Cooperativa Esibirsi, Pordenone è la prima città in Italia (rispetto ai residenti) con il lavoro in cultura e spettacolo. Presto la sede operativa sarà a Morsano

Pordenone è la prima città in Italia per numero di contratti di lavoro nel comparto cultura e spettacolo rapportato ai residenti: un dato ancora più significativo alla luce del ruolo di Capitale Italiana della Cultura che assumerà nel 2027. Merito di questo primato va alla cooperativa Esibirsi (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha sede legale in città e che con i suoi 12.800 soci artisti (ognuno, appunto, con un contratto di lavoro nel comparto) è la più grande di tutta Italia nel settore cultura e spettacolo. Tra essi anche nomi noti come Olly, il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Il 2025 si è chiuso con 29,3 milioni di euro di fatturato e la gestione delle pratiche di 120 mila eventi realizzati dai suoi soci nel corso dell’anno.
La cooperativa è stata fondata 24 anni fa da Giuliano Biasin e Lucio Bot, che assieme a Luigi Buggio compongono l’attuale consiglio di amministrazione. Nel corso del 2025 ha rafforzato anche la propria struttura interna, arrivando a 9 dipendenti in organico (Cda compreso), con un team attualmente in fase di ampliamento per far fronte alla costante crescita dei servizi.
«Tra i progetti più significativi dell’anno appena passato – riferiscono i membri del Cda – spicca l’inaugurazione del CoWorkShow, coworking dedicato al mondo dello spettacolo e della creatività, nato per creare un network di professionisti in grado di gestire eventi “chiavi in mano”. L’operazione ha rappresentato anche un importante intervento di rigenerazione urbana, con il recupero di due locali storici del centro di Morsano al Tagliamento – un’ex macelleria e un ex studio fotografico – rimasti sfitti per molti anni. A dicembre, inoltre, Esibirsi ha acquisito l’edificio che ospitava la Banca Intesa Sanpaolo in piazza Daniele Moro sempre a Morsano, destinato a diventare la nuova sede operativa della cooperativa: un investimento strategico che riaccenderà un’altra insegna spenta da oltre un anno nel cuore del paese. La nuova struttura sarà in asse con gli attuali uffici e con il CoWorkShow, andando a disegnare una vera e propria “via della creatività”. Nel 2027, anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, Esibirsi compirà 25 anni: una coincidenza che vorremmo trasformare in un’iniziativa aperta alla città, da costruire ovviamente in collaborazione con l’Amministrazione comunale, alla quale la proporremo prossimamente».
«La storia di Esibirsi – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – dimostra che anche partendo dal cuore del Nordest si possano offrire, grazie a impegno e passione, servizi di qualità per tutta Italia. I tanti artisti che hanno deciso di associarsi alla cooperativa sono testimonianza di come abbiano fiducia in questa realtà che ne cura gli aspetti burocratici permettendo loro di concentrare la maggior parte delle energie nel generare musica, spettacolo, cultura. Quasi 13 mila soci ai quali si aggiungono tutti quelli delle altre cooperative del settore che sono nostre aderenti. Una storia di successo da un territorio che, tra poco meno di un anno, sarà la Capitale Italiana della Cultura».
La quotidiana attività operativa della cooperativa genera inoltre una raccolta continua di dati su lavoro artistico, eventi e contrattualistica che costituisce, di fatto, un osservatorio statistico permanente sul settore, offrendo una fotografia reale e aggiornata dell’economia dello spettacolo dal vivo in Italia. «Questi risultati dimostrano come un modello cooperativo radicato nel territorio possa generare valore economico, occupazione qualificata e sviluppo culturale diffuso – concludono Biasin, Bot e Buggio -. Esibirsi continua a crescere restando fedele alla propria missione: mettere al centro gli artisti e costruire, insieme a loro, un ecosistema sostenibile per lo spettacolo dal vivo in Italia».

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In copertina, Giuliano Biasin, Lucio Bot e Luigi Buggio sono i leader della cooperativa Esibirsi di Pordenone.

