“Artigianato, si chiude un anno difficile. E ora altre grandi sfide”

di Giuseppe Longo

“Il 2020? Sarà un altro anno di grandi sfide. E questo perché archiviamo un anno difficile. Un anno caratterizzato ancora dalla recessione, da una crisi mai finita che se da un lato ha eroso ulteriormente lo stock delle nostre imprese, dall’altro ha veicolato un cambiamento epocale per tutti noi”. Parole che non lasciano spazio a dubbi o a inutili fantasie quelle di Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato-Imprese Udine, il quale presenta un primo bilancio, più di ombre che di luci, del 2019 che si sta per concludere, aprendo le porte a un 2020 che, nonostante le indubbie difficoltà lamentate dal settore – che ripetutamente si è rivolto alla  politica nazionale sollecitando un maggior sostegno, fatto soprattutto di pressione fiscale e burocrazia meno opprimenti -, sprona a guardare con fiducia al futuro. Perché se non c’è almeno un po’ di ottimismo…

In attesa dei dati definitivi, aggiornati al 31 dicembre, il bilancio dell’anno che oggi volge al termine è infatti ancora una volta negativo per il mondo dell’artigianato in provincia di Udine. Nei primi 11 mesi del 2019 le imprese attive totali sono calate di 266 unità, attestandosi a 43.193 al 30 novembre, con un calo dello 0,6% rispetto ad inizio anno. Alla stessa data le imprese artigiane della provincia di Udine sono 13.806, il 49,6% delle 27.818 botteghe artigiane del Friuli Venezia Giulia. La contrazione nei primi undici mesi dell’anno tra le file degli artigiani è pari allo -0,7%, leggermente superiore rispetto al dato totale: a fronte di 741 imprese nate, ne sono state chiuse 834, per un saldo che resta in area negativa: -93 aziende appunto in undici mesi. E non è poco!
A fotografare lo stato di salute del settore produttivo – che, nonostante tutto, continua a essere una robusta architrare del sistema economico del Friuli Venezia Giulia – è l’Ufficio Studi di Confartigianato-Imprese Udine che, per la fine dell’anno, ha messo in fila gli ultimi dati disponibili, in attesa come detto di aggiornarli al 31 dicembre 2019. La tendenza è tuttavia quella delineata: lo stock di imprese attive nell’artigianato continua a contrarsi, ben più lentamente rispetto ad anni neri come il 2012 e 2009 quando la perdita d’imprese ha superato quota 200, attestandosi rispettivamente a 290 e 224 unità. Le 13mila800 imprese rimaste (-1.176 rispetto a 10 anni fa) sono il risultato di una selezione naturale, sono quelle che hanno resistito alla crisi, che hanno trovato continuità, che hanno saputo abbracciare la sfida dell’innovazione. Quelle che ogni giorno danno lavoro in provincia a un esercito di 33.468 addetti, nei più svariati settori, alcuni in buona salute, altri meno. In aumento tra 2018 e 2019 sono le imprese attive nei settori dei servizi alla persona (+31), dei servizi alle imprese (+17) e delle autoriparazioni (+1). Al contrario decrescono le aziende che si dedicano ai servizi per asporto (-6), ai trasporti (-11), edilizia (-29), manifatture (-38) e impiantisti (-54).

Il presidente Tilatti e i suoi collaboratori prendono dunque atto dell’anno difficile che sta per andare in soffitta, proprio per la “crisi mai finita” di cui dicevamo all’inizio. Altro che ripresina…  “Tornare indietro – taglia corto Tilatti – oggi appare impossibile, guardarsi alle spalle inutile. E’ con questa convinzione che Confartigianato Udine ha dato il via, nel 2019, a importanti cambiamenti sul piano politico-istituzionale, pensiamo solo all’aggregazione tra le società di servizi di Udine e Trieste che ha dato vita a Confartigianato servizi Fvg, ma anche alle tante battaglie intraprese per rafforzare la capacità dell’associazione di essere soggetto sociale, autonomo, forte, credibile e flessibile, capace di coniugare gli interessi specifici e gli interessi generali per far fronte ai nuovi e futuri scenari precari ed incerti”.
E nel 2020 che bussa alle porte cosa accadrà? Quali strategie adottare? “Dovremo continuare – è fermamente convinto il presidente Tilatti – a lavorare nell’ottica delle collaborazioni e sempre più anche delle aggregazioni fra territori. Supporteremo le imprese che necessitano di fare investimenti, ma che accedono con difficoltà crescente agli strumenti finanziari, in primis al credito bancario. In questo senso – conclude il presidente di Confartigianato-Imprese Udine  – stiamo lavorando, anche grazie alla collaborazione della Regione Fvg, a una ‘cassetta di strumenti’ che sarà pronta nel 2020. Solo attraverso la crescita potremo rispondere al cambiamento e fare rinascere il Paese. Con questa convinzione auguro a tutti un felice e sereno 2020, sperando sia un anno di serenità per tutti noi che crediamo nei valori del fare impresa, dell’associazionismo e della famiglia”.

