Lago di Cornino, Halloween da brivido venerdì tra rapaci e creature notturne

E’ uno degli eventi più attesi, partecipati e coinvolgenti della programmazione annuale della Riserva naturale regionale del lago di Cornino: torna, venerdì 31 ottobre, l’appuntamento con “Halloween in Riserva”, ovvero “La scienza nella notte più paurosa dell’anno”. Rivolta ai più piccoli (età consigliata 6/10 anni), l’iniziativa permette di giocare e divertirsi trasformando il timore in meraviglia attraverso la conoscenza. Una “biodiversità della paura” diventa così, sotto la guida degli esperti della Coop Pavees – che gestisce, presieduta da Luca Sicuro, il sito protetto -, una “biodiversità da paura”.
Il ritrovo è fissato alle 17 e le attività si protrarranno per due ore. Dopo una “merenda spaventosa” al Centro Visite i bambini esploreranno il mondo animale con giochi e laboratori appassionanti: scopriranno così il fascino degli elementi che incutono istintivamente timore. Nel corso del pomeriggio si potrà anche godere dello spettacolo della liberazione di alcuni esemplari di fauna selvatica riabilitati dal CRAS di Udine. E’ richiesta la prenotazione, effettuabile con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it. In caso di maltempo l’evento – svolgendosi in ampia parte all’aperto – sarà annullato.
«Ci auguriamo che anche quest’anno tanti giovanissimi affollino la Riserva, come nella miglior tradizione dell’Halloween a Cornino», auspica il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi, ricordando come il cartellone della stagione turistica 2025 – premiato da ottimi riscontri in termini di presenze – volga ormai al termine: il gran finale sarà sancito, come sempre, dalla poesia del Natale subacqueo al lago, la sera della Vigilia.

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In copertina, una sala della Riserva di Cornino dedicata ai rapaci.

Notte da gufi per bambini coraggiosi domani sera in riva al lago di Cornino tra i segreti delle creature dell’oscurità

Nel buio tra i rapaci e le creature notturne, per esplorare il bosco nell’oscurità e scoprirne i segreti: torna, a grande richiesta, la “Notte da gufi per bambini coraggiosi”, speciale avventura che verrà proposta alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino domani, 23 agosto. Le iscrizioni sono ancora aperte e si possono effettuare al numero 0427.808526 o con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it. Il ritrovo è fissato alle 20, al Centro visite: l’esperienza durerà un paio d’ore. Sono consigliati abbigliamento a strati, scarpe da trekking, lampada frontale o torcia e scorta d’acqua.
A guidare i partecipanti saranno gli esperti della Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro, che illustreranno ai giovanissimi escursionisti (età indicata 6-10 anni) i segreti, le caratteristiche le suggestioni dell’affascinante “popolo” della notte: si imparerà a riconoscere i richiami dei rapaci che sorvolano la Riserva, a cominciare dal “re gufo”, e le loro abitudini. Nelle precedenti edizioni l’esperienza aveva sempre raccolto un grande successo: l’auspicio è che «anche stavolta le adesioni siano tante ed entusiastiche», commenta il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva di Cornino, Luigino Ingrassi, ricordando come la ricca programmazione annuale sia studiata per stimolare l’interesse e la curiosità di ogni fascia d’età.

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In copertina, bambini partecipanti alla Notte da gufi dello scorso anno.

Donnole, orsi, linci e lupi: alla Riserva di Cornino focus sui predatori del Nordest

