Oggi Udine festeggia il suo “compleanno” ricordando gli 802 anni di storia e identità come città capoluogo del Friuli

Il 13 settembre 1223, tra le mura del Castello e la Villa di Udine (ovvero tra le mura castellane e il fossato), il patriarca di Aquileia Bertoldo di Andechs istituì il mercato che avrebbe dato vita al primo nucleo urbano della città di Udine: capitale del Friuli storico. A distanza di 802 anni da quell’atto fondativo, la ricorrenza viene ricordata e celebrata grazie all’iniziativa del Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl” e del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, guidati dal professor Alberto Travain, con il sostegno dell’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane che, in occasione del “compleanno”, oggi dedica idealmente ai friulani – e non solo – un breve richiamo alla ricorrenza anche grazie alla distribuzione di alcuni dépliant sul tema, realizzati dall’Agenzia con la collaborazione del Fogolâr Civic, e che saranno disponibili in occasione delle celebrazioni in programma. Ricordiamo che la manifestazione odierna avviene con l’adesione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.


Quella del 13 settembre non è, però, soltanto una data storica che vide la nascita di Udine come città-mercato, con governo autonomo e con un ruolo centrale nel Friuli patriarcale, «ma un momento chiave per l’identità di un intero popolo e di uno spazio di civiltà al crocevia dell’Europa», ha ricordato il presidente dell’Arlef, Eros Cisilino. Udine fu il più potente e intraprendente Comune urbano in una Patria del Friuli feudale, inquieta frontiera di civiltà, sistemi di governo e istanze sociali. Una vicenda appassionante cui senza dubbio il 13 settembre impresse una svolta significativa, assicurando ai friulani, nel bene e nel male, nuovo e disinvolto interlocutore nella loro storia, anche con precoci stagioni di democrazia e partecipazione che parlano all’oggi.
Dal 2001, il “Compleanno della Città” è ricordato ogni anno come manifestazione popolare spontanea. La celebrazione è un rito laico e popolare che riporta alla luce anche simboli evocativi: dalla “scraçule”, per richiamare i cittadini, al cuore con impresso lo stemma della città. È una ricorrenza che trova le sue radici nel popolo friulano. L’iniziativa è infatti partita da un piccolo gruppo di cittadini appassionati e ha saputo coinvolgere via via l’intera comunità udinese, costruendo un calendario di appuntamenti che anche quest’anno vengono riproposti da stamane, con partenza da piazza XX Settembre. Nel 2005, inoltre, il Comune ha issato per la prima volta la bandiera civica sul Castello in occasione della ricorrenza, una presenza oramai permanente. «Ritorniamo alle origini e al sogno che a ogni momento fondativo si associa. Quando nasce una città, in fondo, una piccola nuova speranza di umanità si accende nella Storia. Sogni e progetti di matrice antica affidati a popolo e istituzioni», ha ricordato il professor Travain, parlando dell’iniziativa.

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In copertina e all’interno il Castello di Udine simbolo della città e del Friuli storico.

“Ponti di parole”, ora a Podresca va in scena il Festival letterario: tutti gli autori protagonisti nel piccolo borgo

Oggi e domani, 6 e 7 settembre, Borgo Podresca in Comune di Prepotto ospita le attività del progetto regionale “Ponti di parole” promosso dal Centro Studi Podresca. Dopo la Passeggiata sui ponti Britof – Molino Vecchio e Clinaz, con Antonio De Toni, guida naturalistica ed escursionistica, per immergersi nel verde della Valle del Judrio, e scoprire frammenti di storia di un territorio di frontiera, questo pomeriggio si tiene nella sede dell’associazione il Laboratorio di comunicazione con l’autrice Silvana Tiani.
Domani il Festival Letterario si svilupperà con un filo conduttore: come le parole collegano le persone. Scrittrici e autori presenteranno le loro opere e saranno invitati a cogliere una sfida: dare un messaggio alle nuove generazioni e partecipare alla creazione di un kit didattico. Tra i relatori saranno presenti: Barbara Pascoli, con il libro Radio Judrio, Edizioni Kappa Vu; Simonetta Lucchi, E tutto tace, Poesia Edizioni; Mariaelena Porzio, Avevo gideciso, Gaspari Editore; Silvana Tiani Brunelli, Abilità di relazione, Podresca Edizioni; Giuliano Citti, I sussurri delle valli. Voci raccolte nel vento… Edizioni Kappa Vu; Elena Vesnaver, Le irriverenti, Liscianilibri; Giuseppe Mariuz, Il segnalibro, Gaspari Editore; Silvano Brunelli, Il paradigma della comprensione, Podresca Edizioni. Il pubblico, oltre a immergersi nel mondo degli autori, potrà partecipare a laboratori di comunicazione e di scrittura. Domani, il Festival letterario si snoderà dalle 10.00 alle 18. L’adesione è gratuita.
L’iniziativa viene realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Prepotto, in collaborazione con i partner: Club per l’Unesco di Udine, Progetto Giovani Campoformido, Vitae OdV, Pro loco Nediške Doline, Associazione Judrio e Associazione Scrittori Fvg.

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In copertina, la minuscola Podresca nell’Alta Valle del Judrio in Comune di Prepotto.

Come va usato correttamente il cellulare anche per fare foto e video? Oggi un incontro con il Caffè Letterario Udinese

(g.l.) Che si chiami cellulare o più semplicemente telefonino, è ormai lo “strumento” che accompagna quotidianamente la nostra vita. E non solo per parlare con altre persone, ma anche per essere usato, grazie alla diffusione degli smarphone, come una sorta di piccolo computer o come macchina fotografica, tanto che mai come adesso si è visto un proliferare, sui social, di immagini di ogni tipo, più o meno belle, azzeccate o banali, scattate e pubblicate in tempo reale. Rullini e sviluppo in camera oscura, aspettando con impazienza dei giorni per vedere l’esito del proprio lavoro, sono ormai soltanto un ricordo di tempi andati.
Ma come vanno usati questi “prodigiosi” apparecchi tecnologici? A tale proposito capita, come si suol dire “a fagiolo”, un incontro sul tema “Un corretto uso del cellulare nell’ambito della grafica, del video e delle foto”, sul quale intratterrà questo pomeriggio Mauro Caffieri durante la riunione che si terrà, alle 18.15, alla Caffetteria Da Romi – Al Vecchio Tram, in piazza Garibaldi a Udine. Con il relatore dialogherà Maria Sabina Marzotta, presidente del Caffè Letterario Udinese, l’attivissimo sodalizio culturale che ha organizzato l’importante e opportuna iniziativa. Ma ovviamente potranno prendere la parola anche persone del pubblico con domande e osservazioni pertinenti, arricchendo così la trattazione che si annuncia di sicuro interesse. L’incontro è stato organizzato con il sostegno e la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine guidato da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, una bella inquadratura di un paesaggio marittimo con il cellulare.

(https://www.weshoot.it/)

Prepotto: tra stelle, musica e vini l’invito a scoprire la valle della piccola Podresca

Interessante fine settimana di eventi culturali nel piccolo Borgo Podresca in Comune di Prepotto. Domani, sabato, per prima cosa invito a “Osservare le stelle”: sarà una serata di esplorazione astronomica attraverso il telescopio aperta a partecipanti di tutte le età, dalle 20.30, per circa due ore. Gli esperti Ettore Ribaudo e Marco Cataldi guideranno il pubblico a riconoscere stelle e pianeti, assaporando il fascino del cielo notturno in un’ambientazione suggestiva.
Il secondo evento, questa volta di cultura musicale, si terrà invece il giorno successivo, domenica, alle ore 17, con il trio Lune Troublante che proporrà brani dal “jazz manouche” ispirato al jazz parigino degli anni 30 e dal genere coniato dal chitarrista Django Reinhardt con influenze musicali da diversi paesi del mondo a dimostrazione di come la musica può unire persone, menti e cuori. Per entrambi gli eventi è previsto un brindisi con i vini della cantina Ca’ Lovisotto; la partecipazione è gratuita.
Gli incontri fanno parte del progetto “L’arte di educare” promosso dal Centro Studi Podresca di Prepotto con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, cofinanziato dall’Unione Europea all’interno del programma “Coesione Italia 21-27” PR FESR 2021-2027. L’iniziativa viene realizzata con la convenzione del Comune di Prepotto e del Comune di Cassacco, con la partnership del Club per l’Unesco di Udine, l’Associazione InformAzioneCrescita-Studi Abilità Umane APS di Cervarese Santa Croce (Padova), l’Associazione Studi Abilità Umane Trentino Aps di Rovereto (Trento) e l’impresa sociale Il Teatro Giovani – Teatro Pirata di Serra San Quirico (Ancona). La finalità del progetto è contribuire all’inclusione e all’innovazione sociale, al benessere delle persone e delle comunità attraverso un programma di eventi nella singolare cornice del Borgo Podresca.

