Cooperative sociali di Leonardo: venti posti di servizio civile nel Pordenonese

Un’esperienza che dura un anno, dona molto di più di quanto richiede e apre le porte al mondo del lavoro: si tratta del servizio civile universale nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone. Negli scorsi anni più di 140 giovani hanno sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti. Una media del 30% dei partecipanti ha poi trovato impiego nelle cooperative una volta finita l’esperienza. Ora è uscito il nuovo Bando dei Volontari per il Servizio civile, che scade il 18 febbraio 2025.
«Quest’anno – spiega il presidente Luigi Piccoli – il Consorzio Leonardo ha presentato un programma coprogettato con gli altri due Consorzi di Confcooperative della regione, Il Mosaico di Gorizia e Interland di Trieste. Per quanto riguarda il nostro territorio, le cooperative sociali offrono 20 posti in quattro progetti diversi, nei settori dell’assistenza ai disabili, ai minori e agli anziani e nell’agricoltura sociale». «Le cooperative aderenti e Leonardo – aggiunge il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – ancora una volta hanno saputo proporre ai giovani del territorio questa occasione così preziosa, che fa crescere non solo dal punto di vista lavorativo ma anche, o meglio soprattutto, a livello umano. Il servizio civile universale li incoraggerà a diventare cittadini attivi e responsabili, promuovendo i valori della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione alla vita della comunità».

Formazione Servizio civile Leonardo.

I progetti e le sedi – Il progetto “Persone in rete” accoglierà in centri diurni e residenziali per persone con disabilità 9 ragazzi/e che affiancheranno gli operatori in attività di socializzazione e di aumento dell’autonomia. Le sedi si trovano a San Vito al Tagliamento (coop. Futura e coop. Il Granello), Casarsa della Delizia (coop. Il Piccolo Principe), Sacile, Montereale Valcellina, Codroipo e Orsago (coop. F.A.I.) e Cordenons (coop. Acli).
Il progetto “Crescere giovani inclusi e consapevoli” cerca 3 ragazzi/e per attività con minori in comunità a Pordenone, ad Aviano e a Casarsa della Delizia e 1 per il centro diurno Minori e Famiglie a Maniago.
Un terzo progetto, “Comunità inclusive” cerca 4 operatori/operatrici volontari/e da inserire in 2 case-famiglia per anziani autosufficienti situate nei comuni di Pordenone e Aviano (coop. Foenis), 1 in una struttura di co-housing a Pordenone e 1 in un centro diurno socio-assistenziale a Pasiano di Pordenone (coop. Acli).
L’ultimo progetto, “Coltiviamo inclusione e sostenibilità” prevede attività di agricoltura sociale presso le fattorie sociali Il Ponte (Ghirano di Prata) e La Volpe sotto i gelsi della cooperativa Il Piccolo Principe (San Vito al Tagliamento). Quest’ultima offre 2 posti, di cui uno per giovani con bassa scolarizzazione.

Date e iscrizioni – I progetti avranno avvio a settembre 2025, dando così la possibilità ai giovani che, dopo il diploma, desiderano provare subito un’esperienza che li può avvicinare al mondo del lavoro o anche per chi vuole prendere un anno sabbatico prima dell’Università. Ricordiamo che per partecipare al Bando i requisiti sono: avere cittadinanza italiana o un regolare permesso di soggiorno; avere, al momento della presentazione della domanda, tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) e non aver riportato condanne. Per iscriversi occorre avere lo Spid di livello di sicurezza 2 e accedere alla piattaforma Ddl all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

Retribuzione e informazioni – Un altro punto importante è che il Servizio civile dura 12 mesi ed è retribuito con un riconoscimento economico di € 507,30 mensili. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali e all’interno di queste vi è un pacchetto formativo di 104 ore. Per informazioni chiamare il numero 338.8658916 o scrivere a leonardo.scu@confcooperative.it

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In copertina, il presidente del Consorzio Leonardo Luigi Piccoli.

