Civibank anche a Vicenza. Del Piero: un sostegno all’economia del Nordest

Nel giorno del suo 133° compleanno, Civibank apre anche a Vicenza, continuando la sua espansione nella regione Veneto. La filiale dell’Istituto di credito cividalese ha infatti trovato sede nel centrale Corso San Felice, divenuto ormai polo finanziario della città. Con Vicenza sono 12 gli sportelli attivi in Veneto: già presente nelle province di Venezia, Treviso e Belluno, Civibank intende infatti sviluppare il suo ruolo di banca territoriale a sostegno delle realtà locali, avendo anche il vantaggio di essere una delle poche banche rimaste autonome nel Nordest.
Con una storia di 133 anni (1886 l’anno di fondazione della Banca Popolare di Cividale), si tratta di una società cooperativa per azioni con 16 mila soci-azionisti, quasi 600 dipendenti, 64 sportelli operativi in 8 province, con volumi di impieghi e raccolta complessivamente superiori ai 6 miliardi di euro.
Civibank continua, dunque,  la sua crescita puntando sul capoluogo vicentino: in oltre 400 metri quadri, la nuova filiale è dotata di una cassa completamente digitalizzata e otto spazi per la consulenza creditizia e finanziaria, oltre ad una sala riunioni a disposizione anche della clientela friulana presente per affari a Vicenza.
La presidente Michela Del Piero: “L’economia del Nordest ha bisogno di banche che sostengano il territorio. La mission del Piano Strategico di Civibank per il triennio 2019-2020 rimarca la volontà della Banca di rimanere indipendente per essere il punto di riferimento per le famiglie e gli operatori economici di Friuli Venezia Giulia e Veneto, e promuovere la crescita economica, sociale e culturale del territorio in cui opera”.

Ecco la nuova sede di Civibank nel centro di Vicenza.

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In copertina, la presidente della Banca di Cividale Michela Del Piero.

Nelle Carceri di Udine i pc donati da CiviBank

Un nuovo intervento di significativa rilevanza sociale è stato compiuto da CiviBank in favore della scuola interna alle Carceri di Udine. La presidente dell’istituto di credito cividalese, Michela Del Piero, ha infatti consegnato al Centro provinciale di istruzione per adulti (Cpia) del capoluogo friulano 12 pc portatili che saranno utilizzati durante le programmate lezioni nella scuola interna della casa circondariale di via Spalato.
Un servizio di alto valore civile volto a favorire in prospettiva il reinserimento sociale dei detenuti e, nell’immediato, a dare un contenuto formativo alla pena detentiva, come è stato sottolineato durante il cordiale incontro che la presidente della banca ha avuto con il direttore del penitenziario Irene Iannucci e il dirigente scolastico Livio Bearzi. Michela Del Piero ha pure ricordato che svolgere il ruolo di banca locale richiede un’attenzione al territorio a 360 gradi, non solo a livello economico. Ha citato al riguardo due esempi tra i tanti di intervento sociale compiuti da CiviBank in questi anni: la convenzione con la Caritas di Udine per il microcredito a persone in gravi difficoltà, e la donazione di defibrillatori a Comuni e Società sportive per un’adeguata prevenzione e pronto intervento.
Ora la banca ha guardato al mondo carcerario sostenendo quest’ultimo intervento favorito dal vicedirettore generale di CiviBank, Gianluca Picotti, che ha attivato i necessari contatti.

La sede di CiviBank a Cividale.

In copertina, da destra Irene Iannucci, Michela Del Piero, Livio Bearzi  e Gianluca Picotti.

Basket, sconto di CiviBank per il Carnera

Parte la campagna abbonamenti per il prossimo campionato di basket serie A2 della Apu-Gsa e per gli appassionati e tifosi dallo sponsor CiviBank arriva una bella novità: presentando la carta bancomat, emessa dalla banca cividalese, nelle rivenditorie autorizzate si potrà ottenere uno sconto fino al 25 per cento del costo dell’abbonamento.
L’iniziativa giunge dopo il rinnovo dell’abbinamento promozionale tra CiviBank con la Apu-Gsa per il sesto anno consecutivo, dalla serie B alla promozione e militanza in A2 della formazione udinese. I correntisti della banca friulana, vecchi e nuovi, potranno quindi accedere a prezzo scontato al Palasport Carnera per sostenere la squadra del cuore e seguire le partite in casa della Gsa nel campionato 2019-20 che si annuncia avvincente per le ambizioni stesse del team del presidente Alessandro Pedone.
CiviBank, ancora una volta, vuole assecondare concretamente i progetti dell’Apu al fine di raggiungere sempre più lusinghieri traguardi che una piazza cestistica come Udine si attende. Dopo l’alto gradimento per la maglietta “Why not?” donata in fase play off al pubblico del ‘Carnera’ ora giunge quest’altra iniziativa da parte dello sponsor bancario per stimolare ulteriormente i tifosi a sostenere la compagine amata.

