Udine, umorismo e acrobazie a Terminal al via questa sera al parco Moretti: l’apertura sarà affidata ai RadioZastava

È tutto pronto, al parco Moretti di Udine, per la nuova edizione di Terminal! La rassegna – organizzata da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura, e assessorato al verde pubblico del Comune di Udine, Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli, e parte della rete culturale “Intersezioni” – sarà inaugurata oggi, 16 giugno, alle 20.30. Subito dopo, a partire dalle 21, gli irriverenti RadioZastava si esibiranno in un concerto a ingresso gratuito.

DOMANI E DOMENICA – Il Festival entrerà nel vivo domani 17 giugno. Da segnalare in particolare “Josianes ou l’Art de la résistance” (alle 20.30, ingresso gratuito; in replica domenica 18, alle 19), spettacolo di circo e danza (anche verticale) di “Les Josianes” (Francia). Portando in scena umorismo, acrobazie, feroci coreografie e canti polifonici, le quattro donne della compagnia Josianes ci racconteranno le loro improbabili avventure ed esplorano il concetto di resistenza femminile. Disinibito, autentico, divertente, cosparso di un pizzico di vulnerabilità. Lo spettacolo è un’ode alla gioia di vivere, alle molteplici sfaccettature della femminilità e un delizioso omaggio alle nostre nonne. La serata si chiuderà con il DJ set di “dj Cic.1”. La programmazione di Terminal comincerà però già sin dal mattino con Audiobus, il viaggio surreale sul bus 14 della linea urbana. La partenza è prevista alle 10, 11, 15, 16 e 17 da viale Europa Unita 99 fronte Stazione, capolinea fermata della linea 14 (biglietto acquistabile solo online).
Dalle 16 in poi, sia domani che domenica, con Arbracadabra, il parco sarà “tappezzato” di Giochi in legno realizzati a mano e a disposizione di tutti, grandi e piccoli (gratuito senza prenotazione). Alle 19 di sabato, poi, nel tendone da circo (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani) andrà in scena Llabyellov spettacolo di giocoleria con Carlo Cerato (Francia-Italia). Domenica 18 giugno, da segnalare anche lo show di clown contemporaneo con il neozelandese Fraser Hooper che alle 19 si esibirà sotto il tendone (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani). Terminal proseguirà tutti i giorni della settimana e sino a domenica 25 giugno.

INFO SUGLI SPETTACOLI – Gli spettacoli saranno a ingresso gratuito fatta eccezione per alcuni degli eventi in programma sotto il tendone che saranno invece a pagamento. Sono previsti carnet a prezzi agevolati, in particolare per famiglie e under 30. Tutte le info sono disponibili su www.terminal-festival.com

Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura del Comune di Udine, MiC – Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFVG e Fondazione Friuli. Hanno collaborano alla sua realizzazione: associazione Brocante,Circolo Cas*aupa, Zero Idee, la rete di circo contemporaneo italiana Talea (Magda Clan, FLIC scuola di circo, Dinamica, QuattroX4, Cordata FOR, Muja Busker) Arriva Udine, Mostra Estufa, Radio Nolo, la rete culturale regionale Intersezioni (Arearea, Quarantasettezeroquattro, Felici ma Furlans, Punto Zero).
Info su: www.terminal-festival.com | Facebook | Instagram |
In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli si terranno nel tendone da circo situato all’interno di Parco Moretti. Qualora non fosse possibile, gli spettacoli
saranno riprogrammati nei gironi seguenti. Le comunicazioni avverranno attraverso le pagine social di Terminal.

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In copertina, tre protagoniste dello spettacolo “Josianes ou l’Art de la résistance”; all’interno, immagine della scorsa edizione.

(Crediti fotografici Patricia Hotzinger e Bartolomeo Eugenio Rossi)

Il Friuli rende omaggio a Claudia Grimaz: stasera spettacolo con Premio a Pozzuolo

