Anche Coop Casarsa: no al boicottaggio dei prodotti israeliani (“decida il consumatore”), sì agli aiuti per Gaza

Boicottare prodotti in ragione della loro provenienza è un diritto dei consumatori in base alle proprie opinioni e sensibilità, ma non spetta farlo alle imprese. Per cui Israele non fa eccezioni alla policy di Coop nazionale, come ribadito nella riunione della Presidenza di Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) di cui fa parte anche Coop Casarsa, la più grande cooperativa di consumo tra quelle con sede centrale in Friuli Venezia Giulia. Quindi niente boicottaggio di prodotti israeliani ma anche allo stesso tempo disponibilità a raccogliere aiuti per la popolazione di Gaza come atto concreto di aiuto.

Sabrina Francescutti


«Le sofferenze della popolazione civile nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza – ha dichiarato la presidente di Coop Casarsa, avvocato Sabrina Francescutti – non possono lasciare nessuno indifferente. Ma questa non comporta l’attivazione di azioni di boicottaggio di prodotti in ragione della loro provenienza. Per Coop Casarsa è importante garantire la libertà di scelta dei consumatori, clienti e soci, che hanno valori, opinioni e sensibilità inevitabilmente diverse e tutte ugualmente rispettabili. Per tale motivo la nostra cooperativa è del tutto allineata con la policy di Coop nazionale e del Consorzio Sait di Trento, a cui aderiamo da alcuni mesi, e lascerà liberi i propri soci e clienti nella scelta dei prodotti da acquistare».
«Rivolgiamo un appello urgente al Governo italiano perché ci si adoperi con il massimo impegno a riaprire i corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza – afferma, inoltre, Ernesto Dalle Rive presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) –. È questa la condizione indispensabile per avviare una imponente raccolta di cibo e altri aiuti su cui le cooperative di consumatori dichiarano sin da ora la loro completa disponibilità, confidando anche in una analoga mobilitazione di tutta la moderna distribuzione». Raccolta di aiuti a cui Coop Casarsa ha già deciso di aderire.

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In copertina, un’immagine della sede centrale di Coop Casarsa.

Coop Casarsa, il nuovo Cda conferma alla presidenza Sabrina Francescutti: in luglio i punti vendita al consorzio trentino Sait

Il consiglio di amministrazione di Coop Casarsa, rinnovato nel corso delle assemblee dei soci a fine maggio, ha confermato l’avvocato Sabrina Francescutti presidente della cooperativa. «Ringrazio il consiglio per la fiducia rinnovata – ha commentato la rieletta – e per la collaborazione in questo primo mandato triennale in cui abbiamo portato avanti importanti progetti, da quello di efficientamento energetico dei supermercati fino alla recente adesione a Sait – Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine per la fornitura di prodotti e servizi».


