Casarsa ha ricordato la strage nei cieli croati del 1992 quando un elicottero dell’Aeroporto militare venne abbattuto da un Mig dell’Esercito Jugoslavo

Anche quest’anno Casarsa della Delizia ha commemorato i Caduti dell’Eccidio di Podrute avvenuto il 7 gennaio del 1992. Ieri mattina, infatti, il sindaco Claudio Colussi, il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore Samuele Mastracco hanno partecipato alla cerimonia svoltasi all’Elicottero-Monumento assieme al comandante del V° Reggimento Aves Rigel Pasquale Argenio e al sottufficiale di corpo Alessandro Zanot, al tenente colonnello Gerardo Secco dell’XI Reggimento Bersaglieri, al luogotenente Donato Perrone comandante dei Carabinieri di Casarsa e al comandante della Polizia locale Giordano Carlin. Presenti anche il consigliere comunale Giuliano Novello e diversi rappresentanti delle Associazioni d’arma Anae, Alpini e Bersaglieri.


É stata posta una corona floreale in ricordo dei Caduti di quel giorno nei cieli di Podrute, nel nord della Croazia. Un elicottero AB 205 dell’Aviazione Leggera dell’Esercito V Reggimento Rigel (di stanza a Casarsa nell’Aeroporto militare Francesco Baracca), impegnato in una missione di monitoraggio della Comunità Europea durante il conflitto che infuriava nei Balcani, venne abbattuto da un Mig dell’Esercito Jugoslavo. Nell’eccidio morirono il tenente colonnello Enzo Venturini, il sergente maggiore Marco Matta, il maresciallo capo Silvano Natale, il maresciallo capo Fiorenzo Ramacci e il tenente di vascello della Marina francese Jean-Loup Eychenne.
«Con la loro missione – ha ricordato il sindaco Claudio Colussi – volevano avvicinare la pace in quella terra martoriata. Un sacrificio che ancora oggi, a oltre 30 anni di distanza, ricordiamo con vivo dolore, visto il legame stretto tra la nostra comunità e quei ragazzi nonché con l’intero Aves Rigel». Nel pomeriggio la commemorazione è proseguita nell’Aeroporto Baracca sede dell’V° Reggimento Aves Rigel.
Si è trattata della prima cerimonia dopo che l’Elicottero-Monumento è stato restaurato la scorsa estate in vista del ventesimo anniversario dalla sua collocazione all’ingresso di Casarsa della Delizia nei pressi della strada regionale Pontebbana. Un’opera di recupero che aveva visto la collaborazione tra Amministrazione comunale, V° Reggimento Aviazione dell’Esercito Rigel, Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (Anae) e all’imprenditore Vittorio Frison di Montagnana (Padova).

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In copertina e all’interno due immagini della commemorazione di ieri mattina  a Casarsa.

Casarsa e San Giovanni celebrano il 4 Novembre. Il sindaco Colussi: siamo grati a quanti ci tutelano e rispettano le regole

«Una giornata di memoria e gratitudine per le Forze Armate che con impegno e coraggio garantiscono la sicurezza del nostro Paese. Una giornata che è anche dedicata al bene verso gli altri, al rispetto delle regole, al prendersi cura dell’ambiente e del proprio Paese. Viva l’Italia e viva le Forze Armate»: così il sindaco di Casarsa della Delizia, Claudio Colussi, ieri mattina durante le cerimonie per il 4 Novembre svoltesi tra il capoluogo e San Giovanni, alla presenza dei rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni combattentistiche, degli scolari delle classi quinte della Primaria e delle tre classi della Secondaria di primo grado (che hanno cantato l’Inno nazionale), con i propri insegnanti, e di tanti cittadini, oltre agli esponenti della Giunta e del Consiglio comunale e al sindaco del Consiglio dei ragazzi, Giulia De Nicolò. Il primo cittadino ha anche reso omaggio ai Caduti con la posa di corone d’alloro dinanzi ai due monumenti.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia di ieri mattina a Casarsa della Delizia e di quella a San Giovanni presente il sindaco Claudio Colussi.

