Teatralmente, domani a Cordenons con gli attori di Pianiga: quei “39 Scalini” che invitano all’auditorium Aldo Moro

Il cartellone di “Teatralmente”, la rassegna curata da EtaBeta Teatro e giunta alla quattordicesima edizione, propone per domani, 21 febbraio, un appuntamento dedicato al teatro amatoriale d’eccellenza. Alle 20.45 l’auditorium del Centro Culturale “Aldo Moro” di Cordenons ospiterà la compagnia veneta Amici del Teatro di Pianiga, impegnata nella messa in scena de “I 39 Scalini”.

La pièce, tratta dal celebre testo di Patrick Barlow e diretta da Marco Sartorello, promette ritmo serrato e cambi di scena fulminei. La precisione dei tempi comici e l’abilità degli interpreti nel dar vita a una pluralità di personaggi diventano il motore di uno spettacolo che intreccia ironia e tensione in un crescendo coinvolgente. Al centro della vicenda c’è Richard Hannay, uomo d’affari canadese che, dopo un incontro fortuito a Londra con una donna misteriosa, si ritrova invischiato in un caso di omicidio. Accusato ingiustamente, sarà costretto a una fuga rocambolesca per dimostrare la propria innocenza e smascherare i veri colpevoli, in un continuo equilibrio tra suspense e comicità.
L’evento è realizzato con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons e della Regione Friuli Venezia Giulia. Biglietto unico a 5 euro. Informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito ufficiale etabetateatro.org

—^—

In copertina e all’interno alcune scene dello spettacolo in arrivo a Cordenons.

Paolo Nani questa sera a Cordenons con “La Lettera” lo spettacolo dei record: da oltre trent’anni (1800 repliche) conquista il pubblico di tutto il mondo

Un uomo, un tavolo, una valigia e ottanta minuti di teatro puro. Oggi, 14 febbraio, Paolo Nani arriva all’auditorium del Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons con “La Lettera”, lo spettacolo che da oltre trent’anni conquista il pubblico di tutto il mondo e che rappresenta l’evento clou della rassegna Teatralmente curata da EtaBeta Teatro con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons.
In scena dal 1992, “La Lettera” ha superato le 1800 repliche in tutto il mondo, dal Giappone alla Groenlandia, diventando oggetto di studio nelle accademie teatrali internazionali. Con un tavolo, una valigia e nessuna parola, Paolo Nani costruisce quindici variazioni comiche dello stesso episodio – un uomo intento a scrivere una lettera – ispirandosi agli Esercizi di stile di Raymond Queneau. Ne nasce un meccanismo teatrale di straordinaria precisione, fatto di ritmo, trasformismo e invenzione, capace di tenere il pubblico incollato alla scena per ottanta minuti tra risate e meraviglia.

Da anni residente in Danimarca, dove ha ricevuto il prestigioso Premio Reumert (considerato l’Oscar del teatro danese), Nani torna in Friuli Venezia Giulia per un appuntamento attesissimo, che offre l’occasione rara di vedere dal vivo uno dei maestri indiscussi del teatro fisico internazionale. “Avere Paolo Nani nella nostra stagione è motivo di grande orgoglio – sottolinea Andrea Chiappori, direttore artistico di EtaBeta Teatro – rappresenta la ciliegina sulla torta di un percorso che, da quattordici anni, cerca di coniugare qualità, divertimento e apertura a linguaggi diversi, dal teatro popolare al musical”.
La rassegna Teatralmente, giunta alla quattordicesima edizione, è realizzata da EtaBeta Teatro con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons, di Fita Uilt e della Regione Friuli Venezia Giulia, e con la collaborazione di Utea, Pro Villa d’Arco, Ciavedal, Ortoteatro, Pro Cordenons e Uilt Fvg.
L’appuntamento odierno con “La Lettera” rappresenta il momento clou della stagione (biglietto unico 15 euro, prenotazione consigliata al 333.6785485), ma il cartellone propone altri titoli di rilievo. Il 21 febbraio, spazio al thriller brillante I 39 scalini degli Amici del Teatro di Pianiga, omaggio ironico a Hitchcock. A marzo il programma prosegue con Nei panni di Cyrano (Teatro Estragone, 7 marzo), dedicato al mondo dei giovani, per chiudersi il 21 marzo in musica con Vento dall’Est della Compagnia Cibìo, racconto poetico sulle origini di Mary Poppins. Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 20.45. Il costo del biglietto è fissato a 5 euro, con l’unica eccezione dello spettacolo di Paolo Nani che prevede, appuno, un ingresso unico a 15. Maggiori dettagli su etabetateatro.org

—^—

In copertina e all’interno due curiose immagini di Paolo Nani durante il suo spettacolo.

(Foto Rosalba Amorelli)

Ater Pordenone, a Cordenons sta nascendo un complesso con otto alloggi popolari (quasi 2 milioni): incontro dei vertici dell’Istituto con il sindaco

La sede di Ater Pordenone ha ospitato un incontro istituzionale tra i vertici dell’Azienda e il Comune di Cordenons. Il presidente Mauro Candido ha accolto il sindaco Andrea Delle Vedove assieme agli altri membri del consiglio di amministrazione, il vicepresidente Edi Piccinin e la consigliera Stefania Sgorlon. Con loro il direttore Lorenzo Puzzi, la vicedirettrice Elisa Cataldo e il dirigente Angioletto Tubaro.
“Ringrazio – ha detto il presidente Candido – il sindaco Delle Vedove per questa gradita visita che consolida ulteriormente una collaborazione istituzionale già positiva tra la nostra Azienda e il Comune da lui guidato”. L’incontro è stato utile anche per fare il punto sull’intervento in corso d’opera da parte di Ater Pordenone a Cordenons in via Goetta, dove sta sorgendo un fabbricato con 8 alloggi per un importo finanziato con fondi regionali di 1 milione 860 mila euro.
“Un’opera – ha concluso il presidente Candido – che andrà incontro alle esigenze abitative del territorio cordenonese. Con questo incontro assiene al sindaco Delle Vedove abbiamo proseguito nel nostro cammino di dialogo con le realtà locali, per una costante attenzione da parte di ATER Pordenone nello sviluppare la rete di rapporti con le istituzioni nel cui ambito operiamo”.

—^—

In copertina e all’incontro due immagini dell’incontro all’Ater con il sindaco di Cordenons.

Riecco “Teatralmente”, a Cordenons in arrivo Paolo Nani con i suoi record. Da domani in auditorium la nuova Stagione

Arriva a Cordenons lo spettacolo dei record (oltre 1800 repliche in tutto il mondo) di Nullo Facchini e Paolo Nani con Paolo Nani: è questo l’appuntamento clou della quattordicesima edizione di “Teatralmente”, la stagione teatrale in programma nell’auditorium del Centro culturale Aldo Moro di Cordenons a partire da domani 24 gennaio. Il cartellone, curato da EtaBeta Teatro, ospiterà infatti, sabato 14 febbraio, ricorrenza di San Valentino, Paolo Nani con il suo storico “La Lettera”, autentico cult del teatro fisico e muto, in scena ininterrottamente dal 1992 e applaudito, come detto, in tantissime rappresentazioni nei teatri di tutto il pianeta.
Attorno a questo appuntamento di richiamo internazionale si articola una rassegna di cinque sabati sera che attraversa generi e linguaggi diversi, dal teatro di tradizione alla commedia contemporanea passando per il musical con la storia di Mary Poppins e con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle compagnie regionali. La stagione è realizzata da EtaBeta Teatro con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cordenons, di Fita Uilt e della Regione Friuli Venezia Giulia, e con la collaborazione di Utea, Pro Villa d’Arco, Ciavedal, Ortoteatro, Pro Cordenons e Uilt Fvg.