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In copertina, Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato-Imprese Udine.   

Il Made in Friuli artigianale in Texas con i Fogolars

di Gi Elle

Quali sono i numeri dei consumi alimentari durante le festività natalizie? E quale quota della relativa spesa è intercettabile dalle imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia? Ecco due importanti domande che avranno risposta nel report che sarà presentato oggi dal presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, in occasione della tradizionale bicchierata di fine anno che si terrà alle 12, nella sede dell’associazione in via Del Pozzo. Nell’occasione ci sarà anche la testimonianza di uno dei protagonisti del settore che racconterà tutto sul dolce più amato del Natale: il panettone.
Questo accadrà, dunque, oggi a Udine. Ma va detto che il Made in Friuli artigianale ha debuttato oltreoceano appoggiandosi alla rete dei Fogolars Furlans, centrando così l’obiettivo del progetto di outgoing “Artigianato del Friuli nel mondo”, realizzato dall’Ente Friuli nel Mondo in collaborazione con la stessa Confartigianato-Imprese Udine. Protagonisti tre imprenditori impegnati nei settori del design, dell’agroalimentare e dell’omaggistica di prestigio – Blifase (Corno di Rosazzo), Cucina di Carnia (Villa Santina) ed Ermes Funghi (Buttrio) – che sono volati in Texas, a Fort Worth, per partecipare a “The extraordinary Italian taste”, manifestazione dedicata alla cucina italiana organizzata dalla Camera di commercio italo-americana (Italy-American chamber of commerce).

Gli artigiani friulani hanno potuto mettersi in mostra accanto ad alcuni dei prodotti bandiera dell’agroalimentare tricolore come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e olio extravergine di oliva. Nell’ambito del fitto calendario di iniziative, le aziende Fvg hanno realizzato infatti tre eventi e una masterclass con buyer, blogger e appassionati del Made in Italy, raccontando i prodotti tipici e la varietà del territorio friulano. “E’ stata un’esperienza molto positiva – hanno fatto sapere da oltreoceano gli imprenditori -. I nostri prodotti sono stati apprezzati e molto da tutti i partecipanti”. Considerati gli obiettivi del progetto, tra i quali figurano la valorizzazione delle competenze e le relazioni dei corregionali all’estero per consentire alle imprese artigiane friulane di sondare e valutare le potenzialità di mercato dei propri prodotti, questa prima “missione” sembra aver seminato bene. Affidare agli artigiani lo storytelling delle loro produzioni sembra, infatti, il metodo più efficace per valorizzare i prodotti e, in questo senso, la formula dei mini-eventi, realizzati in località estere individuate grazie alla rete dei Fogolârs, dà loro la possibilità di farlo in un clima coinvolgente, stringendo rapporti con i propri corregionali e i Fogolârs stessi, usando anche la “marilenghe”.

Il presidente Tilatti plaude all’iniziativa. “Trovare collegamenti con i nostri corregionali all’estero anche in chiave imprenditoriale è per le nostre imprese molto importante – afferma il leader di Confartigianato-Imprese Udine -. Un concetto nuovo di internazionalizzazione, che è anche un riconoscimento agli antichi valori delle relazioni umane, autentiche e di valorizzazione delle enormi competenze e potenzialità scientifiche, politiche ed economiche delle comunità friulane in tutti i continenti”.

Uno degli incontri in Texas.

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In copertina, Daniele Balloch (Ermes Funghi), Veronica Defilippis (Cucina di Carnia), Elena Buttazzoni (Blifase) e Gaetano Fabris (presidente Fogolars South West Usa).