Giornata mondiale del turismo, a Casarsa da domani tante proposte. Nasce anche un originale fumetto dedicato alla Delizia

Casarsa della Delizia celebrerà domani, 27 settembre, la Giornata mondiale del Turismo con la prima parte del suo evento “Giro a Casarsa della Delizia” che con 20 diverse proposte fino a domenica prossima metterà in luce le eccellenze del territorio e vedrà la presentazione del primo fumetto dedicato alla città. La manifestazione autunnale è promossa dall’Assessorato al Turismo assieme all’Assessorato al Commercio attraverso il piano di marketing territoriale “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani” sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo e Attività produttive – PromoTurismoFvg. Supporto alla manifestazione anche da parte della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e di Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone. Parte della manifestazione rientra inoltre nel programma del Festival Terre del Tagliamento.
Questo, duqnue, il programma della prima giornata di sabato 27 settembre in ordine cronologico.
“Primo Torneo FG Automazioni Memorial Ezio Vendrame”, categoria Pulcini 2016. Campo sportivo di Casarsa della Delizia e di San Vito al Tagliamento, sabato 27 settembre, dalle 9. A cura di SAS Casarsa e ASD Sanvitese.
“Treno storico alla scoperta dei borghi della Pianura Pordenonese” Evento GO!2025 Capitale europea della cultura. Sabato 27 settembre, dalle 14.30. In collaborazione con Regione FVG e PromoTurismoFVG.
“2° Giro a Casarsa… in moto d’epoca!” Percorso turistico nei luoghi pasoliniani.
Via XXIV Maggio sabato 27 settembre alle 16 (ritrovo alle 15). In collaborazione con Lambretta Club Friuli e Vespa Club Aviano.
“Pasolini Vivo. Un viaggio immersivo tra luoghi, parole e visioni” Percorso teatralizzato itinerante. Ritrovo fronte Casa Colussi-Pasolini, via Guido Alberto Pasolini 4 (spostamenti con mezzi propri), sabato 27 settembre dalle 16. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

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Oggi il convegno di Efasce

Un viaggio tra memoria, cultura e musica per omaggiare Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla sua scomparsa e riflettere sui temi dell’emigrazione di ieri e quella di oggi. Oggi, 26 settembre alle ore 18, la sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, ospiterà l’annunciato convegno “Emigrazione e Spaesamento – Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, un evento promosso da Efasce Pordenonesi nel Mondo in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e il Comune di Casarsa della Delizia. L’evento, che è sostenuto da Regione Fvg e Fondazione Friuli, si propone di esplorare il legame profondo tra Pasolini, la sua terra e il fenomeno dell’emigrazione. Ingresso libero. Dopo i saluti istituzionali del presidente Angioletto Tubaro assieme a Marco Salvadori presidente del Centro Studi Pasolini e al sindaco Claudio Colussi, si entrerà nel vivo del convegno, curato dalla vicepresidente di Efasce Luisa Forte, con tre interventi di alto profilo con altrettanti professori moderati da Giacomo Trevisan. A prendere la parola sarà Gottardo Mitri che offrirà un’analisi storica dell’emigrazione nel dopoguerra dalla Destra Tagliamento. A seguire Giuseppe Mariuz parlerà della presenza del tema migratorio negli scritti e nei ricordi degli amici e allievi del poeta. In collegamento da Buenos Aires, Samanta Dell’Acqua affronterà il ruolo della poesia friulana del giovane Pasolini come memoria e strumento di identità per gli emigrati e i loro discendenti. A conclusione, verrà annunciata ufficialmente l’apertura a Parigi della mostra “Omaggio a Pasolini”, altro progetto curato da Efasce. La serata sarà impreziosita anche dai momenti musicali del duo AccorDòs, composto da Sara Rigo e Alessio de Franzoni.

