Arriva il Giro ciclistico Fvg, a Osoppo l’omaggio con Persello a Enzo Cainero

(g.l.) “Caro, magnifico Enzo”: così è stata intitolata la serata-ricordo in programma domani a Osoppo, nell’auditorium della Fantoni Spa, in via Europa Unita, in occasione della presentazione della tappa collinare del 59° “Giro ciclistico della regione Friuli Venezia Giulia” delle categorie Elite e Under 23. L’incontro, che si terrà alle ore 20.30, è stato organizzato dalla Comunità Collinare del Friuli. La gara si disputerà dal 31 agosto al 3 settembre e richiamerà nella nostra regione i migliori talenti del ciclismo mondiale espressi dalle citate categorie. Tra le quattro tappe organizzate dall’Asd Libertas Ceresetto, la seconda vedrà interessato proprio il territorio collinare nella giornata di venerdì 1 settembre con il percorso Rivoli di Osoppo-Colloredo di Monte Albano.

Dino Persello e Pasqualino Petris


Come anticipato, durante la serata è previsto un momento commemorativo organizzato dall’artista Dino Persello proprio per ricordare Enzo Cainero, la cui scomparsa ha privato il Friuli di un grande organizzatore e promotore delle tappe locali della “carovana rosa”. «Un uomo – si afferma nella locandina – capace di portare il Friuli Venezia Giulia al centro del mondo sportivo internazionale». Con Persello, che era grande amico di Cainero, si esibiranno I Petris, con due fisarmoniche e due violini.
Una serata-ricordo, dunque, che celebrerà – come ha sottolineato il presidente della Collinare, Luigino Bottoni – «un patrimonio di competenze, operatività organizzative e passioni». Di questo e di tanto altro si parlerà, soprattutto grazie alle rievocazioni di Dino Persello, in un luogo tanto amato da Enzo Cainero, appunto la prestigiosa azienda Fantoni che lo ha visto speciale amministratore. Un uomo che ha fatto tanto per il Friuli e per la sua valorizzazione, anche perché giustamente sosteneva : «A questo mondo, tutto si può copiare, tranne un territorio!». E quello friulano è unico: la pensava così anche Ippolito Nievo che l’aveva definito un “piccolo compendio dell’universo”.

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In copertina, Enzo Cainero il grande organizzatore delle tappe del Giro d’Italia che domani sarà ricordato alla Fantoni.

Giro del Fvg Under 23, Dino Persello con Pasqualino Petris a Fagagna e Colloredo

(g.l.) «Il Giro ciclistico internazionale del Friuli Venezia Giulia Under 23-Elite (1-4 settembre), organizzato dalla storica e dinamica Società ciclistica “Libertas Ceresetto” e arrivato alla sua 58ma edizione, è il secondo evento più importante per la nostra regione dopo il Giro d’Italia». E’ quanto afferma Dino Persello presentando i suoi nuovi appuntamenti tutti dedicati alle “due ruote” in programma oggi e domani a Fagagna e a Colloredo di Monte Albano, e che seguono le applauditissime e numerose rappresentazioni, con prevalenza della lingua friulana, che aveva proposto in varie località del Friuli nel maggio scorso, proprio in occasione del passaggio della “carovana rosa”.
«La seconda tappa di venerdì 2 settembre, Fagagna-Colloredo – prosegue l’attore e regista sandanielese -, attraverserà quasi tutti i Comuni dell’area collinare. Ed è proprio in questo ambito che l’Amministrazione comunale di Fagagna e la Comunità Collinare del Friuli mi hanno incaricato di portare questi due lavori teatral-musicali presso le loro sedi». In entrambe le occasioni, con Persello ci sarà infatti anche la fisarmonica di Pasqualino Petris per assicurare gradevoli stacchi e intermezzi musicali.
Il primo spettacolo sarà dunque questa sera, 31 agosto, alle 20.45, a Fagagna nella sala consiliare (il suo trasferimento è stato necessario a causa del maltempo, in quanto inizialmente era previsto nella antistante Piazza Italia), in occasione della prima serata dei Festeggiamenti Settembrini, quelli della famosissima “Corsa degli asini”, dove Persello riproporrà l’ormai collaudato e molto gradito “Ciclismo è Poesia”.
Il secondo appuntamento è invece fissato per domani, 1 settembre, nel Castello di Colloredo Monte Albano, alle 20.30, dove sarà la volta di “Ciclismo è Territorio”, nel quale, oltre agli interventi di Persello e Petris, assieme ad alcuni importanti relatori (Diana Candusso, Enzo Cainero, Franco Fioritto ed Enzo Sima), si analizzeranno le svariate opportunità che uno sport come il ciclismo offre alla promozione culturale, turistica ed enogastronomica della nostra terra.
«Ringrazio pertanto – conclude Dino Persello – il Comune di Fagagna e la Comunità Collinare del Friuli per la fiducia accordatami, garantendo il massimo impegno in merito alla conoscenza e alla promozione di questo dolce e incantevole territorio del nostro Friuli».

