Cinebike, dopo Grado rassegna da Palmanova ad Aquileia e sul Collio-Brda. Anche la ricerca di registi under 35

Registi under 35 cercansi. Cinebike, il festival Bike-in del Friuli Venezia, è alla ricerca di autrici e autori di cortometraggi per la terza edizione di Cinebike-Shorts, il concorso che vuole promuovere i giovani cineasti. L’edizione 2025 di Cinebike, dopo i primi due anni a Grado, cambia luoghi e si sposta, dal 13 al 21 giugno, a Palmanova per le proiezioni all’aperto nell’arena bike-in, raggiungibile in bici, a piedi o in monopattino, e poi anche ad Aquileia e sul Collio-Brda per gli eventi sul territorio. La missione resta la stessa: unire l’utilizzo della bicicletta e della mobilità lenta all’esperienza cinematografica e, allo stesso tempo, promuovere tematiche legate allo slow travel e alla consapevolezza ecologico-ambientale.
Il concorso internazionale Cinebike-Shorts è rivolto a registi under 35 per opere su temi legati alla consapevolezza ambientale e allo sviluppo sostenibile. È possibile inviare il proprio film entro il 31 marzo. La giuria qualificata e indipendente del Festival assegnerà un premio in denaro al miglior cortometraggio e tutte le opere selezionate saranno inoltre disponibili su MYmovies ONE, principale piattaforma italiana di streaming, per tutta la durata del Festival, dove verrà assegnato anche il Premio del Pubblico.
C’è anche la sezione speciale Cinebike Shorts Educational riservata a cortometraggi realizzati nell’ambito di percorsi di educazione cinematografica all’interno di istituti scolastici o workshop sul linguaggio audiovisivo. In questo caso, il premio sarà assegnato da una giuria composta da studenti delle scuole di secondo grado del territorio. Il programma completo di Cinebike 2025 verrà svelato nelle prossime settimane: non solo proiezioni e cinema all’aperto, ma anche presentazioni di libri, pedalate con gli autori, musica, degustazioni a km0, mostre e itinerari naturalistici che permetteranno di scoprire il territorio in una chiave allo stesso tempo ecologica e stimolante.

Il concorso Cinebike Shorts è organizzato dalla Soc. Coop. Videomante con il supporto del Comune di Palmanova.
Tutte le informazioni, il bando e le modalità di iscrizione sono consultabili su www.cinebikefest.it

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In copertina, e all’interno due immagini del Cinebike al Parco delle rose di Grado.

(Foto Alice Durigatto)

Cividale, sotto la lente Fvg-Slovenia Collio-Brda, Cultura ’25 e Portualità

Il futuro di Friuli Venezia Giulia e Slovenia deve essere uno scenario di programmazione condivisa e collaborazione strategica che abbraccia economia, turismo transfrontaliero, cultura, trasporti e leadership internazionale. L’Associazione Mitteleuropa e Mittelfest hanno organizzato per domani 31 agosto, alle 9.30, nella ex chiesa di San Francesco, il forum economico-culturale tra Fvg e Slovenia: «Si tratta di un momento di condivisione e confronto importantissimi per il futuro dei due territori, sia in uno scenario a lunga termine sia in vista dello storico appuntamento con il 2025 in cui Nova Gorica e Gorizia saranno, insieme, capitali della cultura europea». Ad affermarlo è Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa e di Gect Go: «Sviluppo economico, protezione delle risorse naturali, promozione turistica e valorizzazione delle peculiarità culturali ed artistiche devono avere una visione “bifronte”, condivisa tra i due territori. Solo così si è vincenti nella nuova Europa».
La mattinata di lavori, infatti, prevede tre diversi tavoli di lavoro su altrettanti temi strategici per la cooperazione, lo sviluppo economico e la valorizzazione turistica di Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Si comincia con l’incontro dedicato al Collio-Brda-Cuei, un patrimonio naturalistico ed enogastronomico unico che corre sulla linea di confine. Il tavolo di lavoro metterà i ferri in acqua per rilanciare la candidatura del Collio transfrontaliero come Patrimonio Unesco: un progetto condiviso e già perfettamente in linea con la strategia di collaborazione avviata per il 2025.
Presenti al tavolo e moderati da Diego Bernardis, presidente V Commissione Permanente Regione Fvg, saranno Franc Mužič, sindaco di Brda, Tina Novak Samec, direttrice Ufficio Turismo-Cultura-Giovani e Sport del Collio sloveno (Brda), Roberto Felcaro, sindaco di Cormons, capoluogo dei Comuni del Collio friulano e Martina Valentinčič, assessore Cultura e attività produttive di San Floriano del Collio-Občina Števerjan. Al centro del secondo tavolo c’è GO! 2025: la Capitale europea della Cultura 2025 Nova Gorica-Gorizia rappresenta un momento davvero storico per le due città transfrontaliere, ma, in realtà, investe tutta la Slovenia e l’intera Regione FVG con una serie di opportunità di crescita e valorizzazione senza precedenti che devono essere colte.
Roberto Corciulo, presidente di Mittelfest, modererà i lavori tra Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, Neda Rusjan Bric, responsabile di progetto Capitale europea della Cultura – Nova Gorica, Lucio Gomiero, direttore generale Promoturismofvg, Paolo Petiziol, presidente Gect Go-Ezts Go, con Tomaž Konrad, vicedirettore. «È fondamentale – commenta Corciulo – arrivare pronti al 2025 con investimenti in logistica, viabilità, strutture ricettive e con un programma condiviso al di qua e al di là del confine in modo da sfruttare al massimo il grande potenziale di un evento come questo, basti pensare al volano che è stato per Matera e per tutte le altre città che sono state capitali della cultura».
Nell’ultimo panel, sarà la portualità al centro del confronto tra Trieste e Capodistria, due porti molto vicini per le rotte che arrivano da Oriente che devono immaginare un futuro condiviso di sviluppo e opportunità. L’obiettivo deve essere quello di proporsi, insieme, come hub portuale del nord Adriatico per raggiungere una forte competitività internazionale. Ne parleranno, moderati da Paolo Petiziol, Vittorio Torbianelli, Segretario generale Autorità Sistema Portuale Alto Adriatico, Sebastjan Šik, Capo Dipartimento Pr Luka Koper – Porto di Capodistria, Vojko Volk, Console generale di Slovenia a Trieste.

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In copertina e qui sopra Cividale durante il Mittelfest in due immagini di Luca d’Agostino.