“Editori in Villa”, appuntamento domani all’Antico Foledôr Boschetti della Torre: sarà grande protagonista la cultura Fvg

Torna a Manzano “Editori in Villa”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia e giunta alla sua terza edizione, che riunirà domani, 16 novembre, gli editori indipendenti della regione per una giornata interamente dedicata al libro e alla cultura. L’appuntamento si terrà all’Antico Foledôr Boschetti della Torre di via Natisone, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Manzano e della Biblioteca comunale “Caterina Percoto”. L’ingresso è libero per tutta la giornata, dalle 10 alle 20 (inaugurazione alle ore 10.30).
Saranno presenti dodici case editrici del territorio – Aviani & Aviani, Edizioni Segno, Gaspari Editore, Kappa Vu Edizioni, L’Orto della Cultura, Mladika, Qubì Editore, Qudu Libri, Tiglio Edizioni, Vita Activa Nuova Aps, White Cocal Press e Založništvo Tržaškega Tiska – con tavoli espositivi e numerose novità che spaziano dalla storia alla narrativa, dalla poesia alla saggistica, dalla fotografia alla cucina, fino alle produzioni in friulano e sloveno. La giornata proporrà un ricco programma di incontri con autori e autrici, a testimonianza della varietà e vitalità della piccola editoria regionale:

11:15–11:55 La collana Mittelcook, i libri di cucina che vanno oltre il ricettario – con Fabiana Romanutti (Qubì editore)
14:30–15:10 Un sottile filo di luce. Le novelle di Caterina Percoto per il lettore di oggi – con Elisabetta Feruglio (L’Orto della Cultura)
15:15–15:55 Incontro con l’autore – Edi Fabris dialoga con Annalisa Anastasi (Aviani & Aviani)
16:00–16:40 Quanto costa il tempo di Catrin Simeth, con Martina Fullone (Vita Activa Nuova)
16:45–17:25 RIP – Ridi in pace. Le comiche avventure e disavventure di un becchino – con Davide Destradi e Diego Manna (White Cocal Press)
17:30–18:10 Boschi senza confini – con Umberto Sarcinelli e il fotografo Lucio Tolar (Tiglio Edizioni)
18:15–19:35 Porzûs 1945. Prove di Gladio sul confine orientale – L’ultima inchiesta – con Alessandra Kersevan e lo storico Marco Puppini (Kappa Vu Edizioni).

“Editori in Villa” conferma la vocazione dell’Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia nel promuovere un modello di editoria indipendente, radicata nel territorio ma aperta al dialogo con il mondo. Un comparto che continua a distinguersi per qualità, pluralismo e cura editoriale, mantenendo vivo il rapporto diretto tra autori, editori e lettori. Durante la giornata sarà inoltre possibile degustare i vini della Cantina Ca’ Lovisotto e un caffè pomeridiano in compagnia degli editori.

Info: Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia
+39 331.2323113 – segreteria@editorifvg.it
Associazione Editori del Friuli Venezia Giulia
via Carducci 9/A 33100 Udine www.editorifvg.it
fb: Associazione Editori del FVG

Ecco il primo “Festival delle Meraviglie” a Villa Romano: una domenica giornata tutta dedicata al benessere e al territorio