CENTRO STUDI PODRESCA
Borgo Podresca 1, Prepotto (UD)
centrostudipodresca.it
info@centrostudipodresca.it
Per ulteriori informazioni sulle iniziative:
https://centrostudipodresca.it/scienze-delle-abilita-umane/progetto-larte-di-educare/

La Setemane de culture furlane (tanti appuntamenti) oggi rende omaggio a Dino Virgili a cent’anni dalla nascita

Tanti appuntamenti anche oggi, 16 maggio, per il programma della dodicesima edizione della Setemane de Culture Furlane – Settimana della Cultura Friulana della Società Filologica Friulana (oltre 200 eventi fino al 18 maggio, programma completo su www.setemane.it). Inoltre, le pubblicazioni della Filologica saranno presenti al Salone del libro di Torino. Tra i tanti eventi da segnalare il ricordo a cento anni dalla nascita del maestro e scrittore Dino Virgili a Martignacco.

UDINE – Alle 18, nella sede della Filologica a Palazzo Mantica, in via Manin, e in diretta streaming su www.setemane.it presentazione del volume “La scuola nella Grande Guerra Friuli 1915-1918”. La prima guerra mondiale stravolse anche le scuole del Friuli, plasmando l’esistenza degli alunni, il ruolo degli insegnanti, gli stili educativi e i programmi didattici. Basandosi su ricerca archivistica, ricognizione bibliografica, analisi dell’iconografia, raccolta delle testimonianze e sopralluoghi, il volume di Veronica Civino e Marco Pascoli (Gaspari editore) indaga intorno alle vicende e all’organizzazione scolastica dell’epoca, soffermandosi su aneddoti accaduti nelle scuole di Casarsa, Claut, Gemona, Resia, San Daniele, Stregna, Udine. Modera Romano Vecchiet.
Alle 17.30, nella Biblioteca del Seminario, conferenza “Tornâ cu la int – Popolo, clero e vescovo alla vigilia dell’Orcolat”. Tra il 1945 e il 1975 – anni della seconda ricostruzione postbellica – l’autonomia regionale e il boom economico determinano un cambiamento economico, sociale, culturale e spirituale in Friuli. Il clero udinese vuole rispondere all’appello di rinnovamento lanciato anche dal Concilio vaticano II. In questa stagione di vivace fermento ha avvio il ministero episcopale di mons. Alfredo Battisti, grande protagonista friulano nei mesi dell’Orcolat. Tratti dalla sua tesi, Andrea Bresolin narra questi eventi. Introduce monsignor Sandro Piussi.
Sempre alle 17.30, alla Biblioteca civica Joppi, conferenza “Vita di una nobile friulana: Lucina Savorgnan (1493-1543)”. Per l’International Committee Romeo and Juliet in Friuli, Gregorio Grasselli presenta lo stato attuale delle ricerche su Lucina Savorgnan, nobile udinese appartenente alla potente casata friulana. La sua vita fu segnata da crisi economiche, conflitti di fazione, strategie matrimoniali e dal massacro di Udine del 1511. A lei fu dedicata la celebre Historia di Luigi da Porto. Attraverso nuove analisi storiche e documentarie, si ricostruisce il ruolo della Savorgnan nel contesto politico e sociale del suo tempo. Introduce Ugo Falcone.