Natale solidale a Pordenone, da oggi sarà aperta la casetta di Confcooperative

Il Natale è ancora più solidale in città grazie alla proposta di Confcooperative Pordenone. Aprirà infatti da oggi, rimanendo poi visitabile fino al 24 dicembre, una casetta natalizia in corso Garibaldi (di fronte al Palazzo della Provincia) dedicata ai prodotti artigianali realizzati con cura e passione dai laboratori delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Nuovi Vicini, Karpos, Noncello e Acli. «Un progetto – sottolinea Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che ci ricorda come le cooperative operino ogni giorno per creare un futuro migliore per tutti. Acquistandone i prodotti si sostiene il lavoro e la crescita di persone e territori».
Nella casetta si potranno trovare addobbi natalizi, oggettistica in ceramica e legno, prodotti alimentari confezionati, borse, zaini e tessili realizzati a mano con materiali di recupero. Gli orari di apertura sono 9-13 e 15.30-19.30. Il sabato, la domenica e dal 21 al 24 dicembre aperta con orario continuato dalle 9.30 alle 19.30. Scegliendo questi i prodotti artigianali, inoltre, si contribuirà a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un consumo consapevole, creando un mondo più equo e inclusivo.

Alice Richter confermata coordinatrice dei Giovani cooperatori Alpe Adria

Sono 219 i giovani cooperatori nei consigli d’amministrazione delle 392 cooperative aderenti a Confcooperative Alpe Adria. Una discreta presenza che comprende, in particolare, 35 presidenti di cooperativa. Sono stati loro, nel corso di un incontro a Bagnaria Arsa, a confermare Alice Richter come coordinatrice del Gruppo Giovani cooperatori. Richter, che rimarrà in carica per i prossimi quattro anni, è referente per le attività educative in natura della cooperativa sociale triestina Querciambiente.


All’appuntamento assembleare hanno portato i loro saluti, Serena Mizzan, presidente di Confcooperative Alpe Adria, Elisa Pizzamiglio, sindaco di Bagnaria Arsa, e Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale Fvg. Giovanni Grandi, professore di filosofia morale dell’Università di Trieste, ha proposto una riflessione sul tema: “Democrazia, amicizia sociale e giovani”. Erano presenti anche i rappresentanti dei giovani di Confindustria Alto Adriatico, di Confapi e di Confcooperative Pordenone. I lavori si sono conclusi con l’intervento di Andrea Sangiorgi, presidente nazionale del Gruppo Giovani Cooperatori.
«L’età media delle figure apicali delle cooperative italiane è di 55 anni. Nell’ottica del ricambio generazionale e del passaggio di competenze è quindi fondamentale la formazione dei futuri dirigenti», ha aggiunto il direttore di Confcooperative Alpe Adria, Paolo Tonassi. «I prossimi mesi – ha detto Alice Richter –, con l’apporto trainante del Gruppo in termini di stimoli e idee, saranno dedicati alla costruzione di un progetto di lungo termine indirizzato a promuovere il movimento cooperativo e i suoi principi ispiratori».
Per coadiuvare i lavori della coordinatrice, sono stati eletti i consiglieri Roberta Bartolini, Roberta Del Prete, Chiara Giacomello, Sebastian Hector, Federico Mansutti, Lorenzo Sanzin e Anna Sola. Il Gruppo Giovani cooperatori di Confcooperative Alpe Adria rappresenta i cooperatori under 40 presenti nei consigli di amministrazione delle imprese aderenti. Con la loro azione, promuovono i valori del movimento cooperativo presso le giovani generazioni e la società civile; puntano a rafforzare il ruolo dei giovani nelle imprese cooperative, in particolar modo ai livelli dirigenziali; sostengono il ruolo dei giovani negli organismi di rappresentanza del mondo cooperativo, a livello settoriale, territoriale e nazionale.

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In copertina, Alice Richter; all’interno, la coordinatrice con il direttivo neo-eletto.

