Corno di Rosazzo, oggi il Premio Noax dedicato alle fiabe per i bambini: grande festa nella ricorrenza di Santa Lucia

Grande festa oggi a Noax, piccola frazione di Corno di Rosazzo, dove si rinnova la cerimonia per il conferimento dei riconoscimenti ai vincitori del Premio Noax dedicato, come è noto, in questa edizione alle fiabe per bambini. Il Premio indetto ogni anno dal Comune di Corno di Rosazzo e dal Circolo culturale Corno, con il sostegno di Civibank e di altre realtà locali, come già annunciato vivrà la sua cerimonia finale proprio nella ricorrenza di Santa Lucia. Alle 11, nella chiesetta medievale di San Giacomo, simbolo della frazione cornese, avverrà la consegna dei riconoscimenti in denaro ai primi due classificati tra le decine di elaborati pervenuti a seguito del bando comunale del luglio scorso. Ricordiamo che il Premio Noax viene dedicato ad ogni edizione ad una particolare espressione artistica e/o artigianale in grado di coinvolgere di volta in volta varie categorie di appassionati, una formula che di anno in anno si fa sempre più partecipata.

—^—

In copertina, il simpaticissimo logo del Premio Noax 2025 a Corno di Rosazzo.

Corno di Rosazzo, il Premio Noax a suggello del ricco 2025 del Circolo culturale guidato da Sergio Paroni: la festa nella ricorrenza di Santa Lucia

A Corno di Rosazzo, si rinnova anche per questo 2025, che si avvia alla sua conclusione con le feste di fine anno, la cerimonia per il conferimento dei riconoscimenti ai vincitori del Premio Noax dedicato, come è noto, in questa edizione alle fiabe per bambini. Il Premio indetto ogni anno dal Comune di Corno di Rosazzo e dal Circolo culturale Corno, con il sostegno di Civibank e di altre realtà locali, vivrà la sua cerimonia finale il 13 dicembre prossimo, ricorrenza di Santa Lucia, quando, alle ore 11, nella chiesetta medievale di San Giacomo, simbolo della frazione di Noax, avverrà la consegna dei riconoscimenti in denaro ai primi due classificati tra le decine di elaborati pervenuti a seguito del bando comunale del luglio scorso. Ricordiamo che il Premio Noax viene dedicato ad ogni edizione ad una particolare espressione artistica e/o artigianale in grado di coinvolgere di volta in volta varie categorie di appassionati, una formula che di anno in anno si fa sempre più appassionante e partecipata.

Con la festa per questi ambiti riconoscimenti di avvia dunque alle sue ultime battute l’intenso anno di attività del Circolo culturale guidato da Sergio Paroni. E tra le numerose iniziative proposte con successo merita d’essere ricordata quella che ha visto l’incontro con lo scrittore Angelo Floramo che ha registrato il “tutto esaurito”. Il professore sandanielese, “anima” della storica Biblioteca Guarneriana, aveva aperto la sua “lectio magistralis” con una lirica del poeta friulano Pierluigi Cappello e l’aveva conclusa con i versi di Cesare Pavese passando per citazioni autobiografiche e del saggista francese Roland Barthes. Lo storico ha incantato il numeroso pubblico intervenuto nella sala consiliare del Municipio con un elogio della tenerezza. Una conversazione che è apparsa stridere con il contesto di esasperata conflittualità attuale, sia a livello internazionale che di relazioni interpersonali sempre più improntate alla fanatica intransigenza. Il richiestissimo medievista friulano ha sfiorato il più puro idealismo appellandosi agli aspetti costitutivi della tenerezza, quali empatia, amore e perdono, considerati per lo più comportamenti femminei.
L’asperità della vita – ha sottolineato Floramo – richiede di essere altrettanto aspri. La diffusa esigenza di sicurezza porta alla costruzione di una serie di gabbie tali che l’individuo rischia di ritrovarsi chiuso in una fortezza, solo e vieppiù disperato. Cambiare il mondo con la tenerezza del cuore è considerato utopico. Occorre fare, costruire con risolutezza e ostinazione, dimostrando di possedere gli “attributi”. Questo ci è richiesto come modello pedagogico. Il “vir”, l’uomo latino, implica una dimostrazione di forza che può sfociare anche nella violenza. Questi i concetti esposti dal relatore sotto forma di dotta denuncia sociale, evocando la “debolezza femminile” quale grande forza capace di perdono e rinuncia eroica: «Dio stesso rinuncia alla sua infinitezza per abbracciare l’uomo, la sua finitudine». E poi il perdono, il “per donum” latino, quale elemento sostanziale della tenerezza: «Perdonare non è dimenticare, ma andare oltre, spiccare il volo verso nuovi orizzonti».
Un prolungato applauso è stato tributato alla brillante “lectio” del professore dall’attento e coinvolto pubblico accorso all’iniziativa culturaleo, realizzata nel contesto del festival “Dialoghi”. A introdurre il relatore erano intervenuti il presidente di “Cultura Globale” promotore del festival, Renzo Furlano, l’assessore comunale Aldo Butussi e il citato Sergio Paroni, presidente del Circolo culturale.

