I Codutti antica famiglia del Friuli stasera saranno raccontati in un libro a Moruzzo

(g.l.) Codutti? Certamente è uno dei cognomi storici più noti e diffusi sotto il Castello di Udine, simbolo della Piccola Patria. E a questa casata uno scrittore che si chiama proprio così ha voluto dedicare un libro, tanto che è nato “I Codutti antica famiglia del Friuli – La storia di una stirpe le cui origini si perdono nel Medio Evo e giungono fino ad oggi”, pubblicato dalla casa editrice L’Orto della Cultura di Pasian di Prato.
Il volume di Stefano Codutti sarà presentato proprio oggi, 17 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio di Moruzzo. Interverranno Renzo Driussi, assessore comunale alla cultura; Maura Pontoni, referente editoriale; Mariangela Toppazzini, ex docente di lettere, nonché storica del Friuli Collinare e già presidente dell’Università della Libera Età di Moruzzo; Walter Tomada, giornalista, scrittore, storico e professore di lettere.
“Questa è la storia di un’antica famiglia friulana- scrive proprio la professoressa Toppazzini – raccontata con impegno e passione da uno dei suoi figli. L’autore non racconta solo dei Codutti, ma partecipa attraverso i suoi antenati alla storia di una comunità più ampia radicata in Friuli negli ultimi otto secoli evidenziando squarci di un Friuli non da tutti conosciuto, come il passaggio di Dante e Leonardo da Vinci per il Friuli e quando a Udine viene istituita l’antica fiera di San Canciano. Così attraverso una piacevole narrazione di storie non solo private induce il lettore ad approfondire una storia di più ampio raggio”.
L’incontro, patrocinato dal Comune di Moruzzo, beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Aps Klaris invita a parlare a Moruzzo della leggerezza nella genitorialità

“Errare Humanum Est. Sbagliando si impara…”, il progetto dell’Aps Klaris dedicato alla necessità di non aver paura di sbagliare e di sbagliare per imparare a vivere meglio, continua anche a gennaio, con le sue ultime attività. Dopo i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti la scorsa primavera a Martignacco, le prime conferenze pubbliche del suo cartellone che hanno avuto luogo martedì 22 novembre a Mereto di Tomba e mercoledì 30 nel municipio di Reana del Rojale e le prime due trasmissioni su Radio Onde Furlane, in modulazione di frequenza e in streaming a fine novembre e a metà dicembre, ora proseguono i percorsi formativi per imparare a “sbagliare bene”, tra radio, eventi pubblici e laboratori con gli adolescenti.
L’ultima parte dell’iniziativa, realizzata da Klaris con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia mediante Asugi – Area Welfare di Comunità e con il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco e dell’Asp Daniele Moro, è stata inaugurata in questi giorni con la terza delle quattro trasmissioni radiofoniche su Radio Onde Furlane, nel corso della quale il tema della paura e della necessità di sbagliare viene affrontato con lo psicologo Marco Pangos, che già in passato ha collaborato con l’Apas Klaris nell’ambito di un altro progetto intitolato PeDiA – Pedagogia del Dialogo e dell’Ascolto.
Ora sono al via anche i laboratori formativi per adolescenti di “Errare Humanum Est. Sbagliando si impara…”, realizzati dalla psicologa Giulia Stuani con i ragazzi dei centri di aggregazione di Mereto di Tomba – dopo mercoledì scorso anche lunedì 16 gennaio – e Carlino, lunedì 23.
Mercoledì 18 gennaio, invece, è prevista la terza conferenza pubblica dedicata a genitori ed educatori. L’appuntamento è fissato per le 18.30 nel Palazzo del Comune di Moruzzo. Il titolo dell’incontro, condotto da Giulia Stuani, è Riscoprire la leggerezza nella genitorialità. La partecipazione è libera e gratuita.
“Errare Humanum Est. Sbagliando si impara…” si concluderà la settimana successiva con l’ultima puntata della trasmissione radiofonica su Onde Furlane, curata e condotta da Marco Stolfo, in programmazione sui 90.0 Mhz, sui 90.2 Mhz e sui 105.6 Mhz e in streaming lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14, e con la conferenza finale prevista mercoledì 25 alle 17.30 nella Biblioteca comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto. All’iniziativa collabora il Club per l’Unesco di Udine.

Ulteriori informazioni sono disponibili in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris