Gli indumenti usati per “Ridoprin Lab” a Fiume Veneto fino al 27 febbraio

Iniziativa di responsabilità sociale d’impresa a favore del “Ridoprin Lab” di Torre di Pordenone, laboratorio al femminile di recupero tessuti e oggetti della cooperativa sociale Karpόs, al centro commerciale Gran Fiume di Fiume Veneto. Fino al 27 febbraio sarà possibile donare indumenti usati a favore di questo laboratorio che mira al reinserimento occupazionale di donne fragili e nel contempo si occupa di recupero di tessuti e oggetti.
Il centro commerciale Gran Fiume, con l’iniziativa “Ogni abito diventa buono” propone ai suoi visitatori di donare vecchi abiti che non si usano più per sostenere il nuovo progetto della cooperativa sociale Karpόs di Porcia, guidata da Paola Marano. Chi aderisce all’iniziativa verrà premiato con dei buoni spesa di cui si può usufruire nei negozi del centro aderenti all’operazione. Fino a 2 chili di abiti usati consegnati (puliti e in buone condizioni) danno diritto ad un buono sconto del valore di 5 euro. Dai 2 ai 5 chili il buono raddoppia. Nella galleria commerciale è stato allestito un banchetto ben visibile per la raccolta degli indumenti che verranno poi rigenerati da “Ridoprin Lab”, aiutando con il lavoro donne in difficoltà.
«Con il nostro nuovo laboratorio stiamo cercando di creare opportunità lavorative per le fasce deboli – ha affermato Paola Marano – rappresentate in primis dal target femminile, oltre a realizzare un luogo capace di coniugare economia circolare e solidale attraverso attività di ri-produzione tessile, formazione e culturali. Ringraziamo Gran Fiume per l’attenzione nei nostri confronti e per aver voluto sostenere questo progetto in cui crediamo molto anche perchè dedicato alle donne».

—^—

In copertina, oggetti realizzati da “Ridoprin Lab” e qui sopra alcune sue attrezzature.

 

Porcia, da Karpόs un appello ad aiutare le donne colpite dal Covid col Ridoprìn Lab

Le donne sono le principali vittime delle crisi scatenate nell’ultimo anno dalla pandemia da Covid-19. Un conto non solo sociale, ma anche economico. Per fornire un aiuto concreto alle donne sul territorio, la cooperativa sociale Karpόs di Porcia lancia un appello a sostenerla attraverso lo strumento del 5 per mille che andrà destinato al nuovo progetto “Ridoprìn Lab”, il laboratorio al femminile con sede a Torre di Pordenone di recupero tessuti e oggetti che mira al reinserimento occupazionale di donne fragili. Richiamando il verbo friulano “Tornìn a doprâ” cioè “riusiamo”, il laboratorio mira a dare occupazione alle donne più fragili contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo dell’economia circolare, amica dell’ambiente, in cui si dà nuova vita a oggetti vecchi invece di gettarli nei rifiuti. Per devolvere il 5 per mille alla cooperativa sociale Karpόs è sufficiente firmare nell’apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale 01500940935.

Paola Marano

«Ci rendiamo conto che le donne – informa Paola Marano, presidente di Karpόs – sono le principali vittime economiche e sociali della pandemia ed è riflettendo su questa situazione che noi di Karpόs, cooperativa al femminile visto che ben il 60% delle persone che ci lavorano è donna, abbiamo scelto di destinare il 5 per mille al progetto “Ridoprìn Lab” che è incentrato sulla sostenibilità ambientale e sulla creazione di nuove opportunità lavorative per il reinserimento occupazionale di donne in situazione di svantaggio o ricomprese nelle fasce deboli».
Il nuovo laboratorio sartoriale “Ridoprìn Lab”, che come detto ha sede a Torre di Pordenone, nasce a distanza di un secolo dalla fondazione della Cooperativa dell’Ago ad opera di don Giuseppe Lozer, una delle figure più importanti della cooperazione del Friuli occidentale, che tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, fu artefice di molte cooperative in aiuto alla popolazione locale.
«Dopo aver lanciato un appello ad aziende, negozi e privati a donarci del materiale di merceria o qualsiasi tipo di materiale tessile, anche confezionato, che non utilizzano più – ha aggiunto Paola Marano – per far partire il nostro progetto, ora chiediamo nuovamente il supporto ai nostri soci, amici e simpatizzanti e agli abitanti di Torre dove sorgerà il laboratorio, di devolvere il 5 per mille a favore della nostra cooperativa per dare concretezza a questo bellissimo progetto dedicato alle donne».
La cooperativa Karpόs vanta un’ultradecennale esperienza nell’ambito dell’attività di riciclo e riutilizzo dei beni a “a fine vita”, specializzata nella gestione dei rifiuti, conta 39 tra soci e dipendenti di cui il 52% svantaggiati.

—^—

In copertina, la sede del laboratorio di  Karpόs a Torre di Pordenone.