Pordenone, il progetto “Piccoli Lumière” anche quest’anno tra i migliori d’Italia: la Scuola dell’infanzia Melarancia è terza

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso la graduatoria dei progetti finanziati nell’ambito del bando “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, parte del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Tra le proposte premiate figura anche quest’anno “Piccoli Lumière”, presentato dalla Scuola dell’Infanzia della cooperativa Melarancia di Pordenone, che si è distinta ottenendo il terzo posto a livello nazionale. «Congratulazioni a Melarancia – ha affermato Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, di cui la cooperativa fa parte – per questo riconoscimento importante che segue quello dello scorso anno. Il Ministero ha riconosciuto come questo progetto sia capace di unire valori educativi a elementi di crescita culturale a partire dalla più giovane età. Anche questo è un modo di fare cooperazione con sensibilità e attenzione verso il territorio e le comunità.


L’iniziativa, alla sua seconda edizione, raggiungerà 19 classi dell’infanzia e primarie del territorio pordenonese. Il programma prevede matinée cinematografiche con cortometraggi d’animazione internazionali, laboratori creativi, materiali didattici dedicati e specifici percorsi formativi per gli insegnanti. Per la realizzazione del progetto, Melarancia ha coinvolto numerosi enti che operano nella promozione della cultura filmica e nell’educazione all’immagine: Cinemazero, l’Associazione Viva Comix, l’Associazione Mhouse Lab, la Cineteca del Friuli e l’Università di Padova (Dipartimento FSPPA). Una collaborazione ampia che porterà nelle scuole competenze professionali e materiali di alto livello.
Per Melarancia questa è un’altra occasione importante per creare una sinergia educativa con le insegnanti, nella quale i percorsi e gli obiettivi sono condivisi per ogni singola classe. Il cinema rappresenta un mezzo educativo privilegiato. «Dare voce ai bambini significa valorizzare creatività, pensiero critico e capacità di relazione», sottolineano gli educatori. «Attraverso le immagini in movimento – aggiungono – i più piccoli possono esplorare se stessi, comprendere gli altri e imparare a cooperare e le esperienze dirette e le attività laboratoriali valorizzano e amplificano l’apprendimento di ciascuno».
Con “Piccoli Lumière”, la Cooperativa Melarancia si conferma come agenzia educativa attenta all’innovazione didattica e alla diffusione della cultura audiovisiva sin dai primi anni di formazione, realmente impegnata a costruire reti solide con gli insegnanti, che condividono la stessa visione di bambino, rispettosa dei bisogni e dei tempi individuali.

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In copertina e all’interno tre immagini dedicate al progetto della scuola Melarancia.

Giubileo delle Cooperative pordenonesi: una grande festa sabato ai Vivai Rauscedo

Un cammino simbolico, l’incontro con il vescovo e un gesto di speranza consegnato nelle mani di ogni partecipante. Sarà questo il cuore del Giubileo delle Cooperative, in programma sabato 18 ottobre a Rauscedo, promosso da Confcooperative Pordenone in collaborazione con la Diocesi di Concordia-Pordenone. L’iniziativa si inserisce nell’anno del Giubileo “Pellegrini di Speranza”, voluto da Papa Francesco e dell’International Year of Cooperatives, promosso a livello globale per celebrare il ruolo delle cooperative nello sviluppo economico e sociale. Un’occasione per riscoprire il senso profondo dello stare insieme, nel segno della solidarietà, dell’impegno comune e del radicamento nel territorio. Partecipazione libera, con invito esteso ai soci e dipendenti della cooperative e loro familiari.
“Il Giubileo delle Cooperative è un’occasione importante per stare insieme – dice Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – e per ricordare i valori su cui si basa la cooperazione contenuti nella Dottrina Sociale della Chiesa, a cui Confcooperative fa riferimento nello statuto per recuperarli e metterli in pratica. Anche i gesti previsti, come il cammino e la barbatella che porteremo a casa, ci ricordano da dove veniamo e ci invitano a guardare al futuro con più speranza. Sarà anche l’occasione per dialogare con la Diocesi e le Parrocchie per il rilancio del modello cooperativo. Grazie a Luigi Piccoli, già presidente di Confcooperative Pordenone ed attuale referente del Settore Lavoro del Servizio diocesano, al nostro assistente spirituale don Flavio Martin e alla nostra consigliera Laura Bertolin per il grande lavoro di preparazione e avvicinamento a questa tappa. Ringraziamo anche Vivai Cooperativi Rauscedo, FruttaFriuli e il Comune di San Giorgio della Richinvelda per l’ospitalità durante questa importante giornata”.
Il ritrovo è fissato per le ore 10.30 nel piazzale antistante la sede secondaria di Frutta Friuli (ex Friulkiwi) in via Rio Lino a Rauscedo. Da lì, alle ore 10.45, prenderà il via un cammino giubilare che condurrà i partecipanti fino al Vcr Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Alle 11 si terrà l’incontro con monsignor Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, durante il quale non mancheranno testimonianze di cooperatori e riflessioni sul significato spirituale e civile del Giubileo, in un tempo segnato da grandi sfide ma anche da nuove opportunità per il mondo cooperativo. A tutti sarà donata una barbatella, giovane vite da piantare, come segno di speranza e fiducia nel domani, simbolo dello spirito cooperativo che mette radici nel territorio. A chiudere la mattinata, alle ore 12, un brindisi conviviale.

