Innovalp, stamane a Moggio Udinese protagonista l’editore Florindo Rubettino. Domani Eric Navarra e sabato il finale

Proseguono a Moggio Udinese gli appuntamenti della Summer School 2025 di Innovalp, promossa dalla Cooperativa Cramars: stamane, 17 luglio, appuntamento alle 9.30 a Dordolla, borgo simbolo di rinascita e creatività territoriale. Nella sede dell’Asilo ricreatorio si parlerà di “Produzione come narrazione: carta, arte e territorio”, in un dialogo a più voci sulle relazioni tra manifattura, cultura e paesaggio che coinvolgerà l’editore Florindo Rubbettino, fondatore di “Carta”, il museo d’impresa dedicato al libro e alla tipografia che ripercorre la cinquantennale storia aziendale Rubbettino a Soveria Mannelli. In dialogo con l’economista Roberto Grandinetti e il direttore Informest Graziano Lorenzon, Rubbettino spiegherà come un museo d’impresa dedicato alla carta possa contribuire a sensibilizzare intorno alla questione annosa degli indici di lettura che in Italia continuano a rimanere bassi. Un’idea potenzialmente replicabile nelle Terre alte del Friuli.
Domani invece, alle 21, si torna nel capoluogo, area festeggiamenti del campo sportivo, per una serata con Dj set di Eric Navarra: un evento aperto a tutti, per concludere la settimana con musica, energia e connessioni. Il sound di Navarra, accompagnerà il gruppo in una festa collettiva nel cuore della comunità ospitante. Infine sabato 19 luglio, alle 10, nella Sala del Comune di Moggio Udinese la cerimonia finale, alla presenza dell’assessore regionale Alessia Rosolen, I 20 Ambassador presenteranno i prototipi progettuali elaborati durante l’atelier a istituzioni, partner, cittadini e stakeholders locali. Saranno consegnati gli attestati di partecipazione della Cooperativa Cramars, brindisi e congedo alle 12 al ristorante San Gallo.

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In copertina, ecco un’immgine del Parco Carta Rubettino oggi protagonista.

A Ravascletto omaggio a De Infanti con quella grande Via che aprì in Fvg

Lo “Spigolo De Infanti” è una delle prime Vie che il grande alpinista carnico Sergio De Infanti aprì in Friuli Venezia Giulia. E “Spigoli” è il titolo del lungometraggio a lui dedicato che verrà proiettato oggi, alle 20.30, nel suo buen retiro di Ravascletto, l’albergo-campeggio Pace Alpina. L’evento si realizza, in collaborazione con l’Associazione delle Sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro, Valcanale (Asca) e con il Comune di Ravascletto, nell’ambito di Vicino/lontano Mont, il nuovo spazio di riflessione che l’associazione Vicino/lontano propone questa estate per concentrarsi sui temi della montagna oltre che su quelli del Mondo.
Con la regia di Federico Gallo e la sceneggiatura di Carlo Tolazzi, il documentario è un omaggio a una figura poliedrica, che ha lasciato un segno importante nella sua terra e tra la sua gente. Una traccia che viene ripercorsa nelle molte interviste, a cura di Giovanni Anziutti, presidente dell’Asca, di Adriana Stroili, coordinatrice dei progetti Leggimontagna e Cortomontagna, e di Annalisa Bonfiglioli, vicepresidente della cooperativa Cramars. Quest’ultima, assieme al regista e allo sceneggiatore, sarà poi coinvolta, dopo la proiezione, in una conversazione condotta dall’alpinista e guida alpina Mario Di Gallo.
Grande alpinista, maestro di sci, scrittore, giurato di Leggimontagna, montanaro per scelta e per passione, Sergio De Infanti ha sempre ritenuto che la Carnia fosse un territorio con tutte le carte in regola per diventare un importante centro dal punto di vista turistico, battendosi perché lo fosse. Autore di romanzi, dell’autobiografia “Io per primo non lo avrei mai pensato” e di numerose guide di alpinismo, De Infanti, quando non era in giro per il Friuli e per il mondo a scalare montagne, gestiva anche la “Pace Alpina” di Ravascletto, l’albergo a conduzione familiare aperto da suo padre, che ospiterà l’evento. E’ mancato nel 2018, a 74 anni.
Come tutti gli appuntamenti di Vicino/lontano Mont, anche la proiezione di “Spigoli” è gratuita, con prenotazione online sul sito vicinolontano.it; sarà possibile registrarsi anche sul posto. Come richiesto dalla nuova normativa, l’accesso sarà riservato a chi è in possesso del green pass.

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In copertina, Sergio De Infanti, Cima di Riobianco, fine anni Ottanta. (Foto di Luciano De Crignis. Collezione privata Sergio De Infanti)