Occupano la parte più alta della catena alimentare: ai carnivori, il cui ritorno o incremento – soprattutto per le specie di taglia maggiore – crea allarmismo e fa riemergere paure che si credevano ormai relegate ai secoli passati, la Riserva naturale regionale del lago di Cornino dedica un appuntamento speciale, in calendario per sabato 17 maggio, a partire dalle ore 20, al Centro visite. La conferenza “Carnivori: dalla donnola all’orso bruno, i predatori del Nord Est Italia”, a cura di Tiziano Fiorenza, «permetterà di conoscere – anticipa Luca Sicuro, presidente della Coop Pavees, che gestisce il sito protetto – tutte le specie che popolano il nordest d’Italia: ne verranno analizzati gli aspetti biologici e sarà spiegato come le si possa riconoscere, individuando quelle realmente in pericolo, quelle in incremento e, ancora, quelle oggetto di programmi di protezione internazionale». Il pubblico scoprirà le tracce del loro passaggio, dove vivono e come sono tornate a diffondersi sul territorio.
Il Friuli Venezia Giulia registra la presenza di numerosi carnivori, tra cui ermellini, faine, martore, tassi, lontre, orsi, lupi, sciacalli, linci e gatti selvatici. I recenti censimenti parlano di varie decine di lupi, centinaia di sciacalli, di una manciata di linci e orsi; la lontra, per parte sua, è ormai largamente distribuita lungo i corsi d’acqua, dopo un’assenza protrattasi per decenni.

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In copertina, la lince euroasiatica; qui sopra, la lontra e la volpe rossa.

(Foto Tiziano Fiorenza)

Halloween da brivido fra i rapaci questa sera in riva al lago di Cornino

Pomeriggio da brivido, oggi 31 ottobre, fra i rapaci della Riserva naturale del lago di Cornino, che come da tradizione nella ricorrenza di Halloween invita i bambini a calarsi nei panni del mostro preferito e ad unirsi allo staff della Coop Pavees – che gestisce il sito protetto – per vivere un’appassionante avventura assieme alle creature della notte.
Dopo una merenda “paurosa” al Centro visite ci si addentrerà alla scoperta degli animali che popolano la Riserva, anche attraverso giochi e appassionanti attività didattiche: si scoprirà, così, che spavento e meraviglia sono aspetti che in natura convivono. Durante l’evento i giovani partecipanti potranno anche assistere all’emozionante liberazione di alcuni animali selvatici salvati e riabilitati dai Cras di Udine e Pordenone.
«L’appuntamento – informa il presidente della Coop Pavees, Luca Sicuro – è per le 17: gli intrattenimenti, adatti per bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni, dureranno due ore». Il ritrovo è fissato al Centro visite della Riserva, in via Sompcornino 81, in Comune di Forgaria nel Friuli. E’ richiesta la prenotazione, effettuabile al numero 0427.808526 o inviando una mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it. In caso di maltempo la manifestazione, prevedendo attività all’aperto, verrà annullata.
Sempre partecipatissima, «l’Halloween in Riserva è una proposta ormai consolidata, che di anno in anno, però, aggiorna il proprio programma, offrendo nuove opportunità di imparare divertendosi», sottolinea il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva, Luigino Ingrassi.

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In copertina e all’ìnterno tre immagini della passata edizione di Halloween a Cornino.

Il ritorno della lontra in Friuli, sabato un focus alla Riserva di Cornino dove continua il monitoraggio dei grifoni liberi

Ha rischiato l’estinzione, per effetto di una caccia incontrollata e dell’inquinamento: ora invece la lontra – specie praticamente scomparsa, a partire dagli anni Sessanta – è riapparsa anche nella nostra regione e, stando ai numeri – che indicano appunto un buon trend di ripopolamento -, può ormai essere considerata salva. Un focus sul tema, con una dettagliata analisi sulla diffusione della lontra in Europa, verrà proposto sabato 12 ottobre al Centro visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che alle 20 ospiterà l’incontro “La principessa delle acque: il ritorno della lontra”, a cura di Tiziano Fiorenza. La partecipazione alla conferenza (che durerà un paio d’ore) è libera ma è consigliata la prenotazione, al numero 0427.808526 o con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it


