Grado, 70 posti di lavoro disponibili nella prossima stagione estiva: il 5 marzo in Comune la selezione col Recruiting Day

«Stiamo lavorando a una legge sul benessere sociale che possa rendere il Friuli Venezia Giulia più attrattivo e un luogo in cui giovani e famiglie possano sviluppare e valorizzare le proprie aspirazioni, i propri progetti di vita e di crescita lavorativa e imprenditoriale». È quanto ha sostenuto ieri a Trieste l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, a margine della presentazione del Recruiting Day in programma mercoledì 5 marzo a Grado, nella sala consiliare del Comune in Piazza Biagio Marin. L’iniziativa, organizzata dai servizi per il lavoro della Regione Fvg, vedrà la partecipazione di due importanti realtà del settore turistico alberghiero alla ricerca di 70 profili in vista della prossima apertura della stagione estiva.


«Stiamo attraversando un’epoca di rapidissimi cambiamenti sociali e segnata da numerose crisi, da quella demografica all’erosione del potere di acquisto – ha rilevato l’esponente della Giunta Fedriga -. Si potrà superare tutto questo soltanto abbracciando una visione complessiva del sistema e affrontando le diverse problematiche in maniera integrata e programmata». Alla conferenza stampa, oltre al sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, sono intervenuti i rappresentanti delle due aziende protagoniste di questo Recruiting Day: Club del Sole di Forlì e Villaggio Turistico Europa di Grado.
In particolare, Giacomo Grandi ha presentato il Club del Sole che, con 27 villaggi turistici e una capacità ricettiva di oltre 28 mila posti letto, è uno dei principali operatori in Italia nel settore dell’ospitalità open-air. Attivo in otto regioni italiane, il gruppo è presente in Friuli Venezia Giulia con il Marina Julia Family Collection di Monfalcone e la Tenuta Primero Resort di Grado. Alessandro Bernardelli ha fatto conoscere, invece, il Villaggio Turistico Europa di Grado che sorge direttamente sul mare e che da oltre 40 anni rappresentata un’importante realtà nel panorama turistico italiano. Dotata di molti servizi tra i quali due ristoranti, bar, market, animazione, piscine, impianti sportivi, servizio spiaggia, questa storica struttura ricettiva riesce a far godere ai propri ospiti – prettamente famiglie con bambini – una vacanza indimenticabile all’insegna del relax e del divertimento.

La presentazione a Trieste.


I profili ricercati afferiscono al settore turistico alberghiero e della ristorazione e sono diversificati nelle aree dell’accoglienza/amministrativa, della sala/bar, del market, della cucina e ristorazione, dei servizi di supporto.  Le due aziende selezionano in particolare impiegati amministrativi, cuochi, pizzaioli, “chef de rang”, personale per la sala, baristi, lavapiatti, receptionist, portieri notturni, addetti al salvataggio e alla manutenzione e al verde e altre figure. Il curriculum per candidarsi al Recruiting Day in programma nell’Isola del sole deve essere inviato entro lunedì 24 febbraio prossimo al link: https://bit.ly/RAFVG2025_RD_Grado. Per raccogliere maggiori e più candidature, il Servizio alle imprese della Regione sta valutando anche l’opportunità di utilizzare le piattaforme dell’Unione europea attraverso il programma Eures che gestisce la strategia di incoming dei lavoratori europei entro i confini dell’Unione.
Dopo il Recruiting Day svolto nei giorni scorsi per la Grado impianti turistici (Git), mercoledì 19 febbraio sarà il turno del settore turistico alberghiero di Trieste (sala Adriano Biasutti in Piazza Unità). L’appuntamento successivo si terrà martedì 25 febbraio al Kursaal Centro Congressi di Lignano Sabbiadoro. Il ciclo sarà chiuso proprio dal Recruiting Day in programma mercoledì 5 marzo proprio nella sala consiliare del Comune di Grado.

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In copertina, Lungomare invernale a Grado; all’interno, due scatti della scorsa estate in porto  e nella spiaggia Imperiale.

Crisi a Grado, la Regione Fvg assicura al commissario una piena collaborazione

«Questo incontro testimonia la vicinanza della Regione al Comune di Grado e al commissario Viola, il quale è stato nominato in virtù della competenza e della consolidata esperienza acquisita nel suo percorso professionale all’interno della Pubblica amministrazione». Lo ha detto ieri a Grado l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, nel corso dell’incontro con il dottor Augusto Viola, nominato commissario dalla Regione Fvg a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale dell’Isola.
Come ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga, Grado ha un ruolo strategico in chiave turistica con una visibilità internazionale e capace di generare un indotto importante per tutto il Friuli Venezia Giulia. «Sul tavolo del commissario – ha aggiunto l’assessore – ci sono diversi temi prioritari per Grado da portare avanti. Tutte materie per le quali la Regione garantisce un dialogo e una collaborazione costanti, con la disponibilità degli assessori e delle direzioni competenti».
Rivolgendosi infine alla componente dirigenziale dei dipendenti del Comune presente all’incontro, Roberti ha ricordato come questa del commissariamento non sia un novità per Grado visti i precedenti storici. «Si tratta – ha concluso – di una fase che vedrà la sua conclusione con le elezioni amministrative della prossima primavera. Nel frattempo, da parte della Regione, massima fiducia nel commissario e in tutto il personale del Comune di Grado, ribadendo la piena disponibilità affinché la preparazione della prossima stagione estiva avvenga al meglio per confermare gli ottimi risultati registrati in questi ultimi due anni».

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In copertina, l’assessore regionale Pierpaolo Roberti con il commissario dottor Augusto Viola.

Crisi a Grado, Augusto Viola nominato commissario fino alle elezioni. Regione grata al sindaco uscente Kovatsch

(g.l.) Caduta la Giunta Kovatsch, il Comune di Grado torna a essere commissariato, un’esperienza sperimentata molto spesso negli ultimi decenni. «Il Consiglio comunale di Grado è sospeso con decorrenza immediata e sino alla data dello scioglimento, che sarà disposto con decreto del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e, comunque, per una durata non superiore a novanta giorni dalla data del decreto siglato oggi. Augusto Viola è nominato commissario per la provvisoria amministrazione del Comune di Grado», ha infatti annunciato ieri l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, dopo aver firmato il relativo decreto, conferendo al nuovo commissario – ruolo che, a suo tempo, era stato rivestito dallo stesso Claudio Kovatsch – i poteri già esercitati dal sindaco del Comune, dalla Giunta e dal Consiglio comunale. L’arrivo sull’Isola del dottor Viola è imminente. Il funzionario regionale è, infatti, previsto arrivi già lunedì prossimo, così da prendere subito visione dei problemi del Comune lagunare e nel contempo conoscere la macchina burocratica nel palazzo municipale di piazza Biagio Marin.


«Dopo la presentazione delle dimissioni contestuali da parte di nove consiglieri comunali sui sedici assegnati al Comune, causa dello scioglimento del consiglio comunale che ha determinato la decadenza del sindaco e della Giunta si è reso necessario l’odierno provvedimento – ha quindi commentato Roberti -. Ringrazio Viola che saprà certamente assicurare la competenza necessaria a garantire la provvisoria amministrazione del Comune visto anche il curriculum di spessore e le sue qualificate esperienze come dirigente dell’Amministrazione regionale e segretario generale del Consiglio del Friuli Venezia Giulia».
Roberti ha, infine, espresso un ringraziamento anche a Claudio Kovatsch per il lavoro svolto a favore della comunità isolana nei due anni in cui è stato a capo della civica amministrazione entrata in crisi. E che ora è, appunto, sostituita dal commissario nominato dalla Regione Fvg in attesa delle prossime elezioni comunali.