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Inaugurazione ufficiale della manifestazione e presentazione del fumetto “Le incredibili avventure di Letizia in Friuli Venezia Giulia – Casarsa della Delizia Turismo a fumetti”: presentazione del volume disegnato da Valentina Angelone su sceneggiatura di Marco Tonus. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, sabato 27 settembre alle 17 In collaborazione con Palazzo del Fumetto e Centro Studi Pier Paolo Pasolini, con il sostegno di PromoTurismoFVG. Il fumetto è stato inoltre inserito dal Comune di Pordenone nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.
“Note in Giro: la piazza in musica”, intrattenimento musicale con Acustica, St. John upon the Fired House e The crazy etilic band. Piazza Italia – Sabato 27 settembre dalle 18.
“Il Giro del Gusto” stand enogastronomico via XXIV Maggio sabato 27 settembre dalle 18.30 (e poi anche domenica 28 settembre dalle 11.30). Con Lady Chef Laura Martinuzzo “Da Mamma Laura” – talentuosa chef e medaglia d’argento al contest Miglior Professionista Lady Chef ai Campionati della cucina italiana tenutisi a Rimini lo scorso febbraio – che valorizzerà nei suoi piatti anche le eccellenze locali fornite da Coop Casarsa, Co.Vi.Ve.Ca. vini, Selezione di Spumanti Filari di Bolle, Polenta La Delizia, Green 202 e Agribirrificio Romano. Collaborano a questa nuova proposta gastronomica Pro Casarsa della Delizia Aps e Par San Zuan con il supporto di La Beorcja e Borgo Runcis e con Cuoca Narci, Narcisa Gomboso storica cuoca dell’asilo di San Giovanni che ha nutrito generazioni di bimbi. In menù gnocchetti di patate caserecci, gnocchetti alla zucca, frico con polenta, gulash con papate e strudel di mele. Inoltre crostini con salame, mortadella e pancetta. Carta dei vini con le proposte della cantina Co.Vi.Ve.Ca., gli spumanti vincitori della selezione Filari di Bolle, la birra dell’Agribirrificio Romano e acqua.
Inoltre sabato 27 settembre, alle 17.30, visita guidata all’interno della cantina La Delizia assieme a Co.Vi.Ve.Ca. vini. In più sono visitabili le seguenti mostre. “Ezio Vendrame. Sogni, calci e poesie” Ex limonaia di Palazzo Burovich de Zmajevich, Via Risorgimento 2 sabato 27 settembre, dalle 10 alle 18. A cura di Associazione Creazioni Indigeste in collaborazione con Città di Casarsa della Delizia. “Simon Berger. A matter of Metamorphosis” Spazio espositivo comunale, Piazza IV Novembre 23. Sabato 27 settembre, dalle 14.30 alle 19.30 (visite guidate dalle ore 15.30). In collaborazione con PromoTurismoFvg. “Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini e Maria Seccardi”. Casa Colussi-Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini 4 – sabato 27, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. A cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Memorie di un emigrante, soldato e riformista: domani a Casarsa il diario di Gioacchino Marino Francescutti

In un libricino ha raccontato, in prima persona, la sua storia, la sua infanzia trascorsa nella campagna friulana, l’esperienza di soldato, i suoi viaggi di emigrante da San Giovanni di Casarsa fino in America speranzoso di condizioni di vita migliori. Un diario passato poi al nipote il quale, dopo averlo custodito gelosamente, ora ha deciso di condividere con tutti questa preziosa testimonianza dell’emigrazione dal Friuli verso il mondo.
Sarà presentato domani, alle 20.30, a Casarsa nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich “Gioacchino Marino Francescutti. Memorie di un emigrante, soldato e riformista”, edito da Efasce – Pordenonesi nel mondo quale seconda uscita della sua collana di diaristica “Testimoni” (sostenuta dalla Regione Fvg, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile). L’evento è in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia.
A raccontare la figura di Francescutti sarà proprio il nipote, Gioacchino Francescutti, già vicesindaco e attuale consigliere comunale, che ha permesso la conservazione delle memorie dello zio, scritte in prima persona con uno stile vivido e ricco di spunti di riflessione. Un’esistenza segnata dalle esperienze forti della guerra e dell’emigrazione, fino alla decisione di tornare stabilmente nella sua San Giovanni, che lui chiama “terra dei fiori e del sole”. “America ricca di moneta ma povera di umanità, vale più un giorno nella terra dei fiori e del sole che mille anni nella terra della carne a volontà”, scrisse infatti nel suo diario.
A dialogare con Gioacchino Francescutti sarà Elena Marzotto che assieme alla vicepresidente di Efasce Luisa Forte ha curato il volume. La stessa Forte interverrà per presentare il progetto editoriale “Testimoni Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento”. Interventi di saluto a cura del sindaco Claudio Colussi e del presidente di Efasce Gino Gregoris. Ingresso libero.

