Nimis, ecco le tre liste che sostengono la corsa a sindaco di Bonfini e Mattiuzza

(g.l.) E ora che la campagna elettorale cominci! Ufficializzate, infatti, le tre liste civiche che a Nimis concorrono per dare al Comune pedemontano una nuova amministrazione, quella chiamata a chiudere un anno di gestione commissariale dopo la caduta della Giunta Bertolla. Due sono le compagini – “Chei mancul piês” e “Nimis riparte” – a sostegno della candidatura a sindaco di Sergio Bonfini, 69 anni; una invece quella a supporto di Fabrizio Mattiuzza, 47 anni, denominata “Obiettivo Nimis”. Vediamo, allora, tutti i loro componenti, attingendone i nomi dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia.
Candidatura di Sergio Bonfini. “Chei mancul piês” (cioè I meno peggio, tradotto dalla lingua friulana): Tiziano Clocchiatti (nato nel 1961 a Udine), Patrizia Zitteri (1960 a Gorizia), Roberto Lorenzini (1999 a Udine), Thomas Cussigh (1999 a Udine), Ivano Sartori (1973 a Udine), Celeste Gori (1994 a Trieste), Stefano Toniutti (1987 a San Daniele del Friuli), Silvia Parisotto (1985 ad Asolo – Treviso).
“Nimis riparte”: Giovanna Rossetto (nata nel 1962 a Padova), Simone Basello (2003 a Udine), Romina Ceschia (1978 a Udine), Sara Benedetti (2000 a San Daniele del Friuli), Roberto Missera (1960 a Udine), Eleonora Mondini (2003 a Tolmezzo), Gian Claudio Nale (1961 a Vercelli), Alessandro Cipriano (1961 a San Mauro Castelverde – Palermo), Christian Casadei (1974 a Bologna).

Sergio Bonfini


Candidatura di Fabrizio Mattiuzza. “Obiettivo Nimis”: Giacomo Bernardis (nato nel 1983 a Udine), Gloria Bressani (1954 a Nimis), Luca Bressani (1978 a Udine), Federica D’Anzul (1971 a Udine), Mariacristina Del Fabbro (1987 a Gemona del Friuli), Ivana Di Betta (1956 a Fleurus – Belgio), Andrea Fant (1974 a Udine), Lino Gervasi (1959 a Nimis), Anna Kolaj (2002 a Pistoia), Davide Michelizza (2001 a Udine), Roberta Tomada (1986 a Gemona del Friuli), Serena Vizzutti (1977 a Udine).

Fabrizio Mattiuzza


Alcune curiosità. Nelle due liste a sostegno della candidatura di Sergio Bonfini nessuno faceva parte del decaduto consiglio comunale, a parte lo stesso ingegner Bonfini che, come è noto, era vicesindaco con Giorgio Bertolla. In quella che sostiene Fabrizio Mattiuzza, ci sono invece l’ex sindaco Gloria Bressani e l’ex assessore Serena Vizzutti (con loro in Giunta, prima dell’arrivo di Bertolla c’era lo stesso ingegner Mattiuzza). Inoltre, ci sono tre esponenti della ex maggioranza: Ivana Di Betta, Mariacristina Del Fabbro e Davide Michelizza. Quest’ultimo è anche vicepresidente della Pro Nimis. Per quanto riguarda, ancora, una lista a sostegno di Bonfini (“Nimis riparte”) al primo posto c’è il nome di Giovanna Rossetto, che da circa un anno è presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone. Come è noto, le elezioni amministrative si terranno il 13 e 14 aprile prossimi, mentre lo spoglio delle schede avverrà la mattina del 15, per cui il nome del nuovo sindaco si conoscerà sicuramente prima di mezzogiorno.

Macché overtourism! Piace molto invece la formula “slow” e per piccoli gruppi proposta dalle Pro Loco Torre Natisone

Overtourism? No grazie! Mentre le grandi città d’arte affrontano il problema di una presenza turistica di massa che impatta fortemente sull’ambito urbano e sociale, in Friuli Venezia Giulia il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli Aps va in controtendenza e propone progetti di turismo “slow” e di nicchia, con piccoli numeri che permettono una dimensione più “personale” della visita turistica, rispettosa di luoghi e persone che si incontrano sul territorio. Bilancio positivo in tal senso per il periodo estivo-autunnale da poco concluso con successo grazie a iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio, tra sapori autentici e sentieri naturalistici. Si sono chiusi infatti con un buon numero di partecipanti i due progetti Saporibus in Friuli Venezia Giulia e I sentieri delle Pro Loco 2024, confermando il crescente interesse per un turismo lento e sostenibile.

Giovanna Rossetto


«Parlando di Saporibus, nei nostri tour oltre alle nostre iscritte “affezionate” – ha commentato Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio – abbiamo accolto sempre persone nuove ad ogni uscita. Ciò dimostra che c’è un crescente desiderio di scoprire il nostro territorio in modo autentico, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e apprezzando appieno la nostra formula che prevede piccoli gruppi di visitatori guidati da personale qualificato che si dedica totalmente alla loro visita».
Il progetto Saporibus in Friuli Venezia Giulia, giunto alla sua seconda edizione, ha proposto cinque tappe alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, a bordo di un pullman con partenza da Udine che ha portato i partecipanti ad Aquileia, Spilimbergo, Buttrio, Montemaggiore Matajur, fino a Valle di Soffumbergo, ultima uscita che ha concluso il “viaggio”. «Ringraziamo tutte le aziende agricole e le realtà locali che ci hanno ospitato – ha aggiunto Giovanna Rossetto. -, la Regione, i Comuni e tutti coloro che hanno collaborato con noi. Con Saporibus abbiamo dimostrato che è possibile creare sinergie tra istituzioni, Pro Loco, comunità e imprese per promuovere il territorio nel segno di un turismo rispettoso e attento alle realtà locali».
In parallelo a Saporibus, il progetto “I Sentieri delle Pro Loco 2024” ha proposto dieci escursioni guidate alla scoperta delle bellezze naturalistiche del territorio, da aprile a ottobre. «Anche quest’anno il programma di escursioni guidate alla scoperta di vette, acque, foreste, vigneti e storia – spiega la presidente delle Pro Loco Torre Natisone – è stato molto bello, peccato per il maltempo che ci ha costretto ad annullare qualche camminata. Ma nel complesso gli escursionisti hanno potuto vivere esperienze uniche in angoli più o meno conosciuti, sempre accompagnati dalle guide esperte di Wild Routes». Tra le uscite più apprezzate, l’anello delle Malghe di Porzus, la scoperta delle cascate del Preloh e l’escursione al Monte San Lorenzo e Joanaz. «Un ringraziamento speciale ed immenso a tutti i volontari delle Pro Loco che ci hanno ospitato – ha concluso Giovanna Rossetto -. La passione e la dedizione dei volontari delle Pro Loco sono state fondamentali per la riuscita di entrambe le iniziative».
Il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone ora sta già lavorando per la prossima edizione di Saporibus e per ampliare l’offerta dei Sentieri delle Pro Loco. L’obiettivo è quello di continuare a promuovere il Friuli Venezia Giulia come destinazione di turismo lento, valorizzando le sue eccellenze enogastronomiche e naturalistiche.

Un gruppo di Saporibus.

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In copertina, la vallata di Nimis da Ramandolo e Torlano una delle mete preferite delle escursioni con le Pro Loco.