Servizio civile a Pordenone, il bando per Leonardo è stato prorogato al 27 febbraio

Nel Friuli Occidentale, il Bando per candidarsi ai progetti di Servizio civile universale è stato prorogato al 27 febbraio: disponibili 20 posti nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone.
I progetti proposti sono 4 nel settore dell’assistenza alla disabilità, ai minori in situazione di disagio, agli anziani e nell’area dell’agricoltura sociale. Le attività richieste ai giovani prevedono l’affiancamento ad operatori in strutture diurne e residenziali nella provincia di Pordenone, più un posto a Codroipo e uno ad Orsago. “I progetti – spiegano dal Consorzio – partiranno a settembre e possono essere un’ottima occasione per i ragazzi che, dopo il diploma, vogliono prendere un anno sabbatico o per chi vuole capire se il settore proposto può essere la sua strada. Da ricordare che molti volontari degli anni precedenti hanno poi continuato l’esperienza presso le cooperative che li hanno ospitati come volontari, assumendoli come operatori a tutti gli effetti”.
Al Bando possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni e il riconoscimento economico prevede 507,30 euro mensili. Per info: www.consorzioleonardo.pn.it, mail: leonardo.pordenone@confcooperative.it; cell: 338.8658916.

Cooperative sociali di Leonardo: venti posti di servizio civile nel Pordenonese

Un’esperienza che dura un anno, dona molto di più di quanto richiede e apre le porte al mondo del lavoro: si tratta del servizio civile universale nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone. Negli scorsi anni più di 140 giovani hanno sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Una media del 30% dei partecipanti ha poi trovato impiego nelle cooperative una volta finita l’esperienza. Ora è uscito il nuovo Bando dei Volontari per il Servizio civile, che scade il 18 febbraio 2025.
«Quest’anno – spiega il presidente Luigi Piccoli – il Consorzio Leonardo ha presentato un programma coprogettato con gli altri due Consorzi di Confcooperative della regione, Il Mosaico di Gorizia e Interland di Trieste. Per quanto riguarda il nostro territorio, le cooperative sociali offrono 20 posti in quattro progetti diversi, nei settori dell’assistenza ai disabili, ai minori e agli anziani e nell’agricoltura sociale». «Le cooperative aderenti e Leonardo – aggiunge il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – ancora una volta hanno saputo proporre ai giovani del territorio questa occasione così preziosa, che fa crescere non solo dal punto di vista lavorativo ma anche, o meglio soprattutto, a livello umano. Il servizio civile universale li incoraggerà a diventare cittadini attivi e responsabili, promuovendo i valori della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione alla vita della comunità».

Formazione Servizio civile Leonardo.

I progetti e le sedi – Il progetto “Persone in rete” accoglierà in centri diurni e residenziali per persone con disabilità 9 ragazzi/e che affiancheranno gli operatori in attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia. Le sedi si trovano a San Vito al Tagliamento (coop. Futura e coop. Il Granello), Casarsa della Delizia (coop. Il Piccolo Principe), Sacile, Montereale Valcellina, Codroipo e Orsago (coop. F.A.I.) e Cordenons (coop. Acli).
Il progetto “Crescere giovani inclusi e consapevoli” cerca 3 ragazzi/e per attività con minori in comunità a Pordenone, ad Aviano e a Casarsa della Delizia e 1 per il centro diurno Minori e Famiglie a Maniago.
Un terzo progetto, “Comunità inclusive” cerca 4 operatori/operatrici volontari/e da inserire in 2 case-famiglia per anziani autosufficienti situate nei comuni di Pordenone e Aviano (coop. Foenis), 1 in una struttura di co-housing a Pordenone e 1 in un centro diurno socio-assistenziale a Pasiano di Pordenone (coop. Acli).
L’ultimo progetto, “Coltiviamo inclusione e sostenibilità” prevede attività di agricoltura sociale presso le fattorie sociali Il Ponte (Ghirano di Prata) e La Volpe sotto i gelsi della cooperativa Il Piccolo Principe (San Vito al Tagliamento). Quest’ultima offre 2 posti, di cui uno per giovani con bassa scolarizzazione.

Date e iscrizioni – I progetti avranno avvio a settembre 2025, dando così la possibilità ai giovani che, dopo il diploma, desiderano provare subito un’esperienza che li può avvicinare al mondo del lavoro o anche per chi vuole prendere un anno sabbatico prima dell’Università. Ricordiamo che per partecipare al Bando i requisiti sono: avere cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno; avere, al momento della presentazione della domanda, tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) e non aver riportato condanne. Per iscriversi occorre avere lo Spid di livello di sicurezza 2 e accedere alla piattaforma Ddl all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

Retribuzione e informazioni – Un altro punto importante è che il Servizio civile dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico di € 507,30 mensili. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali e all’interno di queste vi è un pacchetto formativo di 104 ore. Per informazioni chiamare il numero 338.8658916 o scrivere a leonardo.scu@confcooperative.it

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In copertina, il presidente del Consorzio Leonardo Luigi Piccoli.

Servizio civile universale, a Pordenone un punto informativo di Confcooperative

Domani, 27 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, al Coop Corner di Confcooperative Pordenone, in corso Vittorio Emanuele II numero 56, sarà attivo lo sportello informativo per il nuovo Bando di Servizio civile universale 2024. Lo sportello sarà tenuto da un’operatrice del Consorzio Leonardo, ente delegato da Infoserviziocivile Fvg a svolgere attività informativa sul territorio provinciale in occasione dell’apertura dei Bandi di servizio civile.
Infoserviziocivile, infatti, è il progetto regionale che si occupa di diffondere e promuovere il servizio civile nella nostra regione. La promozione riguarda sia il Servizio civile universale (per i giovani dai 18 ai 28 anni) sia quello solidale (16-17 anni) il cui bando per i volontari si aprirà più avanti.
Invece, proprio in questi giorni, uscirà il Bando di Servizio civile universale a cui i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti potranno accedere scegliendo il progetto a cui desiderano partecipare. Per le modalità di candidatura, nonché per le caratteristiche dei progetti, risponderà nella mattinata indicata un’operatrice del Consorzio di cooperative sociali Leonardo, ente accreditato dal 2005 all’Albo del Servizio civile che collabora ormai da anni con Infoserviziocivile. Per chi non potrà usufruire di questo appuntamento può trovare informazioni anche visitando il sito www.infoserviziocivile.it ed i canali social di Infoserviziocivile.

A Pordenone ora riapre il Coop Corner: si partirà con il Consorzio Leonardo

Dopo la pausa estiva, riapre Coop Corner, lo spazio dedicato alle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. La riapertura sarà dedicata al Servizio Civile Universale.
Per saperne di più su modalità, tempistiche e opportunità dei propri progetti, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali proporrà nel Coop Corner uno sportello informativo una volta al mese nello spazio in centro a Pordenone. Appuntamento per il primo appuntamento mercoledì 30 agosto, dalle 9 alle 12. I progetti sono aperti a ragazzi dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, durano 12 mesi, chiedono un impegno di 25 ore settimanali e offrono un riconoscimento economico di 507,30 euro.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Bosnia ed Erzegovina, a Valvasone punto sullo sviluppo con Confcooperative

L’area dei Balcani torna d’attualità, tra voglia di una maggiore integrazione con l’Unione Europea e tensioni mai sopite del tutto: punto cruciale la Bosnia ed Erzegovina, realtà sempre alla ricerca di un dialogo con partner europei. Dialogo che con il Friuli occidentale è attivo da tempo grazie al progetto Wel.come del Consorzio Leonardo che riunisce coop sociali aderenti a Confcooperative Pordenone. I recenti sviluppi del progetto, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, saranno presentati domani 12 gennaio, alle 16.30, nel Castello di Valvasone.
«Wel.come – spiega il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – è un progetto che punta a creare un welfare di comunità e promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina, anche grazie al rapporto con realtà che fungono un ruolo guida sul territorio, dall’Università di Sarajevo alla Caritas. Faremo il punto di quanto realizzato in questi anni di rapporto con ong e partner bosniaci, i quali ci hanno ospitato e sono stati a loro volta nostri ospiti per condividere buone pratiche. Inoltre, tracceremo i futuri sviluppi vista anche l’estrema attualità con cui si è tornato in queste settimane a parlare di Balcani».
Dopo i saluti iniziali i lavori vedranno la presentazione del progetto e il video-collegamento con i partner bosniaci. Saranno presentati attività e risultati e ci saranno le testimonianze dei beneficiari. Seguirà rinfresco per i partecipanti. Il convegno è organizzato da Consorzio Leonardo, Comune di Valvasone Arzene, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, Confcooperative Pordenone, Caritas Bosne I Hercegovine, Associazione Youth For Peace, Università degli Studi Di Sarajevo, Camera di Commercio Pordenone-Udine.