FamigliAmo, molto prezioso
il servizio di preaccoglienza

La conclusione dell’anno scolastico 2024-25 porta anche la fine del servizio di preaccoglienza nelle scuole dell’Istituto comprensivo di Casarsa della Delizia da parte dei volontari dell’associazione FamigliAmo. Si tratta di 26 volontari, chi da più o meno tempo pensionato o veterani del servizio, che a turno quotidianamente in questi mesi hanno accolto ragazze e ragazzi che arrivano di buon orario nella scuola primaria di Casarsa e San Giovanni e alla secondaria di primo grado di Casarsa. Un modo per aiutare le famiglie che non avrebbero la possibilità di accompagnare i figli a scuola all’orario di apertura. Il presidente Pietro Fabris coadiuvato da Sonia Tonnellotto, Nadia Bottiglia e Mara Colussi dal 2018 coordinano questo gruppo di volontari, che per la fine dell’attività si è ritrovato per una serata in compagnia.
“Un contributo davvero prezioso – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – quello che ogni giorno i volontari di FamigliAmo danno all’intera comunità, garantendo un servizio importante in ambito scolastico con disponibilità, gentilezza e attenzione alle esigenze dei più giovani. A nome dell’Amministrazione comunale ringrazio loro e l’associazione per quanto d’importante fanno con grande generosità”.
Da ricordare come FamigliAmo svolga anche una serie di iniziative per le famiglie in collaborazione con il Progetto giovani e l’Amministrazione comunale e più recentemente di come si sia concretizzata la collaborazione con la scuola materna Sacro Cuore di Casarsa.

Scuola, bilancio positivo
per il sostegno pomeridiano

Si è chiuso l’anno scolastico 2023-2024 con un bilancio positivo per il Ssep ovvero il Servizio di Sostegno Socio Educativo Pomeridiano che ha coinvolto ben 80 minori del Comune di Casarsa della Delizia. Il servizio, in carico al Servizio Sociale dell’ambito territoriale “Tagliamento”, è affidato alla Cooperativa Sociale “Il Piccolo Principe” con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Pier Paolo Pasolini, del Comune di Casarsa e dell’associazione di volontariato Il Noce.
Le attività di doposcuola sono state festeggiate con un grande momento di incontro multicolore per gli studenti delle scuole primarie e delle scuole medie frequentanti il servizio, le loro famiglie ma anche gli insegnanti referenti, l’assessore alla politiche sociali, il presidente del Noce, gli educatori e i volontari. I bambini delle scuole primarie hanno avuto la possibilità di giocare a tennis e a bocce al centro sportivo di Casarsa, mentre gli alunni delle medie si sono ritrovati nella sede del Progetto Giovani, per giocare a piccoli tornei di giochi in scatola o giochi sportivi nel giardino del centro di aggregazione.
“Anche quest’anno abbiamo voluto festeggiare insieme a tutti i nostri ragazzi e ai loro genitori, la fine del doposcuola – ha affermato Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa nonché coordinatore del Servizio -. Ringraziamo di cuore le associazioni locali di bocciofila e di tennis che hanno permesso ai nostri bambini di sperimentare questi due bellissimi sport e cogliamo anche l’occasione per ringraziare i tanti volontari, quest’anno più di una trentina, che si sono dati da fare per aiutarci in questo servizio così importante per la nostra comunità”.
Il Ssep (Sostegno Socio Educativo Pomeridiano) è un servizio storico per la comunità casarsese: attivato dall’associazione Il Noce 38 anni fa è diventato in seguito un servizio comunale con la compartecipazione di servizi sociali, scuole, cooperativa e associazione ed ha l’obiettivo di sostenere e supportare i ragazzi in un percorso verso l’autonomia nello studio e nell’acquisizione di competenze sociali e relazionali. Quest’anno scolastico, sono stati 80 gli iscritti al servizio ovvero 43 alunni delle scuole primarie e 37 delle scuole secondarie di primo grado. Il servizio si è svolto per le scuole primarie nella sede dell’associazione di volontariato Il Noce e nella sede del Centro sociale in via Mantegna a San Giovanni nei pomeriggi di martedì e giovedì e il sabato mattina (per gli studenti a tempo pieno). Per le scuole secondarie di primo grado, il doposcuola si è svolto 3 giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) sempre in entrambe le sedi. Oltre alle quattro educatrici, vi è un coordinatore e i tanti volontari che si avvicendano nei pomeriggi con i bambini.
“La festa finale è stato un bellissimo momento di condivisione – ha aggiunto Cesarin – e le famiglie, come da tradizione, hanno potuto partecipare al concorso “Un mondo in tavola”. Ogni anno viene chiesto alle famiglie di preparare un piatto tipico che così viene assaggiato da tutti per conoscere meglio, anche attraverso il cibo, le diverse tradizioni e culture. È stata anche l’occasione per salutare i ragazzi che hanno frequentato la terza media – ha concluso -, augurandogli di volare in alto. Qualcuno di loro aveva le lacrime agli occhi perchè per lui si chiudeva la sua frequentazione al Ssep e questo è indice del valore e del vissuto di questi ragazzi. Un segnale che ci ha molto commosso e reso orgogliosi: significa che questi bambini e ragazzi si trovano davvero bene e hanno avuto un’ottima esperienza e risposta da questo servizio”.

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In copertina, la bella fotografia d’epoca con cui si presenta il diario del casarsese Gioacchino Marino Francescutti.

Scur di Luna Lab, ecco i biscotti solidali che nascono a San Giovanni di Casarsa

Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità, ha inaugurato a San Giovanni di Casarsa, il laboratorio di pasticceria secca Scur di Luna Lab, frutto del percorso che l’associazione Laluna Impresa Sociale ha deciso di intraprendere nel campo dell’attività produttiva e dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza anche dell’onorevole Massimiliano Panizzut della Commissione Affari Sociali, del senatore Marco Dreosto, dell’europarlamentare Elena Lizzi, dei consiglieri regionali Roberto Novelli e Markus Maurmair, nonché del presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, di Roberta Ruffilli, responsabile Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza, e del sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi.


“Oggi sono felice di essere qui in Friuli Venezia Giulia – ha detto Alessandra Locatelli -, un territorio dove molto è stato fatto nel campo dell’abitare in autonomia e dove c’è una rete straordinaria attorno alle persone con disabilità. Anche qui a Laluna si respira questa unione tra il mondo istituzionale, il terzo settore e i privati che è positiva. La riforma sulla disabilità a cui abbiamo lavorato – ha poi aggiunto – cambierà molte cose mettendo al centro la persona, il suo benessere, la sua felicità, il suo progetto di vita, semplificando la burocrazia e cambiando l’approccio delle persone. Credo che qui a Laluna si stia andando proprio in questa direzione e ne è l’esempio questo laboratorio di biscotti che permetterà a persone con disabilità di rendersi autonomi”.
“Oggi inauguriamo all’interno degli spazi polifunzionali dell’associazione il nostro laboratorio per la produzione di biscotti etici. Un progetto che promuoverà l’inserimento lavorativo e l’impiego per persone con disabilità, assicurando occupazione anche a coloro che non hanno i requisiti per i percorsi lavorativi – ha spiegato Erika Biasutti, direttrice de Laluna -. Un’ulteriore tappa per noi de Laluna che quest’anno festeggiamo i 30 anni di attività. In questi mesi, un’equipe di professionisti de Laluna e di volontari che ne sostengono le attività, hanno strutturato questo laboratorio dotandolo di bilance, di una sfogliatrice, di forno e piani di lavoro pensati per poter essere utilizzati da persone con disabilità. Ora – ha aggiunto – l’obiettivo per il primo anno di attività è quello di inserire nel ciclo produttivo almeno cinque persone con disabilità così da garantire loro quell’autonomia economica necessaria per permettergli di vivere da soli e autosostenersi”. “Siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio una realtà come Laluna – ha aggiunto il sindaco Colussi – con cui abbiamo da sempre un’ottima collaborazione. Insieme a Laluna abbiamo ottenuto un risultato importante come quello di far partire i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa che è un importante snodo ferroviario”. La parola è andata a Francesco Osquino, presidente de Laluna: “Ringraziamo la ministra Locatelli per essere intervenuta, questo laboratorio rappresenta per noi un altro tassello verso l’inclusione, ma questi risultati ottenuti sono frutto di un lavoro di squadra perchè fare progetti autonomia significa lavorare insieme e per questo ringraziamo tutti coloro che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto permettendoci di realizzare tanti sogni”.

