“Curiosi di natura” domenica invita sul sentiero Riselce del Carso Triestino. Un aiuto per l’emergenza di Cormons

La cooperativa Curiosi di natura di Trieste festeggia i 25 anni di attività. E, come anteprima della stagione di primavera, per “Piacevolmente Carso” propone domenica 22 febbraio un’escursione, dalle 9.30 alle 13, sul “Il sentiero Riselce”, a Sgonico. Un percorso naturalistico in un geosito del Carso, tra boscaglie e prati, con le prime fioriture di crochi ed ellebori. Si passerà per due spettacolari doline, originate dal cedimento della volta di antiche grotte: la dolina “Riselce”, che con le sue pareti a strapiombo, alte 40 metri, è una delle più spettacolari del Carso Triestino. E una più piccola, le cui ripide pareti di roccia sono meta di arrampicatori.


Percorso di 5 km, pianeggiante, con tratti di sentiero sassoso: sono necessarie scarpe con suola antiscivolo. Ritrovo alle ore 9.10 davanti al Municipio di Sgonico (raggiungibile con il bus 46). Costi di partecipazione: interi € 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Appuntamento successivo domenica 8 marzo, dalle 9.30 alle 13.30, per una camminata da Trebiciano alla dolina di Orlek, in Slovenia. Vicina a Sežana, profonda 100 metri e dalle pareti a picco, è stata dichiarata “monumento naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo vicino al cimitero di Trebiciano (bus n. 51 da Trieste).
Curiosi di natura ricorda infine di aver aderito alla sottoscrizione al fondo “Emergenza alluvionale di Cormons”, gestito dal Comune collinare a favore della popolazione colpita dall’alluvione di novembre. Donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul conto intestato a “Comune di Cormons”, con causale “Emergenza alluvionale Cormons novembre 2025. Erogazione liberale”, IBAN IT53P0708563930000000565367. “Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, un’immagine della suggestiva dolina Riselce sul Carso Triestino.

Curiosi di natura ha 25 anni e riparte domenica con “Piacevolmente Carso” meta il Monte Gaia: l’intero incasso a favore degli alluvionati di Cormons

La cooperativa Curiosi di natura di Trieste festeggia 25 anni, fatti di escursioni, attività didattiche, culturali e divulgative in Carso e nell’oltreconfine sloveno, e incentrate sulla cultura ambientale, del territorio e delle tradizioni. E inaugura il 2026 con delle escursioni invernali per il calendario di “Piacevolmente Carso”, adatte a gitanti di tutte le età, anche non allenati e in normali condizioni fisiche.


Il primo appuntamento, con finalità benefiche, sarà domenica 8 febbraio, con un’uscita dalle 9.30 alle 13 sul Monte Gaia, a Gropada (Trieste). Si andrà in una delle zone più suggestive del territorio, per i suoi vistosi fenomeni carsici. Passando tra prati, doline e imboccature di voragini carsiche, si giungerà sul Monte Gaia, tra boschi con massi calcarei coperti di muschio: una sorta di galleria d’arte, dove la natura ha creato un paesaggio alle forme strane e fantastiche.
Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio all’inizio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile con il bus 51 da Trieste). Costi di partecipazione: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. L’intero incasso sarà devoluto al fondo “Emergenza alluvionale di Cormons”, gestito dal Comune a favore della popolazione colpita dall’alluvione in novembre: l’area di Cormons nel tempo è stata infatti una delle mete di escursioni di Curiosi di natura. Altre donazioni possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul conto intestato a “Comune di Cormons”, con causale “Emergenza alluvionale Cormons novembre 2025. Erogazione liberale”, IBAN IT53P0708563930000000565367
L’appuntamento successivo sarà domenica 22 febbraio, sempre dalle 9.30 alle 13, su “Il sentiero Riselce”, a Sgonico: in un mosaico di boschi e landa carsica, fino alla dolina Riselce. Con le sue pareti a strapiombo di 40 metri, è una delle più spettacolari del Carso triestino. Ritrovo alle ore 9.10 nella piazza del Municipio di Sgonico (bus n. 46). Per le uscite è richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini dell’ambiente carsico meta di escursioni.

A Cormons la tragedia del maltempo fa annullare il Festival dell’informazione. Anna Bortolotti: “Ascoltiamo chi soffre”

La terza edizione del Festival dell’informazione “Il mondo Fuori” organizzato dal Comune di Cormons è stata annullata in seguito ai tragici avvenimenti che hanno colpito la frazione di Brazzano, la cittadina collinare e il suo territorio. Il Festival si sarebbe dovuto svolgere da giovedì 20 a sabato 22 novembre con un programma dedicato al tema “Raccontare il confine Storie e immagini tra passato, presente e futuro” quale omaggio a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura.
«La nostra comunità sta affrontando giorni davvero difficili – commenta l’assessore alla cultura Anna Bortolotti -, le conseguenze della grave ondata di maltempo e il dolore che ci ha toccati così da vicino rendono impossibile proseguire con un evento pubblico in modo sereno e rispettoso. In questo momento sentiamo il dovere di fermarci e di mostrare vicinanza alle famiglie delle vittime, a chi ha subito danni e a tutte le persone che stanno vivendo le ripercussioni di quanto accaduto. La cultura è anche questo: saper ascoltare il territorio, rispettarne i tempi e mettere al centro le persone. Ringraziamo tutte le realtà, gli ospiti e i cittadini che avevano contribuito alla costruzione di questa edizione del festival. Ci ritroveremo più avanti, quando le condizioni lo permetteranno».
«“Il mondo fuori” nasce con l’obiettivo di creare occasioni di conoscenza e riflessione su quel che accade attorno a noi, a cominciare dal territorio in cui viviamo e che tanto amiamo. – sottolinea Luana de Francisco, giornalista e direttore artistico del Festival –. È nostro dovere, in un momento drammatico come quello che Cormons sta attraversando in queste ore, fermarci e ascoltare, prima ancora che parlare, per comprendere ciò di cui ha bisogno. L’informazione ha una funzione sociale cruciale e rappresenta per questo, nondimeno, uno strumento di partecipazione e soccorso prezioso. Anche a riflettori spenti, quindi, il nostro festival continuerà a lavorare e a perseguire la mission che si è prefisso al fianco della propria comunità».

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In copertina, le macerie dopo la frana di Brazzano che ha causato la morte di due persone che ora il Friuli piange.