Fagagna Dance Festival, oggi il gran finale nella cornice del Castello: sul palco protagonista la Compagnia Arearea

Ultimo giorno oggi, 28 settembre, con la seconda edizione di Fagagna Dance Festival, quattro giorni dedicati alla danza contemporanea che hanno in Friuli Venezia Giulia decine di artisti dell’arte coreutica provenienti dalla regione, dall’Italia e da oltre confine. Il programma inizia alle 11 con un laboratorio aperto a tutti al Museo Cjase Cocèl. I partecipanti al laboratorio saranno guidati, attraverso una serie di “suggestioni”, a muoversi nello spazio, a scoprire il proprio corpo, a migrare, non solo con l’obiettivo di viaggiare verso terre più fertili, ma anche per rafforzare i legami nella comunità in cui vivono.

Gran finale con l’ultimo spettacolo serale, Atto IV, alle 19 nel bellissimo Castello di Fagagna: anche in questo caso, come i precedenti tre, si tratta di una trilogia di danza formata da Le vie di carta sul viaggio di Compagnia Arearea, un Primo studio del nuovo lavoro del Collettivo Nanouk e Ki, un duetto al femminile. Le vie di carta è il miraggio di un giovane viaggiatore che esplora dentro di sé un nuovo racconto. KI sta per Katarzyna Zakrzewska & Iga Włodarczyk, coreografe ed interpreti di una danza che esplora la forza dei piccoli gesti, la connessione invisibile tra i corpi e l’attenzione a ciò che ci guida nel presente. Infine, il collettivo Nanouk artisti associati con produzione House of IVONA, presenta un primo studio del nuovo lavoro con una poetica che unisce irruenza e delicatezza per dare voce alle fragilità di tutti noi.

ivonaofficial.com

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In copertina e all’interno tre immagini degli spettacoli programmati a Fagagna.

(Foto Alice Durigatto)

Connessioni, dialoghi in giardino: a Udine l’estate si accende tra libri e grandi ospiti. Il via oggi con Angelo Floramo e Armando Mucchino (Vita nei campi)

Sette appuntamenti in tre location della città di Udine (corte Morpurgo, giardini del Torso, e giardino Loris Fortuna) con ospiti di caratura nazionale e internazionale, per offrire alla cittadinanza punti di vista “diversi” e “lontani” sui più disparati temi dell’attualità. Torna “Connessioni. Dialoghi in giardino”, la rassegna ideata dall’associazione culturale Bottega Errante e realizzata con il sostegno del Comune di Udine. Il cartellone della terza edizione è stato presentato alla Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” alla presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, Mauro Daltin ed Elisa Copetti dell’associazione culturale Bottega Errante.
«In un tempo in cui l’attualità ci sollecita continuamente a riflettere, iniziative come questa assumono un valore ancora più profondo. Offrire alla comunità spazi dove dialogare insieme è un atto particolarmente significativo. La cultura, quando si radica nel presente, diventa uno strumento potente per comprendere il mondo e costruire relazioni. Pertanto vogliamo esprimere un sincero ringraziamento a Bottega Errante per aver saputo creare un vero e proprio palcoscenico di opportunità: per pensare, per incontrarsi e per crescere insieme», ha sottolineato Federico Pirone, assessore alla cultura del Comune di Udine.
«Connessioni punta a essere un percorso culturale che consente di porre l’attenzione e di ragionare su diverse tematiche di grande attualità. Lo ha fatto nelle passate edizioni e lo farà anche in questa, attraverso l’incontro con giornalisti, scrittori ed esperti», hanno spiegato Mauro Daltin ed Elisa Copetti, di Bottega Errante. Entrando nel dettaglio, hanno ricordato il dialogo tra il giornalista Rai Armando Mucchino e Angelo Floramo, i quali esploreranno il legame profondo tra uomo e natura, parlando di terra, lavoro, riti e credenze popolari del Friuli. Il giornalista Gigi Riva e lo scrittore e giornalista croato Ivica Đikić affronteranno, invece, il drammatico tema del genocidio di Srebrenica, in un confronto intenso e necessario. Le questioni ambientali saranno al centro dell’incontro con Alessandro Tasinato, mentre Paolo Pasi, giornalista e volto noto del TG3, guiderà il pubblico in un viaggio nella complessa Italia degli anni Settanta e Ottanta. Le storie delle terre alte e della montagna animeranno gli incontri con lo scrittore Michele Marziani e il filosofo Paolo Costa, in un intreccio di riflessioni e racconti. Sempre in memoria del 30° anniversario del genocidio di Srebrenica, sarà proiettato il film documentario “My Father’s Diaries” del regista Ado Hasanović, seguito da un incontro con Chiara Cruciatti.

CORTE MORPURGO – La terza edizione di “Connessioni. Dialoghi in giardino” si aprirà nella splendida corte di palazzo Morpurgo, oggi 2 luglio, alle 20.30, con il lancio nazionale del nuovo libro di Angelo Floramo, uno dei principali scrittori e intellettuali friulani. “Vita nei campi” (Bottega Errante Edizioni) racconta il lavoro della terra, i riti, le credenze popolari, la campagna friulana. Un progetto editoriale che nasce dall’omonima e fortunata trasmissione di Radio Rai Regionale. Sarà, infatti, il giornalista Rai Armando Mucchino a dialogare con Floramo sulle tematiche trattate nel libro.

