Cooperativa Thiel, l’imperfezione al centro del nuovo progetto inclusivo: oggi il via a Palmanova con Renzo Anzovino

“Passo dopo passo. Palestre di inclusione #4”, il progetto ideato dalla cooperativa sociale Thiel, prosegue e amplia il percorso avviato nelle precedenti tre edizioni coinvolgendo centinaia di persone, consolidando un modello che unisce inclusione sociale, benessere e partecipazione comunitaria. La proposta si sviluppa attraverso attività artistiche, culturali, educative e socializzanti gratuite, coinvolgendo minori, giovani e adulti in un’ottica di prevenzione e salute di comunità. Il filo conduttore della IV edizione sarà il tema dell’imperfezione – vissuto con ansia e paura da giovani e adulti – per promuoverne il valore di esperienza, crescita e sviluppo.
Ispirandosi ai concetti di “costruzione e salute della comunità” e welfare di iniziativa, il progetto trae forza dal sostegno della Fondazione Friuli (Bando Welfare 2025) e dalla collaborazione con: Comune di Palmanova, Asufc, Istituto Comprensivo di Palmanova, Isis Bassa Friulana, Associazione Banda Cittadina di Palmanova e Associazione Accademia Nuova Esperienza Teatrale, per promuovere la salute come bene collettivo e costruire reti di supporto inclusive. Per tale ragione la maggior parte delle iniziative è aperta alla partecipazione della cittadinanza, con l’obiettivo di intercettare risorse del territorio che possono essere coinvolte per ulteriori proposte, in un’ottica di sostenibilità e di valorizzazione delle esperienze e delle competenze della comunità locale.
«Questa quarta edizione consolida un modello semplice ma efficace: fare di cultura, arte ed educazione un’occasione di incontro e prevenzione – spiega Luca Fontana, presidente della Thiel -. Con “Passo dopo passo #4” portiamo al centro l’imperfezione non come difetto da correggere, ma come spazio di apprendimento, creatività e relazione. Insieme a Comune di Palmanova, Asufc, scuole e Associazioni, diamo vita a un progetto gratuito, aperto a tutti, che rafforza l’inclusione e il benessere di comunità». «Sostenere “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #4” significa dare continuità a un percorso che sta offrendo ai giovani spazi concreti per esprimersi e sentirsi parte della comunità – aggiunge l’assessore comunale allo Sport, Thomas Trino -. Il Comune di Palmanova, anche con un contributo finanziario, conferma il proprio impegno a favore di iniziative che uniscono creatività, benessere e inclusione. Questo progetto mostra come, passo dopo passo, la collaborazione tra istituzioni, professionisti e ragazzi possa generare valore per tutti».
Il primo Laboratorio a prendere il via sarà quello di Songwriting, con il musicoterapeuta Marco Anzovino, dedicato agli adulti: genitori, insegnanti, persone avventurose in genere che vogliono mettersi in gioco per dare vita a una canzone collettiva e si terrà nei giovedì di ottobre (23 e 30) e novembre (6 e 13), dalle ore 20.30 alle 22.30. La partecipazione ai Laboratori e agli eventi finali, è sempre gratuita, ma con posti limitati. Per info e iscrizioni: telefono e whatsapp 320 6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it

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In copertina, il musicoterapeuta Marco Anzovino protagonista oggi alla Thiel.

Cooperativa Thiel, tra adolescenza e prevenzione: domani a Palmanova due incontri con Marco Anzovino

Dopo la pausa natalizia, riparte il progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #3”, che ha ottenuto un crescente riscontro nelle sue prime due edizioni con oltre 140 beneficiari diretti. Ideato e realizzato dalla cooperativa sociale Thiel, in collaborazione con Asufc, Comune di Palmanova, Istituto Comprensivo di Palmanova e con il sostegno della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Welfare 2024, mira a offrire concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie attraverso l’attuazione di laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutti, con l’intento di intervenire sulle fragilità individuali ma, al tempo stesso, creare benessere e miglioramento sociale per tutta la popolazione.
Per questa terza edizione, è stata potenziata la collaborazione con l’Ic di Palmanova, all’interno del quale viene realizzato un laboratorio teatrale con Manuel Buttus, di Teatrino del Rifo, per le classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado. Alle stesse classi terze è dedicato anche un incontro incentrato sul tema del benessere: “Accorgersi e dedicarsi, la prevenzione in adolescenza”. Così l’educatore, scrittore e musicoterapeuta Marco Anzovino, alle ore 11 di domani, 6 febbraio, alla Polveriera di Contrada Garzoni, incontrerà i ragazzi e, alle 20.30, i genitori degli alunni dell’Ic e chiunque sia interessato al tema (con partecipazione gratuita fino a esaurimento posti.
L’intervento dell’educatore vuole sollecitare una riflessione sulle scelte che ogni adolescente compie quotidianamente e quanto queste possano essere condizionate dal gruppo, ponendo l’attenzione non sull’analisi dei fattori di rischio, ma sulla promozione della salute e del benessere e sull’individuazione dei fattori di protezione, presenti nell’ambiente di vita e nell’adolescente stesso, nella consapevolezza che sia preferibile lavorare per prevenire il coinvolgimento nei comportamenti che mettono a repentaglio salute e benessere, anziché intervenire quando questi comportamenti sono già comparsi o, peggio, consolidati.

Per info: telefono e WhatsApp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it).

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In copertina, il musicoterapeuta Marco Anzovino che interverrà a Palmanova.

Palmanova, Marco Anzovino emozionerà cantando e raccontando Lucio Dalla attraverso il progetto di inclusione Thiel

Il musicoterapeuta e scrittore Marco Anzovino rende omaggio all’indimenticabile Lucio Dalla con il suo spettacolo intitolato “Futura”. E lo fa reinterpretando in chiave acustica una parte della produzione artistica del cantautore bolognese, accompagnato dalla cantante Veronica Bitto e dal chitarrista Cesare Coletti. Durante lo spettacolo, che si terrà stasera, a partire dalle ore 20,45, al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, Anzovino racconta i passaggi della carriera di Dalla intervallando l’esecuzione delle canzoni con aneddoti personali della sua vita adolescenziale, quando diventò suo grande fan. Un viaggio coinvolgente ed emozionante, profondo e leggero, divertente e commovente, che ci fa rivivere Lucio Dalla nel suo essere così multiforme, unico, lontanissimo da chiunque, capace di insegnarci ad abbattere gli schemi, i recinti: essere nello stesso tempo indipendente, popolare, colto avanguardista e tradizionale, giocando con gli opposti e con le contraddizioni senza mai farsi trovare in una zona precisa.
L’evento è organizzato nell’ambito di “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #3”, un progetto della Cooperativa Sociale Thiel, organizzato con il Comune di Palmanova, in partenariato con l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, l’Istituto Comprensivo Palmanova e con il sostegno della Fondazione Friuli (Bando Welfare 2024).

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: 320.6512012 (Anna).

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In copertina, il musicoterapeuta e scrittore Marco Anzovino atteso stasera a Palmanova.

Cooperativa Thiel, al via a Palmanova la terza edizione di Passo dopo passo

Prende avvio con un Laboratorio di scrittura musicale e uno di uncinetto e lavoro a maglia la terza edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #3”. Sulla scia dell’importante riscontro avuto nelle prime due edizioni (con oltre 140 beneficiari diretti), il progetto ideato e organizzato dalla cooperativa sociale Thiel, in collaborazione con Asufc, Comune di Palmanova, Istituto Comprensivo di Palmanova e con il supporto finanziario della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Welfare 2024, mira a realizzare concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie con la proposta di vari Laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutta la cittadinanza.
«Le prime edizioni del progetto hanno avuto un’ottima risposta da parte di bambini, giovani e famiglie partecipanti – spiega il presidente della Thiel, Luca Fontana -. È giunta proprio da loro la richiesta di proseguire l’esperienza e siamo quindi felici di poter continuare a lavorare su questo territorio realizzando attività che promuovano il benessere dei singoli e della collettività. Quest’anno si allarga la rete dei partner con la preziosa presenza dell’Istituto Comprensivo di Palmanova. Li ringraziamo tutti per la fattiva collaborazione e, in particolare, la Fondazione Friuli e il Comune di Palmanova per i contributi concessi».
Il progetto prevede la realizzazione di diversi Laboratori – calibrati su diverse fasce d’età: 6-10, 11-14, 15-19, adulti – che si caratterizzano per una bassa soglia di abilità in entrata e risultano, quindi, inclusive delle differenze fisiche, psichiche, cognitive e sociali di ciascuno. Per questa edizione del progetto, verrà pure organizzato uno specifico Laboratorio all’interno dell’Istituto Comprensivo di Palmanova, con il quale sono stati avviati rapporti di collaborazione grazie alle attività realizzate nelle prime due edizioni, che hanno visto partecipare numerosi alunni e studenti dell’IC stesso.
Il primo appuntamento previsto, come detto, riguarda i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni coinvolti nel Laboratorio di songwriting, con Marco Anzovino, nei giovedì del 17-24-31 ottobre e 7-14 novembre, dalle ore 16.30 alle 18.30. Il Laboratorio di uncinetto e lavoro a maglia, con Isabella Pontel, invece, coinvolgerà gli adulti, nelle giornate di sabato 26 ottobre, 9 e 30 novembre, 14 dicembre 2024 (uncinetto); sabato 11 e 25 gennaio, 8 e 22 febbraio (lavoro a maglia), dalle ore 9 alle 11.30. Seguiranno Laboratori di gioco delle carte, di street art e di teatro.

Tutte le attività sono a partecipazione gratuita e si svolgeranno presso la sede di Palmanova della Cooperativa Thiel, in Borgo Udine 50 (angolo via Marcello). Per info e iscrizioni: telefono e WhatsApp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it. Consultando la pagina Facebook e Instagram della Thiel si può rimanere aggiornati sui prossimi Laboratori.

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In copertina, Marco Anzovino durante un incontro di Passo dopo passo.

Palmanova messa a… fuoco: ecco gli scatti del laboratorio fotografico proposto dalla cooperativa sociale Thiel

Palmanova, stella Unesco del Friuli Venezia Giulia, per le sue caratteristiche così uniche, è stata un set naturale ricco di stimoli per i ragazzi del Laboratorio di fotografia condotto dall’appassionato Francesco Cecconi. Un’altra delle iniziative inclusive organizzate dalla cooperativa sociale Thiel nell’ambito del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #2”, con il patrocinio del Comune di Palmanova e dell’Asufc, con il contributo della Fondazione Friuli (Bando Welfare) e del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
La città di Palmanova, dunque, non è stata avara nei confronti degli obiettivi delle macchine fotografiche dei ragazzi ai quali ha permesso di sperimentare ed esercitarsi a cogliere punti di vista inediti: dalla piazza ai bastioni; dal Duomo alle statue; dalla cascata alle porte, ogni scatto è diventato frutto di uno sguardo in bianco e nero nuovo e giovane. Fra decine e decine di fotografie realizzate nell’arco dei sei pomeriggi di Laboratorio, i ragazzi hanno selezionato i 42 scatti che verranno esposti alla mostra: “Palma gallery. La fortezza, la città, i bastioni della stella del Friuli Venezia Giulia”, che verrà inaugurata oggi, alle ore 17.30, nell’atrio d’ingresso del Municipio di Palmanova.
«Come accaduto lo scorso anno, non potevamo che organizzare una mostra degli scatti realizzati dai ragazzi, non solo per la passione e l’entusiasmo che hanno dimostrato, ma anche per restituire alla collettività il bel lavoro che questi giovani hanno creato assieme, con impegno e dedizione», dice Luca Fontana, presidente della Thiel. «Grazie alla cooperativa sociale Thiel per aver nuovamente insegnato ai ragazzi a stupirsi della meraviglia che li circonda – aggiunge Thomas Trino, assessore comunale allo Sport, Giovani e Innovazione -. La fotografia, infatti, li aiuta a scoprire il mondo con uno sguardo differente insegnando un nuovo modo di comunicare ed esprimersi». La mostra sarà visitabile fino al 29 giugno, negli orari di apertura del Municipio.

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In copertina, una bella immagine di Palmanova prodotta dal laboratorio fotografico della cooperativa Thiel.

Csm Monfalcone e cooperativa Thiel: nuove forme di prevenzione del disagio

Il 10 ottobre si è celebrata in tutto il mondo, e questo avviene dal 1992,  la Giornata internazionale della salute mentale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tema e mobilitare gli sforzi a sostegno della salute mentale che interessa una persona su otto. Ma è ogni giorno, da oltre 20 anni, che la cooperativa sociale Thiel contribuisce a rendere la presa in carico delle persone con disturbi mentali una realtà concreta, accessibile, inclusiva ed efficace nei luoghi della quotidianità, mettendo a disposizione l’esperienza dei suoi operatori e i propri spazi assieme a vari partner, in primis il Dsm dell’Asugi, i Comuni e tante Associazioni di volontariato.
La Thiel e il Centro Salute Mentale di Monfalcone stanno collaborando per dare forma a una diversa gestione dei servizi sul territorio, sposando il metodo dell’ascolto dei desideri di destinatari. Desideri intesi come spinta propulsiva che sollecita investimento personale e impegno costante e quindi molla della crescita, dell’autonomia e dell’indipendenza. Protagonismo, autonomia, responsabilità, rappresentanza, partecipazione e cittadinanza attiva; e ancora: formazione, espressività, cultura, inclusione, socializzazione tra pari, attivazione delle risorse del territorio e lavoro di rete con la comunità. «Su queste coordinate il Csm di Monfalcone e il Consorzio di Cooperative sociali Il Mosaico – spiega il presidente di Thiel e del Consorzio, Luca Fontana -, operano in pieno spirito di coprogrammazione e coprogettazione nella consapevolezza dell’applicazione di una formula nuova di prevenzione del disagio».
«Lavorare con e per le persone fragili significa anche interpretarne la pluralità delle appartenenze, intercettare i loro interessi, riconoscere e incrementare competenze, connettere e mobilitare risorse – aggiunge Luca Nicolosi del Csm -. In una parola: attivare esperienze e contesti generativi di senso, nei quali sperimentare le capacità di prendere decisioni, di riconoscere e risolvere problemi e affinando competenze sociali e civiche, spirito d’iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale».
«Come e dove? Ne “La Collettiva 48”, spazio privilegiato per persone giovani, di formazione e aggregazione, dove – puntualizza infine Fontana – le attività di gruppo della “Collettiva Giovani” si basano sui temi della creatività ed espressività (laboratori, gite a tema culturale, visione di film, momenti di convivialità e socialità), con l’aggiunta di spazi di alternanza scuola-lavoro, tirocinio universitario e Servizio Civile Universale. Nel “MediaThiel”, negozio di informatica che offre computer e smartphone rigenerati di alta qualità a basso costo. Nella CaDiRico, azienda agricola sociale che produce e vende frutta e verdura biologica, orientandosi sull’attività di inserimento lavorativo di soggetti sensibili. Infine, nel laboratorio di recupero di mobili e vestiti usati, in collaborazione con la parrocchia della Marcelliana».

