Terzo settore, fiscalità e contributi: oggi incontro con le Pro Loco Fvg a Turriaco. Domani sera a Manzano e infine a Porcia

Terzo incontro sulla fiscalità del Terzo settore e sulle provvidenze regionali previste a tale riguardo, nell’ambito del ciclo informativo organizzato dalle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Dopo gli incontri di Codroipo e Tolmezzo, oggi, 19 gennaio, l’appuntamento è a Turriaco, in provincia di Gorizia, nella sala consiliare (ore 18.45), mentre domani sarà a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre, alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà lunedì 26 gennaio a Porcia, nel Centro Socio assistenziale  – sala Diemoz, alle 18.45. Ricordiamo che la partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate.
«Un ciclo di incontri – commenta il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi – organizzato dopo l’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del Terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato assieme al presidente Bordin questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che grazie a fondi regionali gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione regionale delle Pro Loco Fvg.

Alluvione nell’Isontino, dalla Regione Fvg i primi ristori per le famiglie colpite. E a Codroipo questa sera Dario Zampa canta in “marilenghe” per poterle aiutare

«Con questo decreto di Protezione civile avviamo la liquidazione delle prime misure regionali di ristoro, pari a 245 mila euro, offrendo una risposta concreta e tempestiva ai nuclei familiari che hanno subito danni alle abitazioni a seguito degli eccezionali eventi meteorologici del 16 e 17 novembre 2025». Lo afferma l’assessore regionale alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, a seguito della firma del decreto con il quale si avviano le operazioni di ristoro dei danni a favore della popolazione isontina colpita il mese scorso dal maltempo.
«Il provvedimento – spiega l’esponente dell’esecutivo Fedriga – dispone la liquidazione dei contributi per il ripristino di immobili danneggiati a favore dei primi 22 beneficiari residenti nei comuni colpiti, per un importo complessivo pari a 245 mila euro. Si tratta delle prime risorse erogate nell’ambito delle misure di ristoro attivate dalla Regione per fronteggiare i danni causati dal maltempo». Previste diverse tipologie di contributo, commisurate alla natura e all’entità dei danni subiti. Sono inclusi i contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta, resa inagibile o sgomberata, nonché i contributi per il ripristino degli immobili danneggiati negli elementi di primaria necessità, con importi differenziati in base al numero e alla tipologia dei locali e degli impianti compromessi. È inoltre previsto il sostegno per il ripristino o la sostituzione di beni mobili essenziali.
«Abbiamo definito un sistema di ristori che risponde in modo puntuale alle esigenze delle famiglie colpite – sottolinea Riccardi – intervenendo sulle abitazioni e sostenendo, dove necessario, la sistemazione temporanea, con l’obiettivo di favorire il rientro nelle case nel più breve tempo possibile. Il decreto comprende anche misure di contributo per il ripristino degli autoveicoli danneggiati, riconoscendo il ruolo della mobilità nel ritorno alle normali condizioni di vita nei territori interessati». La raccolta delle domande è iniziata dalla prima settimana di dicembre e l’iter di gestione ha visto un intenso lavoro di supporto da parte della Protezione civile regionale, in raccordo con i Comuni, attraverso attività di assistenza ai cittadini, istruttorie amministrative e sopralluoghi tecnici per la verifica dei danni. «Questo primo provvedimento – conclude Riccardi – rappresenta un passaggio importante di un percorso più ampio di sostegno che la Regione continuerà a garantire ai territori colpiti fino al pieno ripristino delle condizioni di normalità».

Intanto, sul fronte della solidarietà a favore delle popolazioni colpite dai gravissimi nubigrafi di un mese fa, da segnalare una bella iniziativa in programma proprio oggi, 18 dicembre. Alle 20, nella sede di Vigneti Pittaro a Codroipo (sulla strada regionale, di fronte all’aerobase delle Frecce Tricolori) ci sarà infatti uno spettacolo di beneficenza per gli alluvionati. La serata sarà animata dal cantautore friulano Dario Zampa, con la partecipazione di Omar Malisan chitarra, Andrea Grosso basso, Nicola Masolini percussioni e Grazia Rapetti corista. Le canzoni in “marilenghe” saranno presentate dal cavalier ufficiale Mauro Diana Dettori. La serata è stata organizzata da Anna Smiech e dai Vigneti Pittaro, e beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi.

