Panchine rosse a Codroipo e Talmassons per dire no alla violenza contro le donne

(s.b.) Giovedì 25, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Codroipo e Talmassons verranno inaugurate le “panchine rosse”, dipinte dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Codroipo durante il laboratorio scolastico “Parità di genere” e di “Estate Ragazzi” di Talmassons in collaborazione con la Scuola Territoriale per la salute e l’Asp Daniele Moro. L’appuntamento sarà alle 15 in piazza Dante a Codroipo e alle 16 a Talmassons in via Tomadini, fronte Municipio.

I Municipi di Codroipo e Talmassons.

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In copertina, una delle “panchine rosse” che saranno inaugurate giovedì a Codroipo e a Talmassons.

Emergenza Covid e giovani: una proposta dal Servizio civile di “Leonardo”

Darsi uno scopo di vita, scrollandosi di dosso l’apatia che ha generato questa emergenza pandemica, in cui alle giovani generazioni è stato richiesto uno dei sacrifici più grandi: il Servizio Civile Universale proposto dal Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone, sta diventando una risposta al periodo difficile che stiamo vivendo per i 10 giovani che attualmente (e fino all’inizio della primavera) sono ancora impegnati nei centri diurni e nelle strutture residenziali per l’assistenza alla disabilità delle cooperative aderenti al progetto. Ora parte il nuovo bando aperto ad altri 13 giovani tra i 18 e i 28 anni che hanno tempo fino al 15 febbraio per presentare le loro candidature. Un’opportunità non solo di crescita personale ma anche professionale: si viene pagati 439,50 euro al mese e dalle statistiche relative agli scorsi anni, sui 100 giovani che negli ultimi 15 anni hanno partecipato al Servizio Civile di Leonardo, uno su quattro è stato poi assunto dalla cooperativa in cui ha prestato servizio.

Luigi Piccoli

UNA RISPOSTA ALLA PANDEMIA
“Le restrizioni legate alla pandemia anche nella sue seconda ondata – ha affermato Luigi Piccoli, presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone – hanno prodotto disorientamento, paura per il futuro soprattutto nei giovani. Ma i ragazzi che avevano scelto di impegnarsi nel Servizio Civile Solidale con le nostre cooperative, nonostante qualche stop dovuto alla chiusura dei centri, hanno potuto uscire di casa e, rispettando le misure di sicurezza, riempire quei vuoti con nuove opportunità, dando il proprio aiuto a qualcuno, mettendosi in gioco. Ci auguriamo che altri giovani possano cogliere questa importante opportunità di crescita, particolarmente formativa ora che ci troviamo a fare i conti con le difficoltà che queste privazioni, seppure necessarie, hanno generato nelle nuove generazioni. Per questo invitiamo chi ha un’età compresa tra i 18 a i 28 anni a valutare questa opportunità: una scelta per diventare cittadini attivi, acquisire formazione, crescere come persone, avvicinarsi al mondo del lavoro e anche garantirsi una minima autonomia economica”.

I POSTI E LE SEDI DISPONIBILI
C’è ancora tempo fino al prossimo 15 febbraio (come detto il bando è stato prorogato) per diventare volontari della disabilità. Tredici i posti disponibili nei centri diurni e nelle strutture residenziali di Cordenons, San Vito al Tagliamento, Fiume Veneto, Casarsa della Delizia, Sacile, Aviano, Montereale Valcellina, Codroipo e Orsago che fanno parte del progetto “Calzini Spaiati” promosso dal Consorzio Leonardo.
“Si tratta di un progetto sull’assistenza alla disabilità – ha spiegato Flavia Pecorari, referente del Servizio civile per il Consorzio – Il titolo richiama la giornata del 5 febbraio che vuole omaggiare la bellezza della diversità. Infatti, i calzini anche se spaiati e diversi per forma, colore o lunghezza sempre calzini sono e “funzionano” come gli altri. Ai ragazzi verrà chiesto di affiancare persone disabili nelle attività di socializzazione e di miglioramento dell’autonomia, nelle attività di laboratorio, nelle gite e nelle passeggiate e nelle attività psico-fisiche. sperimentarsi in un modo nuovo e attivo in un’ottica di solidarietà permette di conoscere meglio se stessi e quanto si può dare agli altri, diventare cittadini attivi e apprendere a professionisti del settore, visto garantito il supporto dell’ “operatore locale di progetto” (OLP) in qualità di tutor. Inoltre durante il corso del progetto sono previste 114 ore di formazione sia tecnica sia sulle competenze trasversali e di cittadinanza. Il progetto partirà con la fine di giugno e durerà 12 mesi”
Per avere maggiori informazioni o aiuto nell’iscrizione, è sufficiente inviare una email a leonardo.scu@confcooperative.it oppure telefonare al numero 0434.378726 o al cellulare (anche whatsApp 338 8658916). Tante le testimonianza positive che il Consorzio Leonardo sta raccogliendo in queste settimane da parte dei volontari che sono giunti quasi alla fine del loro percorso.