La lontra europea (“Lutra lutra”) è da sempre la regina dei fiumi d’Europa; fino agli anni Sessanta del secolo scorso era largamente distribuita nei corsi d’acqua e nei laghi dell’Italia nord-orientale, poi in breve tempo la sua presenza si è fatta sempre più rara, per i motivi sopra indicati. Da un po’ di anni però, per fortuna, si assiste a un fenomeno di ritorno, partito dall’Austria e dalla Slovenia, da dove alcuni esemplari si sono spinti fino nella nostra regione, in cui oggi la presenza dell’animale si sta consolidando. La serata a Cornino permetterà di conoscere questa affascinante storia e gli ultimi dati scientifici.
Nel frattempo, prosegue l’intesa attività di studio dello staff della Riserva (gestita dalla Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro), che si occupa costantemente del monitoraggio sanitario della popolazione di grifone e dell’inserimento in natura di uccelli recuperati in varie zone d’Europa. «Il grifone FZ9, liberato domenica primo settembre nell’ambito dell’evento “Vivi e liberi di volare” – informa il direttore scientifico della Riserva, Fulvio Genero -, è stato avvistato il 2 ottobre in un punto d’alimentazione presente nel sudovest della Bulgaria. Hanno invece seguito altre rotte i due grifoni recuperati in Germania e liberati a Cornino il 18 settembre: le telecamere e le radio satellitari confermano che il loro reinserimento in natura ha avuto successo e che frequentano regolarmente le Alpi orientali del Friuli e del Veneto». Compiacimento per gli esiti dei monitoraggi, che confermano l’importanza del Progetto Grifone, viene espresso dal vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi.

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In copertina e all’interno la lontra in due immagini di Tiziano Fiorenza.

Avventura al buio al Lago di Cornino per i bambini alla scoperta dei suoi rapaci

Nel buio tra i rapaci per esplorare il bosco nell’oscurità e scoprirne i segreti: torna, a grande richiesta, la “Notte da gufi per bambini coraggiosi” proposta alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino dalla Coop Pavees, che gestisce il sito protetto. L’evento – adatto ai bimbi dagli 8 ai 10 anni – è in programma per la serata di domenica 18 agosto, a partire dalle 20, ed è a partecipazione gratuita, ma per questioni di carattere logistico richiede la prenotazione: gli interessati possono comunicare la propria presenza chiamando il numero 0427.808526 o inviando una mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it
L’esperienza si protrarrà per due ore e mezza; sono consigliati abbigliamento a strati, scarpe da trekking, lampada frontale o torcia e scorta d’acqua. A guidare l’avventura saranno gli esperti della Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro: «I nostri piccoli ma coraggiosi ospiti – commenta – si troveranno a percorrere di notte i sentieri della Riserva, alla ricerca dei vari rapaci notturni che popolano i nostri boschi: impareranno a riconoscere i loro richiami e le loro abitudini, evitando gli attacchi insidiosi del minaccioso “re gufo”».
Nelle precedenti edizioni «l’esperienza – ricorda il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi – ha sempre raccolto un grande successo: ci auguriamo che vada così anche stavolta, portando in Riserva tanti giovanissimi», auspica, ricordando come la varietà di appuntamenti programmati durante l’anno sia funzionale a stimolare la curiosità di tutte le fasce anagrafiche, rendendo il sito protetto meta d’interesse per ogni età.

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In copertina e qui sopra due bellissimi esemplari di gufi alla Riserva di Cornino.

Arpa e liuto nel bosco del lago di Cornino “intrecciati” ai suoni della natura

Un concerto nel bosco, sotto le fronde degli alberi, con i suoni rarefatti dell’arpa e dei liuti intrecciati al canto degli uccelli e al frinire di grilli e cicale: sarà “Armonia”, domani 28 luglio, alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che per la prima volta accoglierà – nella luce del tramonto – il duo LaBelArp, acronimo de “La Bella e l’Arpista”. Echi di storie e di terre lontane e melodie antiche come la memoria dell’uomo immergeranno il pubblico in un’atmosfera fatata e sognante, antidoto alla sottile inquietudine che l’avvicinarsi delle tenebre può generare.
Il ritrovo è fissato alle 20, al Centro visite della Riserva; lo spettacolo – a partecipazione gratuita – avrà inizio alle 20.30 e si protrarrà per 60 minuti. E’ gradita la prenotazione, effettuabile al numero 0427.808526 o all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it
Con questa inedita proposta culturale la Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro, allarga ulteriormente il raggio delle attività organizzate in Riserva, per stimolare l’interesse di un’utenza sempre più ampia e diversificata. «Ci auguriamo – dice il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi, delegato alla Riserva di Cornino – che questo connubio tra natura e arte venga apprezzato e stimoli una folta partecipazione».