 

 

Da Usa e Canada nel Friuli delle origini per scoprire l’artigianato

Dopo il progetto di outgoing che ha portato in Texas tre artigiani Fvg è toccato a due operatrici turistiche di origini friulane fare il viaggio contrario per venire a toccare con mano la realtà dell’artigianato locale per poterle nel futuro prossimo far conoscere ai turisti americani che, venendo in Italia, vorranno visitare anche il Friuli Venezia Giulia.


Organizzato dall’Ente Friuli nel mondo in collaborazione con Confartigianato-Imprese Udine, il progetto di incoming “Artigiani per un giorno” ha visto protagoniste la canadese Sabrina Rigutto, figlia di emigranti originari di Arba, e la texana Catherine Fabris, la cui famiglia proviene invece da Buttrio. Per loro è stato un modo per “tornare a casa” gettando uno sguardo oltre gli affetti, a un Friuli che non conoscevano ancora, quello legato ai mestieri artigiani, al saper fare, alla cultura. Nei cinque giorni di permanenza in regione hanno potuto conoscere da vicino l’artigianato udinese grazie a visite guidate nei laboratori e workshop in bottega a stretto contatto con gli artigiani. Un’occasione unica per spingere lo sguardo dietro le quinte e far proprio un racconto affascinante da condividere in futuro con quanti, come loro, vorranno attraversare l’oceano e venire a scoprire quel “piccolo compendio dell’universo” che è il Friuli.
Soddisfatto dell’esperienza il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti che sottolinea l’importanza “di trovare collegamenti con i nostri corregionali all’estero, in chiave imprenditoriale e turistica. E’ un concetto nuovo di internazionalizzazione, fatta di relazioni autentiche e di valorizzazione delle enormi competenze e potenzialità culturali, scientifiche, politiche ed economiche delle comunità friulane in tutti i continenti”.

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In copertina e all’interno le due operatrici turistiche americane protagoniste dell’importante esperienza in Friuli.

Udine, l’artigianato (in piazza per Natale) chiede più attenzione

Tessuti di pregio, articoli in legno, oggetti in ceramica, thé e tisane, abbigliamento in cachemire e ancora liquori e distillati, cioccolata, strucchi e gubane, bijoux e articoli per la casa. Tutti, rigorosamente, artigianali. Per chi è in cerca di un regalo di Natale dal sapore unico il Mercatino di Natale inaugurato, l’altro pomeriggio, da Confartigianato-Imprese Udine in piazza San Giacomo è la soluzione ideale: una grande vetrina a cielo aperto, regalata da 20 aziende ospiti delle casette in legno allestite nel “salotto” di Udine, per respirare il clima unico delle feste e andare alla ricerca del regalo perfetto. A tagliare il nastro del mercatino, che resterà aperto fino all’Epifania, ogni giorno dalle 10 alle 19, sono stati il leader di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, e la presidente della zona cittadina dell’associazione di categoria, Eva Seminara, assieme all’amministrazione comunale.
“Il mercatino di Natale è un omaggio che il mondo dell’artigianato fa alla città – ha esordito il presidente Tilatti -, memore del ruolo che Udine ha avuto in passato e che speriamo avrà in futuro quale punto di riferimento del Friuli. In cambio chiediamo attenzione, in particolare al Governo, per chi lavora: basta torturare la piccola impresa, che è portatrice di valori, custode di saperi, garanzia di posti di lavoro e che sta dando in questi ultimi anni di difficoltà un grande contributo”.
Il mercatino, anziché terminare il 26 dicembre come in passato, resterà aperto come detto fino al 6 gennaio, festa dell’Epifania. “Undici giorni in più rispetto al solito – ha sottolineato dal canto suo Eva Seminara -: uno sforzo per il quale ringraziamo le oltre 20 aziende che, divise in due gruppi, scalderanno la piazza con le loro produzioni. Il mercatino offrirà come di consueto anche diversi appuntamenti e occasioni di intrattenimento”. Si è già partiti con il laboratorio creativo per bambini “Prepariamoci al Natale” a cura di Getup e si proseguirà oggi con il Ludobus in piazza.

IMPRESE PARTECIPANTI – Artigianato Clautano (articoli in legno), Ceramiche artistiche di Della Mora Luciana (oggettistica in ceramica), Dolciaria di Cologna Veneta (mandorlato); Dorbolò Gubane (strucchi e gubane); Euronatura (thè e tisane); Fotoimpronte (set fotografici e composizioni), Home sweet home (articoli per la casa); St Martin’s (abbigliamento in cachemire), Il Re Tortellino (pasta fresca, brulè e cioccolata), Il Ricamificio (articoli per la casa e per la persona), La Gubana della Nonna (strucchi e gubane), Liquorificio Italia (liquori e distillati), Master di Strazzeri Carmen (articoli natalizi), Secchi Antonio Roberto (composizioni con saponi, legno e fiori), Le Fate Turchine 2 (bijoux e abbigliamento), Treehouse-Lab (articoli da regalo natalizi e personalizzati), Zoccolan Cristina (oggettistica in ceramica).

