“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Imprenditori friulani under 35: passa a Luca Rossi il testimone di Fabio Passon

Cambio al vertice per gli imprenditori friulani under 35.  Luca Rossi, dal 2018 alla guida del Gruppo giovani di Confapi Fvg, è infatti il nuovo presidente del Comitato imprenditoria giovanile della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Raccoglie il testimone da Fabio Passon (Confcommercio Fvg) che aveva presieduto il gruppo nell’ultimo triennio, gestendo anche la fase di rinnovamento del Comitato con l’estensione a entrambi i territori di Pordenone e Udine, in seguito all’accorpamento camerale.

Fabio Passon

 

Le dichiarazioni. «Rinnovo il mio ringraziamento per la fiducia ai componenti del comitato – commenta Rossi – e rivolgo un sentito plauso a Passon per l’importante lavoro svolto e per aver saputo consolidare davvero un bel gruppo. Opererò senz’altro in continuità con l’azione promossa in questi anni. Proseguirò nel solco della stretta collaborazione fra tutte le categorie, confidando di poter tornare quanto prima a rafforzare la rete di relazioni internazionali che con Passon abbiamo avviato molto proficuamente, soprattutto con gli Stati vicini. Con questi è fondamentale condividere azioni comuni e idee che si trasformino in proposte concrete per la diffusione armonica della cultura d’impresa tra i giovani e in misure operative per lo sviluppo e la crescita dell’impresa giovanile”.
Da parte di Passon, «l’augurio di un buon lavoro al nuovo presidente: è un compito davvero interessante e importante per stimolare azioni positive e incidere sulle politiche regionali, incrementando il rapporto di fattiva collaborazione con le Direzioni e gli assessorati che riguardano le imprese guidate da giovani per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese. Il Fvg, come imprenditoria giovanile, è ormai sempre all’ultimo posto in Italia per percentuale di imprese under 35 sul totale e dunque è necessario lavorare con costanza, come il nostro gruppo si è impegnato a fare, in collaborazione con istituzioni e scuole per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro in proprio. Viviamo in un periodo straordinario come mai, ma proprio per questo la nostra azione positiva di impulso e coinvolgimento dei giovani deve essere sempre più decisa e diffusa».

Le attività realizzate. E la Cciaa, che con la riforma ha acquisito ufficialmente la competenza dell’orientamento al lavoro e all’impresa, potrà dunque proseguire sempre più incisivamente in questa direzione, approfondendo quanto fatto in questi anni «con diversi meeting internazionali – conclude Passon –, l’ultimo di grande successo realizzato proprio da noi qui a Udine, “Business meets future” alla presenza anche del presidente europeo dei giovani imprenditori (Jeune), eventi di networking tra giovani imprenditori, collaborazione con la Regione per le misure a favore dell’impresa giovanile, e l’ampia serie di attività, ormai consolidata, con le scuole, per il coinvolgimento degli studenti e la loro formazione alla cultura d’impresa».

Il comitato. Oltre a Rossi (Confapi Fvg) e Passon (Confcommercio Fvg), il comitato è composto da presidenti e rappresentanti di Gruppi giovani delle varie associazioni di categoria: Imo Bertolla (Confartigianato Pn), Valentina Cancellier (Confindustria Ud), Lia Correzzola (Confindustria Alto Adriatico), Mauro Germani (Cna Fvg), Federico Ingargiola (Confcommercio Pn), Francesco Nocente (Coldiretti Pn), Federico Mansutti (settore cooperativo, Confcooperative Ud), Enrico Todesco (Confartigianato Ud), Anna Turato (Coldiretti Ud).

I numeri. Secondo le rilevazioni del Centro studi della Cciaa Pn-Ud, in Friuli Venezia Giulia le imprese giovanili registrate, al 30 giugno 2020, sono 6.623 e rappresentano il 7% delle 101.110 imprese che costituiscono la base imprenditoriale della regione. Il Fvg con l’Emilia Romagna presenta la percentuale più bassa. Le regioni con la più alta percentuale sono la Campania e la Calabria con il 11,7% e 11,6%. Sia Emilia Romagna sia Veneto presentano valori simili alla nostra regione. Le imprese under 35 si concentrano soprattutto in tre comparti: commercio con 1.230 imprese attive (20%), costruzioni (922 imprese attive – 15%), servizi alle imprese (1.119 imprese attive – 18,2%). Le imprese under 35 sono maggiormente presenti tra quelle costituite da donne: quasi una impresa su tre under 35 è “donna”. Si tratta di 1.882 unità attive, pari al 31% del totale delle imprese giovani: una percentuale significativa considerando che le circa 20mila e 500 imprese femminili attive in Friuli Venezia Giulia rappresentano il 23% del totale delle imprese regionali.

L’ente camerale a Udine.

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In copertina, Luca Rossi nuovo presidente dei giovani imprenditori friulani.