Questione sicurezza a Udine, la Cciaa convoca le categorie per venerdì

Il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, ha convocato per venerdì 28 giugno, alle 14, nella sede camerale di Udine, in piazza Venerio, un incontro con tutte le categorie economiche per discutere insieme sulla questione sicurezza in città, anche alla luce dei recenti gravi episodi che si sono verificati nel capoluogo friulano.

Nuovi istruttori e domande – Come è noto, la Camera di commercio Pordenone-Udine ha indetto un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di otto persone, che saranno inquadrate come “Istruttori” secondo il Contratto collettivo Funzioni locali: le domande vanno presentate entro giovedì prossimo. I candidati che avranno superato l’esame e saranno assunti andranno a ricoprire diversi profili, che si concentreranno in particolare in due aere. Opereranno cioè in qualità di “Istruttore servizi per la promozione e lo sviluppo della competitività delle imprese, la valorizzazione del turismo, l’orientamento al lavoro e l’e-government” e “Istruttore servizi anagrafici e di regolazione del mercato”. Le prime figure saranno chiamate a gestire, per esempio, attività di finanziamento e sostegno economico alle imprese del territorio tramite contributi camerali e regionali in delega, nonché attività di sostegno alle imprese in materia di digitalizzazione. Nel secondo profilo rientreranno invece gli istruttori chiamati a collaborare nella gestione dei servizi amministrativi e certificativi afferenti alle anagrafi dell’Ente, di quelli relativi alle attività abilitative ed ispettivo-sanzionatorie. Il bando, con tutti i requisiti e le disposizioni relative alla partecipazione, è stato pubblicato nelle News all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso del sito istituzionale www.pnud.camcom.it. Il titolo di studio richiesto per la partecipazione è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Le domande, come detto, potranno essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dalla piattaforma raggiungibile dal link presente sul sito entro e non oltre le ore 23.59 del 27 giugno, pena l’esclusione dalla selezione.

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In copertina, il presidente della Camera di Commercio friulana Giovanni Da Pozzo.

Cciaa Pn-Ud, concorso al via per un tecnico: le domande entro il 27 aprile

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha bandito un concorso per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di una persona con profilo tecnico, in possesso di titolo di geometra o perito edile (e diplomi attuali equivalenti) o lauree in ingegneria o architettura, come specificato nel bando. L’assunzione sarà per un posto di categoria C del contrat to collettivo nazionale Funzioni locali, posizione economica C1 – profilo “Specialista” – tecnico, che sarà destinato in prima assegnazione all’ufficio acquisti e gestione patrimonio. Il bando è pubblicato all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito della Camera www.pnud.camcom.it
Le domande dovranno essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dalla piattaforma raggiungibile dal link presente sul sito entro le ore 23.59 del 27 aprile prossimo, pena l’esclusione dalla selezione. Tutti i dettagli sui requisiti richiesti ai candidati, le informazioni sulla prova d’esame, i termini e le specifiche attività che la persona andrà a svolgere sono esplicitate nel bando.

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale in piazza Venerio.

SCUOLA – PITTONI (LEGA), DECRETO DIGNITA’ TENDE LA MANO A MAESTRE ESCLUSE DA CONSIGLIO DI STATO

Comunicato del Sen. Mario Pittoni
Presidente Commissione Cultura del Senato
Responsabile Istruzione Lega

«Attenzione a non rovesciare la realtà! Il decreto Dignità non lascia a casa le “maestre”.
E’ il Consiglio di Stato a non aver confermato il loro inserimento in ruolo e nelle graduatorie ad esaurimento. Al contrario noi abbiamo teso loro la mano, da una parte con un contratto a tempo determinato con scadenza al 30 giugno 2019 che intanto consente di lavorare;  dall’altra mettendo in piedi un concorso straordinario che rimetterà buona parte di loro in carreggiata per puntare al ruolo vero, stavolta senza riserve».
Lo afferma Mario Pittoni, presidente della Commissione Cultura del Senato e responsabile Istruzione della Lega.
«Si tratta sostanzialmente – spiega Pittoni – della proposta che avevo lanciato lo scorso dicembre, subito dopo la decisione a sfavore di tali docenti del Consiglio di Stato: l’estensione, cioè, dell’idea contenuta nell’art. 17 commi 2 e 3 del decreto legislativo 59/2017 anche a scuola primaria e dell’infanzia, adattandola alle diverse caratteristiche di tali categorie. In particolare chi era in ruolo con riserva avrà l’occasione di utilizzare un punteggio speciale assegnato per il superamento dell’anno di prova.  Ribaltano totalmente i fatti alcuni slogan degli “estremisti” che chiedono di ignorare le sentenze della magistratura (cosa ovviamente non praticabile), i quali parlano di 7 mila licenziamenti attuati dalla politica, visto che l’esclusione delle “maestre” è stata decisa dalla magistratura.  Quello che stiamo cercando di fare è invece il recupero nei limiti del possibile (si potrà partecipare al concorso con almeno due anni di insegnamento nella scuola pubblica, onde limitare il prevedibile assalto alla diligenza che penalizzerebbe in primo luogo proprio coloro ai quali il concorso è rivolto) della loro professionalità».

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in copertina: il Sen. Mario Pittoni  Presidente Commissione Cultura del Senato – Responsabile Istruzione Lega

nella foto: il Presidente del FVG Massimiliano Fedriga colloquia con alcune rappresentanti dei comitati dei docenti precari del FVG  – colpiti dalla sentenza del Consiglio di Stato – in merito alle loro istanze  ( Udine 11 Maggio 2018).