(g.l.) Il Friuli rende omaggio a Claudia Grimaz, la cantante e attrice friulana scomparsa prematuramente nell’agosto di due anni fa. Il Circolo culturale Il Mulino a Nordest, con il patrocinio dei Comuni di Pozzuolo e di Udine, e delle Associazioni Colonos e Vicino/Lontano, le ha dedicato infatti il “Premio Mane Award 2023”. Nel corso di una serata, in programma oggi a Pozzuolo, il riconoscimento verrà assegnato ad una tra le giovani artiste operanti nel Friuli Venezia Giulia, invitate dalla giuria, che proporranno un brano del repertorio di Claudia Grimaz esibendosi “a cappella”: Nicole Coceancig, Laura Giavon, Chiara Di Gleria, Nicoletta Taricani, Michela Franceschina ed Eva Tomat. L’appuntamento si terrà alle 20.45 nella Corte di Villa Masotti o in caso di maltempo all’auditorium Ipsaa. Ingresso libero.
Nell’intervallo tra le esibizioni e l’assegnazione del Premio il coro multietnico La Tela e il coro popolare della Resistenza ricorderanno la loro Maestra cantando alcuni brani a lei cari.
La giuria, presieduta da Massimo Somaglino, è composta da Giulia D’Andrea, musicista, direttore musicale; Lisa Friziero, cantante, docente musicale; Trinità Germano, musicista e performer; Andrea loime, giornalista e critico musicale; Cristina Mauro, cantante; Aldo Peressa, vicepresidente del Circolo Culturale Il mulino a Nordest; Federico Rossi, direttore deII’Associazione culturale Colonos; Massimo Somaglino, attore, regista, direttore artistico del Teatri Stabil Furlan; Carla Tavano, corista; Rosalba Trevisan, attrice, regista, docente di Arte scenica al Conservatorio “Tartini” di Trieste. La manifestazione, come detto, è organizzata dal Circolo culturale Il Mulino a Nord Est con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.
Claudia “Caia” Grimaz, cantante e attrice friulana, formatasi in regione e affermatasi come interprete di musica popolare e colta a livello nazionale e internazionale, è morta a 51 anni nell’agosto 2021, lasciando il marito e due figli. Soprano, docente di canto al Liceo musicale “Percoto” di Udine, è stata vinta da un male rivelatosi purtroppo senza speranze. Diplomata in canto al conservatorio “Tomadini” di Udine, dagli anni Novanta era stata tra le protagoniste di diversi spettacoli, fra teatro e musica. Tra le prime e principali esperienze, quella nel coro del testo teatrale di Pier Paolo Pasolini “I Turcs tal Friul”, per la regia di Elio De Capitani su musiche di Giovanna Marini. Aveva diretto diverse formazioni corali, tra cui appunto il coro femminile La Tela, e il Coro Popolare della Resistenza di Udine, insieme con Nicoletta Oscuro. Il più recente progetto musicale al quale Claudia Grimaz aveva lavorato era stato l’omaggio a John Coltrane “Un Amore Supremo-Musica fra terra e cielo”, con il trio jazz di Francesco Bearzatti, Luca Colussi e Gianpaolo Rinaldi (testo di Valerio Marchi), al cui debutto non aveva potuto partecipare appunto per il peggioramento delle condizioni di salute.

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In copertina, la cantante e attrice friulana Claudia Grimaz scomparsa a 51 anni.

Una cartolina per Nûdem Durak: questa sera la sua presentazione a Udine

Oggi, 9 dicembre, alle 18, al Caffè Caucigh di via Gemona, 36, il gruppo Udine per Nûdem – che unisce varie anime della società civile, il festival vicino/lontano e le Librerie in Comune di Udine, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei prigionieri di coscienza – presenta l’iniziativa “Una cartolina per Nûdem Durak”.
Nûdem Durak è una cantante curda nata in Turchia. Nel 2015 è stata arrestata con l’accusa assurda di promuovere il terrorismo. Condannata a 19 anni di carcere – dove le è proibito suonare – vi ha già passato sette anni, a centinaia di chilometri dalla sua famiglia e dai suoi amici. Una campagna internazionale chiede la riapertura del processo a favore di una giusta difesa. Per lei si sono mossi, tra gli altri, Roger Waters – che ha cercato di farle avere una delle sue chitarre -, Geena Davis, Pete Townshend, Peter Gabriel e Brian May. Il gruppo Udine per Nûdem, per sostenerla, ha ideato l’iniziativa di solidarietà che verrà presentata oggi dalla musicista Bruna Perraro e dal ricercatore dell’Università di Udine Federico Venturini.
Bruna Perraro partecipa attivamente alla campagna di solidarietà internazionale “Free Nûdem Durak“ e a lei ha dedicato il brano Donna chiama libertà. Federico Venturini è esperto in ecologia sociale e processi partecipativi. Ha fatto parte delle delegazioni internazionali di pace di İmrali organizzate dalla Commissione civica dell’Eu-Turchia e ha curato il volume La vostra libertà e la mia. Abdullah Öcalan e la questione curda nella Turchia di Erdoğan (con J. Miley, Edizioni Punto Rosso, con copertina di Zerocalcare).