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In copertina, il presidente della cooperativa sociale Thiel e del Consorzio Luca Fontana.

 

Disturbi alimentari, nel Monfalconese la cooperativa Thiel ha innovato la cura

È in pieno svolgimento la II edizione del progetto “CosìComeSei”, sostenuto dalla Fondazione Carigo e coordinato dalla cooperativa sociale Thiel, rivolto ai numerosi giovani che soffrono di disturbi alimentari (in aumento negli anni della pandemia), nell’area del Monfalconese. Il Progetto mette in campo un’idea innovativa al bisogno dell’équipe di orientarsi verso percorsi di attività di gruppo per rispondere al rilevante numero di persone attualmente in carico e ai diversi livelli di intensità di cura.

Luca Fontana


L’obiettivo principale di “CosìComeSei#2” è quello di fare in modo che le persone escano dall’isolamento, si confrontino, acquisiscano strumenti per gestire difficoltà emotive e relazionali usando diversi linguaggi espressivi (sartoria, mosaico) e beneficiando di attività di socializzazione e di sostegno educativo individuali, facendo in modo che i pensieri ossessivi del Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA) lascino man mano spazio all’acquisizione di abilità, con conseguente aumento della fiducia in sé stessi e della capacità di gestione autonoma di situazioni difficili e conflittuali.
Il Progetto, finanziato dalla Fondazione Carigo all’interno del bando “Welfare di Comunità 2021”, oltre alla Thiel coinvolge: il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina; Fenice Fvg – Associazione Onlus per la Cura e la Riabilitazione dei Disturbi Alimentari e l’Associazione Teatrale Cantiere dei Desideri.
In funzione da una decina d’anni, il Centro DCA, inserito nel Dipartimento di Salute Mentale dell’ospedale “San Polo”, unico per l’Isontino e uno dei 4 operativi in Friuli VG, nel 2020 ha dato un supporto di cura gratuito a 191 pazienti (in maggior parte donne), di cui 68 minori: unico servizio, per questa fascia d’età, offerto in regione. «Nel periodo post pandemico, il Centro DCA ha registrato un’impennata di richieste di presa in carico che ha imposto la necessità di pensare a risposte in grado di superare l’intervento individuale – spiega Luca Fontana, presidente della Thiel -. A questo proposito gli operatori specializzati del gruppo multidisciplinare del Centro, coordinati dalla psicologa Corinna Michelin, hanno adottato nuove strategie d’azione per mantenere i legami con i pazienti, alternando attività a distanza e in presenza per piccoli gruppi e sperimentando una serie di laboratori esterni, gestiti direttamente dai professionisti della cooperativa».
Le attività di “CosìComeSei#2” (che termineranno nell’agosto prossimo) vengono svolte sia all’interno del Centro DCA che in spazi a disposizione della cooperativa (presso la Collettiva48/MediaThiel di via IX Giugno), a Monfalcone, nell’ottica di creare una rete relazionale e fisica sul territorio.

“Ritorno al futuro… che vorrei”, attivi i ragazzi della cooperativa sociale Thiel

Si è concluso in questi giorni il progetto “Ritorno al futuro… che vorrei” realizzato dalla Cooperativa sociale Thiel in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria Infantile territoriale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale. «È stato un progetto che ci ha permesso di entrare in contatto con molti ragazzi e ragazze del territorio e di dare una risposta ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie attraverso la realizzazione di laboratori artistici e creativi, secondo una logica di welfare generativo di comunità che indirizza tutte le attività della nostra Cooperativa», dice Luca Fontana, presidente della Thiel.


