Confartigianato, nel Castello di Udine premi all’innovazione di 8 imprenditrici

Questo pomeriggio, alle 18, nel salone del Parlamento in Castello a Udine, il Movimento Donne e Impresa di Confartigianato-Imprese Udine celebrerà i suoi 25 anni di attività con un evento dedicato alle imprenditrici friulane. Nell’occasione, la presidente del Movimento Donne Impresa, Filomena Avolio, e il presidente di Confartigianato Udine e Fvg, Graziano Tilatti, consegneranno 8 riconoscimenti ad altrettante imprenditrici che si sono distinte per capacità di innovazione e per il contributo dato a crescita e occupazione dalle donne. Donne che hanno reagito alla pandemia e che si sono messe in proprio, donne che hanno dovuto e saputo conciliare le esigenze della propria famiglia con il lavoro, donne che hanno portato in dote idee innovative generando aziende di successo.
Ospite della serata, moderata dalla giornalista del Messaggero Veneto, Elena Del Giudice, e organizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, sarà Azzurra Rinaldi, economista femminista, docente di Economia politica all’Università Unitelma Sapienza di Roma e direttrice della School of Gender Economics, che affronterà temi quali l’empowerment femminile e il gender gap, la transizione verde e quella digitale. Il suo intervento seguirà il racconto delle storie delle 8 imprenditrici premiate, le più stimolanti – tra le 27 che si sono candidate – in termini di welfare, innovazione, digitalizzazione, resilienza, sostenibilità, longevità e conciliazione vita-lavoro.

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In copertina, la presidente del Movimento Donne Impresa Filomena Avolio.

Confartigianato, oggi a Udine un docufilm per dire no alla violenza economica contro le donne

Oggi, 12 aprile, farà tappa a Udine il percorso di Libere di… VIVERE, il progetto socioculturale sull’inclusione sociale e le pari opportunità realizzato da Global Thinking Foundation per diffondere il contrasto e la prevenzione alla violenza economica di genere, attraverso eventi itineranti sul territorio. Alle ore 18 al Cinema Visionario di Udine (Via Fabio Asquini, 33) ci sarà la proiezione gratuita del docufilm “Libere di… VIVERE” alla presenza di Claudia Segre, presidente e fondatrice di Global Thinking Foundation nonché ideatrice del docufilm. Un’importante iniziativa di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con il Movimento Donne Impresa di Confartigianato-Imprese Udine, che rappresenta un’opportunità di riflessione e condivisione nell’ambito di un tema particolarmente cruciale per la comunità e il territorio: l’uguaglianza di genere e l’indipendenza economica. Seguirà dibattito dedicato all’importanza di sensibilizzare alla prevenzione e al contrasto della violenza economica.
Claudia Segre afferma: “In un intervento al Senato, l’allora presidente Mario Draghi dichiarò che una “vera parità di genere richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi”. La stessa parità di genere è un fattore di competitività e trova evidenti riscontri nei risultati aziendali, come comprovato da numerose ricerche partendo da quella di McKinsey. Gli indicatori a livello italiano mostrano ancora evidenti gap tra la partecipazione femminile e maschile al mercato del lavoro, il tasso di occupazione femminile è inferiore di 18 punti percentuali a quello maschile e permangono ostacoli di accesso alle posizioni apicali, per non dimenticare la mancata attuazione della Convenzione 190 della ILO per l’eliminazione della violenza sul posto di lavoro. Impegnarci con le donne e per le donne ad eliminare la barriera culturale che alimenta discriminazioni vuol dire liberare opportunità e talento, fondamentale per il progresso economico del Paese”.
Filomena Avolio, presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato-Imprese Udine, aggiunge: “La violenza economica, come tutte le forme di violenza, è devastante. Colpisce molte donne e vogliamo ricordare a tutte che non sono sole e che la violenza non è un destino inevitabile. Le donne hanno il potere di emanciparsi attraverso il lavoro. Apprendere un mestiere, trovare occupazione nell’artigianato utilizzando e accrescendo le proprie competenze e passioni può servire a creare una vita indipendente, lontana dalla violenza. Il Movimento Donne Impresa si batte per contrastare questo fenomeno e sostiene le donne nel loro empowerment, nella formazione e nell’attività lavorativa, imprenditoriale e dipendente, favorendone crescita e sviluppo e creando opportunità. Grazie alle botteghe scuola e ai percorsi formativi e professionalizzanti le donne possono imparare e sviluppare le proprie competenze in ambienti positivi e inclusivi, in cui sentirsi sicure e valorizzate, riacquisire fiducia nelle proprie capacità, acquisire autonomia. Siamo fermamente convinte che si può rompere il ciclo della violenza economica e che le donne possono creare una vita indipendente e soddisfacente per loro stesse e per le altre donne. Uscirne è possibile, nessuna si senta sola”.
“Libere di… VIVERE” è il primo docufilm che affronta il fenomeno esteso, sottile e ancora poco noto della violenza economica e trae origine (e titolo) dalla mostra-rassegna del fumetto e dell’arte disegnata itinerante, che in tre anni ha coinvolto più di 6.000 visitatori in 35 tappe, ed oltre 84.000 partecipanti digitali tra Italia e Francia. Tra interviste reali e storie cinematografiche, interpretate dalle attrici protagoniste Stefania Pascali e Giulia Cappelletti, il regista Antonio Silvestre porta avanti oltre un’ora di racconto coraggioso ed emotivamente coinvolgente, supportato dalla produzione di Mario Tani per MAC film, la sapiente fotografia di Nicola Saraval, dal montaggio ritmico di Daniele Tullio e dalle straordinarie musiche del Maestro Matteo Sartini. A fare da metafora alla narrazione, infine, c’è il tango, il ballo per eccellenza, rappresentato nelle coreografie di Laura Borromeo, con Tabata Caldironi e Julio Alvarez, e sulle note della Hyperion Ensemble.
Il docufilm è un’opera corale, alla quale hanno preso parte anche le professioniste che ogni giorno lavorano in Global Thinking Foundation, portando la testimonianza di chi vive queste tematiche nella propria quotidianità professionale e che vuole anche riassumere agli occhi del pubblico tre intensi anni dell’omonima mostra. La storia si snoda attorno alla vita di Stella, che dopo il matrimonio e la nascita della prima figlia, si vede costretta a lasciare il lavoro; col passare degli anni l’idillio familiare si trasforma in un inferno, con un marito che le fa pesare ogni giorno di essere l’unica fonte di sostentamento economico. Ma Stella saprà trovare la forza di cambiare quello che pare un destino già tracciato, lanciando un messaggio di speranza e rinascita. Alla sua storia si intrecciano quattro storie vere, storie di donne e violenza economica, psicologica, fisica, quattro storie che hanno – pur con esiti di diversa gravità – come comune denominatore e primo grilletto scatenante della spirale della violenza la sopraffazione economica.