Il laboratorio inclusivo è diventato realtà grazie al sostegno del progetto “Pais di Rustic Amour” del Piano di Sviluppo Rurale di cui l’associazione Laluna Impresa Sociale è partner e grazie ai fondi del bando welfare 2024 di Fondazione Friuli. Scur di Luna Lab è un progetto sperimentale di pasticceria secca avviato da alcuni anni e che però ora, grazie al nuovo laboratorio realizzato nella zona polifunzionale dell’associazione sangiovannese, diventa una realtà strutturata e produttiva, che permetterà l’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

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In copertina e all’interno immagini del taglio del nastro presente l’onorevole Alessandra Locatelli.

“Patrie dal Friûl”, due eventi per la festa a Casarsa: un concerto folk in teatro e un’antica leggenda locale per i ragazzi

Oggi 3 aprile ricorre la “Fieste de Patrie dal Friûl” (in ricordo della stessa data del 1077 in cui fu costituito lo Stato del Patriarcato del Friuli): una data simbolo dell’identità friulana che sarà celebrata anche a Casarsa della Delizia, cittadina in cui si usa ancora la lingua friulana e la cui parlata è stata alla base di varie opere di Pier Paolo Pasolini. Il Comune, attraverso l’assessorato alla cultura e con il contributo dell’Arlef, propone un concerto aperto alla cittadinanza e una rappresentazione teatrale dedicata alle scuole.
«Un’occasione – afferma il sindaco Claudio Colussi, che ha anche il referato alla cultura – per celebrare le nostre radici friulane e l’identità linguistica del nostro territorio, sia con la musica folk che con un’antica leggenda casarsese, quella delle fate Agane. Abbiamo scelto due proposte di cultura popolare che possano essere accessibili a tutti, anche a chi non è friulano di origine, ma ha interesse a conoscere maggiormente le specificità di questa lingua e cultura, sia per i grandi che per i più piccoli».
Pertanto, sabato 6 aprile, alle 20.45 nel Teatro Pier Paolo Pasolini il programma inizierà con il concerto “Barlums – Canti d’inchiostro”, con l’esecuzione per la prima volta dei brani del nuovo album del complesso folk Braul: ingresso libero. L’album contiene nove brani originali ispirati alle opere di scrittori non necessariamente friulani, ma che narrano storie e vicende che hanno come teatro il Friuli o personaggi friulani, sia in terra friulana che altrove. Brani che per le linee melodiche si ispirano alla tradizione più antica del Friuli e che danno voce ad alcune delle tante storie che hanno contribuito a definire la nostra ricca identità culturale. Fondato nel 1993, il complesso musicale dei “Braul” è riconosciuto da tempo come il principale gruppo folk del Friuli Occidentale e sicuramente tra i più innovativi in regione. Claudio Mazzer, leader del gruppo, è stato recentemente insignito a Roma, in Campidoglio, del Premio nazionale “Salva la tua lingua locale 2023”, indetto dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Lunedì 15 aprile, in orario scolastico, gli alunni delle scuole primarie di Casarsa e San Giovanni assisteranno, invece, alla rappresentazione scenica per ragazzi “Li fadis da li miriscis e altri contis”, a cura dell’Associazione Culturale Molino Rosenkranz con Roberto Pagura, Paolo Forte e Massimiliano Gosparini. Si tratta di un’antica leggenda casarsese, ambientatata nelle roggia detta delle “miris’cis” e recuperata nel secondo Dopoguerra dal maestro sangiovannese Riccardo Castellani assieme ad altre “contis” ovvero racconti popolari. Il volume è stato stampato poi nel 2008 dal Comune di Casarsa della Delizia e dalla Società Filologica Friulana. La lettura scenica, ideata per l’occasione e condotta da Roberto Pagura si avvale dell’accompagnamento musicale di Paolo Forte e del prezioso contributo pittorico di Serena Giacchetta, che creerà una suggestiva illustrazione estemporanea proiettata su grande schermo. Insegnante, filologo, scrittore, traduttore e poeta, il compianto maestro Castellani è stato anche autore de “Il Friulano Occidentale”, primo tentativo di analisi organica del friulano concordiese.

