Tarcento, i Fisarmonicisti di Pividori celebrano Santa Cecilia: sabato ritorna in Teatro la Rassegna internazionale che festeggia i suoi primi dieci anni

Provengono dall’Ucraina, dal Montenegro e dal Perù i musicisti ospiti a “Uniti dalla fisarmonica”, la rassegna musicale internazionale giunta alla sua decima edizione organizzato dal Gruppo Fisarmonicisti Tarcento diretto da Massimo Pividori. La kermesse è in programma sabato prossimo, 22 novembre, giorno di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, alle ore 20.30 nella Sala Teatro Margherita in via Marinelli, evento ad ingresso gratuito realizzato con il patrocinio del Comune di Tarcento ed il sostegno di Pigini e Bugari, ditte costruttrici di strumenti a mantice tra le più rinomate al mondo.

Joko Mićković

Daniel Chiyan Leon Alvarado

I talentuosi virtuosi invitati a questa réunion condotta dal musicologo Alessio Screm che ha già ospitato eccellenti maestri provenienti da Russia, Stati Uniti, Francia, Austria, Slovenia, Italia, Serbia e Cina, sono il fisarmonicista ucraino Mykhailo Sheiko, già direttore musicale del teatro di canto e danza popolare “Melana” e docente all’Accademia della Cultura di Kharkiv, il montenegrino Joko Mićković, che attualmente si sta perfezionando al Conservatorio Tartini di Trieste, già laureato all’Accademia Nazionale di Cetinje e vincitore di importanti premi internazionali, tra cui il British College of Accordionists International Competition ed il Trophée Mondial 2022. Proviene invece dal Perù il giovane e pluipremiato violinista Daniel Chiyan Leon Alvarado, anche lui in corso di perfezionamento al conservatorio giuliano dopo aver compiuto gli studi al Colegio Peruano Chino Diez di Lima: il giovane musicista sudamericano sostituisce il friulano Daniel Longo che a causa di una sovrapposizione di impegni, sorta in seguito al cambio di data del concerto tarcentino (inizialmente previsto per il 15 novembre), ha dovuto purtroppo rinunciare alla serata. La sua presenza era stata, infatti, annunciata al termine del bellissimo concerto che aveva tenuto, proprio con i Fisarmonicisti di Massimo Pividori, l’8 settembre scorso nel Santuario delle Pianelle a Nimis.
La scaletta della serata prevede l’esecuzione dei più vari repertori musicali, dalla musica popolare alle musiche dal mondo, dagli arrangiamenti dei grandi capolavori della classica alla musica contemporanea, a dar forza a questa serata di condivisioni e d’amicizia, tra gli appuntamenti più attesi della programmazione culturale di Tarcento. A condividere il palcoscenico con gli ospiti internazionali sarà l’ensemble Flocco Fiori dell’associazione Gruppo Fisarmonicisti, una fisorchestra guidata dal fisarmonicista e compositore, docente e direttore artistico della manifestazione, Massimo Pividori. La formazione è nata nel 2007 in onore del grande fisarmonicista friulano Belfiore Flocco (1927-2002), nome d’arte Flocco Fiori, concertista di fama internazionale ed illustre insegnante che, dopo molti anni dedicati all’attività concertistica ed ai concorsi, ha fortemente voluto creare una nuova generazione di fisarmonicisti che ben rappresentino il suo stile e la sua tecnica. L’Ensemble ha al suo attivo diversi concerti in Italia ed all’estero, ed il suo repertorio spazia dalle trascrizioni delle più belle pagine di compositori classici come Vivaldi, Pachelbel e Brahms, fino a Morricone, Piazzolla, Bernstein e composizioni originali. Tutte le informazioni sono sul sito gruppofisarmonicistitarcento.it e sulle pagine social del gruppo.

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In copertina e all’interno il Gruppo Fisarmonicisti Tarcento diretto dal maestro Massimo Pividori.

Il weekend con “Castelli Aperti in Fvg”: da oggi un invito a visitare 19 dimore

Oggi e domani torna Castelli Aperti Fvg con la 38ma edizione dell’appuntamento più atteso per scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso manieri, dimore e parchi privati e pubblici, normalmente chiusi al pubblico. Sono 19 le dimore che apriranno le porte grazie al lavoro del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia con due novità: Villa Ottelio Savorgnan (Ariis) di proprietà del Comune di Rivignano Teor che aprirà i magazzini del sale, e il Castello Valentinis di Tricesimo, proprietà della Diocesi di Udine dato in gestione al Comune di Tricesimo.

Tricesimo

Spilimbergo

Villalta


“I proprietari privati hanno sostenuto per secoli gli oneri della conservazione di questi impegnativi complessi, unitamente alle amministrazioni comunali – sottolinea il presidente del Consorzio Roberto Raccanello – grazie a Castelli Aperti, lavorano per la valorizzazione, la diffusione della conoscenza e la rianimazione di tali monumenti, proponendo anche eventi collaterali con degustazione di prodotti locali che promuovono il legame col territorio. Queste proprietà sono matrici dello sviluppo territoriale storico della nostra Regione e costituiscono un grande, insostituibile, sostegno per l’azione che fa il Ministero nella tutela del patrimonio culturale nazionale.”
Durante le visite, è possibile scoprire i dettagli più interessanti della storia di ogni castello: a far da guida sono gli stessi castellani che condurranno il pubblico in un viaggio all’insegna dell’arte e dell’architettura, unito alle curiosità sulla dimora e sugli aneddoti che si tramandano di generazione in generazione.
Sono quattordici i manieri in provincia di Udine: Castello di Aiello, Castello di San Pietro di Ragogna, Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Strassoldo di Sotto, Castello di Villalta (Fagagna), Castello Savorgnan di Brazzà, Casaforte la Brunelde (Fagagna), Rocca Bernarda (Premariacco), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di S. Vito al Torre), Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor), Palazzo Romano (Manzano), Castello di Ahrensperg (Pulfero) e i già citati Castello di Tricesimo e Villa Ottelio Savorgan (Rivignano Teor).
Tre in provincia di Pordenone: Palazzo Panigai Ovio (Pravisdomini), Castello di Cordovado e il Castello di Spilimbergo
Due in provincia di Gorizia: Castello di San Floriano (S. Floriano del Collio) e la Rocca di Monfalcone.
Grazie all’opera del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia e all’impegno dei singoli proprietari, la sicurezza del pubblico sarà sempre garantita.

Ogni dimora potrà gestire gli accessi con diverse modalità a seconda delle esigenze e degli spazi e alcune saranno visitabili su prenotazione. Sul sito www.consorziocastelli.it sono pubblicate le regole per l’accesso e per l’eventuale prenotazione per ogni dimora.
Il prezzo varia dai 7 ai 10 euro (3,5 per i bambini dai 7 ai 12 anni) a seconda di ogni castello e delle attività proposte ai visitatori.
È possibile chiedere informazioni telefonando ai numeri 0432-288588 e 328 6693865, o scrivendo una mail a visite@consorziocastelli.it

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In copertina e qui sopra due immagini di Villa Ottelio Savorgnan in riva al fiume Stella. (Foto Roberto Pighin)