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In copertina, Filomena Avolio, presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato-Imprese Udine.

 

A Tarcento gli Artigiani del Friuli in festa con quei “piccoli giganti” orgoglio d’Italia

Dopo un’attesa durata tre anni, ieri mattina a Tarcento Confartigianato-Imprese Udine è tornata a celebrare la festa di San Giuseppe Artigiano. Un appuntamento caro all’associazione che ha reso merito a 48 imprenditori di 31 aziende associate conferendo loro le benemerenze, un segno di riconoscimento del lavoro, del sacrificio, della dedizione messi ogni giorno nel lavoro. La festa, come ha ricordato in apertura il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, era già stata organizzata a marzo 2020 quando il Covid ha allungato la sua ombra minacciosa sull’Italia. «Pandemia, guerra in Ucraina e caro energia hanno sconvolto il mondo e le nostre vite in questi ultimi tre anni e hanno inferto ferite profonde: sociali, economiche, morali. Siamo riusciti, nonostante ciò, a trovare in noi le risorse per reagire e ricostruire – ha rivendicato il numero uno dell’associazione in Friuli -. Una buona fetta del merito ce l’ha proprio questo nostro mondo che ha saputo stringere i denti e, al tempo stesso, ha saputo innovare, cogliere inedite opportunità, rischiare nuovi percorsi. Siamo l’economia vera, a km zero e solidale».

I premiati con le autorità.


