Un cinema per amico, domani a Trieste nuova proiezione all’Ariston per le persone fragili: sullo schermo “Il magnifico scherzo” classico irresistibile

Proseguono al Cinema Ariston di Trieste le proiezioni “morbide” rivolte specialmente a persone fragili e con decadimento cognitivo per la rassegna cinematografica “Un cinema per amico”, iniziativa Dementia Friendly a cura della Fondazione Associativa Goffredo de Banfield in collaborazione con Cappella Underground, Casa del Cinema e con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.


Dopo il successo della prima proiezione lo scorso gennaio – l’iniziativa prosegue con un appuntamento mensile fino al prossimo giugno – è adesso in programma domani 14 febbraio, alle 10, la nuova esperienza cinematografica accogliente, inclusiva e accessibile, rivolta in particolare alle persone fragili ma aperta a tutta la cittadinanza: anziani, famiglie, caregiver e appassionati di cinema.
Al centro di questo nuovo appuntamento la celebre commedia brillante di Howard Hawks “Il magnifico scherzo”, un grande classico senza tempo, perfetto da condividere, con tre interpreti d’eccezione Cary Grant, Ginger Rogers e Marilyn Monroe. Al centro dell’irresistibile plot, le vicende del ricercatore Barnaba Fulton che sta facendo ricerche per trovare una pozione ringiovanente. Una delle scimmie-cavia indovina la miscela esatta ma sfortunatamente la soluzione finisce disciolta nell’acqua potabile del laboratorio. Saranno lo scienziato, la moglie e il resto dei collaboratori a farne le spese e a regredire allo stadio infantile.
Le mattinate di “Un Cinema per Amico” sono concepite come “proiezioni morbide”, con luce soffusa, volume calibrato e un clima rilassato che permette di vivere il film senza rigidità, favorendo il benessere e la condivisione. Durante la mattinata è prevista una pausa conviviale con merenda, mentre in sala è sempre presente personale formato della de Banfield, pronto ad accogliere e supportare i partecipanti. Come detto, la rassegna proseguirà fino a giugno con cadenza mensile e i titoli verranno comunicati di volta in volta. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata scrivendo a casaviola@debanfield.it

—^—

In copertina, la sala del Cinema Ariston di Trieste durante la scorsa proiezione; all’interno. una scena del film.

Trieste, un Cinema per Amico domani al via all’Ariston con il grande Fred Astaire

Realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cappella Underground e Casa del Cinema di Trieste, torna “Un Cinema per Amico”, la speciale rassegna cinematografica promossa dalla de Banfield al Cinema Ariston di Trieste, primo cinema “Dementia friendly” d’Italia. Il progetto prende il via domani, 10 gennaio, con il primo di sei appuntamenti mensili, tutti di sabato mattina alle 10, pensati per offrire un’esperienza cinematografica accogliente, inclusiva e accessibile, rivolta in particolare alle persone fragili e con decadimento cognitivo, ma aperta a tutta la cittadinanza: anziani, famiglie, caregiver e appassionati di cinema. Le proiezioni di “Un Cinema per Amico” sono concepite come “proiezioni morbide”, con luce soffusa, volume calibrato e un clima rilassato che permette di vivere il film senza rigidità, favorendo il benessere e la condivisione. Durante la mattinata è prevista una pausa conviviale con merenda, mentre in sala è sempre presente personale formato della de Banfield, pronto ad accogliere e supportare i partecipanti.

____________________________________

Il film di Ester Ivakič

Approda alla 37ma edizione di Trieste Film Festival uno dei lungometraggi d’esordio più premiati nelle ultime stagioni, a livello internazionale: è il film della giovane regista Ester Ivakič, talento rivelazione del cinema sloveno. Ida who sang so badly even the dead rose up and joined her in song – questo il titolo del film – ha conquistato lo scorso novembre il Premio Speciale della Giuria 2025 del Torino Film Festival nella sezione lungometraggi, dopo aver vinto pochi giorni prima il Fipresci Award – riconoscimento della stampa cinematografica internazionale – a Ljubljana Film Festival e la Menzione speciale della Ecumenical Jury a Cottbus Film Festival, in Germania. Prodotto da Temporama con il sostegno dello Slovenski Filmki Center, il film aveva mosso i suoi primi passi con una affollata presentazione al Caffè San Marco di Trieste, e sarà proiettato nella serata di sabato 17 gennaio al Teatro Miela, alle ore 20.

