Grado è pronta ad accogliere il “Giro”: ecco le prescrizioni per oggi e domani

(g.l.) Ormai ci siamo! Grado è pronta ad accogliere, domani, con entusiasmo il Giro d’Italia. La 15ª tappa della storica corsa ciclistica partirà da Campo dei Patriarchi, nel cuore del centro storico (il “castrum gradense”), alle ore 13.15, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste nell’ambito dell’emergenza sanitaria.
Stamane, invece, da piazza Gregori partenza di una biciclettata amatoriale “Amici della corsa Rosa”, organizzata da Sogit Eventi alla quale parteciperà, oltre al sindaco, al vicesindaco e all’assessore alla Cultura, pure Mara Mosole (ex ciclista che ha disputato 4 Mondiali ed è stata campionessa italiana juniores), che rimarrà a Grado anche domani. Ai partecipanti verrà donata la maglietta ufficiale della tappa. Per tutti, c’è l’opportunità di “indossarla” postando su Facebook e/o su Instagram un’immagine di Grado “vestita” di rosa, taggando i social ufficiali del Comune e utilizzando gli hashtag ufficiali #ilGiro #Gradoinrosa #absolutelyGrado. Domani si potranno ritirare le magliette in omaggio (sino a esaurimento!) nello stand del Comune, sito in piazza Biagio Marin.
Ricordiamo,poi, che fino al 31 maggio, al cinema Cristallo, sarà possibile visitare l’esposizione di biciclette storiche italiane curata da Renato Bulfon: la più datata delle 12 esposte è del 1941, la più recente del 1997.In occasione dell’evento sportivo, il Comune di Grado informa gli appassionati e i turisti che vorranno raggiungere Grado o spostarsi all’interno della località balneare in questo fine settimana del 22-23 maggio, che sono previste alcune limitazioni.

Bici rosa e mostra al Cristallo.

I divieti – Le operazioni di allestimento avranno inizio oggi 22 maggio con le seguenti prescrizioni. Piazza Biagio Marin, via Gradenigo, viale Regina Elena: divieto di sosta dalle 15 di oggi alle 19 di domani; divieto di transito dalle 16 di oggi alle 19 di domani. Nota: l’accesso ai parcheggi delle strutture ricettive e condominiali ubicate all’interno dell’anello del centro storico sarà garantito, agli aventi diritto, da un doppio senso di marcia su via Orseolo e via Marina a partire dalle 16 di oggi fino alle 7 di domani.

Viabilità cittadina – La transitabilità nel centro di Grado su via Manzoni sarà garantito fino alle 11 di domani mattina, dopodiché verranno chiuse al traffico le seguenti vie: via Conte di Grado, Piazza Marinai d’Italia, Piazza XXVI Maggio, Riva Camperio, via Manzoni, Riva Zaccaria Gregori in direzione Aquileia, comprese le due rotonde interessate. Lo stesso orario e disposizioni valgono anche per la pista ciclabile che, però, fino al ponte girevole, resterà sempre percorribile. Il transito riprenderà regolarmente, su disposizione della Questura, una volta transitato il Giro.

Come arrivare – La direttrice Grado-Monfalcone sarà sempre percorribile sia in entrata che in uscita. Verranno apposti dei divieti di sosta nel parcheggio di interscambio della Sacca dei Moreri e su alcune vie cittadine. Gli orari di riapertura al transito potranno essere anticipati, compatibilmente con il completamento dei lavori di smontaggio del villaggio di partenza. Per informazioni complete consultare l’ordinanza: http://bit.ly/ordinanzaGiroItaliaGrado

Informazioni:
Comune di Grado
www.grado.info – turismo@comunegrado.it
Fb/Comune di Grado
Consorzio Grado Turismo
www.grado.it/eventi – experience@grado.it
www.grado.it – info@gradoturismo.org

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In copertina, uno scorcio di Campo dei Patriarchi: è qui che domani sarà dato il via alla tappa.

 

Mobilità elettrica, Enel X a Grado con 5 postazioni in attesa del Giro

Grado, città tappa del Giro d’Italia e del Giro-E, sposa la mobilità sostenibile a zero emissioni grazie a Enel X. Anche l’Isola del Sole sarà, infatti, al centro del piano di sviluppo targato Enel X per garantire una rete di ricarica per veicoli elettrici efficiente e smart, alle città tappa del Giro d’Italia e del Giro E che diventano così portabandiera della mobilità sostenibile a zero emissioni. Enel X supporta fin dalla prima edizione il Giro E, una e-bike experience che ripercorre le stesse strade della Corsa Rosa: 21 tappe, da Torino a Milano, per raccontare la bellezza della Penisola in una corsa a impatto zero, che vuole sensibilizzare il territorio sull’importanza della mobilità elettrica. E per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, l’Azienda ha deciso di accelerare l’installazione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse città tappa del Giro.

In Friuli Venezia Giulia, Enel X ha infatti scelto Grado dove, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione comunale nel 2018, nell’ambito del più ampio progetto regionale Sviluppo rurale “Mar e Tiaris”, sono state attivate cinque infrastrutture Juice Pole. Le stazioni di ricarica sono posizionate nelle principali zone di accesso alla città, strategiche per il Comune, fruibili da tutta la cittadinanza e dai numerosi ospiti che frequentano ogni anno l’importante centro turistico e termale dell’alto Adriatico: una si trova in Riva da Verrazzano; una in Riva Gregori; una in Viale del Sole e due in Viale Argine Moreri,zone fondamentali per i movimenti turistici e sono dotate di due punti di ricarica ciascuna, utilizzabili contemporaneamente.  L’inaugurazione è avvenuta l’altra mattina, nella postazione di Viale Argine dei Moreri, alla presenza di Dario Raugna, sindaco del Comune di Grado, e di Manuel Siciliano, referente Enel X Area Nord Est.

Oltre a Grado, un’altra quindicina di postazioni vengono attivate in occasione del passaggio della Corsa Rosa anche in altre città di tappa come Novara, Canale (Cuneo), Termoli (Campobasso), Verbania e Milano. Enel X mette anche a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics.  “Enel X – sottolinea Chiara Bronco, responsabile Marketing and Sales e-mobility di Enel X – è protagonista dell’elettrificazione dei trasporti grazie ad un importante piano nazionale d’installazione di strutture di ricarica che offrirà una copertura capillare su tutte le regioni italiane. Vogliamo accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica a Canale e nelle altre città tappa del Giro d’Italia e del Giro E, un’iniziativa che Enel X ha supportato fin dalla prima edizione. La corsa sulle biciclette a pedalata assistita è, infatti, l’occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell’ecosostenibilità e della mobilità elettrica”.
“Siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Raugna – di poter finalmente inaugurare le prime 5 colonnine elettriche dell’Isola, frutto di una collaborazione nata già con il progetto “Mar e Tiaris”, in cui Grado ha coinvolto altre 9 amministrazioni comunali, rivolto allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Siamo così finalmente pronti ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un servizio in più che risponde ad una richiesta sempre più crescente, che inoltre concorre ad incentivare la mobilità sostenibile verso il grande obiettivo di ridurre le emissioni. In linea con questo grande impegno, come amministrazione comunale ci stiamo dotando sempre più di mezzi elettrici e ibridi, in particolare per il servizio manutenzioni e la Polizia Locale. Ringrazio gli uffici dell’Area Tecnica del Comune e gli assessori all’Urbanistica, Fabio Fabris, e al Turismo, Matteo Polo, per aver portato avanti assieme a me questo percorso in cui crediamo fortemente”.