Sul palco del Teatro Margherita, “governato” da Claudio Moretti e Bettina Carniato, dopo l’intervento di saluto del sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, si sono alternati, oltre ai vertici di Confartigianato Udine, il vicepresidente Giusto Maurig, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, e in collegamento anche il numero uno di Confartigianato nazionale, Marco Granelli.
Una folta rappresentanza istituzionale desiderosa di rendere omaggio alla schiera di artigiani premiati, rappresentanti di un mondo ricco e variegato, capace di custodire e tramandare saperi, di essere flessibile e innovativo a dispetto delle piccole dimensioni, di sapere stringere i denti davanti alle criticità. «I premiati di oggi – ha affermato il governatore Fedriga – rappresentano un bellissimo esempio di impegno, di capacità di fare rete, rendendo il territorio del Friuli Venezia Giulia un luogo fertile per sperimentare un’alleanza proficua con il mondo delle istituzioni». Apprezzamento per la collaborazione messa in campo dalle associazioni, espressa anche dal ministro ai Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Ciriani, che ha evidenziato «come in questa regione abbiamo conosciuto in passato la povertà, ma l’unica ricetta per superarla è il lavoro, quello che oggi sono felice di celebrare assieme a voi. Non abbiamo sicuramente la bacchetta magica, ma il Governo vuole imprimente un cambiamento anche traendo ispirazione dai valori dell’artigianato».

Massimiliano Fedriga


Ma sul palco non sono saliti solo imprenditori. A essere premiati sono stati anche i sindaci di Rigolato e Treppo Ligosullo per il sostegno garantito durante l’emergenza sanitaria alle imprese artigiane nei rispettivi paesi. «Attraverso loro – ha spiegato Tilatti – premiamo tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia». E le istituzioni regionali, sempre vicine alle botteghe artigiane, con misure non ultime quelle relative agli incentivi sul fotovoltaico per i privati e per le imprese.
Tilatti ha quindi richiamato la politica nazionale ai suoi doveri «verso questa popolazione di imprese che lavora in silenzio e dignità». «Ribadiamo con fermezza – ha proseguito – che esistiamo e lottiamo per un diritto al lavoro che non deve essere un percorso accidentato. Chiediamo misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, facilitazione per l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, ai progetti di innovazione digitale e tecnologica, di internazionalizzazione e di transizione tecnologica. E chiediamo anche il rafforzamento degli strumenti per favorire la creazione e la trasmissione delle imprese, la semplificazione di tempi e modalità per accedere agli incentivi, il potenziamento degli strumenti finanziari necessari agli imprenditori per consolidare le proprie attività. Abbiamo bisogno di interventi mirati ai settori più innovativi, ma servono anche progetti di valorizzazione dei comparti forti del nostro manifatturiero tradizionale».
Un lungo intervento, quello del presidente degli Artigiani friulani, concluso suonando le corde dell’orgoglio. «Vorremmo che si riconoscesse finalmente il valore delle nostre imprese. Vorremmo un Paese orgoglioso dei 4 milioni di “piccoli giganti” coraggiosi che contribuiscono a fare dell’Italia la seconda manifattura d’Europa».

Graziano Tilatti


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In copertina, l’intervento del ministro Luca Ciriani ieri mattina a Tarcento.

In Friuli ritorna San Giuseppe Artigiano: festa con tanti premi domani a Tarcento

(g.l.) Rispettando una lunga e consolidata tradizione, gli artigiani friulani finalmente torneranno a festeggiare il loro patrono, San Giuseppe, e lo faranno a Tarcento con una manifestazione ai massimi livelli. Domani, 19 marzo, Confartigianato Imprese Udine, l’organizzazione presieduta da Graziano Tilatti, festeggerà infatti San Giuseppe Artigiano dopo tre anni di interruzione causata dall’emergenza sanitaria scatenata dal Covid. L’appuntamento è per le 9.30, al Teatro Margherita di viale Marinelli, dove saranno premiati 48 artigiani soci di 31 imprese della provincia udinese.
«Il lockdown prima e l’emergenza sanitaria poi, i lutti e le tante restrizioni con cui ci siamo abituati a convivere, nostro malgrado, per lungo tempo ci hanno costretti a cancellare l’edizione 2020 di San Giuseppe Artigiano e a rinviare le due successive – ricorda il presidente Tilatti -. Ora siamo pronti a riprendere da dove ci eravamo fermati, dai quasi 50 artigiani che avrebbero dovuto ricevere le benemerenze in quell’anno drammatico che è stato per tutti il 2020. Ripartire da loro è un modo per ricucire la nostra storia, per ritrovarci insieme, tre anni dopo, e dirci che ci siamo ancora, determinati, resilienti e pronti a ripartire come sanno essere solo gli artigiani e le piccolissime imprese».
Come detto, l’appuntamento è domattina con il gruppo dei premiati e una folta rappresentanza istituzionale. A partire dal padrone di casa, il sindaco Mauro Steccati, ai cui saluti seguiranno quelli del presidente della zona del Friuli orientale di Confartigianato. Giusto Maurig, e del presidente nazionale dell’associazione di categoria, Marco Granelli. Interverranno quindi, oltre a Tilatti, il presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Luca Ciriani. A tenere le redini sul palco saranno, invece, Bettina Carniato e Claudio Moretti.

