Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli ha passato il testimone a Fabio Dubolino

Fabio Dubolino è il nuovo presidente di Confcooperative Pordenone. L’associazione – che racchiude 120 coop (più del 70% di tutte quelle presenti in Friuli occidentale) e il cui fatturato sopra i 577 milioni di euro – si è riunito infatti a Palazzo Montereale Mantica per l’assemblea generale sul tema “Lavoro – Comunità – Futuro: la funzione sociale della cooperazione” che si è conclusa con il rinnovo delle cariche sociali per i prossimi quattro anni.
Luigi Piccoli, presidente uscente che ha concluso il suo secondo mandato, ha quindi passato il testimone a Fabio Dubolino. Classe 1981 (sta per compiere 43 anni) e residente a Porcia, è presidente della cooperativa Nuove tecniche, della quale assieme ad altri soci ha sviluppato il settore multimedia. Referente del settore cultura nel consiglio provinciale uscente, ha ricoperto anche gli incarichi di vicepresidente di Confcooperative Pordenone (2016-2019) e vicepresidente vicario (2020-2023). Altre sue esperienze la presidenza dell’ente formativo SoForm e quella di copresidente nazionale del Gruppo giovani di Confcooperative (dal 2016 al 2020).
I lavori coordinati dal direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol, hanno visto all’ordine del giorno, oltre alla relazione di Piccoli e il dibattito, anche alcune modifiche statutarie e le sopracitate elezioni.

LE ELEZIONI – Assieme al nuovo presidente Fabio Dubolino sono stati eletti nel nuovo consiglio provinciale Alessandro Leon (Vivai cooperativi Rauscedo), Armando Spagnolo (Circolo agrario friulano), Fabio D’Andrea (Cantina Rauscedo), Laura Bertolin (Cantina Ramuscello San Vito), Enrico Salvador (Vini San Giorgio), Pier Vito Quattrin (Co.Pro.Pa.), Antonio Della Toffola (Centro intercomunale essiccazione mais), Fabrizio Truant (Frutta Friuli), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Sabrina Francescutti (Coop Casarsa), Umberto Scodeller (Cooperative agricole), Nadir Ermanno Sandrini (Piancavallo 1256), Giuliano Biasin (Esibirsi), Roberta Tossutto (Ortoteatro), Giulia Romanin (Polinote), Hanna Genuzio (Coop Fai), Valter Bortolussi (Fvg servizi), Luca Luison (Il Piccolo Principe), Ilaria Miniutti (Futura), Andrea Castellarin (Nuovi vicini), Antonella Donadel (Coop Acli), Giorgio Carniello (Credima), Loris Paolo Rambaldini (Bcc Pordenonese Monsile), Lino Mian (Banca 360 Fvg), Francesco De Val (Sinergy360).
Contestualmente è stato eletto anche il Collegio dei revisori dei conti: presidente Paolo Fabris; componenti effettivi Alberto Poggioli e Fernando Padelletti, componenti supplenti Mario Tauro e Barbara Sacilotti. Eletti anche i delegati all’assemblea regionale e all’assemblea nazionale di Confcooperative, anch’esse chiamate nei prossimi mesi a rinnovare i propri organi.

GLI INTERVENTI – Nell’augurare buon lavoro al successore e suo vice nei due mandati, Luigi Piccoli ha ricordato come il Friuli occidentale abbia un “dna” cooperativo storico e molto forte, elemento che rassicura sul futuro pur nei tempi difficili che si stanno vivendo. “Il sempre maggiore impegno dei giovani – ha ricordato -, il dialogo con le altre realtà regionali e nazionali del mondo Confcooperative, e l’essere territorio centrale nel quadro del Nordest, sono gli altri punti di forza che potranno aiutare il nuovo presidente assieme al nuovo consiglio provinciale”.
“Ripartiamo – gli ha fatto eco Fabio Dubolino ringraziando il predecessore – dai percorsi intrapresi in questi anni per renderli ancora più forti: presenza attiva dei giovani nelle cooperative, dialogo e collaborazione intersettoriale tra cooperative, ascolto alle esigenze del territorio e una grande attenzione per l’innovazione. Sono questi i punti su cui fin dal primo incontro del nuovo consiglio provinciale, con il supporto della direzione e degli uffici di Confcooperative Pordenone, lavoreremo”.

LE AUTORITÀ – Tra le autorità presenti in assemblea e che hanno portato il loro saluto il viceministro ad Ambiente e sicurezza energetica onorevole Vannia Gava (in collegamento), l’assessore regionale al Turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, che ha portato i saluti del presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. “Dentro le importanti sfide che l’economia del Friuli Venezia Giulia sta oggi affrontando con grande capacità di reazione e di risposte – ha detto Bini – l’asse portante del tessuto produttivo rappresentato dal sistema delle cooperative mostra come, anche nei momenti più difficili, si possa fare impresa rimanendo sul mercato con il “valore aggiunto” dato dalla storica attenzione alla solidarietà, alla partecipazione, al benessere sociale, ai territori e alle persone”.
Presenti anche gli assessori regionali Stefano Zannier e Cristina Amirante, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, i sindaci dei Comuni delle cooperative Michele Leon (San Giorgio della Richinvelda) e Claudio Colussi (Casarsa della Delizia), oltre al sindaco di Fiume Veneto Jessica Canton, al presidente di Concentro Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone Udine Silvano Pascolo, al presidente della Magnifica Comunità Montana Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio Dino Salatin. Per la Diocesi di Concordia Pordenone il vicario generale monsignor Roberto Tondato.
Per il mondo Confcooperative presenti il presidente regionale Daniele Castagnaviz (con il segretario regionale Nicola Galluà), il presidente Federsolidarietà Fvg Luca Fontana, il presidente di Fondosviluppo Fvg Giuseppe Graffi Brunoro, il presidente di Fedagripesca Fvg Venanzio Francescutti, il presidente di Finreco Tomaso Pietro Fabris. E, inoltre, il delegato di Confindustria Alto Adriatico Gianfranco Bisaro, il presidente di Sviluppo & Territorio Alberto Marchiori, il presidente del Teatro comunale Giuseppe Verdi Giovanni Lessio. Per Legacoop Fvg la presidente Michela Vogrig, per la Regione il direttore Attività produttive Massimo Giordano, il direttore Montagna Leader Pier Giorgio Sturlese e il direttore della Caritas Diocesana Andrea Barachino.

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In copertina, il nuovo presidente Fabio Dubolino con l’uscente Luigi Piccoli; all’interno, i loro interventi di fronte all’assemblea di Confcooperative Pordenone a Palazzo Montereale Mantica.

(Foto Nuovetecniche Pavan)

Confcooperative Pordenone, si chiude l’era di Luigi Piccoli: bilancio di otto anni tra risultati raggiunti e grandi sfide