Ora lo sguardo ai prossimi impegni. «A inizio luglio – ha sottolineato la presidente Francescutti – concluderemo il passaggio di tutti i punti vendita al nuovo sistema di Sait e la consegna a tutti i soci della nuova tessera. A quel punto sarà pienamente operativa l’app In cooperazione, che permetterà a tutti i clienti di accedere a promozioni legate al cashback accumulato effettuando la spesa nei nostri supermercati. Sguardo al futuro ma sempre fedeli alle nostre radici: come ho avuto modo di ricordare ai soci nella recente assemblea, con orgoglio e senso del dovere presiedo questa cooperativa che sta per compiere 106 anni di storia e che è la più grande cooperative di consumo tra quelle rimaste con sede operativa in Friuli Venezia Giulia. Un cammino intrapreso sempre a vantaggio delle comunità che serviamo ogni giorno: saremo fedeli a tale compito anche in questo nuovo mandato».
Contestualmente, nella prima riunione del consiglio di amministrazione è stato votato come vicepresidente Daniele Gerolin, che raccoglie il testimone da Patrizia Mander. «Un ringraziamento speciale a Patrizia Mander – ha concluso Sabrina Francescutti – che mi ha affiancato in questo triennio, dedicando tempo e impegno alla cooperativa e condividendo decisioni importanti. Patrizia rimane presenza attiva e preziosa in consiglio. A Daniele Gerolin, già componente del consiglio dal 2022 e persona di grande esperienza, l’augurio di buon lavoro all’interno del nostro gruppo. Il consiglio di amministrazione è una vera e propria squadra, in cui il contributo di ognuno dei consiglieri è fondamentale per raggiungere gli obiettivi e far sviluppare la nostra cooperativa».
Con il rinnovo del consiglio di amministrazione sono stati rieletti, dunque, Sabrina Francescutti, Patrizia Mander, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò, Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Antonio Pisani. Nuovo eletto Iacopo Chiaruttini che prende il posto di Gastone Tracanelli. Per il Collegio sindacale confermati presidente Alberto Sandrin e membri Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri (membri supplenti Sara Franzon e Marta Rico). Direttore della cooperativa casarsese è Stefano Cesarin.
Coop Casarsa ha 13 punti vendita tra le province di Pordenone, Udine e Treviso. I soci sono 18.514, i clienti oltre 1 milione 223 mila e il fatturato 2024 di quasi 26 milioni di euro. Sono 112 i dipendenti, quasi tutti a tempo indeterminato e con una larga componente femminile.

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In copertina, la presidente Sabrina Francescutti; all’interno, il nuovo direttivo e la sede di Coop Casarsa.

Coop Casarsa, al via gli investimenti che aiutano a contrastare il caro energia

Innovazione in campo energetico per Coop Casarsa, che in questo 2023 avvierà una serie di interventi per l’autoproduzione e il risparmio di elettricità. Due i progetti in corso: l’installazione di pannelli fotovoltaici in cinque dei punti vendita principali per totali 905 kwh di produzione e la sostituzione dei frigoriferi con modelli più moderni.  “I costi energetici in questi ultimi mesi sono più che raddoppiati – sottolinea Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa -. Per questo abbiamo avviato un’immediata azione di riduzione dei consumi dei nostri punti vendita riguardo l’illuminazione notturna esterna, gli orari di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, abbiamo deliberato un importante intervento volto all’autoproduzione e autoconsumo energetico con impianti fotovoltaici, accedendo anche a specifici fondi regionali. Una decisione condivisa unanimamente dal consiglio di amministrazione, per un futuro con minore e migliore consumo di energia, anche in un’ottica di sostenibilità”.

I nuovi frigoriferi.


Sarà di 905 kwh la potenza di produzione che verrà installata sui tetti dei punti vendita Coop Casarsa tramite impianti fotovoltaici. “Abbiamo deciso – spiega il direttore Stefano Cesarin – di partire dai supermercati principali, i quali hanno consumi di elettricità maggiori. Tramite i fondi regionali abbatteremo la spesa, rendendo l’intervento conveniente e utile anche in chiave futura”. Nel dettaglio a Casarsa, nel supermercato della sede centrale, saranno installati pannelli per la produzione di 200 kwh. A San Giovanni di 150, mentre a Fiume Veneto l’intervento maggiore con 260. A San Martino al Tagliamento invece 230. Infine, approfittando dei lavori di sistemazione del tetto, si interverrà pure a Lestans con un impianto da 65 kwh.
L’installazione di frigoriferi smart, già avviata in alcuni punti vedita come quello di Casarsa, proseguirà anche negli altri a partire da Cordovado. “Si tratta – aggiunge Cesarin – di macchinari moderni, con apertura a porta e che ottimizzano le temperature. Rendono più pratiche le operazioni di svuotamento e riempimento, diminuendo così allo stesso tempo anche lo spreco di alimenti. Possono anche essere controllati da remoto. Li acquisteremo usufruendo delle detrazioni previste dal pacchetto Industria 4.0”. Davvero significativo il risparmio che si andrà ad ottenere. Se con i frigoriferi della generazione precedente questi impattavano sul 40% dei consumi elettrici dell’intero punto vendita, con i nuovi questo impatto sarà solo del 10%.

