluzzi e dal critico d’arte Vito Sutto.

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In copertina, il pittore Francesco Prestento scomparso alle soglie del secolo; all’interno, un quadro con i suoi celebri “morars” (gelsi).

Corno di Rosazzo, stop causa maltempo domani per il duo Pirona-Bargone. Affascinanti le storie di Angelo Floramo

Le condizioni di maltempo e le critiche previsioni meteo per il weekend hanno indotto gli organizzatori ad annullare il concerto del duo acustico Pirona-Bargone previsto a Gramogliano, nella sede dell’azienda agrituristica Corte San Biagio, per domani 31 maggio ed, in alternativa, il 2 giugno. Per cui il Circolo culturale Corno e l’azienda vinicola “La Sclusa” si riservano di riproporre l’evento musicale in data da definire e in condizioni atmosferiche favorevoli.
Intanto, una suggestiva narrazione ha affascinato il pubblico intervenuto nella sala consiliare del Municipio di Corno di Rosazzo ad ascoltare Angelo Floramo, sollecitato dal collega Gianni Cianchi in relazione al libro “Storie segrete della storia del Friuli” (Newton Compton Editori) dello stesso professore friulano. L’incontro-conversazione è stato promosso dal Circolo culturale Il mulino a Nordest e ospitato dal sodalizio guidato da Sergio Paroni, nel quadro della prassi collaborativa tra realtà culturali avviata da quest’ultimo.
Intriganti e inediti personaggi ed episodi della storia friulana, dall’Inquisizione a Gladio, sono stati indagati ed esposti nella circostanza dal noto consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele, scrigno di documenti storici da cui Floramo attinge costantemente per le sue frequenti ricerche. Ne è derivata una coinvolgente e dotta affabulazione che ha appassionato il pubblico. Il professor Floramo sarà nuovamente ospite del Circolo culturale Corno il prossimo 4 ottobre nell’ambito del festival “Dialoghi”.

L’incontro sul Friuli segreto.

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In copertina, la bella illustrazione con uno scorcio di Cividale che presenta il libro del professor Angelo Floramo.

Proporre il Friuli agli investitori di lingua tedesca, da Verona a Corno di Rosazzo l’importante esperienza di Carola Nitsch

Il Friuli si propone ai Paesi di lingua tedesca. Verona ha ospitato, infatti, la convention “Netzwerk-Treffen”, un evento dedicato agli operatori del settore immobiliare specializzati nell’attrare investitori – aziende e privati – da Austria, Germania o Svizzera. Si tratta di una rilevante iniziativa di “incoming” che punta a sviluppare una residenzialità italiana da parte di investitori germanofili. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia c’era l’architetto udinese, di origini berlinesi, Carola Nitsch che ha presentato l’esperienza scaligera in una conferenza promossa dal Circolo culturale Corno.


«Si è trattato di una bella occasione per presentare il mio lavoro di architetto e i servizi a 360° che offro agli acquirenti di immobili di lingua tedesca nel Friuli Venezia Giulia», ha detto la professionista che già opera sul campo con iniziative immobiliari sul Collio e nel Cividalese, territori molto attrattivi per il pubblico centro-nord europeo. «Quello di Verona è un evento unico in Italia per chi opera in questo settore – ha proseguito l’architetto Nitsch -. Di fondamentale importanza si è rivelata la collaborazione con altre professioniste, quali Karin Wagner e Martina M. Altmann, che hanno reso possibile la creazione di un network competente e credibile volto a offrire servizi affidabili, consulenze e contatti per realizzare l’obiettivo che molti nordeuropei si pongono».
Il Nordest Italia offre molte opportunità per questo specifico mercato. Territorialmente è forse mancato uno strumento ad hoc per attirare investimenti stranieri, sia turistici che imprenditoriali, verso la nostra regione di confine, diversamente dal vicino Veneto. Basti pensare al richiamo esercitato da anni dalla riviera del Garda. La relatrice ha voluto esprimere un ringraziamento speciale alla sua collega Roberta Biasuzzo per averla affiancata nella convention veronese e per il grande sostegno e lavoro svolto in questi mesi.
Da parte sua, il presidente del circolo di Corno di Rosazzo, Sergio Paroni, promuovendo questo incontro ha voluto richiamare il grande interesse per lo sviluppo economico e sociale che tale iniziativa potrà avere per il territorio regionale, e per il Friuli orientale in particolare, se adeguatamente supportata e valorizzata.

