Grado, a fine mese pronti i primi campi (basket e minivolley) del Ricreatorio Spes. Un protocollo per la valorizzazione sottoscritto da Parrocchia e Comune

(g.l.) Martedì prossimo, a Grado, si farà il punto sui lavori di ristrutturazione del Ricreatorio Spes di Città Giardino, ma nel contempo si comincerà anche a parlare della gestione successiva della struttura parrocchiale. E questo avverrà nel corso della riunione del consiglio pastorale, convocato anche per la trattazione di altre questioni da monsignor Paolo Nutarelli in casa canonica alle 20.30.

Il Ricreatorio Spes com’è…

«In queste settimane – riferisce “Insieme” -, i lavori di ristrutturazione continuano e ci si augura, tempo permettendo, di poter aprire la parte esterna a fine maggio. In questi giorni si stanno ultimando i campi di basket e minivolley e verrà completata l’impiantistica degli spogliatoi e dell’illuminazione dei campi. Contemporaneamente all’apertura dell’area esterna, inizieranno i lavori di adeguamento degli impianti dell’edificio. Per saldare i debiti, in questi ultimi giorni, la Parrocchia sta contraendo un mutuo: infatti, sul bilancio della Parrocchia “pesa” la ristrutturazione della Basilica delle Grazie (euro 250 mila) per la quale era stato promesso, nel 2021, un contributo dell’Amministrazione comunale».
Il foglio settimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia si sofferma anche sulla situazione finanziaria dell’intervento nel Ricreatorio voluto da monsignor Silvano Fain trent’anni fa, poco prima della morte che lo colse improvvisamente. Sul conto corrente bancario dedicato ci sono poco più di 308 mila euro ((disponibilità, contributi, offerte raccolte al 2 maggio scorso), mentre ci sono lavori saldati per oltre 240 mila euro e l’intervento complessivo costerà 1.183.500. Per cui don Paolo, grato per quanto fatto finora dai gradesi, rinnova l’appello alla generosità, per cui chi volesse aderire alla raccolta fondi lo potrà fare: portando il proprio contributo nell’ufficio parrocchiale; attraverso il bonifico bancario intestato a Sogno Spes. Iban: IT09L0887764590000000705335. «Grazie a tutti – scrive il parroco -, il progetto sta prendendo forma “sempre più” e speriamo che la generosità delle persone possa continuare, ne abbiamo bisogno!».

… e come sarà presto.

Intanto, nel rispetto vicendevole di ruoli e di valori, la Parrocchia ed il Comune di Grado hanno sottoscritto – tramite l’arciprete Paolo Nutarelli e il commissario Augusto Viola – un protocollo d’intesa per la valorizzazione del Ricreatorio Spes che da sempre è luogo d’incontro ed è a servizio della comunità. «Sempre più – ha osservato, infine, il parroco – c’è bisogno di sinergia tra le istituzioni per trovare percorsi idonei per il benessere sociale e spirituale delle persone, in modo particolare dei giovani. Nel protocollo non ci sono novità, ma viene riconosciuto ciò che già viene fatto».

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In copertina, monsignor Nutarelli firma il protocollo con il commissario Viola.

Laguna di Grado, la Carta del soccorso consentirà interventi rapidi ed efficaci

«Il principio fondamentale sul quale si basa il progetto della Carta del soccorso della Laguna di Grado è quello di aumentare la sicurezza delle persone. Quello che abbiamo presentato oggi è un modello che apre strade inedite, e non è la prima volta per la nostra Regione, né in Italia, come ci è riconosciuto: è un modello che vogliamo estendere anche ad altre situazioni, laddove possano presentarsi modalità suscettibili di miglioramento». Lo ha sottolineato, ieri mattina, l’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenuto alla presentazione della Carta stessa che si è tenuta nella sede del Municipio alla presenza del commissario Augusto Viola, di numerosi funzionari e tecnici della Protezione civile regionale, nonché di autorità civili e militari.


Il piano, avviato nei primi mesi del 2022, è stato realizzato dalla branca del Sistema cartografico della Protezione civile regionale Fvg (in collaborazione con Tabacco per la parte cartacea), e dal Numero unico per tutte le emergenze Nue112 del Fvg, in fattiva collaborazione col Comune di Grado. «Il progetto pilota – ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga – ha permesso l’identificazione, in maniera univoca e in un luogo estremamente particolare come quello della Laguna di Grado, di spazi dove può servire un soccorso in emergenza di qualsiasi tipo: gli elementi indicati nella Carta sono stati caricati nel software del Nue112 del Friuli Venezia Giulia. A ogni casone è stato attribuito un numero civico, quindi le coordinate precise. In questo modo, il target può essere trasmesso all’equipaggio chiamato a prestare soccorso, che potrà operare tempestivamente». Sono 160 i casoni geo-referenziati, una sessantina i canali, e un centinaio tra mote, isole e valli.
Nel portare il saluto del governatore Massimiliano Fedriga, l’esponente dell’Esecutivo regionale ha sottolineato come «la tecnologia di cui disponiamo nella nostra epoca permetta di raggiungere traguardi importanti per la salvaguardia e la tutela della vita umana, che per noi rappresenta il “primo comandamento”: la centralizzazione della gestione delle emergenze, dalla data della sua istituzione, dati alla mano, ha favorito la riduzione dei tempi di soccorso in emergenza-foto urgenza. In questo campo siamo riconosciuti a livello nazionale, non a caso, come eccellenza».
Riccardi, che ha ricevuto il Sigillo della Città di Grado per l’impegno della Protezione civile regionale nella salvaguardia dell’Isola del Sole, ha poi ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, di fatto già operativo, volto alla tutela della sicurezza non solamente dei cittadini del Friuli Venezia Giulia ma anche di tutte le persone che per lavoro o per turismo la frequentano. «Un lavoro – ha detto ancora Riccardi -, frutto di uno sforzo imponente e costante da parte degli operatori e dei tecnici di Protezione civile. Un’opera che non si ferma, che richiede informazioni costanti, che guarda oltre, sempre, per migliorare le condizioni di sicurezza della nostra comunità. Perché questa è la nostra missione».

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In copertina, uno scorcio della Laguna di Grado e all’interno il commissario Viola consegna il Sigillo della Città al vicegovernatore Riccardi, titolare della Protezione civile Fvg.