LE TESTIMONIANZE DEI GIOVANI
“Tramite questa esperienza – ha spiegato Clarissa, volontaria alla cooperativa Futura – volevo provare a operare in ambito sociale, per capire la strada giusta per me”. Per Annalisa, invece, volontaria alla cooperativa Granello “ora che il mio cammino sta volgendo al termine so che porterò con me l’entusiasmo dei miei compagni di avventura, il loro affetto e i preziosi consigli degli educatori e dei responsabili della cooperativa.” “Dagli utenti non percepivo nessuna forma di giudizio – ha aggiunto Anna, volontaria alla cooperativa Il Ponte -, ho sempre avuto la sicurezza di poter essere al 100 per cento me stessa. Grazie a questa esperienza ho capito alcune cose su me stessa e su quello che mi piacerebbe fare in futuro. Ho preso coscienza delle mie possibilità e delle cose di me che ancora devo migliorare. Questo Servizio Civile mi ha cambiata, mi ha aiutata a risolvere delle incognite e mi ha dato una grandissima opportunità per il futuro!”.

COME CI SI ISCRIVE
Attraverso lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (per info: www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid), si accede alla piattaforma DOL (Domanda On line) all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it e si sceglie il progetto a cui ci si vuole candidare. Attenzione! La scadenza per iscriversi sono le ore 14.00 del 15 febbraio 2021.

Coop Casarsa, una storia nata in tempi difficili e che oggi invita alla speranza

Al termine di un anno segnato dall’epidemia da Covid-19, in cui tramite i propri negozi ha garantito i beni di prima necessità nonché donato 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà, Coop Casarsa ha deciso di fare un altro dono: in vista del Natale sono stati infatti spediti a ognuno dei Comuni in cui la cooperativa ha i propri punti vendita il libro sulla propria storia, iniziata oltre 100 anni fa nel 1919. “Un dono – ha spiegato il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – che speriamo sia gradito, anche in questi tempi così complicati a causa dell’emergenza sanitaria: proprio la storia di Coop Casarsa, capace di resistere alle guerre e alle crisi economiche del Novecento, ci offre un esempio di resilienza per guardare con fiducia al futuro”.

Il presidente Mauro Praturlon.


Sorta in un paese segnato dalla Prima guerra mondiale appena conclusa, capace di resistere al regime fascista e alle bombe del Secondo conflitto, la Cooperativa dal proprio Comune di origine, Casarsa della Delizia appunto, si è in seguito allargata a Fiume Veneto, San Martino al Tagliamento, Cordovado, Sequals (con il negozio di Lestans), Aviano (Marsure), San Quirino, Pravisdomini, Codroipo (Goricizza), Ruda, Porpetto, Faedis e in Veneto a Francenigo di Gaiarine, raggiungendo la quota di oltre 16 mila soci. A ognuno dei sindaci di queste realtà è stato regalato il libro, unitamente a due copie per le biblioteche dei rispettivi Comuni in modo che possano essere consultati da tutta la cittadinanza. “Infatti, vi è raccontata la storia di ognuno dei punti vendita – ha concluso Praturlon – e tutto lo sviluppo di questi decenni, dal primo spaccio fino ai moderni supermercati, sempre però rimanendo, attraverso lo sviluppo della rete commerciale, al servizio delle comunità per la loro spesa quotidiana, offrendo quantità e qualità allo stesso tempo”.

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In copertina il libro del centenario e qui sopra la storica sede della Cooperativa a Casarsa della Delizia.

Federsolidarietà Fvg e servizio civile: 66 posti disponibili

Sessantasei posti disponibili in 34 diverse cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia. Mancano pochi giorni e il Servizio civile 2019-2020 sta per partire. «Il Servizio civile universale è stato istituito nel 2017, seguendo l’esempio di molti Paesi europei dove era già attivo da tempo. Si tratta di un’esperienza che molti giovani hanno già avuto e che sta portando l’energia e le motivazioni di una nuova generazione in molte realtà del sociale, anche in Friuli Venezia Giulia», spiega Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg, con 168 cooperative sociali aderenti su tutto il territorio regionale. Cooperative sociali che mettono a disposizione, nel dettaglio: 8 posti disponibili a Trieste; 13 in provincia di Gorizia (4 a Gorizia, 4 a Ronchi dei Legionari, 2 a Monfalcone e 3 a Mossa); 17 in provincia di Pordenone, distribuiti sull’intero territorio del Friuli Occidentale e, infine, ben 28 in provincia di Udine (4 a Udine, 4 a San Giorgio di Nogaro, 6 a San Vito al Torre, e poi Aiello, Fiumicello, Codroipo, Latisana, Palazzolo dello Stella).

I candidati devono avere tra i 18 e i 28 anni. Il Servizio civile ha una durata di 12 mesi e il compenso mensile riconosciuto ai giovani volonterosi è di 439.50 euro netti mensili, per un impegno minimo di 25 ore settimanali. «Il Servizio Civile ha una forte valenza educativa e formativa, dà un’occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, fornendo uno strumento per aiutare le fasce più deboli delle nostre comunità contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Per tanti giovani, inoltre, è stata l’occasione per conoscere un ambito che, poi, a volte, si è tramutato – successivamente a un adeguato percorso di studio – in una autentica professione», aggiunge Fontana.

La scadenza ultima per candidarsi sono le ore 14.00 del prossimo 10 ottobre. Quest’anno la candidatura – avvertono gli sportelli del Servizio civile – potrà essere fatta esclusivamente on-line grazie a Spid, “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”, la piattaforma che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Per richiedere lo Spid con un livello di sicurezza 2, i candidati devono entrare nel sito AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove trovano tutte le informazioni necessarie. Le informazioni sui progetti di Servizio civile disponibili, invece, possono essere rintracciate su www.infoserviziocivile.it e su www.serviziocivile.coop, il portale di Confcooperative entro il quale si può navigare alla ricerca delle candidature ancora aperte.

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In copertina, Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg.