Grado si prepara alla nuova Stagione: in febbraio Recruiting Day della Regione che offre 68 posti di lavoro nel turismo

Presentato ieri a Trieste il Recruiting Day in programma giovedì 19 febbraio a Grado, dedicato alla selezione di personale per la stagione estiva 2026. L’iniziativa, organizzata dai Servizi per il lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia con il patrocinio del Comune di Grado, mette a disposizione 68 posti di lavoro in tre strutture turistiche del Basso Isontino e si svolgerà nella Sala consiliare del Municipio isolano. Il Recruiting Day, giunto al secondo anno consecutivo con questo format, coinvolge le realtà Club del Sole e Grado Villaggio Europa e rappresenta un modello di collaborazione stabile tra la Regione e le imprese del territorio.

Alessia Rosolen


«Accanto alle attività di selezione, con Club del Sole sono già stati attivati due percorsi formativi coprogettati per figure professionali specifiche (addetto al giardinaggio e receptionist), finalizzati alla formazione e all’inserimento diretto nei rispettivi organici», ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen. Le posizioni aperte riguardano diversi ambiti professionali, tra cui amministrazione, accoglienza e reception, cucina, sala e bar, market, manutenzione del verde, guardiania notturna e assistenza bagnanti con brevetto.
Per partecipare è necessario inviare il curriculum vitae entro martedì 10 febbraio 2026, utilizzando il link “Mi candido” disponibile sul portale regionale LavoroFVG. È possibile candidarsi a una o più posizioni; da smartphone è consigliato l’utilizzo dell’app LavoroFVG. Tra tutte le candidature pervenute verrà effettuata una preselezione. I candidati ritenuti in linea con i profili richiesti riceveranno conferma via e-mail dell’appuntamento per i colloqui, che si svolgeranno il 19 febbraio secondo gli orari indicati tra il 12 e il 18 del prossimo mese.
«L’iniziativa conferma l’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia nel promuovere strumenti efficaci di politica attiva del lavoro, capaci di sostenere l’occupazione stagionale qualificata e di rafforzare il legame tra sviluppo economico e territori», ha concluso Rosolen.

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In copertina, una bella panoramica dell’Isola di Grado vista dall’alto.

Grado domani saluterà l’estate con la Festa della birra tra sport e cultura

Al termine dell’estate e in concomitanza con l’Oktoberfest, la Git di Grado ha organizzato una festa spumeggiante a base di birra. A partire dalle ore 12.30 di domani, 4 ottobre, presso il bar Antiche Terme, al 4° ingresso della spiaggia Git, ampia scelta di birre, cibi a tema e intrattenimento musicale con live band.
Organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano, in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Grado, la Società Canottieri Ausonia, il Comune di Grado e la Git, sempre domani, prenderà avvio la terza edizione della Barcolana Sup Experience Grado, un evento straordinario che si terrà nelle acque della laguna di Grado. Da quest’anno, il percorso si sdoppia con una formula per appassionati (di circa 4 km di lunghezza, per 35-50 minuti di percorrenza) e una per agonisti (di circa 7 km, per circa 40-60 minuti). Per tutti, la partenza è prevista alle ore 10 dalla Spiaggia Imperiale. Sia alla partenza che all’arrivo, sarà allestito un villaggio di accoglienza e le premiazioni (con il pasta party) sono previste per le ore 15, presso le Antiche Terme.
Per tutta la mattinata (dalle 8 alle 13), inoltre, sarà possibile aggirarsi tra le bancarelle del mercato settimanale di Viale Italia, per curiosare e fare acquisti tra tante proposte di abbigliamento, pelletteria, calzature, fiori e piante, giocattoli e prodotti tipici. Durante alcune ore della mattina (dalle 10 alle 12.30) e del pomeriggio (17-19), si può visitare (a ingresso libero) la rassegna d’Arte e Fotografia: “Stessa spiaggia stesso mare”, all’auditorium San Rocco (in Campo San Rocco).
Nel pomeriggio, alle ore 17, nella Basilica di Sant’Eufemia, alla Vigilia della Festa della Madonna del Rosario, la Parrocchia di Grado, in collaborazione con l’Associazione “Anna Achmatova”, propone la proiezione del documentario “Storie di Madonne vestite”: un viaggio di una ventina di minuti che unisce tradizione e antropologia raccontando la devozione popolare legata alle cosiddette “Madonne vestite”, una pratica diffusa dal Medioevo fino alla prima metà del Novecento. Le “Madonne vestite” sono opere d’arte rivestite con abiti veri, cuciti e ricamati a mano, spesso ornate con corone, veli, collane e preziosi ex voto. Attraverso immagini e testimonianze, curate da Marina Giovannelli, Maddalena Valerio e Loretta Zorzi, il documentario ripercorre storie e memorie che parlano di fede, cultura e identità popolare. Tra le raffigurazioni presentate, saranno ricordate anche alcune immagini mariane particolarmente care alla comunità di Grado: le antiche statue della “Madonna degli Angeli” (visibile all’interno della Basilica e che si porta in processione a Barbana) e la “Madonna Addolorata”.
Dopo il cambio di orario, il Museo della Pesca e della Civiltà Lagunare (in via Orseolo 22), con ingresso libero, rimane aperto il sabato, dalle ore 16 alle 18 e la domenica: ore 10-13; 16-18. Per ricevere tutte le informazioni aggiornate su appuntamenti ed eventi, è consigliata la navigazione del sito: www.grado.it/it/eventi-ed-escursioni.

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In copertina, sportivi Sup nel mare di Grado in una foto di Max Tassotto.

Grado, giovani “leoni” della lirica questa sera saranno protagonisti in Basilica. Tortora: «Cantare è un’arte, non gioco!»

(g.l.) La lirica dei giovani grande protagonista questa sera, 21 agosto, a Grado con il concerto “Hic sunt leones” organizzato nell’ambito del fortunato ciclo estivo “Musica a 4 Stelle”. «Il canto fa parte della natura delle persone, tuttavia può essere oggetto di ammirazione se i giovani comprendono che il mondo del melodramma costituisce una vera e propria sfida per realizzare sogni di chi ascolta, ma anche per calcare un domani i teatri importanti di tutto il mondo», afferma il maestro Giorgio Tortora, direttore artistico del fortunato ciclo estivo che delizia le serate dei turisti e di tanti residenti amanti della bella musica.

Ecco allora la vera sfida che alcuni giovani – Michela Appugliese, Silvia Spessot, Lara Comand, Kevin Baliviera e Riccardo Corona – lanciano intraprendendo la strada del canto lirico, delle speranze, dei sogni, della tenacia dentro alle classi dei Conservatori di musica dove apprendono i segreti della vocalità, che tuttavia senza il dono naturale di una bella voce sogni rimarranno nonostante lo studio.
L’annunciato concerto di stasera nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia, sarà quindi la prima vetrina importante per cinque ventenni, che proporranno alcune fra le più celebri arie d’opera di autori fra i più noti, ed in particolare della tradizione operistica italiana, da Donizetti a Bellini, da Mozart fino alle difficili pagine di Giacomo Puccini, accompagnati al pianoforte da Gabriele Avian. Un’occasione quindi imperdibile anche perché ascoltando questi giovani artisti ci si potrà davvero rendere conto che il canto è davvero cosa seria, ben lontano dai tanti talent show che ora la Tv propone come modello. L’opera italiana è ancora ambita ed ammirata in tutto il mondo, i teatri sono partecipati dal pubblico, ma ascoltare un recital come quello odierno «è cosa rara – sottolinea ancora Tortora – per una sciagurata mentalità che ritiene il canto un gioco e non un’arte, ma una volta ascoltati questi giovani “leoni”, soprattutto da altri giovani, se ne trarrà una presa d’atto, un beneficio culturale, una soddisfazione per un mondo che è ancora quanto mai vivo come quello del melodramma».
L’appuntamento fortemente voluto dallo stesso direttore di “Musica a 4 Stelle”, di concerto con l’assessorato alla Cultura del Comune di Grado guidato da Lidianna Degrassi, con la Fondazione Carigo e con la Regione Fvg si terrà, come detto, in Basilica alle 21. Ingresso libero.

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Kevin Baliviera e In copertina, all’interno, Riccardo Corona: due delle bellissime voci che si potranno ascoltare questa sera.