La sede centrale.

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In copertina, la presidente di Coop Casarsa Sabrina Francescutti.

 

Solidarietà, quando un biscotto può aiutare con Kalipè giovani e famiglie

Sarà un Natale di solidarietà grazie alla rete creata da tre cooperative del territorio ovvero Il Piccolo Principe, Cooperative agricole di Castions e Coop Casarsa, unite per sostenere Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori, ideato da Il Piccolo Principe per dare una risposta concreta al disagio giovanile, innescato anche dalla pandemia da Covid-19.
Da una parte, ci sono le Cooperative agricole di Castions che produrranno un biscotto solidale che potrà essere acquistato nel loro negozio a Zoppola, nei punti vendita Coop Casarsa di Casarsa della Delizia, San Giovanni e San Martino al Tagliamento e in Bottega Il Piccolo Principe e il cui ricavato (1 euro per ogni confezione di biscotti venduti) servirà per sostenere il progetto. Dall’altra parte, c’è Coop Casarsa che ospiterà questa raccolta fondi nei propri punti vendita di Casarsa, San Giovanni e San Martino al Tagliamento. Nel periodo natalizio sarà presente nei negozi uno spazio in cui saranno disponibili i biscotti solidali il cui ricavato servirà a supportare quanti più giovani e loro famiglie possibile. Infatti, dopo l’emergenza sanitaria sono in crescita adolescenti e famiglie in difficoltà sul territorio. Per rispondere a questo bisogno, Il Piccolo Principe ha creato Kalipè che mira ad aiutare gli adolescenti e le famiglie ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà che crescendo possono incontrare, con la possibilità di parlare con educatori specializzati, reperibili 24 ore su 24 e in qualunque modalità si preferisca, anche quella online. L’iniziativa, dopo quello del 1° dicembre nel negozio delle Cooperative agricole a Zoppola, verrà presentata sabato prossimo nel punto vendita Coop Casarsa, sede centrale.

«Ringraziamo le Cooperative agricole di Castions che hanno voluto sostenere il nuovo servizio Kalipè destinato ai giovani e alle loro famiglie preparando questi biscotti solidali – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e Coop Casarsa che ancora una volta si è dimostrata vicina alla sua comunità e disponibile a mettersi a disposizione e a sostenere il nostro servizio di ascolto Kalipè. Anche questa iniziativa rappresenta un progetto di collaborazione intersettoriale tra diverse tipologie di cooperative, agricole, di consumo e sociale. Invitiamo tutti a essere solidali: acquistate i biscotti che sosterranno un servizio pensato per tutti questi adolescenti e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cambiamenti e difficoltà».
«Abbiamo voluto dare un sostegno concreto alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, da anni impegnata a valorizzare e tutelare minori, giovani, adulti, persone svantaggiate e disabili – ha aggiunto Umberto Scodeller, presidente di Cooperative agricole di Castions -, preparando e vendendo, in occasione del periodo natalizio, dei biscotti che andranno a fare del bene ai giovani sul nostro territorio». «Siamo felici – ha concluso Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, assieme alla vicepresidente Patrizia Mander – di ospitare l’iniziativa nei nostri punti vendita durante il periodo natalizio. Kalipè è un progetto pensato per le giovani generazioni e ci piace che anche la nostra cooperativa possa in qualche modo aiutare gli adolescenti a camminare verso il futuro, il tutto grazie a un’iniziativa all’insegna della cooperazione tra realtà diverse, ma che operano con grande attenzione per le proprie comunità. Inoltre, come Coop Casarsa faremo anche noi una donazione al progetto».