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In copertina, Dino Persello con il fisarmonicista Pasqualino Petris: sono attesi oggi e domani a Fagagna e a Colloredo di Monte Albano.

Aperto uno “Spazio Enel” a Fagagna anche per altri sette Comuni della zona

A Fagagna, in piazza Unità d’Italia, è stato aperto un nuovo “Spazio Enel” per offrire a cittadini ed imprese un punto di riferimento del territorio proponendo assistenza per le forniture di elettricità e gas e nuove opportunità in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Il servizio Enel sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30; il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 18. Il sabato si riceverà su appuntamento.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Daniele Chiarvesio ed il vice Sandro Bello; la responsabile Spazi Enel partner del Triveneto, Barbara De Bonis, e le imprenditrici Alessandra e Sara Colutta, titolari dell’Agenzia Colutta Snc, società che ha una collaborazione consolidata con Enel, avendo altri store in provincia, e che rappresenterà grazie ad un team di professionisti qualificati, un punto di riferimento per un’importante porzione del territorio friulano che va da Fagagna ai Comuni limitrofi di Basiliano, Colloredo di Monte Albano, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Rive d’Arcano e San Vito di Fagagna.
«Ringrazio Enel per l’apertura di questo Spazio a Fagagna – ha sottolineato il primo cittadino – che rappresenta un servizio importante di cui beneficeranno sicuramente i nostri cittadini e grazie al quale potranno ricevere informazioni direttamente di persona, evitando incomprensioni che a volte si verificano via mail o web. Il contatto umano e diretto con persone preparate, formate e gentili che possono aiutare i cittadini in ogni necessità o chiarimento – ha aggiunto – è imprescindibile. Soprattutto in questo periodo in cui riceviamo molteplici proposte ed iniziative volte all’ottimizzazione dei consumi energetici, con l’auspicio del contenimento dei costi. Ringrazio dunque le sorelle Colutta per aver scelto, insieme ad Enel, Fagagna e, augurando loro buon lavoro, invito i cittadini a sfruttare questa opportunità».
«Con l’innovativo Spazio Enel di Fagagna – ha affermato Barbara De Bonis – apriamo un nuovo punto di dialogo con cittadini e imprese che si aggiunge ai canali digitali e telefonici esistenti, nell’ambito di un percorso costante di radicamento in un’area importante come la provincia di Udine. Questo significa presenza nelle comunità locali e qualità assoluta nei servizi che offriamo, perché vogliamo essere sempre più vicini ai tessuto economico e sociale del territorio, sia nell’attività di assistenza sia nella proposta di risparmio in bolletta e di efficienza energetica. In Triveneto – ha concluso De Bonis – sono già 128 gli Spazi Enel ad oggi operativi, e puntiamo ad estendere ulteriormente questa rete di strutture che ci avvicinano sempre più ai nostri clienti offrendo ascolto e risposte adeguate alle loro esigenze».
Numerosi i servizi offerti: consulenze personalizzate sulle tariffe di energia elettrica e gas più adatte alle proprie abitudini proposte da Enel Energia, società del Gruppo Enel leader del mercato libero dell’energia, con offerte che prevedono uno sconto sul prezzo di listino della componente energia del 40% (sconto maggiore per i clienti che provengono dal Mercato tutelato) e prezzo bloccato per i primi 2 anni di fornitura. A disposizione anche le migliori soluzioni per l’efficienza energetica come impianti fotovoltaici, caldaie a condensazione, climatizzatori ad alta efficienza, proposti da Enel X, la divisione del gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, per rendere più efficienti i consumi di casa e luoghi di lavoro.
I clienti potranno beneficiare anche di altri servizi: attivazione o modifica di contratti luce e gas; verifica dello stato dei pagamenti e dei consumi; possibilità di comunicare la lettura dei contatori; dimostrare il pagamento delle bollette; domiciliare il pagamento delle bollette su conto corrente bancario o su carta di credito; richiedere forniture di cantiere, la possibilità di pagare fatture e richiedere rimborsi. attivi anche i servizi della piattaforma PuntoPuoi per il pagamento bollettini, pago PA, bolli auto, spedizioni, ricariche telefoniche e non solo. Sarà infine possibile richiedere la connessione iinternet alla massima velocità di 1000 Mb/s con addebito nella bolletta della luce.

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In copertina, un momento della cerimonia inaugurale in piazza Unità d’Italia.

