A Casarsa il doposcuola compie 40 anni: settantasette minori trovano inclusione e un importante supporto educativo

Un traguardo significativo per la comunità di Casarsa della Delizia, reso possibile dal sostegno dell’amministrazione comunale: il Ssem – Servizio Socio Educativo per Minori – nell’anno scolastico 2025-2026 ne celebra ben 40 di attività. Attivo dal 1986 come primo progetto dell’associazione Il Noce, il Ssem meglio conosciuto come doposcuola, in carico al Servizio Sociale dell’Ambito territoriale “Tagliamento”, è affidato in gestione alla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe. Il progetto si avvale anche della collaborazione con l’Istituto Comprensivo Meduna Tagliamento Casarsa e dell’associazione di volontariato Il Noce, ed è sostenuto dal Comune di Casarsa della Delizia, che ne ha garantito la continuità nel tempo.
«Il Ssem rappresenta da quarant’anni un presidio educativo per l’intera comunità – ha sottolineato Il presidente della Cooperativa, Luigino Cesarin – La qualità del servizio è frutto della collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie, cooperativa e volontariato. Persone come la nostra volontaria Milvia Cozzarini, che dal 2000 ha offerto tempo, competenze e passione a questo servizio. Ma ci piacerebbe far conoscere altre storie, come quella di una giovane volontaria oggi in Servizio Civile Solidale, ma un tempo utente del progetto. Lei rappresenta una testimonianza di quanto il Ssem riesca a generare relazioni significative e percorsi di restituzione alla comunità».

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Si ritorna al cinema

Sono sette le proiezioni della terza tranche della rassegna cinematografica al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Il nuovo cartellone, curato dalla Pro Loco con il sostegno dell’amministrazione comunale e di Banca 360 Fvg, propone una selezione che spazia dai successi internazionali alle pellicole d’autore italiane, con un’attenzione particolare ai temi civili e alle famiglie. La rassegna si apre giovedì 22 gennaio, alle ore 20.45, con la proiezione de “Il Maestro”. Protagonista del film è Pierfrancesco Favino, nei panni di un ex campione di tennis ritiratosi a vita privata, la cui routine viene sconvolta dall’incarico di allenare un giovane talento dal carattere ribelle.

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La domanda continua a essere alta: su oltre cento segnalazioni ricevute, sono attualmente 74 i minori inseriti nel progetto, destinati a diventare 77 da dicembre, di cui 40 appartenenti alla scuola primaria e 37 alla secondaria di primo grado. Circa l’80% proviene da famiglie di origine immigrata, ma quasi tutti sono nati in Italia e molti possiedono la cittadinanza: un dato che conferma il valore del doposcuola come luogo di integrazione, inclusione e crescita condivisa.
Le attività si svolgono per 20 ore settimanali nelle due sedi di Casarsa (Associazione Il Noce) e San Giovanni (Centro Sociale Comunale). A sostenere le attività del “doposcuola” ci sono 4 educatrici professionali e 1 coordinatore del Piccolo Principe: 28 volontari, tra cui molti ex docenti e cittadini attivi e comprendono 4 giovani del Servizio Civile Solidale; 1 del Servizio Civile Universale; 2 volontarie del Servizio di Volontariato Europeo oltre che i volontari dell’associazione Il Noce.
«Il doposcuola è un servizio importante – ha affermato Aurora Gregoris, assessore alle Politiche Sociali del Comune- che testimonia l’attenzione dell’amministrazione comunale verso il supporto educativo e l’inclusione sociale delle ragazze e ragazzi del nostro territorio». Il servizio non si limita al supporto scolastico ma propone anche uscite, esperienze culturali e attività ricreative, come la recente partecipazione allo spettacolo teatrale dedicato alla Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, momenti che ampliano gli orizzonti formativi dei ragazzi.

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In copertina, due studenti con l’assessore Aurora Gregoris, il coordinatore Luigino Cesarin e l’educatrice Sara De Biase.

Giornata mondiale del turismo, a Casarsa da domani tante proposte. Nasce anche un originale fumetto dedicato alla Delizia

Casarsa della Delizia celebrerà domani, 27 settembre, la Giornata mondiale del Turismo con la prima parte del suo evento “Giro a Casarsa della Delizia” che con 20 diverse proposte fino a domenica prossima metterà in luce le eccellenze del territorio e vedrà la presentazione del primo fumetto dedicato alla città. La manifestazione autunnale è promossa dall’Assessorato al Turismo assieme all’Assessorato al Commercio attraverso il piano di marketing territoriale “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani” sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo e Attività produttive – PromoTurismoFvg. Supporto alla manifestazione anche da parte della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e di Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone. Parte della manifestazione rientra inoltre nel programma del Festival Terre del Tagliamento.
Questo, duqnue, il programma della prima giornata di sabato 27 settembre in ordine cronologico.
“Primo Torneo FG Automazioni Memorial Ezio Vendrame”, categoria Pulcini 2016. Campo sportivo di Casarsa della Delizia e di San Vito al Tagliamento, sabato 27 settembre, dalle 9. A cura di SAS Casarsa e ASD Sanvitese.
“Treno storico alla scoperta dei borghi della Pianura Pordenonese” Evento GO!2025 Capitale europea della cultura. Sabato 27 settembre, dalle 14.30. In collaborazione con Regione FVG e PromoTurismoFVG.
“2° Giro a Casarsa… in moto d’epoca!” Percorso turistico nei luoghi pasoliniani.
Via XXIV Maggio sabato 27 settembre alle 16 (ritrovo alle 15). In collaborazione con Lambretta Club Friuli e Vespa Club Aviano.
“Pasolini Vivo. Un viaggio immersivo tra luoghi, parole e visioni” Percorso teatralizzato itinerante. Ritrovo fronte Casa Colussi-Pasolini, via Guido Alberto Pasolini 4 (spostamenti con mezzi propri), sabato 27 settembre dalle 16. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