L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 21.700 punti di ricarica installati in Italia entro il 2023: il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.
Enel X – È la business line globale del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica. Leader mondiale nel settore delle soluzioni energetiche avanzate, Enel X gestisce servizi di demand response per circa 6 GW di capacità totale a livello globale, e 123 MW di capacità di stoccaggio installata in tutto il mondo, oltre a circa 186mila punti di ricarica per veicoli elettrici resi disponibili a livello globale.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta a Grado. 

(Foto Luca d’Agostino)

Coronavirus, a Grado i contagi sono in aumento: il sindaco sollecita un incontro

(g.l.) «Abbiamo sollecitato con urgenza un incontro con la Prefettura, il vicegovernatore Riccardi e il Dipartimento di Prevenzione in ordine all’aumento dei casi di positività al Covid-19 nel Comune di Grado. Ho rinnovato le mie preoccupazioni circa l’andamento del contagio nel nostro Comune». Sono le parole del sindaco Dario Raugna in apprensione per l’aumento della positività al Coronavirus nell’isola, anche se nel contempo ha annunciato con soddisfazione che si avvicina l’ora per dare il via alle tanto attese vaccinazioni. E a tale riguardo, nella giornata di ieri l’amministrazione civica – come informa una nota – si è mossa su due fronti: il primo è stato quello dell’attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile con due funzioni, sanità e volontariato, per portare aiuto alle persone in isolamento o quarantena che si trovano in difficoltà a fare la spesa, a reperire farmaci o beni di prima necessità. Le modalità con cui accedere al servizio verranno comunicate a breve. Il secondo è stato il fronte istituzionale, appunto con la richiesta di un immediato incontro con gli organi competente del Friuli Venezia Giulia.

Il sindaco Dario Raugna.


«Il Dipartimento di Prevenzione di Asugi – continua il primo cittadino – ci ha informati che da almeno tre settimane nella nostra Provincia (Gorizia, ndr) si registra un trend in aumento con un’incidenza particolarmente alta sulla nostra località e si è ripromesso di fornirci a breve un’analisi maggiormente dettagliata, a cui eventualmente seguiranno delle disposizioni aggiuntive per meglio fronteggiare la pandemia. Nel corso della riunione abbiamo appreso con soddisfazione che nelle prossime settimane Grado sarà coinvolta per la somministrazione dei vaccini».
Il primo file sui contagi inviato ieri mattina al sindaco gradese riportava 168 isolamenti e 171 quarantene, ma poi con una rettifica ne è stato inviato un altro con 124 isolamenti (domenica 7 marzo, erano 160). «Attendiamo ora – conclude Raugna – l’analisi più approfondita del Dipartimento di Prevenzione».

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In copertina, uno scorcio del porto di Grado e qui sopra una bella panoramica dell’Isola del Sole.

Emergenza Covid a Grado: oltre 300 mila euro per chi è in difficoltà

(g.l.) L’emergenza Covid-19 ha causato gravi danni ovunque. E anche Grado denuncia pesanti contraccolpi economici – l’isola, come è noto, vive soprattutto di turismo e di pesca -, tanto che la civica amministrazione ha stanziato 312 mila euro di contributi al fine di dare un sostegno alle numerose persone in difficoltà. L’ha deliberato nell’ultima seduta di giunta del 2020, esattamente il 30 dicembre dell’anno appena concluso e che per tutti resterà indimenticabile proprio a causa della pandemia, anche perché i suoi effetti si sono sommati alle conseguenze, purtroppo ancora non del tutto riassorbite, della crisi economica del 2008. I fondi stanziati dall’esecutivo guidato dal sindaco Dario Raugna sono già in corso di erogazione e gli interventi, come riferisce lo stesso Comune isolano, si suddividono in 4 misure.

Il sindaco Dario Raugna.

