Ripartono le auto d’epoca: domenica da Udine a Cividale. E infine a Nimis

Finalmente, dopo tanta attesa, i collezionisti di vetture d’epoca potranno ritrovarsi per i loro pittoreschi raduni. Il Club friulano veicoli d’epoca ha indetto per domenica 4 luglio la prima iniziativa del 2021, la classica “Risveglio dei motori” che in tempi ordinari si svolgeva in primavera.
Saranno una trentina le vetture partecipanti, tutte di particolare fascino, a cominciare da una splendida Balilla Coppa d’oro del 1934 rossa fiammante. Non mancherano altri prestigiosi esemplari di Alfa Romeo, MG, Jaguar, Lancia, e altri ancora.
Il ritrovo è, quindi, previsto alle 9.30 di domenica prossima presso la sede sociale del Cfve accanto agli uffici Aci di viale Tricesimo, a Udine. Alle 11 ci sarà il raggruppamento a Cividale dinanzi alla sede di Civibank e da lì “vecchie signore” della strada proseguiranno verso Torreano per salire a Masarolis e Tamoris, per poi sostare presso la casa alpina dell’Ana a Canebola. Infine, il variopinto corteo attraverserà i Comuni di Faedis e Attimis, lungo le strade del Giro d’Italia, per raggiungere Nimis dove all’agriturismo I Comelli ci sarà il pranzo sociale dei partecipanti.
In occasione dell’avvio dell’attività annuale il presidente del Club Italo Zompicchiatti ha annunciato che il direttivo è alle prese con l’organizzazione della più prestigiosa iniziativa del sodalizio, “Mitiche in castello”, prevista per settembre.

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In copertina, “vecchie signore” della strada sul colle del Castello a Udine.

 

“Edil Power”, un sostegno alle imprese da CiviBank e Confidi Venezia Giulia

CiviBank e Confidi Venezia Giulia hanno sottoscritto una convenzione per garantire supporto alle imprese del settore edilizio attraverso la linea di intervento “Edil Power”. Si tratta, in particolare, di uno strumento che consente a microimprese e Pmi associate al Consorzio di accedere a finanziamenti a tasso migliorativo per realizzare opere oggetto di Superbonus, Ecobonus, Sismabonus e altre agevolazioni fiscali in edilizia, applicando lo sconto in fattura ai propri committenti.

Michela Del Piero

Mario Crosta

Lo strumento, come informa una nota, prevede due soluzioni di finanziamento, una a breve e l’altra a medio termine, attraverso le quali la Banca guidata da Michela Del Piero eroga all’impresa richiedente il credito necessario per garantire lo sconto in fattura: la prima prevede l’erogazione di un importo massimo di 150mila euro per la durata di 18 mesi, la seconda mette a disposizione lo stesso importo per una durata di 36 mesi comprensivi di 12 mesi di preammortamento. In entrambi i casi, Confidi Venezia Giulia presta la propria garanzia fino all’80% dell’importo finanziato, che l’impresa si impegna a rimborsare cedendo alla Banca il credito d’imposta maturato.
Mario Crosta, direttore generale dello storico Istituto di credito cividalese: «Quella legata ai bonus fiscali edilizi è un’opportunità unica per le imprese di rilanciare la propria attività e favorire il raggiungimento di obiettivi comuni di sostenibilità ambientale. Diventando Società Benefit, CiviBank ha rafforzato il suo legame con il territorio e oggi concorre con ancora maggiore responsabilità a quella funzione di banca del Nordest che opera per il benessere della comunità». Gli fa eco Antonio Paoletti, presidente del Confidi Venezia Giulia: «Da sempre Confidi Venezia Giulia è promotore in collaborazione con gli istituti di credito di strumenti in grado di intercettare le esigenze del mondo imprenditoriale. Con “Edil Power” viene assicurata in modo ampio e tempestivo la liquidità necessaria per la realizzazione delle lavorazioni nei confronti della committenza».

Antonio Paoletti

Tutti i dettagli dell’iniziativa questo link: https://twin.services/media-center/bonus-fiscali-edilizi-civibank-e-confidi-venezia-giulia-lanciano-edil-power/

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In copertina, ecco la sede centrale di CiviBank alle porte di Cividale.