Vivere bene con gli altri, oggi a Codroipo in festa per San Simone il nuovo messaggio (in friulano) di Dino Persello

(g.l.) Proprio senza soste l’attività sul palcoscenico di Dino Persello. Il quale oggi, 25 ottobre, dà appuntamento a Codroipo che in questi giorni è in festa per la popolare Fiera di San Simone, nella quale attenzione speciale viene da sempre riservata anche alla cultura, alla lingua e alle tradizioni del nostro Friuli. Tanto che “Par vivi bisugna sta cun chei atris” s’intitola anche lo spettacolo odierno – che fa seguito a quello recentissimo, e di grande successo, sulla “vite di pais” ospitato a Pagnacco -. E come lascia intendere il titolo stesso sarà tutto in friulano, come lo sono la stragrande maggioranza degli appuntamenti con l’attore e regista sandanielese e dignanese d’origine. Ad accompagnare le sue parole saranno le fisarmoniche e i violini de I Petris.
Il racconto teatrale-emozionale di e con Dino Persello si terrà alle 18 (come sempre con ingresso libero) nello Spazio Terra di Acque, nella centralissima piazza Garibaldi, di fronte al palazzo municipale. E cosa porterà in scena il “nostro”? Ma naturalmente l’associazionismo di ieri e oggi – tema che gli è molto caro – tra riflessioni, messaggi e goliardia. Anche perché lui è fermamente convinto che “par vivi bisugna sta cun chi atris” (tradotto: per vivere bene bisogna saper stare anche con gli altri). E come dargli torto?

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In copertina, l’attore friulano Dino Persello oggi invita a Codroipo.

Conto alla rovescia per Suns Europe che in novembre torna in Friuli: l’edizione 2025 avrà due anteprime a Codroipo

Codroipo sarà il primo palcoscenico di Suns Europe 2025, il festival delle arti performative nelle lingue minorizzate d’Europa – organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali -, che tornerà dal 27 novembre al 6 dicembre in diversi luoghi del Friuli. Prima ancora dell’apertura ufficiale, il pubblico potrà vivere due anteprime che uniranno letteratura, musica e identità linguistica, in collaborazione con il Comune e con il Premio letterario San Simon. «Suns Europe e Premi San Simon continuano a muoversi in sintonia: incontro e contaminazione caratterizzano entrambe le manifestazioni e siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione ospitando queste due anteprime che testimoniano la vitalità della nostra lingua e della nostra scena culturale. Stiefin Morat mette da sempre “alla prova” il friulano, ibridandolo con altre lingue e luoghi, spingendolo ai suoi limiti per scoprirne nuove possibilità. Claudio Banelli, nel suo artigianato musicale, intreccia quotidianità, immaginazione e tradizione. A entrambi, e a Suns Europe, il ringraziamento della Città di Codroipo per la ricchezza culturale che portano al Premi San Simon», ha affermato Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo.

Stefano Moratto

OGGI 21 OTTOBRE – La prima anteprima si terrà questo pomeriggio, alle 17.30, quando la biblioteca comunale “Don Gilberto Pressacco” accoglierà la prima presentazione assoluta del libro “Conseis par viaçs interstelârs” (Consigli per viaggi interstellari), nuova opera di Stiefin Morat (Stefano Moratto): una delle voci più originali e visionarie della letteratura friulana contemporanea. Il libro è un viaggio – realistico e allegorico al tempo stesso – che conduce il lettore fuori dalla Terra e fuori da sé, in un Universo inospitale dove l’unica forma di salvezza passa per la scoperta dell’altro e per la condivisione del cammino. A introdurre l’opera sarà Sandri Carrozzo, autore della prefazione, mentre a moderare l’incontro sarà il giornalista di Radio Onde Furlane, Paolo Cantarutti.

IL 28 OTTOBRE – Il secondo appuntamento di anteprima del Festival è previsto per martedì 28 ottobre, a partire dalle 18, allo Spazio Terra di Acque (piazza Garibaldi) nell’ambito della cerimonia di consegna del Premio letterario “San Simon”, che da anni valorizza la produzione letteraria in friulano. La cerimonia sarà infatti arricchita da un concerto del cantautore carnico Claudio Banelli.