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In copertina, la bandiera del Friuli storico con l’aquila patriarcale.

L’Aria di Natale invita a Casarsa: domani anche il mercatino “Tal baul da l’Agna”

Tra elfi, musica, mercatini e shopping, il programma di Aria di Natale entra nel vivo a Casarsa della Delizia. Domani, 16 dicembre, arriva infatti nel capoluogo Natale in piazza Italia, per una giornata di festa tutta dedicata alle famiglie con gonfiabili, laboratori, musica e animazione per bambini. In più le bancarelle de Tal Baul da l’Agna, mercatino di antichità e ricordi e le gustose proposte dei commercianti e associazioni locali. Inoltre grande concerto degli Absolute 5. Programma a cura della Città di Casarsa della Delizia – ufficio cultura e Pro Casarsa della Delizia, in collaborazione con Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Pordenone e con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Absolute 5

Photo: Pietro Rizzato

“Il Natale è sempre un momento magico che regala gioia ad ogni età – affermano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere delegato ad eventi e associazioni, Antonio Deganutti, assieme al presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – e con questa iniziativa abbiamo voluto dare vita a una giornata che porti calore e condivisione a tutti, grandi e piccoli. Apriamo le porte del nostro centro cittadino insieme alle attività economiche, protagoniste anch’esse insieme al mondo associativo del Natale in piazza”.
Domattina, dalle ore 8 fino al primo pomeriggio, piazza Italia e via 24 Maggio, saranno animate dalle bancarelle di “Tal baul da l’Agna”, dove poter scovare gli ultimi regali originali da mettere sotto l’albero, tra pezzi da collezionismo e vintage. Dalle 10, prenderà il via Un Natale a tutto colore. Ad attendere i più piccoli, ci sarà un grande e colorato villaggio di Natale con divertenti giochi gonfiabili, tanti intrattenimento e le immancabili animazioni. In più, tutti i bimbi potranno spedire a Babbo Natale la propria letterina imbucandola nell’apposita cassetta allestita per l’occasione.
Da non perdere, poi, alle 15 il Timbrificio di Elfo Betulla, un laboratorio gratuito per bambini che prevede la realizzazione di letterine per Babbo Natale. Dalle ore 17, ottima musica con l’esibizione degli Absolute 5, una cover band tra le più apprezzate. Il loro repertorio, a base di famosissime hit internazionali e non, spazia fra generi ed epoche musicali. Il tutto eseguito interamente dal vivo. Per l’intera giornata, attività commerciali e associazioni saranno in piazza con gustose proposte da assaporare mentre si farà festa o un giro tra le bancarelle allestite.

Comune e commercianti insieme per una nuova associazione di categoria a Casarsa

Un cammino di collaborazione a vantaggio del commercio locale ha mosso i primi passi a Casarsa della Delizia grazie all’incontro promosso dall’amministrazione comunale assieme ai negozianti. Il sindaco Claudio Colussi e l’assessore alle attività produttive, Paola Zia, hanno incontrato i commercianti per un confronto aperto e costruttivo, che ha messo le basi per un percorso di aggregazione tra gli imprenditori che possa portare alla costituzione di un nuovo soggetto che collabori con il Comune.
“Infatti – spiega l’assessore Zia – durante l’incontro è stata rimarcata la necessità di rifondare l’associazione di categoria a Casarsa e San Giovanni, che manca da alcuni anni. Personalmente provengo dal mondo del commercio locale e so quanto sia importante costituire un soggetto che possa dialogare con il Comune. C’è stato un notevole interesse da parte dei negozianti, i quali credono nelle opportunità commerciali che offre il nostro territorio comunale, attraversato da grandi vie di comunicazione e abitato da una comunità viva e attenta agli acquisti di qualità. Insieme al sindaco Colussi abbiamo inserito questo nuovo dialogo con il commercio cittadino tra i punti del mandato amministrativo e siamo pronti a fare la nostra parte per favorire la nascita dell’associazione di categoria e dialogare proficuamente con essa”.
Gli amministratori hanno anche esposto le opportunità che deriveranno dalla recente adesione al distretto del commercio Terre del Tagliamento, promosso dalla Regione Fvg. L’incontro, a cui hanno partecipato una trentina tra imprenditori e loro collaboratori, è poi proseguito in maniera conviviale a cena al ristorante Campiello, dove il confronto è proseguito a tavola. “Infatti – conclude Zia – non devono mancare anche questi momenti aggregativi per fare squadra e lavorare tutti insieme uniti per il bene della nostra comunità e del nostro territorio”.