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Oggi il convegno di Efasce

Un viaggio tra memoria, cultura e musica per omaggiare Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla sua scomparsa e riflettere sui temi dell’emigrazione di ieri e quella di oggi. Oggi, 26 settembre alle ore 18, la sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, ospiterà l’annunciato convegno “Emigrazione e Spaesamento – Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, un evento promosso da Efasce Pordenonesi nel Mondo in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e il Comune di Casarsa della Delizia. L’evento, che è sostenuto da Regione Fvg e Fondazione Friuli, si propone di esplorare il legame profondo tra Pasolini, la sua terra e il fenomeno dell’emigrazione. Ingresso libero. Dopo i saluti istituzionali del presidente Angioletto Tubaro assieme a Marco Salvadori presidente del Centro Studi Pasolini e al sindaco Claudio Colussi, si entrerà nel vivo del convegno, curato dalla vicepresidente di Efasce Luisa Forte, con tre interventi di alto profilo con altrettanti professori moderati da Giacomo Trevisan. A prendere la parola sarà Gottardo Mitri che offrirà un’analisi storica dell’emigrazione nel dopoguerra dalla Destra Tagliamento. A seguire Giuseppe Mariuz parlerà della presenza del tema migratorio negli scritti e nei ricordi degli amici e allievi del poeta. In collegamento da Buenos Aires, Samanta Dell’Acqua affronterà il ruolo della poesia friulana del giovane Pasolini come memoria e strumento di identità per gli emigrati e i loro discendenti. A conclusione, verrà annunciata ufficialmente l’apertura a Parigi della mostra “Omaggio a Pasolini”, altro progetto curato da Efasce. La serata sarà impreziosita anche dai momenti musicali del duo AccorDòs, composto da Sara Rigo e Alessio de Franzoni.

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Inaugurazione ufficiale della manifestazione e presentazione del fumetto “Le incredibili avventure di Letizia in Friuli Venezia Giulia – Casarsa della Delizia Turismo a fumetti”: presentazione del volume disegnato da Valentina Angelone su sceneggiatura di Marco Tonus. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, sabato 27 settembre alle 17 In collaborazione con Palazzo del Fumetto e Centro Studi Pier Paolo Pasolini, con il sostegno di PromoTurismoFVG. Il fumetto è stato inoltre inserito dal Comune di Pordenone nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.
“Note in Giro: la piazza in musica”, intrattenimento musicale con Acustica, St. John upon the Fired House e The crazy etilic band. Piazza Italia – Sabato 27 settembre dalle 18.
“Il Giro del Gusto” stand enogastronomico via XXIV Maggio sabato 27 settembre dalle 18.30 (e poi anche domenica 28 settembre dalle 11.30). Con Lady Chef Laura Martinuzzo “Da Mamma Laura” – talentuosa chef e medaglia d’argento al contest Miglior Professionista Lady Chef ai Campionati della cucina italiana tenutisi a Rimini lo scorso febbraio – che valorizzerà nei suoi piatti anche le eccellenze locali fornite da Coop Casarsa, Co.Vi.Ve.Ca. vini, Selezione di Spumanti Filari di Bolle, Polenta La Delizia, Green 202 e Agribirrificio Romano. Collaborano a questa nuova proposta gastronomica Pro Casarsa della Delizia Aps e Par San Zuan con il supporto di La Beorcja e Borgo Runcis e con Cuoca Narci, Narcisa Gomboso storica cuoca dell’asilo di San Giovanni che ha nutrito generazioni di bimbi. In menù gnocchetti di patate caserecci, gnocchetti alla zucca, frico con polenta, gulash con papate e strudel di mele. Inoltre crostini con salame, mortadella e pancetta. Carta dei vini con le proposte della cantina Co.Vi.Ve.Ca., gli spumanti vincitori della selezione Filari di Bolle, la birra dell’Agribirrificio Romano e acqua.
Inoltre sabato 27 settembre, alle 17.30, visita guidata all’interno della cantina La Delizia assieme a Co.Vi.Ve.Ca. vini. In più sono visitabili le seguenti mostre. “Ezio Vendrame. Sogni, calci e poesie” Ex limonaia di Palazzo Burovich de Zmajevich, Via Risorgimento 2 sabato 27 settembre, dalle 10 alle 18. A cura di Associazione Creazioni Indigeste in collaborazione con Città di Casarsa della Delizia. “Simon Berger. A matter of Metamorphosis” Spazio espositivo comunale, Piazza IV Novembre 23. Sabato 27 settembre, dalle 14.30 alle 19.30 (visite guidate dalle ore 15.30). In collaborazione con PromoTurismoFvg. “Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini e Maria Seccardi”. Casa Colussi-Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini 4 – sabato 27, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. A cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Casarsa, omaggio a Pier Paolo Pasolini venerdì con Efasce riflettendo sui temi di emigrazione e spaesamento