La prima è una “nuova erogazione della carta famiglia” (fondi assegnati 100 mila euro), riservata ai nuclei in possesso di carta famiglia con Isee fino a 15 mila euro; i fondi verranno assegnati a seconda della fascia di intensità con euro 1.000, 1.300 e 1.500, mentre per chi ha già beneficiato della prima erogazione i sostegni sono dimezzati.
Un altro è il “contributo e-learning” (fondi assegnati 40 mila euro) per l’acquisto di dispositivi per la didattica a distanza, pari all’80 per cento della spesa sostenuta fino a massimo 500 euro per ciascun figlio a carico e soglia Isee fino a 20 mila euro.
Un’altra misura è, poi, il “contributo per nuclei unifamiliari” (fondi assegnati 50 mila euro) rivolto a quelli con Isee fino a 12 mila euro ai quali è dedicato un sostegno economico una tantum di 750 euro, in riconoscimento alle difficoltà causate proprio dal Covid. Tra i requisiti, le disponibilità finanziarie liquide al 31 dicembre 2020 inferiore a 5 mila e l’aver subito una riduzione della capacità reddituale a causa della stessa pandemia.
Infine, l’amministrazione comunale ha previsto un “contributo ai nuclei familiari privi di carta famiglia” (fondi assegnati 80 mila euro) rivolto ai nuclei familiari con Isee fino a 15 mila euro a cui è assegnato un contributo economico un tantum di 1.000 euro.

Ricordiamo, al riguardo, che grazie a risorse statali a Grado è stato assegnato un fondo di 42.836,64 euro da impiegare come “contributo per buoni spesa“. I criteri di assegnazione sono identici all’ultima erogazione e variano a seconda dei componenti del nucleo familiare (1 componente euro 150, 2 componenti euro 250, 3 componenti euro 350, 4 componenti euro 450, 5 e più componenti euro 600). La richiesta di buoni spesa avviene attraverso modulo di autodichiarazione in cui il richiedente, uno per famiglia, dichiara, oltre ai dati anagrafici relativi alla composizione del nucleo e alla riduzione della capacità reddituale, le spese sostenute nel mese di ottobre per utenze, canone di affitto per ottobre, rata mutuo in corso, i redditi netti ottenuti nel mese di ottobre, redditi presenti nel mese di novembre. La richiesta va fatta online compilando il modulo disponibile sul sito del Comune di Grado, anche da smartphone, inviandola via posta elettronica a protocollo@comunegrado.it o telefonicamente contattando i numeri del servizio socio-assistenziale comunale.
Bandi e modulistica per ogni singola misura saranno reperibili sul sito del Comune di Grado www.comunegrado.it da lunedì 11 gennaio a partire dall’erogazione dei buoni alimentari.

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In copertina, l’isola di Grado in una suggestiva panoramica dall’alto.

Tumore al seno, a Grado una “panchina rosa” invita le donne alla prevenzione

(g.l.) Non c’è soltanto il Coronavirus, o Covid che dir si voglia, a turbare la nostra vita. Ci sono anche altre patologie molto gravi, tanto che, per fermare l’attenzione all’universo femminile, ottobre è “consacrato” alla prevenzione del tumore al seno. Così anche Grado ha voluto fare la sua piccola ma significativa parte, inaugurando una “panchina rosa” con doga blu, ai Giardini Marchesan, nell’ambito appunto delle iniziative di sensibilizzazione per la campagna condotta nel mese appena concluso proprio per la prevenzione della terribile malattia.

