Servizio civile universale, a Pordenone un punto informativo di Confcooperative

Domani, 27 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, al Coop Corner di Confcooperative Pordenone, in corso Vittorio Emanuele II numero 56, sarà attivo lo sportello informativo per il nuovo Bando di Servizio civile universale 2024. Lo sportello sarà tenuto da un’operatrice del Consorzio Leonardo, ente delegato da Infoserviziocivile Fvg a svolgere attività informativa sul territorio provinciale in occasione dell’apertura dei Bandi di servizio civile.
Infoserviziocivile, infatti, è il progetto regionale che si occupa di diffondere e promuovere il servizio civile nella nostra regione. La promozione riguarda sia il Servizio civile universale (per i giovani dai 18 ai 28 anni) sia quello solidale (16-17 anni) il cui bando per i volontari si aprirà più avanti.
Invece, proprio in questi giorni, uscirà il Bando di Servizio civile universale a cui i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti potranno accedere scegliendo il progetto a cui desiderano partecipare. Per le modalità di candidatura, nonché per le caratteristiche dei progetti, risponderà nella mattinata indicata un’operatrice del Consorzio di cooperative sociali Leonardo, ente accreditato dal 2005 all’Albo del Servizio civile che collabora ormai da anni con Infoserviziocivile. Per chi non potrà usufruire di questo appuntamento può trovare informazioni anche visitando il sito www.infoserviziocivile.it ed i canali social di Infoserviziocivile.

Al Coop Corner una “cittadella” della cooperazione dedicata a Pordenonelegge

Una “cittadella” della cooperazione all’interno di Pordenonelegge. Quest’anno Confcooperative Pordenone non solo conferma la sua vicinanza al grande festival letterario in qualità di sponsor, sostenendo due incontri con l’autore, ma apre il suo Coop Corner in Corso Vittorio Emanuele II al pubblico della manifestazione con alcune proposte delle sue cooperative aderenti, sempre in tema letterario. Dal laboratorio per realizzare il proprio segnalibro alle iniziative editoriali delle stesse cooperative, saranno diverse le occasioni d’incontro durante il festival dal 13 al 17 settembre.


“Grazie al supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine – commenta Luigi Piccoli. presidente di Confcooperative Pordenone – possiamo proporre le attività delle nostre cooperative proprio nel cuore del festival, visto che il Coop Corner si trova al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, una delle sedi più prestigiose degli incontri di Pordenonelegge. Saranno cinque giornate ricche di incontri e spunti di riflessione, in cui anche noi faremo la nostra parte per divulgare i valori della mutualità cooperativista, vero e proprio motore non solo economico ma anche sociale del Friuli occidentale”.
Per quanto riguarda gli incontri del festival sostenuti da Confcooperative Pordenone, primo appuntamento giovedì 14 settembre alle 10.30 a Palazzo Montereale Mantica. Assieme agli studenti delle scuole superiori locali si potrà assistere a “Economia e letteratura. L’insegnamento di Pinocchio” con Luigino Bruni (economista e storico del pensiero economico, professore ordinario all’Università Luiss di Roma). Nell’incontro, Bruni guarderà alla visione economica contenuta nel capolavoro di Collodi: dai rapporti economici scorretti intrattenuti con gli adulti (da Mangiafuoco al Gatto e la Volpe) al rapporto con il lavoro nell’Isola delle api operose, che ci svela dimensioni essenziali dell’educazione economica dei ragazzi e degli adolescenti.
Sabato 16 settembre, alle 21, nella Biblioteca Civica “Il violinista di Birkenau” con Alessandro Zignani (presenta Anna Calabretto). Gli intervalli musicali a cura della Scuola di Musica della cooperativa Polinote di Pordenone in collaborazione con il Club di Lettura Note a Margine. Si tratta della storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau, Joshua Singer, cantore nella Sinagoga di Berlino. Zignani è un noto scrittore, musicologo, drammaturgo e germanista.
Il Coop Corner nelle giornate di Pordenonelegge aprirà i suoi battenti mercoledì 13 settembre dalle 9 alle 12 con lo sportello informativo “I progetti del servizio civile” a cura del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Pordenone.
Giovedì 14 e venerdì 15 settembre, dalle 10 alle 12.30, laboratorio di legatoria “Costruisci con noi il tuo segnalibro!”. A cura di Airone – Cooperativa sociale di Solidarietà Familiare di Porcia. Venerdì 15 settembre, alle 20, un evento su prenotazione con la presentazione del libro “Paolo Belluzzo – Sulle mie gambe”: l’autore racconta la sua vita, il suo lavoro alla cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento e la sua disabilità. Introduce e coordina Francesco Favero con l’intervento di Gianluca Pavan, presidente di Cooperativa Futura.
Sabato 16 e domenica 17 settembre infine, dalle 10 alle 19, al coop Corner ci sarà la Cooperativa Sinergy 360 con un focus sui serramenti e il risparmio energetico che possono fornire agli edifici.