Paolo Nani

«La rassegna si ripropone con un programma vario e articolato – spiega Andrea Chiappori, direttore artistico di EtaBeta Teatro –. Come ogni anno abbiamo scelto spettacoli che spaziano dal teatro popolare di qualità al musical, cercando di unire divertimento e riflessione. La presenza di un artista del livello di Paolo Nani rappresenta la nostra ciliegina sulla torta e rafforza un percorso che portiamo avanti da quattordici edizioni con l’obiettivo di offrire stimoli sempre nuovi». Sull’importanza della manifestazione interviene anche l’assessore alla Cultura del Comune di Cordenons, Loris Zancai Mucignat: «“Teatralmente” è ormai una tradizione preziosa per la nostra comunità. Sostenere questa rassegna significa investire in una cultura capace di parlare a tutte le età. La sinergia tra Comune, EtaBeta e le numerose realtà locali consente di proporre un teatro di qualità a prezzi popolari, arricchendo l’offerta culturale del nostro territorio. Guardando al futuro e alla crescita della nostra scena locale, auspico inoltre che anche la Compagnia di teatro amatoriale di Cordenons, sostenuta dal Comune, possa presto prendere parte a questo prestigioso cartellone».”.
Il calendario si aprirà dunque domani, 24 gennaio, con “Classe de fero!” del Gruppo Teatrale Il Gabbiano di Trieste. L’adattamento in dialetto triestino del testo di Aldo Nicolaj racconta l’amicizia tra due signore e un maestro in pensione che, per evitare il trasferimento in una casa di riposo, scelgono la via della fuga. Da non perdere, poi,  “La Lettera”, spettacolo-simbolo del percorso di Paolo Nani ed evento clou della rassegna in programma per sabato 14 febbraio: ottanta minuti di azione muta e trasformismo in cui l’attore dà vita a quindici variazioni della stessa storia, costruendo un irresistibile gioco teatrale fatto di ritmo, precisione e continue sorprese, utilizzando soltanto un tavolo e una valigia di oggetti. Un’occasione rara per il pubblico locale di assistere dal vivo a uno dei lavori più longevi e celebrati della scena internazionale.
A seguire, sabato 21 febbraio sarà invece la volta degli Amici del Teatro di Pianiga con il thriller brillante “I 39 scalini”. Tratto da Patrick Barlow, lo spettacolo segue le peripezie di Richard Hannay in una lotta contro il tempo per smascherare un omicidio tra cambi di scena rapidissimi e ritmo incalzante.
Quindi sabato 7 marzo, il Teatro Estragone di San Vito al Tagliamento presenterà “Nei panni di Cyrano”. Con l’interpretazione di Norina Benedetti, lo spettacolo usa il pretesto del classico di Rostand per raccontare le fragilità e le risorse di un gruppo di ragazzi guidati dalla loro insegnante. La chiusura, sabato 21 marzo, è affidata invece alla commedia musicale della Compagnia Cibìo, “Vento dall’Est”. Il testo di Raffaele Cardinale ripercorre la storia di P.L. Travers, l’autrice di Mary Poppins, e il suo difficile incontro con il mondo Disney, trasformando la memoria dell’infanzia in un ponte verso il futuro.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. Il costo del biglietto è fissato in 5 euro, con l’unica eccezione dello spettacolo di Paolo Nani che prevede un ingresso unico a 15 euro. Per lo spettacolo “La Lettera” è suggerita la prenotazione al numero 333.6785485 (anche whatsapp). Maggiori dettagli su etabetateatro.org

—^—

In copertina, una scena dello spettacolo d’apertura di domani a Cordenons.

Coop Live, sarà Cordenons a ospitare la seconda festa di Confcooperative Pn: quante invitanti proposte il 14 settembre!

Sarà Cordenons a ospitare la seconda edizione di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domenica 14 settembre saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale, che contano 120 cooperative attive e oltre 2mila occupati. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile. Lo scorso anno, per l’edizione d’esordio, Coop Live si era svolto a Valvasone Arzene. Ora invece toccherà a Cordenons essere per una giornata la “cittadella” della cooperazione del territorio attraverso le seguenti aree tematiche: agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it entro il 10 settembre) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate.

«Un momento di ripartenza dopo l’estate – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, una festa per mostrare alle comunità del territorio quante e varie siano le proposte delle cooperative nostre aderenti. La cooperazione del Friuli occidentale è un elemento fondamentale a livello economico, sociale e ambientale. Siamo alla seconda edizione dopo Valvasone Arzene dell’anno scorso e ringrazio il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci. Una festa che vuole crescere di anno in anno provando a raccontare e condividere ciò che siamo e facciamo attraverso una giornata di svago da vivere insieme dedicata in primo luogo alle famiglie».
Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori. Dalle 10 alle 18 sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, sarà presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.
Life Support, la nave di Emergency, è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco. A cura di Nuovi Vicini.

Fabio Dubolino


L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’inaugurazione della citata mostra Life Support. Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccini. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro.
L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11.30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini della prima edizione di Coop Live.