____________________________________

Il primo appuntamento, appunto in programma domani, prevede la proiezione del film “Papà Gambalunga” con l’indimenticabile Fred Astaire. La commedia musicale del 1955, diretta da Jean Negulesco, è tratta dall’omonimo libro. Racconta la storia di Judy (Leslie Caron), una giovane orfana, sola e senza prospettive. Un giorno però la sua vita cambia all’improvviso: all’orfanotrofio arriva un ignoto benefattore che, colpito dal suo talento nella scrittura, le offre la possibilità di frequentare l’università. In cambio Judy dovrà scrivergli una lettera al mese per raccontargli dei suoi progressi. La ragazza realizza finalmente tutti i suoi sogni, ma continua a sperare di conoscere quell’uomo generoso di cui ricorda solo una lunghissima ombra e che per questo chiama Papà Gambalunga. Riuscirà a incontrare il misterioso benefattore?
Il film, dunque, dà ufficialmente avvio all’edizione 2026 della rassegna, che proseguirà fino a giugno con cadenza mensile. I titoli verranno comunicati di volta in volta. La partecipaziIn copertina, il grande Fred Astaire protagonista della pellicola in programma domani a Trieste.one è gratuita, con prenotazione consigliata scrivendo a casaviola@debanfield.it. “Un Cinema per Amico” si conferma un progetto che unisce cultura e cura, capace di trasformare il cinema in uno spazio di relazione, ascolto e inclusione, dove ogni persona può sentirsi accolta e a proprio agio.

—^—

In copertina, il grande Fred Astaire protagonista della pellicola in programma domani a Trieste.

“David Bowie Rock Symphony”, la star Milan Devinne questa sera al Teatro Verdi di Pordenone per il Concerto di Natale

Sarà una scintillante produzione internazionale a celebrare a Pordenone il “Concerto di Natale per la Città” che il Comune della prossima Capitale Italiana della Cultura offre al pubblico, in sinergia con l’Associazione Musicale San Marco – Orchestra da Camera di Pordenone, per un evento a ingresso gratuito (su prenotazione) realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
La data è quella di oggi, 22 dicembre, alle ore 20.30, quando al Teatro Verdi di Pordenone andrà in scena lo spettacolo “David Bowie Rock Symphony”, un magnifico tributo alla musica del “Duca Bianco” a 10 anni dalla sua scomparsa (l’anniversario cadrà nel 2026), con la rock band internazionale della star europea Milan Devinne e per la prima volta un arrangiamento sinfonico curato e diretto da Andrea Bonaldo per l’Orchestra da Camera di Pordenone.

Devinne, musicista ceco di origine tedesca, è considerato, negli ambienti musicali più accreditati, tra i migliori interpreti della musica di Bowie oggi sulla scena, senza indulgere nella semplice copia o imitazione delle sue canzoni più famose, ma mantenendone intatto lo spirito innovativo e la ricchezza compositiva e interpretativa, elementi che nel concerto di Pordenone saranno sottolineati anche da affascinanti inserti visivi multimediali.
Di tutto rispetto infatti il patrocinio di personaggi quali Bryan Singer, regista hollywoodiano e creatore di iconici video musicali di star del rock come i Queen, Thierry Amsallem, amico intimo di David Bowie e CEO del Montreux Jazz Festival, o Peter Freestone, assistente personale di Freddie Mercury e collaboratore di David Bowie: tutti hanno speso, in tempi recenti, parole di sincero apprezzamento per la tribute band di Devinne e per i nuovi contenuti video e live prodotti su alcuni dei titoli più amati dai fan, che nel concerto coprono il periodo dal 1998 al 2004, concluso dal suo ultimo “Reality Tour”.
Tra queste personalità del rock non dimentichiamo anche Mike Moran, pianista e tastierista britannico, compositore e arrangiatore di star come Freddie Mercury (che affiancò nella concezione e realizzazione del celebre Rock/Operatic crossover “Barcelona” con Montserrat Caballé), Joe Cocker, George Harrison, Paul McCartney, Rod Stewart, Kate Bush e molti altri, che salirà sul palco del Teatro Verdi come “special guest” per suonare alcuni brani di Bowie dal vivo.
Il concerto di Pordenone è ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria dai link attivi nel sito web e pagine social dell’Associazione Musicale San Marco, nel calendario eventi del Natale cittadino. In caso di sold-out, ci sarà comunque la possibilità di presentarsi in Teatro la sera stessa e accedere a una lista d’attesa per gli eventuali posti non occupati.