Grado, Vento d’Estate questa sera con Max Gazzè al Parco delle Rose. E domani nel centro storico una nuova “Sardelada”

Una delle voci più originali del panorama musicale italiano arriva a Grado, oggi 25 luglio, per un concerto imperdibile. Max Gazzè, infatti, sarà protagonista di Musicae Loci 2025 in una serata di grande musica sotto le stelle, nella suggestiva cornice del Parco delle Rose (inizio previsto alle ore 21). L’apprezzato cantautore romano, accompagnato dall’Orchestra Popolare del Saltarello, proporrà le sue composizioni più poetiche e alcune delle hit più conosciute. Una di queste, “Vento d’Estate”, scritta nel 1998, contiene una domanda che pare indirizzata a tutti noi: “Vento d’estate, io vado al mare, voi che fate?” e prosegue: “Non mi aspettate, forse mi perdo”. Quasi un invito a perdersi, nell’Isola del Sole, al termine del concerto, tra mare e spiaggia; natura e storia; gastronomia e sport; cultura e divertimento, in un fine settimana ricco di proposte.

Domani – La Git di Grado organizza un altro spettacolo musicale, alle ore 21.30, nell Parco Aquatico (via del Sole 8). Un evento con data unica, a ingresso gratuito, che ripropone le atmosfere de La Manna, la storica discoteca gradese, un piacevole ricordo di molti ospiti della località balneare. Dress code bianco, animazioni e musica a bordo piscina con i Dj Dante Noselli, Lele Tessarollo e Simon Adams.
L’Associazione dei Portatori della Madonna di Barbana, in collaborazione con il Comune di Grado e la Parrocchia di Sant’Eufemia, organizza la tradizionale “Sardelada”, in Campo Patriarca Elia, sul sagrato della Basilica. Apertura chioschi dalle ore 18 alle 22.30. Replica anche domenica 27 luglio.
Visita serale guidata “Alla scoperta di Grado”, camminando tra calli, campi e campielli del centro storico, tra scorci suggestivi e atmosfere senza tempo. Durante l’itinerario, la guida accompagna i partecipanti attraverso i luoghi simbolo dell’isola, raccontando storie di patriarchi, poeti, artisti e pescatori che hanno segnato l’identità locale. Partenza alle ore 21. Per prenotarsi: https://www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/alla-scoperta-di-grado-tra-mare-e-meraviglia.

Domenica – All’auditorium Biagio Marin (via Marchesini 31), a partire dalle ore 21, Invasioni Creative propone Audiowalk Grado: un itinerario sonoro costruito attraverso la voce degli abitanti. Un evento multimediale di comunità (gratuito) dove ogni partecipante, indossando un paio di cuffie wi-fi, può ascoltare una storia collettiva e camminare insieme. Il format desidera dare ascolto e voce alle storie che abbiamo accanto e che spesso rimangono invisibili a molti. Organizzata dalle associazioni Grado Voga Asd e Canottieri Ausonia, alle ore 17 prenderà avvio la regata velica “Uniti per lo Sport”, davanti allo specchio acqueo di Grado. Una manifestazione classica, a staffetta, tra canoe e mascarete che terminerà alle ore 19.
Senza dimenticare che, pure la domenica, c’è l’apertura gratuita (ore 20.00-23.00) del Museo della Pesca e della Civiltà Lagunare (via Orseolo 22); quella della Mostra “Mascherini e Biagio Marin. Un sodalizio tra artisti del Novecento”, ospitata alla Casa della Musica (ore 20-23), a ingresso libero e la Mostra “Grande Patriarcato. Il Patriarcato di Grado tra Aquileia e Venezia”. Organizzata dal Gruppo Archeologico Aquileiese e dal Comune di Grado, è ospitata all’interno della Basilica di Sant’Eufemia ed è visitabile dalle ore 8 alle 19 (eccetto durante le celebrazioni).

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito: www.grado.it

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In copertina, una suggestiva immagine notturna delle Basiliche di Grado; all’interno, il cantante Max Gazzè e la tradizionale Sardelada.

(Foto Massimo Crivellari e Alessandro Castiglioni)

Grado avrà presto il Museo civico del Tesoro che racconterà la storia religiosa dell’Isola: Comune e Parrocchia firmano un’intesa per le preziose opere d’arte

(g.l.) Grado avrà presto il Museo civico del Tesoro. Prosegue, infatti, speditamente l’iter per la prossima apertura della importante struttura che, assieme al Museo della Pesca e della Civiltà lagunare, inaugurato nel dicembre 2023, e al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea, «andrà finalmente a comporre la triade museale dell’Isola del Sole», come sottolinea il Comune. A tale riguardo, è stato appena firmato in Municipio il contratto di comodato delle opere d’arte tra la Parrocchia di Sant’Eufemia e il Comune di Grado, enti rappresentati dall’arciprete Paolo Nutarelli e dal sindaco Corbatto. Il riferimento è, in particolare, per i reperti che costituiscono il Tesoro della Basilica, ovvero i preziosi reliquari che rappresentano una testimonianza tangibile della profonda e incrollabile fede della comunità gradese, nonché della ricchezza del millenario Patriarcato caposaldo per l’area bizantino-adriatica.


