Veicoli d’epoca, il Club friulano ora ha nuova sede operativa a Premariacco: accoglierà ricche esposizioni tematiche

Nel 45° anniversario dalla sua fondazione il Club friulano veicoli d’epoca, presieduto da Italo Zompicchiatti, ha inaugurato la propria sede operativa in un ex capannone industriale di 500 metri quadrati, sapientemente adattato, a Premariacco in via Malignani. Festosa e partecipata la cerimonia inaugurale che è coincisa con la tradizionale castagnata autunnale del club. Accanto al presidente Zompicchiatti sono intervenuti al taglio del nastro il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, e il consigliere regionale Mauro Di Bert che ha portato un saluto anche del governatore Fvg, Massimiliano Fedriga. Presenti pure alcuni amministratori locali dei Comuni contermini.
Almeno 300 persone hanno preso parte alla gustosa castagnata, segno della vitalità del sodalizio. Sono, infatti, oltre 500 i soci-collezionisti di “vecchie signore” aderenti a Cfve alcuni dei quali si sono prodigati volontariamente per l’allestimento della nuova sede operativa con esemplare impegno. Essa si affianca alla sede legale di Udine del club ospitata nei locali dell’Aci di viale Tricesimo.
Un funzionale ufficio, una sala riunioni e un grande spazio espositivo sono stati ricavati nella nuova sede di Premariacco. Un’anticipazione di come verrà utilizzato lo spazio espositivo si è vista proprio durate la cerimonia inaugurale: tre Alfa Romeo anni ’60, una berlina, una spider e una coupé, erano in bella mostra per celebrare l’evento. Ma il presidente del Cfve si riserva di allestire periodicamente delle esposizioni tematiche di straordinari modelli di vetture d’epoca appartenenti ai soci del sodalizio. L’evento ha chiuso nel migliore dei modi l’anno sociale 2025 che è, appunto, coinciso con il 45mo di fondazione del Club friulano veicoli d’epoca.

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In copertina, bellissime auto d’epoca in mostra nella nuova sede di Premariacco.

Auto d’epoca domenica protagoniste da Persereano a San Floriano del Collio fra i colori dell’autunno. Nuova sede per il Cfve di Italo Zompicchiatti a Premariacco

Si rinnova domenica prossima,  26 ottobre, il tradizionale raduno di auto d’epoca “Colori d’Autunno“ che chiude l’attività annuale del Club Friulano Veicoli d’Epoca presieduto dall’inossidabile Italo Zompicchiatti. Una trentina di autovetture storiche si ritroveranno, infatti, a Persereano, presso Villa Florio Maseri. Dopo aver visitato la prestigiosa dimora, si partirà alla volta di San Floriano del Collio con sosta per il pranzo al Castello Formentini. Il variopinto e affascinante corteo di “vecchie signore” transiterà lungo le strade di campagna e di collina godendo del suggestivo paesaggio autunnale.
In occasione del 45° anniversario della fondazione del Cfve si è creata, intanto, la nuova sede operativa a Premariacco in via Arturo Malignani 9 (che affianca la sede Legale di Udine). L’inaugurazione avverrà l‘8 novembre, ore 16. seguita dalla tradizionale castagnata. La nuova sede, grazie alla collaborazione di alcuni soci volontari, comprende ufficio segreteria, sala riunioni e uno spazio espositivo dove saranno realizzate mostre statiche di veicoli d’epoca di grande interesse.

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In copertina e all’interno auto d’epoca in parata durante precedenti raduni del Cfve.

Auto d’epoca, “mitiche” Alfa Romeo in passerella sabato nel Cividalese ricordando i 115 anni del Biscione

Dopo una breve sospensione, torna l’annuale appuntamento con eccezionali vetture d’epoca dei collezionisti friulani denominato “Mitiche in Castello” che, giunto alla 20ma edizione, assumerà connotati diversi dal solito. Sabato 7 giugno l’iniziativa di punta del Club friulano veicoli d’epoca di Udine sarà interamente dedicata alle “mitiche” Alfa Romeo nel 115° anniversario della fondazione della casa automobilistica del Biscione che negli anni Sessanta a Udine aveva la propria squadra corse, l’Auto Delta. Inoltre, questa volta non sarà il centro di Udine lo scenario del raduno, ma quello di Cividale e il suo hinterland.

Italo Zompicchiatti


Pochi ricordano che il 5 marzo 1963, alla Camera di commercio di Udine, venne registrata una società destinata a lasciare un segno profondo nell’impegno dell’Alfa Romeo nel mondo delle corse, l’Auto Delta. A dare vita a questo progetto furono due ingegneri, il toscano Carlo Chiti e il friulano Lodovico Chizzola, che stabilirono la sede dell’impresa a Feletto Umberto. Da allora e per molti anni il nome di questa società fu sinonimo di competizione e vittoria su molti circuiti automobilistici europei.