Un viaggio tra memoria, cultura e musica per omaggiare Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla sua scomparsa e riflettere sui temi dell’emigrazione di ieri e di oggi. Venerdì 26 settembre, alle ore 18, la sala consiliare del Comune di Casarsa della Delizia, a Palazzo Burovich de Zmajevich, ospiterà il convegno “Emigrazione e Spaesamento – Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, un evento promosso da Efasce Pordenonesi nel Mondo in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e il Comune di Casarsa della Delizia. L’evento, che è sostenuto da Regione Fvg e Fondazione Friuli, si propone di esplorare il legame profondo tra Pasolini, la sua terra e il fenomeno dell’emigrazione. Ingresso libero.
“È importante essere a Casarsa, terra storica di emigrazione – ha affermato Angioletto Tubaro, presidente di Efasce Pordenonesi nel Mondo nonchè già sindaco della cittadina – per parlare di questo tema toccato anche da Pasolini di cui quest’anno si celebra il 50° anniversario dalla morte. Celebre la sua poesia “Viers Pordenon e il mont” che descrive il dolore di chi partendo veniva sradicato dal suo paese. Questo convegno grazie all’intervento di illustri esperti unisce storia, letteratura, musica e attualità, offrendo una preziosa occasione per riscoprire le radici culturali e sociali della nostra terra attraverso il filtro critico e poetico di Pasolini.”
Dopo i saluti istituzionali di Tubaro, assieme a Marco Salvadori presidente del Centro Studi Pasolini e al sindaco Claudio Colussi, si entrerà nel vivo del convegno, curato dalla vicepresidente di Efasce Luisa Forte, con tre interventi di alto profilo espressi da altrettanti professori moderati da Giacomo Trevisan.
A prendere la parola sarà Gianni Colledani che offrirà un’analisi storica dell’emigrazione nel dopoguerra dalla Destra Tagliamento. A seguire Giuseppe Mariuz parlerà della presenza del tema migratorio negli scritti e nei ricordi degli amici e allievi del poeta. In collegamento da Buenos Aires, Samanta Dell’Acqua affronterà il ruolo della poesia friulana del giovane Pasolini come memoria e strumento di identità per gli emigrati e i loro discendenti. A conclusione, verrà annunciata ufficialmente l’apertura a Parigi della mostra “Omaggio a Pasolini”, altro progetto curato da Efasce.
La serata sarà impreziosita anche dai momenti musicali del duo AccorDòs, composto da Sara Rigo e Alessio de Franzoni, polistrumentisti e vincitori di numerosi premi internazionali. La loro musica evocherà atmosfere ora intime e impalpabili, ora intense e coinvolgenti, raccontando viaggi e spaesamenti che rappresentano il tema della serata. Brani come Esta Es Mi Casa? e Aghe – già pluripremiati in concorsi internazionali – daranno voce, in chiave musicale, allo stesso sentimento di sradicamento e ricerca di casa che anima molte opere pasoliniane.

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In copertina, Angioletto Tubaro presidente di Efasce Pordenonesi nel Mondo.

A Casarsa torna Estate al Cinema: domani sera il via con “Flaminia”

Come da tradizione, l’estate a Casarsa della Delizia si accende di film all’aperto. Torna, infatti, la rassegna “Estate al Cinema” organizzata da Pro Casarsa, con il sostegno del Comune di Casarsa della Delizia, nell’accogliente cornice del giardino del Progetto Giovani a Palazzo Brinis-De Lorenzi. Dal 7 al 28 luglio, quattro proiezioni per pubblici diversi, tra commedie italiane, animazione per famiglie, storie di montagna e commedie. Le proiezioni inizieranno tutte alle 21.15, con un biglietto popolare di 3 euro, fatta eccezione per l’evento speciale del 21 luglio – dedicato al rapporto tra uomo e natura – che avrà un costo di 5 euro.
«Per questa estate, abbiamo pensato a un modo speciale per stare insieme all’aria aperta – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco -. Il cinema all’aperto ha un fascino unico, capace di unire generazioni diverse e creare condivisione, risate, emozioni. Abbiamo scelto titoli pensati per un pubblico eterogeneo: dalla commedia italiana contemporanea all’animazione per famiglie, fino a un evento speciale dedicato alla montagna e alla sostenibilità, temi oggi più che mai attuali. Tutto questo è reso possibile dalla dedizione dei nostri volontari del gruppo Cinema, oltre che alle realtà associative che collaborano con noi».
Si parte, dunque, domani con “Flaminia”, esordio alla regia per Michela Giraud. Commedia brillante e ironica, racconta la vita di Flaminia, trentenne di Roma Nord la cui esistenza perfetta viene sconvolta dall’arrivo della sorellastra Ludovica, cacciata da una comunità terapeutica. Il film, già premiato con un Ciak d’oro, affronta temi attuali come il body shaming e la famiglia allargata con leggerezza e intelligenza.
Lunedì 14 luglio arriva uno dei titoli più attesi dell’anno: “Inside Out 2”. Il capolavoro d’animazione Pixar torna con un secondo capitolo che promette emozioni forti. Riley è ora un’adolescente e il suo “quartier generale emotivo” si arricchisce di nuove presenze come Ansia, Invidia e Imbarazzo. Un film adatto a tutta la famiglia, capace di parlare anche agli adulti con profondità e ironia.
Il momento clou della rassegna è atteso per lunedì 21 luglio con l’evento speciale “Tra natura e quota – Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane”. Un documentario originale che vede Giovanni, comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, alle prese con la montagna vera: la ferrata del Monte Procinto, la più antica d’Italia. Tra arrampicate, incontri con esperti e riflessioni sull’ambiente, Giovanni Storti racconta – con il suo stile inconfondibile – la bellezza e la fragilità della natura alpina. Una serata realizzata in collaborazione con gli Amici della Montagna San Giovanni. Biglietto speciale a 5 euro.
La chiusura, lunedì 28 luglio, è affidata a “Non così vicino” con Tom Hanks. La commedia racconta di un vedovo scontroso e solitario, chiuso nel suo mondo fatto di regole e rimpianti, che ritrova un senso alla vita quando una giovane e caotica famiglia si trasferisce accanto a lui. Quella che inizia come una convivenza difficile si trasforma in un’inaspettata amicizia che cambierà per sempre il suo modo di vedere il mondo.

Per maggiori informazioni contattare Pro Casarsa della Delizia APs via telefono o whatsapp al numero 338.7874972 – via e-mail all’indirizzo procasarsa@gmail.com

A Casarsa domani nuova visita con le liceali del “Galvani” alla mostra di Berger che resterà aperta ancora un mese

Domani, 28 giugno, alle ore 11, alcune studentesse del Liceo Artistico Statale Enrico Galvani cureranno una nuova visita guidata alla mostra “A matter of Metamorphosis” di Simon Berger. Appuntamento allo Spazio espositivo dell’ex Municipio di Casarsa della Delizia in Piazza IV Novembre. Le alunne dell’istituto cordenonese nelle scorse settimane hanno preso parte a un progetto di PCTO (alternanza scuola-lavoro) all’Ufficio Cultura-Biblioteca civica del Comune di Casarsa della Delizia, approfondendo le tematiche relative all’organizzazione di eventi e più specificatamente di manifestazioni espositive, con un focus dettagliato sull’installazione artistica “A matter of Metamorphosis”. Le studentesse hanno avuto così modo di confrontarsi direttamente sia con l’artista Simon Berger che con la manager che ha curato gli aspetti organizzativi Sandra Sanson. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “TrasformARTI: l’arte come strumento per immaginare il futuro”, che ha ottenuto il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito è da una rinnovata lettura all’opera d’arte.
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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In copertina, una delle visite guidate e all’interno le liceali con l’artista.

“Fiesta di San Zuan” al gran finale da oggi a San Giovanni di Casarsa. E domenica anche l’Agritour: in bici tra le campagne

Si avvia con il terzo e ultimo weekend al suo gran finale la “Fiesta di San Zuan” nell’area del Centro parrocchiale a San Giovanni di Casarsa. Prosegue l’evento culturale di punta della manifestazione, la mostra d’arte “I giorni che volano via come ombre. Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, con opere dei maestri Celiberti, Serafino e Toppazzini. «Un’esposizione – sottolinea il consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti – che omaggia la figura di Pasolini a 50 anni dalla morte e che sta ricevendo numerosi apprezzamenti da parte dei visitatori».

Le due mostre d’arte a San Giovanni.

Oggi, 20 giugno, la mostra sarà visitabile in abbinata all’altra grande mostra aperta sul territorio comunale, “A matter of metamorphosis” di Simon Berger, con ritrovo in sala espositiva dell’ex Municipio di Casarsa, alle ore 18, guidati dalle studentesse del Liceo artistico Galvani e spostamento a San Giovanni al termine.
Dal punto di vista musicale concerti degli Exes (oggi), Stefano e i Nevada (domani) e Gimmy e i Ricordi (domenica), mentre ieri, tra i momenti più attesi, è andato in scena lo “X Music Festival – Generazioni in musica”, evento speciale per i trent’anni del Progetto Giovani, realizzato con L’Arte della Musica all’interno della rassegna “Note Sconfinate”. Non mancheranno neppure le esibizioni delle scuole di ballo come quelle della “Scuola di ballo dei campioni” di San Vito al Tagliamento e Oasi Danza di Casarsa.
Domenica, poi, è in programma anche l’Agritour, la cicloturistica tra le campagne con soste gastronomiche organizzata in collaborazione con la sezione locale della Coldiretti. Ricca l’offerta enogastronomica che va dagli gnocchi al frico con polenta, dalle grigliate di carne e pesce alle specialità austriache, oltre a pizze, panini e birre artigianali.
Atto conclusivo martedì 24 giugno, giorno del Patrono. La serata si aprirà alle 19 con la Messa in onore di San Giovanni, seguita alle 20 da una cena argentina di beneficenza a base di asado, birra artigianale, organizzata dal Gruppo Scout Agesci in ricordo di Marco e Giulia, a sostegno della scuola dell’infanzia Jop. Alle 21.30 seguirà l’estrazione della tombola, mentre a chiudere in bellezza la festa sarà, alle 23, lo spettacolo pirotecnico, in collaborazione con Pro Casarsa. La Fiesta di San Zuan è organizzata dalla Par San Zuan con il sostegno del Comune di Casarsa della Delizia, della Parrocchia di San Giovanni, delle realtà associative locali a partire dalla Pro Loco e di numerosi sponsor.