Il Museo, che avrà sede nell’ex canonica di piazza Biagio Marin – edificio non più usato dopo la scomparsa di monsignor Silvano Fain e sottoposto a un generale restauro -, sarà arricchito anche da reperti risalenti all’epoca paleocristiana/alto medievale di proprietà della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, che racconteranno molto della vita dei gradesi del tempo.
«Dopo lunghi anni di lavori, stiamo procedendo con gli atti propedeutici all’apertura del Museo del Tesoro di Grado – afferma soddisfatto il sindaco Corbatto – che avverrà proprio nell’anno di Go!2025 Gorizia-Nova Gorica Capitale Europea della Cultura e del Giubileo. Sarà un avvenimento importante per la nostra cittadina, che finalmente avrà uno spazio dedicato alla scoperta del nostro straordinario patrimonio, un ponte tra passato e presente. Un’opportunità per poter finalmente valorizzare e condividere con tutti i nostri ospiti, cittadini e studiosi le meraviglie storiche e artistiche che Grado custodisce da secoli».

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In copertina e all’interno la firma dell’atto in Municipio con il sindaco Corbatto, monsignor Nutarelli e il responsabile dell’area economico-finanziaria del Comune dottor Liaci; qui sopra, la storica Basilica.

A Grado ritorna anche quest’anno il corso di autodifesa femminile: iscrizioni online da presentare entro il 9 aprile

Il Comune di Grado, nell’ambito delle attività della Polizia Locale, ha organizzato dopo numerose edizioni (la prima nel 2018) un nuovo Corso gratuito di autodifesa femminile e sicurezza. Il corso – come informa una nota municipale – è composto da moduli formativi che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale.
Il corso pratico si terrà di martedì a partire dal 15 aprile e con seiincontri fino al 20 maggio, dalle ore 20.30 alle ore 22, nella palestra della Scuola Dante (ingresso da via dell’Arte). Il corso sarà anticipato da una interessante serata informativa aperta al pubblico in tema di sicurezza, dal titolo “Stalking e violenze: strategie di prevenzione e contrasto” in programma il 10 aprile, alle 20.30, nell’aula magna della Scuola secondaria di primo grado, in via Marchesini. Sarà possibile iscriversi fino al 9 aprile, compilando la scheda di iscrizione online al link: https://www.irss.it/autodifesa-grado-2025
I posti – conclude il comunicato – sono limitati e avranno priorità nelle iscrizioni le donne residenti a Grado. Per la partecipazione è richiesto di rispettare la normativa vigente al momento dell’inizio del corso, di godere di buona salute e di accettare le condizioni di partecipazione. Per le persone abitualmente sedentarie è raccomandato un controllo medico prima dell’avvio delle lezioni pratiche.

A Grado i contributi per le locazioni: le domande al Comune entro il 30 aprile

A Grado sono previsti anche per quest’anno i contributi per l’abbattimento dei canoni di locazione pagati nel 2024 per i meno abbienti. Il servizio socio-assistenziale del Comune isolano rende noto, infatti, che è stato pubblicato il bando sul sito municipale. La domanda compilata in ogni punto, sottoscritta ed in regola con la normativa fiscale sul bollo dovrà essere inoltrata entro il 30 aprile prossimo a mezzo Pec all’indirizzo comune.grado@certgov.fvg.it oppure consegnata a mano all’Ufficio Protocollo (orari di apertura: lunedì e mercoledì dalle ore 14 alle 17, martedì dalle 8 alle 10, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12).

