A Udine si parla di bambini tra ieri e oggi. Due altri incontri culturali a Lignano

Tre interessanti proposte culturali oggi a Udine e a Lignano, entrambe con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

UDINE – “La condizione dei bambini ieri e oggi”: questo il tema che verrà approfondito questo pomeriggio dal Caffè Letterario Udinese durante un incontro che si terrà alle 18.15 alla Caffetteria Da Romi-Al Vecchio Tram. «Sarà il settimo incontro tra quelli programmati per l’anno in corso. Sarà – anticipa la presidente del sodalizio culturale, Maria Sabina Marzotta – un viaggio in due mondi paralleli: ieri e oggi, dove vivono le sensazioni, le emozioni, i disagi, le cure e le rinascite». A relazionare ci sarà Alessandro D’Orlando, psicoterapeuta e titolare della Lifevideo, mentre la conduzione dell’intervista e del dibattito sarà a cura della stessa Marzotta.

LIGNANO – Nel verde lussureggiante della villa sede dell’Università di tutte le età, in corso della Ginestra 43, a Lignano Pineta, continuano le interessanti serate culturali. Oggi sarà presentata la scrittrice e poetessa Natalina Odorico che parlerà del suo romanzo “Ho pensato al mare” edito da Sensoinversoedizioni e del libro di poesie “Ali al vento”, pubblicato da Orto della cultura. La serata proseguirà in compagnia del maestro Ettore Borinato che alla chitarra canterà le più belle canzoni del suo repertorio. Invece, alla Farmacia dei Sani di via Latisana 44 a Lignano Sabbiadoro, nell’ambito dei mercoledì culturali, oggi, alle 21, si parlerà delle sensibilità friulane con l’intervento del professor Paolo Pascolo. Nella sala sono visitabili le opere in bianco e nero di Gianni Strizzolo. L’iniziativa è a cura di UdineseLife.

Quando Codroipo nel 1860 fu collegata con la ferrovia: oggi un incontro ricordando l’epoca di Franz Joseph

(g.l.) “Il 21 luglio 1860, sotto l’imperatore asburgico Francesco Giuseppe I, Codroipo fu collegata al mondo contemporaneo attraverso la ferrovia… Un nuovo quartiere sarebbe sorto nelle campagne tra il centro storico e la stazione: vogliamo parlarne?”. E’ la notizia, e al tempo stesso, domanda con cui si apre il testo della locandina che annuncia un interessante incontro in programma proprio oggi, 21 luglio – e quindi nell’esatto anniversario, il 163mo -, che si terrà al Taxi Bar di via Cesare Battisti, 44, alle 18. Si tratta di una commemorazione storica, che farà luce sull’epoca di Franz Joseph, con il conservatore del Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”, professor Alberto Travain, studioso e promotore di cultura civica oltreché presidente del Fogolar Civic e Academie dal Friul.Seguiranno cenni e riflessioni culturali a cura di Gino Bidini, cultore di storia locale. Le concliusioni saranno affidate alla professoressa Renata Capria D’Aronco, presidente dell’Arengo e del Club per l’Unesco di Udine.

Itineraria tra artisti e artigiani di Udine. “Estensioni” oggi al via in Val Pesarina

UDINE – “Artisti, artigiani e mercanti… custodi del passato”. Ecco l’invitante titolo che Itineraria, l’associazione culturale guidata da Maria Paola Frattolin, ha dato alla sua nuova proposta in programma proprio oggi, 7 luglio. L’appuntamento è fissato alle 18 in piazza Garibaldi, a Udine. Quindi ci sarà una visita alla storica Farmacia Antonio Colutta, al laboratorio di mosaico moderno Carraro-Chabarik e agli antiquari di città, depositari di un sapere antico, nel rispetto della storia e delle tradizioni familiari. L’iniziativa, che beneficia dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduta da Renata Capria D’Aronco, avviene in collaborazione con Farmacia Antonio Colutta, Carraro-Chabarik Mosaico Moderno, Castellarin Antiquariato e Antichità Marchetti. Partecipazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria al numero 347.2522221 itineraria@itinerariafvg.

L’antiquario e la storica farmacia.

VAL PESARINA – “Estensioni. Dentro le letterature di confine” torna in Val Pesarina. Quella in programma da oggi a domenica 9 luglio sarà un’edizione in cui i passi scandiranno le parole, e viceversa. Estensioni si riconfermerà un «festival dove avere il tempo dell’incontro, dove entrare in empatia con una terra e i suoi abitanti, dove la cultura e l’evento non sono fini a sé stessi ma fanno parte di un percorso, di un’idea, di una visione. Siamo regione di passaggio, di attraversamento, centrale rispetto all’Europa: ecco perché ragionare e riflettere sulle nostre frontiere diventa cruciale per essere sempre di più cittadini attivi ed esseri umani consapevoli», come hanno ricordato, in occasione della conferenza stampa di presentazione, Simone Ciprian e Mauro Daltin, dell’associazione culturale Bottega Errante, che cura la direzione artistica del progetto, realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Friuli, Comune di Prato Carnico e Pro Loco Val Pesarina. Il Festival sarà inaugurato dunque questo pomeriggio, alle 18, a Pesariis (piazza della Canonica) con Marco Aime, uno dei massimi antropologi italiani, che in dialogo con Claudia Ferigo, cercherà di rispondere alla domanda “A cosa serve un confine?”. Sarà un viaggio inedito attraverso la nozione di confine, applicata ai più svariati ambiti della vita sociale. La stessa location, alle 21, ospiterà «Liber di scuignî lâ, da confin a confin» (Libero di dover andare, da confine a confine), racconto e musica di e con Gigi Maieron.

I Guardiani del Nanga.

Foto Alice Durigatto

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In copertina, ecco le abili mani dell’artigiano del mosaico al lavoro a Udine.

“Solstizio d’estate”, la giornata della luce interpretata dai colori di Marisa Milan

(g.l.) Solstizio d’estate, il giorno della luce più lungo dell’anno che dà il via ufficiale alla stagione più calda (mentre l’avvio meteorologico era avvenuto, secondo ormai consolidata convenzione, il primo giugno, come avviene anche nelle altre stagioni nella prima giornata del mese in cui astronomicamente sono collocate). Oggi, 21 giugno, ricorre anche la Giornata Internazionale della Celebrazione del Solstizio d’estate. E l’artista Marisa Milan, socio del Club per l’Unesco di Udine, la celebra con “Padre Sole”, un suggestivo piatto in terracotta dipinto con colori a freddo. “Sei splendente come un sole d’Estate… Il sole figlio del bene, genera luce la quale fa sì che la vista possa vedere le cose”, è la dedica.

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“Vivi la vita” sei proposte a Tarcento questa sera per la Festa della Musica

(g.l.) “Vivi la vita” è il titolo dato alla invitante manifestazione in programma oggi a Tarcento, nell’ambito della Festa della Musica. Ben sei le proposte messe nel ricco programma, che si articolerà tra la musica corale, bandistica e della fisarmonica per continuare con la musica funky e i ritmi che hanno caratterizzato gli anni 70-80-90 del secolo scorso. Si comincerà alle 18, in Duomo, con il concerto della Corale San Pietro Apostolo; alle 18.30, in piazza Libertà, ci sarà invece la Banda musicale di Coia, la cui esibizione sarà seguita, alle 19, in piazza Roma, da quella del Gruppo fisarmonicisti Tarcento Ensemble Flocco Fiori, con la direzione del maestro Massimo Pividori. Quindi altri tre appuntamenti in noti locali della cittadina: alle 18 all’Osteria dal Lendar Funky by Step, con appunto musica funky; alle 19 al Bistrot Rizzo i Nostalgici con musica degli anni 70-80-90 del secolo scors; infine alle 19.30 al bar Perla Sabina Grimaz ancora con musica degli anni 80-90.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Tarcento con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, guidato da Renata Capria D’Aronco.

Tra terra e cielo, Tarcento rivive ascesa e caduta del Patriarcato di Aquileia

“Un regno tra la terra e il cielo. L’avvincente storia dell’ascesa e della caduta del Patriarcato di Aquileia”: questo il titolo dell’innovatico libro illustrato che sarà presentato durante l’invitante incontro storico-culturale che si terrà oggi, 26 maggio, alle 18, nella sede della Biblioteca civica di Tarcento. E’ annunciata una interessante videolettura a cura dell’autore Lucio Pertoldi, oltre a una piccola mostra di modellini storici a cura di Nicola Zaramella, Alessandro Concina, Elena Galesso e Riccardo Benco. Interverrà Domenico Pittino e al termine dell’incontro ci sarà una degustazione di vini aquileiesi.
La manifestazione rientra nel ricco programma della Setemane de culture furlane organizzata dalla Società Filologica Friulana e oltre al patrocinio del Comune di Tarcento beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Filosofia e psicologia a confronto oggi con il Caffè Letterario Udinese

“Filosofia e psicologia a confronto”: questo il tema del nuovo incontro-intervista organizzato dal Caffè Letterario Udinese e che si terrà oggi, 25 maggio, con inizio alle 18.15 alla Caffetteria da Romi “Al vecchio Tram”, in piazza Garibaldi, a Udine. Interverranno il filosofo e psicologo Luca Bennici ed Elisa Silvestri, autrice del romanzo autobiografico dal titolo “Ferita ma viva”. «Sarà un viaggio in due mondi paralleli – anticipa Sabina Marzotta, presidente del sodalizio culturale che condurrà l’intervista e la serata – dove vivono le sensazioni, le emozioni, i disagi, le cure e le rinascite. Sarà una piacevole occasione per vivere i nostri spazi culturali in un ambiente accogliente e disponibile alla cultura». Con il Caffè Letterario Udinese hanno collaborato all’organizzazione l’ente Friuli nel mondo e la casa editrice L’Orto della cultura. Ha assicurato la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco. Per motivi organizzativi è consigliabile la prenotazione al numero 347.5527712.

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In copertina, Sabina Marzotta presidente del Caffè Letterario Udinese.

Un libro per il Ricordo a Tarcento. Floramo con “Vino e libertà” a Udine

(g.l.) Due importanti incontri letterari, oggi, a Tarcento e a Udine. Ecco in dettaglio di che cosa si tratta.

TARCENTO – Questo pomeriggio Tarcento celebrerà il “Giorno del Ricordo” delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati. Nel corso dell’incontro che si terrà alle 18 nella sede della Biblioteca civica, in via Julia 13, sarà presentato il volume “Ottocento- Il Congresso di Vienna e l’Adriatico tra Venezia e Ragusa” di Cristiano Caracci (Gaspari Editore). L’iniziativa è a cura dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Steccati, della stessa Biblioteca civica intitolata a Pierluigi Cappello e dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato provinciale di Udine, con la collaborazione del Sistema bibliotecario del Friuli.

UDINE – Il circolo culturale Il Mulino a Nordest ha organizzato per questo pomeriggio, alle 18, nella sede della Libreria Friuli, in via dei Rizzani a Udine, la presentazione del libro “Vino e Libertà” di Angelo Floramo. Con l’autore dialogherà Gianni Cianchi. Per le prenotazioni telefonare a Luciana Variola al numero 339.1244284. Collabora il Teatro Club Udine. “Le storie di questo libro – si legge, tra l’altro, in una breve presentazione – conducono per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, disegnando topografie ribelli quasi sempre macchiate di sugo. Sanno tutte di ebbrezza e di libertà: qui si beve molto, molto si mangia. Si fuma e si ama”.

Entrambi gli incontri letterari beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, la suggestiva immagine con cui si presenta il libro di  Cristiano Caracci protagonista oggi a Tarcento.

 

Leggere fiabe in una “scuola Montessori” oggi con il Caffè Letterario Udinese

(g.l.) “La lettura delle fiabe in una scuola Montessori”: questo il tema che il Caffè Letterario Udinese, presieduto da Maria Sabina Marzotta, affronterà oggi, 22 febbraio, durante un incontro che si terrà, alle 18.15, alla Caffetteria da Romi – Al Vecchio Tram di piazza Garibaldi. Relatrice sarà l’insegnante Eliana Degano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Casa Editrice L’Orto della Cultura, rappresentata da Maura Pontoni, e il Club per l’Unesco di Udine guidato da Renata Capria D’Aronco.

Maria Sabina Marzotta


Dopo “La narrativa per l’infanzia” è dunque quest’incontro dedicato al “metodo Montessori” la nuova proposta del ricco cartellone 2023 dell’attivo sodalizio culturale cittadino. Come già riferito, praticamente tutto il programma di questo nuovo anno avrà un occhio di riguardo per la più giovane età, poiché ogni mese vedrà la presentazione di un libro o comunque un incontro incentrati proprio sull’infanzia. Per cui, dopo l’incontro odierno, il 29 marzo seguirà Foto e bambini, il 26 aprile Illustrazioni di libri per bambini e il 31 maggio La fatina dei cerotti, mentre il 28 giugno l’Incontro con il disegnatore di fumetti per bambini concluderà il primo semestre della programmazione annuale. Dopo l’incontro del 26 luglio, che ruoterà sul tema La condizione dei bambini ieri e oggi, ci sarà la consueta pausa agostana, per riprendere poi il ciclo di appuntamenti il 27 settembre quando si tornerà ad approfondire il metodo di insegnamento Montessori. Quindi, il 25 ottobre si parlerà di fiabe e vita familiare.
Ma torniamo all’incontro odierno che ruoterà appunto intorno alla “scuola Montessori”. Si tratta di un metodo sviluppato dalla pedagogista Maria Montessori e che oggi è praticato in circa 60 mila scuole in tutto il mondo. Questo sistema pedagogico si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

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In copertina, la pedagogista Maria Montessori alla quale si deve l’originale metodo di studio.

I Codutti antica famiglia del Friuli stasera saranno raccontati in un libro a Moruzzo

(g.l.) Codutti? Certamente è uno dei cognomi storici più noti e diffusi sotto il Castello di Udine, simbolo della Piccola Patria. E a questa casata uno scrittore che si chiama proprio così ha voluto dedicare un libro, tanto che è nato “I Codutti antica famiglia del Friuli – La storia di una stirpe le cui origini si perdono nel Medio Evo e giungono fino ad oggi”, pubblicato dalla casa editrice L’Orto della Cultura di Pasian di Prato.
Il volume di Stefano Codutti sarà presentato proprio oggi, 17 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio di Moruzzo. Interverranno Renzo Driussi, assessore comunale alla cultura; Maura Pontoni, referente editoriale; Mariangela Toppazzini, ex docente di lettere, nonché storica del Friuli Collinare e già presidente dell’Università della Libera Età di Moruzzo; Walter Tomada, giornalista, scrittore, storico e professore di lettere.
“Questa è la storia di un’antica famiglia friulana- scrive proprio la professoressa Toppazzini – raccontata con impegno e passione da uno dei suoi figli. L’autore non racconta solo dei Codutti, ma partecipa attraverso i suoi antenati alla storia di una comunità più ampia radicata in Friuli negli ultimi otto secoli evidenziando squarci di un Friuli non da tutti conosciuto, come il passaggio di Dante e Leonardo da Vinci per il Friuli e quando a Udine viene istituita l’antica fiera di San Canciano. Così attraverso una piacevole narrazione di storie non solo private induce il lettore ad approfondire una storia di più ampio raggio”.
L’incontro, patrocinato dal Comune di Moruzzo, beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.