 

Conto alla rovescia per il Giro in Friuli: sei gli appuntamenti con Dino Persello

(g.l.) Conto alla rovescia, ormai, per l’arrivo del Giro d’Italia in Friuli. E ben sei saranno gli appuntamenti con “Ciclismo è poesia” inerenti l’attesissimo passaggio della “carovana rosa” che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località attraversate dai ciclisti. Il tutto avverrà in prossimità con la 19ma tappa Marano Lagunare-Castelmonte (Madone di Mont) di venerdì 27 maggio. Ecco come Persello racconta la sua passione per questo sport, il ciclismo, «dove chi cade non è per finta».
«Era l’estate del 1958 – rievoca -, avevo 9 anni… e mio padre Pompeo da grande appassionato di ciclismo mi porta con lui alla storica osteria “da Egle” a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione (una delle prime in “loco”!) il Campionato del mondo di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito ai tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più in alto!. Si correva a Reims, in Francia, e vinse per distacco Ercole Baldini, detto il “treno di Forlì”, ed i fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta: “Abbasso Coppi – Viva Bartali” che campeggiava su una parete del pollaio di casa nostra. Con un padre così, “bartaliano” risoluto, la contaminazione in merito alla passione per il ciclismo si è materializzata fin da subito, rinforzandosi nel tempo fino ai giorni nostri».
«E allora – prosegue Dino Persello – ecco qualche timida apparizione in gare amatoriali, o in memorabili “gite” spesso fuori porta alla ricerca di fantastici percorsi, ma soprattutto le annuali scorribande dolomitiche al seguito dei vari Giri d’Italia… Moser, Saronni, Argentin, Delle Case…, con mogli e amici al seguito. Tutto ciò nel secolo scorso, fin che il “Giro” non approda in modo forte e deciso sulle strade della nostra regione. Enzo Cainero è il “capitano” che porta questo evento ben 16 volte in Friuli Venezia Giulia, negli ultimi 19 anni e a cui va infinito riconoscimento. Lui è quello della transenna umana, unica al mondo: Volontari, Alpini e Protezione civile per mano a difesa degli affascinanti arrivi sulle nostre montagne. Cainero dice spesso: “A questo mondo, tutto si può copiare, tranne un territorio!”. Ecco allora che, “scarabocchiando” qualcosa sulla mia vita e sulle mie passioni, nasce questo “Ciclismo è poesia”, una combinazione di ricordi, emozioni, costume popolare, passioni, affetti per uno sport, il ciclismo, di enorme e storica valenza socioculturale. Il lavoro teatrale per tutto ciò si presenta curioso, peculiare, intimo, divertente, da non perdere». Ecco, dunque, i sei appuntamenti:

Pradielis (Lusevera)  Centro Lemgo, venerdì 20 maggio, ore 20.30
Majano Auditorium comunale, martedì 24 maggio, ore 20.30
Colloredo di Monte Albano  Castello, mercoledì 25 maggio, ore 20.30
Mortegliano piazza Verdi, giovedì 26 maggio, ore 20.30
Carlino piazza San Rocco, venerdì 27 maggio, ore 10.45
Lonzano di Dolegna del Collio Cantina Zorutti, sabato 28 maggio, ore 18

Tutti gli intrattenimenti saranno ad ingresso libero. “Ciclismo è poesia” si avvale anche degli interventi musicali alla fisarmonica del maestro Pasqualino Petris; Bellezza in bicicletta, Bartali, Come sono felice, Pedala…, ecco alcuni brani che lo spettacolo di ulteriore fascino ed eleganza artistica. Buon divertimento!

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In copertina e qui sopra (con Pasqualino Petris) l’attore Dino Persello che si prepara ai sei spettacoli programmati per l’arrivo del Giro d’Italia.

 

 

A Colloredo di Monte Albano il Bestiario dei bambini

Oggi, alle 16 e alle 18, a Colloredo di Monte Albano, nel parco delle scuole, tutti i bambini a partire dai 5 anni potranno partecipare ai laboratori esperienziali di “Fare Bestiario” che fa parte del più ampio percorso di Bestiario Immaginato, nel 2020 alla sua settima edizione con un ampio progetto in corso e un evento finale, atteso a fine settembre, dedicato a “Il congresso dei bambini. Dare la parola, raccogliere la testimonianza”. Il laboratoro è a ingresso gratuito e ha unn numero limitato di posti, per poter garantire di stare insieme con le giuste distanze; è necessaria la prenotazione via mail a info@damatra.com; in caso di maltempo, tutte le sessioni sono rimandate a domani.