Il progetto Kalipè, che è stato realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni. Per accedervi gli adolescenti possono inviare una mail, telefonare o incontrare di persona gli educatori nel modo che li fa sentire più a loro agio: non solo nella sede del servizio (in via Vittorio Veneto a Casarsa), ma anche passeggiando all’aria aperta oppure chiacchierando via computer (il numero di telefono è 378.3032959). Lo stesso servizio è aperto anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che sentono il bisogno di un confronto nel gestire la relazione con i propri figli o che vivono un momento di difficoltà legato alla loro crescita. Si tratta di un servizio completamente gratuito per le ragazze e i ragazzi che ne fanno richiesta e per le famiglie che già stanno facendo un percorso con i servizi pubblici sociali e sanitari del territorio, per gli altri nuclei famigliari vengono garantiti costi contenuti secondo i principi di solidarietà della cooperativa.
All’interno di “Kalipè – Spazio di ascolto” Il Piccolo Principe ha anche realizzato la proposta di sportello di ascolto scolastico, avviata al momento nelle due sedi secondarie di primo grado dell’Istituto Meduna Tagliamento e grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, il servizio “Kalipè” è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico.

 

Coop Casarsa dona materiali didattici ai ragazzi di 24 scuole in tre province

Nell’anno scolastico appena iniziato, gli studenti di 24 scuole del territorio hanno trovato ad attenderli in classe nuovi materiali didattici donati dai soci di Coop Casarsa, la più grande realtà della cooperazione di consumo tra quelle con sede centrale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto grazie al progetto “Cari soci fate i buoni scuola”, con i quali i soci della cooperativa hanno trasformato i propri punti fedeltà in donazioni per le scuole delle comunità che fanno riferimento ai supermercati del gruppo, presenti nelle province di Udine, Pordenone e Treviso. Donazioni che sono state integrate dalla stessa Coop Casarsa per rendere ancora più corposa la dotazione tra confezioni di pennarelli, tempere, colle, risme di carta, altoparlanti wireless, schermo per proiezioni, chiavette usb, mouse, televisore led e altro ancora. In totale sono state 305 le confezioni donate.

«Riteniamo fondamentale – ha affermato la presidente di Coop Casarsa, Sabrina Francescutti – compiere questo gesto che di fatto è un investimento nell’educazione dei giovani e quindi un investimento sul futuro di noi tutti. Un grazie alla sensibilità dimostrata dai nostri soci, che ancora una volta hanno ricordato a tutti come il valore della mutualità cooperativistica sia ben vivo nella famiglia Coop Casarsa».
Il progetto “Cari soci fate i buoni scuola” ora proseguirà con l’ottava edizione, per la quale i soci possono già richiedere i buoni da consegnare agli istituti scolastici che, successivamente, li riconsegneranno alla cooperativa per ottenere la donazione in materiale scolastico. «Un’iniziativa in cui crediamo molto – ha aggiunto Sabrina Francescutti – per la quale sarà data comunicazione in tutti i punti vendita in modo da raggiungere più scuole possibili. Nel frattempo, anche noi di Coop Casarsa auguriamo a tutti gli studenti e ai loro insegnanti delle scuole attive sul nostro territorio di riferimento un anno didattico ricco di idee, riflessioni, confronti».

Queste le scuole beneficiarie della settima edizione. Casarsa della Delizia: scuola dell’infanzia Sacro Cuore, scuola dell’infanzia Monsignor Jop San Giovanni, scuola primaria Da Vinci. Azzano Decimo: scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Tiezzo, scuola dell’infanzia Giovanni Paolo II, scuola primaria Battisti, scuola secondaria 1° grado Luzzatti. Faedis: scuola primaria Alighieri, scuola secondaria 1° grado Istituto comprensivo di Faedis. Fiume Veneto: scuola infanzia Angelo Custode, scuola infanzia Maria Immacolata Bannia, primaria Cesare Battisti, scuola infanzia Baschiera Pescincanna. Cordovado: scuola primaria Nievo. Codroipo: scuola infanzia Ricordo ai caduti Goricizza. Sequals: primaria Marconi Lestans. Pravisdomini: scuola infanzia Sant’Antonio abate, scuola primaria Buodo. Porpetto: scuola dell’infanzia Maria Immacolata, scuola primaria Corridoni. Ruda: scuola primaria Turoldo. San Quirino: scuola primaria Foscolo, scuola dell’infanzia e Nido integrato San Quirino. Valvasone Arzene: scuola dell’infanzia Giovanni XXIII.