—^—

In copertina e all’interno i protagonisti del concerto di questa sera al Teatro Verdi.

Grions del Torre, e ora le sculture di Stefano Comelli (colpito dall’alluvione a Versa) per il centenario della Caenazzo

Proseguono a Grions del Torre, a due passi da Povoletto, le celebrazioni per il Centenario dell’Associazione Giusto Caenazzo. Dopo l’incontro con l’arte di Gianni Borta, il secondo appuntamento del progetto “Radici e Futuro”, finanziato con un contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, è dedicato alla scultura. Oggi, 29 novembre, alle ore 18.30, nella sede di via Asilo 2, l’artista Stefano Comelli sarà pertanto protagonista di un dialogo con Alessia Tortolo. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Povoletto e di Credifriuli, vedrà la presenza del presidente dell’assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin.

Stefano Comelli, scultore affermato con un curriculum di mostre nazionali e internazionali e direttore artistico del Presepe in Piazza San Pietro nel 2022, porterà la sua testimonianza artistica nonostante le gravissime difficoltà personali causate dall’alluvione che ha colpito Versa nei giorni scorsi, dove ha perso lo studio. La sua partecipazione diventa così un potente simbolo di resilienza e amore per l’arte.
Ad impreziosire la serata, un intermezzo musicale dal sapore unico e ricercato con Irina Ovchinnikova al clavicembalo e Angelo Di Giorgio al salmoè (clarinetto antico), in un dialogo che unisce Rinascimento e contemporaneità. La mostra delle opere di Comelli rimarrà aperta al pubblico anche nella giornata di domani 30 novembre, dalle ore 10 alle 18.

associazione.caenazzo@gmail.com
ass.caenazzo@pec.it

—^—

In copertina, Stefano Comelli al lavoro per una statua del Presepe in Vaticano (qui sopra, l’opera terminata ed esposta in piazza San Pietro); all’interno, altre due suggestive sculture dell’artista di Versa.

Ciclo juniores, sempre più internazionale il Gran premio Valli del Natisone: sul podio salgono un austriaco e due sloveni

Il 12° Gran premio Valli del Natisone ha sancito il dominio della componente internazionale fra gli oltre 80 ciclisti partecipanti alla gara riservata alla categoria juniores, organizzata dal Gs Giro del Friuli Venezia Giulia di Cividale, presieduto dall’instancabile Giovanni Cappanera.


Lungo un percorso molto “nervoso” per complessivi 129 chilometri – con partenza da Scrutto di San Leonardo, e arrivo a San Pietro al Natisone, che ha interessato gran parte del territorio valligiano – si sono distinti gli atleti d’oltre confine giunti al traguardo con una significativa distanza sul gruppo. Del resto, non è una novità per questa gara: nel 2016 vinse Tadej Pagacar, quattro anni prima la vittoria se l’aggiudicó Seif Lizde e nel 2019 Fran Miholajevic. Quest’anno, poi, addirittura un trittico di ciclisti stranieri ha occupato il podio: al primo posto è giunto l’austriaco Santiago Wrolic del Team Tiepolo di Udine, al secondo e terzo gli sloveni Vanja Kuntaric e Bor Ebner del Pogi Team. E al quarto un altro sloveno del medesimo team, Bastian Petric. Ciò a riprova della qualità del movimento del ciclismo della vicina repubblica trascinato dai successi del fenomeno Pogacar.
Purtroppo, la collaudata ed efficiente organizzazione del Gran premio è stata turbata da un incidente in coda al gruppo. A causa di una “toccata” tra ruota e ruota, un atleta è infatti rovinato a terra in un modo che sembrava preoccupante, tanto da sollecitare l’arrivo dei soccorsi sanitari che, giunti prontamente, hanno trasferito l’atleta all’Ospedale di Udine. Ma, fortunatamente, a parte alcune contusioni, il giovane non ha riscontrato problematiche più serie.
Festosa, invece, la cerimonia di premiazione nel capoluogo valligiano che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Comunità di montagna Torre-Natisone e sindaco di San Leonardo, Antonio Comugnaro, e del primo cittadino di San Pietro al Natisone, Cesare Pinatto, in rappresentanza degli enti che hanno sostenuto l’evento sportivo, tra i quali rientra pure la Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’arrivo: primo e secondo al traguardo.