Luigi Piccoli conclude, con il suo secondo mandato, l’incarico di presidente di Confcooperative Pordenone iniziato a febbraio 2016: otto anni ricchi di risultati raggiunti e grandi sfide, con l’organizzazione che conta 120 cooperative aderenti e attive in sette settori (agricoltura, consumo, turismo-spettacolo, sociale, sanitario, credito, lavoro e servizi). Condurrà l’ente fino all’assemblea elettiva del 26 febbraio prossimo. Per lui, quindi, è tempo di bilanci.
– Qual è stata la sfida più grande in questi otto anni di presidenza?
«Sicuramente l’emergenza sanitaria dettata dal Covid-2019. Il periodo inverno-primavera del 2020 è stato particolarmente duro per tutti, ma fin da subito c’è stata una grande risposta da parte delle nostre associate che aderirono al progetto, avviato da Confcooperative Pordenone, denominato Solidarietà cooperativa e che permise di mettere insieme tutte le iniziative delle cooperative a favore delle persone chiuse a casa durante i lockdown. Poi, nel corso dell’estate, avendo individuato nel settore turismo-spettacolo quello che più stava soffrendo, abbiamo avviato un progetto che sostenne anche quelle cooperative, promuovendone in materia unitaria i servizi, in un momento davvero difficile».
– Quale il cambiamento più grande nella struttura delle cooperative?
«La presenza, sempre maggiore, dei giovani all’interno non solo delle cooperative come soci, ma direttamente nei consigli di amministrazione. Sempre più si prendono carico anche delle presidenze e possiamo dire che è in atto un cambio generazionale che farà il bene del nostro movimento. Di fatto, noi cooperatori con qualche anno in più stiamo passando il testimone ed è una tendenza che stiamo favorendo anche a livello di consiglio provinciale di Confcooperative Pordenone, per guardare al futuro con nuovo entusiasmo in continuità con le nostre radici mutualistiche».
– Quali i risultati raggiunti durante la sua presidenza?
«Proprio in tema giovani la nascita del Gruppo giovani imprenditori che sta già svolgendo i suoi primi progetti, come il recente Hackaton a tema cooperativo, il quale è stato molto partecipato e ricco di spunti. E poi la collaborazione con le scuole, in primis l’Istituto Il Tagliamento di Spilimbergo, per progetti formativi; nonché l’istituzione, primi in Italia, del riconoscimento di Comune delle cooperative, che abbiamo conferito a San Giorgio della Richinvelda e Casarsa della Delizia. Inoltre, la scelta di svolgere i consigli provinciali in forma itinerante, toccando in questi 8 anni molte realtà del territorio e la presenza, sempre costruttiva con le nostre proposte, negli altri enti territoriali quali la Camera di Commercio o la Fondazione Pordenonelegge, solo per citare due esempi. Quindi, l’anniversario per il 70° dalla fondazione nel 2021, che non è stato solo un momento celebrativo ma anche l’occasione per riflettere sul nostro futuro nonché nel 2023 il Coop Corner nel cuore di Pordenone».
– Quali i progetti avviati e che andranno sviluppati nel prossimo mandato?
«Essenzialmente due. Il primo è l’attenzione per le aree montane, che sono fragili a causa dello spopolamento demografico, l’invecchiamento e la carenza di servizi. A Meduno è nata la prima cooperativa di comunità, ma altre dovranno sorgere per continuare a garantire servizi vitali per le popolazioni montane. L’altro progetto è quello del dialogo intersettoriale tra cooperative che svolgono “lavori” diversi ma che possono collaborare. Sono state avviate interessanti sinergie che mi auspico possano crescere e moltiplicarsi».
– Come vede il futuro della cooperazione nel Friuli occidentale?
«Il nostro è un territorio che ha un “dna” cooperativo storico e molto forte: come in passato, saprà fare fronte alle avversità e a dare risposte non solo a livello economico ma anche sociale. D’altronde, siamo un settore anticiclico, capace di preservare l’occupazione pure in periodi di crisi: questo uno degli elementi che mi rassicura sul futuro pur nei tempi difficili che stiamo vivendo. Come detto, il sempre maggiore impegno dei giovani, il dialogo con le altre realtà regionali e nazionali del mondo Confcooperative, il proficuo rapporto con la Diocesi di Concordia Pordenone e l’essere territorio centrale nel quadro del Nordest, sono gli altri punti di forza che potranno aiutare il nuovo presidente assieme al nuovo consiglio provinciale».

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In copertina, il presidente uscente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli.

“Esibirsi” a Sanremo, corner informativo e spazio in piazza Colombo dove anche gli artisti di strada ora potranno cantare

La cooperativa “Esibirsi” di Morsano al Tagliamento, aderente a Confcooperative Pordenone e più grande d’Italia nel settore spettacolo (gli artisti soci sono circa 8.400 provenienti da tutta la Penisola), sarà anche quest’anno presente dal 6 al 10 febbraio in piazza Colombo a Sanremo, a poca distanza dal Teatro Ariston, con un proprio corner informativo per consulenze gratuite sulla tematica dei diritti e doveri dei lavoratori dello spettacolo, assieme a Voci.fm. Ma quest’anno c’è anche una bella novità: al corner di “Esibirsi” ci si potrà anche… esibire.

Biasin (a sinistra) nel 2023 a Sanremo.