Maratonina di Udine, sale a mille il tetto dei partecipanti: da lunedì le iscrizioni

Si apriranno lunedì 17 maggio le iscrizioni, esclusivamente online, alla Maratonina Internazionale Città di Udine 2021, che verrà disputata domenica 3 ottobre e la cui macchina organizzativa è ormai in pieno movimento. Il tetto dei partecipanti, inizialmente fissato in 500, è stato portato a mille unità.
Per iscriversi alla gara basta accedere al sito www.enternow.it: chi lo farà entro la fine del mese di maggio potrà fruire di un prezzo agevolato, pari a 18 euro. Di non molto superiore la tariffa che si pagherà dal primo giugno al 5 settembre; per tutti ci sarà comunque tempo, per le adesioni (nel caso a un importo superiore), fino al 25 settembre, termine ultimo fissato per consentire allo staff della Maratonina di organizzare al meglio ogni aspetto della mezza maratona, anche in funzione dei protocolli anti-Covid.
L’itinerario sarà rinnovato, con partenza da piazza I Maggio. Per il momento non è previsto alcun evento collaterale, per evitare il rischio di assembramenti: sulla questione, tuttavia, l’organizzazione si riserva eventuali scelte alternative, qualora il quadro sanitario migliorasse al punto da rendere possibile l’inserimento di qualche iniziativa. Nel programma dell’edizione 2021, sostenuta da CiviBank, main sponsor, resta solo la cronoscalata a invito “Salita del Castello”, che la sera di sabato 2 ottobre impegnerà sulla rampa che porta sul colle, appunto, 21 uomini e altrettante donne.

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In copertina, un’immagine della Maratonina del 2019, l’ultima prima della pandemia; qui sopra, la salita al Castello di Udine.

CiviBank e Codess insieme: un fondo da 5 milioni per le aziende in crisi pandemica

Maxifinanziamento per CiviBank e Codess. La Banca di Cividale, unico istituto di credito cooperativo rimasto indipendente nel Nord-Est, e Codess Sociale, Società Cooperativa Sociale Onlus con sede a Padova attiva in Italia e all’estero, hanno infatti siglato un accordo per l’erogazione di un finanziamento da 5 milioni di euro, grazie alla garanzia Sace, a sostegno delle aziende colpite dall’emergenza sanitaria. CiviBank ha quindi accompagnato, seppur parzialmente, l’attività di quella che è considerata una delle più solide realtà venete e tra le più rilevanti a livello nazionale, in questo periodo di grave crisi pandemica che risulta tutt’altro che superata.

Michela Del Piero


«Sono particolarmente orgogliosa di questo accordo tra CiviBank e Codess perché, al di là dell’operazione finanziaria, questo è un esempio delle sinergie che una banca per il territorio, quale è CiviBank, può creare a favore della socialità, delle realtà e delle persone che compongono il tessuto economico e sociale»”, ha detto Michela Del Piero, presidente di CiviBank. «Questo accordo – ha aggiunto – è un’ulteriore testimonianza dell’impegno di CiviBank ad essere a fianco di aziende e società meritevoli messe in difficoltà dalla pandemia anche nell’area del Veneto. Un territorio che conosciamo bene e in cui faremo sempre più sentire il nostro supporto grazie anche alle nuove aperture di uffici di prossimità e relazione con la clientela a Padova e Montebelluna, che si aggiungeranno ai presidi già attivi nel Veneto orientale».
«Abbiamo trovato in questo strumento proposto da CiviBank uno strumento innovativo – ha spiegato Luca Omodei, direttore generale di Codess Sociale -, che permette in questo momento di difficoltà di continuare nel nostro quinquennale progetto di sviluppo di servizi educativi e socio-sanitari, i primi rivolti principalmente ad oltre 500 studenti delle International School e scuole Bilingue, i secondi ad oltre 5.000 ospiti delle Residenze per anziani».
I finanziamenti a garanzia Sace rimangono a disposizione delle aziende di tutte le grandezze, con sede in Italia, che ne fanno richiesta attraverso CiviBank fino al 30 giugno 2021 e hanno la finalità di permettere alle imprese di ottenere liquidità in tempi brevi garantendo continuità alla loro operatività. Le aziende possono accedere a questa linea di credito se non erano già in difficoltà al 31 dicembre 2019 ed a patto che abbiano già utilizzato fino a completa capienza il Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese. Ulteriori informazioni sui finanziamenti a garanzia Sace sono a disposizione a questo link.

Cinque milioni di finanziamento.