SECONDO APPUNTAMENTO – Corte Morpurgo farà da cornice anche all’evento in programma il 19 luglio, alle 20.30, e realizzato in collaborazione con vicino/lontano, Anpi Udine, Meridiano13, e l’associazione Impararti attraverso il progetto Isto Nebo. Un appuntamento dal respiro internazionale che intende costruire un ponte fra la città di Udine e quella di Srebrenica, triste teatro, 30 anni fa, del genocidio consumato in tre giorni di 8.000 bosgnacchi. A ricordare quei giorni ci sarà uno dei più importanti giornalisti e scrittori croati, per la prima volta in Italia: Ivica Đikić, autore di “Metodo Srebrenica” (Bottega Errante Edizioni), considerato uno dei libri più significativi sull’argomento. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Gigi Riva, storico inviato nei Balcani durante le ultime guerre, uno dei massimi esperti di quell’area geografica e cittadino onorario della città di Sarajevo.

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Anche “Le Vie di Carta”

Arriva a Udine, nell’ambito della 16ma edizione di AreaDanza_urban dance festival – ideato e curato dalla Compagnia Arearea e realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del MiC, del Comune di Udine, che lo ha inserito in UdinEstate 2025, e con il patrocinio dell’Università di Udine -, “Le Vie di Carta — Creative, Local, Dance!”, un progetto che unisce gesti antichi e coreografie contemporanee, tradizione e sperimentazione, artigianato e linguaggio performativo e vincitore del bando Creatività della Regione FVG nell’ambito di Iniziative progettuali relative ad attività culturali che favoriscano l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Un invito a percorrere la città non solo con lo sguardo, ma con il corpo e con l’immaginazione, lasciandosi guidare dal movimento tra le pagine vive del territorio. Sono due gli appuntamenti da segnare in agenda. Prima di tutto, oggi 2 luglio, alle 18.30, è in programma la presentazione del progetto, promosso e organizzato dalla Compagnia Arearea – in collaborazione con Twain Physical Dance Theater (Lazio), PuntoZero, Massmedia di Stefano Bergomas e Pro Loco pro Venzone – e sostenuto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Le Vie di Carta — Creative, Local, Dance!” si sviluppa in itinerari performativi che coinvolgono librerie, legatorie, stamperie, biblioteche ed edicole nei comuni di Udine e Venzone, mettendo in rete imprese editoriali e artigianali del territorio e in particolare la Libreria Moderna Udinese, la Libreria Friuli, la Legatoria Moderna, le Grafiche Filacorda. Durante il Talking Area saranno anche proiettati i video bilingue (italiano e inglese) realizzati nell’ambito del progetto da Massmedia. Seguirà un incontro con i partner delle edizioni 2024 e 2025: protagonisti, rispettivamente il mondo dell’artigianato e del commercio locale, e il settore dell’editoria. Quanto sarà raccontato in quell’occasione troverà sostanza nelle performance che invaderanno letteralmente la città di Udine e che saranno il risultato della rielaborazione creativa e performativa dell’incontro fra Arearea e le realtà del mondo dell’editoria di Udine e Venzone. Una camminata itinerante tra arte, artigianato e impresa per riscoprire le eccellenze imprenditoriali del territorio attraverso micro-performance di danza urbana. L’itinerario partirà alle 10 dalla Loggia del Lionello per proseguire in via Mercatovecchio, piazza Guglielmo Marconi (10.15), e ancora via Paolo Sarpi, corte del Giglio (10.30), largo dei Pecile, via Antonio Zanon (10.45), piazza Giacomo Matteotti, via Paolo Canciani, via Cavour (11), per chiudere in via Nicolò Lionello. Durante l’itinerario si attraverseranno la Biblioteca Civica Vincenzo Joppi; la Libreria Friuli; la Legatoria Moderna; la Libreria Moderna; le edicole del centro storico.

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GIARDINI DEL TORSO – Saranno invece quattro gli eventi in programma ai giardini del Torso, a partire dal 5 luglio: due verranno co-condotti dagli studenti del Liceo Caterina Percoto di Udine e gli altri da quelli del Corso di laurea in Lettere curriculum editoria. Inoltre, gli incontri saranno preceduti, come da tradizione, da una colazione offerta ai partecipanti dalla caffetteria “Al vecchio Tram” in una formula molto apprezzata dai partecipanti.

IL 5 LUGLIO – Michele Marziani, scrittore, narratore della vita nelle terre alte, vive in un piccolo borgo delle Alpi Piemontesi e ha all’attivo una trentina di pubblicazioni. Sarà lui l’ospite di Connessioni sabato 5 luglio, alle 9.30, ai giardini del Torso dove, assieme a Mauro Daltin, presenterà il libro “Il bandito” (Bottega Errante Edizioni): una storia ambientata in montagna, nelle Alpi Occidentali, a inizio Novecento, poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale. Un gruppo anomalo di banditi scuote le vite tranquille degli abitanti della Valsesia. Si tratta di qualche giovane raccolto tra i monti, un pellerossa licenziatosi dal circo di Buffalo Bill, una fotografa e un giornalista socialista.

IL 12 LUGLIO – Sempre i giardini del Torso ospiteranno, sabato 12 luglio, alle 9.30, l’incontro (in collaborazione con Legambiente Fvg, sezione Udine) con Alessandro Tasinato che presenterà il suo romanzo “Il funerale dell’esperto ambientale” (Bottega Errante Edizioni), in dialogo con Elisa Copetti. Un romanzo che narra la “vita perfetta” di un esperto ambientale e di una comunità che combatte. Una storia ambientata di fronte a un impianto che brucia tonnellate di rifiuti. Una tematica di cui l’autore si occupa da tempo assieme a quelle legate ai grandi impianti industriali, di energia, fonti rinnovabili e cambiamenti climatici. Nel 2017 Tasinato ha fondato I.D.E.A., associazione senza scopo di lucro per la divulgazione dell’etica ambientale. È anche autore del volume “Il fiume sono io” (Bottega Errante Edizioni), la storia vera del fiume Rabiosa che scompare tra le province di Padova, Venezia, Vicenza e Verona.