«In questa edizione 2024 la cooperativa sarà presente con nuove iniziative – spiega Giuliano Biasin, amministratore e co-founder della cooperativa che sarà a Sanremo assieme al membro del Cda della cooperativa Luigi Buggio – con una veste rinnovata e ricca di contenuti. Oltre alla consueta postazione di piazza Colombo e il “corner mobile” daremo la possibilità di esibirsi a 25 cantanti per far conoscere la propria voce ed i propri brani, in una modalità tanto originale quanto accattivante, che è quella dell’artista di strada, attraverso un format che abbiamo chiamato “Esibirsi… a Sanremo”».
L’iniziativa vede la collaborazione di Meiweb.it che si occuperà di video-intervistare gli artisti dopo la loro esibizione e di Voci.fm che a sua volta condividerà le interviste. La Cooperativa “Esibirsi” si occupa ormai da 22 anni di dare agli artisti una struttura che permetta loro di poter lavorare in piena regola con tutti gli adempimenti contrattuali, fiscali, contributivi ed assicurativi necessari e l’assistenza continua di professionisti.
«La qualità dei servizi che offriamo – aggiunge Biasin -, unitamente ad un costo accessibile davvero a chiunque, ha permesso alla coop Esibirsi di diventare la realtà numero 1 a livello nazionale per numero di iscritti, con un trend in crescita anche per il corrente anno: basti pensare che solo a gennaio abbiamo registrato 200 nuovi soci. Un risultato straordinario, frutto di duro lavoro e costante attenzione alle esigenze dei soci». Inoltre, anche quest’anno sul palco del Festival di Sanremo si esibiranno alcuni dei soci della cooperativa ed alcuni prenderanno parte alle esibizioni del palco esterno su piazza Colombo. Tra i soci anche il dj Albert Marzinotto che si esibirà al Suzuki Stage con Paola e Chiara. Si può seguire la cooperativa nella sua “trasferta” sanremese attraverso il link https://sanremo.esibirsi.it

Albert Marzinotto


«Ancora una volta – commenta Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – la cooperativa “Esibirsi” si conferma come una delle realtà più dinamiche nel mondo dello spettacolo, confermando di essere davvero, con spirito mutualistico, al fianco degli artisti anche negli importanti aspetti burocratici«». Infatti, “Esibirsi” dà agli artisti soci un prezioso aiuto per gli adempimenti burocratici e contributivi legati alle loro esibizioni. Inoltre, la cooperativa si è dedicata alla formazione sulla tematica “diritti e doveri del lavoratore dello spettacolo” con numerosi workshop gratuiti.

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In copertina, il corner della cooperativa “Esibirsi” a Sanremo nel 2023.

Servizio civile universale, a Pordenone un punto informativo di Confcooperative

Domani, 27 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, al Coop Corner di Confcooperative Pordenone, in corso Vittorio Emanuele II numero 56, sarà attivo lo sportello informativo per il nuovo Bando di Servizio civile universale 2024. Lo sportello sarà tenuto da un’operatrice del Consorzio Leonardo, ente delegato da Infoserviziocivile Fvg a svolgere attività informativa sul territorio provinciale in occasione dell’apertura dei Bandi di servizio civile.
Infoserviziocivile, infatti, è il progetto regionale che si occupa di diffondere e promuovere il servizio civile nella nostra regione. La promozione riguarda sia il Servizio civile universale (per i giovani dai 18 ai 28 anni) sia quello solidale (16-17 anni) il cui bando per i volontari si aprirà più avanti.
Invece, proprio in questi giorni, uscirà il Bando di Servizio civile universale a cui i giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti potranno accedere scegliendo il progetto a cui desiderano partecipare. Per le modalità di candidatura, nonché per le caratteristiche dei progetti, risponderà nella mattinata indicata un’operatrice del Consorzio di cooperative sociali Leonardo, ente accreditato dal 2005 all’Albo del Servizio civile che collabora ormai da anni con Infoserviziocivile. Per chi non potrà usufruire di questo appuntamento può trovare informazioni anche visitando il sito www.infoserviziocivile.it ed i canali social di Infoserviziocivile.

Al Coop Corner una “cittadella” della cooperazione dedicata a Pordenonelegge

Una “cittadella” della cooperazione all’interno di Pordenonelegge. Quest’anno Confcooperative Pordenone non solo conferma la sua vicinanza al grande festival letterario in qualità di sponsor, sostenendo due incontri con l’autore, ma apre il suo Coop Corner in Corso Vittorio Emanuele II al pubblico della manifestazione con alcune proposte delle sue cooperative aderenti, sempre in tema letterario. Dal laboratorio per realizzare il proprio segnalibro alle iniziative editoriali delle stesse cooperative, saranno diverse le occasioni d’incontro durante il festival dal 13 al 17 settembre.


“Grazie al supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine – commenta Luigi Piccoli. presidente di Confcooperative Pordenone – possiamo proporre le attività delle nostre cooperative proprio nel cuore del festival, visto che il Coop Corner si trova al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, una delle sedi più prestigiose degli incontri di Pordenonelegge. Saranno cinque giornate ricche di incontri e spunti di riflessione, in cui anche noi faremo la nostra parte per divulgare i valori della mutualità cooperativista, vero e proprio motore non solo economico ma anche sociale del Friuli occidentale”.
Per quanto riguarda gli incontri del festival sostenuti da Confcooperative Pordenone, primo appuntamento giovedì 14 settembre alle 10.30 a Palazzo Montereale Mantica. Assieme agli studenti delle scuole superiori locali si potrà assistere a “Economia e letteratura. L’insegnamento di Pinocchio” con Luigino Bruni (economista e storico del pensiero economico, professore ordinario all’Università Luiss di Roma). Nell’incontro, Bruni guarderà alla visione economica contenuta nel capolavoro di Collodi: dai rapporti economici scorretti intrattenuti con gli adulti (da Mangiafuoco al Gatto e la Volpe) al rapporto con il lavoro nell’Isola delle api operose, che ci svela dimensioni essenziali dell’educazione economica dei ragazzi e degli adolescenti.
Sabato 16 settembre, alle 21, nella Biblioteca Civica “Il violinista di Birkenau” con Alessandro Zignani (presenta Anna Calabretto). Gli intervalli musicali a cura della Scuola di Musica della cooperativa Polinote di Pordenone in collaborazione con il Club di Lettura Note a Margine. Si tratta della storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau, Joshua Singer, cantore nella Sinagoga di Berlino. Zignani è un noto scrittore, musicologo, drammaturgo e germanista.
Il Coop Corner nelle giornate di Pordenonelegge aprirà i suoi battenti mercoledì 13 settembre dalle 9 alle 12 con lo sportello informativo “I progetti del servizio civile” a cura del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Pordenone.
Giovedì 14 e venerdì 15 settembre, dalle 10 alle 12.30, laboratorio di legatoria “Costruisci con noi il tuo segnalibro!”. A cura di Airone – Cooperativa sociale di Solidarietà Familiare di Porcia. Venerdì 15 settembre, alle 20, un evento su prenotazione con la presentazione del libro “Paolo Belluzzo – Sulle mie gambe”: l’autore racconta la sua vita, il suo lavoro alla cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento e la sua disabilità. Introduce e coordina Francesco Favero con l’intervento di Gianluca Pavan, presidente di Cooperativa Futura.
Sabato 16 e domenica 17 settembre infine, dalle 10 alle 19, al coop Corner ci sarà la Cooperativa Sinergy 360 con un focus sui serramenti e il risparmio energetico che possono fornire agli edifici.

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In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner allestito a Palazzo Montereale Mantica nel centro storico di Pordenone.

Karpòs, vent’anni di cooperativa sociale: sarà festa al Coop Corner di Pordenone

Una delle realtà che tra le prime, in provincia di Pordenone, si è occupate di riciclo e recupero dei materiali in un’ottica di economia circolare e sostenibilità, promuovendo nel contempo l’imprenditorialità femminile: la cooperativa sociale Karpòs di Porcia (attiva anche a Torre di Pordenone) compie 20 anni. Per festeggiarli – proprio il giorno del suo anniversario, domani 1° settembre – ha invitato soci, lavoratori, amici e sostenitori con cui celebrare insieme un traguardo così importante. Appuntamento alle 17.30 al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele (ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica).

I costitutori il 1° settembre 2003.