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In copertina, Sabrina Francescutti presidente di Coop Casarsa; qui sopra, la sede centrale.

Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli a Brescia su quanto fatto nel lockdown

Vetrina nazionale per la cooperazione del Friuli occidentale: il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli partecipa, infatti, a Brescia alla Biennale della Prossimità (www.biennaleprossimita.it), il festival che giunge proprio oggi al termine e nel quale si parla di questa particolare dimensione sociale, sospesa tra il sistema di welfare formale e organizzato e l’azione personale e privata, come l’aiuto dato ad un amico.
Piccoli presenterà una buona pratica di intersettorialità cooperativa nei servizi di prossimità realizzatasi in occasione del primo lockdown della primavera 2020 e che ora potrà essere proposta all’interno dei Distretti del Commercio previsti dalla legge regionale Sviluppimpresa.
«Un progetto di intersettorialità tra nostre cooperative aderenti – ha spiegato il presidente – quella sociale de Il Piccolo Principe, tramite la sua Fattoria La Volpe sotto i Gelsi, e quella di consumo con Coop Casarsa, con i prodotti di quest’ultima distribuiti alle famiglie, che non potevano uscire di casa, da parte de Il Piccolo Principe insieme alla frutta e agli ortaggi delle proprie serre». Un servizio di prossimità che tramite delle forniture a domicilio denominate kit AntiCovid19 hanno permesso a 500 famiglie del territorio di superare il periodo più duro della prima fase dell’emergenza sanitaria. Le famiglie potevano prenotare il proprio kit anche attraverso un’apposita app.
«Una partnership – ha concluso il presidente di Confcooperative Pordenone – nel segno delle buone pratiche di intercooperazione, che proprio per rispondere alle sfide poste dal Covid-19 nel Friuli occidentale si son fatte più frequenti». Piccoli ha ricordato questa buona pratica anche nella recente assemblea soci di Coop Casarsa.

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In copertina, il presidente Luigi Piccoli alla Biennale di Brescia (anche qui sopra) che si conclude oggi.

 

Coop Casarsa, Sabrina Francescutti nuova leader che ringrazia Praturlon

Sabrina Francescutti è la nuova presidente di Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede in Friuli Venezia Giulia. Laureatasi in legge all’Università di Padova, è avvocato con studio a Pordenone. Vive con la famiglia a San Giovanni di Casarsa, paese di cui è originaria. La nomina è avvenuta martedì nella prima riunione del nuovo consiglio d’amministrazione, dopo le elezioni per il rinnovo che si sono tenute nell’assemblea dei soci di fine maggio.

Il nuovo Cda di Coop Casarsa.


La neo-eletta succede a Mauro Praturlon che dopo 9 anni come consigliere e presidente non era più rieleggibile. Il passaggio di consegne nella sede della storica cooperativa, che ad agosto compirà 103 anni, ha visto Praturlon augurare a Sabrina Francescutti, che era già membro del consiglio uscente, buon lavoro nell’interesse dei soci e delle comunità servite dalla rete di vendita. Presente anche il direttore Stefano Cesarin, con cui la nuova presidente lavorerà a stretto contatto, e il membro del collegio sindacale Patrizio Taiariol. C’è stata anche l’elezione del vice, che subentra all’uscente Cesare Giavi, anche lui non rieleggibile: nuova vicepresidente è Patrizia Mander, già consigliere delegato al distretto soci nella precedente amministrazione.

«Ringrazio il consiglio di amministrazione e i soci per la fiducia – ha affermato la nuova presidente Sabrina Francescutti – e il mio predecessore Praturlon per il lavoro svolto fino ad oggi. Da ex atleta (ha giocato a basket per tanti anni a Casarsa, ndr) so quanto sia fondamentale il gioco di squadra per il raggiungimento degli obiettivi e so di poter contare sulla collaborazione di tutte le persone attive nella Coop, dai consiglieri al collegio sindacale, dal direttore Cesarin a tutti i dipendenti, per costruire insieme il nostro futuro». Futuro che vede il comparto nazionale dei consumi in una situazione delicata segnata dalla pandemia prima e dai conflitti internazionali adesso, con l’aumento dei costi dell’energia, delle materie prime e dei prodotti. «La priorità – ha aggiunto Sabrina Francescutti – sarà quella di tenere costantemente monitorato il mercato, per prendere decisioni precise e rapide nell’interesse della cooperativa e dei suoi soci in un quadro generale molto mutevole. In questo possiamo contare sulla forza ultracentenaria e sulla solidità di Coop Casarsa, che nella sua storia ha già affrontato situazioni complicate tra guerre e crisi economiche. Sarà fondamentale il dialogo con il territorio. Punteremo ancora di più sull’efficientamento energetico dei punti vendita e sulla valorizzazione e sostenibilità della rete vendita».

Con la nomina di Sabrina Francescutti, Coop Casarsa si conferma una realtà in cui le pari opportunità sono un fatto concreto: dal 1998 si tratta della terza presidente donna su cinque presidenti totali. Inoltre, per la prima volta sono donne sia presidente che vicepresidente e la maggioranza del consiglio. «Ma indipendentemente dal genere – ha concluso la neo-presidente – contano le capacità e le competenze e questo nuovo consiglio come quello uscente ne ha molte: un’ottima squadra che farà la sua parte».
Questa pertanto la composizione del nuovo consiglio di amministrazione. Consiglieri rieletti: Sabrina Francescutti (presidente), Patrizia Mander (vicepresidente), Paolo Alberti, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò. Nuovi consiglieri Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Gastone Tracanelli. Rieletto contestualmente anche il collegio sindacale, con la conferma di tutti i membri: Alberto Sandrin (presidente), Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri. Sindaci supplenti: Elena Francescutti e Lina Luciana Zongaro.

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In copertina, il passaggio di consegne tra Mauro Praturlon e Sabrina Francescutti.

 

Coop Casarsa in assemblea a Faedis sarà l’ultima seduta per il presidente Praturlon

Ricorrono sette anni dalla sinergia tra Coop Faedis e Coop Casarsa, che il 17 agosto 2015 permise di mantenere aperto il punto vendita in centro al capoluogo dopo l’uscita di scena di Coop Carniche. All’epoca al taglio del nastro, assieme al presidente della cooperativa di Faedis Armando Armellini, c’era il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon, che martedì 24 maggio saluterà per l’ultima volta, durante l’assemblea annuale, i soci del paese pedemontano visto che è in scadenza. Non più rieleggibile, Praturlon lascia dopo nove anni una realtà solida, attenta a territori e comunità, cresciuta di dimensioni tanto da essere la maggiore cooperativa di consumo tra quelle con centro direzionale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto facendo fronte alla sfide poste dalla pandemia e della concorrenza, sempre tenendo fede alle radici mutualistiche.