Per ulteriori informazioni:
e-mail: carola_nitsch@yahoo.it
phone: +39 320 0625662
web: www.nitsch-architektur.it

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In copertina e all’interno l’architetto udinese Carola Nitsch alla recente convention di Verona.

Madonna d’Aiuto Santuario diocesano: grande festa a Corno di Rosazzo con riconoscenza all’arcivescovo Mazzocato

A Corno di Rosazzo straripante partecipazione di fedeli, istituzioni e associazioni per la elevazione della Madonna d’Aiuto a Santuario diocesano, uno degli ultimi atti di governo dell’arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, oggi amministratore apostolico fino all’arrivo del suo successore. Il solenne rito, che ha seguito il decreto episcopale, celebrato dallo stesso presule, ha avuto luogo nella medesima Chiesa nel corso della visita pastorale nel centro collinare favorito da un bel sole primaverile che ha allietato la festa.

Tutte le componenti comunali hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui il Comune e il Circolo Culturale Corno intervenuti con una lettera indirizzata all’arcivescovo d’intesa con il parroco don Antonio Raddi che ha meritoriamente avviato l’iter canonico. La popolazione locale, molto legata a questo luogo di culto mariano, ha fatto sentire il suo fervore e sentimento religioso per una iniziativa che ora erige il Santuario di Corno al pari di altri centri mariani diocesani, quali Madonna delle Grazie a Udine, Castelmonte e Monte Lussari.
Costruito nel 1655 sul luogo del rinvenimento di una statua della Madonna con Bambino (ora in fase di restauro), il tempio mariano fu oggetto nei secoli di viva devozione. Posto sulla sponda del torrente Corno a lato della strada che porta a Cividale, il Santuario è ancora oggi un riferimento sentito da parte dei fedeli.
Monsignor Mazzocato, intrattenutosi al termine del rito con gli esponenti dell’associazionismo locale, ha parlato del suo prossimo futuro in quel di Montebelluna, ma nel contempo ha assicurato al nuovo arcivescovo, Riccardo Lamba – che farà ingresso a Udine il 5 maggio -, la piena disponibilità a collaborare alla pastorale diocesana e ha espresso profondo affetto alla comunità friulana che ha potuto conoscere nel corso del suo episcopato. Ora a Corno di Rosazzo ci si concentrerà sulla valorizzazione del Santuario e sul restauro della statua della Madonna d’Aiuto.

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In copertina, monsignor Mazzocato durante il solenne rito; all’interno, immagini della festosa cerimonia a Corno di Rosazzo e il Santuario promosso diocesano.

Enoarmonie a Corno di Rosazzo con Mauceri e il pianoforte di Pegoraro

Marco Mauceri, storica voce di Radio Tre, e il pianista Roberto Pegoraro sono i protagonisti del terzo appuntamento di Enoarmonie 2024. Un concerto-evento che sarà ospitato oggi, alle ore 18, nella splendida Villa Nachini Cabassi nel centro di Corno di Rosazzo, Comune che ha ospitato in passato oltre 10 appuntamenti della rassegna. Il pubblico potrà godere di una specie di diretta radiofonica, guidato dalle parole (e in questo caso anche dalla presenza scenica) di Marco Mauceri, conduttore storico della trasmissione “Concerto del Mattino” su Rai Radio3. Protagonista alla tastiera sarà invece Roberto Pegoraro, pluripremiato artista e appassionato docente veronese, con alcune fondamentali pagine pianistiche del romanticismo, tra cui la celebre Fantasia op. 49 di Chopin, le Variazioni op. 21 di Brahms e la Wandererfantasie di Schubert. A completare l’enoconcerto sarà la degustazione di tre vini, scelti tra i rinomati prodotti dell’Azienda La Sclusa.
Il Festival Enoarmonie è curato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale, ideatrice di una formula che abbina all’ascolto della grande musica da camera l’assaggio dei migliori vini del territorio regionale e non solo. Tutto questo in luoghi spesso insoliti e ricchi di fascino: i pomeriggi musicali viaggiano, infatti, tra antiche dimore nobiliari e moderne cantine, che si trasformano in speciali auditorium. Maggiori informazioni sul sito sergiogaggia.com

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In copertina, Marco Mauceri e qui sopra il pianista Roberto Pegoraro.

A Corno di Rosazzo dopo il vescovo Martino ad Aquileia arriva un docufilm che racconta la donna longobarda

A Corno di Rosazzo, nella chiesa dedicata al popolare Santo di Tours, nella frazione di Visinale, è stato presentato con successo il libro che ne promuove il percorso e il significato, “Il Cammino di San Martino sulle vie di Aquileia”, di Marino Del Piccolo. Una suggestiva e rigorosa ricostruzione storica di una tra le più antiche vie di pellegrinaggio altomedievali: oltre a Gerusalemme, la meta più ricercata dai cristiani del Medioevo era proprio Tours, la città francese che custodisce le spoglie del vescovo-soldato.

Marino Del Piccolo

Sergio Paroni

Aquileia era il passaggio obbligato di questi e altri percorsi di fede e proprio alcuni studiosi friulani hanno riscoperto il tracciato di quello di Martino a 1700 anni dalla nascita. Originario della Pannonia, il Santo fu prima militare romano, poi precursore del monachesimo e infine vescovo. Nel IV secolo lasciò una traccia così profonda nella cristianità che l’Europa è disseminata di chiese a lui intitolate, come pure numerose località. In Friuli Venezia Giulia si contano più di 80 luoghi di culto che gli sono stati dedicati e anche alcuni paesi portano il suo nome.
La presentazione del libro è avvenuta a cura del Centro culturale Corno e della Parrocchia di Corno di Rosazzo e ha richiamato una folta e attenta partecipazione, visto l’interesse suscitato dalla materia trattata.L’iniziativa ha beneficiato del patrocinio del Comune collinare rappresentato dagli assessori Sonia Paolone e Loris Basso.
E ora l’attività del sodalizio, presieduto da Sergio Paroni, continua. Venerdì prossimo, 24 novembre, alle ore 18.30, in Municipio, verrà infatti presentato il pluripremiato docufilm “La donna longobarda”, prodotto dall’associazione “Invicti Lupi” di Romans d’Isonzo. Il filmato ha come registi Sandra Lopez Cabrera e Simone Vrech, si avvale della consulenza storica di esperti come Michele Angiulli e Nicola Bergamo ed é sostenuto da vari enti e istituzioni tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia. Ma ne riparleremo.

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In copertina, un’immagine della chiesetta di San Martino a Visinale durante l’incontro.

(Photo Carola Nitsch)

Juniores, da vent’anni il Gp Civibank: appuntamento nelle Valli del Natisone

Si disputerà domenica prossima, 24 settembre, sulle strade delle Valli del Natisone, la 20ma edizione del Gp Civibank che vedrà alla partenza 150 ciclisti juniores. La prestigiosa gara ebbe origine nel 2002 per iniziativa dell’associazione Tutti in pista a San Giovanni al Natisone. L’iniziativa si è quindi sviluppata assieme alla neonata Ciclistica Forum Iulii costituitasi a Corno di Rosazzo il 16 marzo dello stesso anno.
La partenza di allora avveniva proprio a San Giovanni e la gara si concludeva a Cividale. Dal 2011 in poi la corsa è “approdata” a San Pietro al Natisone con l’organizzazione dell’Asd Ciclistica Forum Iulii in collaborazione con l’associazione Giro del Friuli Venezia Giulia. Sin dall’inizio, patron della corsa è Giovanni Cappanera che per la 20ma edizione ha fatto le cose in grande. Sono iscritti, infatti, ben 150 atleti di varie formazioni juniores del Nordest e di Slovenia e Croazia che si disputeranno l’ambito trofeo Civibank in programma, appunto, domenica prossima.
Il percorso di quest’anno, con partenza da San Leonardo, si svilupperà su due circuiti da ripetersi più volte. Sono interessate al transito dei giovani ciclisti le varie località che si trovano lungo le strade che affiancano il Natisone. In Comune di Pulfero, località Tarcetta, è previsto invece il Gran Premio della Montagna che, ripetuto cinque volte, potrà essere decisivo per il risultato finale della gara.
L’orario di partenza della corsa è stabilito alle 10 a Scrutto di San Leonardo, mentre l’arrivo è previsto alle 13.30 circa a San Pietro al Natione davanti al palazzo comunale e alla filiale di Civibank.

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In copertina, un arrivo a San Pietro al Natisone: anche quest’anno il Gp si concluderà qui; all’interno, la locandina della prima edizione della gara nel 2002.

Juniores a Corno di Rosazzo: in volata l’udinese David Zanutto conquista la Coppa Fratelli Granzotto

La Coppa Fratelli Granzotto ha un nuovo campione. David Zanutta, del Team Tiepolo Udine, si è infatti aggiudicato la vittoria alla 51ma edizione della gara ciclistica a Corno di Rosazzo. La classica manifestazione, riservata alla categoria Juniores della Federazione Ciclistica Italiana, promossa dall’Asd Giro del Friuli Venezia Giulia, ha avuto un felice esito per il team udinese che con Francesco Vecchietti ha conquistato anche il 4° posto della classifica finale. Al 2° si è piazzato, invece, Nicola Battain, della Borgo Molino di Ormelle (Treviso), mentre in terza posizione si è collocato Loris Costantini della Deka Riders team bike Romagna. Sono giunte formazioni Juniores da tutto il Nordest e da oltre confine per una classica di grande prestigio in onore dei fratelli Granzotto, imprenditori di Corno e grandi appassionati e sostenitori di questa corsa.
La competizione, patrocinata dalla Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia oltre che dal Comune di Corno di Rosazzo, ha visto alla partenza un centinaio di corridori che da via Forum Iulii hanno effettuato un percorso di 109,6 chilometri, concludendosi in volata nella centrale piazza Divisione Julia del Comune collinare. Il percorso si é sviluppato su due circuiti che hanno interessato oltre a Corno, anche i Comuni di Premariacco, Cividale, Prepotto e Dolegna del Collio. Degni di nota i vari passaggi nella zona del Bosco Romagno e gli strappi decisivi di Ruttars, dove era stato posto il Gran Premio della Montagna.

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In copertina, David Zanutta del Team Tiepolo Udine mentre taglia il traguardo.

Ciclismo Juniores dà appuntamento domani mattina a Corno di Rosazzo

Data inedita per la Coppa Fratelli Granzotto a Corno di Rosazzo. Infatti, domani, 23 luglio, ritorna con la 51ma edizione la classica manifestazione riservata alla categoria Juniores della Federazione Ciclistica Italiana già in programma per il 14 maggio, ma rinviata per la concomitanza con l’Adunata nazionale degli Alpini.
La competizione, che nel 2022 era stata vinta da Matteo De Monte della Borgo Molino – Rinascita Friuli, è patrocinata dalla Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, oltre che dal Comune di Corno di Rosazzo. La gara, il cui ritrovo è stato previsto presso la palestra comunale, muoverà da via Forum Iulii alle 10, per poi concludersi, dopo 109,6 chilometri, verso le 12.40, in piazza Divisione Julia. Il percorso si sviluppa su due circuiti ed interessa oltre al Comune di Corno di Rosazzo anche quelli di Premariacco, Cividale, Prepotto e Dolegna del Collio. Degni di nota i vari passaggi nella zona del Bosco Romagno e gli strappi probabilmente decisivi di Ruttars dove verrà posto il Gran Premio della Montagna.
Attese formazioni juniores da tutto il Nordest e da oltre confine per una classica di grande prestigio in onore dei fratelli Granzotto, imprenditori cornesi e grandi appassionati e sostenitori di questa corsa.
La manifestazione viene realizzata grazie al supporto di varie aziende locali ed in particolare l’Arbor srl. E’ vicina all’iniziativa anche l’azienda toscana Bacci. Non va dimenticato infine il Credito Cooperativo 360 Fvg.

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In copertina, Matteo De Monte vincitore della passata edizione della gara.