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In copertina, l’incontro a tavola dei commercianti di Casarsa della Delizia e di San Giovanni.

Quanti centri estivi a Casarsa! Progetto educativo di qualità per le famiglie

Ricca la proposta di centri estivi a Casarsa della Delizia: tre sono organizzati direttamente dal Comune, altri due da associazioni locali con il sostegno dell’Amministrazione civica e infine ci sono i due delle locali scuole dell’infanzia, che possono richiedere contributi comunali. Una proposta ampia che per i mesi estivi permetterà alle famiglie di poter contare su un progetto educativo di qualità per i propri bimbi e ragazzi.
“Secondo i principi del Patto Educativo Territoriale – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Aurora Gregoris – come Amministrazione comunale abbiamo progettato una serie di proposte, condividendole con le realtà associative del territorio e le scuole dell’infanzia: in questo modo si è creata un’offerta strutturata che condivide gli stessi valori e obiettivi educativi. Nei centri estivi sarà data cura alle relazioni, senso della socialità, scambio e comunicazione tra pari nella dimensione del gruppo, tra gioco e formazione. Come Amministrazione, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo che questa offerta sia fondamentale sia a livello socio educativo e ludico sia come utile sostegno alle famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita ed i tempi di lavoro”.
I Centri Estivi organizzati direttamente dal Comune sono il Punto verde (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria tra i 6-11 anni, tempo pieno); Punto rosso (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria, 6-11 anni, al mattino); Mattine al Progetto Giovani (3 luglio – 28 luglio, ragazzi della scuola secondaria di primo grado, al mattino).
Le associazioni locali propongono l’Estate sport (associazione Qui Quo Qua supportata dal Comune, 6-14 anni, tempo pieno, da giugno a settembre) ed Estate Ragazzi (associazione Estate Ragazzi in collaborazione con Par San Zuan e con il contributo del Comune, 6-14 anni il pomeriggio 3 luglio-2 settembre). La scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa (rivolto anche agli studenti della Primaria e con avvio già a giugno) e quella Monsignor Jop di San Giovanni proporranno i propri centri estivi.

Iscrizioni aperte consultando il sito http://www.progettogiovanicasarsa.it/centriestivi/

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In copertina, l’assessore comunale alle Politiche sociali Aurora Gregoris.

 

Casarsa rende omaggio ad Aldo Moro e alle tante vittime del terrorismo

La Città di Casarsa della Delizia ha commemorato ieri, 9 maggio, la Giornata della memoria per le vittime del terrorismo con la deposizione di una corona d’alloro sul cippo che ricorda Aldo Moro, nella via a lui intitolata. Il corpo dello statista democristiano, ucciso dalle Brigate rosse, venne ritrovato infatti proprio il 9 maggio, del 1978, in via Caetani a Roma. Nel 1980 la comunità locale realizzò il piccolo monumento, che da allora viene onorato ogni anno.

Aldo Moro


Presenti oltre al sindaco Claudio Colussi, al vicesindaco Ermes Spagnol e all’assessore Samuele Mastracco anche una rappresentanza delle Forze armate, con il luogotenente Donato Perrone, comandante stazione dei Carabinieri di Casarsa, la Polizia locale, gli Alpini e i Carabinieri in congedo, oltre a esponenti della società civile e al consigliere comunale Giuliano Novello, il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e l’ex sindaco Franco Rosa.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di questa cerimonia per non dimenticare, a 45 anni di distanza, la tragica scomparsa di Aldo Moro e le tante vittime del terrorismo, a cominciare dai cinque uomini della scorta del presidente della Democrazia cristiana; nel contempo,  ha ricordato quando all’Università di Padova, dove frequentava Scienze politiche, arrivò la notizia della morte e quando, alcuni anni prima, assieme ad altri giovani casarsesi lo conobbe personalmente alla Festa dell’Amicizia della Dc del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e qui sopra due immagini della cerimonia commemorativa a Casarsa.