Accanto al laboratorio odierno, molti altri se ne sono tenuti dal 20 luglio sui territori comuni che promuovono e sostengono il progetto – capofila Damatrà Onlus – e hanno già coinvolto 500 bambini: i piccoli “esploratori” sono chiamati a mettersi in gioco mappe alla mano per scoprire dove può nascondersi la grande creatura del Bestiario 2020. Focus dei laboratori e di tutto il progetto è, infatti, l’avventura di Enea, un bambino di sette anni, che da qualche tempo si è accorto che dalle sue parti le cose non sono più come prima. Enea immagina una creatura enorme, la immagina sotto un lenzuolo perché seppur grande non si vede…
La metafora con la realtà è quanto mai forte e vicina, visto il complesso periodo che noi tutti (e in particolare i più piccoli) abbiamo passato e stiamo passando con l’epidemia: la paura di ciò che non si vede, un “tabù” che tutti sappiamo esistere, con il quale conviviamo ma che non sappiamo bene cosa sia, che però ci chiede di ricalcolare le distanze, di cambiare la manifestazione dei legami e delle relazioni tra persone, di ridefinire gli spazi. Queste le esperienze su cui quest’anno Bestiario Immaginato vuole riflettere, per fare esperienza della creatività come strumento di incontro sociale.

Nel corso dei laboratori, i bambini vengono invitati a lavorare insieme nel rispetto delle distanze ma senza paura, esplorando i materiali, i colori, le relazioni, la distanza: cosa vuol dire prendere un sacchetto di colore rosso e immergere una mano dentro, senza paura? Cosa vuol dire ascoltarsi con gli occhi coperti da una benda e usare grandi bastoni non come armi ma come strumenti per comprendere la distanza con gli altri bambini? Cosa vuol dire contare il numero di passi che formano un cerchio tenuto da una corda? Finalmente i piccoli esploratori della realtà si rimettono a “dire e fare qualcosa insieme”, in un momento nel quale questo sembra essere ormai un’impresa eroica.
Questi laboratori, come molti altri e unitamente ad altre esperienze di Bestiario Immaginato, andranno a comporre una storia collettiva che sarà presentata come risultato di questa settima edizione. La grande storia collettiva convergerà nelle due giornate conclusive del “Congresso dei bambini: dare la parola, raccogliere la testimonianza. I due eventi si terranno il 26 settembre, al Castello di Colloredo, dove sarà presentata un’installazione multimediale (con proiezioni, videomapping, pannelli visivi) che metterà insieme tutte le storie raccolte nell’ampio percorso e per spiegare la storia di Enea attraverso la metafora della bestia come l’immaginario collettivo. E il 27 settembre, a Cividale dove il Congresso dei Bambini presenterà invece un percorso d’arte relazionale: un itinerario guidato, con tanti racconti audio raccolti tra le persone, che tra pannelli, immagini, testi scritti e fotografie guideranno il visitatore attraverso il racconto del Bestiario Immaginato restituito dalle tante persone della comunità.

Il Congresso dei bambini sarà anche portato a Parigi e in Slovenia e Croazia in ottobre, grazie alla collaborazione con l’associazione Art Source (Francia) e con le città di Capodistria (Slovenia) e Pola (Croazia) che ospiteranno le performance nate dal Bestiario Immaginato e la presentazione del catalogo d’arte relazionale “Dal Parlamento del Friuli al Congresso dei Bambini”. Il Parlamento del Friuli è, infatti, fonte d’ispirazione per l’iniziativa finale di Bestiario Immaginato 2020: fu la prima assemblea d’Europa e fu chiamato ad accogliere tutte le voci del territorio che, mantenendo l’obbligo dei propri doveri, reclamavano diritti e avanzavano richieste, esigenze, necessità. Allo stesso modo oggi il Congresso dei Bambini darà spazio di rappresentanza alle voci dell’infanzia, coraggiose e spavalde.
Il progetto dunque è pronto anche ad oltrepassare i confini nazionali promuovendo l’immagine della regione come incubatore di idee, sostenitore di realtà interessanti che si muovono nell’ambito del teatro partecipato, contaminando linguaggi artistici valorizzando il ruolo dei giovani. restituendo anche all’estero le due mostre interattive e multimediali.
Bestiario immaginato è un elaborato percorso, incentrato sui temi già esposti prima, che ha coinvolto e sta coinvolgendo molte comunità (Fagagna, Pagnacco, Martignacco, Moruzzo, Remanzacco, Colloredo di Monte Albano, Tavagnacco, San Vito di Fagagna) come parte attiva di un racconto che verrà restituito in forma artistica e interattiva a settembre.

BESTIARIO IMMAGINATO 2020 – SETTIMA EDIZIONE
capofila del progetto DAMATRÀ ONLUS
direzione artistica ANDREA CIOMMIENTO
per info DAMATRÀ ONLUS
0432.235757
info@damatra.com
#bestiarioimmaginato

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In copertina, un bambino impegnato in “Fare Bestiario” . (Foto di Alice Durigatto)