Tra le 100 donne dell’anno
secondo Bbc News

Sepideh Gholian è una giovane iraniana. Una ragazza come tante, come quelle che in questi mesi manifestano coraggiosamente il loro dissenso contro il regime teocratico del loro Paese che le vuole velate e sottomesse al potere di una religione sessuofobica e liberticida. il 18 novembre 2018, mentre seguiva lo sciopero dei lavoratori della più grande raffineria di zucchero dell’Iran, è stata arrestata assieme al leader sindacale Esmail Bakhshi e a una ventina di lavoratori. Condannata a cinque anni di carcere dalla Corte d’appello di Teheran, ha rifiutato di inoltrare richiesta di perdono alla guida suprema, l’ayatollah Khamenei. È attualmente detenuta nel carcere di Evin, a Teheran. Durante la prigionia ha scritto un diario che è riuscita a far avere al sito di informazione IranWire, dove è apparso in persiano e in parziale traduzione inglese. Ed è proprio il coraggio di questa sua testimonianza che Bbc Nes ha messo in luce nelle motivazioni. Il festival vicino/lontano e le Librerie in Comune hanno pubblicato, grazie a un crowdfunding e con il patrocino di Amnesty International Italia, la traduzione italiana dell’originale persiano. I diari dal carcere (Gaspari editore, traduzione e note di Fabrizio Foschini) sono stati presentati in anteprima al festival vicino/lontano 2021. Il ricavato della vendita del libro è destinato a coprire le spese legali di Sepideh Gholian. Una quota è stata devoluta ad Amnesty International, che in 60 anni di attività ha contribuito a liberare oltre 50 mila “prigionieri di coscienza”.

FABRIZIO FOSCHINI – Dottore di ricerca in Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali dell’Asia, in particolare dei Paesi di lingua persiana e dell’Afghanistan, dove ha condotto progetti di ricerca nell’ambito della storia orale e della situazione politica, sociale e culturale. Collabora con l’Afghanistan Analysts Network, The United States Institute of Peace, The Heart of Asia Society ed Emergency. Dal 2014 è anche interprete di lingua Dari/Farsi per richiedenti asilo e rifugiati. Ha tradotto e annotato i Diari dal carcere di Sepideh Gholian (Gaspari Editore 2021).

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In copertina, Nûdem Durak: è una cantante curda nata in Turchia. 

Suns Europe, il Concertone finale domani sera al Teatro “Giovanni da Udine”

Ormai ci siamo, domani 26 novembre, dalle 21, al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” è in programma il Concertone finale di Suns Europe: il festival delle arti in lingua minorizzata organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e la collaborazione dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi e di numerosi soggetti pubblici e privati, locali e internazionali.

WEB MULTIMEDIALE – La giornata finale comincerà però già al mattino, sempre al “Giovanni da Udine”, dove dalle 10 (e fino alle 19, ora dell’ultima messa in onda), in sala Fantoni, 10 persone alla volta potranno assistere alla proiezione della serie web multimediale 33/16. Il corto sarà lanciato ogni 45 minuti e per partecipare è necessario prenotarsi su eventibrite.it. Alle 18 è anche prevista una breve presentazione da parte del regista. 33/16, scritta da Enrico Maso e diretta da Marco Fabbro, è una serie di fantascienza ucronica girata in friulano e, caso unico nel panorama audiovisivo, interamente con telecamere a 360° e suono direzionale. La storia inizia nell’estate del 1969, in piena Guerra Fredda: nel buio di una vallata friulana, brillano le finestre di un’osteria. Al bancone si discute: dopo lo sbarco sulla Luna, cosa faranno i sovietici? All’improvviso, un boato scuote la vallata. Prodotta da Red On Productions con la coproduzione di Film Srl, la serie è distribuita da Premiere Film ed è stata finanziata da Fondo Audiovisivo Fvg e dall’Arlef. Attualmente gira nel circuito dei festival, dove ha ottenuto i suoi primi successi vincendo il “Best VR Short 2022” al River Film Festival di Padova e il “Best VR Short Film” allo Shorts International Film Festival di Trieste. Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati dal pubblico. Inoltre è stata selezionata al Bilbao International Digital Festival e al Lusca Fantastic Film Festival di Porto Rico.

ARTI PERFORMATIVE – Suns Europe (da giugno a novembre) è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Arlef, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e il contributo dell’Istituto Basco Etxepare, dell’Ambasciata italiana dei Paesi Bassi, delle associazioni Amîs da Mont Quarine e Damatrà, del Cec, Centro Espressioni Cinematografiche. Inoltre, si avvale della collaborazione di numerosi soggetti pubblici e privati quali i Comuni di Artegna, Mortegliano, Moruzzo, Pozzuolo del Friuli e Romans d’Isonzo, l’associazione Amici del Teatro di Artegna, la Società Filarmonica di Pozzuolo del Friuli, il Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch” di Romans d’Isonzo, il circolo Cas*Aupa di Udine e le associazioni Inniò, Babel (Sardegna) e Stichting REUR (Bassa Sassonia). Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

INFO – www.sunseurope.com, Facebook, Instagram

 

“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Udine, dall’arte per le donne operate al seno a tutto Dante e alla Porta Aquileia

Tre importanti iniziative artistico-culturali in programma, tra oggi e domani, a Udine. Vediamo allora in dettaglio di che cosa si tratta.