L’ASSEMBLEA – Anche quest’anno Coop Casarsa ha scelto Faedis come sede dell’assemblea soci di tutta la provincia di Udine (gli altri punti vendita sono a Goricizza, Porpetto, Ruda): appuntamento come detto martedì prossimo nella sala consiliare alle 19.30. Praturlon porterà all’ordine del giorno – asinsieme al resto del consiglio di amministrazione in scadenza – i dati del 2021, che hanno visto la compagine sociale superare per la prima volta i 17 mila soci mentre il fatturato si consolida su oltre 29 milioni di euro. Proprio a Faedis è legato uno dei ricordi più importanti della sua presidenza. «A Faedis nel 2015 – racconta Praturlon – c’era una comunità che, a causa della conclusione della precedente gestione, rischiava di rimanere senza un punto vendita per la spesa di prossimità. Grazie al nostro impegno questo servizio è stato salvaguardato, come anche i livelli occupazionali. È stato uno dei traguardi più importanti di questi anni, insieme a quello della gestione della pandemia scoppiata nella primavera 2020. Proprio in quei frangenti drammatici, in cui l’impossibilità per le persone di uscire dal proprio Comune ha fatto riscoprire l’importanza dei negozi di vicinato, grazie all’impegno di tutta la nostra struttura a partire dai nostri dipendenti, siamo riusciti a garantire il servizio dei beni di prima necessità alla popolazione, destinando anche dei buoni spesa con oltre 30 mila euro di fondi della cooperativa per le persone più bisognose, pure a Faedis».

IL MANDATO – «Per me – conclude il presidente – è stato un grande onore poter servire i nostri soci lungo i miei tre mandati triennali, in cui ho puntato a far crescere e consolidare la cooperativa in un’ottica di sostenibilità economica e di mantenimento degli impegni mutualistici. Non abbiamo mai fatto il classico passo più lungo della gamba, diventando un punto di riferimento per tanti consumatori. E questo risultato, ottenuto in collaborazione con il vicepresidente Cesare Giavi e il consiglio di amministrazione, i direttori Stefano Cesarin e Piergiorgio Franzon e tutti i dipendenti, è quello che più mi soddisfa. Come ho ricordato in occasione del centenario dalla costituzione nel 2019, passaggio fondamentale della storia della cooperativa che ho potuto vivere come presidente, le nostre radici sono solide nel territorio e ogni giorno portiamo qualità a convenienza a soci e consumatori nella loro spesa quotidiana, sostenendo al contempo con donazioni e sponsorizzazioni associazioni, scuole e i più bisognosi».

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In copertina, il presidente della Coop Casarsa Mauro Praturlon e qui sopra la sede della cooperativa di Faedis.

Ad Azzano Decimo la parità di genere interpretata dai lavori degli alunni

Una Giornata Internazionale della Donna davvero speciale quella vissuta negli spazi del supermercato Coop Azzano Decimo, che attraverso i suoi soci e Coop Casarsa (la quale gestisce il supermercato azzanese) dall’11 marzo ospita i lavori delle bambine e delle ragazze dell’Istituto comprensivo “Novella Cantarutti”. Con creatività e impegno hanno raccontato attraverso diverse forme, dal collage alla scrittura, dal disegno alla poesia, il tema dell’uguaglianza di genere, aiutate anche dai loro compagni maschi. L’inaugurazione della mostra, che rimarrà visibile a tutti i clienti della cooperativa nei prossimi giorni, si è conclusa con l’offerta ai giovani artisti di una gustosa merenda da parte di Coop Casarsa e della donazione all’istituto comprensivo, da parte della stessa cooperativa, di un bancale di materiale didattico.