 

 

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In copertina, l’inaugurazione del Mercatino in piazza San Giacomo mentre parla il presidente Tilatti.

Udine 3D Forum da record. Tilatti: colto nel segno

E’ calato il sipario sull’edizione 2019 di Udine3D Forum, la manifestazione dedicata al mondo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d organizzata da Confartigianato-Imprese Udine assieme a Segnoprogetto srl e sostenuta dalla Regione Autonoma Fvg, che per tre giorni ha tenuto banco a palazzo di Toppo Wassermann, ospite dell’Università di Udine. Un grande successo grazie al ricco programma di eventi, oltre 70 in tre giorni, e alla gratuità della partecipazione, voluta dall’associazione degli artigiani friulani per incoraggiare il pubblico, specie quello delle piccole e piccolissime imprese.
L’edizione numero 9 dell’evento è stata infatti da record. Lievitato nelle presenze fino a toccare la vertiginosa quota dei 1.000 partecipanti, imprenditori, tecnici, ricercatori e semplici curiosi che si sono alternati “sui banchi” dei vari workshop, convegni e laboratori. Numeri ai quali vanno aggiunte le 300 persone che hanno visitato la 3D Expo, mostra realizzata con il sostegno del Cata Artigianato Fvg che ha visto esporre 13 aziende regionali d’eccellenza nel campo delle nuove tecnologie.
“Siamo molto soddisfatti di com’è andata quest’edizione – commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. I numeri, a conclusione della tre giorni andata in scena a palazzo di Toppo Wassermann, ci dicono che abbiamo colto nel segno e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione offrendo al mondo delle imprese anche l’occasione di un tuffo nel mondo delle nuove tecnologie, per toccare con mano quanto di più innovativo c’è al momento in materia digitale, consapevoli che nella competizione globale continuare a innovare è  fondamentale per stare sul mercato. Un grazie va ai nostri partner, in particolare alla Regione e all’Università di Udine che, oltre a garantirci collaborazione scientifica, ormai da anni ci ospita in una delle sue sedi”.

Il presidente Tilatti col rettore Pinton.

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In copertina, partecipanti a uno degli incontri di Udine3D Forum.

“Udine3D Forum” al via: nuovo motore per Confartigianato

di Gi Elle

“Vogliamo costruire un territorio fertile per le piccole e medie imprese coscienti che le competenze, più che mai quelle digitali, sono oggi il principale motore per farle funzionare bene”, afferma Graziano Tilatti, leader degli artigiani friulani. E’, infatti, conto alla rovescia per la 9a edizione di “Udine3D Forum”, l’appuntamento dedicato ai diversi temi legati al digitalimaging, alla progettazione, alla grafica e stampa 3D organizzato da Confartigianato-imprese Udine e da Segnoprogetto srl per promuovere e divulgare l’uso delle nuove tecnologie.
Dal 14 al 17 novembre la “capitale del Friuli” tornerà così ad essere il palcoscenico di convegni, workshop e masterclass animati da alcuni tra i più noti e apprezzati esperti del settore, tecnici, professionisti, imprenditori e ancora voci del mondo accademico e giornalistico.

Per l’associazione si tratta di uno sforzo imponente. Numeri alla mano, in quattro giorni il programma della manifestazione che sarà ospitata dall’Università di Udine, a palazzo di Toppo Wassermann, prevede oltre 70 appuntamenti: 3 convegni, 52 workshop, 12 laboratori per studenti. Eventi che per quest’edizione Confartigianato-Imprese Udine ha voluto rendere completamente gratuiti. “In questo modo speriamo che la partecipazione sia ancor più numerosa del solito – spiega il presidente dell’associazione provinciale Graziano Tilatti -. In questi anni Udine3D Forum è sempre cresciuta, arrivando nel 2018 a richiamare ben 1.200 persone, un risultato che premia lo sforzo organizzativo messo in campo dall’associazione e che quest’anno contiamo di superare grazie a un programma se possibile ancora più ricco e al fatto che abbiamo reso gratuita la partecipazione alla quasi totalità degli eventi”.