“La vita è bella”, domani a Pordenone tornano sul palco con la Somsi le bravissime Ragazze del Primo Novecento

Di nuovo sul palco, pronte a raccogliere gli applausi di un pubblico sempre numeroso e affezionato, sono le “Ragazze del Primo Novecento” dei Laboratori di invecchiamento attivo della Somsi Pordenone, che sono pronte a presentare il loro ultimo spettacolo dal titolo “La vita è bella” domani, 13 giugno, alle 18 nella sede del sodalizio a Palazzo Gregoris. Riunite nella Compagnia “Le Varie…Etè”, le interpreti di questo nuovo lavoro hanno messo a frutto un percorso di musica e vocalità guidato da Monica Malachin, direttrice del Coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons, che di questo evento cura direzione e regia. Assieme a lei anche i “tutor” storici del gruppo, Maria Grazia Di Donato, Donatella Cuccaro ed Enzo Samaritani, oltre alla pianista Giada Borin della Scuola di Musica Polinote.


Si tratta di un appuntamento atteso sempre con molta curiosità, per l’impegno e l’estro artistico dimostrato dalla brillante Compagnia, che per questa occasione sarà composta da Laura Bombana, Anna Maria Carnevali, Adriana Cian, Natalina D’Andrea, Venera Di Bella, Ines Maria Gazzola, Angela Lespini, Maria Carla Maccario, Lidia Pagnucco, Luigina Sera e Luciana Trevisin. Si tratta, infatti, di un progetto di grande successo che la Storica Società Operaia di Pordenone cura da diversi anni (e anche durante la pandemia, grazie all’aiuto della tecnologia) per coltivare le migliori attitudini, i ricordi, le esperienze e la voglia di socialità di questo gruppo di Signore per le quali l’età è solo una trascurabile questione di numeri, ma non di limiti. La pièce avrà uno svolgimento tra il letterario e il musicale, ricorrendo a scritti originali del gruppo e a canti corali che si concentreranno su quattro temi quasi irrinunciabili nell’esistenza umana: Giovinezza, Villeggiatura, Migrazione, Amore.
Sostengono questo evento (ad ingresso libero) la Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono Fvg, il Comune di Pordenone-Capitale Italiana della Cultura 2027, Primavera a Pordenone, in collaborazione con Associazione Aifa Pordenone, Auser Centro di Volontariato Grizzo, Polinote.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social Facebook e Instagram.

—^—

In copertina e all’interno ecco la compagnia pordenonese che dà vita allo spettacolo.

Casarsa, le studentesse del Liceo Galvani introducono alla mostra di Simon Berger

Per un giorno lasciano il banco e si mettono loro stesse a spiegare l’arte: succederà domani, 31 maggio, a Casarsa, dove le studentesse del Liceo artistico statale Enrico Galvani di Cordenons – assieme al personale del Servizio cultura della Città di Casarsa della Delizia – presenteranno la visita alla mostra “A Matter of Metamorphosis” del noto artista svizzero Simon Berger, che grande riscontro di pubblico sta avendo nella sala espositiva dell’ex Municipio in piazza IV Novembre. Previsti due turni con ingresso libero alle 11 e alle 17. Prenotazione consigliata chiamando lo 0434.873981 o scrivendo una mail a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it

L’artista con le liceali di Cordenons.


L’evento rientra nel piano di collaborazione instaurato tra la scuola cordenonese e il Comune di Casarsa, che con il proprio personale del Servizio cultura ha svolto attività di tutoraggio per le studentesse, le quali hanno potuto anche conoscere durante l’allestimento della mostra lo scorso aprile Simon Berger e Sandra Sanson, della galleria d’arte Cris Contini Contemporary.
«Già il 17 maggio – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato agli eventi e associazioni, Antonio Deganutti – abbiamo avuto un’anteprima di questo progetto che vede in prima fila le studentesse. Ora siamo lieti di dare loro spazio per una giornata in cui saranno coordinate dal nostro Servizio cultura e collaboreranno con il personale della Pro Loco che cura la guardiania della mostra. Sarà bello sentire non solo la spiegazione degli intenti dell’artista, ma anche le emozioni che queste opere suscitano in loro. Ulteriori visite guidate saranno organizzate nel mese di giugno, in particolare nelle giornate di venerdì 13, venerdì 20 e sabato 28».