Tornando all’evento di sabato prossimo, il Cfve ha dato appuntamento ai proprietari di eccezionali modelli di Alfa in Largo Boiani, nel cuore di Cividale, dalle 9.30 alle 10.30. Si potranno ammirare una trentina di vetture d’epoca magnificamente conservate, prevalentemente degli anni ’50 e ’60, che rimarranno esposte in mostra statica per l’intera mattinata. Mentre i partecipanti al raduno saranno in visita ai musei cividalesi e al restaurato sito Unesco del Tempietto longobardo, turisti e passanti potranno aggirarsi tra prestigiose vetture quali la A.R. Villa d’Este, la A.R. 1900 Touring, la Giulietta Sprint, la GTA, e varie spider tra cui il mitico duetto A.R. Osso di seppia.
Alle 13.30 la variopinta carovana di “vecchie signore” partirà alla volta dei colli di Spessa per fare tappa all’azienda vinicola Zorzettig per un momento di ristoro. A tutti i partecipanti il Club offrirà il libro “A.R. GTA” di Vladimjr Pajevic e Gian Luigi Picchi edito da Libreria Asi. Il raduno cividalese avverrà all’indomani dell’assemblea del sodalizio udinese che conta 650 collezionisti di veicoli d’epoca e che ha riconfermato alla presidenza l’inossidabile Italo Zompicchiatti, leader storico del Club.

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In copertina e all’interno alcune splendide Alfa Romeo d’epoca durante un raduno.

Auto d’epoca e vendemmia, domenica le “vecchie signore” sulle colline friulane

Un raduno settembrino di splendide vetture d’epoca di collezionisti friulani animerà domenica prossima il suggestivo territorio del Friuli orientale nella stagione delle vendemmie. Ad organizzarlo è il Club friulano veicoli d’epoca (Cfve) presieduto da Italo Zompicchiatti, instancabile promotore di iniziative volte a valorizzare il collezionismo di vetture storiche degli oltre 400 iscritti al sodalizio.
La partenza del raduno è fissata alle ore 10 da villa Beria di Manzano, storica residenza patrizia del marchese Carlo Beria de Carvalho, anch’esso grande appassionato e collezionista. Sarà la sua splendida Balilla coppa d’oro del 1934 a guidare il variopinto corteo di “vecchie signore” che da Manzano procederà verso Dolegna del Collio dove ci sarà una prima tappa alla tenuta Stella. Mg, Alfa Romeo, Jaguar, Fiat, Mercedes e altri prestigiosi marchi automobilistici saranno coinvolti nella kermesse motoristica “vintage”.
Dopo il riordino, le vetture con gli equipaggi saranno ospiti nella vicina Craoretto di Prepotto dell’azienda vinicola Vie d’Alt per un’altra sosta vendemmiale. Il rientro prevede un ulteriore passaggio a Manzano per concludersi alla trattoria Driussi nella frazione San Nicolò per il convivio finale.
I successivi appuntamenti del Cfve prevedono, poi, per il 14 settembre la trasferta tradizionale a Castelmonte per la benedizione delle vetture storiche e il successivo convivio sociale alla locanda Al Castello di Cividale, oltre alla classica “Colori d’autunno” il 6 ottobre nello scenario delle vallate carniche.

Auto d’epoca da Udine a Pesariis tra colori d’autunno e tanti vecchi orologi

Si rinnova domenica, 15 ottobre, il tradizionale raduno di auto d’epoca “Colori d’autunno” che chiude l’attività annuale del Club friulano veicoli d’epoca (Cfve) presieduto dall’inossidabile Italo Zompicchiatti. Una trentina di vetture d’altri tempi si ritroveranno presso la sede del Club in viale Tricesimo (sede Acu), alle ore 9, per poi procedere alla volta della Carnia, destinazione Pesariis.
Dopo un primo riordino a Stazione Carnia, il variopinto e affascinate corteo di “vecchie signore” transiterà per Ovaro e Prato Carnico. Qui, nella frazione di Pesariis, gli equipaggi (60 persone circa) visiteranno il museo dell’arte orologiaria che in questa zona affonda le sue radici nella seconda metà del XVII secolo. Oltre ai reperti di questa attività artigiana di precisione, i visitatori avranno la possibilità di ammirare il palazzo che ospita il museo, di origine patriarcale, che fu residenza dei Gismani, funzionari che sovrintendevano alle attività doganali ai tempi del dominio della Repubblica di Venezia. Negli anni ’70 il Comune di Prato Carnico lo acquistò e dopo un sapiente lavoro di restauro venne restituito all’originario aspetto. I partecipanti al raduno, dopo il pranzo conviale, faranno ritorno a Udine percorrendo le strade delle vallate carniche nel suggestivo panorana autunnale.