La sede centrale di CiviBank.

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In copertina, sconti in vista per sostenere gli atleti del basket.

Accordo CiviBank-Policlinico per le prestazioni ai soci

Fornire servizi a condizioni agevolate per i propri soci rientra nello spirito mutualistico di una banca cooperativa: in tale contesto, ad arricchire il “pacchetto” di servizi già in essere, si inserisce la convenzione siglata tra il Policlinico “Città di Udine” e CiviBank che prevede la fruizione di prestazioni sanitarie (in regime privato) a prezzi calmierati ai 16 mila soci-azionisti e propri familiari della banca cividalese.
L’accordo prevede che i soci della banca possano accedere a prestazioni ambulatoriali e fisioterapiche scontate del 10 per cento e a visite specialistiche ed esami di laboratorio con lo sconto del 15 nella storica struttura del Policlinico a Udine, in viale Venezia, e anche nel nuovo Polo 2 di via Joppi.
Non solo. L’accordo prevede anche una serie di pacchetti prevenzione costruiti ad hoc e dedicati alla diagnosi precoce e al monitoraggio dei principali rischi per la salute: il check-up cardiovascolare, la prevenzione del tumore al seno e al polmone, i controlli oculistici e altro ancora.
I soci di CiviBank e loro familiari potranno ottenere tali prestazioni sanitarie attraverso una corsia preferenziale: l’ufficio convenzioni del Policlinico fornirà assistenza amministrativa e di segreteria al fine di agevolare le pratiche di prenotazione, accettazione e pagamento delle prestazioni in regime di convenzione privata. Tutto ciò potrà essere usufruito esibendo alla struttura sanitaria l’apposita card “BPC Club” che contraddistingue il socio di CiviBank.
Due significative istituzioni private del Friuli Venezia Giulia come il Policlinico “Città di Udine” e la Banca di Cividale hanno così messo a punto un accordo di reciproca utilità che rappresenta un’efficace modalità di collaborazione sicuramente estensibile ad altri settori socio-economici del territorio.

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In copertina e qui sopra le sedi centrali del Policlinico “Città di Udine” e di CiviBank a Cividale.

E i bimbi dell’asilo in banca fanno “Ooh!” tra le casseforti

di Gi Elle

“Quando i bambini fanno Ooh!”, cantava qualche anno fa Povia.  E quanti “Ooh” di curiosità e stupore si sono uditi attraverso le vocine festose e spensierate di un bel gruppo di bimbi della materna – quella che familiarmente si continua a chiamare semplicemente asilo, come una volta – nel vedere le casseforti, gli armadi blindati e i sistemi di sicurezza di CiviBank.
Infatti, nell’ambito del progetto “Mestieri”, 20 alunni della scuola d’infanzia “Vittorio Podrecca” di Cividale, accompagnati dai maestri, hanno fatto visita agli uffici della sede centrale di CiviBank, che ha consentito loro un primo contatto – adatto ovviamente alla loro età – con la professione bancaria. E non è detto che qualcuno, quando arriverà alle superiori, non decida proprio di studiare materie economiche e finanziarie per lavorare, una volta ottenuto il diploma o la laurea, proprio in banca.

La sede centrale di CiviBank.

E’ la prima volta che la scolaresca di un asilo visita gli uffici dell’istituto cividalese e sicuramente è una rarità a livello nazionale. La visita, coordinata dall’ufficio marketing della banca, ha portato i bimbi a toccare con mano diversi uffici e servizi di direzione e si è conclusa con la consegna a ciascuno di un salvadanaio realizzato per l’occasione e un libricino dedicato al risparmio edito dalla stessa CiviBank in collaborazione con la Filologica friulana.
Lo stupore è stato reciproco, sia per i bimbi che per i bancari. Molte le domande dei piccoli alunni sollecitate dalla loro stessa curiosità infantile a cui i responsabili dei vari uffici visitati hanno fornito adeguata risposta, ovviamente semplificata al massimo vista l’età degli ospiti. E, come dicevamo, la loro meraviglia si è accesa soprattutto vedendo casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza che una sede evoluta e modernissima, come quella di CiviBank, deve avere.

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In copertina e qui sopra i bambini in visita alla sede centrale di CiviBank.

