Bellissima riuscita a Zoppola per il centro estivo con protagonisti 90 bambini

Sì è concluso con successo il centro estivo del Comune di Zoppola affidato anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. In totale hanno partecipato 90 minori dai 6 agli 11 anni animati da 6 educatrici e 8 giovani volontari aiuto-educatori durante le cinque settimane di attività iniziate il 27 giugno e concluse il 29 luglio. «Un’altra bella estate di divertimento per le nostre bambine e bambini – ha commentato il sindaco Francesca Papais-. Poter dare loro uno spazio sicuro dove potessero sperimentare la socializzazione è stato per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale alle associazioni che hanno collaborato attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport e del volontariato, trasmettendo loro la nostra cultura, il rispetto per l’ambiente e delle regole civiche. Bellissime le attività proposte: dalla “caccia al rifiuto” alla realizzazione di meravigliosi murales che stanno rallegrando gli occhi di tutti».


Il tema del centro estivo è stato “Il mondo che vorrei”, dal quale è stato creato lo spunto per tutte le attività che permettessero una riflessione sul tema della libertà, con tanti laboratori all’aperto. Nel portico della scuola elementare è stato creato un angolo di relax e di lettura con dei tappetoni e dipinto un grande cartellone con prato, cielo e fiori. Tra le altre attività, la “caccia al rifiuto” per sensibilizzare al rispetto per l’ambiente insieme all’associazione Ripuliamo Pordenone e la creazione di una capanna con canne di bambù e strisce di tessuto. Inoltre, sono stati restaurati i murales della scuola e ogni bambino ha potuto dipingere il proprio quadro personale con cornice.
«Sono state cinque settimane all’insegna del divertimento e della creatività nonostante il grande caldo – ha spiegato Sandra Crivellaro, coordinatrice del Centro Estate per Il Piccolo Principe – in cui abbiamo potuto proporre tante attività stimolanti, gite, uscite sul territorio, letture emozionali. Tutte esperienze che fanno bene ai nostri bambini. Ringraziamo di cuore i giovani volontari che hanno messo a disposizione il loro tempo affiancando le educatrici».


Durante le cinque settimane di campus si sono alternate diverse associazioni locali: Grava Bike ha proposto percorsi in bicicletta adatti ai più piccoli e per i grandi un’uscita nei percorsi del Cellina, il Centro socio occupazionale per persone con disabilità Il Piccolo Principe di Casarsa ha proposto un laboratorio con semi di fiori, la biblioteca comunale ha ideato un percorso di letture e l’associazione La Sorgente ha collaborato alla realizzazione di un grande mosaico fatto con tessere di mattonelle, offerte anche dai genitori dei bambini frequentanti il centro estivo. Inoltre, è stata proposta un’uscita con la Polizia comunale che ha spiegato ai bambini le buone pratiche da usare per la loro sicurezza e la biblioteca civica ha ideato un percorso settimanale di letture emozionali. I bambini hanno anche potuto partecipare a delle gite: a Frisanco, alle grotte del Caglieron e in piscina.

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In copertina e all’interno attività che hanno animato il centro estivo di Zoppola.

A Zoppola l’estate è a colori per 91 bambini con il Piccolo Principe

Un’Estate a colori, fino al 30 luglio, per una novantina di bambini al Punto Verde del Comune di Zoppola affidato dall’amministrazione civica anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Si tratta di un servizio comunale di sostegno alle famiglie durante il tempo delle vacanze estive, che consente ai bambini un’esperienza di socializzazione in un contesto al contempo educativo, ricreativo e di libera espressione.
«Siamo molto felici di poter garantire ai nostri bambini un’estate di divertimento – ha detto Francesca Papais, sindaco della cittadina -. Poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale a quanti collaborano attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport, del volontariato e trasmettendo loro la nostra cultura e le nostre tradizioni locali».
Sono 91 i bambini partecipanti nell’arco delle cinque settimane di campus estivo che, iniziato il 28 giugno scorso, si concluderà come si diceva il 30 luglio. «Sarà l’occasione per vivere con tranquillità questo periodo e permettere ai bambini di guardarsi attorno con rinnovata creatività – ha spiegato Giacomo Trevisan, responsabile del centro estivo comunale -: è sempre vivo il bisogno di relazioni vere, di spazi e di momenti di condivisione per trasformare le esperienze in emozioni e le emozioni in colori!». Il Punto Verde 2021 del Comune di Zoppola “Un’estate a colori!” sarà quindi nuovamente alla scoperta di quanto circonda i bambini sia dando loro l’occasione di esplorare il territorio sia attraverso giochi e attività improntate al riciclo, a combattere gli sprechi, a curare e rispettare la natura.
«Anche per quest’estate sarà richiesta una particolare attenzione ai comportamenti corretti – ha aggiunto Trevisan – e al rispetto delle norme sanitarie, ma siamo forti dell’esperienza positiva dell’anno scorso. Non mancheranno le attività sportive, i giochi e i laboratori creativi».
Oltre a due gite della durata dell’intera giornata alla piscina Gymnasium Water Age di Cordenons, quest’anno sarà possibile riprendere una programmazione settimanale con diverse attività in collaborazione con realtà e associazioni del territorio come la Biblioteca Comunale di Zoppola, l’associazione La Sorgente, l’Asd Libertas Judo Kuroki Zoppola, l’associazione Grava Bike, il Comitato di Casarsa della Croce Rossa Italiana, la Polizia Comunale di Zoppola, la Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola, la Pro Loco di Pescincanna, l’esperto di storia locale Claudio Petris e altre associazioni.