Coop Valli, oggi il progetto a Meduno per dare una risposta alle nuove esigenze dei paesi montani del Friuli occidentale

Costruire il futuro della zona montana del Friuli occidentale assieme alle sue comunità e attraverso la cooperazione: è questo l’obiettivo del progetto Coop Valli di Confcooperative Pordenone. Dopo la presentazione a Barcis delle scorse settimane, tocca ora a Valmeduna e Valtramontina: appuntamento oggi, 9 ottobre, a Palazzo Colossis (sede della Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali) di Meduno alle 15.30.
Sarà presentato il caso delle cooperative di comunità, nelle quali associandosi in una cooperativa i residenti rispondono a varie esigenze della vita quotidiana, dalla gestione del negozio di generi alimentari all’accoglienza dei turisti, solo per fare due esempi.
Invitati i rappresentati e le cooperative dei Comuni di Arba, Castelnovo del Friuli, Cavasso Nuovo, Clauzetto, Fanna, Meduno, Pinzano al Tagliamento, Sequals, Spilimbergo, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vito d’Asio e Vivaro, nonché la Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali.

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In copertina e qui sopra due immagini della presentazione del progetto a Barcis.

“Coop Live”, domani a Cordenons la seconda edizione: appuntamento con le associate a Confcooperative Pordenone

Tutto pronto a Cordenons per la seconda edizione di “Coop Live”, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domani, 14 settembre, saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale proponendo oltre 20 appuntamenti per tutte le età nelle aree tematiche di agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma, pure, il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile ancora prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile.


«Dopo l’esordio dello scorso anno – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – le cooperative del territorio partecipano con ancora più entusiasmo e convinzione a questo progetto che unisce varie realtà operanti in differenti settori. Rivolgiamo l’invito alla comunità cordenonese e non solo ad essere con noi in questa giornata speciale. Ringrazio ancora una volta il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci». Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori.
Domani, dalle 10 alle 18, sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.

Fabio Dubolino


Life Support, la nave di Emergency è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco, a cura di Nuovi Vicini. L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’apertura della citata mostra Life Support.
Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccoli. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro. L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11:30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11.00 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno tre immagini della prima edizione di “Coop Live”.

Coop Live, sarà Cordenons a ospitare la seconda festa di Confcooperative Pn: quante invitanti proposte il 14 settembre!

Sarà Cordenons a ospitare la seconda edizione di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone: al centro culturale Aldo Moro e area circostante domenica 14 settembre saranno protagoniste le cooperative del Friuli occidentale, che contano 120 cooperative attive e oltre 2mila occupati. L’evento è in co-organizzazione con la cooperativa Ortoteatro e gode del patrocinio del Comune di Cordenons. Ci sarà il sostegno della Regione Fvg con Io sono Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Friuli Venezia Giulia e Bcc Pordenonese Monsile. Lo scorso anno, per l’edizione d’esordio, Coop Live si era svolto a Valvasone Arzene. Ora invece toccherà a Cordenons essere per una giornata la “cittadella” della cooperazione del territorio attraverso le seguenti aree tematiche: agricoltura, spettacolo, turismo e sociale. In programma il mercatino con i prodotti realizzati dalle cooperative e le degustazioni enogastronomiche. Per il pranzo è possibile prenotare sul sito di Confcooperative Pordenone (www.pordenone.confcooperative.it entro il 10 settembre) il genuino cestino picnic realizzato con i prodotti a Km0 delle cooperative associate.

«Un momento di ripartenza dopo l’estate – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, una festa per mostrare alle comunità del territorio quante e varie siano le proposte delle cooperative nostre aderenti. La cooperazione del Friuli occidentale è un elemento fondamentale a livello economico, sociale e ambientale. Siamo alla seconda edizione dopo Valvasone Arzene dell’anno scorso e ringrazio il Comune ed il sindaco di Cordenons per la disponibilità ad accoglierci. Una festa che vuole crescere di anno in anno provando a raccontare e condividere ciò che siamo e facciamo attraverso una giornata di svago da vivere insieme dedicata in primo luogo alle famiglie».
Questo, dunque, il programma in dettaglio delle aree dedicate Shopping e Giochi: Coop Stage; Degustazione & Shop; Attività e Laboratori. Dalle 10 alle 18 sarà aperta l’area Shopping e Giochi con il Mercatino del “Regalo di valore” a cura delle cooperative sociali Il Piccolo Principe, Il Granello, Il Giglio, Acli, Airone e l’Info-corner del Consorzio Leonardo.
Inoltre, sarà presente il Ludobus, ludoteca itinerante di Melarancia Un Posto Per Giocare e Costruisci il tuo segnalibro!, laboratorio di legatoria a cura di Airone Cooperativa Sociale di Solidarietà Familiare. Nuovi Vicini e Baobab proporranno i giochi da tavolo pakistani mentre l’E-van della cooperativa Ascaretto attività artistiche, musicali e sportive. Spazio giochi a cura della cooperativa Il Piccolo Principe e Photobooth per portare a casa un ricordo tangibile della giornata, stampando la propria foto ricordo a cura di Nuove Tecniche.
Life Support, la nave di Emergency, è invece la mostra fotografica che racconterà le missioni di soccorso (Sar) nel Mediterraneo centrale. La mostra illustra il lavoro di Emergency e del suo staff a bordo, dall’avvistamento al salvataggio e allo sbarco. A cura di Nuovi Vicini.

Fabio Dubolino


L’area Coop Stage, alle 10, vedrà l’inaugurazione ufficiale con le autorità. A seguire l’inaugurazione della citata mostra Life Support. Alle 11 Laboratorio di Danceability aperto a tutte/i grandi e piccini. Esibizione del gruppo della Comunità Alloggio “Rosa Blu”. A cura di Fai in collaborazione con Fondazione Anffas “G. Locatelli” di Pordenone. Alle 13 Riptide Band degli allievi di Polinote – Scuola di musica e alle 14.30 “È arrivato il Contastorie” con Fabio Scaramucci a cura di Ortoteatro. Alle 16.30 Hardcoro.
L’area Un viaggio di sapori cooperativi Degustazione & Shop propone dalle 11.30 un’esperienza di gusto autentica, dove si potranno assaggiare i prodotti delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone e scoprire l’eccellenze del territorio, incontrando direttamente chi le produce. Con Cantina Rauscedo, Cantina di Ramuscello e San Vito, Vini San Giorgio, Cooperative Agricole Castions, Latteria di Marsure, Latteria di Palse, Cipa, Copropa, La Rossa Pezzata. Per chi vuole Coop Picnic su prenotazione: una Picnic bag (10 euro adulto, 5 euro baby) con i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Copropa, Cooperative Agricole Castions, Frutta Friuli, cucina delle Fratte Il Piccolo Principe.
L’area Attività e Laboratori alle 10.30 propone “La magia del legno” piccoli laboratori manuali con cartone, legno colori e timbrini per preparare giochi e passatempo. A cura de Il Piccolo Principe. Alle 11 “Creare con l’argilla” laboratorio didattico e creativo per realizzare oggetti in ceramica. A cura de Il Granello. Alle 12 “Cjapati il Chapati”, laboratorio di cucina per imparare a fare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. A cura di Cooperativa Baobab e Nuovi Vicini. Alle 14 “In punta di dita”, laboratorio di burattini da dito. A cura di Ortoteatro. Alle 15 “Mostri di Bottega – Bottega dei Mostri”, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie costruiscono insieme creature fantastiche usando legno di recupero come base e tanti materiali insoliti e di riciclo. A cura di Acli Coop Sociale. Infine alle 15 “La nostra casetta dei sogni” laboratorio per famiglie, dove ognuna costruirà una piccola casetta tridimensionale, creata e decorata con diversi materiali ed elementi. A cura de Il Piccolo Principe.

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In copertina e all’interno alcune immagini della prima edizione di Coop Live.