Dalle aule del Malignani a quella di CiviBank per conoscere la finanza

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la sede centrale di CiviBank ha ospitato nuovamente un corso di educazione bancaria e finanziaria per studenti delle scuole superiori, frutto di un accordo tra lo stesso istituto di credito e l’Istituto tecnico “Malignani”. Il corso è stato frequentato da 150 studenti delle classi quarte e quinte dell’Itis udinese, sempre attivo nella ricerca di opportunità formative per i suoi allievi.
La responsabile del progetto, professoressa Nicoletta Leone, e il vicedirettore generale di Civibank, dottor Gianluca Picotti, hanno coordinato il corso che si è articolato in tre moduli: il primo ha analizzato il rapporto cliente-banca-territorio; il secondo ha illustrato i servizi di investimento e di tutela del risparmiatore; il terzo, infine, ha approfondito il rapporto banca-impresa con un focus particolare sull’imprenditoria giovanile e la redazione di un business plan.
Oltre ogni aspettativa, l’interesse manifestato dai giovani soprattutto rivolto alle agevolazioni destinate alle “start up” e al supporto finanziario offerto dalla banca friulana al tessuto imprenditoriale locale anche attraverso la rete dei Confidi e degli strumenti finanziari regionali. Ad illustrare i vari argomenti sono stati gli stessi funzionari di sede di CiviBank che sono stati gratificati in questa loro veste di “docenti” dall’attenzione dimostrata dagli studenti durante le rispettive lezioni.

Tale iniziativa s’inserisce in un contesto più vasto di corsi di educazione finanziaria che da tempo il sistema bancario italiano e la stessa Banca d’Italia hanno varato nelle scuole. In questo quadro è noto l’impegno della banca cividalese che ha precorso i tempi organizzando da oltre dieci anni la “giornata regionale del risparmio” per le scuole primarie e vari stage formativi all’interno della propria sede riservati agli studenti degli istituti tecnici commerciali del territorio.
La conoscenza e l’informazione dei giovani circa l’approccio con il sistema creditizio, i suoi servizi e la gestione del risparmio è di primaria importanza soprattutto dopo le critiche vicende che hanno toccato alcune banche italiane in questi ultimi anni le cui ripercussioni su famiglie e imprese hanno avuto effetti talora drammatici.

I tanti ragazzi che hanno partecipato al corso di CiviBank. 

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In copertina, la sede centrale della Banca di Cividale.

Un defibrillatore per i volontari Mu Nus di Lestizza

“Mutue Nuove e solidarietà”, in breve Mu Nus, del Comune di Lestizza è un’associazione di volontariato che dal 2005, anno di costituzione, svolge una preziosa attività di assistenza e accompagnamento di persone sole, anziane e disabili. A ridosso delle festività pasquali ha ricevuto in dono da CiviBank, presso la filiale di Mortegliano, un defibrillatore, prezioso strumento per la propria attività sociale.
Continua così l’impegno territoriale della Banca cividalese a favore delle associazioni fornendo loro, in vari casi, anche un indispensabile strumento di prevenzione e pronto soccorso come il defibrillatore. Si tratta di un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere eventuali sintomi di arresto cardiaco. L’apparecchiatura, in questo caso, è andata alla Mu Nus di Lestizza che, presieduta dal dottor Alfredo Barillari, responsabile emergenze all’ospedale di Monfalcone, conta un centinaio di volontari di cui 15 autisti che effettuano un servizio continuo di accompagnamento di persone disagiate verso strutture sanitarie, uffici pubblici, poste e banche o anche semplicemente per fare la spesa.

Lo stesso Comune di Lestizza ha sottoscritto una convenzione con il sodalizio di volontariato per il trasporto degli scolari verso i luoghi delle attività pomeridiane di doposcuola.  A ricevere il defibrillatore è stato il consigliere del direttivo di Mu Nus, Luigi Paroni, accompagnato da cinque volontari in uniforme accolti dal personale della filiale di Mortegliano diretta da Andrea Mossenta. Paroni ha avuto parole di apprezzamento per il dono ricevuto riconoscendo all’istituto di credito una “rara sensibilità”  che si è manifestata anche in altre occasioni a cominciare dal contributo per l’acquisto del furgone sociale. E’ proprio su questo mezzo che l’apparecchiatura sarà installata.