IL 19 LUGLIO – Perché andare in montagna ci fa sentire più vivi? Che cosa c’è nel paesaggio che ci rende migliori? Come mai tra i monti l’esperienza del vuoto è tanto importante quanto il senso di pienezza? E perché non c’è nulla di male nel sentirsi inadeguati nelle Terre Alte? Partendo da queste domande e prendendo spunto dalla sua esperienza personale, sabato 19 luglio, alle 9.30, il filosofo Paolo Costa in dialogo con Paolo Bon, ancora una volta nella cornice dei giardini del Torso, presenterà il suo libro “L’arte dell’essenziale” (Bottega Errante Edizioni) e guiderà il pubblico in un’escursione filosofica tra i prati, le vette, i ghiaioni e i boschi delle nostre montagne. Paolo Costa, filosofo e saggista, è ricercatore della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

IL 26 LUGLIO – L’ultimo appuntamento ai giardini del Torso è in programma per sabato 26 luglio, alle 9.30. Lo scrittore, giornalista Rai e conduttore del TG3, Paolo Pasi, in dialogo con Anna Piuzzi, presenterà la sua ultima fatica editoriale: “L’albergo del tempo sospeso” (Bottega Errante Edizioni). Un racconto corale in cui le trentuno stanze della pensione Heaven a Riccione parlano attraverso i loro ospiti, personaggi eccentrici e strambi, che diventano specchio delle trasformazioni culturali e sociali che hanno attraversato l’Italia dai primi anni Settanta in poi: la stagione dei dancing soppiantati delle discoteche, l’eco degli anni di piombo, l’avvento delle radio e dei topless, l’ultima ribalta di musicisti in declino come Rocky Roberts.

GIARDINO LORIS FORTUNA – In collaborazione con il CEC di Udine, il 18 luglio, alle 21.30, al giardino Loris Fortuna, ospiterà la proiezione del film documentario “My Father’s Diaries” di Ado Hasanović. A seguire incontro con Chiara Cruciatti in dialogo con Serena Prenassi e Giorgia Spadoni dell’associazione Meridiano 13.

Connessioni. Dialoghi in giardino” è una rassegna dell’Associazione culturale Bottega Errante con il sostegno del Comune di Udine. In collaborazione con: Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”; Dipartimento di Studi Umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine; Liceo Caterina Percoto; Associazione culturale Vicino Lontano; Anpi Sezione di Udine; Legambiente FVG; Meridiano 13 APS; Associazione Impararti; Cec, Caffetteria al Vecchio Tram; Bottega Errante Edizioni srl.

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In copertina, il professor Angelo Floramo; all’interno, Le Vie di Carta in una foto di Alice Durigatto.

Udine da oggi diventa palcoscenico con AreaDanza_urban dance festival: riscoprire la città con corpo e movimento

Dal 1° al 5 luglio, Udine si trasformerà in un palcoscenico diffuso per accogliere la programmazione della 16ma edizione di AreaDanza_urban dance festival, ideato e curato dalla Compagnia Arearea – realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, del Comune di Udine, che lo ha inserito nella programmazione di UdinEstate 2025, e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e in collaborazione con la Pro Loco Pro Venzone. Sarà un’occasione unica per vivere la città attraverso la danza contemporanea, tra suggestivi spazi architettonici e aree verdi, nel segno dell’arte coreutica e performativa.

TALKING AREA – Si comincerà oggi, alle 18.30, con l’apertura della Talking Area a cura di Alessandro Maione, che sarà opitato dalla Galleria Tina Modotti in via Paolo Sarpi. Nell’occasione sarà presentata l’intera programmazione del festival e inaugurata “5500”: mostra personale di Alice Durigatto (aperta fino al 5 luglio), con una selezione di scatti fotografici realizzati nell’ultimo anno per Arearea. L’appuntamento con Talking Area sarà replicato anche domani (con la presentazione del progetto “Le Vie di Carta — Creative, Local, Dance!”) e giovedì (con un momento di approfondimento dedicato a Arearea Dance Library e al progetto Dance Machine), alla stessa ora e nello stesso luogo, proponendo uno spazio in cui il festival si racconta. Un momento di incontro e condivisione per scoprire l’arte dal vivo, conoscere chi la crea e svelare cosa succede dietro le quinte di un evento urbano innovativo e unico in regione. Venerdì 4 e sabato 5 luglio, invece, Talking Area si sposterà e diventerà Tandem Area, postazione mobile itinerante, un salotto aperto che dialogherà con artisti, organizzatori, spettatori e ospiti. Un’occasione per raccontare e commentare insieme il programma, le performance e le emozioni della giornata.

DANCE MACHINE – La serata di giovedì vedrà protagonista la Compagnia Arearea con uno nuovo appuntamento con “Dance Machine”, che andrà in scena alle 19.30 ancora alla Galleria Tina Modotti, portando il pubblico dentro una dimensione coreografica sorprendente e immersiva. Dopo il successo invernale, torna dunque il dispositivo d’improvvisazione interattivo, la roulette artistica di temi e danzatori di Arearea che verranno casualmente chiamati a danzare, davanti a un pubblico attivamente coinvolto nella messa in scena.