Il tema dell’edizione 2019 è quello delle competenze interdisciplinari cui saranno dedicati i due convegni di apertura. Il primo, “Innovatori tecnologici”, è in programma al centro culturale delle Grazie domani, alle 20.30. Interverranno Enrico Ferraris (Fondazione Museo delle Antichità egizie di Torino), Mattia Ciprian (ModeFinance), Sara Di Menna  (responsabile di produzione Elica srl) e Gaia Segattini (Gaia Segattini Knotwear), voci che racconteranno esperienze straordinarie all’incrocio tra artigianato, finanza innovativa, tecnologia, cultura e amore per il bello e l’ambiente. Il secondo convegno è invece in programma per venerdì alle 10.30, sempre alle Grazie, ed è dedicato ai ragazzi delle scuole superiori della città. Torneranno sul palco, moderati dal direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, sia Ferraris, che Di Menna e Segattini cui si affiancherà il 3D artist, Saul Clemente. Terzo e ultimo convegno quello organizzato per le 14.45 di venerdì a palazzo di Toppo Wassermann dal Bim e dedicato alle costruzioni in legno realizzate usando moderne tecnologie.
Passando ai workshop c’è solo l’imbarazzo della scelta tra ben 52 diverse proposte. Alle 14 di venerdì Vittorio Bonapace (Art director di Cityscape digital) racconterà come “Diventare art director”, alla stessa ora Roberto Simonetti (Project manager di Red On Production) parlerà di “Visual storytelling aziendale” ovvero come raccontare la propria azienda usando il video, alle 16.30 Alessandro Liani (Ceo e responsabole R&D di Video Systems) alzerà il sipario sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nelfood. Tra i tanti appuntamenti di sabato segnaliamo invece, alle 10.30, Andrea Bertoni (Founder di Fill in The Blanks) che parlerà di Ciber security 4.0 e alle 11.30 Riccardo Gatti che mostrerà la modellazione con Rhino3D. Tornerà anche Martin Benes, un guru in materia di retouch e uso di photoshop, che a Udine sarà di scena infine domenica, alle 9.

Interessante anche l’area espositiva allestita a palazzo Di Toppo Wassermann dove 15 imprese artigiane della regione mostreranno come impiegano le tecnologie digitali per realizzare prodotti innovativi, di design e attenti all’ambiente. La mostra è finanziata dal Cata Fvg ed è visitabile da venerdì a domenica dalle 9 alle 19. Spazio infine ai bambini. Come già in passato, Udine3D Forum ha pensato anche ai più piccoli che tra sabato e domenica potranno cimentarsi con i primi fondamenti di robotica.

Il programma completo della manifestazione è consultabile all’indirizzo www.udine3d.it. Gli appuntamenti come detto sono gratuiti, previa prenotazione (obbligatoria) che si può effettuare online sul sito internet della manifestazione o direttamente a palazzo di Toppo Wassermann.

 

I NUMERI

  • 1.200 partecipanti (nel 2018)
  • 3 convegni
  • 52 workshop
  • 12 laboratori per studenti

I LUOGHI A UDINE

  • Palazzo di Toppo Wassermann – via Gemona 92
  • Auditorium alle Grazie – via Pracchiuso

I PARTNER

  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Università degli Studi di Udine
  • Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri
  • ADI
  • Comune di Udine
  • Comet
  • Ditedi
  • Cluster arredo e sistema casa

MEDIAPARTNERSHIP

  • Messaggero Veneto
  • UdineToday

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In copertina, ecco il presidente di Confartigianato Udine, dottor Graziano Tilatti.