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In copertina, il Duomo di San Giovanni di Casarsa tra le bandierine della festa.

Memorie di un emigrante, soldato e riformista: domani a Casarsa il diario di Gioacchino Marino Francescutti

In un libricino ha raccontato, in prima persona, la sua storia, la sua infanzia trascorsa nella campagna friulana, l’esperienza di soldato, i suoi viaggi di emigrante da San Giovanni di Casarsa fino in America speranzoso di condizioni di vita migliori. Un diario passato poi al nipote il quale, dopo averlo custodito gelosamente, ora ha deciso di condividere con tutti questa preziosa testimonianza dell’emigrazione dal Friuli verso il mondo.
Sarà presentato domani, alle 20.30, a Casarsa nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich “Gioacchino Marino Francescutti. Memorie di un emigrante, soldato e riformista”, edito da Efasce – Pordenonesi nel mondo quale seconda uscita della sua collana di diaristica “Testimoni” (sostenuta dalla Regione Fvg, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile). L’evento è in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia.
A raccontare la figura di Francescutti sarà proprio il nipote, Gioacchino Francescutti, già vicesindaco e attuale consigliere comunale, che ha permesso la conservazione delle memorie dello zio, scritte in prima persona con uno stile vivido e ricco di spunti di riflessione. Un’esistenza segnata dalle esperienze forti della guerra e dell’emigrazione, fino alla decisione di tornare stabilmente nella sua San Giovanni, che lui chiama “terra dei fiori e del sole”. “America ricca di moneta ma povera di umanità, vale più un giorno nella terra dei fiori e del sole che mille anni nella terra della carne a volontà”, scrisse infatti nel suo diario.
A dialogare con Gioacchino Francescutti sarà Elena Marzotto che assieme alla vicepresidente di Efasce Luisa Forte ha curato il volume. La stessa Forte interverrà per presentare il progetto editoriale “Testimoni Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento”. Interventi di saluto a cura del sindaco Claudio Colussi e del presidente di Efasce Gino Gregoris. Ingresso libero.

FamigliAmo, molto prezioso
il servizio di preaccoglienza

La conclusione dell’anno scolastico 2024-25 porta anche la fine del servizio di preaccoglienza nelle scuole dell’Istituto comprensivo di Casarsa della Delizia da parte dei volontari dell’associazione FamigliAmo. Si tratta di 26 volontari, chi da più o meno tempo pensionato o veterani del servizio, che a turno quotidianamente in questi mesi hanno accolto ragazze e ragazzi che arrivano di buon orario nella scuola primaria di Casarsa e San Giovanni e alla secondaria di primo grado di Casarsa. Un modo per aiutare le famiglie che non avrebbero la possibilità di accompagnare i figli a scuola all’orario di apertura. Il presidente Pietro Fabris coadiuvato da Sonia Tonnellotto, Nadia Bottiglia e Mara Colussi dal 2018 coordinano questo gruppo di volontari, che per la fine dell’attività si è ritrovato per una serata in compagnia.
“Un contributo davvero prezioso – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – quello che ogni giorno i volontari di FamigliAmo danno all’intera comunità, garantendo un servizio importante in ambito scolastico con disponibilità, gentilezza e attenzione alle esigenze dei più giovani. A nome dell’Amministrazione comunale ringrazio loro e l’associazione per quanto d’importante fanno con grande generosità”.
Da ricordare come FamigliAmo svolga anche una serie di iniziative per le famiglie in collaborazione con il Progetto giovani e l’Amministrazione comunale e più recentemente di come si sia concretizzata la collaborazione con la scuola materna Sacro Cuore di Casarsa.

Scuola, bilancio positivo
per il sostegno pomeridiano

Si è chiuso l’anno scolastico 2023-2024 con un bilancio positivo per il Ssep ovvero il Servizio di Sostegno Socio Educativo Pomeridiano che ha coinvolto ben 80 minori del Comune di Casarsa della Delizia. Il servizio, in carico al Servizio Sociale dell’ambito territoriale “Tagliamento”, è affidato alla Cooperativa Sociale “Il Piccolo Principe” con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Pier Paolo Pasolini, del Comune di Casarsa e dell’associazione di volontariato Il Noce.
Le attività di doposcuola sono state festeggiate con un grande momento di incontro multicolore per gli studenti delle scuole primarie e delle scuole medie frequentanti il servizio, le loro famiglie ma anche gli insegnanti referenti, l’assessore alla politiche sociali, il presidente del Noce, gli educatori e i volontari. I bambini delle scuole primarie hanno avuto la possibilità di giocare a tennis e a bocce al centro sportivo di Casarsa, mentre gli alunni delle medie si sono ritrovati nella sede del Progetto Giovani, per giocare a piccoli tornei di giochi in scatola o giochi sportivi nel giardino del centro di aggregazione.
“Anche quest’anno abbiamo voluto festeggiare insieme a tutti i nostri ragazzi e ai loro genitori, la fine del doposcuola – ha affermato Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa nonché coordinatore del Servizio -. Ringraziamo di cuore le associazioni locali di bocciofila e di tennis che hanno permesso ai nostri bambini di sperimentare questi due bellissimi sport e cogliamo anche l’occasione per ringraziare i tanti volontari, quest’anno più di una trentina, che si sono dati da fare per aiutarci in questo servizio così importante per la nostra comunità”.
Il Ssep (Sostegno Socio Educativo Pomeridiano) è un servizio storico per la comunità casarsese: attivato dall’associazione Il Noce 38 anni fa è diventato in seguito un servizio comunale con la compartecipazione di servizi sociali, scuole, cooperativa e associazione ed ha l’obiettivo di sostenere e supportare i ragazzi in un percorso verso l’autonomia nello studio e nell’acquisizione di competenze sociali e relazionali. Quest’anno scolastico, sono stati 80 gli iscritti al servizio ovvero 43 alunni delle scuole primarie e 37 delle scuole secondarie di primo grado. Il servizio si è svolto per le scuole primarie nella sede dell’associazione di volontariato Il Noce e nella sede del Centro sociale in via Mantegna a San Giovanni nei pomeriggi di martedì e giovedì e il sabato mattina (per gli studenti a tempo pieno). Per le scuole secondarie di primo grado, il doposcuola si è svolto 3 giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) sempre in entrambe le sedi. Oltre alle quattro educatrici, vi è un coordinatore e i tanti volontari che si avvicendano nei pomeriggi con i bambini.
“La festa finale è stato un bellissimo momento di condivisione – ha aggiunto Cesarin – e le famiglie, come da tradizione, hanno potuto partecipare al concorso “Un mondo in tavola”. Ogni anno viene chiesto alle famiglie di preparare un piatto tipico che così viene assaggiato da tutti per conoscere meglio, anche attraverso il cibo, le diverse tradizioni e culture. È stata anche l’occasione per salutare i ragazzi che hanno frequentato la terza media – ha concluso -, augurandogli di volare in alto. Qualcuno di loro aveva le lacrime agli occhi perchè per lui si chiudeva la sua frequentazione al Ssep e questo è indice del valore e del vissuto di questi ragazzi. Un segnale che ci ha molto commosso e reso orgogliosi: significa che questi bambini e ragazzi si trovano davvero bene e hanno avuto un’ottima esperienza e risposta da questo servizio”.

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In copertina, la bella fotografia d’epoca con cui si presenta il diario del casarsese Gioacchino Marino Francescutti.

A San Giovanni di Casarsa Laluna interpretata dagli artisti locali

Quando l’arte incontra un progetto sociale innovativo: gli artisti di San Giovanni interpreteranno i valori dell’associazione di volontariato Laluna Impresa sociale in una mostra che verrà inaugurata al pubblico domani, 13 maggio, alle ore 18 all’interno dell’evento Open Day Cohousing organizzato da Oltrelaluna con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia e il contributo di Friulovest Banca. “Sin dalla sua nascita, Laluna rappresenta un volano per valorizzare la comunità locale – ha spiegato Angelo Fabris, presidente di Oltrelaluna – , patrimonio umano di fondamentale importanza per arricchire i percorsi di abitare che l’associazione promuove e realizza per le persone con disabilità. Partendo proprio dai principi del cohousing e delle progettazioni che mettono al centro la persona – ha proseguito – nasce “Complementaria…mente”, mostra d’arte che riunisce alcuni talenti artistici del nostro paese e interpreta il pensiero che permea il lavoro quotidiano de Laluna. La mostra sarà una sorta di fusione che mette insieme i contributi di ogni artista, con l’idea che il bello, l’arte, i colori possano contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che fanno parte dei progetti dell’associazione”.