L’iniziativa si inserisce in un più vasto contesto che ha visto CiviBank consegnare una ventina di defibrillatori in due anni a vari Comuni del Friuli (Savogna, Tavagnacco, San Giovanni al Natisone, Pavia di Udine, Gemona, Grimacco, Pulfero, Drenchia, Remanzacco, Prepotto, Povoletto, Attimis, San Pietro e Campoformido). La formazione all’uso del defibrillatore ha coinvolto  decine di volontari iscritti all’apposito albo del 118.
L’acquisto dei defibrillatori è avvenuto con le risorse che tradizionalmente la banca riservava all’omaggistica natalizia, destinate invece a  intraprendere questa iniziativa di alto valore etico e sociale.

Un momento della breve cerimonia.

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In copertina, la consegna del defibrillatore ai volontari Mu Nus.

CiviBank, rieletta leader all’unanimità Michela Del Piero

All’indomani dell’affollata assemblea dei soci che ha approvato le linee strategiche e il bilancio 2018 di CiviBank, si è riunito il consiglio di amministrazione che ha rieletto presidente all’unanimità Michela Del Piero dopo il vasto consenso ottenuto dagli azionisti in sede assembleare. Hanno fatto il loro primo ingresso in cda i neo-consiglieri Manuela Boschieri e Alberto Agnoletto portatori di una notevole esperienza professionale e per questo inseriti nella lista proposta ed eletta in assemblea.
Manuela Boschieri, originaria di Treviso, è attualmente direttore amministrativo di Finanziaria Internazionale holding spa, dopo aver ricoperto ruoli di responsabilità nel gruppo Benetton e aver fatto una significativa esperienza nella primaria società di revisione Arthur Andersen. E’ pure dottore commercialista e revisore contabile. Alberto Agnoletto, nato a Venezia, esercita l’attività di dottore commercialista in Udine e vanta una spiccata specializzazione in area contabile e fiscale nonché in diritto societario.  Per cui attualmente il consiglio di amministrazione risulta formato da: Michela Del Piero, presidente; Andrea Stedile e Guglielmo Pelizzo, vicepresident;  Alberto Agnoletto, Manuela Boschieri, Massimo Fuccaro, Riccardo Illy, Franco Sala e Livio Semolic, consiglieri.
Adempiute le procedure post-assembleari, la riunione del consiglio di amministrazione di CiviBank si è subito focalizzata sugli obiettivi del piano strategico 2019-2022 che si pone ambiziosi obiettivi di crescita sia a livello di espansione commerciale che di crescita territoriale e sviluppo patrimoniale anche in forza della delega ricevuta dall’assemblea di portare a termine un aumento di capitale fino a 65 milioni di euro. “Non un libro dei sogni, ma un quaderno di impegni”, lo ha definito la presidente Del Piero, presentando il piano strategico ai soci.

La sede centrale di CiviBank alle porte di Cividale.

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In copertina, la presidente di CiviBank Michela Del Piero. 

Alla Libertas Basket School di Udine un defibrillatore

Non solo ha sostenuto il progetto Pink sport project che mette in rete due movimenti sportivi al femminile, al top dell’agonismo in Friuli, come la Libertas Basket School di Udine e la Polisportiva Libertas Martignacco, entrambe militanti in serie A2 rispettivamente nella pallacanestro e nella pallavolo, ma ha pure voluto donare un defibrillatore al presidente della formazione cestistica udinese, Leonardo de Biase. CiviBank continua così il suo impegno territoriale  a favore delle associazioni sportive fornendo loro anche un indispensabile strumento di prevenzione e pronto soccorso come il defibrillatore.
Si tratta di un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere eventuali sintomi di arresto cardiaco. L’apparecchiatura, in questo caso, è andata alla Libertas Basket School di Udine, società nata nel 2013 che , oltre a contare sulla prima squadra tra le più quotate in campo nazionale, vanta un nutrito vivaio con squadre Esordienti, Under 13, Under 14 e Under 17.
E’ stato il vicepresidente di CiviBank, avvocato Guglielmo Pelizzo, a procedere alla consegna dell’apparecchiatura dopo aver tenuto a “battesimo” il Pink sport project che mette in sinergia le due realtà sportive femminili, che rappresentano più di 12 mila atlete iscritte ai centri sportivi Libertas in Friuli Venezia Giulia, nel corso di una cerimonia svoltasi negli stabilimenti della Delser di Martignacco.
L’iniziativa si inserisce in un più vasto contesto che ha visto CiviBank consegnare una ventina di defibrillatori in due anni a vari Comuni del Friuli (Savogna, Tavagnacco, San Giovanni al Natisone, Pavia di Udine, Gemona, Grimacco, Pulfero, Drenchia, Remanzacco, Prepotto, Povoletto, Attimis, San Pietro e Campoformido).  La formazione all’uso del defibrillatore ha coinvolto  decine di volontari iscritti all’apposito albo del 118. L’acquisto dei defibrillatori è avvenuto con le risorse che tradizionalmente la banca riservava all’omaggistica natalizia destinate invece a  intraprendere questa iniziativa di alto valore etico e sociale, ha precisato il vicepresidente Pelizzo.