ANDOS – “L’angoscia, la forza, la rinascita”: questo il titolo di una bella mostra pittorica che viene inaugurata stamane, alle 10.30, alla Galleria Tina Modotti (ex Mercato del pesce) in via Paolo Sarpi, a Udine. Espongono Antonella Peresson, Daniele Bulfone e Sergio Marino (che anche art director). La mostra resterà aperta fino a domenica 15 ottobre con i seguenti orari: venerdi 16-19, sabato e domenica 10-13 e 16-19. La rassegna è stata organizzzata dal Comitato di Udine dell’Andos, l’Associazione delle donne operate al seno, ed è stata promossa e patrocinata dal Comune di Udine. «Il cancro al seno – informa una nota che accompagna l’iniziativa – può colpire ogni donna e, sebbene colpisca principalmente le donne, anche gli uomini possono ammalarsi: l’asportazione di un seno non è solo una demolizione fisica, ma destabilizza cuore e mente. La malattia è una condizione emotiva molto particolare che, per sua stessa natura, stabilisce una differenza tra chi è malato e gli altri. Un aiuto importante in questo senso può venire allora da chi può capire davvero quello che provi: le donne che come te affrontano o hanno superato un tumore al seno, improvvisamente si confidano, costruendo un rapporto di solidarietà e fiducia. Questa mostra ha l’obiettivo di comunicare attraverso l’arte l’essenza di una esperienza, e creare un segno tangibile e permanente che lasci nel tempo aperto e percorribile il ponte fra l’artista e l’osservatore. Unendo la forza e l’emozione evocata dalle immagini regala all’osservatore un momento di riflessione: incoraggia tutti a riconoscere l’importanza della salute e della prevenzione».

Dante e la Divina Commedia.

UNIVERSITA’ – Oggi nell’Aula T9 del Toppo Wassermann, Università degli Studi di Udine (anche online su: https://tinyurl.com/2p8tvapj), nell’ambito del progetto Alimentalamente, c’è il convegno “Legar parole… per modo volubile (Cv IV 6 3): figure e intrecci del lessico dantesco”. Lettura e dintorni, incontri con l’autore, contorni d’arte, echi d’ambiente e assaggi culinari della Toscana e del Friuli Venezia Giulia. Dopo gli indirizzi di saluto del professor Roberto Pinton, magnifico rettore dell’Ateneo friulano, stamane parlano, Linda Borean, direttrice del Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale Uniud; Angelo Rossi, presidente dell’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia (cui si deve l’organizzazione); Gabriella Albanese e Paolo Pontari, dell’Università di Pisa (Il Vocabolario storico del latino di Dante. Fra tradizione e innovazione); Andrea Tabarroni, Università di Udine (Ricognizioni politiche nel lessico latino dantesco); Andrea Bocchi, Università di Udine (Dante e il lessico dantesco della mercatura); Gabriella Albanese e Paolo Pontari (Lettura autobiografica e politica delle Egloge e una nuova proposta di datazione). Dopo la pausa pranzo, dalle 15.30, sono annunciati invece gli interventi di Bruno Figliuolo, Università di Udine (Inediti d’archivio sul “Liber Dantis” di Giovanni Villani e su quello di Cremona); Paolo Cammarosano, presidente del Centro Europeo di Ricerche Medievali, Trieste (La cronologia della composizione della Divina Commedia); Andrea Tilatti, Università di Udine (Codici della “Commedia” in Friuli); Paola Siano, ricercatrice indipendente (Alle origini della “Nuova Filologia” per gli studi danteschi: esperienze e problemi nel carteggio tra Michele Barbi ed Ernesto Giacomo Parodi). Entrambe le iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Torre di Porta Aquileia.

CASTELLI – Domani, 25 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), il Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli Venezia Giulia apre le porte di Torre di Porta Aquileia, storica sede del Consorzio, dalle 14 alle 18. Le visite guidate (40 minuti circa a partire da ogni ora) saranno condotte dall’architetto Roberto Raccanello, presidente del Consorzio.
La Torre di Porta Aquileia, di proprietà comunale, fa parte della quinta ed ultima cortina muraria eretta a difesa della città tra il 1330 e il 1440 racchiudendo in sè tutto l’abitato con una cerchia di 7.117 metri lineari complessivi e la costruzione di nove nuove porte, tra cui porta Aquileia. Essa con Porta Villalta, è l’unica superstite delle tredici porte che collegavano la città con gli assi viari e commerciali più importanti. Nel 1850 esisteva ancora tutta la quinta cinta esterna con 9 torri portaie e ben 32 torri scudate. Con il 1852 la Torre viene giudicata inservibile e abbandonata. Tra il 1870 e 1918 vengono demolite tutte le porte assieme alla cerchia muraria e relative torri scudate, escluse le due porte citate.

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In copertina, l’opera “Constatazione” di Sergio Marino, art director della mostra udinese.