La mostra sarà allestita nella Sala Polifunzionale de Laluna in via Runcis, 59 e sarà aperta al pubblico per l’inaugurazione di domani e nelle giornate: domenica 14, sabato 20 e domenica 21 maggio dalle ore 9 alle 19. Esporranno gli artisti: Giuseppina Biason, Anelina Botti, Giuseppe Castellarin, Rosellina Castellarin, Gino Cristante, Gloria Fabris, Maria Lucia Francescut, Stefano Giuseppe Francescutti, Zeno Mazzolo, Moreno Gaudenzi, Lorenzo Miotto, Nada Moretto, Giuseppe Onesti, Giuliano Sessolo, Ottavio Sgubin, Lea Tomasin, Roberta Vicenzin.
“Il Cohousing Lalunanuova – ha concluso Osquino – innesta nel panorama dei progetti di abitare la prospettiva di un contesto abitativo normalizzante, dove le persone possono vivere la loro privacy, ma contemporaneamente riescono a mettere anche in condivisione esperienze e risorse, lasciando in secondo piano i limiti della disabilità e valorizzando la forza della solidarietà”. Durante la giornata si potrà conoscere direttamente dai co-houser le peculiarità di questo nuovo modo di abitare sociale e si potranno visitare gli spazi. Sono 6 appartamenti che fanno parte del progetto cohousing e sono abitati sia da persone con disabilità che da persone esterne a Laluna che hanno aderito a questo progetto di abitare collaborativo, inclusivo e sostenibile.

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In copertina e all’interno tre delle opere che saranno esposte nella mostra.

 

Le professioni a portata di un click con le proposte Informagiovani di Casarsa

l?Le professioni legate al web e alle competenze digitali al centro della nuova proposta dell’Informagiovani del Comune di Casarsa della Delizia – Politiche giovanili in sinergia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’iniziativa rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni che potranno ascoltare l’esperienza di coetanei i quali hanno trovato la propria strada professionale nel mondo online.
La serie di incontri, intitolata “Le professioni a portata di click: nuove competenze digitali”, ha valore formativo riconosciuto visto che è inserita nel programma AttivaGiovani, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: i partecipanti potranno inserirla nel proprio curriculum vitae. Tutti gli incontri dureranno dalle 18 alle 20. Nella sede del Progetto Giovani in via Zatti s’inizierà oggi, 22 marzo, con Daniele Angeli e “Cambia la tua vita con un’app”. Mercoledì 29 marzo Francesco Troìa con “Dalla bioingegneria al field service management”. Giovedì 6 aprile “Art&Social” con Alessandro Chersovani e infine mercoledì 12 aprile “Giornalismo e podcasting” con Matteo Coral. Per info e iscrizioni 333.6190907.

Casa Mamma-Bambino
da 10 anni con Il Noce

Da più di dieci anni al fianco delle donne e dei loro figli, aiutandole in momenti di grande difficoltà, offrendo loro un luogo sicuro. Tempo di bilanci per la Casa Mamma-Bambino, ovvero la casa che aiuta madri e bambini dell’associazione Il Noce di Casarsa della Delizia. Sono ormai 10 anni che è attiva e dal 2012 ad oggi, sono stati accompagnati in un percorso di autonomia 32 mamme e 58 bambini e ragazzi che hanno potuto trovare una nuova vita dopo periodi bui, segnati anche da violenze. Da luglio 2021, l’ente gestore che ha preso in carico questo servizio è la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. “Abbiamo colto la sfida di portare avanti il lavoro fatto negli anni precedenti – ha raccontato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie della cooperativa sociale – mantenendo gli obiettivi principali ovvero quelli di accogliere nuclei mamma-bambino che attraversano un momento di vulnerabilità, camminando al loro fianco per acquisire l’autonomia lavorativa, sociale, di gestione di sé e dei figli in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni di provenienza”. Da luglio 2021 hanno condiviso con l’equipe educativa il loro percorso di vita 9 mamme e 17 bambini. “Si tratta di storie differenti – ha spiegato Daiana Turla – , con bisogni diversi ma tutti con un’energia che ha riempito di vita le attività quotidiane”.
La “Casa Mamma-Bambino del Noce” si propone di promuovere, per le mamme e i bambini, occasioni di intimità relazionale, di sperimentazione e di potenziamento delle competenze genitoriali in un’ottica che favorisca l’autonomia. Le mamme e i bambini ospiti sono affiancati da una equipe psicopedagogica, presente tutti i giorni, che nel quotidiano, in base al progetto individualizzato, propone momenti di osservazione della relazione educativa, colloqui individuali con funzione di autovalutazione e confronto sul percorso educativo e il proprio progetto di vita, sostegno nelle attività quotidiane. “Da sempre crediamo che questo progetto rivolto alle mamme e ai loro bambini permetta loro di proiettarsi verso un futuro diverso di far crescere nuova speranza e, nello stesso tempo fa germogliare la solidarietà – ha concluso Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Ringraziamo e esprimiamo la nostra riconoscenza ai volontari e ai donatori che anche attraverso l’associazione “Il Noce”, sostengono questo progetto e le nostre attività a favore dei bambini, con gesti concreti nel quotidiano o all’interno di diversi eventi e con donazioni a favore della nostra realtà. È un modo solidale per avere a cuore il futuro della nostra società”.