Con questi due appuntamenti d’anteprima, Suns Europe inizierà il suo cammino verso l’edizione 2025, confermando ancora una volta la sua vocazione a valorizzare le lingue minoritarie anche come strumenti di espressione artistica. Suns Europe è il festival europeo delle arti performative in lingua minorizzata (termine che indica le lingue cui viene negata la possibilità di essere utilizzate in maniera normale e paritaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana). Nato nel 2009 in Friuli, cuore multilingue dell’Europa, Suns (friulano: suoni) era un concorso musicale per le comunità minoritarie dell’Europa alpino-mediterranea. Il festival si è poi evoluto in Suns Europe, un luogo di incontro e di scambio tra artisti di gruppi linguistici minoritari del continente e un’occasione per tutte le comunità europee di prendere coscienza dei propri diritti linguistici, nonché dell’importanza del pluralismo culturale come patrimonio, diritto e opportunità per tutti, in Friuli e non solo. Il Festival è organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane col sostegno finanziario della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e di altri soggetti pubblici e privati locali e internazionali. Suns Europe ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di culture, lingue e artisti, creando contaminazione e confronto, dando spazio a una produzione artistica di assoluto valore.

INFO – www.sunseurope.com | Facebook | Instagram | Spotify |

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In copertina, il cantautore carnico Claudio Banelli che si esibirà a Codroipo.

Associazionismo e volontariato nel Dna di Dino Persello. E oggi saranno al centro dello spettacolo con I Petris a Goricizza

Dino Persello ha, da sempre, l’associazionismo e il volontariato nel suo Dna e ne offrirà una chiara testimonianza durante lo spettacolo che presenterà questa sera, 11 luglio, a Goricizza. Prosegue, infatti, con successo di pubblico, visti anche i sempre alti gradimenti, l’attività artistica programmata dal “Centro culturale Corte Bazàn” nella frazione di Codroipo. Suggestivo e accogliente il “loco” al centro del paese del Medio Friuli, che aggrega ad ogni appuntamento spettatori provenienti non solo dalle zone contermini, particolarmente interessati alle scelte socio-culturali da parte di questa preziosa e lungimirante associazione. E sarà proprio il tema dell’associazionismo che, come detto, verrà analizzato nel corso di questo nuovo incontro fissato per le ore 20.45. “Par vivi, bisugna stâ cun chei atris” il titolo della rappresentazione teatrale di e con Dino Persello, apprezzato regista, attore e narratore friulano, con importanti conoscenze e professionalità nell’ambiente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, quelle associazioni animate appunto dal volontariato che sono il “sale” delle nostre comunità.

I Petris


«Appartenere ad una Associazione – afferma l’artista sandanielese -, è secondo me come stare all’interno di una bella macchina, anche se abbastanza delicata, che ha bisogno di essere sempre alimentata con l’energia di quelli che la guidano e di quelli che le vogliono bene. E proprio per la sua delicatezza ha bisogno di una costante manutenzione e dei giusti ricambi, anche perché resiste a tante pressioni, sia dall’esterno che …dall’interno, spesso e volentieri al limite della sopportazione, però va sempre avanti!».
«Questi e altri – aggiunge il protagonista della serata – saranno i contenuti della rappresentazione, temi importantissimi di questi tempi, in cui il “profilo civico” di troppe nostre comunità sta soffrendo, come verrà analizzato nel corso dell’odierno appuntamento, impreziosito da una emozionante colonna sonora da parte delle fisarmoniche e dei violini de “I Petris”». Gli ingredienti del lavoro teatrale trasmetteranno comunque messaggi di reale speranza, tra sfumature sociali, costume, energia, ironia, autoironia, riflessioni, ricerca e… goliardia! «Le Associazioni cari miei, donano un’anima ai paesi, non vi fan sentire soli, e vi rendon più…cortesi!», conclude Dino Persello, invitando tutti al suo spettacolo di questa sera a Goricizza.

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In copertina, l’attore Dino Persello protagonista dello spettacolo odierno.

Servizio civile a Pordenone, il bando per Leonardo è stato prorogato al 27 febbraio

Nel Friuli Occidentale, il Bando per candidarsi ai progetti di Servizio civile universale è stato prorogato al 27 febbraio: disponibili 20 posti nelle cooperative sociali del Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone.
I progetti proposti sono 4 nel settore dell’assistenza alla disabilità, ai minori in situazione di disagio, agli anziani e nell’area dell’agricoltura sociale. Le attività richieste ai giovani prevedono l’affiancamento ad operatori in strutture diurne e residenziali nella provincia di Pordenone, più un posto a Codroipo e uno ad Orsago. “I progetti – spiegano dal Consorzio – partiranno a settembre e possono essere un’ottima occasione per i ragazzi che, dopo il diploma, vogliono prendere un anno sabbatico o per chi vuole capire se il settore proposto può essere la sua strada. Da ricordare che molti volontari degli anni precedenti hanno poi continuato l’esperienza presso le cooperative che li hanno ospitati come volontari, assumendoli come operatori a tutti gli effetti”.
Al Bando possono partecipare giovani dai 18 ai 28 anni e il riconoscimento economico prevede 507,30 euro mensili. Per info: www.consorzioleonardo.pn.it, mail: leonardo.pordenone@confcooperative.it; cell: 338.8658916.