 

Pronti, si parte! Riecco la Maratonina con la StraUdine e la “scalata” al Castello

Pronti, si parte! La Maratonina Internazionale Città di Udine riconquista la sua naturale dimensione, quella di un weekend scandito, fin dal venerdì sera, e quindi da oggi, da numerosi eventi all’insegna dello sport e dell’aggregazione: dopo l’anno di pausa forzata imposto dalla pandemia e la ripartenza – faticosa, contingentata e limitata alla sola mezza maratona – dell’autunno scorso, quest’anno l’evento promosso dall’Asd Maratonina Udinese torna in grande, con tutti i tradizionali appuntamenti collaterali e anche con alcune novità, a cominciare dall’ingresso della Maratonina nel nuovo circuito Fai Poker 10k e 20k, che mette in rete Friuli Venezia Giulia e Veneto.
La data dell’edizione 2022, la 22ma, della Maratonina – che coinciderà appunto con l’avvio del circuito Fai Poker, destinato poi a toccare Trieste, Verona e Palmanova – sarà domenica, 18 settembre, con partenza della mezza alle ore 9.30 da piazza I Maggio, di fronte all’istituto Sello, e arrivo in via Vittorio Veneto. Ma a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, la sera di oggi 16 settembre, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle.

Il saluto del presidente Paolo Bordon.

IL PERCORSO – L’itinerario – velocissimo – su cui si confronteranno gli atleti sarà lo stesso dello scorso anno, sviluppandosi interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori – un migliaio gli iscritti – attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il Colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TRAFFICO E SICUREZZA – Da circa un’ora prima dell’inizio della corsa e fino al termine della stessa piazza della Libertà e via Cavour saranno chiuse con transenne. Le altre strade interessate dalla mezza verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf.
Il percorso sarà diviso in 7 settori, che saranno monitorati da altrettanti responsabili e da personale volontario addetto alla sorveglianza. Sulla sicurezza vigileranno gli agenti del Comando di polizia locale di Udine e ben 200 volontari fra alpini, Protezione civile, Terzo Reggimento Guastatori, volontari dell’Amu e delle associazioni Aquile Bianconere, Maratona Città del Vino, Gruppo Marciatori Udinesi e Radioamatori Italiani (sezione di Udine), sotto il coordinamento della Libertas Grions e Remanzacco. Lungo l’itinerario di gara saranno posizionate 1000 transenne, 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.
Lungo tutto il percorso della mezza maratona e a tutela della sicurezza delle altre gare saranno garantiti dei presidi di assistenza sanitaria resi possibili dal supporto del Lions Club Udine Duomo, che ha messo a disposizione otto medici e un veterinario.

RITIRO PETTORALI – Gli atleti iscritti individualmente potranno ritirare di persona pettorale e pacco gara presso il gazebo appositamente allestito in centro città, domani dalle ore 9 alle 20 e domenica 18 dalle 7.30 alle 8.45.

LA STRAUDINE – Con la Maratonina 2022 torna anche la StraUdine Mega InterSport, corsa e camminata non competitiva – su un tragitto di circa 10 km – che richiama puntualmente moltissimi appassionati. Partenza alle ore 11, da piazza I Maggio: runner esperti, amanti dello jogging e camminatori potranno cimentarsi su un percorso che tocca i punti più belli della città. Iscrizioni (al costo di 12 euro) nelle casette di legno allestite in via Mercatovecchio, fino a un’ora prima dello start della gara. La manifestazione, tra gli altri appoggi, beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

OGGI E DOMANI – Come detto, a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, questa sera, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle. Domani, poi, il primo appuntamento sarà per i più piccoli, che alle ore 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la sempre affollata Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al giorno delle gare non competitive alle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio. Orari sulla pagine Facebook della Maratonina di Udine.

SPETTACOLO MUSICALE – Novità dell’edizione 2022 sarà un vivace intrattenimento musicale in programma domenica: la proposta rientra nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe (ricerca, media, musica, tecnologia), struttura che stimola il rinnovamento dell’offerta musicale e del target di pubblico mediante la programmazione di eventi concertistici anche a carattere multidisciplinare/intersettoriale e di ricerca: protagonisti sono, prevalentemente, musicisti professionisti under 35, che propongono una vera e propria “musica classica d’innovazione”. A esibirsi sul palco di piazza Libertà, fin dalle 8.30, sarà la Rhythm & Blues Band di Cividale, che conta 18 componenti: il gruppo accompagnerà la manifestazione, fino al momento delle premiazioni, con vari intervalli musicali che verranno annunciati dallo speaker. Sarà presente anche Matteo Bevilacqua, direttore artistico di RiMe MuTe.

I PREMI – Il Città Fiera, da sempre al fianco delle associazioni del territorio, insieme al Città Flora Mega Garden Center e al Mega Intersport premierà le categorie di amatori nella StraUdine e nella Corsa con il Cane. In quest’ultima cinque saranno i riconoscimenti Città Flora Mega Garden Center: con 3 sacchi da 12 kg sarà premiato il gruppo più numeroso; gift card Città Flora dal valore di 100 euro, 70 e 50 euro per il primo, secondo e terzo classificato. Previsto infine un Premio Simpatia, una gift card Città Flora da 70 euro. Per la StraUdine, i premi di Mega Intersport e Città Fiera andranno al meno giovane (gift card Mega Intersport dal 100 euro), al più giovane (gift card Mega Intersport da 100 euro) e al gruppo più numeroso (gift card Città Fiera dal valore di 200 euro); infine, Premio Mega Simpatia: una gift card Mega Intersport da 70 euro. In tutte le borse (Città Flora e Mega Intersport) che verranno consegnate prima dell’evento ci sarà inoltre un buono sconto del 10% da spendere all’interno del Mega Intersport e di Città Flora Mega Garden Center.

IL PRESIDENTE – «Ripartiamo in grande, recuperando il programma integrale dell’evento, che il pubblico udinese e friulano ben conosce e che ha dimostrato di apprezzare – afferma il presidente dell’Asd Maratonina Udinese, Paolo Bordon -: ci aspetta dunque un weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione, in una proposta che rispecchia pienamente la mission dell’Associazione Maratonina Udinese, il cui obiettivo è appunto quello di diffondere lo sport a tutti i livelli; in tal senso il ritorno della StraUdine, in particolare, assume un forte significato. Un grazie a tutto lo staff dell’Amu, per l’impegno profuso nell’organizzazione, e ai tanti volontari e al personale di sicurezza, per l’apporto determinante che daranno nelle giornate della manifestazione».
Assieme a Bordon, sono intervenuti alla presentazione dell’edizione 2022 della Maratonina – svoltasi all’Hotel Astoria di Udine – l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg.

ENTI E SPONSOR – La Maratonina di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine e Tavagnacco, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Udine e Gorizia Fiere, Protezione civile regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, Centro nazionale sportivo Libertas, Lions Club Udine Duomo, APD Libertas Grions e Remanzacco, Gruppo Marciatori Udinesi, ASD Maratona Città del Vino, GM Aquile Bianconere, ARI Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco, Associazione RipuliAmoci di Udine, Ana’ Thema Teatro, RiMe MuTe, Associazione Donatori Organi FVG, Croce Rossa Italiana, Associazione Solidarietà e Vita.
Sponsor della manifestazione sono Civibank, Goccia di Carnia, Despar – Eurospar – Interspar, Itas Group Assicurazioni, Mega InterSport, Città Fiera Martignacco, Città Flora Martignacco, Arriva Udine SAF, FUC Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier – DBB Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia – Hotel Friuli, Hotel Posta Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine-Monfalcone, Le Tre Rose Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, Movita fisioterapia Udine, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici, Mirodata Trieste, IFN Tavagnacco, EPS Italia Tavagnacco, Nico abbigliamento, Fitness Island palestre, IdeaMedica, Bassani Immobiliare Udine, Koki Store Tavagnacco, Namedsport integratori, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

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In copertina, la Cronoscalata al Castello di Udine: questa sarà oggi la prima gara della Maratonina 2022; all’interno, la presentazione mentre parla il presidente Paolo Bordon, e immagini della manifestazione degli anni passati.

(Foto Luca Zonch)

UdinEstate, full immersion oggi ai Rizzi con l’arte firmata da Dj Tubet

di Mariarosa Rigotti

Full immersion quest’oggi con l’arte del Dj Tubet: l’occasione arriva dal circolo “Nuovi Orizzonti” ai Rizzi. Una serata nel cartellone della rassegna estiva firmata dallo stesso sodalizio “People – Le persone, il potere, la pace”, all’interno del programma di UdinEstate2022 e realizzato grazie al contributo del Comune di Udine. Così, alle 17, ci sarà un laboratorio di parole e musica dedicato ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, mentre alle 20 è previsto un incontro-concerto in cui, come anticipano gli organizzatori, il rapper friulano «ci parlerà, anche attraverso l’esperienza musicale di Tubet, dello scenario musicale della nostra regione negli anni ’90 e successivi, anche con un paragone rispetto alle attuali tendenze internazionali. La serata affronterà anche l’evoluzione dei linguaggi musicali e della innovatività che lo scenario musicale friulano ha avuto, anche se spesso non giustamente riconosciuto a livello nazionale».
Nel dettaglio, riguardo appunto a questo pomeriggio, si partirà dal presupposto che «la musica è anche la possibilità di esprimere sé stessi in piena libertà, in qualsiasi forma e in qualsiasi lingua: i ragazzi saranno coinvolti dal musicista in un laboratorio che partirà dalle filastrocche della tradizione orale friulana per arrivare fino al rap. La musica sarà quindi l’occasione per raccontarsi e conoscersi, proprio come vuole il concetto di “Hip Hop pedagogy” di cui l’artista è un pioniere in Italia. Infatti, è anche laureato in Psicologia socio-culturale e in Scienze dell’educazione».
Mentre, questa sera, l’artista di Nimis condurrà gli spettatori «a scoprire l’importanza e l’originalità delle esperienze hip hop regionali, spesso all’avanguardia rispetto alla scena italiana e non solo, confrontando lo scenario degli anni ’90 con l’attuale momento storico, in cui l’Eurovision premia un genere come il Folk-Rap che nei nostri territori ha una storia molto ben consolidata».
E non è finita qui. Infatti, i partecipanti potranno ascoltare anche musica composta dallo stesso Dj Tubet che, come è noto, ha firmato l’album “Fin Cumò” dove, in quattordici canzoni utilizza altrettante diverse lingue, e allora il musicista si esibirà «intrecciando la lingua friulana all’italiano e non solo, grazie alle collaborazioni recenti con altri artisti europei ed extraeuropei». Inoltre, come viene ancora ricordato, non mancheranno «gli acclamati giochi di improvvisazione (freestyle) che Dj Tubet è solito fare con gli spettatori delle sue esibizioni».
Una proposta da non perdere, dunque, sulla quale interviene lo stesso artista friulano: «Sarò felice di potermi esibire due volte nella stessa giornata per diversi tipi di pubblico e di essere inserito con questo genere di iniziative nel prestigioso calendario di UdinEstate. Sono entusiasta di poter incontrare i bambini del quartiere e di trasmettere loro divertendoci alcune filastrocche del ricco panorama della tradizione orale friulana». Inoltre, Mauro Tubetti aggiunge: «Entrambi gli appuntamenti susciteranno un senso di rivalsa verso alcune preziose esperienze musicali friulane talvolta poco valorizzate dal panorama culturale regionale e, non… last but not least, la splendida cornice del parco del circolo è il luogo ideale per uno scambio intimo con il pubblico cullati dalla brezza serale e dalla cordialità dei componenti del circolo che da molti anni portano avanti un valido discorso culturale, plurale e aggregativo per le nostre comunità».