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte, e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito e dà una rinnovata lettura all’opera d’arte.
«La mostra – concludono Colussi e Deganutti – sta ricevendo grandi apprezzamenti. Il flusso di visitatori, dopo l’exploit dell’inaugurazione e del periodo della Sagra del Vino, si mantiene costante richiamando persone anche da fuori i confini regionali. Inoltre, operiamo in sinergia con il Centro studi Pier Paolo Pasolini, che in questi stessi giorni ha in allestimento la mostra “Quel profumo di viole… – Lettere di Pier Paolo Pasolini a Maria Seccardi”: conclusa la visita alla mostra di Berger, consigliamo i visitatori di recarsi in Casa Colussi sede dell’altra, generando così un interscambio tra le due esposizioni».
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

—^—

In copertina e all’interno, due opere di Simon Berger realizzate a Casarsa.

“La Città Diffusa”, a Pordenone al via la mostra Efasce dei concittadini nel mondo e degli studenti del Liceo di Cordenons

Inaugurata ufficialmente a Pordenone la mostra “La Città Diffusa” dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti che fino al 4 aprile, al Museo Civico d’Arte, vedrà in esposizione le opere di sette artisti “Pordenonesi nel mondo” che hanno lasciato la regione per vivere e lavorare all’Estero, ma che ora vi tornano con le proprie creazioni. A essi si affiancano le opere degli studenti del Liceo Artistico “Galvani” di Cordenons con la loro personale lettura artistica della città.
Nel vernissage sono intervenuti Gino Gregoris, presidentedi Efasce, Enrico Quattrin, dirigente del “Galvani”, e Alberto Parigi, vicesindaco e assessore alla Cultura Comune di Pordenone. Come momento di avvio della mostra, hanno firmato per primi il pannello dedicato ai pensieri dei visitatori. Attraverso l’arte Pordenone si collega al Mondo e il Mondo arriva a Pordenone, coinvolgendo anche i giovani: questo il messaggio che tutti gli interventi hanno sottolineato.


Anna Grazia Giannuzzi, viceprefetto vicario, ha invece portato il saluto del prefetto Domenico Natalino Manno. Gregoris ha anche letto il messaggio inviato da Pierpaolo Roberti assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione. Presenti anche Michela Zin, direttore Fondazione Pordenonelegge, Loris Zancai Mucignat, assessore cultura del Comune di Cordenons, Ester Filipuzzi, assessore alla cultura del Comune di Spilimbergo, Alberto Gottardo assessore sport e associazionismo del Comune di Sacile, Giovanni Mauro Dalla Torre, delegato vescovile per la Cultura della Diocesi di Concordia Pordenone. Ringraziati per la vicinanza al progetto i consiglieri regionali Lucia Buna, Andrea Cabibbo e Markus Maurmair. Presenti anche i membri del consiglio direttivo Efasce e degli uffici.
Il progetto di Efasce è stato realizzato con il finanziamento di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Camera di Commercio di Pordenone-Udine e con la collaborazione del Liceo Artistico Galvani di Cordenons, Fondazione Pordenonelegge e lo stesso Comune di Pordenone (che ha messo a disposizione la prestigiosa sede del Museo Civico).

Espongono per i Pordenonesi nel Mondo: Eugenio Belgrado (Vienna, Artista visivo); Elisabetta Calabritto (Londra, Graphic designer e illustratrice); Alessandro Cipolat (Londra, Graphic motion designer); Martina Del Ben (Berlino, Urban & social designer); Antonio Massarutto (Cortona, Scultore e designer); Marco Monti (New York, Post-production artist and professor); Luca Pascotto (Parigi, Esperto di mobilità e fotografo).
Espongono per il Liceo Galvani studenti Classi delle classi 3E e 5E: Andrea Busacca, Sara Contardi, Davide Giroldo, Stella Kasa, Kevin Marongiu, Agata Mascarin, Alessia Mattei, Valeria Miotto, Vittoria Nimis, Elisa Raccanelli, Giulia Simola, Filip Stamenkovski, Enrico Stolfo, Elena Tarabocchia, Clara Bano, Ingrid Basili, Mary Beduz, Claudia Bertoldo, Caterina Boz, Martina Celeprin, Anna Cisilino, Matthias De Piero, Salima Filipetto, Adrian Daniel Garbea, Arianna Latino, Meri Llanaj, Martina Celeprin, Denise Marcolin, Michelle Mariuzzo, Alexander Marra Dalles, Asia Mozzon, Celeste Petozzi, Matilde Piccinato, Nicole Piga, Nicole Rodella, Aurora Tranquilli, Iris Truccolo, Cristian Pezzutti. La grafica di Denise Marcolin è quella ufficiale della mostra.
Progetto artistico della mostra a cura di Arianna Grosso (Abu Dhabi, Cultural manager). Curatela della mostra a opera della professoresse Moira Piemonte, Sara Marzari e Edi Zanet assieme alla segreteria Efasce con Michele Morassut.

