Povoletto, Beni Marsure corona i 350 anni con una scultura di Renzo Sebastianutto. Dallagnese: “sorpresa molto significativa”

di Mariarosa Rigotti

Un’opera d’arte, una scultura per la precisione, quale suggello di una ricorrenza storica come il 350° anniversario di “Beni Marsure”. Lavoro che tra l’altro, per tutto questo mese di gennaio, può essere ammirato all’ingresso del foyer dell’auditorium di Povoletto, mentre successivamente verrà trasferito nella sala consiliare del palazzo Beni Marsure. È questo un prezioso dono che l’artista Renzo Sebastianutto, tra l’altro consigliere dell’ente, ha fatto all’amministrazione dello stesso.
A darne notizia, non senza palpabile soddisfazione e gratitudine, è il presidente di Beni Marsure, Paolo Dallagnese, ricordando anche tutto quanto è stato fatto per commemorare un anniversario così significativo: «Lungo, intenso, articolato – ricorda infatti – il programma delle celebrazioni allestito dall’Amministrazione Beni Marsure per celebrare i tre secoli e mezzo di vita. A questo ora si è aggiunta una gradita sorpresa. Renzo Sebastianutto, consigliere dell’ente, a suggello del 350° ha infatti donato ai Beni Marsure una scultura in legno di cedro».
Un dono che è stato, appunto, una assoluta sorpresa. Infatti, ricorda ancora Dallagnese descrivendo poi l’opera stessa, «Sebastianutto l’ha realizzata segretamente ed ha un contenuto molto tematico: rappresenta in un secchio i Beni Marsure, quindi un contenitore dove per 350 anni ci sono state attività variegate ed espletate con competenza, mentre un flusso d’acqua in discesa rappresenta la trasparenza gestionale e la significativa consistenza delle risorse economiche riversate sulla comunità di Povoletto, parrocchia ed associazioni in particolare, che sono rappresentate dal basamento della scultura stessa». L’opera, come detto, può essere ammirata per tutto il mese in auditorium a Povoletto e sicuramente non mancherà di ottenere plausi, visto l’alto valore simbolico che porta con sé.

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In copertina, Renzo Sebastianutto con la sua opera in legno di cedro; qui sopra, il presidente di Beni Marsure Paolo Dallagnese alla festa di giugno con il sindaco Giuliano Castenetto e il consigliere regionale Edy Morandini.

Povoletto, i 350 anni di Beni Marsure anche a teatro ma la trama è “top secret”: c’è attesa per lo spettacolo di stasera

di Mariarosa Rigotti

I 350 anni di Beni Marsure saranno ricordati anche attraverso il teatro: l’appuntamento è infatti per stasera, sabato 26 ottobre, all’auditorium del capoluogo. Lo spettacolo, intitolato “Marsuris, resonaments e feminis”, è a ingresso libero, avrà inizio alle 21 e vedrà protagonista la compagnia teatrale “Kapiti” di Povoletto. Un evento che conta sul patrocinio del Comune alle porte di Udine e che vede coinvolta anche la stessa ssociazione Beni Masure di cui è presidente Paolo Dall’Agnese.
Molta la curiosità su quanto si potrà applaudire, tanto che interpellato a tale riguardo, il presidente del benemerito sodalizio di Povoletto spiega: «La trama della rappresentazione teatrale è “top secret”, per cui non ne sappiamo nulla. Dovrebbe essere ambientata in modo tale di riconoscere la storia proprio dei 350 anni Beni Marsure. Anche io sono curioso di vedere cosa hanno appositamente preparato i bravi attori del nostro paese». E Dall’Agnese aggiunge: «Prima della rappresentazione, considerate le tante richieste, riproponiamo anche il video autoprodotto». Va ricordano, infatti, che lo scorso giugno era stato proiettato nello stesso auditorium un applauditissimo filmato realizzato proprio per raccontare il 350 anni di Beni Marsure: una storia iniziata nel lontano 1674, esattamente il 20 giugno, e arrivata fino ad oggi. E, restando in tema di questo importante traguardo, va evidenziato che l’amministrazione Beni Marsure ha scelto di avere pure un gonfalone che la identifichi. Un simbolo importante per cui non poteva certo mancare la benedizione impartita allo stesso da parte di don Giuseppe Riva, parroco di Savorgnano e Ravosa.
Dopo lo spettacolo di stasera, ci sarà un altro appuntamento in cartellone nell’ambito delle celebrazioni che sono iniziate il 20 giugno scorso: infatti, ospitato ancora all’auditorium di Povoletto, si applaudirà il 24 novembre un concerto proposto dall’associazione musicale Euritmia proprio in onore del 350° di Beni Marsure. Al concerto seguirà in sala Adriano Degano, a chiusura delle celebrazioni, una bicchierata e poi quella che viene annunciata come una “sorpresa finale”.

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In copertina, la compagnia “Kapiti” e all’interno il presidente Paolo Dall’Agnese (con il sindaco Castenetto e il consigliere regionale Morandini) alla cerimonia di giugno.