Per saperne di più ci sono alcuni riferimenti del circolo che si trova ai Rizzi in via Brescia 3.
cellulare 342.1603107
mail: circolonuoviorizzonti@gmail.com
sito: www.nuoviorizzontiudine.org/
facebook: www.facebook.com/circolonuoviorizzonti
instagram: www.instagram.com/circolonuoviorizzonti/

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In copertina e all’interno due immagini del Dj Tubet che oggi sarà protagonista ai Rizzi.

 

Riecco lo “Yoga Day Udine” con tante proposte al Solstizio d’estate

Lo “Yoga Day Udine” torna in città il 21 giugno! Il programma dell’evento – che gode del patrocinio del Comune di Udine oltre che dello Csen Fvg e che fa parte del calendario di UdinEstate – offrirà quest’anno ben 12 appuntamenti (quattro in più della passata edizione) attraverso i quali provare diverse forme di yoga. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi al singolo evento attraverso la piattaforma eventbrite.it (Yoga Day Udine 2022).

IL 21 GIUGNO – La giornata internazionale dello yoga viene celebrata dal 2014 in ben 193 nazioni. A Udine è proposto dal 2018 dall’associazione Flor De Vida, con Alizia Murador, che dallo scorso anno ha voluto coinvolgere anche il Centro Satyananda Yoga Udine e alcune operatrici: Alessia Serli, Barbara De Benedetto, Nelli Montemarano. A unirsi quest’anno ci saranno nuovi operatori che proporranno ulteriori percorsi: Federica Ceppellotti (yoga e arte per bambini), Marina Comuzzi (yoga in gravidanza) e Simone Tomadini (canti vedici). «Il riscontro dello scorso anno è stato bellissimo. Mettere insieme le forze per uno scopo comune è qualcosa che non si può descrivere, soprattutto a margine di una situazione che ha messo a dura prova tutti», ha sottolineato Murador. Anche quest’anno, dunque, sarà possibile praticare yoga nel corso dell’intera giornata del 21 giugno, da mattina a sera! In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

IL CALENDARIO – Si comincerà al mattino con quattro eventi: dalle 6, al parco Moretti, Simone Tomadini proporrà un appuntamento dedicato ai canti vedici (pranayama e mantra): nella tradizione indiana, come in diverse altre antiche culture, il suono ha infatti da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza. Alle 7 (con ingresso dalle 6.45), nel parco di palazzo Antonini (entrata da via Petracco 8), sede dell’Università degli studi di Udine, ci sarà una lezione di Kundalini come insegnato da Yogi Bhajan® con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida. Alla stessa ora, ma al parco Moretti, Alessia Serli terrà invece una lezione di Vinyasa yoga. Stessa location, ma dalle 9, che ospiterà Marina Comuzzi con lo yoga in gravidanza. A partire dalle 17 si entra nel vivo della manifestazione con un triplo appuntamento dedicato ai più piccoli: uno (Il mandala delle emozioni) è in programma nella splendida cornice del parco Baden Powell, in via Duchi d’Aosta 15, con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine; al parco Moretti, invece, ci sarà Federica Ceppellotti (con YogaOOm Esperienze per cuori luminosi) che alle 17 proporrà una lezione di yoga e arte per i piccoli dai 4 ai 6 anni; mentre alle 18 per i più grandicelli, dai 7 ai 12 anni. La giornata proseguirà alle 19, al parco Moretti, con una lezione di hatha yoga condotta da Nelli Montemarano. Alla stessa ora, al parco Baden Powell, Alessia Serli proporre un appuntamento con lo Ying yoga. E ancora, alle 19, Barbara De Benedetto sarà in piazza XX settembre l’Anusara yoga. La giornata si chiuderà alle 19.30, in piazza Venerio, con Alizia Murador e la sua lezione di Iyengar® yoga. Alle 20.30, al parco Moretti, Simone Tomadini chiuderà con un nuovo appuntamento dedicato ai canti vedici.