ZONA UDINESE – A Torreano, per gli eventi collaterali alla Fraie de vierte, nella sala consiliare alle 20 conferenza “La viticoltura in Friuli e nel Torreanese: una storia recente di forti cambiamenti” con Carlo Petrussi.

A Martignacco alle 20.30 a Villa Ermacora “Dino Virgili e la Risultive”. Nato a San Daniele del Friuli cento anni fa, il 27 febbraio 1925, il maestro e scrittore Dino Virgili è stato uno dei fondatori della corrente letteraria friulana di Risultive, insieme a Novella Cantarutti e Lelo Cjanton e con la benedizione di don Bepo Marchet. Nel centenario della sua nascita il Comune di Martignacco e la Società Filologica lo ricordano in una serata con Carlo Venuti, Giuliana Michelutti, Marta Varutti. Letture di Aida Talliente. Sarà presentata la nuova edizione de “L’aghe dapît la cleve” a cura di Davide Turello. All’interno delle iniziative del Sistema Bibliotecario del Friuli e della rassegna “Aspettando la Notte dei Lettori”.

A Carpacco di Dignano al via il “Festival delle Filande”, in programma fino al 18 maggio. Iniziativa promossa dall’Associazione Heritage in FVG. Venerdì 16 maggio si parte con il Pre-festival alle 10 nel centro polifunzionale con il seminario “Patrimonio industriale e eredità culturale” a cura di Angela Zolli. Alle 17 inaugurazione, alle 18 “Rigenerazione territoriale ed Eredità culturale”, incontro con Sandro Fabbro, già professore di Urbanistica (Università di Udine) con la partecipazione di Renato Bosa (Italia Nostra, Sezione di Udine) e Renata Capria D’Aronco (Club per l’Unesco di Udine). Alle 19 visita alla filanda di Carpacco a cura di Angela Zolli e Amedeo Paulitti.

Ad Aquileia alle 16 al Museo Paleocristiano “La poesia di Biagio Marin incontra le iscrizioni dei primi Cristiani di Aquileia”, conferenze con letture. Con la sua ben nota bravura attoriale Tullio Svettini leggerà, interpretandole, alcune splendide liriche del poeta Biagio Marin, di cui quest’anno ricorrono i 40 anni dalla scomparsa, alternandosi a Francesca Beltrame, specializzata in Epigrafia paleocristiana, allieva del professor Danilo Mazzoleni, che presenterà alcune delle più belle iscrizioni paleocristiane su lastra conservate tra Aquileia e Grado, i cui testi appaiono rivelatori di affettuosi legami familiari senza tempo. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Archeologico Aquileiese.

A Feletto Umberto, alle 18, in sala del Consiglio comunale presentazione del volume “Il carteggio tra Giusto Fontanini e Giandomenico Bertoli (1718-1736)” – Forum editrice. La presentazione è a cura dei curatori Roberto Feruglio e Alberto Vidon con l’introduzione di Angelo Floramo. A Cervignano alle 18 nella Casa della musica incontro su “Angelo Molaro (1879-1945) Ecclesiastico, maestro e irredentista”, In occasione del 150° anniversario della nascita e dell’80° della morte di don Angelo Molaro con l’Associazione “Cervignano Nostra”. Intervengono Stefano Perini e Michele Tomaselli. Letture di Luciana Degano.

A Pasiano di Prato alle 18.30, in sala consiliare, “Il silenzio e la rivolta-Quattro scritture per una Carnia in scena”. Presentazione del libro di Carlo Tolazzi (Forum editrice) promossa dalla Biblioteca comunale. Dialoga con l’autore Serena Fogolini. A San Tommaso di Majano nell’Hospitale di San Giovanni alle 20 “Versi nel chiostro-La voce di Teresa Zai”. Letture di Sonia Cossettini ed Elena Genio. Intervento di Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà. All’arpa Serena Vizzutti. A Verzegnis alle 20 in sala consiliare concerto “In chê sere i grîs cjantavin… Cjants di autôr te tradizion musicâl furlane” con il coro Zanon Amico di Udine diretto dal maestro Alessandro Tammelleo.

Ad Ara di Tricesimo alle 20.30 conferenza “La Rosade e l’Ardielut. Omaggio al Poeta”, dedicata a Pier Paolo Pasolini. Gianfranco Ellero illustrerà il percorso da Rosade (1942) a Rosada (1954): da Poesie a Casarsa a La meglio gioventù. A Mortegliano lezione concerto alle 20.30 nella chiesa parrocchiale “Martyria Martyrum – I testimoni della fede secondo i codici goriziani”. Il concerto della Schola Aquileiensis offre un percorso attraverso i canti monodici della tradizione aquileiese. A Socchieve alle 20.30 al centro culturale incontro “Pasolini e il Friuli – Un dialogo intergenerazionale”. A 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, il Comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” propone un incontro dedicato al profondo legame tra l’autore e il Friuli. I relatori Gianni Cimador, Alex Cittadella e Marc Vezzi, di generazioni diverse, offriranno prospettive eterogenee su Pasolini, affrontando la complessità di uno degli intellettuali più influenti del Novecento ed interrogandosi su cosa il suo sguardo critico e poetico possa ancora dirci oggi.

A Latisana nella sala conferenze dell’ex stazione ippica, alle 20.30, convegno “1945, immagini e testimonianze di fine guerra nel Latisanese”. Relazione di Enrico Fantin.

A San Daniele, alle 20.45, al cinema Splendor proiezione del documentario “Renzo Tubaro. L’affresco”. Il Comune di San Daniele del Friuli propone la proiezione del documentario sulla figura del pittore Renzo Tubaro, per la regia di Ivo Pecile e Marco Virgilio, prodotto dalla Ianus Imagine. A Palazzolo dello Stella, alle 21, in aula magna dell’istituto comprensivo concerto “Sunìn par furlan”. La Associazion Auser “Stella & Tagliamento” unitamente al Comune di Palazzolo invita allo spettacolo della Filarmonica di Pozzuolo diretta dal Maestro Paolo Frizzarin: musiche e parole per valorizzare i canti della tradizione friulana, rielaborati secondo le potenzialità di una moderna orchestra di flauti, che si esibirà come sempre indossando il costume tradizionale friulano. Con la partecipazione del tenore Roberto Miani, letture di Carlotta Del Bianco e Maurizio Mattiuzza.

FRIULI ORIENTALE – A Romans d’Isonzo alle 20.30 al centro culturale della Casa Candussi Pasiani incontro “Due poeti friulani ribelli Giovanni Minut e Renato Iacumin. Nell’ambito delle “Conversazioni culturali” promosse dall’Associazione “I Scussons”, Ferruccio Tassin parlerà di due intellettuali emblematici. Giovanni Minut (1895-1967), combattente nel 97° austroungarico durante la Grande Guerra, dopo il conflitto fu a capo del movimento sindacale socialista dei contadini nella Contea di Gorizia e Gradisca. Le sue Rimis furlanis (Gorizia, 1921) trattano del riscatto sociale e della giustizia. Renato Iacumin (1941-2012) – storico, pedagogista e con ampie conoscenze musicali – ha scritto quattro raccolte di poesie in friulano che, come la sua Aquileia, irradiano i valori di carità e giustizia.

A Giassico di Cormòns nella Chiesa di Santo Stefano alle 20.45 “Storia di Vera”. Lettura teatralizzata a due voci, in lingua italiana e friulana, di e con Claudio Moretti e Flavia Valoppi. Tratta da Storie di Vera, Frute a Kijev, Fantate a Buchenwald, Femine in Friûl di Ivano Urli. «Questa storia parla di Vera, Vera Chmaruk, sposata con uno della famiglia Malin, Nino Malin, ma per tutti in paese è “la Russa”». Ma qual è la sua storia? Storia (di) Vera è la narrazione di un viaggio dall’inferno alla vita, la voce di una bambina che diventa donna dentro gli anni della guerra e ci riporta con ironia le atrocità vissute. È anche una storia friulana di accoglienza e integrazione: ancora oggi, a Lestizza, Vera “la Russe” è ricordata per la sua forza e integrità umana.