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In copertina, una manifestazione organizzata dal Club friulano veicoli d’epoca; qui sopra, il Museo dell’orologeria di Pesariis.

“Mitiche in Castello”, domani a Udine in passerella trenta preziose auto d’epoca

Si rinnova domani, 10 giugno, sul piazzale del Castello di Udine uno tra i più rinomati raduni di prestigiose vetture d’epoca del Nordest, “Mitiche in Castello”. L’appuntamento con l’automobilismo di gran classe promosso dal Club friulano veicoli d’epoca, presieduto da Italo Zompicchiatti, ripropone infatti per l’edizione 2023 un parterre di auto di assoluto rilievo. Il centro del capoluogo friulano farà così da cornice alla passerella di una trentina di vetture di alto pregio collezionistico, frutto di quell’intreccio tra estetica e perizia tecnica espresso dal motorismo internazionale nel secolo scorso. Si potranno così ammirare esemplari di Bugatti, Mg, Jaguar, Maserati, Cadillac, Lancia, Ford e Alfa Romeo risalenti a un arco di tempo che va dal 1922 al 1977. Il modello più giovane ha soltanto… 46 anni.
Auto originali, perfettamente conservate, appartenenti a collezioni private per lo più dei soci del Cfve saranno pertanto protagoniste del raduno, meglio dire passerella di eleganza, che prenderà il via alle 9.30 da piazza I Maggio per poi salire al piazzale del Castello dove ci sarà fino alle 12 una prima mostra statica. Da qui il corteo di “vecchie signore” si dirigerà verso Moimacco dove raggiungerà la suggestiva villa seicentesca de Claricini a Bottenicco. Qui gli equipaggi visiteranno la dimora storica e l’annessa cantina. Dopo il pranzo, la ripartenza per Udine prevede il passaggio da Togliano, Campeggio, Faedis e Povoletto. Giunto in città, il raduno si concluderà con una seconda mostra statica in piazza Libertà così da animare lo shopping del sabato pomeriggio, con le auto storiche ammirate da passanti e turisti.

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In copertina e qui sopra alcune vetture storiche in una passata edizione del raduno.

 

 

Udine, ripartono anche le auto d’epoca (sabato) con le “Mitiche in Castello”

Finalmente, dopo tanta attesa, i collezionisti di vetture d’epoca potranno ritrovarsi per i loro pittoreschi raduni. Il Club friulano veicoli d’epoca ha, infatti, promosso per sabato 11 giugno l’iniziativa clou del proprio programma 2022, la classica “Mitiche in Castello” che mette insieme il meglio del collezionismo friulano del settore.
Saranno una trentina le straordinarie vetture partecipanti, tutte di particolare fascino, che si ritroveranno alle ore 10 in piazza Primo Maggio, a Udine, per poi salire in corteo sul piazzale del Castello. Si potranno ammirare ben tre Bugatti (del 1921, del 1926 e del 1934), una Jaguar 150 XK cabrio del 1957, una Porsche 356 BT5 del 1960, una Mercedes 190 SL del 1961, una splendida Balilla Coppa d’oro del 1934 rossa fiammante. Non mancherano altri prestigiosi esemplari di Ferrari, Renault, Alfa Romeo, MG, Lancia, Peugeot, Daimler, tutte rigorosamente contrassegnate Asi e perfettamente conservate.
Dopo il ritrovo e la sosta Castello di Udine, il programma prevede il trasferimento delle vetture nel centro storico di Cividale con transito sul ponte del Diavolo per poi raggiungere le colline di Spessa e la vicina Cormons. Il variopinto corteo di “vecchie signore” si snoderà poi lungo i vigneti del Collio fino a raggiungere Spessa di Capriva e poi San Lorenzo Isontino dove ci sarà un’ulteriore sosta alla casa vinicola Lis Neris. Nel pomeriggio la comitiva farà ritorno a Udine nella centrale piazza Libertà. Qui le vetture sosterranno qualche ora per farsi ammirare durante il tradizionale shopping del sabato.
Il presidente del Cfve, Italo Zompicchiatti, ha messo in campo ogni sforzo utile per riavviare le manifestazioni del club dopo due anni di interruzione causa pandemia: «È una grande soddisfazione mia e degli associati poter riprendere la nostra attività – afferma infatti – volta alla valorizzazione di un grande patrimonio collezionistico che unisce insieme stile, tecnica e designer».

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In copertina, alcune “vecchie signore” della strada in Castello, a Udine, durante un raduno tenutosi prima della pandemia.