Domenica prossima, 29 giugno, Villa Romano, a Case di Manzano, aprirà le porte a una giornata speciale dedicata al benessere, allo stile e all’identità del territorio. È il Festival delle Meraviglie, promosso dal Distretto del commercio Friuli orientale, evento gratuito aperto a tutti, che intreccia esperienze sensoriali, degustazioni, momenti dedicati alla moda e al lifestyle, in un contesto unico, immerso nella storia e nella natura.
«Questa iniziativa valorizza il tessuto produttivo locale, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile – evidenzia Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine, Comune capofila –. Il Distretto è una rete viva di imprese e persone, e questo evento ne è la perfetta espressione».
A fare gli onori di casa sarà, dunque, il Comune di Manzano, che accoglie con entusiasmo l’iniziativa e la sostiene. «Villa Romano è il palcoscenico ideale per un evento che unisce cultura, tradizione e innovazione. Siamo felici di ospitare un appuntamento che fa bene al territorio e alla comunità», commenta l’assessore alle attività produttive Annamaria Chiappo.
La manifestazione avrà inizio alle la mattina, alle 11, terminerà attorno alle 17.30. Un’esposizione di auto d’epoca sarà aperta per tutta la giornata, che si articolerà su tre momenti principali: Vivi Bene in Villa (benessere e lifestyle), Degusta (sapori del territorio) e la selezione regionale di Miss Italia Fvg che culminerà con l’elezione della Miss del Distretto delle Meraviglie. Per info: https://distrettocommercio.friuliorientale.com/.
Il Distretto delle meraviglie vede operare in sinergia 12 Comuni dell’area: Buttrio, Chiopris-Viscone. Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine (capofila), Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, San Giovanni al Natisone e Trivignano Udinese, la Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Udine e Banca 360Fvg.

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In copertina, uno scorcio della storica Villa Romano a Case di Manzano.

Go!2025, il Giro d’Italia è in arrivo nell’Isontino: stasera Manzano vivrà il clima d’attesa con Dino Persello

(g.l.) Il Giro d’Italia, finalmente, sta per arrivare in Friuli Venezia Giulia con la mitica tappa che sabato 24 maggio si concluderà a Nova Gorica e Gorizia, quale omaggio degli sportivi del pedale alla Capitale europea della Cultura, la prima a carattere transfrontaliero contraddistinta dal logo Go!2025. Un clima d’attesa non da poco, davvero elettrizzante, e che sarà bello poterlo vivere questa sera con Dino Persello, il quale a Manzano – località, appunto, di passaggio dei “girini” – propone la sua terza puntata di “Aspettando il Giro…”, dopo le riuscitissime serate di Clauiano e Talmassons. L’appuntamento, con ingresso libero, è alle 20.30 all’antico Foledor Boschetti della Torre di via Natisone ed è sostenuto dal Comune di Manzano. «La catena della bicicletta è l’unica catena che ci rende liberi», afferma Dino Persello che, come è noto, propone anche lo spettacolo odierno nell’ambito dell’ormai collaudato programma “Ciclismo è poesia”. L’ultima serata sarà sabato a Sacile a commento dell’arrivo della carovano rosa nell’Isontino italo-sloveno, ma anche in vista della tappa che il giorno successivo, domenica 25 maggio, andrà da Fiume Veneto ad Asiago, quindi dal Pordenonese al Vicentino.

# Oggi 22 maggio, ore 20.30 – Antico Foledôr Boschetti-della Torre, Manzano
# Sabato 24 maggio, ore 20.30 – Ex Chiesa di San Gregorio, Sacile
Gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

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In copertina, l’attore e regista sandanielese Dino Persello atteso stasera a Manzano.

Dalla donazione del midollo osseo ai benefici del digiuno oggi in Fvg

In Friuli Venezia Giulia una nuova edizione di “Match It Now”: la campagna di sensibilizzazione dell’Associazione donatori di midollo osseo. L’obiettivo è quello di informare e coinvolgere, in particolare i giovani, tra i 18 e i 35 anni e far comprendere loro l’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto. Si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (IBMDR) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – in ciascuna delle quattro province. Oggi, 28 settembre, i volontari saranno presenti a Trieste, dalle 10 alle 19, in via Amilcare Ponchielli; ma anche a Udine, in piazza Matteotti fino alle 20. La settimana. seguente, il 5 ottobre, saranno invece a Pordenone, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 20; e al Tiare Shopping di Villesse, dalle 10 alle 19.
Lo scorso anno – in cui peraltro si sono festeggiati anche i primi 30 anni di attività di Admo Fvg – si sono iscritti al registro IBMDR ben 1116 nuovi donatori, portando il Friuli Venezia Fiuli al quarto posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Dall’inizio del 2024, sino a oggi, siamo arrivati a circa 900 iscritti in regione. L’auspicio è quello di superare i numeri dello scorso anno, soprattutto in vista dell’inizio dell’attività scolastica e, di conseguenza, del nostro ritorno negli istituti scolastici della regione per l’attività di sensibilizzazione dei più giovani», ha chiarito la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo.
Possono infatti diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato Paola Rugo. Da precisare, poi, che midollo osseo e midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata. Per maggiori informazioni: www.admofvg.it