A Codroipo (e poi a Gemona) va in scena con successo la terza giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli

Il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti: con questo impegno per l’avvenire, Codroipo ha ospitato la terza edizione della “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli”, organizzata dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana. Questa realtà – che riunisce 149 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale – da un decennio si occupa di tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani. In tal senso, al teatro codroipese Benois De Cecco si sono riuniti su invito dell’Aclif i consigli comunali dei ragazzi di 11 Comuni con un’ottantina di giovani consiglieri per mettere a confronto le loro esperienze e le loro iniziative.


«Questo evento – hanno sottolineato il presidente di Aclif Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli, e il vicepresidente Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella – che si era già svolto nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina e nel 2023 a Udine, è sostenuto dall’Arlef e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. È un prezioso momento di crescita e visione per il futuro. I componenti dei Consigli comunali dei ragazzi, infatti, in considerazione del loro ruolo, ricoprono un incarico di interesse pubblico, comparabile a quello dei colleghi adulti che siedono nei Consigli comunali. Su di loro l’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana ha deciso di investire, per la crescita del nostro territorio».
All’evento codroipese sono intervenuti proprio il vicepresidente Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, assieme al vicesindaco di Codroipo, Giacomo Trevisan, che dal canto suo ha espresso la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi ed ha formulato l’auspicio che questi giovanissimi possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità.

Trevisan ha fatto gli onori di casa assieme ai giovani consiglieri del Ccr di Codroipo, con il sindaco dei ragazzi Pietro Mangiacapra che ha spiegato alcuni dei progetti che stanno portando avanti sulla tutela dell’ambiente, sulla promozione della lingua friulana e sull’identità locale. Anche i giovani consiglieri di Valvasone Arzene San Martino hanno presentato il loro progetto di un blocknotes arricchito di curiosità e tradizioni locali recuperate dialogando con gli anziani. Proiettato, infine, un video del Consiglio comunale dei ragazzi di Gemona sulla loro città. Progetti questi che sono stati sostenuti anche da Aclif.
Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. I ragazzi, dopo i saluti delle autorità, hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale in marilenghe “Lis pantianis e la machine dal timp” proposto dal Teatri Stabil Furlan. Al termine della rappresentazione i giovanissimi consiglieri comunali si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif. L’evento è stato quindi ripetuto nell’auditorium delle scuole medie di Gemona per i Comuni della parte settentrionale del Friuli, presenti lo stesso presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva, e Monica Feragotto, consigliere comunale proprio a Gemona e sua rappresentante nell’Aclif.

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In copertina e all’interno immagini della manifestazione di Codroipo con i saluti del vicepresidente Aclif Franco D’Altilia e del vicesindaco Giacomo Trevisan.

Elegia Friulana, questa sera a Codroipo un inno alla cultura in “marilenghe”

Un inno alla lingua e alla cultura friulana in chiave moderna: oggi al teatro Benois De Cecco di Codroipo andrà in scena il concerto “Elegia Friulana”. Organizzato dall’Associazione culturale “L’arte della musica” di Zoppola, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (contributo per la promozione e la valorizzazione regionale) e la collaborazione del Comune di Codroipo, lo spettacolo (ad ingresso gratuito) si propone di condurre il pubblico in un emozionante viaggio musicale attraverso le tradizioni e i sentimenti più autentici del Friuli.

Lis Primulis di Zampis.