Boom di iscrizioni
all’asilo Sacro Cuore

Boom di iscrizioni alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia per l’anno scolastico 2023/24. I bambini che hanno dato la loro preferenza alla scuola casarsese sono una ottantina, con un’intera sezione primavera dedicata ai più piccoli. “Nel settembre 2020 la scuola aveva 47 bambini iscritti – spiega Rachele Francescutti, presidente del Sacro Cuore – ora, invece, a settembre 2023 saranno 84 con una crescita del 80% in soli tre anni. E abbiamo già creato una lista d’attesa per la scuola, prima del termine di chiusura delle iscrizioni al 30 gennaio. Sono numeri – ha aggiunto – che premiano le scelte fatte in questi anni e l’impegno a dare spazio a laboratori con personale specializzato per i bambini del territorio”.
Yoga educativo, prerequisiti scolastici, psicomotricitá, inglese, educazione motoria, sono alcuni dei laboratori che vengono proposti alle alunne e agli alunni. L’ente gestore ha puntato in questi anni ad una riforma della proposta educativa rivolta alle esigenze dei bambini, che prevede la presenza di uno staff con alte competenze. “Da alcuni anni stiamo puntando ad una offerta alle famiglie di qualità e continuativa durante l’anno – ha aggiunto la presidente- promuovendo l’inclusione di tutti i bambini. Un obiettivo che rinnoviamo ogni giorno e che cerchiamo di raggiungere attraverso l’investimento in risorse educative preparate e con competenze specifiche”. Per l’anno scolastico in corso, l’obiettivo della scuola è quello di aprirsi ancora di più al territorio, soprattutto dopo i due difficili anni causati dalla pandemia da Covid-19 che ha portato molte restrizioni. “Stiamo lavorando insieme alle altre realtà educative del territorio e all’Amministrazione comunale casarsese – ha concluso Francescutti – per progettare, per i prossimi mesi, momenti di confronto tra genitori e spazi di formazione per insegnanti ed educatori”.

Quattro Espressioni di libertà a Casarsa per fermare la violenza contro le donne

Quattro appuntamenti che vogliono essere “Espressioni di libertà” contro la violenza sulle donne e allo stesso tempo un messaggio per guardare con speranza al futuro: l’assessorato all’Istruzione e Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ha ufficializzato il programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu che ricorre il 25 novembre. Il calendario di eventi avrà più momenti, tutti improntati a ricordare il rispetto per le donne ogni giorno dell’anno. Ci saranno un contest artistico rivolto ai più giovani, la presentazione della pubblicazione “Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere”, uno spettacolo teatrale ricco di spunti di riflessione ed infine un workshop di arteterapia al femminile. Si partirà il 25 novembre, giorno della ricorrenza, per poi proseguire fino a dicembre.
«Abbiamo voluto realizzare quattro momenti diversi – ha spiegato l’assessore Cristina Gallo – per interessare e coinvolgere più persone possibile, di tutte le età e allo stesso tempo diffondere un messaggio orientato alla sensibilizzazione continua e ad una riflessione sul tema della violenza di genere. Riflessione che però non si vuole fermare alla giusta denuncia delle violenze ma anche fornire uno sguardo costruttivo sul futuro, in cui siamo tutti chiamati a diffondere la cultura del rispetto reciproco, superando pregiudizi e stereotipi. Un aspetto in cui come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo molto. L’augurio è che più persone possibili, donne e uomini, possano partecipare insieme a noi».
Il progetto è realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità, Progetto Giovani, Sportello InformaDonna e Cooperativa Sociale Fai, in collaborazione con In Prima Persona, Donne&Società, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe e le realtà territoriali che si occupano di tematiche di genere. Il progetto inoltre gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

IL PROGRAMMA

Espressioni di libertà
Contest artistico rivolto ai giovani
Venerdì 25 novembre ore 17 Progetto Giovani di Casarsa della Delizia
Ragazzi e ragazze saranno chiamati a riflettere in merito al tema della violenza sulle donne, attraverso l’analisi dei pregiudizi e stereotipi, con l’obiettivo di realizzare delle creazioni artistiche che rappresentino la tematica proposta secondo il loro punto di vista.

Non siamo sole, Consapevolezza e informazione contro la violenza di genere
Presentazione della pubblicazione
Lunedì 28 novembre ore 18Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia
La pubblicazione nasce prendendo spunto dal convegno del 6 dicembre 2021 organizzato dall’associazione Donne&Società in collaborazione con le amministrazioni comunali di Casarsa della Delizia e Valvasone Arzene.
La qualità e la completezza degli interventi, la convinzione che le informazioni non potevano rimanere prerogativa solo del pubblico presente, hanno portato l’associazione a raccogliere tutti gli interventi dei relatori in una pubblicazione a disposizione di un pubblico più ampio che non sempre ha il coraggio, la sicurezza, la forza di contattare chi può dare un aiuto.

Come una bustina di tè – stereotipi e altre calamità
Spettacolo teatrale
Mercoledì 30 novembre ore 20.45 Teatro Pasolini di Casarsa
I pregiudizi sono pericolosi: “E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio “. E il passo tra pregiudizio e discriminazione è ancora più breve di quello che passa tra lo stereotipo e il pregiudizio, e le conseguenze possono essere spaventose.

Donna Forza della Natura
Workshop di arteterapia al femminile
2-9-16 dicembreCentro Attività Sociali San Giovanni di Casarsa
Percorso di arte terapia rivolto alle donne in sinergia con il Gruppo Donne di Casarsa della Delizia volto ad aiutare a conoscere le proprie emozioni attraverso le immagini in un contesto di empowerment femminile.