L’EVENTO – Gratuito, l’evento è aperto a tutti curiosi, principianti (anche assoluti!) che abbiano voglia di sperimentare la pratica dello yoga o provare il beneficio offerto dal canto dei mantra (canti vedici), ma anche agli esperti che vogliono passare una giornata all’insegna della pratica in una piazza o un giardino pubblico del centro di Udine. Per l’attività è richiesta una buona condizione fisica e di salute, un abbigliamento comodo e l’uso di un tappetino, ed eventuali supporti, personali. Ogni lezione durerà indicativamente un’ora. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. Per maggiori informazioni: yogadayudine@gmail.com .

IL SOLSTIZIO – Il 21 giugno ricorre il Solstizio d’estate: una data che riveste un grande significato per molte nazioni del mondo. Nella mitologia indiana il 21 giugno può essere considerato il giorno della nascita dello Yoga: il giorno in cui Shiva, dio ma anche primo Yogi (Maestro), primo Guru, iniziò a trasmettere la disciplina dello Yoga ai suoi discepoli. Non è quindi un caso se la sequenza di asana più famosa dello Yoga è ‘Saluto al sole’, in sanscrito Surya Namaskar.

IN BREVE – Tutte le lezioni avranno durata di circa un’ora, saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a yogadayudine@gmail.com oppure iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

GLI APPUNTAMENTI

Dalle 6, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.
Dalle 7, al parco di palazzo Antonini UniUd (entrata da via Petracco 8), Kundalini con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida.
Dalle 7, al parco Moretti, Vinyasa yoga con Alessia Serli.
Dalle 9, al parco Moretti, yoga in Gravidanza con Marina Comuzzi.
Dalle 17, al parco Baden Powell, Satyananda Bimbi (Il mandala delle emozioni) con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine.
Dalle 17, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 4 ai 6 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 18, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 7 ai 12 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 19, al parco Moretti, Hatha Yoga con Nelli Montemarano
Dalle 19, al parco Baden Powell, Yin yoga con Alessia Serli.
Dalle 19, in piazza XX settembre, Anusara yoga, con Barbara De Benedetto.
Dalle 19.30, in piazza Venerio, Iyengar® yoga, con Alizia Murador.
Dalle 20.30, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.

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In copertina, esercizi di yoga in piazza Matteotti (San Giacomo) nel cuore di Udine.

Occupazione del suolo pubblico a Udine. Confesercenti: no al salasso con la tassa

A marzo la Giunta comunale di Udine aveva prorogato, fino al prossimo 30 giugno, l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione suolo pubblico. Fino ad allora gli esercenti non dovranno sborsare nulla per l’utilizzo dei loro plateatici esterni. Dal primo luglio le cose dovrebbero però cambiare, tanto che da Confesercenti Udine, per voce del suo presidente, Marco Zoratti, arriva un appello al Comune: reintrodurre la tassa con gradualità, chiedendo agli esercenti non oltre il 50% del dovuto per tutto il 2022, in caso contrario si rischia un vero e proprio salasso.


«La tassa dovrebbe essere ripristinata dal primo luglio – ha spiegato Zoratti -, ma i costi saranno inevitabilmente maggiori di quelli del 2019. La stragrande maggioranza degli esercenti, infatti, si è dovuta “allargare” all’esterno per poter sopravvivere. Le regole imposte dell’emergenza sanitaria hanno contingentato i numeri, limitando di moltissimo gli spazi interni dei locali. Baristi, ristoratori e osti sono dunque stati costretti a investire per dei dehor esterni capaci di ospitare i propri clienti. Una decisione che – e ci tengo a precisarlo – non è servita ad aumentare i guadagni. Si è trattato di una scelta necessaria per poter “semplicemente” sopravvivere a due anni che hanno messo in grave difficoltà un intero settore. È per tutte queste ragioni e in considerazione dell’attenzione dimostrata dalla Giunta fino a oggi, che chiedo di introdurre la tassa per l’utilizzo del suolo pubblico con gradualità, chiedendo agli esercenti il versamento, per tutto quest’anno, del solo 50%, in caso contrario la stangata potrebbe essere davvero pesante per molti».

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In copertina, un locale con dehor in una zona centrale del capoluogo friulano; all’interno, Marco Zoratti, presidente Confesercenti Udine.