Greta Reverdito


«Verrà riconosciuto – informa un comunicato – un contributo calcolato tenuto conto del valore Isee che non potrà in nessun caso superare l’importo di euro 3.110,00 per i richiedenti in fascia A e l’importo di euro 2.330,00 per i richiedenti in fascia B di cui all’articolo 3 del bando e comunque non potrà essere superiore all’ammontare del canone corrisposto nell’anno 2024».
Gli interventi del Bando sono finanziati dal Fondo regionale per l’edilizia residenziale nel quale confluiscono anche le risorse del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, istituito dall’articolo 11 della legge 431/1998, al quale – precisa il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Greta Reverdito – «il Comune di Grado partecipa con una quota non inferiore al 10% del fabbisogno totale con l’obiettivo di soddisfare tutte le richieste». Il Comune dovrà inoltrare alla Regione Friuli-Venezia Giulia, entro il termine del 31 maggio 2025, l’elenco delle domande provvisoriamente ammesse al beneficio. «L’erogazione del contributo ai beneficiari – conclude la nota municipale – è subordinata al versamento ai Comuni dei fondi da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia».

Il bando è consultabile al seguente link:
https://comune.grado.go.it/it/servizi-22473/contributi-per-labbattimento-dei-canoni-di-locazione-62876
Per informazioni: contattare il Servizio socio assistenziale comunale tel. 0431/898411 e 0431/898412, e-mail: servizi.sociali@comunegrado.it o prenotare un appuntamento mediante il portale del comune di Grado: https://comune.grado.go.it/it/servizi-22473/contributi-per-labbattimento-dei-canoni-di-locazione-62876

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In copertina, una bella panoramica dell’Isola di Grado vista dall’alto.

Grado, al via le iscrizioni (fino al 23 aprile) ai centri estivi comunali. “Giornate molto ricche di stimoli, scoperte e relazioni”

Da ieri, e fino alle ore 13.00 del 23 aprile prossimo, esclusivamente online, sono aperte a Grado le iscrizioni per i centri estivi comunali. A tale riguardo, l’ufficio istruzione del Municipio isolano informa le famiglie che le domande di iscrizione vanno presentate attraverso la Piattaforma servizi scolastici del Comune di Grado, accedendo con una delle seguenti credenziali: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’Identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi).
«I centri estivi comunali – informa un comunicato della civica amministrazione – propongono un’esperienza educativa e ricreativa ad ampio respiro, caratterizzata da un approccio dinamico e fortemente integrato con il territorio. Il programma 2025 prevede per ogni turno almeno 2 uscite in spiaggia, diverse uscite sul territorio (a piedi e/o con lo scuolabus) e almeno 1 gita fuori dal territorio comunale con pullman. Attraverso le attività ludico-motorie e ricreative, gli interventi di esperti e i laboratori espressivi e creativi, i bambini avranno l’opportunità di vivere giornate ricche di stimoli, scoperte e relazioni significative. Inoltre, sono previste numerose collaborazioni con le realtà sportive e culturali del territorio, oltre a possibili momenti di incontro e gemellaggio con altri centri estivi».
«L’obiettivo principale – conclude la nota municipale – è promuovere la socializzazione, il piacere di stare insieme, la condivisione di esperienze e il rafforzamento delle competenze relazionali e cooperative in un contesto sereno e stimolante».

Per richieste di informazioni e assistenza rivolgersi al numero 0431.898266 o via e-mail all’indirizzo centriestivi@comunegrado.it

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In copertina, ecco un’immagine del palazzo municipale di Grado.

Grado protagonista al “Borgo dei Borghi” su Raitre: dal 23 marzo votazioni popolari

Grado è pronta ad entrare nel vivo della gara prevista nell’ambito de “Il Borgo dei Borghi 2025”, concorso giunto alla dodicesima edizione: dopo le riprese effettuate nello scorso mese di settembre, la puntata con protagonista l’Isola del Sole andrà finalmente in onda una delle prossime domeniche all’interno della trasmissione “Kilimangiaro”, su Raitre.
Dopo la messa in onda dell’ultimo borgo, a partire da domenica 23 marzo alle ore 19 si aprirà la votazione in diretta. Il voto – informa il Comune di Grado – si effettua secondo le seguenti modalità:
– Sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 borghi in gara (che non troverete già da ora). Accanto al nome di ogni borgo ci sarà la possibilità di votare;
– la classifica finale verrà svelata durante una “prima serata speciale de Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre domenica 20 aprile;
– ci sarà una giuria di tre esperti che esprimerà una sola preferenza ognuno corrispondente a un bonus del 5% che si sommerà al risultato finale del pubblico (per un totale del 15%).
La votazione sul web viene chiusa domenica 6 aprile, alle 23.59.
Il Comune di Grado ricorda, al riguardo, che sarà possibile esprimere un voto al giorno per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, da ogni propria mail, per una sola preferenza (Attenzione: un voto ogni 24 ore. Qualora l’utente tentasse nella stessa giornata di votare nuovamente, il sistema informatico lo riconoscerà e non permetterà voti aggiuntivi). Coloro i quali sono già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando: username, password ed indirizzo e-mail di riferimento. Il voto via rete è gratuito. Al termine della procedura di votazione, ogni volta, l’utente visualizzerà un messaggio di conferma inviato dal sistema.
«Votare è importante! Solo in questo modo – sottolinea la civica amministrazione isolana – Grado potrà avere la possibilità, domenica 20 aprile, in prima serata su Raitre, di essere nominata il “Borgo dei Borghi 2025”. Fondamentale sarà un passaparola costante, un accorto e continuo impegno di tutti durante queste due settimane senza mai far calare l’attenzione: lo scopo della trasmissione è poter far conoscere ai più la nostra Grado».

Il regolamento completo è disponibile all’indirizzo: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

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In copertina, una bella panoramica area su Grado in mezzo a mare e laguna.

A Pavia l’ultimo volume su Biagio Marin mentre a Grado si punta a valorizzare il lavoro di Edda Serra dedicato al poeta

La figura e l’opera di Biagio Marin, la “vose” di Grado, sono state applaudite all’Università di Pavia dove è avvenuta la presentazione del volume “I manoscritti di Pavia II. Le Poesie (1970-1972, 1982), I manoscritti di Trieste I. Quaderno n. 151 (1968-1972), I manoscritti di Grado I. Pagine dal «Bauletto di Pina»”, pubblicato nel 2024 da “L’Erma” di Breitschneider.  L’incontro, ospitato nella storica Aula Alessandro Volta, si è aperto con i saluti del presidente del Centro manoscritti dello stesso ateneo, Giuseppe Antonelli, cui sono seguite le relazioni di Alia Englen, nipote dell’illustre poeta gradese, e di Renzo Sanson, curatori del volume, che hanno dialogato con Anna Modena, già docente di Letteratura dialettale nell’Università pavese. Era presente l’assessore alla cultura del Comune di Grado, Lidianna Degrassi, che ha portato i saluti del sindaco Giuseppe Corbatto e della comunità isolana, i quali hanno potuto seguire i lavori in diretta streaming.


L’assessore Degrassi ha, in particolare, sottolineato: “Noi gradesi conosciamo il nostro illustre concittadino soprattutto come poeta, meno come prosatore. Ma da qualche anno a questa parte, merito in particolare della compianta Edda Serra, lo si sta riscoprendo in questa seconda veste, anche se le sue pubblicazioni in prosa hanno visto la luce sin da quando lui era in vita. Non c’è dubbio che la celebrità di “Biaseto”, come noi gradesi lo chiamiamo affettuosamente, è quella di lui come poeta, tanto da averlo quasi portato al Nobel. Ma i suoi volumi in prosa non sono meno pregevoli. A questa specie si ascrive quest’ultimo volume, ancorché la poesia non sia del tutto assente. Sono riuscita a leggere parecchie pagine del corposo volume e devo dire che ho trovato un Marin filosofo, storico, opinionista politico di considerevole levatura. La sua prosa unita alla sua poesia fanno di Biagio Marin un grande intellettuale del Novecento italiano e noi gradesi ne siamo immensamente orgogliosi”.
A dimostrazione del fatto che l’amministrazione comunale in carica ha molto a cuore la salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del Fondo Marin, che raccoglie fotografie e documenti originali appartenuti al poeta in deposito nella Biblioteca civica “Falco Marin”, a fronte del fatto che le prime 2 mila fotografie sono già state lavorate, l’assessore alla cultura ha annunciato che nei prossimi giorni verrà presentata l’istanza di contributo alla Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia per proseguire l’attività di digitalizzazione e di catalogazione delle ulteriori 6 mila fotografie. Quanto ai documenti, è in corso la procedura di insediamento della Commissione chiamata a valutare l’operatore economico più idoneo a svolgere l’attività di riordino e catalogazione, operatore scelto sulla base delle domande pervenute entro il 30 gennaio scorso rispondendo al relativo bando pubblico.

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In copertina, un’immagine di Biagio Marin che gli venne scattata da Alba Marchettot Marocco; all’interno, l’incontro all’Università di Pavia. Da sinistra, l’assessore alla cultura del Comune di Grado Lidianna Degrassi, Renzo Sanson, Alia Englen e Anna Modena.