 

Con le “vecchie signore” della strada sulle colline moreniche del Friuli

Una domenica con le auto storiche sulle colline moreniche del Friuli. Il Club friulano veicoli d’epoca (Cfve) chiude, infatti, in bellezza la stagione con il tradizionale raduno “Colori d’autunno” che per il 2021 coinvolge il territorio collinare a nord di Udine. Così, il 10 ottobre una trentina di auto d’epoca dei collezionisti iscritti al club presieduto da Italo Zompicchiatti si ritroveranno alle 9.30 presso la sede sociale di via Feletto 72 per procedere in direzione di Fagagna, dove i partecipanti saranno accolti nel museo di Cjase Cocel, una bellissima abitazione rurale del 1600 adibita a preservare i valori della civiltà contadina in Friuli prima dell’avvento della meccanizzazione. Un percorso suggestivo attende poi le “vecchie signore” che attraverseranno il territorio delle colline moreniche e i dintorni di San Daniele. Non mancherà una degustazione enogastronomica al ristorante Costantini di Collalto immersa nei colori d’autunno del Friuli collinare.
Veicoli di varia produzione ed epoca, ma tutti rigorosamente conservati e iscritti Asi, animeranno questa iniziativa per una giornata all’insegna della sana amicizia saldata dalla comune passione per il collezionismo di pregiate vetture.

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In copertina alcune auto d’epoca durante un raduno e qui sopra il museo di Cjace Cocel a Fagagna.

Ripartono le auto d’epoca: domenica da Udine a Cividale. E infine a Nimis

Finalmente, dopo tanta attesa, i collezionisti di vetture d’epoca potranno ritrovarsi per i loro pittoreschi raduni. Il Club friulano veicoli d’epoca ha indetto per domenica 4 luglio la prima iniziativa del 2021, la classica “Risveglio dei motori” che in tempi ordinari si svolgeva in primavera.
Saranno una trentina le vetture partecipanti, tutte di particolare fascino, a cominciare da una splendida Balilla Coppa d’oro del 1934 rossa fiammante. Non mancherano altri prestigiosi esemplari di Alfa Romeo, MG, Jaguar, Lancia, e altri ancora.
Il ritrovo è, quindi, previsto alle 9.30 di domenica prossima presso la sede sociale del Cfve accanto agli uffici Aci di viale Tricesimo, a Udine. Alle 11 ci sarà il raggruppamento a Cividale dinanzi alla sede di Civibank e da lì “vecchie signore” della strada proseguiranno verso Torreano per salire a Masarolis e Tamoris, per poi sostare presso la casa alpina dell’Ana a Canebola. Infine, il variopinto corteo attraverserà i Comuni di Faedis e Attimis, lungo le strade del Giro d’Italia, per raggiungere Nimis dove all’agriturismo I Comelli ci sarà il pranzo sociale dei partecipanti.
In occasione dell’avvio dell’attività annuale il presidente del Club Italo Zompicchiatti ha annunciato che il direttivo è alle prese con l’organizzazione della più prestigiosa iniziativa del sodalizio, “Mitiche in castello”, prevista per settembre.

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In copertina, “vecchie signore” della strada sul colle del Castello a Udine.

 

Veicoli d’epoca, cinque bilance per l’ozonoterapia utile contro il Covid

L’ozonoterapia è utile per contrastare anche il tanto temuto Covid-19. E ben cinque bilance basculanti atte a dosare la quantità di sangue raccolto dal donatore utile per l’ozonoterapia, praticata dal dipartimento di anestesia e rianimazione dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, sono state regalate dal Club friulano veicoli d’epoca al nosocomio udinese. Gli strumenti sono stati particolarmente apprezzati dal direttore del Dipartimento sanitario, dottor Amato De Monte, che si è recato nella nuova sede del sodalizio friulano di collezionisti in viale Tricesimo accolto dall’intero direttivo del club presieduto da Italo Zompicchiatti. Nella circostanza, il dirigente sanitario, nel ringraziare per la donazione, ha spiegato l’alta utilità pratica della bilancia che consente di liberare prezioso lavoro infermieristico prima impiegato per questa attività. In sostanza, la funzione della speciale bilancia è dosare l’apporto di sangue donato nella cui sacca viene poi unito l’ozono per la pratica dell’ozonoterapia nella cura di varie patologie tra cui l’infezione da Coronavirus. In questi ultimi casi – ha dichiarato il dottor De Monte – abbiamo registrato significativi risultati nei contagiati da Covid, praticando questa terapia in via preventiva senza l’utilizzo della terapia intensiva. Complessivamente, con la dotazione della nuova strumentazione si sono già effettuate centinaia di applicazioni nel reparto ospedaliero per curare diverse patologie. Le bilance sono state acquistate dal Cfve con fondi propri e senza alcuna intermediazione, su espressa richiesta degli stessi sanitari.

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In copertina e qui sopra due  momenti dell’incontro con il dottor De Monte.