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 In copertina, Pelizzo consegna il defibrillatore al presidente de Biase.

A Michela Del Piero (CiviBank) il Premio “Banker of the Year”

Anche la Finanza ha celebrato a suo modo la “Festa della Donna” con la seconda edizione dei “Women in Finance 2019 Italy Awards”, evento promosso dall’Ambasciata britannica in Italia e da Freshfields Bruckhaus Deringer, in collaborazione con Borsa Italiana, volto a riconoscere il contributo del talento femminile in ambito finanziario.

La presidente Michela Del Piero.


In tale prestigioso contesto Michela Del Piero, presidente di CiviBank, ha ricevuto a Milano il riconoscimento di “Banker of the Year” in quanto “è una dei pochissimi esempi donne al vertice di una banca italiana. Ha promosso un profondo rinnovamento in seno al suo Istituto, che sta guidando in un difficile contesto economico, e nel rispetto della sua vocazione di banca del territorio, facendo leva sull’innovazione tecnologica e sullo sviluppo delle competenze. L’impulso dato dalla presidente alla sostenibilità economica, ambientale e sociale della banca si è concretizzato, in particolare, in una forte presenza nella ‘green economy’ e nella costante attenzione verso il terzo settore, con creazione di un portale web di crowdfunding e numerose iniziative di microcredito. Il premio le viene assegnato per aver saputo interpretare la ‘difficile arte del banchiere’ coniugando tradizione, modernità e valori”, così recita la motivazione.
L’iniziativa rimane unica nel suo genere al di fuori del Regno Unito e quest’anno, per meglio riflettere un settore in continua evoluzione, si arricchisce con “Insurer of the Yeare Woman in Fintech of the Year”, che si va ad aggiungere a quelle di CFO of the Year, Asset Manager of the Year, Banker of the Year e Champion of Diversity Employer.

«Questo appuntamento dedicato al talento femminile che riesce a esprimersi con successo in un settore ancora a forte impronta maschile – ha detto Nicola Asti, managing partner di Freshfields in Italia – si conferma un evento di grande richiamo e spessore. Le vincitrici, nonché le numerose candidature di altissima qualità che abbiamo ricevuto, dimostrano come gli operatori del settore finanziario facciano bene a manifestare un’attenzione sempre maggiore a una effettiva parità di genere nell’ambito delle proprie organizzazioni aziendali”. «Sono estremamente soddisfatta sia dell’interesse dimostrato in questa seconda edizione del premio, che della qualità delle candidature ricevute – ha commentato l’ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris, prima donna a rappresentare il Regno Unito nella penisola -. Questo progetto mira a far emergere i modelli, a far conoscere le donne che “ce l’hanno fatta” e che ce la fanno quotidianamente, senza rinunziare ad altre parti della loro vita. Sono modelli che vanno premiati e portati ad esempio per incoraggiare altre donne di valore ad intraprendere carriere in questo settore. È un grande onore poter celebrare il successo di così tante donne eccezionali».

«Borsa Italiana promuove con convinzione i valori legati alla diversità di genere – è intervenuto l’amministratore delegato di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi -. Sono molte le iniziative su questo fronte: dai corsi dedicati alla presenza femminile nei board organizzati con Valore D, alla valorizzazione del network interno WIN, Women Inspired Network, per supportare il talento femminile, all’obiettivo di Borsa Italiana e del London Stock Exchange Group, di cui fa parte, di avere una presenza femminile pari al 40% entro il 2020».
A selezionare i profili delle vincitrici una giuria formata dall’ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris, Magda Bianco (Banca d’Italia), Grazia Bonante (Lener & Partners), Marina Brogi (Università La Sapienza), Luca Capone (Freshfields Bruckhaus Deringer), Roberta D’Apice (Assogestioni), Carmine Di Noia (Consob), Marina Famiglietti (Borsa Italiana), Maria Bianca Farina (Ania), Anna Lambiase (IR Top Consulting), Francesca Palisi (ABI), Alessandra Perrazzelli (A2A), Barbara Stefanelli (Corriere della Sera) e Paola Subacchi (Università di Bologna).

La sede centrale di CiviBank.

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In copertina, la premiazione di Michela Del Piero a Milano.