“Riuniti in un solo corpo”, a Udine il nuovo libro di Lidia Arreghini: riflessione inedita sul trapianto di midollo osseo

Non sarà una semplice presentazione, ma un evento speciale, quello organizzato da Admo Fvg – con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia – per venerdì 21 marzo, alle 16, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, a Udine. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Dopo i saluti di Paola Rugo, presidente di Admo Fvg, e l’intervento della dottoressa Donatella Londero, responsabile del registro IBMDR del Fvg, la filosofa friulana Lidia Arreghini presenterà il suo ultimo lavoro: “Riuniti in un solo corpo” (edizioni Pragma), volume che riporta un’inedita riflessione sul significato più profondo del trapianto di midollo osseo. Il testo raccoglie le testimonianze di donatori, riceventi e professionisti sanitari, proponendo un’analisi filosofica sul trapianto che va oltre la dimensione medica, esplorando le sue implicazioni umanistiche ed esistenziali: «Questo libro – ha spiegato Paola Rugo – offre una prospettiva più profonda sull’esperienza di chi vive il trapianto, sia come donatore che come ricevente, ma non solo: le testimonianze dei professionisti sanitari, che ogni giorno affrontano questa realtà, ci mostrano come sia necessario bilanciare empatia e professionalità in momenti tanto delicati».
L’evento rappresenta dunque una grande occasione di riflessione e di impegno civile per tutti coloro che desiderano approfondire il tema della donazione e del trapianto, da un punto di vista umano e filosofico. «Le testimonianze riportate – come ha sottolineato Luca Nave, che ne ha curato la prefazione – permettono di avvicinarsi al vissuto delle persone che sono “unite” in un solo corpo, di empatizzare il loro vissuto e di comprendere i pensieri, le paure e le speranze che l’esperienza di malattia e di guarigione suscitano». Si tratta quindi della stessa esperienza vista da diverse prospettive, che svela i retroscena di un legame profondo e indissolubile: quello tra donatore e ricevente. Non un semplice scambio di cellule, ma un’unione che trascende la fisicità e dura per tutta la vita. «Una connessione in grado di ricreare la realtà perduta del simbolo, che investe nuovamente l’umanità con tutta la sua ambivalenza», come ha ricordato l’autrice.
Terminata la presentazione del volume (che potrà essere anche acquistato, con una parte del ricavato devoluta all’Admo Fvg) seguirà una tavola rotonda con gli interventi di esperti sul tema della donazione e del trapianto. Mentre alle 17.20 è in programma una Lectio magistralis di Umberto Curi, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova, su “Dono e perdono”. A chiudere la giornata le testimonianze di donatori e riceventi di cellule staminali emopoietiche.

Per ulteriori informazioni contattare Admo Fvg via mail: segreteria@admofvg.it

L’Asilo di Savorgnano del Torre ha 80 anni ma non li dimostra. E ora un nuovo invito al paese a scoprire i suoi servizi

L’Asilo di Savorgnano del Torre, dedicato al nome di “Maria Immacolata”, si apre alla comunità invitando tutti, sabato 11 gennaio, a scoprire i suoi servizi. Intanto, la Scuola materna paritaria, espressa dalla Parrocchia di San Miche Arcangelo, ha appena compiuto 80 anni e i suoi dirigenti hanno pensato di ricordare l’importante anniversario durante la tradizionale Festa della Famiglia. A tal fine, al concittadino Mario Martinis è stato affidato il compito di curare una ricerca storiografica per dare forma ad una pubblicazione che è stata, poi, realizzata con un contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ed è stata presentata e distribuita in maniera gratuita durante la festa della scuola, alla quale è seguito un momento conviviale grazie alla generosità ed all’aiuto dei volontari delle Associazioni del paese. La bellissima pubblicazione raccoglie diverse testimonianze e, per chi lo desidera, è disponibile ancora qualche copia in segreteria.