Codess – E’ una società cooperativa sociale onlus con sede a Padova, ma attiva in tutta Italia con strutture anche nel Regno Unito e in Slovenia. Si propone, con scopo mutualistico e senza fine di lucro, di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini. Ha come oggetto l’intervento nel campo socio-assistenziale, sanitario, riabilitativo, educativo e formativo, con la promozione e la gestione di attività e servizi sociali, didattici, ricreativi e le attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Con referenze presso oltre 300 Enti Pubblici, occupa oltre 3.500 persone in tutto il territorio nazionale. Per ulteriori approfondimenti www.codess.org

CiviBank – E’ nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Nel 2018 la Banca di Cividale cambia denominazione e diventa CiviBank: un nome che celebra le sue radici – la città di Cividale – ma anche la centralità della comunità, con il suffisso “Civi”. “Bank” rappresenta invece la modernità e il futuro, l’apertura dell’Istituto cividalese all’era digitale e a un contatto con gli utenti sempre più stretto e trasparente. Oggi CiviBank è una società cooperativa per azioni con 16 mila soci-azionisti, quasi 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e Veneto. Dettagli su www.civibank.it

 

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In copertina e qui sopra la sede centrale di CiviBank a Cividale.

 

CiviBank supera la prova Covid: volano gli utili sostenendo famiglie e imprese

(g.l.) «Ci siamo trovati tutti ad affrontare una situazione che non potevamo prevedere: quello di marzo 2020 e del lockdown è stato un periodo che ha segnato profondamente tutto il Paese, a livello sociale ed economico»: sono le parole con cui Michela Del Piero, presidente di CiviBank, commenta il bilancio dello storico Istituto di credito di Cividale, maturato in un anno straordinario – in senso negativo, s’intende – ma che registra, nonostante tutto, solidità e redditività in espansione.
CiviBank, unica banca cooperativa indipendente, conferma dunque un trend di crescita anche nel 2020, nonostante le difficoltà generate dalla crisi economica derivante dalla pandemia. Il consiglio di amministrazione dell’Istituto cividalese ha approvato, infatti, gli schemi di bilancio al 31 dicembre 2020, con dati molto positivi: l’utile netto ha preso letteralmente il volo registrando un incremento del +148,2% rispetto al 2019, passando da 2,7 milioni di euro a 6,8 milioni. Ulteriore rafforzamento degli indici di solidità della banca che sorge alle porte della città longobarda: confermato il trend di crescita registrato negli ultimi anni rispetto alla solidità patrimoniale, con il Cet1 2020 che si attesta al 15%. Anche la qualità degli attivi migliora, con i crediti deteriorati che registrano una forte riduzione (-22,4% rispetto a dicembre 2019).
«C’è grande soddisfazione – afferma pertanto la presidente Del Piero – nel vedere dei trend positivi confermati perfino in questo contesto, nel quale CiviBank ha continuato a fornire sostegno alla clientela, fatta di famiglie e imprese. Grazie al grande impegno delle nostre persone, attraverso tutte le nostre filiali ed i collaboratori, siamo riusciti a rendere sempre più visibile il nostro supporto per il territorio».

Il direttore generale Mario Crosta.

Sostegno per famiglie e imprese – Il contesto del 2020 è stato eccezionale e imprevedibile, con necessità radicalmente mutate per famiglie e imprese. CiviBank ha confermato il proprio sostegno per territorio, con un +8,4% di finanziamenti erogati rispetto al 2019, per un totale di 661 milioni. In particolare le aziende del Nordest hanno trovato nella banca cividalese un valido sostegno per affrontare la pandemia: +19,3% di nuovi finanziamenti per le Pmi, per un valore totale di 485 milioni di euro. Il trend di supporto alle famiglie non è stato lineare nei dodici mesi: a fronte di una contrazione dei consumi e dei relativi finanziamenti per le famiglie nella prima parte dell’anno, il quarto trimestre 2020 segna una forte crescita, pari a 14,3% trainata in particolare dai mutui.

Vicinanza al territorio in tempi di pandemia – Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, CiviBank ha accolto 5350 richieste di moratoria su mutui e finanziamenti, per un importo complessivo di 723 milioni di euro. Di questi, 574 milioni sono relativi a richieste giunte dalle imprese, mentre il valore delle moratorie concesse alle famiglie si attesta a 149 milioni. Il “congelamento” di questi finanziamenti è una boccata d’ossigeno per tutto il tessuto sociale e produttivo, colpito duramente dal lockdown e dalle chiusure causate dal Coronavirus.

