La Parrocchia di Grado “investe” nel Ricreatorio Spes. Monsignor Nutarelli: laboratorio per la crescita dei giovani

di Giuseppe Longo

A Grado, esattamente a Città Giardino di fronte alla Chiesa di San Crisogono, c’è un edificio parrocchiale legato al ricordo di monsignor Silvano Fain, l’indimenticato arciprete scomparso venticinque anni fa e ricordato, nei giorni dell’anniversario, con una memorabile esecuzione del “Requiem” di Mozart nella Basilica patriarcale di Santa Eufemia. E’ il Ricreaorio Spes – che in latino significa speranza – e da alcuni giorni, attorno al tetto della “Sala Fain”, è stato montato il ponteggio per l’inizio del primo lotto di una importante ristrutturazione che prevede la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per il contenimento della spesa energetica. Lo riferisce nel foglio settimanale “Insieme” monsignor Paolo Nutarelli, ricordando che nei prossimi giorni verrà presentato ufficialmente «il progetto complessivo che, in base alle disponibilità economiche, proseguirà».
«Investire nel ricreatorio Spes è un passo importante per la Parrocchia!», afferma infatti il sacerdote gradese che ha in cura spirituale, apprezzatissimo, la sua comunità isolana dopo una decina d’anni trascorsi nel Collio goriziano, a Cormons, il paese proprio dal quale proveniva don Fain. «Perché farlo?», si chiede allora monsignore, ma che per molti è rimasto simpaticamente “Donpi” come lo chiamavano i giovani cormonesi. Ecco la sua spiegazione: «Si narra – afferma – che quando vennero a presentare a don Bosco il locale che egli stava cercando per poter realizzare il suo primo Oratorio, i proprietari erano convinti che lui volesse fare “un laboratorio per i suoi ragazzi”. Lui, subito, ne corresse la frase: “Non un laboratorio, ma un Oratorio!”. Così nacque il primo Oratorio della storia moderna. Questo scambio involontario di nomi fu in un certo senso “azzeccato”, perché gli Oratori di oggi si avvicinano molto all’idea di essere dei “laboratori” di proposte, che fanno bene alla vita di Fede ed alla crescita di un ragazzo. Attraverso la proposta di varie esperienze, l’Oratorio diventa veramente quel “laboratorio” dove vengono messi insieme gli ingredienti per la crescita globale di un ragazzo. Una persona, per crescere, ha bisogno di spazi, di tempi e di esperienze; ha bisogno di persone coetanee con cui misurarsi e confrontarsi ed adulti da cui prendere spunto; ha bisogno di mettersi alla prova, di accorgersi delle proprie potenzialità. E nel nostro Ricreatorio “Spes”… ci auguriamo che tutto questo possa avvenire!».
Nel notiziario parrocchiale, monsignor Nutarelli ricorda anche la festa della Madonna del Rosario appena celebrata solennemente. «Con la Processione di domenica scorsa – scrive infatti -, sebbene il bel tempo continui ad attirare nella nostra Isola numerosi turisti, abbiamo portato a compimento la stagione estiva nella quale la nostra Comunità cristiana ha cercato di dare il suo contributo. Più volte abbiamo ricordato che la nostra Parrocchia ha una vocazione particolare: quella turistica ovvero l’accoglienza dell’ospite. Chi viene in vacanza è libero dagli affanni della quotidianità e, quindi, è un terreno più che accogliente in riferimento al Mistero! Abbiamo cercato di essere una Comunità che accoglie e celebra (le diverse Sante Messe in Basilica ed in tutte le Chiese e cappelle della città e le varie Liturgie); una Comunità che testimonia e dialoga con il mondo (incontri culturali quali la “Cattedra di Elia” e le serate di “Avvenire”); una Comunità che attraverso l’arte si eleva al Trascendente (i concerti in Basilica). Tutto ciò è stato possibile – sottolinea l’arciprete – grazie alla disponibilità di tante persone che, a 36o gradi, hanno vissuto la dimensione del servizio nell’apertura e chiusura delle Chiese, nel canto liturgico e nella proclamazione della Parola, nell’accoglienza alle porte delle Chiese, specialmente nelle serate culturali, nel prezioso servizio di sacristi e nella pulizia delle Chiese. Senza di loro tutto sarebbe stato più difficile. Ovviamente tante cose sono state fatte ma sono sempre migliorabili. Nel dire grazie per quanto vissuto, nasce anche l’augurio – conclude monsignor Nutarelli – che, sia in estate che durante tutto l’anno, altre persone possano aggregarsi nel volontariato dell’accoglienza».