Fin dalla sua fondazione, l’Asilo è stato molto importante per la frazione di Povoletto alla quale negli anni si sono aggiunte le comunità dei paesi limitrofi che facevano capo allo stesso parroco pro tempore. Nonostante ciò, la scuola dell’infanzia ha sempre accolto bambini anche di altre località diventando un qualificato e riconosciuto punto di incontro per le famiglie della zona, provenienti quindi da diversi territori. La sezione del Nido Integrato, curata da quattro educatrici abilitate, accoglie fino a 24 bimbi, dai 12 ai 36 mesi, in locali a loro dedicati, strutturati in base alle normative vigenti. La Materna ospita, invece, nell’ambito delle tre sezioni una cinquantina di alunni, dai 3 ai 6 anni, accuditi da quattro insegnanti preparate, un’assistente e una suora che si occupa del progetto religioso. All’esterno, il parco giochi è stato rinnovato lo scorso anno grazie ad un contributo regionale e oggi garantisce l’accessibilità ai giochi anche da parte dei disabili. Il servizio mensa è interno ed è curato da una cuoca costantemente aggiornata in materia di alimentazione per l’infanzia. I genitori, poi, hanno una parte attiva nella scuola e supportano costantemente educatrici e insegnanti, prestandosi volentieri in ogni occasione.
Nel novembre scorso, c’era stato il primo appuntamento di Scuole aperte per le iscrizioni al nuovo anno scolastico, mentre il prossimo si terrà, come detto, sabato 11 gennaio, dalle 15 alle 18. Anche in questa occasione, la Scuola materna parrocchiale paritaria ed il Nido integrato – che hanno sede in piazza Ciani – saranno aperti a tutte le famiglie che vorranno visitarli e prendere informazioni per le iscrizioni relative all’anno scolastico 2025/26, iscrizioni che saranno aperte già dal 7 gennaio, il giorno dopo l’Epifania, fino al completamento dei posti disponibili. È possibile comunque visitare la scuola tutti i giorni, previo appuntamento con la segreteria al fine di non intralciare lo svolgimento delle attività didattiche.
Infine, i dirigenti dell’Asilo sottolineano che meritano riconoscenza tutti coloro che supportano da sempre la Scuola, anche attraverso la propria opera di volontariato, mentre un doveroso ringraziamento va agli Enti (Comune di Povoletto, Regione Fvg e Ministero dell’Istruzione), ma soprattutto alla Parrocchia, alle famiglie, a tutte le Associazioni, alla Fism, agli Istituti bancari, in particolare a Credifriuli, che hanno appoggiato e continuano a sostenere questa bella realtà paesana anche attraverso donazioni e raccolte occasionali e fanno in modo che la sua attività benemerita continui e progredisca.

Per informazioni 0432.666284
oppure inviare una mail a:
segreteriascuolamaterna@donbepi.it

—^—

In copertina, una foto del vecchio Asilo di Savorgnano del Torre pubblicata nel libro di Mario Martinis; all’interno, una veduta del paese con la Chiesa di San Michele Arcangelo del primo dopoguerra.

Antichi mestieri, canto, musica e folclore domani a Casa Lucis con Dj Tubet: Ribis è in festa per Rosario e Sagra delle patate

Si chiuderà con un “viaggio” tra gli antichi mestieri legati al canto, alla musica e al folclore – grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo – il progetto “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, ideato e curato da La Compagnia dei Riservati e sostenuto dal contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Dopo le apprezzate tappe al Mulino Brussolo, a Cortale di Reana, e al Molino Bosa, a Codroipo, il ciclo terminerà domani 6 ottobre a Casa Lucis, a Ribis, nuovamente nel Rojale, dove è in corso la sagra delle patate in coincidenza con la tradizionale festa della Madonna del Rosario. “Gjonde – Tradizioni in festa” il titolo dell’evento, che avrà inizio alle 18: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777.
La Compagnia dei Riservati, intanto, ha attivato una nuova collaborazione con il Comune di Cividale, dove sono in partenza laboratori di teatro per bambini e ragazzi: le attività inizieranno giovedì 17 ottobre (al Centro Giovani di Carraria) e proseguiranno fino al 5 giugno, suddivise per fasce d’età (6-11 anni, con frequenza dalle 17.40 alle 18.40, e 12-17, dalle 18.45 alle 20.15). Già partiti, invece – ma le iscrizioni sono ancora aperte – i “Riservati Lab” a Remugnano di Reana, progetto dedicato a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco, esplorare e divertirsi in compagnia. L’orario delle attività, che si svolgono all’auditorium Monsignor Pigani, al civico 8 di via Battaglione Julia, è dalle 20.30 alle 22: si proseguirà fino a inizio giugno; nella stessa sede si terrà un corso di lettura espressiva, al via il 7 ottobre (ore 18-19.30). Info e prenotazioni a lacompagniadeiriservati@gmail.com

Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777
—^—

In copertina, Dj Tubel con Marisa Scuntaro e Sonia Cossettini.