Federica Lauto


Oltre all’illuminazione rosa del Municipio in piazza Biagio Marin, considerato il periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando e l’impossibilità di organizzare eventi pubblici, Federica Lauto, assessore alle Pari Opportunità e alla Famiglia ha promosso proprio l’inaugurazione di una “panchina rosa” nel centro cittadino: “Questa iniziativa nasce dall’idea di una donna toscana che ha perso la figlia per tumore al seno e che ha fondato in sua memoria l’associazione Annastaccatolisa. Un giorno la mamma di Anna Lisa si è seduta su una panchina e ha pensato di donarne una speciale alla sua città, per ricordare ogni giorno alle donne di prendersi cura della propria salute. La nostra panchina, seconda in regione dopo quella di Gorizia, è un segno per sensibilizzare tutti e tutte all’importanza della prevenzione del tumore al seno ed è inoltre un bellissimo arredo urbano. Grazie all’associazione Andos che segue le donne (e anche gli uomini come vuole significare la doga blu) operate di tumore al seno”.
Erano presenti all’inaugurazione anche alcune volontarie dell’associazione Andos Gorizia, tra cui la presidente Rosa Benedetic: “Il nostro obiettivo – ha detto – è sostenere le donne operate al seno e tutte le attività di prevenzione perché riuscire a fare una diagnosi precoce può cambiare completamente la vita. Per questo è importante prendersi cura della propria salute, fare un periodico controllo senologico e partecipare allo screening mammografico. In questo anno particolare, in cui non possiamo incontrarci di persona, nel mese di novembre continuerà la nostra opera di sensibilizzazione e cercheremo di portare il contributo di alcuni specialisti attraverso delle conferenze sulla pagina facebook della nostra associazione”. Per la realizzazione dell’opera durante il “mese rosa” ha collaborato anche il servizio Manutenzioni del Comune di Grado.

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In copertina e qui sopra la “panchina rosa” appena inaugurata a Grado.

Coronavirus, Grado aiuta le famiglie in difficoltà: stanziati 220 mila euro

Grado aiuta le famiglie in difficoltà a causa di Coronavirus. L’amministrazione comunale si è, infatti, impegnata a sostenere la promozione del benessere dei propri concittadini attraverso azioni di prevenzione delle condizioni di fragilità e di disagio causate dall’emergenza pandemica. Oltre agli interventi già adottati in collaborazione con Protezione civile, Cri e Caritas, la giunta guidata dal sindaco Dario Raugna ha istituito a bilancio, come informa una nota, un fondo sociale ed ha approvato con delibera una prima serie di aiuti per un totale di 220 mila euro.

Dario Raugna

Le prime linee di intervento per le famiglie sono cinque:

1) Integrazione Carta famiglia rivolta ai nuclei con possesso di carta famiglia alla data del 1ottobre 2020, con Isee fino ad Euro 15.000.

2) Sostegno a situazioni di morosità per gli affitti nel periodo del lockdown (marzo-maggio). L’intervento afferisce ad aiuto fino a tre morosità (sia che si tratti di affitto privato che locazione in alloggi di edilizia popolare) fino a un valore massimo di 1.500 euro complessivi da riconoscersi al proprietario dell’immobile che si dovrà impegnare però a non effettuare un eventuale sfratto per i successivi 12 mesi. I beneficiari del fondo saranno i nuclei familiari che hanno avuto una riduzione del reddito a causa dell’emergenza Covid-19 almeno del 30% attraverso il confronto tra Isee ordinario/corrente e Isee 2019 e che inoltre non hanno ricevuto altri aiuti pubblici per la medesima finalità.

3) Sostegno a situazioni di incapienza nel pagamento delle utenze nel periodo del lockdown (marzo maggio) fino ad una spesa massima di 800 euro, rivolto a soggetti in difficoltà Isee ordinario/corrente fino a 12.000 euro e aventi un patrimonio disponibile nel mese precedente la domanda inferiore a 5.000 euro. I richiedenti non devono avere avuto altri aiuti pubblici per le medesime finalità nel periodo del lockdown.

4) Aiuti alle famiglie per la frequentazione di centri estivi, non già sostenute da altra agevolazione legata all’emergenza da covid-19 per la stessa tipologia di servizio (a titolo esemplificativo il Bonus babysitting, contributo regionale centri estivi). Il contributo consiste in 50 euro a settimana per ciascun bambino. Rivolto a soggetti in difficoltà in possesso di Carta famiglia, Isee fino ad Euro 15.000,00, patrimonio disponibile nel mese precedente inferiore a 5.000 euro.