RICCHISSIMA GIORNATA – Venerdì 4 luglio la giornata si aprirà alle 8.30, sotto la Loggia del Lionello, con le “Danze yoga” guidate da Marco Pericoli, un momento per risvegliare corpo e mente in armonia con la città. Dalle 11 alle 12.30, sempre alla Loggia, è invece in programma l’esito performativo dei Laboratori per la Comunità di Arearea Dance Library, con tre progetti che hanno coinvolto partecipanti di diverse età e sensibilità: Dance Park con la cura di Luisa Amprimo, TeenDance condotto da Anna Savanelli e Dancing over 50 guidato da Marta Bevilacqua. A seguire, alle 12.30, sarà il momento di “Bach to Dance”, una danza d’insieme partecipata, aperta a chi vorrà vivere l’energia del movimento collettivo. Il pomeriggio proseguirà con una serie di performance che si alterneranno nella suggestiva cornice della chiesa di San Francesco. Alle 16.30 Manfredi Perego, con il Balletto Teatro di Torino, presenterà “White Pages – Dedica al Dinamismo”. Subito dopo, alle 17, sarà la volta di “Chora_variazione nomade sul vuoto”, creazione firmata da Chiara Ameglio per Fattoria Vittadini. Alle 18.30, nel Parco di palazzo Antonini (con ingresso da via Petracco), Marta Bevilacqua e la Compagnia Arearea porteranno in scena Oz, una rilettura immaginifica e intensa di uno dei racconti più amati di sempre. La serata si concluderà nuovamente nella chiesa di San Francesco con una sequenza di spettacoli: alle 20.45 “The Trip” di Charlotte Zerbey e Alessandro Certini per Company Blu; alle 21.30 “Healing Together” di Daniele Ninarello per Codeduomo; e alle 22.30 l’estratto di “Dancing Four Peace”, firmato ancora da Marta Bevilacqua per Arearea.

VIE DI CARTA – Sabato 5 luglio, l’esperienza danzata si sposterà lungo le vie del centro storico con “Le Vie di Carta_Creative, Local, Dance!” – progetto vincitore del bando Creatività della Regione Fvg nell’ambito di Iniziative progettuali relative ad attività culturali che favoriscano l’incontro del mondo produttivo con la creatività -, a cura della Compagnia Arearea: dalle 10 alle 11.30, il pubblico potrà seguire un itinerario performativo inedito e coinvolgente che inviterà a riscoprire la città con occhi nuovi. Udine si aprirà così alla danza come spazio di ascolto, riflessione e comunità, proponendo un programma che parlerà alla città intera e a ogni suo abitante.

Sarà possibile accedere agli spettacoli acquistando i biglietti online sul sito arearea.it. Il biglietto intero per singolo spettacolo avrà un costo di 15 euro; 12 euro ridotto per soci Arearea, studenti UniUd, under 25, over 65; 10 euro. Ridotto persone con disabilità (include anche un posto gratuito per l’accompagnatore). Sono inoltre previste delle promozioni valide il 4 luglio (Udine) con 2 spettacoli nella stessa giornata 12 euro a spettacolo; 3 o più spettacoli nella stessa giornata, 10 a spettacolo. Chi acquisterà 3 o più spettacoli nella giornata del 4 luglio, avrà diritto a un biglietto scontato a 10 euro per lo spettacolo “Le Vie di Carta” di sabato 5 luglio. Solo per “Dance Machine” e “Dancing Four Peace” è previsto un biglietto unico a 5 euro. Invece “La Danza del risveglio”, “Danze yoga del mattino”, “Arearea Dance Library” e “Bach to Dance” saranno a ingresso gratuito.
Per chi non potesse procedere all’acquisto online, dall’1 al 3 luglio, dalle 11 alle 18.30, alla Galleria Tina Modotti, sarà attivo un Info Point per le prevendite. Nelle giornate del 4 e 5 luglio, la biglietteria sarà attiva negli spazi di spettacolo.

Per informazioni: (+39) 345 7680258 oppure lostudio@arearea.it

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In copertina, ecco una scena dello spettacolo “Dancing Four Peace”.

AreaDanza, oggi il borgo di Venzone sarà un invitante palcoscenico a cielo aperto

Il borgo di Venzone si trasformerà in palcoscenico a cielo aperto con l’inaugurazione della sedicesima edizione di AreaDanza_urban dance festival, ideato e curato dalla Compagnia Arearea e realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, del Comune di Udine, che lo ha inserito nella programmazione di UdinEstate 2025, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e in collaborazione con la Pro Venzone. Oggi, la città-fortezza ospiterà una giornata straordinaria dedicata alla danza contemporanea, all’arte performativa e alla riscoperta del territorio attraverso il movimento. Un programma intenso e coinvolgente accompagnerà il pubblico dalla mattina alla sera, trasformando gli spazi urbani in luoghi di incontro tra artisti, cittadini e visitatori.

AL MATTINO – La giornata si aprirà alle 8.30, sotto la Loggia del Municipio, con “La Danza del risveglio”, una pratica aperta a tutti, indipendentemente dal livello di esperienza, guidata da Roberto Cocconi che inviterà il pubblico a risvegliare corpo e mente. A partire dalle 10.30, le vie del borgo accoglieranno “Le Vie di Carta – Creative, Local, Dance!”, un itinerario performativo ideato dalla Compagnia Arearea in collaborazione con la compagnia laziale Twain physical dance theatre. Un progetto che sancisce una collaborazione triennale dedicata alla Carta, e che mira a esplorarne le molteplici declinazioni attraverso una ricerca condivisa. Gli spettatori saranno condotti tra vicoli, piazze e scorci del centro storico, dove la danza dialogherà con l’identità di Venzone, celebrandone la memoria e la vitalità.