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In copertina e qui sopra attività estive per i bambini di Zoppola.

A Zoppola ultimi giorni per il Punto Verde del Piccolo Principe

A Zoppola il Punto Verde comunale 2020 diventa sempre più “local” e “green”: bambini e bambine hanno imparato a conoscere meglio il proprio territorio e a rispettarlo grazie alla proposta educativa della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe che gestisce il campus estivo organizzato dall’amministrazione comunale. Gli iscritti in totale sono 65 per cinque settimane di attività (si proseguirà fino al 7 agosto) all’insegna delle attività all’aria aperta e della scoperta dell’ambiente che li circonda. Numeri significativi, visto che le prime due settimane, quelle dal 6 al 10 luglio e dal 13 al 17, hanno registrato il tutto esaurito.

“Accoglieremo al massimo 49 bambini a settimana, divisi in vari gruppi nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti – aveva spiegato a suo tempo il coordinatore del Punto Verde zoppolano, Giacomo Trevisan -. Il tema conduttore è la scoperta di ciò che ci circonda attraverso l’esplorazione del territorio. Visto il lungo periodo che abbiamo trascorso “fermi” in casa, vivremo queste giornate il più possibile all’aria aperta e a contatto con la natura, in una continuazione con il lavoro avviato lo scorso anno ”. L’equipe degli animatori è composta da 7 educatori e 2 volontarie. I giochi e le attività proposte ai bambini sono state improntate al riciclo e a combattere gli sprechi, alla cura e al rispetto della natura. “Ci guarderemo attorno con occhi curiosi – aveva informato ancora Trevisan – per apprezzare quanto anima il nostro quotidiano e il nostro quotidiano e trasformarlo attraverso la creatività in una “Un’Estate a colori!” che è il titolo che abbiamo scelto per questa edizione”.
Le attività si sono svolte e continueranno fino a venerdì prossimo negli spazi delle scuole primarie di Zoppola. Come negli anni passati, sono state attivate collaborazioni con diverse realtà del territorio e appassionati di attività che hanno incontrato i bambini del Punto Verde zoppolano per far conoscere ai minori di più, non solo del territorio che li circonda, ma anche delle persone che lo abitano. “Le attenzioni sanitarie che è doveroso seguire in questo periodo – aveva concluso Giacomo Trevisan – impongono qualche limitazione ma, giorno per giorno, educatori e bambini stanno riscoprendo rapidamente il piacere di stare insieme, condividendo emozioni e scoperte”.

Al riguardo era intervenuto anche il sindaco del Comune di Zoppola. “Siamo molto felici di poter garantire anche in quest’estate così particolare il Punto Verde – aveva infatti aggiunto Francesca Papais -, perché questa emergenza ha profondamente colpito i minori e poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza; inoltre, grazie alle cifre importanti garantite dal Comune e grazie alla disponibilità dei suoi dipendenti, siamo riusciti a calmierare le tariffe. Un ringraziamento speciale anche alle associazioni e alle persone di Zoppola che in queste settimane aiuteranno i nostri ragazzi a scoprire di più sul nostro paese, le nostre tradizioni, la nostra storia e cultura”.

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In copertina e qui sopra due immagini delle attività al Punto Verde di Zoppola che riunisce 65 bambini.