A Cividale nuova “casa” per gli artigiani. E Tilatti bacchetta il governo

Le imprese artigiane di Cividale e delle Valli del Natisone possono contare da lunedì sulla nuova sede territoriale di Confartigianato-Servizi Fvg aperta nell’area direzionale di via Gaetano Perusini, alle porte della città ducale. Per la società, braccio operativo di Confartigianato-Imprese Udine oltre che di Trieste nel campo dei servizi, si tratta di un importante investimento, di un segnale forte, di vicinanza e sostegno alle aziende di una zona non semplice qual è quella delle Valli. Zona che, mentre altri abbandonano, Confartigianato decide di presidiare una volta in più. Da qui l’importante investimento in strutture e persone messo a disposizione dell’economia locale.
“Questo nuovo ufficio è la dimostrazione plastica di come Confartigianato continui ad investire in servizi sempre più efficaci, per essere al fianco delle imprese e offrire loro tutto il supporto possibile e al passo con i tempi – ha detto, come riferisce una nota, il presidente dell’associazione provinciale, Graziano Tilatti, inaugurando sabato i nuovi spazi assieme al presidente del Friuli Orientale, Giusto Maurig, e al consigliere delegato di Confartigianato-Servizi Fvg, Daniele Cuciz -. Siamo grati alle amministrazioni comunali per la vicinanza che a loro volta hanno dimostrato alle imprese, in questi ultimi, difficili anni di crisi, meno al governo nazionale, che ancora una volta in queste settimane sta dimostrando d’essere incapace di trovare una quadra sui conti, responsabilità che tenta poi maldestramente di scaricare sulle spalle di altri dando il via all’ennesima caccia alle streghe contro le imprese, specie le piccole e piccolissime”.

L’intervento di Tilatti.


Non l’hanno dimenticato invece istituzioni e politica di “casa”, come dimostra la partecipazione in forze all’inaugurazione di sabato che ha visto tra gli altri intervenire il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, i consiglieri regionali Mariagrazia Santoro ed Edy Morandini, il deputato Roberto Novelli e una folta rappresentanza di amministratori locali, sia delle Valli del Natisone che del Manzanese, dal vicesindaco di Cividale, Daniela Bernardi, che ha portato il saluto della città, al sindaco di Remanzacco, Daniela Briz, a quello di Chiopris Viscone, Raffaella Perusin. Presenti anche Luca Tropina, delegato per la Cciaa di Pordenone-Udine dal presidente Giovanni Da Pozzo, che ha portato anche il saluto della Cna, Ariano Medeot, presidente Confartigianato-Imprese Gorizia, e monsignor Livio Carlino, arciprete di Cividale, che ha benedetto la nuova “casa” degli artigiani in città, aperta tutti i giorni (sabato e domenica esclusi) dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 (venerdì solo la mattina).

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In copertina, il taglio del nastro inaugurale alla nuova sede di Confartigianato a Cividale.

Udine, quando la lotta ai tumori comincia nei saloni di bellezza

Si chiama “settore benessere” il comparto di Confartigianato-Imprese Udine che raggruppa gli operatori della bellezza: acconciatori per uomo e donna, estetiste. Un gruppo affiatato di operatori dai quali è partita l’idea – raccolta e trasformata in un progetto pilota dalla Lilt di Udine e dalla struttura organizzativa degli artigiani – di poter essere parte attiva nella lotta contro i tumori.
Il progetto, intitolato “Prevenzione in Salone: bellezza e salute”, è stato illustrato ieri nella sede udinese di Confartigianato dall‘ingegner Giorgio Arpino, presidente della Lilt friulana. Ad introdurlo, la responsabile del settore benessere, Loredana Ponta, che ha ricordato come il progetto nasca da un’opera di sensibilizzazione al tema avviata già alcuni anni fa.

La vetrofania del progetto.

Arpino ha esordito illustrando l’attività a tutto campo della Lilt nell’ambito della prevenzione. “Guarire è sempre più possibile – ha sostenuto il presidente –, prevenire si deve”. Si è poi passati alla presentazione del progetto: in prima battuta gli artigiani aderenti parteciperanno ad una sessione formativa, che si terrà il 25 novembre e vedrà come relatori un gruppo di medici (oncologo, senologo, dermatologo e psiconcologo) che daranno indicazioni su come svolgere il delicato ruolo di “antenne” della prevenzione sul territorio.
Gli operatori (i cui saloni saranno contrassegnati da una vetrofania del progetto “Bellezza e salute”) potranno poi svolgere un prezioso ruolo appunto di “antenne” della Lilt sul territorio. Potranno distribuire ai clienti – in modo mirato – materiale informativo Lilt in materia di prevenzione e corretti stili di vita; segnalare la possibilità di accesso al Centro medico di prevenzione e ascolto Lilt, senza ricetta o prescrizione medica, per visite gratuite senologiche, urologiche, dermatologiche e cavo orale. Potranno anche – con la dovuta attenzione e sensibilità – segnalare ai clienti eventuali nevi o macchie cutanee anomale nascoste nel cuoio capelluto o in altre parti del corpo, suggerendo loro di rivolgersi al proprio medico di fiducia.