AL POMERIGGIO – Nel pomeriggio, le performance si concentreranno fra la Loggia e la piazza del Municipio. Alle 15.30, si comincerà sotto la Loggia con “Outsiders”, della Compagnia Francesca Selva – Concorda Impresa Sociale. Lo spettacolo si svilupperà da una imbastitura coreografica di base che poi sarà adattata e si modellerà al luogo. Ne nascerà una creazione site specific unica.
Seguirà, alle 16, nella stessa location, “Binario 17” di Giusy Cocozza e Pasquale Cofone per ErsiliaDanza. I due danzatori esploreranno la profondità dell’animo umano e il valore della connessione sincera. L’opera metterà in luce la bellezza e le difficoltà delle relazioni in un contesto di competizione.
Alle 17, ancora in piazza del Municipio, andrà in scena “¿Are You Okay Up There?”, creazione di Beatrice Pellizzato e Silke Kloostermann in collaborazione con WhatWeAre a cura di ADEB: un duetto che racconterà il legame imprevedibile tra la mente razionale e l’intuizione. Le due forze si cominceranno a fondere progressivamente, rivelando all’interno del conflitto un’armonia subconscia.
Il pomeriggio proseguirà con “Collective Trip 7.0 – 2° e 3° movimento” di Claudio Malangone e Borderlinedanza, in scena alle 17.30 sotto la Loggia, per concludersi, alle 18, con AreaJam: un momento di libera espressione danzata a cura della Compagnia Arearea, dove la musica e il gesto si fonderanno in un’esperienza condivisa.
Venzone vivrà così una giornata di arte diffusa, dove il patrimonio culturale e il linguaggio del corpo si uniranno per offrire al pubblico un’esperienza intensa, partecipativa e aperta a tutti.

Sarà possibile accedere agli spettacoli acquistando i biglietti online sul sito arearea.it. Il biglietto intero per singolo spettacolo avrà un costo di 15 euro; 12 euro ridotto per soci Arearea, studenti UniUd, under 25, over 65; 10 euro ridotto persone con disabilità (include anche un posto gratuito per l’accompagnatore). È inoltre prevista una promozione speciale valida nelle giornata del 22 giugno: con 2 spettacoli nella stessa giornata 12 euro a spettacolo; 3 o più spettacoli nella stessa giornata, 10 a spettacolo. Invece “La Danza del risveglio” e “¿Are you okay up there?” saranno a ingresso gratuito. Per chi non potesse procedere all’acquisto online, la biglietteria sarà attiva in loco il giorno di spettacolo presso la Loggia del Municipio.

Per informazioni: 345.7680258 oppure lostudio@arearea.it

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In copertina e all’interno due danzatrici nel bellissimo centro storico di Venzone.

Dance Machine, una nuova performance a Udine “invaderà” la Galleria Modotti

Dopo il successo della prima data (sold out), domani, alle 18.30, torna alla Galleria Tina Modotti di Udine “Dance Machine”, parte dell’articolato programma della nuova edizione di “Off Label – rassegna per una nuova danza” della Compagnia Arearea, realizzata nell’ambito del progetto “Arearea Dance Library”, con il sostegno degli incentivi regionali, e di Fondazione Friuli, il contributo di Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e la partnership della Rete Giacimenti.
Realizzato in collaborazione con il Comune di Udine, Dance Machine trasforma la Galleria in un contenitore culturale polifunzionale aperto a tutte e tutti. Si tratta un dispositivo d’improvvisazione interattivo, una roulette artistica di temi e danzatori che verranno casualmente chiamati a danzare, davanti a un pubblico attivamente coinvolto. Gli spettatori (massimo 35 persone) domani vedranno in scena, assieme ai danzatori della Compagnia, anche Daniele Bonini con il suo pianoforte. Condurre il gioco spetterà invece ad Alessandro Maione, che aprirà la serata svelando le “regole del gioco”, dopo di che, prenderà il via l’improvvisazione: il pubblico plasmerà la performance, unica e inedita, con le sue indicazioni; gli Arearea faranno il resto. Il risultato sarà stupore e meraviglia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Il biglietto per “Dance Machine” sarà unico e avrà un costo di 5,00 euro (capienza massima 35 persone). La prenotazione è necessaria telefonando al 345 768 0258, oppure scrivendo a info@arearea.it
Maggiori info su arearea.it, Facebook, Instagram

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In copertina e all’interno i protagonisti dello spettacolo di domani a Udine.

(Foto Alice Durigatto)

Alta formazione di Arearea, candidature da presentare entro domenica. Un libro racconta i primi trent’anni di Arearea

Sette settimane di lavoro, per un totale di 420 ore, con professionisti di fama nazionale e internazionale. Oltre a classi e laboratori di danza contemporanea, il nuovo corso di Alta Formazione della Compagnia Arearea, alla sua sesta edizione, ha in programma anche visite a musei, incontri con musicisti e operatori, lezioni online di storia della danza, partecipazione a spettacoli ed eventi culturali, incontri sulle basi tecnico-organizzative necessarie alla professione del danzatore (Ccnl). «Lavoriamo dentro una dialettica di gruppo e di linguaggi che richiede tempo, sforzo, dedizione, cura. Prediligiamo una dimensione di reciprocità creando esperienze in grado di diventare volano per attività di ricerca individuale, persino per un progetto di vita se danzatori e danzatrici vivono con intensità i loro ruoli e non si stancano di rinnovarsi, nella ricerca di idee, di risorse e di emozioni», hanno spiegato Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi, direttori artistici della Compagnia.