—^—

In copertina, la chiesetta di San Giacomo a Noax; all’interno, tre immagini dell’incontro con il professor Angelo Floramo accolto dal presidente Sergio Paroni.

Corno di Rosazzo, sarà dedicato alle fiabe il nuovo Premio Noax. Tanti per il catalogo 2024 con le cartoline illustrate

Sarà dedicato alle fiabe, quei racconti che piacciono tanto ai bambini, il Premio Noax 2025. Tra poco, infatti, il comune di Corno Di Rosazzo emetterà il bando del concorso che è stato promosso congiuntamente con il Circolo culturale Corno.
Intanto, è stato pubblicato il catalogo della 11ma edizione, quella del 2024, che era stata dedicata alle cartoline illustrate. Nel volumetto sono raccolti gli elaborati di tutti i partecipanti al Premio Noax e le foto della cerimonia di premiazione. Alla presentazione della pubblicazione, avvenuta nella chiesetta trecentesca di San Giacomo, sono intervenuti tutti i rappresentanti degli enti promotori, dal sindaco Daniele Moschioni all’assessore alla cultura Sonia Paolone, dal presidente del Circolo culturale Corno, Sergio Paroni, all’architetto Paolo Coretti, ideatore del Premio, e a Luigi Pacorini, rappresentante di Civibank, main sponsor dell’iniziativa. Folto il pubblico a dimostrazione dell’interesse che incontra sempre il concorso.

—^—

In copertina, la chiesetta trecentesca di San Giacomo fulcro del Premio Noax.

A Corno di Rosazzo nuova sede per il Circolo culturale guidato da Paroni. Domani il Catalogo del “Premio Noax”

Giornata importante, domani, per il Circolo culturale Corno. Alle 11, nella Chiesa di San Giacomo Apostolo, verrà infatti presentato il Catalogo del “Premio Noax – Navuacs 2024” e verrà annunciato il tema dell’edizione 2025. Intanto, nella casa medievale della frazione di Noax il sodalizio ha trovato la sua sede operativa. Il Comune di Corno di Rosazzo ha individuato uno storico edificio – un tempo sede municipale – per assicurare una sistemazione al Circolo culturale con cui ha sottoscritto un contratto di comodato d’uso a fine 2024. In occasione della prima riunione annuale del direttivo del Circolo, presieduto da Sergio Paroni, è avvenuta una festosa inaugurazione della sede a cui sono intervenuti il sindaco Daniele Moschioni con la giunta comunale e i rappresentanti di altre associazioni del territorio.

Due momenti della cerimonia inaugurale.