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In copertina, monsignor Paolo Nutarelli durante una recente celebrazione.

Il Circuito Porsche Green Cup 2022 tra le vigne del Castello di Spessa

Il Golf & Country Club Castello di Spessa ha fatto da cornice, venerdì, al famoso Circuito Porsche Green Cup 2022, che si svolge nei circoli più prestigiosi d’Italia, dove lo spirito per la competizione incontra la passione sportiva in cornici di particolare pregio e bellezza. Sul suo green si è disputata una combattuta ed emozionante tappa del circuito giunto quest’anno alla sua trentesima edizione. Alla Gara 18 buche Stableford, 3 categorie, e alla Gara Putting Green hanno preso parte complessivamente 180 partecipanti: l’importanza dell’evento attira infatti da sempre numerosissimi giocatori, che provano ad aggiudicarsi gli ambiti premi. Tanti i golfisti del Friuli Venezia Giulia, ma ancora di più quelli arrivati da fuori regione, molti dei quali si sono organizzati molti mesi prima per garantirsi l’ospitalità in Castello e nelle sue dépendance fra le vigne. A fare da contorno al torneo sono state numerosissime automobili Porsche, come da tradizione per il circuito.

Al torneo è seguita la festosa premiazione con numerosi premi e degustazione dei vini, molto apprezzati, della Tenuta Castello di Spessa, fra le cui vigne è disegnato il tracciato del campo da golf.Quest i i vincitori:
Primo netto di 3° categoria: Fabio Vogrig (Punti: 45 netti, miglior punteggio netto di giornata)
Primo netto di 2° categoria: Giacomo Pettarin (Punti: 38 netti)
Primo netto di 1° categoria: Stefano Valdemarin (Punti: 36 netti)
Primo lordo: Victor Tomsich (Punti: 28 punti lordi)

Per gli associati Porsche Green Club la serata è proseguita nelle cantine storiche scavate sotto il castello (le più antiche e spettacolari del Collio) e nel parco: una location molto ammirata e assolutamente in linea con la filosofia del circuito, impegnato ad offrire ai partecipanti occasioni sempre nuove per ritrovarsi e vivere insieme nuove emozioni, sfide, divertimenti e piacevoli giornate.

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Castello di Spessa Golf Wine Resort & SPA – Legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa si trova nel cuore del Collio Goriziano, a Capriva del Friuli, ed è completamente circondato dalle vigne della tenuta a cui dà il nome, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club Castello di Spessa. Le sue origini risalgono al 1200. Oggi elegante Resort, ha una quindicina di suites arredate con mobili del’700 e dell’800 italiano e mitteleuropeo e, scavata nella collina sottostante il maniero, la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano i pregiati vini della tenuta. Nel Gusto di Casanova, il Bistrot del Castello, si degusta una straordinaria selezione di prodotti del Friuli Venezia Giulia. Dal restauro di una vecchia cascina ai piedi del castello è stata ricavata la Tavernetta al Castello, con un rinomato Ristorante Gourmand e 10 camere dall’atmosfera country. La Club House del Golf Country Club è ospitata in un antico rustico, con ampio dehors e un’ombreggiata terrazza: nel suo ristorante, l’Hosteria del Castello (aperta anche a chi non gioca a golf), la cucina rincorre la stagionalità e ricalca i sapori del territorio. In un casale affacciato sul green sono stati ricavati 8 Appartamenti nelle Vigne riservati al Digital Detox, arredati con caldo stile rustico e dedicati soprattutto ai golfisti e alle famiglie, e nel Casale in collina, il più appartato della tenuta, 10 stanze arredate in stile shabby chic che si affacciano su uno splendido paesaggio di vigneti e sul campo da golf. La nuovissima Vinum SPA di 2.000 mq è dedicata alla vinoterapia ed ha piscina riscaldata interna ed esterna e idromassaggio panoramico esterno.

Golf & Country Club Castello di Spessa
Via Spessa 14 – Capriva del Friuli (Gorizia)
Tel. 0481 881009 – info@golfcastellodispessa.it – www.golfcastellodispessa.it  

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In copertina e all’interno immagini del Circuito Porsche Green Cup 2022 che si è tenuto venerdì al Castello di Spessa.