Coop Live, il grande successo della prima giornata al Castello di Valvasone è dovuto all’unità della cooperazione pordenonese

«È stato molto importante per noi e per la cooperazione pordenonese organizzare questa prima giornata aperta al territorio tutti insieme nello splendido contesto del Castello di Valvasone. Un contesto culturale gestito da una nostra aderente, la cooperativa Ortoteatro, nel quale siamo riusciti a dimostrare la capacità di lavorare insieme delle nostre cooperative e a mostrare quelli che sono i servizi, i prodotti e l’eccellenze delle nostre imprese»: con queste parole Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, ha tracciato un bilancio della prima edizione di Coop Live che, lungo tutta domenica scorsa, visto protagonista il mondo della cooperazione del Friuli occidentale. Mentre parco Pinni è stato dedicato al mercatino cooperativo, alle attività per famiglie con giochi e laboratori e al chiosco, il Castello ha visto ospitare le degustazioni guidate e il convegno “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”.

I saluti iniziali hanno visto prendere la parola, assieme a Dubolino, anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presidente della II commissione: da lui è arrivato l’annuncio di voler prossimamente lavorare su una legge regionale dedicata alle cooperative di comunità (era presente anche il consigliere regionale Andrea Carli). Interventi pure del sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, dell’assessore comunale di Pordenone alle politiche sociali, Guglielmina Cucci, e di Lino Mian, vicepresidente di Banca 360 Fvg sponsor della giornata. A curare la manifestazione il personale di Confcooperative Pordenone guidato dal direttore Marco Bagnariol.
Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro, ha illustrato il progetto Mani in Arte che ha visto l’artista Mauro Fornasier creare una scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e delle barbatelle forniti dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, è stata installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori hanno coinvolto bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi è cresciuto con il contributo di tutti. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia.
A condurre il dibattito del convegno la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che ha intervistato i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (CEA Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

Poi, come detto, spazio alle attività. Per quanto riguarda l’ambito sociale, per tutta la giornata si è tenuto il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo. Presenti anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare mentre la cooperativa Esibirsi ha portato a Coop Live la cantautrice Michela Franceschina. Gettonati anche i laboratori aperti al pubblico con La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva con Ascaretto, Un ritmo senza tempo con Polinote, Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello. Ortoteatro ha proposto anche le visite guidate Un Castello da favola.
Infine, per quanto riguarda le iniziative del settore agroalimentare è stata proposta ai visitatori la box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli sono diventati ingredienti per i saporiti piatti della Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Alle degustazioni protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. A presentare il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Hanno proposto i propri prodotti Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), forno Cooperative Agricole Castions Calice, Cantina di Rauscedo, Copropa Cooperativa produttori patate Fvg, La Rossa Pezzata Fvg, Vini San Giorgio, FruttaFriuli, La Volpe sotto i Gelsi, Vini La Delizia. E inoltre dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini della festa di Coop Live.

Coop Live invita domani a Valvasone tra riflessioni, arte dagli scarti della vite, proposte sociali ed enogastronomiche

I materiali di scarto della produzione agricola prendono nuova vita diventando un’opera d’arte: il progetto Mani in Arte della cooperativa Ortoteatro svelerà il suo risultato durante Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in programma domani, 15 settembre, a Valvasone all’insegna di incontri di approfondimento, laboratori e momenti d’intrattenimento dedicati ad adulti e più piccoli oltre a gustose degustazioni e a un pic nic comunitario. Il tutto tra il Castello e il Parco Pinni.
Proprio nel Parco Pinni l’artista Mauro Fornasier mostrerà la sua scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e barbatelle fornite dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, verrà installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori coinvolgeranno i bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi crescerà con il contributo di tutti. Ortoteatro proporrà anche le visite guidate Un Castello da favola. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia e hanno anche il supporto di Banca 360 FVG. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.
“Un lavoro a più mani – spiega Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro – che racconta in maniera perfetta l’intento del nostro progetto: diamo nuova vita a materiali che sono ancora utili, proprio come le stesse cooperative, con il proprio fare rete, sono fondamentali nello svilluppo non solo economico ma anche sociale del territorio e delle comunità locali”. “È per noi – afferma Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – un giorno di festa e di condivisione con il territorio, un momento per poter mostrare tutti insieme ciò che siamo e facciamo. La cooperazione, lo dice la parola stessa, ha per sua natura la capacità di unirsi ed unire, di generare valore aggiunto attraverso i suoi prodotti e servizi e di metterlo a disposizione della comunità. Partiremo con un momento di riflessione che toccherà temi a noi molto cari, sostenibilità ed inclusività, per poi proseguire con una giornata dove le cooperative daranno vita ad una serie di eventi e momenti adatti a grandi e piccini mostrando il loro saper fare, produrre, generare valore e relazioni. Con Coop Live toccheremo settori come l’agroalimentare, il sociale, il culturale, con l’obbiettivo di rendere questa giornata la festa di tutti e per tutti dimostrando quanto sia importante la nostra presenza nel tessuto socio economico del Friuli Occidentale. Un ringraziamento doveroso alla Regione che ha sostenuto i progetti, al Comune di Valvasone Arzene, agli sponsor e partner e a tutte le nostre aderenti che si sono messe in gioco con senso di condivisione e partecipazione, ognuno con il suo mattoncino per dar vita a questo importante momento di festa. Non vediamo l’ora di poterla condividere con più persone possibili, le aspettiamo a Coop Live”.

