La “Foresta dei Giusti” ricorda Ashe stamane a San Giovanni al Natisone

Oggi i più forti tennisti del mondo giocano nell’Arthur Ashe Stadium, il campo centrale di Flushing Meadows, sfidandosi per la competizione di un pilastro del grande Slam, l’Us Open. L’afroamericano Arthur Ashe non è stato solo un tennista leggendario, ha fatto della sua vita un esempio di impegno attivo su vari fronti, dall’apartheid alla sensibilizzazione sull’Hiv/Aids, due questioni cruciali degli anni nei quali ha consolidato la sua carriera sportiva. Per questo il suo nome è stato inserito nel circuito internazionale della “Foresta dei Giusti”, il “Gariwo Network” che è partner del nuovo progetto “La Foresta dei Giusti” in Friuli Venezia Giulia, ideato e promosso da Damatrà onlus con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – asssessorato alla Cultura, insieme a 9 municipalità coordinate dal Comune di Spilimbergo.
Ad Arthur Ashe sarà dedicata la prossima tappa del progetto, in programma a San Giovanni al Natisone stamane: alle 10 nel Parco giochi di Viale delle scuole un albero – un Prunus Cerasifera, un rigoglioso “amolo” della famiglia delle rosacee – sarà intitolato appunto al grande tennista, e grazie alla sinergia avviata con l’Amministrazione sangiovannese alla cerimonia prenderanno parte 35 giovani studenti della locale media, coinvolti nei mesi scorsi nelle fasi di ricerca intorno a questa iniziativa. L’intitolazione, proposta nell’ambito dell’articolato cartellone “La memoria del legno 2025”, è aperta alla partecipazione del pubblico. Gli studenti racconteranno la storia di Artur Ashe e tutti, grazie all’uso di smartphone e cuffie audio, potranno ascoltare le informazioni su chi si prende cura delle foreste in Friuli Venezia Giulia, racconti che diventeranno un podcast a cura dei giovani artisti di Invasioni creative, online dal mese di giugno sul sito https://lamemoriadellegno.damatra.com

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In copertina e all’interno due immagini del grande tennista Arthur Ashe.

Domani a Premariacco il libro Le spiritate di Verzegnis: la Carnia nel racconto di Raffaella Cargnelutti

Settimo appuntamento per la rassegna “Donne!”, viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane, che fa tappa alla sala Cag di Premariacco domani 9 marzo, alle 18. Attraverso la lettura di brani tratti da “Le spiritate di Verzegnis” (Mursia editore) di Raffaella Cargnelutti, l’autrice e Silva Ganzitti faranno luce su uno dei capitoli meno conosciuti e più intriganti della storia del Friuli. Fra storia e superstizione, si inoltreranno in un territorio spinoso, quello della malattia mentale, le cui suggestioni innescano reazioni a catena spesso impossibili da frenare. La rassegna è organizzata dalle delegate alle Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.
«Verzegnis 1877. Un gruppo di fanciulle – si legge in una breve presentazione del libro di Raffaella Cargnelutti – mostra i segni di un turbamento anomalo che coinvolge corpo e spirito. Il disturbo passa da una all’altra come un morbo e il contagio non sembra fermarsi né diminuire d’intensità nelle giovani colpite. Il vecchio parroco della comunità, di recente affiancato dal giovane don Raffaele, fatica a comprendere la natura di un malessere che trasforma le fanciulle in indemoniate senza posa».

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In copertina, la scrittrice Raffaella Cargnelutti; all’interno, il suo libro.

Torre-Natisone, l’ultimo giorno di Carnevale a Nimis e San Giovanni: molta attesa per la mega-lotteria

(g.l.) Questo insolito Carnevale “tutto pioggia” sta dunque per congedarsi. Oggi in Friuli c’è il “Sevrut” o “Carnevalut”, domani invece il “Carnevalon” che finalmente ci riporterà il tanto atteso bel tempo. Proprio l’ultimo giorno, ma meglio che niente. E ora gli ultimi richiami festaioli, fra i paesi segnalati dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža presieduto da Gianfranco Specia, provengono soltanto da Nimis e San Giovanni al Natisone, e sono tutti concentrati proprio nella giornata di domani. Allora vediamoli.

La Panda della Lotteria di Nimis.

NIMIS – Purtroppo, Nimis ha dovuto rinunciare alla tanto attesa sfilata, ma in compenso l’ampio tendone in piazza 29 Settembre ha sempre fatto il “pieno”. Ieri, in particolare, c’è stato un bellissimo pomeriggio animato dalla Banda di Vergnacco e dal gruppo Splumats – che avrebbero dovuto aprire il corso mascherato – con tantissima gente che si è comunque divertita fino a tardi. Oggi pausa, per cui l’invito è tutto per domani sera, ultimo giorno di Carnevale: dalle ore 21.30 ci saranno le hit degli anni 2000, con la premiazione della miglior maschera singola e del miglior gruppo mascherato. Ma prima della musica occhi tutti puntati sulla estrazione della mega-lotteria, la grande novità di questa edizione del Carnevale di Nimis che promette fantastici premi tra cui una Fiat Panda, esposta dall’Epifania sul piazzale del Duomo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per ulteriori informazioni 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani, dalle 15 alle 18, all’auditorium “Maria Fausta Zorutti”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i piccoli sangiovannesi ci saranno crostoli, giochi e animazione.

Con queste ultime, festose ed invitanti proposte, scenderà, dunque, il sipario sul Carnevale 2024 – che, oltre a Nimis e a San Giovanni, ha invitato a Reana del Rojale, San Pietro e Valli del Natisone, Attimis e Buttrio – dando appuntamento al prossimo anno. Che per fortuna non sarà bisestile…

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In copertina, la Banda di Vergnacco (qui alla sfilata 2023) è stata molto applaudita ieri pomeriggio sotto il tendone di Nimis.