Gratitudine e soddisfazione sono state espresse dal presidente del Circolo al primo cittadino che, da parte sua, ha voluto richiamare la fattiva collaborazione della civica amministrazione con tutti i sodalizi che operano per favorire l’animazione sociale della comunità. In tale contesto, si inserisce la consegna dei locali al Circolo culturale che da tempo sentiva la necessità di una sede più funzionale.
Unitamente all’attigua chiesa trecentesca di San Giacomo, la casa medievale, nata come ricovero per viandanti, rappresenta uno dei luoghi più suggestivi del Friuli orientale e una vera e propria attrazione del Comune di Corno, incastonata nella frazione di Noax posta ai piedi della collina di Rosazzo. Del resto, l’iniziativa più prestigiosa promossa congiuntamente dal Circolo e dal Comune è il Premio Noax che da undici edizioni vede concorrere vari elaborati proposti da esponenti di diverse discipline artistiche a cui l’iniziativa di anno in anno viene dedicata. Domani, proprio nella chiesa di San Giacomo, alle ore 11, verrà presentato, come si diceva, il Catalogo dell’edizione 2024 del Premio Noax dedicato all’arte grafica, con particolare riferimento alla cartolina, diffuso mezzo di comunicazione fino a qualche decennio fa e rivitalizzato da questo concorso.

—^—

In copertina, una suggestiva immagine notturna della chiesetta di San Giacomo, a Noax, con l’attigua casa medioevale nuova sede del Circolo culturale Corno.

A Corno di Rosazzo oggi una recita teatrale per chiudere gli omaggi al pittore concittadino “Chichi dai Morars”

Ultimo appuntamento, oggi a Corno di Rosazzo, con gli omaggi alla memoria del pittore Francesco Presento – “Chichi dai Morars” – da parte delle associazioni del paese collinare. E’ in programma infatti, alle 20.30 a villa Nachini, e vedrà protagonista il gruppo teatrale “Il tendon” che dedicherà all’artista concittadino scomparso lo scorso anno una recita in friulano del proprio repertorio. L’evento è stato promosso dal Circolo culturale Corno, presieduto da Sergio Paroni, in collaborazione con il Comune di Corno di Rosazzo.

—^—

In copertina, una delle opere di Francesco Prestento che oggi sarà ricordato a Corno.

 

Corno di Rosazzo, aperta anche domani la mostra su Carlo da Carona. Pubblico rapito dalla “lezione” di Angelo Floramo

La quattrocentesca Chiesa di San Michele a Casali Gallo, nel Comune di Corno di Rosazzo, ospita in questi giorni la bella mostra fotografica sulle opere friulane rinascimentali dello scultore ticinese Carlo da Carona. Proprio in occasione della vernice della mostra si è appreso dallo storico Vieri Dei Rossi il vero nome dell’artista in assoluta anteprima, ovvero Carlo Solari. L’interesse suscitato dalla rassegna realizzata dalla Società Filologica Friulana ha indotto gli organizzatori, il Circolo culturale Corno, a protrarre la durata dell’esposizione a domani 6 ottobre con un’apertura straordinaria dalle ore 15 alle 17. L’iniziativa gode del patrocinio della Parrocchia e del Comune di Corno di Rosazzo.

L’incontro con Angelo Floramo.


Intanto, ha registrato folta partecipazione, silenzio surreale, commozione collettiva il monologo di Angelo Floramo, “Io figlio della frontiera”, che ha letteralmente rapito il pubblico intervenuto all’evento del festival itinerante “Dialoghi” promosso dall’associazione Culturaglobale e ospitato dal Circolo culturale Corno nella sala consiliare del Municipio.
Lo storico friulano, direttore scientifico dell’antica biblioteca Guarneriana di San Daniele, partendo da episodi biografici, ha analizzato il male assoluto delle guerre di confine, le tragedie delle singole vittime, il riscatto dei sopravvissuti. Dalla dissoluzione dell’ex Jugoslavia al dramma di Gaza, dalle gite scolastiche con i suoi alunni ad Auschwitz e in Bosnia al ricordo dell’esodo giuliano-dalmata e alla sofferenze dei migranti di oggi, in un crescendo di esperienze e ricordi personali, raccontati con afflato quasi mistico, Floramo ha reso vivi e palpabili il dolore umano e il riscatto di chi è sopravvissuto all’orrore dell’odio. Sottile e suggestiva la distinzione che ha fatto tra confine e frontiera: il primo è un termine “maschile”, offensivo e crudele, la seconda è “femminile”, resistente e permeabile. I confini sono artificiali e oggetto di guerre di conquista e odio etnico, le frontiere sono valichi naturali dove l’osmosi tra genti e territori si consuma quotidianamente in modo pacifico.
Il relatore è stato introdotto da Renzo Furlano, presidente di Culturaglobale, dall’assessore comunale alla Cultura Sonia Paolone e dal presidente del Circolo culturale Corno Sergio Paroni che ha posto le basi per ulteriori iniziative congiunte.