L’ingegner Arpino ed il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, dottor Graziano Tilatti, hanno quindi firmato un protocollo d’intesa, che comprende, oltre al progetto “Prevenzione in Salone: bellezza e salute”, l’accesso preferenziale degli artigiani e dei loro familiari alle attività di prevenzione (visite mediche e screening) svolte gratuitamente dalla Lilt nei suoi ambulatori di via Francesco di Manzano. Al termine dell’incontro, gli artigiani presenti hanno sottoscritto la loro adesione al progetto, impegnandosi a partecipare alla giornata formativa del 25 novembre. L’iscrizione – per titolari, collaboratori di saloni ed istituti di bellezza interessati al progetto – potrà essere presentata al referente di Confartigianato-Imprese Udine, Alessandro Ferreghini, scrivendo una mail all’indirizzo aferreghini@uaf.it, oppure telefonando allo 0432516736.

Confartigianato e Lilt alleati.

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In copertina, i presidenti Tilatti e Arpino firmano il protocollo d’intesa.

Prevenzione tumori dagli acconciatori: un Progetto a Udine

I saloni degli acconciatori sono luoghi dove è possibile fare qualcosa per la prevenzione dei tumori? Assolutamente sì, secondo la sezione di Udine della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e gli artigiani delle categorie del “Settore benessere” di Confartigianato-Imprese Udine. Insieme hanno messo a punto un progetto sperimentale, dal titolo “Prevenzione in salone: Bellezza e salute”, che verrà presentato domani pomeriggio, alle 16.30,  nella sede udinese di Confartigianato,in via del Pozzo.
Ad esporre agli associati le linee guida del progetto sarà il presidente della Lilt friulana, ingegner Giorgio Arpino, che avrà al suo fianco la responsabile del settore benessere di Confartigianato, Loredana Ponta.
In chiusura dell’incontro, il presidente Lilt ed il presidente di Confartigianato-Imprese di   Udine, dottor Graziano Tilatti, firmeranno un protocollo d’intesa, che comprende, oltre all’attività formativa dedicata agli acconciatori, l’accesso preferenziale degli artigiani e dei loro familiari alle attività di prevenzione (visite mediche e screening) svolte gratuitamente dalla Lilt nei suoi ambulatori di via Francesco di Manzano.

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In copertina, la sede della  Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Confartigianato domani in nuovi uffici a Cividale

Confartigianato-Imprese Udine rinnova la sua presenza a Cividale del Friuli dove, domani, alle 10, verranno inaugurati i nuovi uffici della società di servizi (Confartigianato Servizi Fvg) in via Gaetano Perusini 12. Un nuovo punto di riferimento che si aggiunge ai 23 uffici presenti nelle ex province di Udine e Trieste, distribuiti tra centri mandamentali e minori così da garantire all’associazione una presenza capillare al fianco delle imprese, giorno dopo giorno.


A questo proposito, il nuovo ufficio di via Perusini sarà un punto di appoggio per le 2.763 aziende artigiane presenti nella zona che cercano supporti concreti e consulenze professionali. “Dopo averla regionalizzata proseguiamo nell’opera di attualizzazione della nostra società di servizi rinnovando l’ennesimo ufficio territoriale al fine di consegnare agli artigiani una struttura al passo con i tempi, pronta a sostenerli in ogni loro esigenza”, afferma il presidente di Confartigianato-Imprese Udine e di Confartigianato Servizi Fvg, Graziano Tilatti, che domani taglierà il nastro del nuovo ufficio assieme al presidente zonale Giusto Maurig e al consigliere delegato di Confartigianato Servizi Fvg, Daniele Cuciz.
“Puntiamo ad avere una struttura sempre più capillare e al passo con i nuovi adempimenti che burocrazia e digitalizzazione richiedono. La nuova sede risponde a questo obiettivo – afferma ancora Tilatti -: garantire alle nostre imprese servizi sempre più attuali e al personale spazi più ampi e confortevoli in cui lavorare”.
Con quasi 200 dipendenti e con 11 milioni di euro di fatturato, Confartigianato-Servizi Fvg fornisce alle aziende vari tipi di servizi: dalla contabilità alle paghe, dalla formazione per la sicurezza e l’ambiente, dall’elaborazione e gestione delle pratiche di contributo ai servizi fiscali, anche per le persone.

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In copertina e all’interno immagini dei nuovi uffici di Confartigianato in via Perusini a Cividale.