Karpòs – che in greco significa frutto e qui è utilizzato nel senso di frutto del proprio lavoro – conta 30 lavoratori (dei quali 22 soci), 3 soci cooperatori volontari e 8 soci sovventori. Il 73% di soci e lavoratori è rappresentato da donne e il consiglio di amministrazione è tutto al femminile. In 20 anni di attività, ha accolto in totale 108 persone con inserimenti per lavoratori svantaggiati. Guardando ai dati degli ultimi cinque anni la cooperativa ha avviato al recupero 156 mila chilogrammi di toner esausti, 190 mila di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, 4 milioni di chilogrammi di indumenti, 153 mila di rifiuti ingombranti e 59 mila di carta. Tra i progetti più recenti il Ridoprìn Lab, laboratorio di recupero tessuti e oggetti delle donne e per le donne, con sede a Torre di Pordenone. Un progetto quest’ultimo nato sulle orme di don Giuseppe Lozer e delle donne del borgo che qui oltre 100 anni fa fondarono la Cooperativa dell’Ago.
“La nostra cooperativa – racconta la presidente Paola Marano – è stata fondata il 1° settembre 2003 dalla volontà di socie e soci, i quali, dopo un terribile incendio che aveva completamente distrutto una loro precedente attività (cooperativa C’era L’Acca, ndr), avevano deciso di continuare il proprio impegno costituendo una nuova realtà e mantenendo così il proprio lavoro fornendo servizi di pulizie e facchinaggio. Nel corso del tempo, la cooperativa ha evoluto il proprio campo d’azione alla gestione di tutte le tipologie di rifiuti fino alla costituzione del Ridoprìn lab, nuova unità produttiva dedicata al riuso dei tessuti e degli accessori basandosi sul concetto dell’economia circolare. Per noi il lavoro diventa strumento per raggiungere l’obiettivo dell’inserimento sociale, in un’ottica di valorizzazione e di espressione della persona”.
“Quella di Karpòs – sottolinea Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – è una storia dall’alto valore non solo economico ma anche sociale e ambientale, attenta all’imprenditorialità femminile e alla valorizzazione degli ideali cooperativistici. Ripartire nel Coop Corner, dopo la pausa estiva, proprio con la celebrazione del suo ventennale è un momento prezioso e una testimonianza di cooperazione per il territorio che vogliamo portare nel centro del capoluogo”.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori. E ora altre informazioni sui progetti della cooperativa.

RIDOPRIN LAB – Il progetto è stato realizzato grazie ad un contributo ricevuto dal Comune di Pordenone a seguito della partecipazione al bando “Per un’impresa accessibile ed inclusiva” ed è non solo un laboratorio sartoriale al femminile di recupero tessuti e oggetti, ma è anche un progetto di economia circolare sostenibile che aiuta il reinserimento lavorativo per le donne in situazioni di fragilità, valorizzando l’artigianato femminile. Attraverso questo laboratorio, la cooperativa sociale Karpòs dà lavoro e nuova vita a donne fragili, puntando a recuperare e riutilizzare senza sprechi tessuti di qualità attraverso la tradizione della creazione sartoriale. Il nome deriva dalla frase in lingua friulana “tornìn a doprà” che tradotto significa riusiamo. Il progetto prevede anche l’organizzazione di corsi e laboratori sul riuso rivolti sia ai bambini che agli adulti ma anche incontri sull’economia circolare per sensibilizzare al concetto di riuso e di economia circolare.

LABORATORIO RAEEnter– Il laboratorio RAEEnter, realizzato esclusivamente con risorse proprie, è un luogo dedicato all’inserimento di giovani e adulti in stato di svantaggio in un percorso di osservazione e valutazione. Queste persone si dedicano al “disassemblaggio” dei RAEE non pericolosi (nella fattispecie i case dei computer) e, di conseguenza, al recupero dei componenti, attraverso le attività di smontaggio, separazione, imballaggio e stoccaggio. La concentrazione mentale e la capacità di discriminare tra i diversi elementi, hanno connotato questa attività di una forte valenza formativa. L’importanza del progetto è poi rimarcata dal fatto di coinvolgere un settore qualificante come quello del riciclo. La ricaduta di questa attività sulla qualità della vita delle persone coinvolte è decisamente positiva in quanto, il fatto di svolgere un lavoro dall’importante impatto ambientale, comporta una presa di coscienza del proprio ruolo sociale.

HABITUS – Una importante innovazione apportata al settore della raccolta indumenti, si deve al finanziamento da parte della ex Provincia di Pordenone del progetto denominato “Habitus”, finanziato con il Fondo Provinciale per l’occupazione dei disabili. Il progetto ha per oggetto la realizzazione del servizio di raccolta di indumenti usati a domicilio e a titolo gratuito e rivolto ai cittadini over 60 e/o con disabilità residenti nei comuni gestiti dalla municipalizzata Gea. Grazie a questo progetto Karpós ha potuto assumere stabilmente due persone svantaggiate per la gestione del servizio stesso.

SETTORI – Attualmente Karpòs opera in diversi settori: il settore della pulizia e sanificazioni, quello per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio e l’avvio al recupero di cartucce esauste, il servizio di raccolta, trasporto, stoccaggio e recupero di Raee, quello relativo allo smaltimento di documenti con dati sensibili e poi ancora il servizio di raccolta, trasporto e stoccaggio di indumenti usati presenti negli oltre 210 cassonetti collocati sul territorio della Diocesi di Concordia Sagittaria e parte di quella di Vittorio Veneto (servendo oltre 60 comuni) e il servizio di facchinaggio e sgomberi. Attualmente la cooperativa è certificata ISO 9001:2015 relativamente alle attività di pulizia e sanificazione, e gestione rifiuti. Inoltre, si occupa anche di sensibilizzazione ambientale e in collaborazione con Gea Spa ha realizzato laboratori di riuso tessile coinvolgendo oltre 500 bambine e bambini di una quindicina di scuole dell’infanzia e primarie di Montereale Valcellina, Pordenone, Prata e San Quirino.

MISSION – Ri-dare valore alle cose e alle persone, fornendo servizi di qualità, con professionalità, nel rispetto dell’ambiente, della legalità e fornendo opportunità lavorative e di re-integrazione sociale. Rimettere in circolo materiali e risorse scartate e ri-generare abilità e capacità delle persone in condizione di difficoltà. Questa è la mission della cooperativa Karpós.

VISION – Il frutto del lavoro di Karpós è un mondo equo e giusto, pulito e bello, dignitoso e armonico, basato sul buen-vivir, senza frontiere materiali e culturali. Karpós vuole rendere possibile, anche con l’ausilio tecnologico adeguato, l’esistenza di un ambiente di vita e di lavoro sostenibile fondato su un sistema socioeconomico cooperativo, fruttuoso, rigenerante e rigenerativo. Karpós è vivere in un ambiente sano, pulito e sostenibile, frutto di una cooperazione senza frontiere.

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In copertina, un’immagine del Ridoprìn Lab messo in atto dalla cooperativa sociale.

A Pordenone ora riapre il Coop Corner: si partirà con il Consorzio Leonardo

Dopo la pausa estiva, riapre Coop Corner, lo spazio dedicato alle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. La riapertura sarà dedicata al Servizio Civile Universale.
Per saperne di più su modalità, tempistiche e opportunità dei propri progetti, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali proporrà nel Coop Corner uno sportello informativo una volta al mese nello spazio in centro a Pordenone. Appuntamento per il primo appuntamento mercoledì 30 agosto, dalle 9 alle 12. I progetti sono aperti a ragazzi dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, durano 12 mesi, chiedono un impegno di 25 ore settimanali e offrono un riconoscimento economico di 507,30 euro.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Coop Corner, questa sera a Pordenone musica con la cooperativa Soundcem

Prosegue il programma di Coop Corner, nuovo spazio in corso Vittorio Emanuele (Palazzo Mantica) a cura di Confcooperative Pordenone. Prossimo appuntamento con ingresso libero questa sera, dalle 21, con “Una Voce sotto le Stelle”, esibizione canora a cura della scuola di musica SoundCem. Evento in concomitanza con il Giovedì sotto le stelle del Comune di Pordenone.
La scuola di musica SoundCem Cooperativa Sociale Onlus è presente in vari Comuni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto con un team di docenti qualificati e preparati per l’insegnamento della musica, con laboratori, corsi e progetti appositamente pensati per i bambini, i ragazzi e gli adulti. Proprio i corsisti saranno protagonisti dell’esibizione, pronti a trasmettere al pubblico tutta la loro energia.
La cooperativa è nata nel 2016, quando alcuni soci e collaboratori dell’originaria Associazione Cem “Cultura e Musica” decisero di conservare il patrimonio culturale e professionale dell’esperienza acquisita in 20 anni di attività didattica e investirla in progetti musicali di utilità sociale.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro, azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo Fvg. Per Giovedì sotto le stelle collaborazione con C’entro anch’io Pordenone. Sponsor tecnico per le sedute Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.

Un Coop Corner in centro a Pordenone dove la cooperazione è protagonista

Un angolo di centro storico di Pordenone tutto dedicato alla cooperazione, “motore” socio-economico del Friuli occidentale: ha aperto le porte Coop Corner, nuovo spazio di incontro delle realtà produttive, economiche e sociali del territorio, a cura di Confcooperative Pordenone. Sarà attivo, da luglio a dicembre, in Corso Vittorio Emanuele II numero 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica, grazie alla disponibilità di Concentro offerta all’interno del progetto della Cciaa Pordenone-Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

In occasione dell’inaugurazione, è stato presentato il ricco programma che sino a fine anno vedrà ogni settimana, salvo il mese di agosto, protagoniste alcune delle realtà aderenti a Confcooperative Pordenone che presenteranno le proprie attività in una serie di eventi. Inoltre, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner, viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.
«Coop Corner non è un semplice spazio informativo – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli -, ma un punto di connessione tra il nostro mondo cooperativo e il cuore di Pordenone, capoluogo punto di riferimento per tutta la sua area vasta. Questo corner “mette in vetrina” le nostre realtà, promuovendone non solo i servizi ma anche i valori mutualistici. Sarà un modo diretto e moderno per farci conoscere a un pubblico ancora più ampio. Grazie alla Camera di Commercio di Pordenone-Udine: per sei mesi, grazie al coordinamento dei nostri uffici guidati dal direttore Marco Bagnariol e alla partecipazione delle nostre cooperative aderenti, questo sarà il centro della nostra attività comunicativa, aperto a tutti».
All’inaugurazione presenti anche Silvano Pascolo, presidente di Concentro, che ha sottolineato l’importanza di questo progetto nel cuore del centro pordenonese, e Morena Cristofori, assessore alle attività produttive del Comune di Pordenone, che ha ricordato il valore della cooperazione per il territorio. A salutare gli intervenuti anche il consigliere regionale Markus Maurmair. Alla fine buffet con prodotti delle cooperative locali.
Nel mese di luglio Coop Corner osserverà i seguenti orari: il mercoledì dalle 10 alle 12.30; giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 20 alle 23 in occasione dell’apertura serale dei negozi; venerdì dalle 15.30 alle 19.30; sabato dalle 9.30 alle 13.30.
Ecco, dunque, i primi appuntamenti del mese di luglio. Da mercoledì 12 a sabato 16 protagonista del Coop Corner sarà la cooperativa Co.Pro.Pa Produttori Patate Fvg. Giovedì 13 dalle 20 alle 21.30 “Fiabe sotto le Stelle” a cura di Melarancia. Sabato 15 alle 11 “Le Ricette della tradizione, evento con degustazione” a cura di Co.Pro.Pa Produttori Patate Fvg. Giovedì 20 dalle 21 “Una Voce sotto le Stelle” a cura della Scuola di Musica SoundCem.

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In copertina, un momento dell’inaugurazione: da sinistra, Pascolo, Piccoli, Cristofori e Bagnariol; all’interno, due immagini del Coop Corner e il Totem informativo.

Confcooperative Pordenone, il consiglio itinerante fa tappa a Castions di Zoppola

Nuova tappa per il consiglio itinerante di Confcooperative Pordenone, che di volta in volta tiene le sue riunioni nella sede di una delle cooperative aderenti. Questa volta è toccato alle Cooperative Agricole di Castions di Zoppola, una realtà che compie 60 anni e che è punto di riferimento non solo per la comunità locale con il suo punto vendita e bar, ma anche per l’area vasta, visto che con i suoi forni rifornisce di prodotti di panificazione e pasticceria altre realtà della distribuzione alimentare.
A presentare la cooperativa il presidente Umberto Scodeller, durante i lavori guidati dal presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli e dal direttore Mauro Bagnariol. Presente anche don Flavio Martin, assistente spirituale di Confcooperative Pordenone.
“Ancora una volta – ha commentato, al termine dei lavori, Piccoli – la formula del consiglio itinerante ha confermato la sua valenza, permettendoci di dialogare con una delle nostre realtà aderenti e conoscerla a fondo. Le Cooperative Agricole di Castions si distinguono per il proprio attaccamento alla comunità da cui sono nate e ai valori delle radici mutualistiche”.
I consiglieri di Confcooperative Pordenone hanno poi proseguito con le decisioni all’ordine del giorno. “I lavori – ha concluso Piccoli – sono stati molto proficui, visto che il consiglio tra i vari punti all’ordine del giorno ha approvato il bilancio 2022 e il regolamento del gruppo Giovani imprenditori cooperativi, nonché l’adesione ai costituendi Distretti del Commercio sul territorio provinciale”.

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In copertina, il presidente Umberto Scodeller che, qui sopra, è con Piccoli e Bagnariol di Confcooperative Pordenone.