Il Castello di Valvasone.

IL CONVEGNO – “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domani nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live. Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale, ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di 4 cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

IL SOCIALE – Ci saranno anche le proposte del settore sociale al centro del programma di Coop Live. In particolare, per tutta la giornata dalle 10 alle 18 si terrà il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo.
Ci sarà in questa speciale area per i più piccoli anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta, che assiste allo spettacolo sbirciando dal buco della serratura. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare.
Da non perdere anche i laboratori aperti al pubblico (consigliata la prenotazione su https://www.pordenone.confcooperative.it). Alle 10 La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, un laboratorio giocoso per scoprire e sperimentare l’incredibile e mai banale mondo dei colori naturali. Alle 11.30 Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, laboratorio di cucina per imparare a preparare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. Dalle 15.30 alle 18.00 E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva per ragazzi dagli 11 ai 17 anni con Ascaretto. Alle 14.00 Un ritmo senza tempo con Polinote: la body percussion attraverso il Metodo BAPNE® Per famiglie e bambini dai 6 anni in sù con Giulio Salerno. Alle 15 Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello: laboratorio didattico e creativo per imparare a realizzare un oggetto in ceramica.

I prodotti delle latterie pordenonesi.

L’ENOGASTRONOMIA – Anche i gusti al centro del programma di Coop Live. Infatti, i partecipanti saranno coinvolti non solo nelle degustazioni guidate me anche in dimostrazioni per imparare a preparare alcune specialità. In più si potrà prenotare la propria box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli saranno preparati in saporiti piatti dalla Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe (per chi prenoterà il box ci sarà solo da portare una coperta e una borraccia).
Per quanto riguarda le degustazioni saranno protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. Presenteranno il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Alle 11 La freschezza in tavola, degustazione di una selezione di formaggi freschi Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), accompagnati da prodotti da forno Cooperative Agricole Castions Calice: Traminer aromatico 2023 – Cantina di Rauscedo. Alle 12.30 La bontà autentica della tradizione, assaggio di gnocchi di patate al ragù e di gulash con patate bollite a cura di Copropa Cooperativa produttori patate F.V.G. e di La Rossa Pezzata FVG. Calice: Merlot 2022 IGT Venezia Giulia – Vini San Giorgio.
Alle 15.30 Storie di carattere degustazione di una selezione di formaggi stagionati e affinati Latteria di Marsure (sempre con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera con Latteria di Palse) accompagnati da mele FruttaFriuli e mostarda di cipolla La Volpe sotto i Gelsi. Calice: Merlot “Sass Ter” 2022 Doc Friuli della Cantina Cooperativa – Vini La Delizia. E inoltre dalle 10 dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e dalle 16 L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina, l’artista Mauro Fornasier all’opera con i residui delle viti di Rauscedo.

Futuro sostenibile e inclusivo, convegno delle cooperative che domenica saranno protagoniste al Castello di Valvasone

“Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domenica 15 settembre nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.

Natascha Lusenti


Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – affermato volto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).
Il programma della giornata prevede anche numerose proposte delle cooperative agroalimentari e sociali nonché con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

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In copertina, una bella immagine del Castello di Valvasone. (Foto Ciol)

Coop Live, anche il settore sociale protagonista alla festa di Valvasone

Ci saranno anche le proposte del settore sociale al centro del programma di Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone che si terrà tra parco Pinni e il Castello a Valvasone il 15 settembre. Un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.

In particolare, per tutta la giornata dalle 10 alle 18 si terrà il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo.
Ci sarà in questa speciale area per i più piccoli anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta, che assiste allo spettacolo sbirciando dal buco della serratura. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare.
Da non perdere anche i laboratori aperti al pubblico (consigliata la prenotazione su https://www.pordenone.confcooperative.it). Alle 10 La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, un laboratorio giocoso per scoprire e sperimentare l’incredibile e mai banale mondo dei colori naturali. Alle 11.30 Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, laboratorio di cucina per imparare a preparare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. Dalle 15.30 alle 18 E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva per ragazzi dagli 11 ai 17 anni con Ascaretto. Alle 14 Un ritmo senza tempo con Polinote: la body percussion attraverso il Metodo BAPNE® Per famiglie e bambini dai 6 anni in sù con Giulio Salerno. Alle 15 Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello: laboratorio didattico e creativo per imparare a realizzare un oggetto in ceramica.
Il programma della giornata prevede anche numerose proposte delle cooperative agroalimentari e con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

Confcooperative Pordenone e Ortoteatro insieme a Valvasone: qui la cooperazione avrà in settembre la cittadella provinciale

Valvasone diventerà a settembre la “cittadella” della cooperazione provinciale legata a Confcooperative Pordenone grazie alla collaborazione con la cooperativa Ortoteatro che nel borgo medievale cura la gestione del Castello. Infatti, attraverso due progetti finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Mani in Arte di Ortoteatro, che inizierà già in estate, e La Cooperazione live Festa della comunità di Confcooperative Pordenone – si uniranno creatività, arte e valori cooperativi in un cammino che culminerà nella prima Festa delle Cooperative il 15 settembre a Parco Pinni, con il patrocinio del Comune di Valvasone Arzene. La prima fase progettuale vede già ora Ortoteatro lanciare una call a tutte le persone creative, a partire dai giovani, che vorranno partecipare alle installazioni artistiche che saranno poi al centro di Mani in Arte, la cui principale opera sarà realizzata con l’artista Mauro Fornasier. Durante i mesi estivi si lavorerà alle creazioni, coinvolgendo anche le cooperative del territorio (per adesioni, già aperte, info@ortoteatro.it).
«La partecipazione alla creazione dell’installazione artistica permetterà di esprimere la propria creatività e di lavorare in team con persone di età e background diversi – spiega Roberta Tossutto, del consiglio di amministrazione di Ortoteatro -. Gli artisti potranno sperimentare nuovi materiali e tecniche, contribuendo a creare un’opera d’arte che abbia un impatto positivo sulla comunità. Le cooperative potranno promuovere la propria immagine e migliorare la comunicazione con i dipendenti e il pubblico, beneficiando dell’esperienza e della creatività dei giovani e degli artisti per sviluppare nuovi prodotti e servizi».
La mostra delle creazioni avverrà il 15 settembre all’interno di La Cooperazione live Festa della comunità, prima Festa delle Cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Una giornata ricca di esperienze aperte al pubblico, a partire da soci e dipendenti delle cooperative con loro famigliari, con degustazioni delle produzioni agroalimentari cooperative; picnic nel verde realizzato con i prodotti di filiera; spettacoli teatrali, musicali ed animazione per le famiglie; visite guidate al castello e alla mostra; laboratori per i più piccoli e non; mostra-mercato delle produzioni delle cooperative sociali.
«Non una semplice vetrina promozionale – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, ma una vera e propria occasione esperienziale per far toccare con mano ai partecipanti i prodotti e i valori della cooperazione. Crediamo che questo progetto, unito a quello di Ortoteatro che ringraziamo per la sinergia, possa permettere sia un momento di riflessione di quanto fatto sinora che di slancio verso il futuro. D’altronde settembre, sospeso tra la fine dell’estate e la ripartenza dei vari impegni dell’anno, è il mese perfetto per questa festa aperta a tutti. Grazie alla Regione per il sostegno fondamentale ai progetti». Tutti i dettagli del programma saranno ufficializzati sui siti web e spazi social di Confcooperative Pordenone e Ortoteatro.

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In copertina, i rappresentanti di Confcooperative e Ortoteatro davanti al Castello di Valvasone.

Il Giglio, la cooperativa sociale risponde al caro energia con un nuovo fotovoltaico

Il caro energia aveva “colpito” pesantemente i conti, con bollette lievitate di oltre il 70%: da qui la svolta green e sostenibile della cooperativa sociale Il Giglio di Porcia (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha installato, grazie al sostegno di Fondazione Friuli, un nuovo impianto fotovoltaico con batteria di accumulo che ha permesso di far riequilibrare i conti. Il progetto, denominato #EcoGiglio, corona al meglio i 37 anni di attività della cooperativa la quale opera a favore delle persone con disabilità. “Siamo ai primi giorni di attività del nuovo impianto – spiega il direttore generale della cooperativa Mattia Galli – e già sta portando ad una notevole diminuzione del costo delle utenze relative all’energia elettrica della comunità alloggio “Casa Giglio” che ospita attualmente 11 persone con disabilità, alle quali spesso se ne aggiungono altre per periodi programmati”.
Il nuovo impianto fotovoltaico ha una potenza nominale di 15,84 kWp comprensivo di inverter ibrido di nuova generazione e sistema di accumulo dell’energia da 15 kWh. “I costi per l’installazione hanno visto il prezioso sostegno di Fondazione Friuli – prosegue Galli – senza la quale non avremmo potuto realizzare questo progetto con il quale rispondiamo anche agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu, utilizzando energia pulita. Già ora, oltre alle ore diurne, stiamo utilizzando anche per una parte della sera il resto dell’energia elettrica accumulata durante il giorno. Grazie a questo autoconsumo abbiamo calcolato che indicativamente risparmieremo tra i 4 e i 6 mila euro l’anno”.
“Un’iniziativa – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che unisce attenzione agli impatti sociale ed ambientale: la cooperativa Il Giglio si conferma attenta e buon esempio per il territorio e la comunità nella quale è inserita dimostrandosi capace di guardare al futuro con azioni concrete. Era già successo ai tempi delle prime ondate di Covid-19, quando erano riusciti a garantire la continuità delle attività agli utenti attraverso la creazione della piattaforma on demand “G|Share” studiata ad hoc per persone con disabilità con tutorial video oltre a collegamenti online. Ci uniamo, inoltre, al ringraziamento alla Fondazione Friuli, fondamentale in questa ed in altre innumerevoli sfide che possiamo portare avanti insieme come soggetti territoriali di valore: la cooperativa Il Giglio, Fondazione Friuli e Confcooperative Pordenone. Anche questa è cooperazione”.

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In copertina, i pannelli solari sistemati sul tetto della cooperativa di Porcia.

“Alzheimer” sul palco stasera a Casarsa. E a Pordenone con Confcooperative obiettivo su medicina di genere e cure

“In un sogno – Parole, musica, immagini oltre i confini dell’Alzheimer”; prima nazionale in scena al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia oggi 17 maggio, alle ore 20.45, con ingresso libero. Spettacolo di cui è autrice Chiara Lo Presti (in arte Claire D) che ne è anche interprete assieme a Max Bazzana. Regia di Alberto Barutti. Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone (figli, madri, padri) che, direttamente o indirettamente, vivono la condizione clinica e sociale alienante dettata dal sopraggiungere di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer. Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità – mentre i confini tra passato e presente si fanno labili, come in un sogno – i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’ opportunità di bellezza.