FRIULI OCCIDENTALE – A Porcia alle 18.30 in sala Diemoz presentazione del volume “Cronache del Friuli occidentale (XIII-XVI secolo). Il Comune di Porcia e l’Accademia San Marco Pordenone promuovono la presentazione dell’importante patrimonio di cronache compilate nel Friuli occidentale nei secoli XIII-XVI, che narrano le vicende del territorio friulano a partire dal Duecento e che raccolgono avvenimenti e situazioni sociali, politiche e culturali di ambiti molto più vasti. Non soltanto un recupero di documenti cronicistici d’epoca, ma anche di testimonianze di quella che viene oggi chiamata “storia della mentalità”. Interventi di Paolo Goi e dei curatori Pier Carlo Begotti e Luca Gianni.

A Zoppola reading alle 20.30 all’auditorium comunale dedicato a “Enzo Bearzot: il Silenzio e il Coraggio”. Mauro Fiorentin, Francesca Papais, Sergio Pasquin e Claudio Petris presentano un reading dedicato al grande Enzo Bearzot a 15 anni dalla sua scomparsa: un uomo che ha rivoluzionato il calcio italiano senza mai alzare la voce ed un allenatore che ha creduto nei giovani, ha sfidato le critiche e ha scritto la storia, guidando la Nazionale alla gloria mondiale nel 1982. Attraverso parole, emozioni e memoria, si renderà omaggio anche a un altro grande friulano, Bruno Pizzul, recentemente scomparso. Con la sua inconfondibile voce, Pizzul accompagnò gli italiani nel racconto di quell’impresa epica, quando Bearzot portò l’Italia sul tetto del mondo.

A Cordovado alle 17 in biblioteca civica evento per bimbi “Li’ novis aventuris di Mariute” con il poeta Giacomo Vit e il gruppo di lettori Racconti-amo.

Per il progetto “Sul cammino di San Cristoforo, quando l’anima incontra la bellezza – Camminate promosse da Montagna Leader GAL Friuli Occidentale” venerdì 16 maggio alle 18 a Pordenone “Sul Cammino di San Cristoforo attorno a Torre”. Ritrovo alla Villa Romana di fronte alla chiesa dei Ss. Ilario e Taziano.

ONLINE – Per la rassegna online Riviste friulane su www.setemane.it alle 15 del 16 maggio “Forum Iulii: annuario del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli” con Angela Borzacconi. Per la rassegna online “Peraulis” alle 20.30 il 16 maggio la parola che sarà spiegata in friulano sarà “Mus”. Per la serie di ricette “Gustâ gurizan” sulla cucina goriziana venerdì 16 maggio alle 12.30 il liptauer.

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In copertina, un’immagine dello scrittore friulano Dino Virgili.

La prevenzione del cancro colorettale oggi in un incontro sanitario a Tarcento

(g.l.) Importante incontro sanitario oggi a Tarcento. Alle 18.30, nella sala Margherita di viale Marinelli, sarà infatti trattato il tema “Prevenzione del cancro colorettale”. Nell’occasione, esperti del settore sanitario regionale spiegheranno la valenza dello Screening, come funziona e perché è fondamentale per proteggere la nostra salute.
Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, parlerannpo Debora Berretti, presidente Aigo Fvg, direttore della Soc di Gastroenterologia di Udine (Il cancro del colonretto); Dirigenti medici della stessa Soc udinese (Lo Screening); Francesco Gongolo, direttore Sosd Screening Asufc (I numeri); Arianna Martinis e Lara Lando infermiere Asufc. Seguirà la discussione.
«Non perdere questa occasione – sottolineano gli organizzatori della conferenza – per ricevere informazioni utili, risolvere il tuoi dubbi e scoprire come un semplice gesto può salvarti la vita». L’incontro, vista la sua importanza, ha l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, immagine del padiglione d’ingresso dell’Ospedale di Udine.