Ultimo a essere realizzato, in ordine di tempo, è stato il laboratorio di fotografia organizzato a Fiumicello grazie alla collaborazione con il fotografo Francesco Cecconi. Vi hanno partecipato sette fra ragazzi e ragazze dagli 11 ai 15 anni, sperimentandosi con colori, prospettive, linee e ritratti sia utilizzando il proprio smartphone che approcciandosi, per la prima volta, a una macchina fotografica professionale con tanto di cavalletti e luci.
Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione Friuli, nell’ambito del Bando Welfare, prevedeva altresì un laboratorio sperimentale di intervento abilitativo e riabilitativo per bambini con disturbi del neurosviluppo attraverso l’uso di tecnologie quali la realtà virtuale, la realtà aumentata e la stimolazione multimodale. Questa attività è stata realizzata in collaborazione con la professoressa Teresa Farroni, esperta nel campo delle neuroscienze cognitive dello sviluppo e si è sviluppata in una sala messa a disposizione dal Comune di Ruda, con il coinvolgimento di una decina di ragazzi con le relative famiglie.
Visti l’interesse e l’apprezzamento dimostrati da ragazzi e famiglie, la Cooperativa Thiel è già all’opera per ottenere i finanziamenti che possano consentire di dare un seguito al progetto con nuove proposte laboratoriali e con la prosecuzione delle attività sperimentali condotte con la professoressa Farroni.

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In copertina e all’interno due momenti dell’attività alla Cooperativa sociale Thiel.

 

Un progetto della Cooperativa Thiel per i ragazzi della Bassa friulana

Favorire esperienze di socializzazione e rapporto con i pari tramite attività di gruppo e laboratori: il “fare” e il “fare assieme” come strumenti di un percorso di crescita personologica, confronto e maturazione per i giovani. Questo uno degli obiettivi del progetto: “Ritorno al futuro… che vorrei”, rivolto ai preadolescenti e adolescenti del territorio della Bassa friulana e realizzato dalla Cooperativa sociale Thiel in collaborazione con il Servizio di Neuropsichiatria infantile territoriale della Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. In tale contesto, nei mesi scorsi, a Cervignano e San Giorgio di Nogaro, sono già stati realizzati laboratori incentrati sulla conoscenza ed esperienza di varie forme artistiche: mosaico, teatro, pittura, scultura, riciclo.

Attualmente, a Palmanova sono in corso anche delle attività che si rivolgono a ragazze e ragazzi adolescenti afferenti al servizio di Neuropsichiatria Infantile della Bassa friulana, che presentano alcune problematiche di socializzazione, ritiro sociale e/o che stanno attraversando un periodo di difficoltà relazionale. I percorsi laboratoriali prevedono attività manuali che sperimentano l’uso di diversi materiali: lana, carta, feltro, tessuti e stoffe.
Il progetto, realizzato con il contributo della Fondazione Friuli (nell’ambito del Bando Welfare), proseguirà con un laboratorio di fotografia condotto dal fotografo Francesco Cecconi nella sede della Thiel, a Fiumicello (in via Libertà 13). Gli incontri sono rivolti a preadolescenti e adolescenti e si terranno il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 18, a partire dal 24 febbraio per un totale di 4 appuntamenti (Info: 320.6512012 – anna.sabatti@coopthiel.it).
«La nostra esperienza ci conferma l’efficacia abilitativa e riabilitativa delle attività laboratoriali perché consentono di sviluppare consapevolezza, competenze e partecipazione attiva, valorizzano le risorse personali di ognuno e sono degli strumenti adatti a coltivare interessi, sviluppare relazioni e progetti, impiegando il tempo libero in modo creativo», dice Luca Fontana, presidente della Cooperativa Thiel.
La pandemia, purtroppo, ha portato con sé anche una riduzione degli spazi aggregativi e dei momenti di socialità e molti adolescenti ne hanno pesantemente risentito, con ripercussioni sulla sfera privata, familiare, relazionale e scolastica. I laboratori della Thiel, quindi, vogliono essere una sorta di palestra in cui potersi riallenare all’interazione con l’altro in un ambiente protetto e in un contesto di piccolo gruppo.

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In copertina e all’interno due immagini dei laboratori alla cooperativa Thiel.