Codroipo, biciclettata al Mulino Bosa scoprendo un’antica pagina del Friuli

L’inedito, suggestivo progetto “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, ciclo di eventi in omaggio alla terra friulana promosso da La Compagnia dei Riservati, con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, fa tappa domani 22 settembre a Codroipo, con la biciclettata “Dai castellieri ai dogi”, inserita nel programma “Mulins: uomo e natura in armonia”: l’iniziativa, che si avvale della collaborazione del Comune, spalancherà un’interessante finestra sul mondo dei mulini, appunto, offrendo la possibilità di ammirare – nel corso dell’itinerario – il Mulino Bosa, per l’occasione eccezionalmente aperto al pubblico.
A cura della Fiab Medio Friuli – Amici del Pedale Aps, la pedalata inizierà alle 9.30 (iscrizioni dalle 9 in piazza Garibaldi, a Codroipo) e prevede come detto una tappa all’antico sito di macinazione, dove alle 11.30 si potrà assistere allo spettacolo de La Compagnia dei Riservati “Omp e nature in armonie”, con Sonia Cossettini e l’arpista Luigina Feruglio e con un intervento del paesaggista Umberto Albertini. La mattinata si concluderà con una pastasciutta, servita dalla Pro loco Passariano; info con mail all’indirizzo amicidelpedalecodroipo@gmail.com o ai numeri 0432.476569 – 348.600843. E’ possibile partecipare anche alla sola proposta de La Compagnia dei Riservati, prenotando su Eventbrite al link https://www.eventbrite.it/e/1010444385357?aff=oddtdtcreator.
Il sipario sulla rassegna calerà poi il 6 ottobre – alle 18, a Casa Lucis di Ribis – con “Gjonde: tradizioni in festa”: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Verranno valorizzati, in particolare, i mestieri legati al canto, alla musica e al folclore, grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo.

—^—

In copertina e qui sopra due suggestive immagini del Mulino Bosa nel Codroipese.

“Lidrîs”, riscoperta di antichi mestieri: invito lunedì al Mulino Brussolo di Cortale

S’intitola “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, in omaggio alla terra friulana, il nuovo progetto de La Compagnia dei Riservati, ciclo di tre eventi – sostenuti dal contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia – che toccheranno, fra lunedì 26 agosto e domenica 6 ottobre, altrettante location del Friuli, il Mulino Brussolo a Cortale di Reana, il Molino Bosa, a Codroipo, e Casa Lucis, a Ribis, nuovamente in Comune di Reana del Rojale.
“Lidrîs”, “radici” del territorio, è il filo conduttore del primo appuntamento, in calendario appunto per lunedì prossimo, alle 18.30: nel Mulino Brussolo Sonia Cossettini e Angelo Floramo, accompagnati dalla fisarmonica di Paolo Forte, proporranno un evento di stoytelling, accompagnato da musica e dalla rievocazione di antichi mestieri: sono previste diverse postazioni (cartoccio, vimini, telaio e lavoro a maglia), che saranno dislocate – a cura della Pro loco del Rojale – nel cortile del mulino, che per l’occasione sarà visitabile. Prenotazioni al link https://www.eventbrite.it/e/991125702657?aff=oddtdtcreator
La seconda tappa, in programma per domenica 22 settembre (in collaborazione con il Comune di Codroipo), spalancherà una finestra proprio sui mulini: alle 10 prenderà il via una biciclettata – a cura della Fiab Medio Friuli, la Federazione italiana ambiente e bicicletta – che porterà fino al molino Bosa, appena restaurato, dove le parole di Sonia Cossettini si intrecceranno con melodie proposte, all’arpa celtica, da Luigina Feruglio,
Sipario sulla rassegna – il 6 ottobre, alle 18, a Casa Lucis di Ribis – con “Gjonde: tradizioni in festa”: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Verranno valorizzati anche i mestieri legati al canto, alla musica e al folclore, grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo.

Prenotazioni al link https://www.eventbrite.it/e/991125702657?aff=oddtdtcreator

—^—

In copertina, il suggestivo Mulino Brussolo alimentato dalla Roggia di Udine a Cortale.