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In copertina, il sindaco di Grado decaduto Claudio Kovatsch e all’interno il commissario regionale Augusto Viola.

Polizia locale, bilancio ed encomi alla Giornata regionale celebrata a Grado

«Ringraziamo le donne e gli uomini della Polizia locale che rappresentano un punto di riferimento in grado di dare risposte sempre più varie, complesse e articolate alle nostre comunità. Il Friuli Venezia Giulia è un territorio che presenta standard elevati di sicurezza che i cittadini, giustamente, pretendono siano preservati e migliorati. Per questo la Regione sta continuando a potenziare con convinzione questo ambito fondamentale della nostra vita migliorando i nostri interventi amministrativi e finanziando l’acquisizione di strumenti innovativi, l’ammodernamento delle strutture, i progetti di educazione stradale e i percorsi di formazione necessari ad affrontare i comportamenti criminosi e le nuove emergenze di carattere sociale». Lo ha affermato ieri a Grado l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, durante la Giornata regionale della Polizia locale, organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado. Un’iniziativa itinerante, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione, divenuta un’occasione preziosa per fare un bilancio sull’attività svolta nell’anno trascorso e per delineare i prossimi obiettivi. Dopo la Messa nella Basilica di Santa Eufemia, celebrata dall’arciprete Paolo Nutarelli, suggestiva è stata la cerimonia sul Lungomare Nazario Sauro, quando le autorità con il sindaco Claudio Kovatsch hanno passato in rassegna i reparti. La Festa  ha visto anche la consegna da parte dell’assessore Roberti degli encomi della Regione (10 solenni e 33 semplici) a 43 operatori che si sono distinti in 12 operazioni.

«Abbiamo raggiunto questi importanti risultati grazie alla stretta sinergia tra tutte le altre istituzioni e forze dell’ordine – ha sottolineato Roberti -. Tutti noi siamo certamente interessati alla qualità del servizio e al livello di sicurezza che il nostro sistema è capace di garantire. Al tempo stesso non possiamo trascurare, però, la percezione del fenomeno da parte dei cittadini. Tematiche che non devono essere oggetto di scontro di carattere ideologico e politico».
Nel 2022 i finanziamenti messi in campo dalla Regione Fvg per il potenziamento dei corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia hanno superato i 4 milioni di euro.
Nel corso della Giornata si è parlato anche della legge 5 del 2021 che ha declinato sul territorio la definizione di sicurezza integrata, rafforzando il ruolo stesso della Regione nel raccordo tra le politiche nazionali e locali e innovando i modelli organizzativi e gli strumenti operativi delle Polizie locali del Friuli Venezia Giulia. Un provvedimento che, promuovendo un innalzamento uniforme degli standard qualitativi dei servizi di Polizia locale, non si limita a normare “il presente”, ma intende rispondere alle problematiche future. «Il fenomeno del disagio giovanile, l’aumento degli incidenti stradali e i temi della solitudine e dell’abbandono sono le sfide che oggi abbiamo davanti. La Polizia locale, che opera ovunque sul territorio, si conferma la realtà più adatta a intercettare sia le situazioni di degrado che le diverse attività criminose».
Tra gli elementi di forza della legge 5 del 2021 che saranno implementati vanno ricordati l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana e sull’attuazione delle politiche integrate di sicurezza; la creazione di nuclei specialistici in grado di operare sull’intero territorio in caso di esigenze particolari; il concorso unico regionale per agenti e ufficiali; l’interazione degli interventi della Regione e degli enti locali con le politiche statali di contrasto alla criminalità; la formazione specialistica e l’individuazione di standard di servizio per tutti i corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia.
Durante la cerimonia sono stati presentati anche i numeri degli interventi effettuati dalla Polizia locale nel 2022. In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 13 incidenti mortali e 1450 con feriti, mentre sono state ritirate 729 patenti e 791 carte di circolazione, sequestrati 1391 veicoli ed effettuati 2104 controlli sui mezzi pesanti. Il personale del corpo ha impiegato anche 1214 ore per i progetti di educazione stradale che hanno coinvolto classi dalla scuola primaria all’Università. Sono stati accertati anche 440 abusi edilizi e scoperte 180 discariche abusive. 2076 sono stati invece gli abbandoni illegali di rifiuti. In crescita infine l’attività di Polizia giudiziaria. Sono 62 le persone arrestate, mentre sono state inviate 3822 informative di reato ed effettuati 501 sequestri ordinari.

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In copertina e all’interno alcune immagini della festa della Polizia locale a Grado.

(Foto Regione Fvg)

A tempo di record a Lignano le barriere frangiflutti a protezione della spiaggia

A tempo di record la posa in opera delle barriere frangiflutti a protezione della spiaggia di Lignano. Come ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, l’intervento realizzato in collaborazione con i concessionari principali dell’arenile, si estende da Sabbiadoro verso Pineta giungendo a Riviera per un’estensione di circa 3 chilometri. «L’idea – ha affermato l’esponente della Giunta Fedriga – è quella di inserire una barriera fisica nell’arenile utilizzando direttamente la sabbia presente, che viene avvolta in grandi teli di “tessuto non tessuto” (prodotto industriale realizzato con procedimenti diversi dalla tessitura) ed infissi nel bagnasciuga per due terzi. Il terzo che resta emerso dalla sabbia ha la funzione di rompere le onde assorbendone l’energia e consentire che durante le mareggiate nella parte posta verso monte si accumuli sabbia invece che essere portata via».
«L’obiettivo finale è quindi – ha continuato – quello di ridurre l’erosione della costa che spesso viene danneggiata con le sciroccate autunnali e invernali. Quest’anno, quindi, invece di realizzare un intervento mediante posa di sacconi riempiti di sabbia che negli anni passati sono stati parzialmente divelti o si sono affondati, abbiamo deciso di effettuare questa sperimentazione con un telo unico che dovrebbe dare maggior garanzia di resistenza e di durata». Come ha, infine, rimarcato Scoccimarro, è stato anche predisposto un attento piano di monitoraggio per verificare l’efficacia dell’intervento. «I frangiflutti realizzati con la sabbia locale (quindi a km zero) verranno rimossi ad aprile per consentire – ha concluso l’assessore all’Ambiente – il normale uso dell’arenile». L’opera realizzata dal Servizio Difesa del Suolo “a tempo di record” (28 giorni) ha avuto un costo complessivo di circa 250 mila euro.
Intanto, Regione Fvg ha assegnato 250 mila euro per il 2022 a favore dei Comuni costieri a sostegno delle operazioni di smaltimento in discarica del materiale spiaggiato. Lo ha deciso l’esecutivo nel corso dell’ultima seduta approvando, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, la graduatoria delle domande ammesse ed ha determinato il riparto dei fondi disponibili. «Il provvedimento – ha spiegato Bini – fa riferimento ai fondi stanziati dalla legge regionale 15 febbraio 1999, che prevede la concessione di un contributo straordinario a favore delle amministrazioni comunali costiere del Friuli Venezia Giulia. I fondi a loro destinati verranno utilizzati per concorrere all’abbattimento del costo connesso alla raccolta, trasporto e smaltimento in discarica, oneri fiscali connessi, del materiale spiaggiato».
Per l’anno 2022 sono pervenute complessivamente quattro domande. Utilizzando i medesimi criteri già adottati nella precedente annualità, al Comune di Grado sono stati assegnati 118.602,13 euro, al Comune di Monfalcone 67.037,21 euro, al Comune di Staranzano 25.810,35 euro e al Comune di Trieste 38.550,30 euro.

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In copertina e all’interno due immagini dei lavori anti-erosione sulla spiaggia.

“Colori e trasparenze”, da oggi a Grado gli acquerelli di Carla Bastianutti

“Colori e trasparenze” s’intitola la mostra di acquerelli e ceramiche che l’artista Carla Bastianutti propone da oggi a Grado in via Dante 14 (di fronte al Cinema Cristallo). La rassegna potrà essere visitata per una settimana e quindi fino al 29 luglio prossimo; orario di apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. La mostra è sostenuta dal Comune di Grado con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, una delle opere di Carla Bastianutti dedicata proprio a Grado.

 

Grado, alberi abbattuti dal fortunale a Portobuso e subito messi in sicurezza

Notevoli danni anche sul territorio del Comune di Grado a causa della grave ondata di maltempo che si è abbattuta su larga parte del Friuli Venezia Giulia nella serata di lunedì scorso. Un’area particolarmente colpita dalle fortissime raffiche di vento è quella di Portobuso, suggestiva località in mezzo alla laguna, dove a farne le spese sono state diverse piante di alto fusto, tanto da richiedere l’immediato intervento di personale specializzato. Lavori che – riferisce una nota municipale – si sono praticamente conclusi nella giornata di ieri con le attività di ripristino e messa in sicurezza degli alberi caduti a seguito del fortunale. Gli interventi sono stati eseguiti da una ditta che opera nel “tree climbing” assieme a dipendenti del Servizio manutenzioni – Verde pubblico del Comune isolano che hanno provveduto con le attrezzature in dotazione a tagliare i rami pericolanti e ad una più generale ricognizione e sistemazione del patrimonio arboreo esistente nella località lagunare. Nei prossimi giorni lo stesso Servizio manutenzioni – assicura, infine, il Comune di Grado – proseguirà il lavoro in autonomia, cercando di migliorare la fruibilità dell’area ove si è accumulato molto materiale di risulta dei diversi tagli che si sono resi necessari.

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In copertina e all’interno un albero abbattuto a Portobuso e finito anche contro un edificio.

Coronavirus cancella l’Airshow a Grado: delusione fra i turisti che l’aspettavano

(g.l.) Coronavirus, purtroppo, continua a mordere e a intralciare le nostre vite, che parevano finalmente tornate almeno ad una parvenza di normalità con la dichiarazione della “zona bianca”. Invece, non è così, tanto che a farne le spese è anche l’Airshow che era previsto a Grado fra pochissimi giorni. E ieri, appena i siti degli organi di informazione hanno prontamente rilanciato la notizia diffusa dal Comune, la delusione è stata tanta fra i turisti che frequentano l’Isola del Sole in questo mese di luglio. Ma non sarà per sempre: a tutti non resta che aspettare tempi migliori.

Il sindaco Dario Raugna.


«Oggi abbiamo deciso di comune accordo con la Prefettura che l’evento “Airshow Frecce Tricolori 2021” in programma a Grado il prossimo 28 luglio verrà annullato», aveva infatti annunciato ieri in tarda mattinata il sindaco Dario Raugna, a margine della riunione che si era appena tenuta a Gorizia. «Ciò si rende indispensabile a causa di una recrudescenza della pandemia che impone un atteggiamento più prudente sull’organizzazione di questa tipologia di eventi, poiché potrebbero favorire delle forme incontrollate di assembramento. Anche le altre località interessate dall’esibizione acrobatica delle Frecce Tricolori hanno optato per l’annullamento dell’evento, rafforzando il messaggio di cautela che in questo particolare momento è fondamentale rivolgere alla nostra gente e ai numerosi ospiti presenti sul territorio nazionale».
Prosegue il primo cittadino: «Voglio ringraziare quanti in queste settimane si sono adoperati garantendo la loro disponibilità affinché l’Airshow potesse venir confermato. Mi riferisco in particolar modo ai tanti volontari delle numerose associazioni, alla Prefettura e alla Questura, alle forze dell’ordine, alla Git, ai Vigili del Fuoco, ai dipendenti del Comune di Grado, a tutte le persone che a vario titolo hanno collaborato nonché al colonnello Alberto Moretti, in rappresentanza dell’Aeroclub Udine che da molti anni e con grande professionalità organizza l’evento. Un particolare ringraziamento va rivolto anche alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Vi aspettiamo a Grado confidando in tempi migliori che potranno arrivare solo attraverso la collaborazione di tutti».