5) Contributi alle famiglie per l’iscrizione dei figli a attività e corsi sportivi organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche, per l’a.s.2020/21 rivolti a famiglie con figli dai 6 ai 17 anni, in possesso di Carta famiglia con Isee fino ad Euro 15.000 e patrimonio disponibile al mese precedente la domanda inferiore ad Euro 5.000,00. Il contributo consiste in un voucher del valore di 200 euro per i nuclei famigliari fino a 2 figli. Nel caso il nucleo familiare sia costituito da tre figli e oltre, il valore del voucher sarà aumentato a 350 euro.

Per informazioni rivolgersi sul servizio Socio Assistenziale del Comune ai numeri 0431/896420-413-414 da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00 o via mail all’indirizzo servizi.sociali@comunegrado.it

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In copertina, il municipio di Grado.

 

Coronavirus, a Grado un milione e mezzo per famiglie e attività

di Gi Elle

Grado vive soprattutto di turismo e Coronavirus ha assestato un colpo durissimo al settore, con riflessi su tutta l’economia dell’isola mettendo in gravi difficoltà molti residenti. E, proprio per venire incontro a questa crisi senza precedenti, la civica amministrazione ha stanziato 1 milione e mezzo di euro per dare un aiuto alle famiglie e alle attività produttive della città balneare, ottenendo i relativi fondi anche attraverso un inasprimento dell’Imu sulle seconde case. Il tutto è contenuto nel bilancio di previsione 2020 che è stato approvato dalla giunta municipale e verrà sottoposto all’esame del consiglio comunale la prossima settimana. Si tratta – come sottolinea l’esecutivo – di un bilancio atipico rispetto al passato, e non potrebbe essere altrimenti vista l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Nel contempo, lo strumento economico-finanziario prevede anche 11 milioni di investimenti che avranno ricadute positive per aiutare a uscire dalla pesante situazione.

Il sindaco Dario Raugna.

“Abbiamo stanziato circa 1 milione e mezzo di euro – spiega il sindaco Dario Raugna – che verranno distribuiti equamente in un fondo tributario rivolto alle attività economiche e un fondo sociale dedicato alle famiglie. Abbiamo istituito un fondo tributario proprio per dare seguito all’impegno che abbiamo assunto con le categorie economiche, sancito inoltre con un voto in consiglio comunale relativamente ad una mozione. Questo fondo prevede 750 mila euro che concorreranno al dimezzamento della Tari, all’abbattimento della Tosap e all’azzeramento della tassa di pubblicità: di questi, 350 mila euro provengono dall’avanzo libero trasportato sulla parte corrente, 230 mila euro dai trasferimenti regionali proprio per Tosap e Tari, 150 mila euro dai proventi dell’imposta di soggiorno 2019. I restanti soldi provengono dalle nostre economie, ovvero dal taglio che abbiamo fatto di tutte le attività non essenziali e dall’aumento dell’Imu per le seconde case di un mezzo punto (lo 0,5 %), che indicativamente graverà sui non residenti per meno di 40 euro l’anno, ma che per noi ha significato ricavare 350 mila euro da destinare alla nostra comunità. Parallelamente, abbiamo attivato i controlli sulle ‘false’ residenze dove sono emerse 500 posizioni discutibili che saranno oggetto di verifica”.

“Il fondo sociale – illustra ancora il primo cittadino gradese – concorrerà ad aiutare i molti cittadini che in questo momento non stanno lavorando e sono in difficoltà. La stagione dovrebbe ripartire anche se a scartamento ridotto, ma siamo consapevoli del fatto che, essendo una località turistica, se saltiamo questa stagione il prossimo treno passerà soltanto nel 2021: nel mezzo c’è un inverno. Nel frattempo, stanno arrivando ulteriori misure dalla Regione e dallo Stato che potremo incamerare in assestamento, ma nel frattempo ci siamo adoperati per dare risposte concrete al nostro paese: ci tengo a sottolineare che si tratta di soldi veri, non sono proclami”.
“Questo bilancio – conclude il sindaco Raugna – ha dovuto tener conto, inoltre, di minori ricavi per il Comune di Grado: abbiamo previsto infatti di incassare il 35% in meno dai parcheggi, da cui ordinariamente incassavamo 1 milione e 200 mila euro. Voglio ringraziare i miei assessori che hanno rinunciato a una parte cospicua dei loro introiti per favorire questi due fondi, e gli uffici per l’ottimo lavoro svolto poiché sono riusciti a far quadrare i conti in questa situazione non facile”.

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In copertina, il municipio di Grado.

Grado, un parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine

di Gi Elle

Grado avrà un moderno parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine che dovrà essere gestito solo ed esclusivamente dal Comune. La civica assemblea si è espressa, infatti, all’unanimità a favore di una mozione che impegna il sindaco ad affermare in ogni sede che la nuova struttura, costruita su terreni di proprietà municipale e con il denaro del contribuente isolano, “dovrà essere nella piena e totale disponibilità del Comune di Grado, assolvendo altresì gli obblighi di legge in materia di parcheggi ‘stanziali’ a favore del Polo Termale”.

Il sindaco Dario Raugna.

“Eravamo pronti ad approvare la Variante numero 33 e il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del multipiano di relazione delle nuove Terme – afferma il sindaco, Dario Raugna -, avevamo anche portato all’attenzione del Consiglio una proposta di delibera riguardante il terzo atto integrativo all’Intesa tra Comune, PromoTurismo Fvg e Regione, per testimoniare che il Comune sta facendo tutto il possibile per agevolare la realizzazione delle Nuove terme, opera fondamentale per lo sviluppo turistico della nostra isola”. Ma “quello che non possiamo e non vogliamo fare – continua il primo cittadino – è regalare alla Regione la gestione del parcheggio e dei relativi introiti, poiché questo verrà realizzato con soldi dei cittadini gradesi ed è giusto che gli introiti rimangano a Grado”
I due punti, proposti dalla civica amministrazione, sono stati pertanti rinviati a successiva data previo ulteriore confronto con la Regione sia nella sua componente politica che tecnica, ma il sindaco Raugna “questa volta avrà dalla sua parte la forza del voto unanime di tutte le forze politiche del Consiglio comunale di Grado”.
Ricordiamo, al riguardo, il Comune isolano ha già iniziato ad ottemperare a quanto di sua competenza avendo provveduto ad una completa bonifica dell’area abbandonata da vent’anni all’ex Piscina Italia e con un primo parcheggio a raso da 150 posti inaugurato nel luglio scorso che ha generato introiti per 34 mila euro.

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In copertina e qui sopra ecco come sarà il park multipiano delle Terme marine a Grado.

Dopo la mareggiata UniCredit aiuterà Grado come Venezia

Anche UniCredit scende in campo per aiutare la comunità di Grado a risollevarsi dai gravissimi danni causati dalla recente ondata di maltempo, con violente mareggiate e acqua alta sull’Isola. Ieri mattina, infatti, il direttore della locale Agenzia UniCredit, Franco Zottar, ha informato l’amministrazione comunale che l’iniziativa intrapresa dal Gruppo UniCredit a Venezia a sostegno alla cittadinanza è stata estesa anche a Grado, a favore di privati e imprese che abbiano subito danneggiamenti.
“Con questa iniziativa – dichiara il sindaco Dario Raugna – l’istituto, che sta già svolgendo un servizio di tesoreria per il Comune di Grado, dimostra la sua funzione sociale di vicinanza al territorio davvero indispensabile in questo momento difficile”. L’iniziativa prevede che i cittadini, che si trovano in condizione di difficoltà per i danni subiti dall’immobile, possano richiedere la sospensione del pagamento delle rate dei propri mutui per 12 mesi dalla data di presentazione della richiesta. Allo stesso modo, le imprese  danneggiate con sede legale/operativa sul territorio isolano potranno richiedere una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari. La banca mette inoltre a disposizione la possibilità di erogare nuovo credito sul territorio tramite mutui/finanziamenti a pricing di riguardo.
Il Comune, attraverso una nota, ricorda che la domanda di sospensione delle rate dovrà essere presentata entro il 31 dicembre prossimo e dovrà essere assistita da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’attivazione della sospensiva.

La violenta mareggiata a Grado in una foto di Eleonora Molea. 

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In copertina, il sindaco Raugna con il direttore locale di UniCredit, Zottar.

Donne e violenza: a Grado torna il corso di autodifesa

La violenza contro le donne costituisce sempre più un fenomeno preoccupante. E proprio per questo il Comune di Grado promuove un’idonea attività di informazione e prevenzione, organizzando un nuovo corso di autodifesa femminile e sicurezza. Infatti, dopo il grande successo della prima edizione, la civica amministrazione, nell’ambito delle attività del Corpo di Polizia Locale e in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità e Famiglia e l’Irss-Istituto di Ricerca e Sviluppo Sicurezza, ripropone anche quest’anno un Corso gratuito di autodifesa femminile e sicurezza.
“Anche quest’anno – spiega l’assessore alle Pari opportunità e Famiglia, Federica Lauto – portiamo avanti con orgoglio il progetto antiviolenza che permette a tutte le donne di avere le informazioni e gli strumenti necessari a difendersi e proteggersi. Riteniamo che già il sapere cosa fare in situazioni di difficoltà possa essere un modo per sentirsi più sicure. Se poi a questo si aggiungono consigli pratici e tecniche precise, ancora meglio. In questi tempi, dove purtroppo le notizie sulla violenza non sono in calo ma periodicamente in aumento, la tutela delle nostre cittadine ci sta particolarmente a cuore”.

L’assessore Federica Lauto.

Il corso è composto da moduli formativi che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale. Il corso comprende anche due interessanti serate informative aperte al pubblico in tema di sicurezza realizzate nell’ambito del Progetto Antiviolenza, la prima delle quali si terrà venerdì prossimo, alle 20.30, nell’aula magna della Scuola Marco Polo (via Marchesini 34), dal titolo “Il Codice Rosso: caratteristiche e novità”. L’altra serata dal tema “Autodifesa: consigli pratici per la propria sicurezza” si terrà lunedì 9 dicembre, sempre alle 20.30  e nella stessa sede. Le lezioni invece si terranno ogni mercoledì a partire dal 30 ottobre e fino al 4 dicembre (per un totale di 6 serate) dalle 20.30 alle 21.30, nella palestra della Scuola Dante in piazzale del Lavoro.

Sarà possibile iscriversi con le seguenti modalità:

Avranno priorità nelle iscrizioni le donne residenti in Comune di Grado.

Il Corso si configura come attività ludico-ricreativa, per le lezioni in palestra è richiesto di godere di buona salute. Per le persone abitualmente sedentarie è raccomandato un controllo medico prima dell’avvio delle lezioni pratiche.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Autonoma Fvg – Lr 17/2000.

Il palazzo municipale di Grado.

Nell’ambito del “Progetto Antiviolenza Grado”, che persegue l’obiettivo di promuovere sul territorio una cultura contro la violenza “di genere” per favorire una presa di coscienza generalizzata del problema e prevenire forme di abusi, atti persecutori e di maltrattamenti (fisici e psicologici), è inoltre attivo lo Sportello d’ascolto gratuito in tema di relazioni problematiche familiari e di coppia, prevaricazioni, violenze e atti persecutori presso il piano terra del Distretto sanitario di via Fiume, il martedì o giovedì su prenotazione (lunedì-venerdì ore 9-14 al 3925435847 o scrivendo una mail ad ascolto@irss.it o compilando il modulo al link https://www.comunegrado.it/progetto-antiviolenza).

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In copertina, Grado in queste belle giornate di ottobre: all’Isola preme la sicurezza della donna.