Confcooperative Pordenone, obiettivo puntato sulla tutela dei diritti del lavoro

Con 120 cooperative aderenti che occupano 2800 persone, in prevalenza soci delle stesse, il mondo della cooperazione che fa capo in Friuli occidentale a Confcooperative Pordenone ha celebrato il 1° maggio Festa dei lavoratori con un importante momento di tutela dei diritti. «I quali – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – vanno non solo difesi ma anche rafforzati. Dal diritto di avere un lavoro a quello di svolgerlo in sicurezza. Per questo come Confcooperative stiamo seguendo con attenzione gli importanti tavoli per il rinnovo del contratto delle cooperative sociali, dei servizi e dello spettacolo-cultura. Contratti che dovranno tenere presente del reale potere d’acquisto della famiglie, mai come ora sotto erosione tra inflazione e dinamiche economiche incerte a causa delle tensioni internazionali. Questo tema per noi è fondamentale data la caratteristica principale del sistema cooperativistico, che è il mutualismo: il nostro lavoratore è, infatti, anche socio della cooperativa in cui opera. Quindi è la stessa società cooperativa che tutela il diritto al lavoro dei propri soci, i quali partecipano al processo decisionale nella governance dell’impresa».

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In copertina, il presidente di Confcooperative Pn Fabio Dubolino.

Servizio civile a Pordenone, il bando per Leonardo è stato prorogato al 27 febbraio

Nel Friuli Occidentale, il Bando per candidarsi ai progetti di Servizio civile universale è stato prorogato al 27 febbraio: disponibili 20 posti nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone.
I progetti proposti sono 4 nel settore dell’assistenza alla disabilità, ai minori in situazione di disagio, agli anziani e nell’area dell’agricoltura sociale. Le attività richieste ai giovani prevedono l’affiancamento ad operatori in strutture diurne e residenziali nella provincia di Pordenone, più un posto a Codroipo e uno ad Orsago. “I progetti – spiegano dal Consorzio – partiranno a settembre e possono essere un’ottima occasione per i ragazzi che, dopo il diploma, vogliono prendere un anno sabbatico o per chi vuole capire se il settore proposto può essere la sua strada. Da ricordare che molti volontari degli anni precedenti hanno poi continuato l’esperienza presso le cooperative che li hanno ospitati come volontari, assumendoli come operatori a tutti gli effetti”.
Al Bando possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni e il riconoscimento economico prevede 507,30 euro mensili. Per info: www.consorzioleonardo.pn.it, mail: leonardo.pordenone@confcooperative.it; cell: 338.8658916.