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In copertina, il presidente Graziano Tilatti durante una cerimonia inaugurale.

Quando c’è crescita senza occupazione: ecco l’identikit dell’artigianato in Friuli che cerca giovani e immigrati

Il 2022 va in archivio per l’artigianato con un dato, relativo al fatturato delle imprese, di segno positivo. Nel corso dell’anno scorso sono prevalse le aziende con ricavi in crescita, oltre la metà del totale, il 54,3%, a fronte di un 19,2% di realtà in calo per un saldo d’opinione che si attesta al +35,1%. In termini di variazione percentuale del fatturato del 2022, rispetto al 2021, la crescita del giro d’affari ha investito tutti e tre i macrosettori, maggiore nelle costruzioni (+8,8%) minore nei sevizi (+6,7%) e nelle manifatture (+6,2%), con una variazione complessiva per il fatturato artigiano della provincia di Udine pari a +7,3%, che diventa +12,5% per le aziende orientate all’export.


E’ il dato con cui si apre la 34ma indagine congiunturale sull’artigianato in provincia di Udine elaborata da Nicola Serio, responsabile dell’ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine, e presentata ieri mattina nella sede dell’associazione, nel capoluogo friulano. L’indagine è frutto di 609 interviste ad altrettante imprese artigiane effettuate tra gennaio e febbraio dall’Irtef di Udine per conto di Confartigianato. Se gli intervistati hanno certificato il buon andamento dei loro affari, hanno anche messo sul piatto la perdurante difficoltà al reperimento della manodopera, un tema che rischia di rallentare se non invertire il trend di crescita nei prossimi anni. L’occupazione dipendente nel 2022 è calata in media dell’1,4%, in particolare due settori su tre – le manifatture (-3,5%) e i servizi (-2,4%)), con l’eccezione del comparto costruzioni (+2,1%).
«Si sta manifestando un fenomeno di jobless growth, crescita senza occupazione, ma il rischio è che questa con l’andare del tempo si traduca in un rallentamento della crescita. Bisogna quindi invertire la tendenza», ha detto commentando i dati il presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti. Da un lato intervenendo a supporto delle famiglie per rilanciare la natalità, dall’altro lavorando con le scuole per far conoscere e apprezzare ai ragazzi i lavori tradizionali: perché si può anche avere una laurea in tasca ma decidere di lavorare in un’impresa artigiana se non di aprirne una propria», ha aggiunto il presidente indicando come terzo, essenziale ingrediente per fronteggiare il problema della carenza di manodopera, l’immigrazione. «L’intervento sulla natalità – ha infatti osservato – richiede tempo e anche quello per liberare il lavoro manuale dall’idea che ne hanno molti giovani, tempo che non abbiamo. Nell’immediato abbiamo quindi bisogno anche del contributo dei lavoratori stranieri».
Positiva invece la fiducia delle imprese sulla competitività della propria attività: su una scala da 1 a 10, il giudizio si attesta a 7,7. Il più alto dal 2015. E la self confidence è ancora più alta nelle costruzioni e nei servizi, dove il “voto“ arriva a 7,9. Insufficiente, benché in crescita, la fiducia nel sistema Paese, che si ferma a un voto medio di 5,1. Un dato che sconta le molteplici criticità vissute dall’artigianato: dall’aumento dei prezzi energetici e delle forniture, con riflessi negativi sui margini di profitto delle aziende, alla mancanza di capitali per investimenti (che tuttavia nei prossimi 2 anni le imprese prevedono di realizzare), alle difficoltò di accesso al credito passando per quelle della già citata manodopera qualificata. E non ultimo i crediti incagliati legati al Superbonus. Tema, quest’ultimo, che rischia di mettere in crisi molte aziende artigiane, ha ricordato Tilatti rivolgendo un appello al Governo nazionale: «Confidiamo nel buonsenso del Consiglio dei ministri affinché trovi una soluzione, così da sbloccare l’impasse in cui ci siamo venuti a trovare, e un impulso ulteriore alla transizione energetica, quale elemento di competitività per le nostre imprese e di attenzione per l’ambiente».