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In copertina, il duo che si esibirà domani sera nel bosco del lago di Cornino.

Riparte la stagione al Lago di Cornino con una giornata dedicata alle libellule

Tredici eventi, in ampia percentuale inediti e ideati per attrarre un pubblico ampio e diversificato: la Riserva naturale regionale del lago di Cornino, gestita dalla Coop Pavees – sotto l’egida dell’amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli -, inaugura domenica 26 maggio la stagione turistica 2024 con “Damigelle e dragoni”, una suggestiva giornata dedicata alle libellule, che molto possono rivelare sullo stato di salute ambientale di un territorio. A ingresso libero (consigliata però la prenotazione, a centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526), l’iniziativa si aprirà alle ore 10 con una conferenza in tema e proseguirà con un’escursione guidata per l’osservazione delle specie presenti in questo periodo: meta saranno i laghetti Pakar. Nell’occasione, sarà anche disponibile, in anteprima, il volume “Damigelle e dragoni. Atlante delle libellule del Friuli Venezia Giulia”.


Il ciclo di proposte della Riserva proseguirà con “Al di là del fiume e tra i laghi”, passeggiata naturalistica alla scoperta dei segreti del Tagliamento (il 2 giugno) e, il 23 dello stesso mese, con il Griffonday, quando una serie di attività ludiche, espositive e didattiche organizzate in collaborazione con enti pubblici e privati votati alla valorizzazione del territorio celebrerà la ricchezza naturalistica e culturale del Friuli Collinare. Il 14 luglio, poi, focus su “Serpenti e vipere, colpevoli… di innocenza”, mentre il 28 luglio in Riserva si potrà assistere ad “Armonia”, concerto al tramonto. Serali pure gli appuntamenti in calendario per il 2 agosto (una camminata sul “Monte Prat al profumo di fieno”) e per il giorno 9, quando lontani dalle luminarie della città si potrà cogliere la magia del cielo stellato. Per il 18 agosto è in programma una “Notte da gufi per bambini coraggiosi” (evento consolidato, riproposto in considerazione dell’alto gradimento), mentre il primo settembre si rinnoverà il sempre atteso e partecipatissimo evento “Vivi e liberi di volare”, che prevede – a coronamento di una serie di incontri scientifici con illustri ospiti internazionali – la liberazione di alcuni grifoni e di numerosi altri esemplari di fauna selvatica trattenuti per un periodo in Riserva o nei Centri di recupero a fini di cura e di studio. Il 15 settembre escursione “Verso Piè di Cuar”, per ammirare gli stavoli nella parte settentrionale del Monte Prat, il 12 ottobre conferenza sul ritorno dalla lontra, il 31 ottobre classico Halloween in Riserva e il 24 dicembre gran finale d’anno con la cinquantesima edizione del Natale subacqueo al lago di Cornino, in collaborazione con l’Asd Friulana Subacquei.
«Le attente osservazioni del personale della Riserva, monitoraggi che si distinguono a livello europeo per modalità organizzative e risultati – afferma il direttore scientifico del sito protetto, Fulvio Genero -, confermano la presenza di avvoltoi croati, spagnoli e francesi, unitisi da tempo alla colonia locale; altri arrivano invece solo nel periodo estivo, trascorrendo l’inverno in svariate aree dei Balcani».
E proprio in considerazione dell’importanza dell’area che attornia il lago di Cornino il Comune di Forgaria ha scelto la Riserva come sede di uno dei due progetti di servizio civile solidale predisposti per quest’anno. «La scadenza per la domanda di partecipazione alla selezione – informa il vicesindaco con delega alla Riserva Luigino Ingrassi – è il 31 maggio. L’esperienza è rivolta a ragazzi di età compresa fra i 16 e i 18 anni, che saranno coinvolti in attività di accoglienza e informazione turistica, organizzazione di eventi, pulizia dell’ambiente, monitoraggio scientifico e molto altro. Sull’home page del Comune di Forgaria è reperibile il link con tutte le informazioni utili».