—^—

In copertina, la chiesetta di San Michele ai Casali Gallo e qui sopra la cerimonia inaugurale in uno scatto Photo Life.

L’omaggio di Corno di Rosazzo a Francesco Prestento: cent’anni fa nasceva il suo “Chichi dai morars”

Un intero paese, Corno di Rosazzo, si stringe nella memoria del proprio artista nel centenario della nascita e a un anno esatto dalla sua morte. Francesco Prestento, scomparso nel 2023 a 99 anni, sarà celebrato con una grande mostra delle sue opere allestita a villa Nachini Cabassi in programma da luglio a dicembre. Domani, alle 18.30, ci sarà la vernice della rassegna del pittore di Corno chiamato confidenzialmente “Chichi”.


“Chichi dai morars, arte fra canto, musica, poesia, storia e sport” è il titolo della mostra che sarà affiancata da vari eventi collaterali animati da tutti i sodalizi comunali. A promuovere questa articolata iniziativa è il Circolo culturale Corno con il patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo a cui si affiancano le associazioni del territorio – Corale Fogolâr, Corpo bandistico, Gruppo teatrale El Tendon, Biblioteca comunale, Afds-sezione di Corno, Gruppo Ana, Arte, Sagre dai Glaudins, Comitato festeggiamenti Sagre dal Gjâl, Comitato Fiera Vini, Sagre di Noax, Riserva di Caccia – che animeranno gli appuntamenti di contorno per tutta la durata della esposizione.
Francesco Prestento fu un pittore la cui forte espressività e personalità artistica gli è stata riconosciuta sia in ambito regionale che extra-regionale. Nella rilettura del suo Friuli, semplice e poetico, visse un grande entusiasmo per il colore trasferendo nei suoi quadri le memorie personali intrecciate alla vita comunitaria. Corno di Rosazzo fu la sede prevalente della sua opera pittorica, ma non mancò di collaborare con diversi circoli artistici e culturali friulani e con vari enti territoriali. Il tributo corale a questo personaggio, quindi, è parso ai promotori dell’evento il modo più consono per ricordare la figura di Prestento a cui si è pervenuti grazie al fondamentale contributo dei suoi familiari. La mostra pittorica è curata, tra gli altri, dall’artista Renato Paoluzzi e dal critico d’arte Vito Sutto.

—^—

In copertina, il pittore Francesco Prestento scomparso alle soglie del secolo; all’interno, un quadro con i suoi celebri “morars” (gelsi).

Juniores a Corno di Rosazzo: in volata l’udinese David Zanutto conquista la Coppa Fratelli Granzotto

La Coppa Fratelli Granzotto ha un nuovo campione. David Zanutta, del Team Tiepolo Udine, si è infatti aggiudicato la vittoria alla 51ma edizione della gara ciclistica a Corno di Rosazzo. La classica manifestazione, riservata alla categoria Juniores della Federazione Ciclistica Italiana, promossa dall’Asd Giro del Friuli Venezia Giulia, ha avuto un felice esito per il team udinese che con Francesco Vecchietti ha conquistato anche il 4° posto della classifica finale. Al 2° si è piazzato, invece, Nicola Battain, della Borgo Molino di Ormelle (Treviso), mentre in terza posizione si è collocato Loris Costantini della Deka Riders team bike Romagna. Sono giunte formazioni Juniores da tutto il Nordest e da oltre confine per una classica di grande prestigio in onore dei fratelli Granzotto, imprenditori di Corno e grandi appassionati e sostenitori di questa corsa.
La competizione, patrocinata dalla Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia oltre che dal Comune di Corno di Rosazzo, ha visto alla partenza un centinaio di corridori che da via Forum Iulii hanno effettuato un percorso di 109,6 chilometri, concludendosi in volata nella centrale piazza Divisione Julia del Comune collinare. Il percorso si é sviluppato su due circuiti che hanno interessato oltre a Corno, anche i Comuni di Premariacco, Cividale, Prepotto e Dolegna del Collio. Degni di nota i vari passaggi nella zona del Bosco Romagno e gli strappi decisivi di Ruttars, dove era stato posto il Gran Premio della Montagna.

—^—

In copertina, David Zanutta del Team Tiepolo Udine mentre taglia il traguardo.

“Angelitudine”, a Corno di Rosazzo il libro di Giovanni Toniatti Giacometti

Nell’ambito della rassegna “LibrieLetture” promossa dal Circolo culturale Corno, oggi 23 marzo. alle ore 18.30, nella sede del Comitato fiera vini, a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, l’artista latisanese Giovanni Toniatti Giacometti presenterà il volume “Angelitudine” assieme al critico d’arte Vito Sutto.
La rassegna è un invito alla lettura e consta di cinque appuntamenti curati da Paolo Coretti, direttore del Circolo. Toniatti è il protagonista del secondo di questi appuntamenti che proseguiranno nelle prossime settimane nella Biblioteca comunale del paese collinare con la presentazione dei libri “Il peso dei passi” di Paolo Bulfoni, “Le notti di Circea” di Norberto Fragiacomo, e “Le due vigne” di Luigina Lorenzi Zago.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e precede una serie di ulteriori iniziative culturali che il Circolo Corno, presieduto da Sergio Paroni, ha in serbo per il 2023.

—^—

In copertina, l’opera con cui si presenta il libro di Giovanni Toniatti Giacometti.

***

***

A Corno di Rosazzo Sergio Paroni alla guida del Circolo culturale che ha 40 anni

È Sergio Paroni il nuovo presidente del Circolo culturale “Corno” che, in occasione della recente Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, a 40 anni dalla sua fondazione, ha avviato una campagna di tesseramento dopo avere rinnovato il proprio direttivo e ridefinito il programma associativo.
Lo statuto del sodalizio risale infatti al dicembre 1981 e nell’anno a seguire fu avviata l’attività di animazione culturale che ora la nuova dirigenza intende rilanciare a cominciare dalla ricerca di ulteriori adesioni di associati. A tal fine, un apposito banchetto di raccolta iscritti era stato allestito proprio nel quartiere fieristico al fine di fornire tutte le informazioni necessarie circa le linee del programma sociale 2022-23 del circolo: dal Premio artistico Noax, previsto per il 23 luglio prossimo, a visite guidate a mostre d’arte; da eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale a iniziative didattiche; da proiezioni di filmati a contenuto storico a intese con i maggiori enti culturali del territorio. Fare rete con altri soggetti culturali del Friuli e con gli altri sodalizi comunali è, infatti, uno degli obiettivi prioritari stabiliti dal rinnovato direttivo alla cui presidenza, come detto, è stato chiamato Sergio Paroni, udinese, laureato in giurisprudenza, giornalista e consulente aziendale. Vicepresidente è invece Sonia Paolone, assessore all’Istruzione del Comune di Corno di Rosazzo, mentre ricopre la carica di direttore della giunta esecutiva Paolo Coretti, architetto, curatore del citato Premio Noax e cittadino onorario di Corno. Un altro assessore comunale, Giuseppe Longato, funge da tesoriere in continuità con la precedente gestione. Inoltre, alcuni giovani del Comune collinare hanno accettato altri incarichi volti alla informatizzazione e alla divulgazione via “social” delle attività del circolo. Infine, una segreteria operativa coadiuverà il direttivo nello svolgimento delle sue funzioni.
Con tali premesse, il Circolo culturale “Corno”, nel rispetto delle norme statutarie, intende contribuire a stimolare ulteriormente il già vivace contesto sociale del centro collinare introducendo gradualmente nuove iniziative e rilanciando quelle collaudate.