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In copertina, Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone e di Leonardo.

 

Cooperative pordenonesi, continuo dialogo con Bosnia ed Erzegovina

La cooperazione pordenonese continua a dialogare con quella della Bosnia ed Erzegovina, per illustrare buone pratiche e consolidare le collaborazioni. Una delegazione del Paese balcanico ha, infatti, visitato il Friuli occidentale e le sue cooperative (non solo sociali, ma anche agricole e di altri settori) grazie al Progetto di cooperazione allo sviluppo “WEL.COME – Welfare di comunità Promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina” del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Confcooperative Pordenone, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un momento fondamentale, questo in presenza: dopo un anno e mezzo di incontri a distanza, i partner italiani hanno incontrato la delegazione bosniaca composta da partner e beneficiari di progetto in occasione della visita studio organizzata in Italia.

Coop Insieme di Meduno.

Il Consorzio Leonardo e i partner italiani di progetto – la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, il Comune di Valvasone Arzene, Confcooperative Pordenone e la Camera di Commercio Pordenone-Udine – hanno organizzato giornate formative e informative sui temi della cooperazione, dell’economia sociale, dell’agricoltura biologica e sociale, dell’attività agrituristica, fisioterapia, produzione agricola e vitivinicola, servizi per la disabilità e i minori, attività turistica.
Gli incontri sono stati pensati sulla base dell’interesse dei beneficiari di progetto: Ong della Bosnia Erzegovina che stanno sviluppando attività di impresa sociale quali agricoltura biologica e conseguente trasformazione e distribuzione del prodotto, attività commerciali come il “bar bianco” (senza vendita di alcolici), studi di fisioterapia e massaggi con il focus sulla disabilità.
Il programma ha previsto molti incontri con realtà di eccellenza del territorio, tra cui diverse cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone e aziende di agricoltura biologica. I partecipanti hanno potuto conoscere il modello turistico del Comune di Valvasone Arzene e sperimentarsi durante una serie di formazioni sul campo organizzate nei vari servizi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

Ai Vivai Cooperativi Rauscedo.

«Le ong e i partner bosniaci – ha commentato il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – hanno apprezzato e seguito con interesse attivo tutte le formazioni e gli incontri, che sono stati definiti molto utili per lo sviluppo delle proprie attività di impresa e per la conoscenza di tecniche particolari, oltre che per aver potuto sperimentare modalità di inclusione e servizi innovativi rivolti alle persone più fragili. Oltre agli spunti e alla formazione ricevuta, hanno potuto vedere anche come è importante lavorare in rete con gli altri e quanto sia necessario, per un maggior sviluppo della propria impresa, il confronto tra diverse tipologie di aziende e con gli enti pubblici, dinamica lavorativa pressoché assente in Bosnia e Erzegovina».

Dalle varie condivisioni e incontri ora si proseguirà nel progetto, confrontandosi su quanto sia importante lo sviluppo dell’impresa sociale e la collaborazione con gli enti profit e il settore pubblico. «Il valore dell’economia sociale – ha concluso Piccoli – per lo sviluppo del territorio è fondamentale per una maggiore inclusione della popolazione più vulnerabile e per mitigare il rischio di emigrazione, soprattutto dei giovani. Grazie a questo progetto si vuole favorire la crescita di comunità più solide, collaborative e sostenibili e la visita studio ha fornito ad esempio molte buone pratiche regionali che lavorano per questo fine».

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In copertina e qui sopra gli incontri avvenuti al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia.

