Alpe Adria Musica Institute, a Pordenone il concerto finale della prima masterclass con la Fvg Orchestra e sette pianisti

Si chiama Alpe Adria Musica Institute (Aami) ed è il primo e unico progetto in Friuli Venezia Giulia dedicato all’alta formazione dei giovani musicisti che propone a compositori, a pianisti e a futuri direttori d’orchestra un percorso di perfezionamento con grandi didatti, lavorando a stretto contatto con un’orchestra sinfonica professionale. Ciò è possibile grazie alla partnership di Aami con la Fvg Orchestra. La Sinfonica regionale, appena tornata da una brillante trasferta a Lubiana, stasera, alle 20.45, inaugurerà la nuova stagione del Teatro comunale di Monfalcone.
Il progetto è stato presentato ieri a Pordenone in presenza del presidente di Aami Cristian Carrara, del direttore artistico di Fvg Orchestra, Claudio Mansutti, e dell’assessore all’ambiente di Pordenone, Mattia Tirelli. Per gli allievi, selezionati tra i più promettenti giovani pianisti italiani e stranieri, si tratta di un’opportunità eccezionale perché, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei o negli Stati Uniti, in Italia è un’esperienza rarissima, per strumentisti e compositori, potersi perfezionare in presenza con un’orchestra sinfonica, sperimentando le particolarissime dinamiche che si instaurano tra compositori, direttori, solisti e l’orchestra stessa, e quindi imparare a valorizzare i propri talenti artistici nelle performance camerali e orchestrali.
Il progetto prevede di ospitare musicisti di eccellenza provenienti da tutta Italia e dall’estero, rendendo Pordenone un punto di riferimento nazionale per l’alta formazione musicale. Per questa ragione Aami gode del sostegno del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli e, assieme alla Fondazione Bon che è partner dell’iniziativa, entra nel novero di alcune associazioni culturali regionali che promuovono la formazione sostenute dalla Regione Fvg.
«Credo che anche nell’ambito dell’alta formazione musicale vi siano spazi per provare a creare qualcosa di nuovo e utile per i giovani musicisti – sottolinea il compositore pordenonese Cristian Carrara, presidente di Aami -. Al di là dei docenti di valore, punto di partenza fondamentale per ogni masterclass, abbiamo pensato che l’esperienza più feconda, utile e professionalizzante fosse quella di lavorare a stretto contatto con l’orchestra. Per un giovane pianista, un direttore o un compositore, il fatto di confrontarsi con un grande maestro e poi di potersi mettere alla prova con un’orchestra di professionisti è un’esperienza impagabile».
Aami nasce nel corso del 2023 a Pordenone, città molto viva dal punto di vista culturale e luogo adatto ad ospitare questa attività dal valore internazionale, su progetto di Cristian Carrara, in collaborazione con l’associazione Piano City Pordenone Ets, con la Fvg Orchestra e con la Casa Musicale Sonzogno di Milano.
«Fvg Orchestra è onorata di far parte di questo progetto perché è concretamente finalizzato al mondo del lavoro nella musica: dobbiamo rassicurare i giovani che si può lavorare e vivere di arte – commenta Claudio Mansutti –. Finora in Italia, c’è di fatto uno spazio vuoto tra la fine degli studi accademici e l’inizio del lavoro da professionisti nella musica, manca quello che potremmo definire l’equivalente di un master post-laurea che esiste per le altre facoltà. Aami cerca di colmare questa mancanza. In ogni concorso, una delle prove richieste ai candidati è suonare con l’orchestra, ma di fatto manca la formazione di questo tipo: attraverso le masterclass di Aami vogliamo formare giovani musicisti e renderli pronti ad affrontare il mondo del lavoro».
Aami ha esordito attivando la prima masterclass dedicata all’esecuzione per pianoforte solista e orchestra. Per tre sessioni di studio intensivo i sette allievi selezionati, provenienti da diverse regioni italiane, hanno curato ogni minimo aspetto della loro pratica solistica sotto la guida di due maestri d’eccezione, Pasquale Iannone maestro in residenza e co-curatore artistico dei Alpe Adria Music Institute e Andrea Lucchesini maestro ospite per il 2023, nel perfezionamento dello studio della partitura e poi dell’esecuzione con orchestra, affrontando due Concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven.
«Aami riaccende i riflettori sulla grande scena artistica e musicale di questa città – ha sottolineato l’assessore Tirelli -, ma con un importante elemento in più, quello del collegamento con il mondo del lavoro, della formazione e dell’economia che il settore culturale è in grado di generare. Trovo bellissimo come le esperienze culturali nate in città abbiano possibilità e slancio di sviluppare nuovi progetti, come sta facendo Piano City Pordenone con Aami, puntando sui giovani e sul loro futuro».
La prima masterclass, denominata Aami Piano Concerto Performing Masterclass 2023, si concluderà con il concerto gratuito aperto alla città inserito nel calendario del Natale a Pordenone in programma il 13 dicembre, alle 20.45, nell’auditorium Concordia (via Interna a Pordenone). Durante il concerto gli allievi suoneranno il primo e il terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven accompagnati dalla Fvg Orchestra sotto la direzione del maestro Paolo Paroni. Saranno aperte al pubblico anche le prove di lunedì 11 e di martedì 12 dicembre.
Oltre che al concertismo pianistico, Aami si indirizza al perfezionamento nella composizione e nella direzione d’orchestra. La direzione artistica è affidata a Cristian Carrara per la composizione, a Bruno Cesselli per la composizione jazz, a Pasquale Iannone per il concertismo pianistico e a Claudio Mansutti per la direzione d’orchestra, quattro grandi maestri riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Oltre a seguire le lezioni individuali e collegiali del maestro residente, anche gli allievi dei prossimi corsi si avvarranno dell’ulteriore apporto di un maestro ospite di grande esperienza, come è stato per Andrea Lucchesini al pianoforte.
I prossimi corsi in programma sono la Aami Composition Masterclass 2024 e la Aami Conducting Masterclass 2024 che si terranno tra la primavera e l’autunno del prossimo anno e saranno sono dedicati alla composizione e alla scrittura per orchestra e all’arte della direzione d’orchestra.

Per maggiori informazioni sui corsi e sul concerto www.aami.it – info@aami.it

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In copertina, Claudio Mansutti, Cristian Carrara e Mattia Tirelli durante la presentazione di Aami ieri a Pordenone.

Tualis oggi ricorda con “Carniarmonie” Pierluigi Di Piazza prete degli ultimi

“Carniarmonie”, oggi a Tualis, ricorda don Pierluigi Di Piazza. Alle ore 20.30, nella Chiesa di San Vincenzo Martire, c’è infatti un appuntamento nato dalla collaborazione tra il festival della montagna, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna Festival. A chiudere la programmazione di luglio – per aprire poi il ricco cartellone di agosto, nell’intenso calendario musicale che conta quasi un concerto al giorno fino al 10 settembre – sarà l’omaggio al compianto sacerdote nato proprio nella piccola frazione di Comeglians. Un ricordo affettuoso e grato del prete fondatore del centro di accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano che ha dedicato la sua vita e l’attività pastorale agli ultimi sull’esempio di don Lorenzo Milani.
Il concerto vedrà protagonista il Risus Quartet, formazione di nomea internazionale composto da quattro violiniste della Corea del Sud, le quali saranno insieme al noto clarinettista friulano Claudio Mansutti nell’esecuzione del “Quartetto per archi in sol minore op. 10” di Debussy e del “Quintetto in si minore op. 155” di Brahms.
Il Risus Quartet è stato fondato nel 2020 da quattro giovani e appassionate musiciste riunite nel nome “risus”, dal latino “ridere”, che è per l’appunto l’obiettivo della formazione interessata a portare gioia al pubblico attraverso la musica. Le componenti sono Haeni Lee e Jieun Yoo al violino, Mary Eunkyung Chang alla viola e Bobae Lee al violoncello. Con loro Claudio Mansutti, solista friulano nonché direttore artistico del festival Carniarmonie e di altre importanti istituzioni musicali regionali, musicista che recentemente si è esibito nella “mecca” della musica, Philharmonie di Berlino, con Berliner Symphoniker e che conta collaborazioni con importanti formazioni cameristiche e orchestrali di portata europea.

Il Risus Quartet atteso in Carnia.

Il concerto è ad ingresso gratuito. Tutte le informazioni su www.carniarmonie.it

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In copertina, don Pierluigi Di Piazza che oggi sarà ricordato nella sua Tualis.