Sono intervenuti il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon, il quale ha ricordato come da sempre la cooperativa sia al fianco delle comunità che serve, e Carmela Bagnato, a nome del gruppo soci, la quale ha sottolineato il grande impegno che da anni la base sociale porta avanti per l’eguaglianza di genere (da non dimenticare che l’8 marzo sono state donate dalla cooperativa, e distribuite dai soci, le mimose alle clienti). Il vicario dell’Istituto comprensivo Luca Tesolin, portando il saluto della dirigente Maria Rita Esposito, ha rimarcato la collaborazione positiva con la cooperativa (la scuola era rappresentata, oltre che dagli alunni con famiglie, anche da numerose docenti). Infine, Isabella Fiorot, assessore alle politiche dell’integrazione, pari opportunità e politiche energetiche di Azzano Decimo ha sottolineato come questo evento s’inserisca nell’ampio programma comunale per la Giornata Internazionale della Donna (presente anche la vicesindaco Lorella Stefanutto). Alla fine, come detto, visita alle opere e merenda organizzata dal caponegozio di Coop Azzano Decimo, Michele Zilli, su coordinamento del direttore di Coop Casarsa, Stefano Cesarin.
Ad ispirare i lavori delle ragazze, la lettura di “Mimosa in fuga”, albo illustrato con testi di Serena Ballista e disegni di Paola Formica (edizioni Carthusia) in cui si racconta la vera storia del simbolo italiano che rappresenta questa Giornata, ovvero la mimosa.

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In copertina e qui sopra alcuni lavori degli alunni; all’interno, i saluti istituzionali e la donazione del materiale didattico.

Da un anno Coop Casarsa è ad Azzano Decimo. E ora i prodotti del territorio

Primo anno di presenza ad Azzano Decimo di Coop Casarsa, il più grande gruppo cooperativo con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: era infatti il gennaio 2021 quando la cooperativa casarsese rilevò il supermercato di via Verdi dal gruppo cooperativo Alleanza 3.0, facendo salire così a 15 i punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Un cambio di gestione, sempre all’interno del sistema a marchio Coop, che non solo ha visto garantire il servizio della spesa quotidiana alla comunità azzanese ma lo anche migliorato, dato che Coop Casarsa ha investito nel supermercato operando un restyling che tra ridefinizione degli spazi, ampliamento dei servizi ed eliminazione delle barriere architettoniche, ha consegnato a soci e clienti un punto vendita moderno e funzionale. Il tutto garantendo anche i livelli occupazionali.
«Un anno ricco di impegni – spiega il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon -, quello appena trascorso, che ci ha permesso di conoscere la comunità azzanese e di farci conoscere da essa. Anche qui abbiamo proseguito, come negli altri punti vendita, la nostra attenzione al territorio, sponsorizzando la stagione del teatro Mascherini e partecipando alle iniziative contro la violenza sulle donne del nostro gruppo soci. Azzano Decimo è una realtà dinamica di oltre 15 mila abitanti in cui vogliamo sempre più essere al servizio dei cittadini, diversi dei quali si sono associati a Coop Casarsa potendo così usufruire di servizi e offerte. Il punto vendita, così rinnovato, è pronto ad accogliere anche nuovi soci e clienti, garantendo la presenza di una cooperativa di consumo, attenta al benessere sociale, sul territorio comunale e capace di garantire in questo anno i livelli occupazionali come nella precedente gestione».
Tra gli interventi realizzati nei primi mesi di questo anno di gestione da parte di Coop Casarsa, l’apertura di un nuovo ingresso con rimozione delle barriere architettoniche, la ristrutturazione dello spazio interno e dei reparti, l’inserimento di nuove proposte come lo spazio per i farmaci senza prescrizione, il nuovo banco di macelleria con personale che assiste i clienti, il rifacimento del reparto ortofrutta. Il tutto inserendo la nuova grafica e comunicazione come nel resto dei negozi Coop Casarsa.
«Adesso – aggiunge il direttore di Coop Casarsa, Stefano Cesarin – a completamento degli interventi di restyling abbiamo inserito il corner con i prodotti del territorio, rifatto il reparto gastronomia-panetteria-pasticceria e sostituito i frigoriferi murali per surgelati, latticini e salumi con altri più moderni, accessibili e attenti al risparmio energetico, nel rispetto dell’ambiente».

Quello di Azzano Decimo è il più recente dei supermercati di Coop Casarsa, che quest’anno compirà 103 anni ed è presente anche sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e a in provincia di Treviso a Francenigo.

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In copertina,  ecco lo staff del negozio azzanese della Coop Casarsa.