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In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner allestito a Palazzo Montereale Mantica nel centro storico di Pordenone.

Karpòs, vent’anni di cooperativa sociale: sarà festa al Coop Corner di Pordenone

Una delle realtà che tra le prime, in provincia di Pordenone, si è occupate di riciclo e recupero dei materiali in un’ottica di economia circolare e sostenibilità, promuovendo nel contempo l’imprenditorialità femminile: la cooperativa sociale Karpòs di Porcia (attiva anche a Torre di Pordenone) compie 20 anni. Per festeggiarli – proprio il giorno del suo anniversario, domani 1° settembre – ha invitato soci, lavoratori, amici e sostenitori con cui celebrare insieme un traguardo così importante. Appuntamento alle 17.30 al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele (ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica).

I costitutori il 1° settembre 2003.


Karpòs – che in greco significa frutto e qui è utilizzato nel senso di frutto del proprio lavoro – conta 30 lavoratori (dei quali 22 soci), 3 soci cooperatori volontari e 8 soci sovventori. Il 73% di soci e lavoratori è rappresentato da donne e il consiglio di amministrazione è tutto al femminile. In 20 anni di attività, ha accolto in totale 108 persone con inserimenti per lavoratori svantaggiati. Guardando ai dati degli ultimi cinque anni la cooperativa ha avviato al recupero 156 mila chilogrammi di toner esausti, 190 mila di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, 4 milioni di chilogrammi di indumenti, 153 mila di rifiuti ingombranti e 59 mila di carta. Tra i progetti più recenti il Ridoprìn Lab, laboratorio di recupero tessuti e oggetti delle donne e per le donne, con sede a Torre di Pordenone. Un progetto quest’ultimo nato sulle orme di don Giuseppe Lozer e delle donne del borgo che qui oltre 100 anni fa fondarono la Cooperativa dell’Ago.
“La nostra cooperativa – racconta la presidente Paola Marano – è stata fondata il 1° settembre 2003 dalla volontà di socie e soci, i quali, dopo un terribile incendio che aveva completamente distrutto una loro precedente attività (cooperativa C’era L’Acca, ndr), avevano deciso di continuare il proprio impegno costituendo una nuova realtà e mantenendo così il proprio lavoro fornendo servizi di pulizie e facchinaggio. Nel corso del tempo, la cooperativa ha evoluto il proprio campo d’azione alla gestione di tutte le tipologie di rifiuti fino alla costituzione del Ridoprìn lab, nuova unità produttiva dedicata al riuso dei tessuti e degli accessori basandosi sul concetto dell’economia circolare. Per noi il lavoro diventa strumento per raggiungere l’obiettivo dell’inserimento sociale, in un’ottica di valorizzazione e di espressione della persona”.
“Quella di Karpòs – sottolinea Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – è una storia dall’alto valore non solo economico ma anche sociale e ambientale, attenta all’imprenditorialità femminile e alla valorizzazione degli ideali cooperativistici. Ripartire nel Coop Corner, dopo la pausa estiva, proprio con la celebrazione del suo ventennale è un momento prezioso e una testimonianza di cooperazione per il territorio che vogliamo portare nel centro del capoluogo”.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori. E ora altre informazioni sui progetti della cooperativa.

RIDOPRIN LAB – Il progetto è stato realizzato grazie ad un contributo ricevuto dal Comune di Pordenone a seguito della partecipazione al bando “Per un’impresa accessibile ed inclusiva” ed è non solo un laboratorio sartoriale al femminile di recupero tessuti e oggetti, ma è anche un progetto di economia circolare sostenibile che aiuta il reinserimento lavorativo per le donne in situazioni di fragilità, valorizzando l’artigianato femminile. Attraverso questo laboratorio, la cooperativa sociale Karpòs dà lavoro e nuova vita a donne fragili, puntando a recuperare e riutilizzare senza sprechi tessuti di qualità attraverso la tradizione della creazione sartoriale. Il nome deriva dalla frase in lingua friulana “tornìn a doprà” che tradotto significa riusiamo. Il progetto prevede anche l’organizzazione di corsi e laboratori sul riuso rivolti sia ai bambini che agli adulti ma anche incontri sull’economia circolare per sensibilizzare al concetto di riuso e di economia circolare.

LABORATORIO RAEEnter– Il laboratorio RAEEnter, realizzato esclusivamente con risorse proprie, è un luogo dedicato all’inserimento di giovani e adulti in stato di svantaggio in un percorso di osservazione e valutazione. Queste persone si dedicano al “disassemblaggio” dei RAEE non pericolosi (nella fattispecie i case dei computer) e, di conseguenza, al recupero dei componenti, attraverso le attività di smontaggio, separazione, imballaggio e stoccaggio. La concentrazione mentale e la capacità di discriminare tra i diversi elementi, hanno connotato questa attività di una forte valenza formativa. L’importanza del progetto è poi rimarcata dal fatto di coinvolgere un settore qualificante come quello del riciclo. La ricaduta di questa attività sulla qualità della vita delle persone coinvolte è decisamente positiva in quanto, il fatto di svolgere un lavoro dall’importante impatto ambientale, comporta una presa di coscienza del proprio ruolo sociale.

HABITUS – Una importante innovazione apportata al settore della raccolta indumenti, si deve al finanziamento da parte della ex Provincia di Pordenone del progetto denominato “Habitus”, finanziato con il Fondo Provinciale per l’occupazione dei disabili. Il progetto ha per oggetto la realizzazione del servizio di raccolta di indumenti usati a domicilio e a titolo gratuito e rivolto ai cittadini over 60 e/o con disabilità residenti nei comuni gestiti dalla municipalizzata Gea. Grazie a questo progetto Karpós ha potuto assumere stabilmente due persone svantaggiate per la gestione del servizio stesso.

SETTORI – Attualmente Karpòs opera in diversi settori: il settore della pulizia e sanificazioni, quello per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio e l’avvio al recupero di cartucce esauste, il servizio di raccolta, trasporto, stoccaggio e recupero di Raee, quello relativo allo smaltimento di documenti con dati sensibili e poi ancora il servizio di raccolta, trasporto e stoccaggio di indumenti usati presenti negli oltre 210 cassonetti collocati sul territorio della Diocesi di Concordia Sagittaria e parte di quella di Vittorio Veneto (servendo oltre 60 comuni) e il servizio di facchinaggio e sgomberi. Attualmente la cooperativa è certificata ISO 9001:2015 relativamente alle attività di pulizia e sanificazione, e gestione rifiuti. Inoltre, si occupa anche di sensibilizzazione ambientale e in collaborazione con Gea Spa ha realizzato laboratori di riuso tessile coinvolgendo oltre 500 bambine e bambini di una quindicina di scuole dell’infanzia e primarie di Montereale Valcellina, Pordenone, Prata e San Quirino.

MISSION – Ri-dare valore alle cose e alle persone, fornendo servizi di qualità, con professionalità, nel rispetto dell’ambiente, della legalità e fornendo opportunità lavorative e di re-integrazione sociale. Rimettere in circolo materiali e risorse scartate e ri-generare abilità e capacità delle persone in condizione di difficoltà. Questa è la mission della cooperativa Karpós.

VISION – Il frutto del lavoro di Karpós è un mondo equo e giusto, pulito e bello, dignitoso e armonico, basato sul buen-vivir, senza frontiere materiali e culturali. Karpós vuole rendere possibile, anche con l’ausilio tecnologico adeguato, l’esistenza di un ambiente di vita e di lavoro sostenibile fondato su un sistema socioeconomico cooperativo, fruttuoso, rigenerante e rigenerativo. Karpós è vivere in un ambiente sano, pulito e sostenibile, frutto di una cooperazione senza frontiere.

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In copertina, un’immagine del Ridoprìn Lab messo in atto dalla cooperativa sociale.

A Pordenone ora riapre il Coop Corner: si partirà con il Consorzio Leonardo

Dopo la pausa estiva, riapre Coop Corner, lo spazio dedicato alle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. La riapertura sarà dedicata al Servizio Civile Universale.
Per saperne di più su modalità, tempistiche e opportunità dei propri progetti, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali proporrà nel Coop Corner uno sportello informativo una volta al mese nello spazio in centro a Pordenone. Appuntamento per il primo appuntamento mercoledì 30 agosto, dalle 9 alle 12. I progetti sono aperti a ragazzi dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, durano 12 mesi, chiedono un impegno di 25 ore settimanali e offrono un riconoscimento economico di 507,30 euro.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Coop Corner, questa sera a Pordenone musica con la cooperativa Soundcem

Prosegue il programma di Coop Corner, nuovo spazio in corso Vittorio Emanuele (Palazzo Mantica) a cura di Confcooperative Pordenone. Prossimo appuntamento con ingresso libero questa sera, dalle 21, con “Una Voce sotto le Stelle”, esibizione canora a cura della scuola di musica SoundCem. Evento in concomitanza con il Giovedì sotto le stelle del Comune di Pordenone.
La scuola di musica SoundCem Cooperativa Sociale Onlus è presente in vari Comuni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto con un team di docenti qualificati e preparati per l’insegnamento della musica, con laboratori, corsi e progetti appositamente pensati per i bambini, i ragazzi e gli adulti. Proprio i corsisti saranno protagonisti dell’esibizione, pronti a trasmettere al pubblico tutta la loro energia.
La cooperativa è nata nel 2016, quando alcuni soci e collaboratori dell’originaria Associazione Cem “Cultura e Musica” decisero di conservare il patrimonio culturale e professionale dell’esperienza acquisita in 20 anni di attività didattica e investirla in progetti musicali di utilità sociale.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro, azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo Fvg. Per Giovedì sotto le stelle collaborazione con C’entro anch’io Pordenone. Sponsor tecnico per le sedute Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.