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In copertina, un artigiano edile al lavoro nel settore che ha registrato la crescita maggiore; all’interno, i relatori all’incontro di ieri con il presidente Tilatti.

Udine, dai contributi Fvg per il fotovoltaico ai finanziamenti per i giovani imprenditori

Occhi puntati sui contributi regionali a sostegno delle imprese che investono nella produzione e nell’autoconsumo di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. Questo pomeriggio, 22 febbraio, dalle 18.15 alle 20, Confartigianato-Imprese Udine ha organizzato un incontro che vedrà l’Amministrazione regionale spiegare in prima persona il bando Por/Fesr destinato alle imprese manifatturiere, commerciali e del settore HoReCa intenzionate a dotarsi di impianti di produzione di energia verde. A illustrare l’opportunità saranno l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e il direttore centrale alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia, Magda Uliana. A introdurre l’incontro, ospitato nella sede centrale di Confartigianato in via Ddl Pozzo 8, sarà il presidente dell’associazione di categoria provinciale e regionale, Graziano Tilatti.
L’occasione sarà buona anche per presentare un servizio ad hoc istituito a supporto dei beneficiari interessati a presentare la domanda di contributo e per Confartigianato-Imprese Udine di promuovere la neonata Banca dati degli installatori di impianti fotovoltaici. Ne parleranno il direttore di Confartigianato Udine Servizi srl, Elsa Bigai, e il capo categoria Impianti Elettrici Confartigianato-Imprese Udine, Lucio Copetti. Per partecipare in presenza o per ricevere il link di partecipazione on-line è necessario registrarsi sul sito www.confartigianatoudine.com

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Il Comitato imprenditoria giovanile della Camera di Commercio Pordenone-Udine, con Enterprise Europe Network, ha organizzato un evento informativo gratuito per approfondire strumenti chiave e finanziamenti a disposizione dei giovani imprenditori, a livello regionale, nazionale ed europeo.
All’incontro, fissato per domani 23 febbraio alle 10 in Sala Valduga, interverrà Luca Rossi, presidente del Comitato, mentre di “Europa: dai finanziamenti alle gare d’appalto” parlerà Flavio Burlizzi, direttore Unioncamere Europa asbl Bruxelles. Su “Programmazione e Pnrr” interverrà Sandra Sodini, direttore del Servizio relazioni internazionali e programmazione europea della Regione Fvg. Interverranno anche Valeria Centinaro, responsabile Progetti Europei di Promos Italia con Erasmus for Young Enterpreneurs, e Omar Londero, responsabile Promos Italia sede di Udine, per presentare i servizi e le attività del sistema camerale per sostenere le imprese sui mercati esteri. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione nella sezione del sito camerale www.pnud.camcom.it dedicata all’evento (short link diretto https://bit.ly/pnud_finanziamentigiovani).

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In copertina, Luca Rossi presidente del Comitato giovani imprenditori.

 

Artigianato Fvg alla ricerca di personale: candidati a Reana al vaglio delle imprese

Seconda riuscita puntata di MatchingDay Job, a Reana del Rojale, nella cornice del ristorante Gabin. L’evento, organizzato da Confartigianato-Imprese Udine in stretta collaborazione con i Servizi per il Lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha visto partecipare complessivamente 18 imprese e 84 candidati. Un numero che in origine era anche più consistente, pari a 40 imprese e oltre 200 candidati, oltre la metà di quali però non hanno trovato il giusto match.
«Abbiamo convocato i candidati più in linea con i profili ricercati dalle imprese – spiega Luca Nardone, funzionario di Confartigianato-Udine che coordina il progetto – lasciando nostro malgrado indietro quelli che non hanno trovato corrispondenza, sia tra le file delle imprese che delle persone in cerca di occupazione. Emerge con evidenza la difficoltà di ricambio nei mestieri tradizionali: parrucchieri, falegnami, meccanici, elettricisti. Per le aziende che cercavano profili di questo tipo purtroppo non abbiamo trovato dei candidati validi».
Diversamente, sono stati vagliati un buon numero di candidati, valutandoli in colloqui della durata di 15 minuti l’uno, dalle imprese che cercavano personale di tipo commerciale, amministrativo, project manager, impiegati tecnici, informatici. «L’iniziativa è molto apprezzata e difatti – conclude Nardone – è il secondo appuntamento organizzato nel 2022, forti anche della preziosa collaborazione della Regione Fvg. Continueremo a promuovere iniziative come questa perché intercettano e cercano di dare risposta a un bisogno sentito dalle aziende qual è quello del reperimento di personale, che è sempre più complesso».

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In copertina e all’interno tre immagini dei colloqui avvenuti a Reana del Rojale.

 

 

Caro-energia, appello dell’artigianato: problemi sotto la lente domani a Udine

I rincari energetici che stanno da mesi mettendo a dura prova le imprese, trasversalmente a dimensioni e settori, e che promettono di tenere banco ancora a lungo, passeranno sotto la lente d’ingrandimento del convegno organizzato da Confartigianato-Imprese Udine «Energia-Economia: il ruolo degli artigiani» in programma per domani, 28 novembre, dalle 9.30, nella sede del Cafc a Udine.

Graziano Tilatti

L’incontro, che sarà moderato dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, del presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, e di Giacomo Cantarella (Epq srl), Enrico Raumer (Consorzio acquisti energia e multiutility), Giulio Croce (Uniud), Elsa Bigai (Confartigianato Servizi srl) e per finire di Nicola Serio, dell’ufficio studi di Confartigianato Udine, che nell’occasione presenterà il report «Energia tra realtà e percepito» con dati utili a inquadrare lo stato di avanzamento della transizione energetica in regione e le imprese che stanno pagando maggiormente l’aumento dei costi.
«Trovare soluzioni a questa complessa situazione non è semplice – afferma il presidente Tilatti -. Occorrono interventi a brevissimo termine per affrontare l’emergenza nell’immediato, ma al contempo è necessario agire anche per ottenere benefici futuri. E a questo proposito le Comunità energetiche rinnovabili, le Cer, rappresentano un’occasione utile per affrontare questa situazione e una buona prassi di costruzione del bene comune. Pensare all’efficientamento energetico – conclude Tilatti – è oggi fondamentale per contenere sia i costi andati alle stelle che l’impatto ambientale». Il convegno vuol essere l’occasione per aprire e condividere un dialogo su questi temi che da lunghi mesi sta maturando all’interno dell’associazione. «Dobbiamo capire che ruolo in questo scenario in forte evoluzione avranno le imprese artigiane – conclude Tilatti – e quali collaborazioni vogliamo e dobbiamo instaurare sul territorio per condividere un percorso che ci consenta di addivenire a nuove e più sostenibili forme di approvvigionamento e consumo energetico».

 

“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Confartigianato Udine con Giraudo risponderà a 5 domande economiche

La progressiva riduzione della disponibilità delle materie prime, i rincari energetici e le ripercussioni a livello finanziario stanno diventando un grandissimo problema per le aziende italiane, anche di micro e piccole dimensioni. Quali domande farsi e quali risposte cercare come imprenditori?
La Zona di Udine di Confartigianato, guidata dal presidente Graziano Tilatti, ha pertanto organizzato un incontro, aperto a tutti gli imprenditori interessati, con il professor Alessandro Giraudo, per un approfondimento sullo scenario economico che stiamo vivendo e le conseguenze che si registrano sui mercati globali dell’energia e delle materie prime. L’appuntamento è fissato per domani, 6 ottobre, alle 18.15, nella sede di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo 8, a Udine. Ingresso libero previa registrazione; chi lo desidera può partecipare anche in modalità online.
Ecco, pertanto, le cinque domande, intorno alle quali si “gioca” il nostro futuro: 1) Dove va l’economia?, 2) Dove va la Cina?, 3) Dove va la domanda di prodotti?, 4) Dove vanno i prezzi delle materie prime?, 5) Dove va il dollaro?

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ALESSANDRO GIRAUDO – Ha studiato a Torino, Genova, Berkeley (con Carlo Maria Cipolla) e Salisburgo. Ha lavorato alla Fiat (Torino, New York), Cargill (Milano, Ginevra, Amsterdam, Parigi), UBS (Zurigo, Parigi), NLMP (Parigi) e Tradition (Parigi, come World Chief Economist). Insegna, a Parigi e Roma, Finanza Internazionale e Geopolitica delle Materie Prime. Ha scritto 17 libri fra cui Storie straordinarie delle materie prime (1 & 2).

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In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti durante una cerimonia.