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“Evoluzione delle pratiche di digiuno in ambito scientifico e culturale” è il titolo del convegno programmato stamane fino alle ore 13.30, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, e organizzato dalle Società scientifiche Adi, Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica, e Fadoi – Federazione Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, sezioni Fvg, con l’importante e generoso supporto della Fondazione Abbazia di Rosazzo. L’obiettivo del convegno è quello di far conoscere il significato del digiuno come strumento di salute.
Ma come agisce il digiuno e quale ne fu l’origine? Agisce attraverso un passaggio metabolico dall’utilizzo di glucosio a quello di acidi grassi e corpi chetonici, molecole quest’ultime di più piccole dimensioni di quelle dei grassi in grado di attraversare la barriera encefalica, raggiungere il cervello e fornirgli energia. Tali composti sono prodotti dall’organismo qualora le quote di zuccheri siano deplete. Questo passaggio ha avuto origine in risposta a periodi in cui gli umani attraversarono fasi, anche prolungate, di digiuno, o comunque di restrizione calorica a seguito di condizioni ambientali molto difficili, indotte da importanti oscillazioni climatiche avvenute nel pleistocene. Il digiuno, secondo una teoria, avrebbe favorito l’evoluzione dell’encefalo degli umani con incremento notevole delle capacità cognitive, comprese quelle relative alla cooperazione sociale, alla memoria spazio temporale e alla produzione, sempre più articolata, di strumenti in legno e pietra da utilizzare per la caccia e il trattamento dei cibi. Il digiuno fornendo substrati per i muscoli scheletrici avrebbe favorito anche la resistenza fisica necessaria negli habitat difficili . Questi effetti attivati proprio nelle condizioni di carenza alimentare avrebbero reso gli umani più efficaci nel procurasi il cibo e sopravvivere con evidenti vantaggi evolutivi. Il digiuno presenta poi altre importanti ricadute per la salute, come evidenziato da numerose ricerche in questo campo, alcune da approfondire: riduce lo stress ossidativo e i processi infiammatori, favorisce la riparazione dei danni al Dna, aumenta l’autofagia cellulare, ovvero l’eliminazione delle parti senescenti, permette il controllo del peso corporeo e dei parametri associati al rischio cardiovascolare, neoplastico e neurodegenerativo con demenza. Infine, il digiuno può ritardare l’invecchiamento e aumentare la longevità, in condizioni di salute, come dimostrato soprattutto in modelli animali. Oggi più che mai, tuttavia, l’offerta alimentare è elevata e di facile accesso e gli umani seguono uno stile di vita che favorisce un consumo frequente, spesso abbondante, anche di cibi ad alto contenuto energetico non bilanciato dalla frequente sedentarietà, con orari sregolati, facendo presumibilmente venir meno i benefici attribuiti a intervalli di tempo liberi dal cibo. Ma in che modo il digiuno viene implementato? Va tenuto presente che il digiuno esplica i suoi effetti qualora venga esteso alle 16-18 ore dall’ultimo pasto.

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In copertina, volontari dell’Admo Fvg impegnati “Match It Now”.