—^—

In copertina, l’intervento del presidente Gregoris ieri durante la cerimonia a Pordenone; all’interno, il gruppo degli artisti e altre immagini dell’inaugurazione.

(Foto Elisa Caldana)

Nel nuovo logo di Efasce le radici e il futuro: alla festa degli auguri debutta la “Officina delle idee”

Tempo di auguri natalizi per l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti: si è rinnovato, infatti, il tradizionale appuntamento per i soci e corregionali rientrati dall’estero per il periodo delle feste di fine anno nello Spazio 47 a Pordenone. Con l’occasione è stato presentato il concorso “Officina di Idee” con il quale vedrà la luce nei primi mesi del 2024 il nuovo logo dell’Ente. A portare i saluti dell’Efasce e del presidente Gino Gregoris è stato il consigliere Angioletto Tubaro, che ha anche ringraziato Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Pordenone per il sostegno alle attività e progetti dell’ente. In sala anche altri membri del consiglio, presente pure l’assessore pordenonese Morena Cristofori, che nel suo saluto ha rimarcato l’importanza delle eccellenze locali nel mondo e il ruolo fondamentale di Efasce. In platea corregionali da Regno Unito, Francia, Spagna e Germania nonché da altre parti d’Italia.
L’iniziativa del bando per il logo mira a definire un emblema nuovo e distintivo, che dovrà rappresentare, comunicare e identificare i “Pordenonesi nel mondo” e i valori di Efasce, realtà storica fondata nel 1907: il nuovo logo dovrà sia raccontare le radici sia, allo stesso tempo, lo sguardo verso il futuro. Il progetto vede la collaborazione del Liceo Artistico Statale Galvani di Cordenons e della web agency Alea. Il bando sarà aperto il 15 gennaio a mezzogiorno e durerà fino al mezzogiorno del 15 marzo. Info su www.efasce.it

Info su www.efasce.it

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’incontro tenutosi a Pordenone.

Efasce, conclusa a Cordenons la festa dei Corregionali all’estero: arrivederci nel ’24

Concluso a Cordenons il 46° Incontro annuale dei Corregionali all’estero dell’Efasce, dal titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”. Il sindaco Andrea Delle Vedove e il presidente dell’Efasce, Gino Gregoris, in piazza della Vittoria hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti e hanno reso omaggio agli emigranti cordenonesi. Nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, è seguita la Messa celebrata da monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone (che ha anche ricordato le comunità colpite dal maltempo in questi giorni) assieme al parroco don Angelo Grillo. Infine, i partecipanti hanno raggiunto Villa d’Arco per il pranzo comunitario a cura della Pro Loco(alla due giorni hanno collaborato anche Ciavedal e Circolo anziani Cordenons), per poi concludere l’Incontro con i saluti finali. Presenti anche l’assessore alla cultura Loris Zancai Mucignat, il consigliere regionale Lucia Buna e amministratori in rappresentanza dei Comuni della provincia.
Erano presenti i corregionali che sono giunti in Friuli grazie a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg: Alla scoperta delle proprie radici è rivolto ai giovani, mentre Destinazione Fvg alle famiglie. Provengono da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay e Venezuela. Inoltre, presenti i corregionali delegati dei Segretariati Efasce nel mondo provenienti da Usa, Romania, Canada, Regno Unito, Uruguay e Venezuela. Per loro un ultimo saluto ricordando i bei giorni passati in regione prima di tornare a casa.

L’Incontro è stato patrocinato da Comune di Cordenons e Comune di Pordenone. Sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, collaborazione PromoTurismoFvg – Io sono Fvg e Ciavedal con Pro Loco Villa d’Arco e Circolo Anziani Cordenons. Sipario, dunque, su questo bellissimo fine settimana con chi è tornato alle sue radici e arrivederci al prossimo anno.

—^—

In copertina e all’interno due immagini della bellissima festa a Cordenons. (Foto Elisa Caldana)