Ma come funzionano le criptovalute? Casarsa risponderà a tutte le domande

Casarsa si prepara a esplorare il mondo delle criptovalute, uno dei fenomeni economici e tecnologici più discussi del nostro tempo. L’appuntamento è per mercoledì prossimo, 21 maggio, alle ore 20.30, al Ridotto del Teatro Pier Paolo Pasolini con l’incontro aperto al pubblico sul tema “Criptovalute per tutti: cosa sono e come funzionano”. Organizzato dall’associazione culturale Forum Democratico, in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia, Coogito, Progetto Giovani e Pro Casarsa, l’evento punta ad offrire una chiave di lettura accessibile a chiunque voglia addentrarsi in questo complesso universo.
«Vogliamo offrire a tutti gli interessati, dai neofiti agli appassionati di tecnologia, una chiave di lettura chiara e accessibile per comprendere il fenomeno delle criptovalute – ha detto Pierluigi Rosa, presidente del Forum Democratico di Casarsa -. Si tratta di un’opportunità da non perdere per orientarsi con maggiore consapevolezza nel panorama in continua evoluzione della finanza digitale. Sarà anche l’occasione per gettare le basi per futuri incontri dedicati ad aspetti pratici come l’uso di wallet e delle piattaforme di scambio».
L’incontro affronterà i fondamenti tecnici e scientifici della blockchain, le caratteristiche delle criptovalute e i principali aspetti economico-finanziari legati al loro utilizzo. Un approccio a 360 gradi pensato per rispondere alle domande di principianti, curiosi e appassionati di tecnologia. Interverranno come relatori due professori dell’Università di Udine: Marino Miculan, esperto di informatica e sistemi blockchain, e Stefano Miani, docente di economia e finanza. A moderare la serata sarà Federico Costantini, giurista e già relatore in precedenti iniziative di Forum. L’iniziativa rappresenta un primo passo verso una maggiore alfabetizzazione digitale in ambito finanziario, in un contesto in cui la conoscenza diventa sempre più decisiva per affrontare le sfide del futuro.

A Casarsa si tirano le somme: estate ok per il Progetto giovani

Bilancio positivo per l’estate del Progetto giovani a Casarsa della Delizia: rispettando le norme anti Covid-19 si è infatti riusciti a fornire, in sicurezza, momenti di aggregazione per i partecipanti, nell’età tra gli 15 e i 25 anni, a beneficio anche delle loro famiglie.
Intanto, procede per i più grandi la realizzazione della Podcast experience – lasciati ispirare che permette loro, assieme a Coogito – Consulta dei giovani, di raccontare le loro esperienze lavorative, di formazione o volontariato in Italia o all’estero. Tutte iniziative inserite nel progetto “Piùmani”, realizzato dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Casarsa con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Giovanifvg.it, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri – bando regionale per progetti di cittadinanza attiva a favore dei giovani.

Ilaria Peloi

“I giovani nell’età compresa tra scuola media e superiore – ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili, Ilaria Peloi – sono tra quelle categorie che più hanno sofferto, a livello di socialità mancata, gli effetti del lockdown della scorsa primavera. Si tratta di un’età in cui costruire le relazioni con i propri coetanei è fondamentale. Per questo abbiamo realizzato, assieme alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe che collabora alla gestione del Progetto giovani, diverse attività estive a cui hanno partecipato più di 100 tra ragazze e ragazzi: siamo soddisfatti di aver potuto dare loro non solo momenti di svago ma anche di crescita personale”.
Con la fotografa documentarista Giulia Iacolutti è stato proposto il laboratorio “Oltre lo sguardo – fotografia sociale”: un percorso intenso con l’obiettivo di offrire ai ragazzi stimoli importanti per osservare il mondo con occhi diversi e trarre esempi da lavori internazionali, per dare significato e valore ai pensieri e ai vissuti dei ragazzi, in modo da “trasformarli” in progetti da costruire.

CittAction è stato, invece, il laboratorio teatrale condotto dall’attrice Caterina Comingio che ha coinvolto i partecipanti facendo loro esplorare narrazioni antiche e recenti che parlano di abitanti, di città e di paesi, di ruoli sociali, di persone e di stereotipi e conducendoli ad una progressiva contaminazione dei personaggi con la propria personalità e il proprio modo di osservare il mondo.
I like it è stata invece la serie di giovedì in cui si sono confrontate le idee dei partecipanti arrivando poi a proposte concrete organizzando giornate ludiche, sportive e creative, dai laboratori di murales all’esplorazione astronomica fino alle gite sul territorio.
“Ora – ha concluso l’assessore Peloi – stiamo supportando Coogito nel progetto dei podcast: sono state realizzate delle video-interviste per raccontare le esperienze, i vissuti, le difficoltà e le soddisfazioni dei giovani casarsesi, con l’intento di dare degli spunti di riflessione ai coetanei su come loro hanno iniziato a costruire il proprio futuro. Vi invito a visionarle sul sito progettogiovanicasarsa.it”.

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In copertina, ragazzi partecipanti a Casarsa al laboratorio teatrale.