A Tarcento il Friuli di ieri, oggi e domani raccontato dalla chitarra di Ennio Zampa

(g.l.) Invitante serata di friulanità a Tarcento. In occasione della manifestazione “Aspettando la notte dei lettori” e della “Setemane de culture furlane”, della Società filologica friulana, oggi 9 maggio, è in programma a partire dalle 18, un intrattenimento musicale con Ennio Zampa, dal titolo “Tra ir e domani in Friûl”, vale a dire Tra ieri e domani in Friuli. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale, si terrà nella sede della Biblioteca civica, in via Divisione Julia. Si tratta di uno spettacolo fatto di canzoni, poesie, letture e commenti attraverso il Friuli di ieri e di oggi, con la partecipazione dell’iniziativa Nati per leggere. La manifestazione beneficia del sostegno e della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, il cantautore friulano Ennio Zampa atteso oggi a Tarcento.

Stasera a Ciconicco la Passione di Cristo che da 47 anni si rinnova sulle colline. E ora sarà nel ricordo di Papa Francesco

(g.l.) Dopo il rinvio del Venerdì Santo a causa del maltempo, la Sacra rappresentazione della Passione di Ciconicco è confermata per oggi 26 aprile, quando peraltro ci sarebbe stata la replica della ormai storica manifestazione pasquale organizzata dall’associazione culturale “Un grup di amis”. Le previsioni meteo dell’Osmer Fvg, infatti, lasciano ben sperare per la serata.
La 47ª edizione andrà in scena, dunque, stasera alle ore 21, come sempre nello scenario suggestivo delle colline della frazione di Fagagna. L’evento – che, a causa del rinvio, avviene nel ricordo di Papa Francesco del quale proprio stamane si celebrano i funerali – vedrà la partecipazione di oltre 200 tra attori, figuranti e volontari del paese. Prima dello spettacolo, che avrà una durata di circa un’ora, sarà osservato un breve momento di silenzio in ricordo di Papa Francesco, e poi la Via Crucis vivente avrà regolare svolgimento, come assicurano i suoi promotori. Non è prevista prenotazione dei posti, per cui sono disponibili circa 400 sedie libere, ma si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo. È possibile assistere anche in piedi o portare con sé una coperta o un telo su cui sedersi sul prato, che a causa anche della pioggia di oggi sarà sicuramente umido. Il tutto, comunque, avrà luogo compatibilmente con le condizioni meteo.
La Sacra rappresentazione quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, e si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.
«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti». La Sacra rappresentazione di Ciconicco beneficia anche del sostegno e dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

www.ciconicco.it

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Udine, questa sera con Itineraria una Messa dedicata a Giambattista Tiepolo nell’Oratorio che l’artista affrescò

(g.l.) Nell’ambito del Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa, questa sera, alle 19, nell’Oratorio della Purità – accanto alla Cattedrale di Udine – sarà celebrata una Messa in onore della Beata Vergine Maria nel ricordo di Giambattista Tiepolo, il grande artista veneziano che affrescò il celebre luogo sacro. Il rito sarà accompagnato da preziose musiche sacre dal Settecento eseguite da Carlo Rizzi all’organo e dal soprano Chiara Nigris, i quali proporranno di Antonio Vivaldi “Domine Deus”, di Georg Friedrich Händel “O mio Signor” e di Wofgang Amadeus Mozart “Laudate Dominum”. Al termine seguirà una visita guidata all’Oratorio a cura di Maria Paola Frattolin, presidente di Itineraria, l’Associazione culturale Itineraria che ha organizzato il Festival dei Tiepolo. La visita all’Oratorio è libera e tutti i cittadini sono invitati: sarà gradita un’offerta libera per la conservazione della Chiesa.
Nel contempo, Itineraria ricorda anche i suoi partner e cioè Università degli Studi di Trieste e di Udine, Città di Cividale del Friuli, Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, Accademia di Belle Arti “GB Tiepolo” di Udine, Educandato Statale Collegio Uccellis e Amici della Musica di Udine. Assicura sempre la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il meraviglioso soffitto della Purità con l’Assunzione della Beata Vergine; qui sopra, un celebre autoritratto di Giambattista Tiepolo.

Riprende stamattina da Lignano Riviera la camminata “10 mila passi di salute” ricordando la bellissima tappa a Latisana

di Ida Donati

Dopo il successo del fitto e partecipato programma di attività dello scorso anno, sviluppatosi tra giugno e novembre, riprendono oggi, 8 marzo, a Lignano Riviera le “Passeggiate della salute”, attuate lungo i percorsi individuati dal progetto regionale “Fvg in movimento. 10 mila passi di Salute”, ideato da Federsanità Anci Fvg e attuato assieme ai Comuni sede delle attività. L’avvio del programma 2025 avverrà alle 9.30, con ritrovo dinanzi al Centro Congressi Kursaal di Renzo Pozzo,  a cura del Comune di Lignano Sabbiadoro in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale, l’Associazione culturale La Riviera friulana, Arga Fvg – l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio -, l’Asd Sport & fun, Nordic Walking Lignano e il Comitato provinciale di Udine di Italia Nostra.
La passeggiata, questa volta, è intitolata “Cammino del pensiero”,  sarà guidata da un professionista in scienze motorie e fa parte del programma del Piano di prevenzione Comunità attive della Direzione centrale salute. Nel corso della passeggiata, assieme all’accompagnatore sarà possibile svolgere anche esercizi di attività fisica mirata, mentre Stefano Lazzer, coordinatore del Corso di laurea magistrale in Scienze motorie, dipartimento Area medica di UniUd, fornirà utili indicazioni per conduttori di Gruppi di cammino/Walking leader. Al progetto, avviato nel gennaio del 2019, aderiscono 111 di 102 percorsi situati nell’intero territorio del Friuli Venezia Giulia: una realtà che è in crescita, spiega il presidente di Federsanità Anci Fvg, Giuseppe Napoli, grazie al ruolo fondamentale dei Comuni, degli Ambiti sociosanitari e di altre istituzioni locali assieme a quello di associazioni locali, gruppi di cammino, medici di medicina generale, farmacisti e di tutti i principali attori per la salute e il welfare sul territorio. La disponibilità per nuove iniziative può essere segnalata al portale “Invecchiamento attivo Fvg”, https://invecchimentoattivo,regione,fvg,it/it/
L’ultima tappa di “10 mila passi di salute” era stata ospitata a Latisana con la collaborazione del Comune, di Riviera friulana e Arga Fvg, e si era conclusa con un interessante approfondimento sui benefici e il ruolo del movimento e delle attività all’aria aperta svoltosi alla Galleria Toniatti, in via Rocca. Nell’occasione, dopo il saluto di benvenuto di Giovanni Toniatti Giacometti anche a nome del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco, Gian Paolo Girelli, segretario generale Unarga aveva introdotto gli interventi del presidente Napoli, dell’assessore comunale di Latisana, Antonino Zanelli, del presidente di Arga Fvg e Riviera friulana, Carlo Morandini, del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che aveva evidenziato il successo dell’iniziativa e gli effetti concreti sulla salute dei cittadini del Friuli Venezia Giulia.
Gabriele Cragnolini, presidente della sezione friulana di Italia Nostra, aveva poi parlato della valenza del paesaggio tra le attrattive delle terre rivierasche, ma anche quale valore aggiunto per le attività salutistiche e la salubrità dell’habitat. Mentre Andrea Iop, del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale, aveva ribadito l’efficacia delle attività ginniche e di movimento dei cittadini per migliorare la qualità della vita e la salute della popolazione. Ricordando che, di conseguenza, “10 mila passi di salute” ha effetti vantaggiosi per la comunità anche sotto il profilo economico. Laura Pagani, di UniUd, aveva ripreso invece l’analisi della salute nel Fvg, e Tiziana del Fabbro, segretario generale di Federsanità Anci Fvg, aveva ripercorso le varie tappe del progetto, illustrando i risultati raggiunti. Infine, Alessia Del Bianco, di
Promoturismo Fvg, aveva parlato degli effetti delle attività di trekking e del turismo lento sulle attività del benessere e di accoglienza e ristoro, mentre Umberto Brini, presidente Fiasp di Udine, aveva illustrato l’entità del movimento Sport per tutti, che in Italia coinvolge decine di migliaia di amatori.

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In copertina, una bella panoramica sulla penisola di Lignano: in fondo c’è Riviera sede della manifestazione odierna di Federsanità Anci Fvg.