“Elegia Friulana non è solo un concerto – ha commentato Nicola Milan, presidente dell’associazione L’Arte della Musica -, ma un messaggio forte e chiaro: un invito a valorizzare la diversità e a promuovere l’inclusione. La musica, un linguaggio universale, diventa il ponte perfetto tra passato e presente, unendo stili e culture diverse. È un linguaggio universale capace di superare ogni barriera”. Le musiche originali, composte dal maestro Nicola Milan, si intrecciano con arrangiamenti moderni e condurranno gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso le tradizioni e i sentimenti più profondi del Friuli. Un viaggio musicale che saprà conquistare il pubblico di tutte le età. Brani come “Elegia Friulana” e “Aghe, Vite” saranno capaci di toccare corde profonde, celebrando l’amore per la terra, la nostalgia, la speranza e il rispetto per l’ambiente “Elegia Friulana è un’ode alla nostra terra – ha aggiunto Milan -, un omaggio alle nostre radici, ma con uno sguardo rivolto al futuro. È un invito a riscoprire le tradizioni, reinterpretandole attraverso un linguaggio musicale contemporaneo”.
Il concerto vedrà la partecipazione di due cori d’eccellenza, il 7th Note Gospel Lab di Oderzo e il Coro Sine Tempore di Gonars, accompagnati da un gruppo di musicisti di livello. La loro esibizione, assieme alle danze del gruppo folk Lis Primulis di Zampis, creerà un’atmosfera coinvolgente e suggestiva, capace di rileggere le tradizioni popolari in chiave moderna. L’associazione l’Arte della Musica” nasce nel 2012 per promuovere la musica in tutte le sue forme con particolare attenzione all’attività didattica e concertistica; si occupa di insegnamento attraverso la scuola di musica che svolge la propria attività nelle sedi di Zoppola e di Casarsa della Delizia. L’associazione organizza eventi musicali su tutto il territorio friulano, offrendo la propria competenza artistica per proposte concertistiche.

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In copertina, il fisarmonicista Nicola Milan che stasera sarà protagonista a Codroipo.

La Foresta dei Giusti, il primo albero dedicato oggi a San Canzian d’Isonzo

Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa – La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. E con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine.
Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolato. Dal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto: ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal Masih.


Si parte, dunque, proprio oggi a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto Arpa Fvg – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.
Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei. Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Martedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell’Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo. E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica “Sherwood – foreste ed alberi oggi” e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile.

Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa – La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO – Associazione imprese boschive.

Antichi mestieri, canto, musica e folclore domani a Casa Lucis con Dj Tubet: Ribis è in festa per Rosario e Sagra delle patate

Si chiuderà con un “viaggio” tra gli antichi mestieri legati al canto, alla musica e al folclore – grazie ai quali il Friuli è conosciuto in tutto il mondo – il progetto “Aghe, Fûc, Tiere, Aiar: Mistîrs”, ideato e curato da La Compagnia dei Riservati e sostenuto dal contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Dopo le apprezzate tappe al Mulino Brussolo, a Cortale di Reana, e al Molino Bosa, a Codroipo, il ciclo terminerà domani 6 ottobre a Casa Lucis, a Ribis, nuovamente nel Rojale, dove è in corso la sagra delle patate in coincidenza con la tradizionale festa della Madonna del Rosario. “Gjonde – Tradizioni in festa” il titolo dell’evento, che avrà inizio alle 18: protagonisti, assieme a Sonia Cossettini, saranno Marisa Scuntaro, Dj Tubet e il Gruppo Folcloristico di Pasian di Prato. Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777.
La Compagnia dei Riservati, intanto, ha attivato una nuova collaborazione con il Comune di Cividale, dove sono in partenza laboratori di teatro per bambini e ragazzi: le attività inizieranno giovedì 17 ottobre (al Centro Giovani di Carraria) e proseguiranno fino al 5 giugno, suddivise per fasce d’età (6-11 anni, con frequenza dalle 17.40 alle 18.40, e 12-17, dalle 18.45 alle 20.15). Già partiti, invece – ma le iscrizioni sono ancora aperte – i “Riservati Lab” a Remugnano di Reana, progetto dedicato a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco, esplorare e divertirsi in compagnia. L’orario delle attività, che si svolgono all’auditorium Monsignor Pigani, al civico 8 di via Battaglione Julia, è dalle 20.30 alle 22: si proseguirà fino a inizio giugno; nella stessa sede si terrà un corso di lettura espressiva, al via il 7 ottobre (ore 18-19.30). Info e prenotazioni a lacompagniadeiriservati@gmail.com

Info e prenotazioni su Eventbrite, al link https://www.eventbrite.com/e/aghe-fuc-tiere-aiar-mistirs-gjonde-tradizioni-in-festa-tickets-1022412321777
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In copertina, Dj Tubel con Marisa Scuntaro e Sonia Cossettini.