Una produzione Fantambiente in collaborazione con cooperativa Barbamoccolo e Arti Varti. Evento realizzato in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, Cem, Comune di Pordenone. Con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Città di Casarsa della Delizia, Comune di San Vito al Tagliamento, Asfo, Lions Club Medio Tagliamento, Fai, Casa di riposo San Vito, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Polaris, Ute Sanvitese, Associazione Luigi e Toni Zuccheri, Sofia, Fidapa. Con il contributo di Hdi assicurazioni, Coop Casarsa, Kronospan, Lions Club Medio Tagliamento. “In un sogno” è toccante e veritiero nella descrizione minuziosa di un tema cosi delicato quale quello dell’Alzheimer, si muove seguendo un’unica grande volontà che è quella di suscitare profonde emozioni. Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce un’umanità della quale è fondamentale prendersene cura.

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La medicina dà uguali risposte e attenzioni a donne e uomini? Valorizzare le differenze per assicurare pari opportunità nella prevenzione, diagnosi e cura è l’obiettivo dell’incontro dedicato alla medicina di genere che si terrà a Pordenone oggi, alle 17.30, in viale Dante all’Hub 381 della Cooperativa sociale Fai. L’appuntamento, dal titolo “Pari ma non uguali – La medicina di genere e la personalizzazione delle cure”, è organizzato dalla Commissione Donne di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e da Cooperazione Salute, in collaborazione con Confcooperative Pordenone, Credima Società di Mutuo Soccorso e Fai. Ad ingresso gratuito (su prenotazione), rappresenta un’occasione per ragionare su come garantire una maggiore equità di accesso alle cure perché la ”variabile genere” non viene sempre adeguatamente considerata, privando le donne dei molti benefici possibili.
“La Medicina di genere da tempo oramai ha evidenziato come le differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne siano in grado di influenzare lo stato di salute e di malattia, nonché la risposta alle terapie farmacologiche e non. Da qui l’importanza – ha affermato il dottor Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso – di dare valore alla medicina di genere con l’obiettivo di assicurare pari opportunità nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura. Un approccio di genere nella pratica clinica e nella gestione terapeutica, nella formazione, nella ricerca e nella comunicazione è utile a promuovere appropriatezza e personalizzazione delle cure. Di tutto questo parleremo insieme a chi è impegnato sul campo per dare risposte ogni giorno”.
“Un’iniziativa davvero significativa – ha aggiunto Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che Cooperazione Salute (la mutua di Confcooperative con 133 società iscritte, ndr) propone per dare risposte ai bisogni sanitari degli assistiti, che sono oltre 5000, anche attraverso l’organizzazione di incontri formativi sul territorio. L’equità di genere nella salute e nella ricerca è prioritaria, ma è un argomento che non sempre viene affrontato, quindi siamo davvero orgogliosi di poter proporre questo incontro e di poter ascoltare i consigli di tre personalità nel campo medico e farmaceutico”. “La presenza femminile è crescente e oggi è pari al 59% sul totale degli addetti – sottolinea Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Confcooperative FVG – ed è importante fare informazione anche su questi temi per contribuire fattivamente al benessere di chi è impegnato nelle nostre organizzazioni”.
Nel dettaglio si parlerà di medicina di genere con Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso, Elisa Pontoni, responsabile Pronto SS Pronto Soccorso Pordenone – Asfo e Barbara Basso direttrice Sc Assistenza Farmaceutica – Asfo.
Ad introdurre la serata Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, e Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici Confcooperative Fvg.
L’evento è inserito all’interno di RiGeneriamo, rassegna nazionale di appuntamenti promossa da Cooperazione Salute e Commissione Donne Confcooperative in tema di medicina di genere che vede a Pordenone il suo primo appuntamento sul territorio Regionale. I posti sono limitati, prenotando qui https://forms.gle/WkH4NqVuGaQ8M5DfA
Per info: 0434.378700 pordenone@confcooperative.it

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In copertina, l’attrice Chiara Lo Presti (all’interno con il collega Max Bazzana).