Anche Manzano e Torreano nell’Aclif che ora conta 147 Comuni. Il presidente Sergon: li coinvolgeremo sul friulano

Salgono a 147 i Comuni aderenti all’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana, sorta nel 2015 e unica realtà istituzionale che unisce le comunità dove è parlata e riconosciuta la lingua friulana. I nuovi ingressi sono del Comune di Manzano, centro noto a livello internazionale per la sua industria del legno e dell’arredo, e di quello di Torreano, realtà famosa per le sue cave da cui si estrae la pregiata pietra piasentina, nonché per le produzioni vinicole d’eccellenza (come anche Manzano). Adesioni avvenute qualche settimana fa ma che, per il rispetto del periodo elettorale, l’Assemblea annuncia solo ora.
“Diamo il benvenuto a Manzano e Torreano nella nostra grande “famee”- sottolinea il presidente dell’Assemblea, Daniele Sergon, da poco rieletto sindaco di Capriva del Friuli -, a cui le amministrazioni comunali hanno scelto di aderire. Come non ci stancheremo mai di ricordare che, far parte dell’Aclif è una libera scelta dei Comuni, una decisione che nasce e cresce dal basso. Coinvolgeremo, come fatto già in passato con gli altri nuovi Comuni aderenti, anche Manzano e Torreano nei nostri progetti: convegni e corsi di formazione per gli enti locali, scambi di esperienze con le altre minoranze linguistiche d’Italia, iniziative per aiutare i Comuni a diffondere l’uso della lingua friulana e la conoscenza della cultura, sostegno a programmi radiotelevisivi”.

I Comuni aderenti all’Aclif sono: Aiello del Friuli, Amaro, Aquileia, Arba, Arta Terme, Artegna, Aviano, Basiliano, Bertiolo, Bicinicco, Buja, Buttrio, Camino al Tagliamento, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Capriva del Friuli, Carlino Casarsa della Delizia, Cassacco, Castelnovo del Friuli, Castions di Strada, Cavasso Nuovo, Cavazzo Carnico, Cercivento, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Chiusaforte, Cinto Caomaggiore, Claut, Clauzetto, Codroipo, Colloredo di Monte Albano, Comeglians, Cordovado, Cormòns, Corno di Rosazzo, Coseano, Dignano, Dogna, Dolegna del Collio, Fagagna, Fanna, Farra d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Frisanco, Gemona del Friuli, Gonars, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Lauco, Lestizza, Lignano Sabbiadoro, Majano, Maniago, Manzano, Mariano del Friuli, Martignacco, Medea, Meduno, Mereto di Tomba, Moggio Udinese, Moimacco, Monfalcone, Montenars, Moraro, Morsano al Tagliamento, Mortegliano, Moruzzo, Mossa, Muzzana del Turgnano, Osoppo, Ovaro, Pagnacco, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Paluzza, Pasian di Prato, Paularo, Pavia di Udine, Pocenia, Pontebba, Porpetto, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Precenicco, Premariacco, Prepotto, Ragogna, Raveo, Reana del Rojale, Remanzacco, Resiutta, Rigolato, Rive d’Arcano, Rivignano Teor, Romans d’Isonzo, Ronchis, Ruda, Sagrado, San Daniele del Friuli, San Giorgio della Richinvelda, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Lorenzo Isontino, San Martino al Tagliamento, San Michele al Tagliamento, San Quirino, San Vito al Tagliamento, San Vito al Torre, San Vito di Fagagna, Sauris, Sedegliano, Sequals, Sesto al Reghena, Spilimbergo, Talmassons, Tarcento, Tarvisio, Tavagnacco, Teglio Veneto, Terzo di Aquileia, Tolmezzo, Torreano, Torviscosa, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Trasaghis, Travesio, Treppo Ligosullo, Treppo Grande, Tricesimo, Udine, Valvasone Arzene, Varmo, Venzone, Verzegnis, Villa Santina, Villesse, Visco, Vito d’Asio, Zoppola, Zuglio.

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In copertina, il presidente di Aclif Daniele Sergon, riconfermato sindaco di Capriva.