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In copertina, il passaggio delle Frecce Tricolori su Grado: purtroppo, uno spettacolo che quest’anno non si potrà rivedere a causa del Covid.

 

Conciliare lavoro e famiglia, a Grado sono tornate le “Vicine tuttofare”

(g.l.) Come conciliare gli impegni del lavoro, in una località turistica, con quelli della famiglia? A Grado si può, grazie anche alle “Vicine tuttofare”. Ieri infatti, dopo la pausa forzata che il servizio ha subito a causa dell’emergenza Covid-19, ha ripreso a funzionare il progetto comunale dedicato appunto alle donne e alle famiglie dell’Isola d’Oro. Si tratta – informa una nota municipale – di un servizio di conciliazione innovativo e completamente gratuito, dedicato alle donne della cittadina che possono avere appunto difficoltà a far quadrare impegni di lavoro e famiglia e, quindi, a trovare il tempo per fare tutto.

Federica Lauto


«Sappiamo bene – afferma l’assessore alle Pari opportunità e alla Famiglia, Federica Lauto – che il tema della conciliazione dei tempi è particolarmente critico nei territori ad alta stagionalità come quelli a vocazione balneare, e il Comune di Grado non intende lasciare sole le famiglie. Pertanto, con il progetto “Vicine tuttofare” vengono messi a disposizione delle donne e delle famiglie locali pacchetti gratuiti di 15 ore, eventualmente rinnovabili, per usufruire di questi servizi». Si possono quindi richiedere ore di baby sitting, aiuto compiti, pulizie, giardinaggio, dog sitting, disbrigo pratiche e molto altro. Il servizio, erogato in collaborazione con l’Associazione Fantasticamente, è svolto – precisa ancora il municipio gradese – da donne disoccupate, che vengono assunte come operatrici del progetto.
«Siamo felici – conclude Federica Lauto – di vedere ripartire questo servizio che, fermatosi per forza di cose durante il lockdown, ora riprende per dare una grossa mano alle donne che lavorano, a quelle che un lavoro non ce l’hanno, e alle loro famiglie e ai loro bambini. Questo progetto sta crescendo assieme alle cittadine ed è il segno che lavorare in rete funziona e ci fa sentire meno soli».

Per le prenotazioni inviare una mail a lebobolare@gmail.com  (Associazione Fantasticamente) che fornirà il modulo di iscrizione e darà avvio al servizio.

I bus dell’Apt promuovono Grado e Gorizia in occasione del “Giro d’Italia”

Apt Gorizia, in collaborazione con il Comune di Grado e con quello del capoluogo isontino, ha dedicato alla tappa Grado-Gorizia del Giro d’Italia due bus extraurbani con le immagini delle due città su fondo rosa.
Ieri, dalla partenza all’arrivo della 15ª tappa, “in giro con il Giro”, i bus sono rimasti vestiti con la “maglia rosa”. E ora percorreranno le strade regionali ancora per alcune settimane, anche dopo il termine della manifestazione ciclistica, quali testimonial di un evento molto significativo per il territorio. Il sindaco dell’Isola del Sole, Dario Raugna, nel corso di una sobria presentazione pubblica, ha ringraziato la presidente di Apt, Caterina Belletti, per questa gradita collaborazione che valorizza e promuove la località balneare, prendendo spunto dal passaggio del Giro d’Italia e della numerosa “carovana rosa”.

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In copertina, il sindaco Dario Raugna con la presidente Caterina Belletti.