Muse, Spilimbergo.

IL PERCORSO FORMATIVO – Il corso offrirà ai partecipanti (residenti in Italia, fra i 18 e i 30 anni) un programma di studio che comincerà a ottobre e proseguirà fino a luglio 2025. Sarà suddiviso in sette settimane di lavoro con cadenza mensile. La formazione intensiva consentirà di studiare la tecnica, coadiuvati dai coach, ma anche proposte di ricerca di movimento grazie ai coreografi ospiti. Inoltre, ogni settimana, sono previste delle visite formative e conoscitive delle eccellenze culturali per la danza della Regione Fvg e incontri con operatori nazionali. Ogni ciclo si concluderà il sabato sera, alle 18.30, con un Dance out_la danza fuori, prova aperta al pubblico a cura del coreografo ospite.

I MAESTRI – I maestri, come di consueto, saranno artisti di palcoscenico che si distinguono, tra gli altri, per chiarezza linguistica e riconosciute esperienze pedagogiche in Italia e all’estero e, non ultimo, per una spiccata fiducia in una “danza danzata” e generosa: Daniele Ninarello, Marta Ciappina, Antonio Montanile, Manfredi Perego, Adriana Borriello, Marta Bevilacqua. A supportarli nel lavoro di coaching per il perfezionamento della tecnica ci saranno anche Roberto Cocconi, Marta Bevilacqua Valentina Saggin, Anna Savanelli, Chiara Montalbani, Luca Zampar.

DOPO LA FORMAZIONE – Terminata la formazione è previsto un periodo di residenza durante il quale piccoli gruppi di lavoro potranno ideare progetti e circuitare nei festival della rete Giacimenti _ creazione e sviluppo di una rete italiana per l’emersione dei giovani talenti, in relazione con Hangartfest di Pesaro diretto da Antonio Cioffi, Menhir/Le Danzatrici en plein air di Ruvo di Puglia diretto da Giulio De Leo, Conformazioni Festival di Palermo diretto da Giuseppe Muscarello, MODEM PRO/Scenario Pubblico_Catania diretto da Roberto Zappalà, Progetto DA.RE. di Roma diretto da Adriana Borriello, RiESCo/Network Internazionadanza Puglia di Bari diretto da Enzo Schiavullo, Teatro Menzatì/Tex il teatro dell’ex Fadda di San Vito dei Normanni diretto da Valentino Ligorio e Arte°grado/Teatringestazione/Altofest di Napoli diretto da Anna Gesualdi e Giovanni Trono.

CANDIDATURE E AUDIZIONI – Le candidate e i candidati dovranno compilare, entro e non oltre domenica 25 agosto, il modulo on-line, allegando i documenti indicati sul bando che è consultabile e scaricabile dal sito www.arearea.it. Le audizioni si terranno sabato 31 agosto e domenica 1° settembre, alle 11.30, a Lo Studio, sede della Compagnia Arearea, a Udine, in via Fabio di Maniago, 15. Entro domenica 15 settembre saranno comunicati i nomi dei candidati ammessi.

IL LIBRO – L’AreaDanza_Urban Dance Festival, organizzato dagli Arearea, è arrivato a Udine. Primo appuntamento della sei giorni nel capoluogo friulano è stata la presentazione della pubblicazione “Divertissement”, con cui la Compagnia di danzatori friulani ha chiuso, idealmente, le celebrazioni per i suoi primi trent’anni. Il volume narra, per immagini, il connubio felice tra Arearea e i fotografi che hanno raccontato il suo percorso artistico, ed è stato realizzato con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministero Italiano della Cultura e Fondazione Friuli, con il sostegno della Banca di Udine. A raccontare le sue pagine, piene di quel “senso di spensierata gaiezza, di giocosità primigenia” (ecco spiegato il significato del suo nome, tratto dal noto quadro di Gauguin) sono stati Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua. Sfogliandolo, assieme all’introduzione di Fabiana Dallavalle, troviamo anche il Manifesto della Compagnia e quindi le fotografie e contributi a cura di Rodolfo Sbrojavacca, Massimiliano Treppo, Anna Portosi, Diego Iaconfcic, Luca d’Agostino, Belinda De Vito, Benedetta Folena, Vanni Napso, Carlo Pennatini, Riccardo Cecchini, Alessandro Rizzi, Umberto Dolcini, Allegra Palù. Ma pure materiali analogici e l’importante testimonianza di tutta l’arte che la compagnia ha creato in tre decenni di storia. «Il volume raccoglie una parte delle immagini esposte nel luglio del 2023 all’interno proprio della Galleria Tina Modotti, durante AreaDanza. Una mostra che ha riscosso un notevole successo e che ci ha portati a voler dedicare un testo a quell’esperienza. Allestire la mostra è stato prezioso per la Compagnia, non solo da un punto di vista archivistico, ma anche analitico. Riordinare trent’anni di storia ci ha permesso di assistere all’evoluzione della nostra poetica e di riconoscere gli elementi costanti. Pensare però di esaurire tutto in un solo catalogo ci faceva paura e allora ci siamo ripromessi di sviluppare in 7 volumi le nostre creazioni e i nostri progetti. Ogni anno, dunque, a partire dal 2024, Arearea uscirà con un libro nuovo nel quale si racconterà», hanno spiegato Cocconi e Bevilacqua.

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In copertina, esercizi del programma di Alta formazione della compagnia Arearea.

(Foto Alice Durigatto)

Arearea vince il “Boarding Pass Plus” con il progetto dedicato a Go!2025

Raggiungendo il massimo punteggio, la Compagnia Arearea si è aggiudicata il bando triennale “Boarding Pass Plus” promosso dal Ministero Italiano della Cultura, con il progetto “Go Towards” (letteralmente “andare verso”). Arearea sarà così capofila di un progetto che coinvolgerà ben sette partner stranieri, europei e non solo, e altre tre compagnie di danza contemporanea italiane: Abbondanza/Bertoni, AdArte e Sanpapiè. «Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato – hanno spiegato Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi, direttori artistici della Compagnia friulana -. Per noi è infatti particolarmente significativo non solo per il piazzamento raggiunto, ma soprattutto il fatto che “Go Towards” nasce dalla ricerca artistica condivisa assieme a tutti i partner, attorno ai nuclei tematici che informano il percorso culturale di avvicinamento a Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025″. Si tratta, dunque, di una progettualità a cui teniamo particolarmente perché intende approfondire il concetto di cultura transfrontaliera, un tema molto sentito dal territorio in cui la compagnia “abita”».

SENZA CONFINI VERSO GO!2025! – Il linguaggio della danza in “Go Towards” diventa veicolo socio-culturale di contaminazione e dialogo fra culture vicine e lontane. Nella ricerca di una cultura borderless (ovvero senza confini), la danza si fa ponte, ponendosi sopra un confine – letterale e metaforico -, e mettendosi così in dialogo con ciò che si trova “dall’altra parte”. Sulla base di questo, l’internazionalizzazione è strumento essenziale per una ricerca senza frontiere. Ecco allora che il raggruppamento guidato da Arearea vedrà il sostegno, non solo dei tre partner italiani già citati, ma anche di sette compgnie straniere operanti in sette Paesi: AREAL _ spatiu pentru dezvoltare coreografica (Romania), Derida Dance Center (Bulgaria), Machol Shalem Dance House (Israele), MN Dance Company (Slovenia), Improdancefest (Turchia), Cortocinesis Danza Contemporanea (Colombia), Lobo Festival (Francia). Coinvolgerà ben 26 artisti per la mappatura di nuovi s-confini tra persone, artisti, linguaggi e visioni del mondo, alla ricerca di un epi-centro culturale che sfidi il concetto stesso di confine sotto il cappello multi tematico di “Go Towards” che, proprio grazie alla rete, farà tappa in Romania, Bulgaria, Israele, Slovenia, Turchia, Colombia, Francia e ovviamente, in Italia!

IL BANDO DEL MIC – Il bando “Boarding Pass Plus” 2022 – 2023 – 2024 puntava a selezionare progetti di teatro, danza, musica, circo e multidisciplinari proposti da raggruppamenti di organismi professionali dello spettacolo dal vivo, per il raggiungimento degli obiettivi relativi ai processi di internazionalizzazione, attraverso il confronto e lo scambio di pratiche artistiche tra professionisti italiani e stranieri.

 

A Gradisca l’arte del selfie nel Medioevo, il murale di Pocenia e il Progetto Danza

GRADISCA D’ISONZO – In\Visible Cities – il festival multidisciplinari e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani – prosegue la sua tappa conclusiva a Gradisca d’Isonzo nel segno di importanti collaborazioni come quella con l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
Monday (al Teatro Comunale, alle 20), parte del progetto “ARS. Arti Relazioni Scienze”, è il nuovo spettacolo che la compagnia Dynamis, ormai ospite affezionato, ha realizzato in proprio in collaborazione con Enea. Un lavoro ironico, divertente e surreale sulla necessità della riduzione del consumo di plastica. Una narrazione che in qualche modo proseguirà anche domenica con il laboratorio Autodafè, in cui i partecipanti, assieme ai Dynamis e a dei rappresentanti dell’Agenzia, elaboreranno delle narrazioni-opere d’arte donando una voce, una nuova identità, un nuovo significato agli oggetti di plastica presi in analisi. Altro appuntamento da non perdere sarà quello con “L’Arte del Selfie nel Medioevo. Le Rime Petrose, Giovanni Succi racconta il Dante che non ti aspetti” (alle 18 nel giardino della famiglia Rizzo, in viale Regina Elena 3). Un progetto di Giovanni Succi, frontman della band “Bachi da Pietra” e volto noto del rock più underground made in Italy, primo di due capitoli, il secondo, “La vendetta”, andrà in scena domenica. La sua è una proposta molto originale: un racconto-concerto rock su Dante e le sue “Rime Petrose”. Una narrazione a tratti spiazzante che condurrà il pubblico a incontrare un Sommo Poeta al di là di ogni stereotipo. Un Dante calato nel proprio tempo, e non nel nostro, come spesso si tende a fare, incredibilmente alle prese con l’amore carnale in un contesto del tutto terreno.
La serata si chiuderà alle 21.30 in largo Porta Nuova con la danza urbana di Arearea e la nuova produzione Cosmic Dancer, secondo capitolo della trilogia sulla musica della contestazione avviata nel 2020 con “Noi siamo il Tricheco…”, ospitata nel 2020 sempre da In\Visible Cities. Sempre oggi da segnalare anche il workshop a cura di Kaleidoscienza, Elektron lapis (alle 17.30 nel Cortile di Palazzo Torriani). Alle 18 in piazza Unità ci sarà invece la replica di Lapsus Urbano // Il primo giorno possibile, perfomance audioguidata in cuffia a cura di Kepler 452. Mentre dalle dalle 20.30 alle 23 sarà possibile vivere l’installazione di Katja Heitmann, For iTernity.

POCENIA – “Il mondo non è altro che una tela per la nostra immaginazione“. Prendendo spunto da questo aforisma del filosofo, scrittore e poeta dell’Ottocento statunitense, Henry David Thoreau, a Pocenia, per iniziativa dell’artista locale Valentina Bott, con il concorso di Manuela Burlina e il patrocinio del Comune, è stato progettato un Laboratorio di Street Art rivolto a famiglie o gruppi di amici che desiderano migliorare, con il proprio apporto, l’aspetto del muro di recinzione della scuola primaria del paese. Verrà colorato un murale già disegnato, su una parte del muro di Via Duca d’Aosta. Chi parteciperà dovrà armarsi di pennelli, secchi e quant’altro possa servire per dipingere e presentarsi, dopo la prenotazione obbligatoria, oggi 11 settembre, in fasce orarie che vanno dalle 8 alle 19, con turni di circa due ore. L’opera collettiva darà così un volto colorito ad un muro rovinato dal tempo e farà contenti sicuramente anche gli alunni della scuola elementare. Per concludere la giornata si potrà ordinare la propria cena solidale da asporto, preparata dall’associazione Insieme per un Sorriso. Il ricavato dell’iniziativa andrà completamente a favore di progetti benefici nel campo delle malattie oncologiche infantili. La manifestazione sarà in regola con la normativa anti Covid-19 (s.b.).

UDINE – Professionisti di fama nazionale e internazionale, insieme, per aiutare giovani danzatrici e danzatori a realizzare il proprio sogno: fare della loro passione una professione! Guarda lontano, la Compagnia Arearea, e lo fa credendo sempre più fermamente nel potenziale delle nuove generazioni a cui ha deciso di destinare il bando del nuovo corso di Alta Formazione in programma fra novembre 2021 e aprile 2022, a Udine. «Siamo partiti nel 2019 mettendoci in gioco in questo nuovo percorso che da subito si è dimostrato stimolante e bellissimo – hanno fatto sapere -. Il corso di Alta Formazione pone le premesse per un approccio professionale alla danza, ed è per questo che saranno necessarie delle solide basi da cui partire. Siamo certi che questo progetto non solo saprà stupirci ancora una volta, ma riuscirà a coinvolgere alcuni fra i migliori talenti del nostro Paese. Oggi più che mai, loro, noi, tutti, abbiamo bisogno di spazi adeguati per coltivare la passione per la danza». I candidati dovranno inviare, entro domani 12 settembre, via e-mail ad altaformazione.arearea@gmail.com, con oggetto della mail “Candidatura Alta Formazione”, tutta la documentazione richiesta dal bando, consultabile in forma integrale sul sito www.arearea.it. Entro lunedì 13 settembre saranno comunicati i nominativi degli ammessi alle selezioni in programma il 19 e il 26 settembre a Lo Studio, sede della Compagnia Arearea, a Udine in via Fabio di Maniago, 15. Entro sabato 2 ottobre saranno comunicati i nomi di coloro che hanno superato la selezione e che saranno ammessi al corso di Alta Formazione.
Il corso offrirà ai partecipanti un programma di studio, da novembre 2021 ad aprile 2022, suddiviso in 6 settimane di lavoro con cadenza mensile, per un totale di 175 ore. Al termine di ciascuna settimana è prevista anche una prova aperta: uno spazio di incontro con il pubblico, grazie al quale maestri e allievi avranno modo di mostrare il proprio percorso di crescita. A conclusione della formazione è anche in programma una settimana di autogestione durante la quale il gruppo realizzerà una performance autoriale che nei mesi successivi sarà programmata nell’ambito dell’AreaDanza_urban dance festival, organizzato da Arearea nei Borghi più belli d’Italia, in Friuli Venezia Giulia.
I maestri saranno artisti di palcoscenico che si distinguono, tra gli altri, per chiarezza linguistica e riconosciute esperienze pedagogiche in Italia e all’estero e, non ultimo, per una spiccata fiducia in una “danza danzata” e generosa: Marta Bevilacqua della Compagnia Arearea; Alessio Maria Romano della Compagnia AMR; Antonio Montanile; Antonella Bertoni della Compagnia Abbondanza/Bertoni; Marta Ciappina. A supportarli nel lavoro di coaching per il perfezionamento della tecnica ci saranno anche la Compagnia Arearea, Riccardo Meneghini, Irene Russolillo, Martina La Ragione. L’obiettivo è valorizzare la danza di ricerca, senza dimenticare i fondamenti della storia della danza e le basi tecnico/organizzative necessarie ai lavoratori dello spettacolo dal vivo. Il piano di studi prevedrà un programma che guarda la danza nel suo aspetto tecnico, teatrale, performativo e poetico, con percorsi d’improvvisazione con musicisti dal vivo, esplorazioni di Musei, visite a centri di produzione e di residenza della regione e un incontro conferenza con Silvia Poletti, giornalista e critica che collabora con le maggiori testate nazionali.

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In copertina la Compagnia Arearea; all’interno, Selfie nel Medioevo, la scuola di Pocenia e un esempio di street art, e Monday.