 

 

Servizio civile al via per nove giovani nelle cooperative sociali pordenonesi

Sono nove le ragazze e i ragazzi selezionati dal Consorzio Leonardo per il Servizio civile universale che nei giorni scorsi hanno iniziato le loro attività di assistenza a persone con disabilità e nell’ambito dell’agricoltura sociale. Il progetto che li vede coinvolti si chiama “Fragilmente forti” e prevede che i 9 volontari svolgano dodici mesi di servizio in una delle sei cooperative sociali. Un coinvolgimento di giovani nelle attività del territorio che arriva in concomitanza con la Giornata mondiale della cooperazione di domani 3 luglio.
«Si tratta di una bella esperienza di crescita personale ma anche professionale – ha spiegato il presidente del Consorzio Leonardo e di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli -, un’opportunità per questi nove giovani che potranno sperimentare le proprie competenze e impegnarsi in un progetto utile per il territorio e per il benessere delle persone coinvolte». «La giornata mondiale delle cooperazione – ha aggiunto il direttore di Confcooperative Pordenone, Marco Bagnariol – è un momento di riflessione sui valori della cooperazione che qui in Confcooperative Pordenone e nelle nostre associate portiamo avanti sul territorio del Friuli occidentale, da sempre propenso alla mutualità, ogni giorno».

Sei volontari svolgeranno il servizio alla cooperativa Futura e Il Granello a San Vito al Tagliamento, al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia, alla cooperativa Fai di Sacile e alla cooperativa Acli di Cordenons. Questo progetto si chiama “Senza limiti” e prevede che i sei volontari siano impegnati nei centri diurni e residenziali affiancando gli operatori in attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia a favore delle persone con disabilità fisica e sofferenza psichiatrica.
Tre volontari saranno invece impegnati a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale del Piccolo Principe a San Vito al Tagliamento, agli orti sociali di Torrate del Piccolo Principe a Chions e alla cooperativa Il Seme di Fiume Veneto. Questo progetto denominato “Coltiviamo inclusione” prevede che i tre giovani svolgano sia attività di agricoltura supportando le persone in stato di fragilità sia attività di progettazione e di promozione della struttura e dei prodotti. Il servizio dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico ministeriale di 444,30 euro mensili. I volontari svolgeranno circa 25 ore settimanali e all’interno di queste vi sono un importante pacchetto formativo di 114 ore e un tutoraggio finale orientato alla ricerca del lavoro di 27 ore ciascuno.

«Il Consorzio ormai opera nel Servizio civile da oltre 15 anni – ha concluso Piccoli -, più di 100 giovani hanno già sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Infatti, una media del 30% di ragazzi/e hanno trovato impiego nelle cooperative in cui hanno svolto il Servizio civile una volta finita l’esperienza».

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In copertina, i giovani volontari con il presidente Piccoli e il direttore Bagnariol.

 

Leonardo Pordenone, ancora quattro giorni per aderire al Servizio civile

A partire da oggi, ancora quattro giorni disponibili per poter aderire ai progetti di Servizio civile del Consorzio Leonardo con le Cooperative sociali di Pordenone. La scadenza del bando per i volontari che vogliono candidarsi scadrà, infatti, alle ore 14 del 10 febbraio prossimo. Come già riferito, il bando era uscito il 14 dicembre e aveva come prima scadenza il 26 gennaio, ma il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile aveva accolto le numerose richieste degli enti che avevano chiesto venisse prorogato.
C’ ancora tempo, dunque, fino a giovedì per iscriversi in una delle sedi del Consorzio Leonardo che offre 14 posti nei settori dell’Assistenza ai disabili (progetto Senza Limiti) e dell’Agricoltura sociale (progetto Coltiviamo inclusione). Il progetto Senza Limit accoglierà in centri diurni e residenziali 10 ragazze e ragazzi che affiancheranno gli operatori in semplici attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia a favore delle persone che frequentano queste strutture. Le sedi si trovano a San Vito al Tagliamento (coop. Futura e coop. Il Granello), Casarsa della Delizia (coop. Il Piccolo Principe), Codroipo, Sacile, Montereale Valcellina, Orsago (coop. Fai), Aviano e Cordenons (coop. Acli).
Il progetto “Coltiviamo inclusione” invece offre 4 posti per attività di Agricoltura sociale nelle sedi di San Vito al Tagliamento (La Volpe sotto i Gelsi – Piccolo Principe), Chions (Torrate – Piccolo Principe), Fiume Veneto (coop. Il Seme) e Prata di Pordenone (coop. Il Ponte). In questo caso gli operatori volontari verranno sì coinvolti in attività di agricoltura supportando le persone in stato di fragilità ma anche in attività di progettazione e di promozione della struttura e dei prodotti.
Ricordiamo che per partecipare al Bando i requisiti sono di avere cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno, avere, al momento della presentazione della domanda, tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) e non aver riportato condanne. Per iscriversi occorre avere lo Spid di livello di sicurezza 2 e accedere alla piattaforma DOL all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it
Un altro punto importante è che il Servizio civile dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico di 444,30 euro mensili. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali e all’interno di queste vi è un importante pacchetto formativo di 114 ore. Il Consorzio ormai opera nel Servizio civile da molti anni, più di 100 giovani hanno sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Una media del 30% di ragazzi e ragazze hanno trovato impiego nelle cooperative una volta finita l’esperienza.

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In copertina, il casale della Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento; qui sopra, un gruppo di giovani del Servizio civile con Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone cui aderisce Leonardo.

 

 

Consorzio Leonardo e Servizio civile: domande (14 posti) fino al 10 febbraio

La scadenza del bando per i volontari che vogliono candidarsi ai progetti di Servizio civile è stata prorogata alle ore 14 del 10 febbraio prossimo. Come si ricorderà, il bando era uscito il 14 dicembre e aveva come prima scadenza il 26 gennaio, ma il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile ha accolto le numerose richieste degli enti che hanno chiesto che venisse prorogato. C’è ancora tempo, dunque, per iscriversi in una delle sedi del Consorzio Leonardo che offre 14 posti nei settori dell’Assistenza ai disabili (progetto Senza Limiti) e dell’Agricoltura sociale (progetto Coltiviamo inclusione).

Il progetto Senza Limit accoglierà in centri diurni e residenziali 10 ragazze e ragazzi che affiancheranno gli operatori in semplici attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia a favore delle persone che frequentano queste strutture. Le sedi si trovano a San Vito al Tagliamento (coop. Futura e coop. Il Granello), Casarsa della Delizia (coop. Il Piccolo Principe), Codroipo, Sacile, Montereale Valcellina, Orsago (coop. Fai), Aviano e Cordenons (coop. Acli). Il progetto “Coltiviamo inclusione” invece offre 4 posti per attività di Agricoltura sociale nelle sedi di San Vito al Tagliamento (La Volpe sotto i Gelsi – Piccolo Principe), Chions (Torrate – Piccolo Principe), Fiume Veneto (coop. Il Seme) e Prata di Pordenone (coop. Il Ponte). In questo caso gli operatori volontari verranno sì coinvolti in attività di agricoltura supportando le persone in stato di fragilità, ma anche in attività di progettazione e di promozione della struttura e dei prodotti.

Ricordiamo che per partecipare al Bando i requisiti sono quelli di avere cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno, di avere, al momento della presentazione della domanda, tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) e di non aver riportato condanne.
Per iscriversi occorre avere lo Spid di livello di sicurezza 2 e accedere alla piattaforma Dol all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it
Un altro punto importante è che il Servizio civile dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico di 444,30 ecco mensili. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali e all’interno di queste vi è un importante pacchetto formativo di 114 ore.
Il Consorzio Leonardo ormai opera nel Servizio civile da molti anni, più di 100 giovani hanno sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Una media del 30% di ragazzi e ragazze hanno, infatti, trovato impiego nelle cooperative una volta finita l’esperienza.

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In copertina (particolare) e qui sopra un gruppo di giovani del Servizio civile con il presidente Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli.

Servizio civile, domani a Pordenone la presentazione di tre progetti

Per domani 20 gennaio, alle 18, nella sala Degan della Biblioteca civica, il Comune di Pordenone tramite l’Informagiovani ha organizzato un incontro di presentazione dei progetti di servizio civile universale “I Cittadini di domani” (4 posti nel settore culturale dello stesso Comune), del Consorzio di cooperative sociali Leonardo “Senza Limiti” (10 posti nel settore dell’assistenza alla disabilità) e “Coltiviamo Inclusione” (4 posti nel settore dell’agricoltura sociale).
Saranno presenti Flavia Maraston, dirigente delle Politiche giovanili del Comune di Pordenone, Antonio Danin, direttore della Biblioteca civica, e Flavia Pecorari, referente del Servizio civile per il Consorzio Leonardo, che presenteranno i propri progetti e risponderanno alle domande dei presenti. Introdurrà l’incontro l’assessore comunale alle politiche giovanili, Alberto Parigi. L’ingresso è consentito con Green Pass rafforzato sino ad esaurimento posti.