Festival di Sanremo questa sera al via: Esibirsi Pordenone sarà protagonista

Un proprio socio in gara sul palco dell’Ariston – Olly – e tanti eventi nel programma collaterale del Festival di Sanremo che comincia proprio oggi: Esibirsi, cooperativa aderente a Confcooperative Pordenone e realtà cooperativa più grande nel settore spettacolo in Italia, sarà anche quest’anno nella città dei fiori con tante iniziative e progetti. Si apre così un nuovo anno per la realtà fondata nel 2002 dal presidente Lucio Bot e dal vicepresidente Giuliano Biasin, che coadiuvati da Luigi Buggio, membro del cda, hanno raggiunto 10 mila 600 soci e avuto l’anno passato 28 milioni 869 mila euro di fatturato.
“Saremo presenti in Riviera – spiega Biasin – non solo per fare il tifo per il nostro amico Olly e i tanti altri nostri associati che compongono o supportano le band come anche alcuni direttori d’orchestra, ma anche per promuovere il nostro servizio di supporto burocratico agli artisti e condividere momenti di approfondimento con il mondo della musica italiana indipendente. Saranno come sempre giornate impegnative ma molto stimolanti per noi, nel cuore del Festival della Canzone Italiana”. “Ancora una volta con i suoi progetti legati al Festival di Sanremo – sottolinea Fabio Dubolino presidente di Confcooperative Pordenone – la cooperativa Esibirsi conferma di essere votata all’innovazione con passione e professionalità. Nel mondo dello spettacolo è da più di vent’anni realtà di riferimento per come riesce a essere al fianco degli artisti negli importanti aspetti burocratici permettendo loro di affrontare più serenamente questi passaggi e di concentrare la maggior parte delle energie nel generare musica, spettacolo, cultura”.
Innanzitutto, ci sarà di nuovo come negli scorsi anni l’“Esibirsi Cube”, postazione itinerante nel centro di Sanremo che offrirà agli artisti emergenti l’opportunità di esibirsi con un proprio brano in versione “busker”. Tutte le performance saranno registrate e diffuse attraverso i canali social della cooperativa e del partner Voci.Fm, garantendo così visibilità ai partecipanti. Nella precedente edizione 2024, il Cube ha ospitato oltre 60 giovani talenti e tra questi c’è stato qualcuno che in seguito ha raggiunto il grande pubblico, come Mimì Caruso (vincitrice di X Factor 2024), ed altri artisti già noti, tra i quali Ascanio e Luk3 (concorrenti di Amici 2023) e Gaetano De Caro (concorrente di X Factor 2023).
Tra le novità di questa edizione spicca “Esibirsi: Sanremo Talk”, un appuntamento quotidiano in collaborazione con “Consulenza Radiofonica” in diretta dalla centralissima postazione di Piazza Borea D’Olmo. Durante l’evento, Giuliano Biasin, Luigi Buggio e l’avvocato Claudia Barcellona ospiteranno professionisti di rilievo nazionale per approfondire temi di grande attualità nel settore musicale, tra cui la gestione del diritto d’autore, l’industria discografica e la parità di genere nel mondo dello spettacolo. Grazie all’adesione attiva al Coordinamento StaGe!, non mancheranno incontri istituzionali volti a portare all’attenzione delle autorità le istanze del settore musicale. È inoltre attesa, anche per questa edizione, la presenza del sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi, presso la Casa Siae.
Infine, Esibirsi è stata coinvolta in “Master Talent Città dei Fiori”, un’importante iniziativa di formazione e scouting realizzata dalla prestigiosa Joseba Academy di Roma. Il progetto vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama musicale e televisivo, tra cui Gianni Testa (produttore discografico), Julian Borghesan (conduttore Rai), Cecilia Cesario (vocal coach di Amici e preparatrice vocale per X Factor, All Together Now e The Voice Kids), Rosario Canale (cantautore multiplatino), Rita Perrotta (talent scout per RAI, Mediaset e SKY), Maurizio Caridi (talent scout), Antonio Tortolano (talent scout per Rai, Mediaset e Sky), il maestro Enzo Campagnoli (direttore d’orchestra che in questa edizione dirigerà Rocco Hunt, Tony Effe e Giorgia), Claudia Barcellona (avvocato dello spettacolo) e, per la cooperativa Esibirsi, lo stesso Giuliano Biasin.

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In copertina, il cda della cooperativa pordenonese Esibirsi con Giuliano Biasin, Lucio Bot e Luigi Buggio.

L’antropologia delle immagini: con Melarancia arriva a Pordenone Bargna esperto di cinema-educazione

Arriva a Pordenone l’esperto dell’educazione attraverso il cinema: sarà infatti Ivan Leopoldo Bargna – professore ordinario di Antropologia estetica e di Antropologia dei media Università di Milano Bicocca e professore di Antropologia culturale dell’Università Bocconi di Milano – a tenere il corso di formazione per tutti in programma venerdì 24 gennaio, dalle 17 alle 19, in Sala Ellero della Mediateca di Cinemazero (ex Convento di San Francesco). Il tema della giornata sarà “La vita delle immagini tra realtà e finzione”. Un appuntamento organizzato da cooperativa Melarancia – aderente a Confcooperative Pordenone – all’interno del progetto Cips-Piccoli Lumiére, risultato terzo classificato nella graduatoria nazionale del Ministero dell’Istruzione. L’incontro di formazione è gratuito: iscrizioni 0434.27419 – info@melarancia.it. Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.
«L’intervento del professor Bargna – spiegano da Melarancia – si propone di guardare le immagini da un punto di vista antropologico, partendo dal “qui e ora” del nostro quotidiano, per poi spostare l’attenzione altrove, in particolare in Africa, dove nel corso degli ultimi anni, ha condotto varie ricerche etnografiche realizzando in Camerun due lungometraggi con la collaborazione di alcuni artisti italiani. A partire da ciò, si rifletterà insieme sui modi in cui diamo forma al mondo e con cui ci rapportiamo agli altri, passando dalla mediazione delle immagini, filmiche o di altro tipo, in un periodo in cui le nuove tecnologie consentono ad un numero crescente di persone, anche nei Paesi più poveri, di scattare fotografie, realizzare video e condividerli, con conseguenti trasformazioni profonde della vita sociale e delle relazioni interpersonali. Un momento storico in cui il cinema (così come la fotografia) sembra entrare in crisi per abbracciare una nuova fase, definita da molti post-cinema».

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In copertina, il professor Ivan Leopoldo Bargna atteso venerdì a Pordenone.