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In copertina e all’interno due esemplari di libellule e il lago di Cornino.

Tra i laghi di Doberdò e Pietrarossa alla scoperta della storia della Terra

Un “Viaggio nel tempo profondo”, camminata scientifica ed esperienziale alla scoperta della storia della Terra, e un’installazione (“Fantasmagorico”) che tramite un visore per la realtà aumentata immergerà il pubblico nel mondo della metamorfosi e del cangiante. E’ la proposta che la Coop Pavees ha organizzato per sabato, 11 maggio, alla Riserva dei laghi di Doberdò e Pietrarossa, nell’ambito del progetto Infiorescienza, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e finalizzato alla divulgazione scientifica.


Per l’escursione il ritrovo è fissato alle ore 10, al Centro Visite Gradina: sotto la guida di Marco Paparot, presidente della cooperativa Ecothema – Natura e Didattica, si potrà cogliere, lungo un itinerario di circa 4 chilometri e mezzo (a evocare i 4 miliardi e mezzo di anni della Terra), la meraviglia di tutto ciò che è venuto prima della specie umana. Durante la passeggiata saranno collocati sulla linea del tempo i maggiori eventi che hanno portato il pianeta allo stato attuale: per le iscrizioni si può inviare una mail all’indirizzo info@infiorescienzafvg.org.
Al termine del giro, alle 12.30, verrà inaugurato l’allestimento “Fantasmagorico”, predisposto nell’ex cava da ME(A)LS, duo di giorni artisti diplomati in Scultura Ambientale e Tecnologie Produttive, Elena Manfrè e Lorenzo Sbroiavacca. «L’installazione, che rimarrà fruibile fino al primo settembre – spiegano i suoi ideatori -, è un invito a riflettere sugli infiniti stimoli, informazioni, sensazioni che condizionano le realtà degli individui. Sfrutta il fenomeno intrinseco della permanenza dell’immagine sulla retina per ricalcare un atto di esistenza mancato, dal quale creare, attraverso la riflessione e la consapevolezza del fruitore, visioni arbitrarie, eclettiche, ibride, decentrate, fluide e discontinue, che vanno a riscrivere continuamente il dato di fatto: un reale, insomma, che cambia continuamente, così come la Riserva».  Le iniziative sono gratuite, ma per partecipare all’escursione è preferibile prenotare a info@infiorescienzafvg.org

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In copertina, un’immagine della Riserva naturale e all’interno l’installazione.

Domani invito tra le ultime fioriture del Carso e le foglie scarlatte dello scotano in riva ai laghi di Doberdò e Pietrarossa

Ultime fioriture alle soglie dell’inverno: la Coop Pavees, che gestisce la Riserva naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa, chiude il calendario di escursioni 2023 – domani 19 novembre – con una camminata che permetterà di ammirare i fiori tardivi di alcune delle varietà botaniche che ricoprono il Carso, “infiammato”, in questo periodo, dalle foglie scarlatte dello scotano.
Esperte guide accompagneranno i partecipanti lungo un itinerario che consentirà di cogliere la varietà dell’ambiente carsico e della sua vegetazione, di cui verranno illustrate le caratteristiche: ci si soffermerà, in particolare, su alcune specie significative, fra cui appunto lo scotano, che nel Medioevo veniva utilizzato ampiamente per le sue proprietà tintorie e per conciare le pelli.
Il ritrovo è fissato alle 10 al Centro visite Gradina: la camminata, ad anello, durerà circa due ore e mezza, raggiungendo Casa Cadorna e il Castelliere, lungo un sentiero per lo più ampio, ma a tratti stretto e ripido. Sono dunque consigliati un abbigliamento comodo e scarpe da trekking (oltre ad una scorta d’acqua).
La partecipazione all’evento è gratuita, grazie al contributo del Comune di Doberdò del Lago e della Regione Fvg, ma richiede la prenotazione, effettuabile al numero +39 329.0934068 o tramite mail all’indirizzo escursionidoberdo@pavees.it

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In copertina, una escursione sul Carso al lago di Doberdò; qui sopra, lo scotano.