Fiducia dei clienti – Il patrimonio totale affidato alla Banca di Cividale (raccolta complessiva) si attesta a 4.232 milioni di euro, con una crescita del +10,7% rispetto al 2019 – un trend che conferma la fiducia dei clienti nell’Istituto e nella sua capacità di preservare e investire il risparmio. La liquidità su conti correnti e conti deposito (raccolta diretta) è incrementata del 13,8%, per un totale di 3.070 milioni di euro.

L’Istituto di credito – CiviBank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Nel 2018 la Banca di Cividale diventa CiviBank, per celebrare le sue radici che affondano nella città di Cividale, ma anche per celebrare la centralità della comunità, tramite il suffisso “Civi”. “Bank” rafforza la mission aziendale e comunica modernità, futuro e apertura all’era digitale, prospettando un contatto con gli utenti sempre più diretto e trasparente. Oggi CiviBank è una società cooperativa per azioni con 16 mila soci-azionisti, oltre 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

La sede centrale a Cividale.

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In copertina, Michela Del Piero presidente di CiviBank.

 

CiviBank e Veneto Sviluppo insieme per aiutare le micro e piccole imprese

CiviBank e Veneto Sviluppo hanno siglato una convenzione per aiutare le micro e piccole imprese venete nell’affrontare le difficoltà della crisi pandemica.  L’accordo consente alle aziende e ai lavoratori autonomi di ricevere finanziamenti agevolati a medio termine da 5mila fino a 50mila euro a tasso zero. I finanziamenti saranno erogati da CiviBank, nel contesto degli sforzi portati avanti dalla banca cividalese per garantire liquidità alle attività economiche del Nordest colpite dall’emergenza Covid-19.

Michela Del Piero


L’accordo – come informa una nota dello storico istituto di credito friulano guidato da Michela Del Piero – nasce per far fronte a una doppia difficoltà incontrata dalle piccole e micro imprese. Da una parte, il lockdown e le successive misure per il contenimento della pandemia hanno creato una situazione di emergenza per molti settori, che faticano a trovare la liquidità per proseguire o riprendere l’attività, e di conseguenza per pagare fornitori e dipendenti, con gravi ripercussioni su tutto il tessuto economico e sociale. Dall’altra, le misure intervengono su una fascia di finanziamenti – quelli fino a 25mila euro – che secondo i dati della Banca d’Italia è stata in costante flessione fin dal 2011. Si tratta della fascia più richiesta dalle piccole realtà del commercio, secondario, terziario e artigianato. Sempre secondo l’analisi di Banca d’Italia, “a parità di altre caratteristiche, sono soprattutto le banche di maggiore dimensione ad avere adottato politiche creditizie più selettive nei confronti delle imprese più piccole”, in parte per i costi fissi elevati e i bassi ritorni dei finanziamenti alle microimprese, e in parte a causa dell’opacità informativa di queste realtà (Relazione annuale 2019).  L’obiettivo dell’accordo, quindi, è sostenere le realtà di dimensioni più contenute – ma non per questo meno importanti – della vicina regione che sono in difficoltà a causa della sospensione o riduzione dell’attività durante l’emergenza epidemiologica. Per questo i finanziamenti sono dedicati a:
• lavoratori autonomi titolari di partita Iva e con domicilio fiscale in Veneto alla data dell’8 marzo 2020;
• Pmi (ovvero aziende che impiegano da 10 a 250 dipendenti) e microimprese (fino a 9 dipendenti) con sede operativa in Veneto, iscritte al registro imprese e in regolare attività alla data dell’8 marzo 2020.
Grazie al contributo a fondo perduto della Regione Veneto, imprenditori e microimprenditori potranno ricevere i finanziamenti con un contributo in conto capitale per un massimo di 2mila euro. Tre finanziamenti pilota sono già stati erogati ad altrettante realtà venete; i prossimi finanziamenti verranno concessi da CiviBank a partire dalla fine di gennaio.
«Il 2021 per CiviBank inizia con lo stesso proposito con cui abbiamo affrontato il 2020: sostenere il tessuto economico e imprenditoriale del Nordest», dichiara il nuovo direttore generale dell’istituto, Mario Crosta. «Le imprese del Veneto – aggiunge – non hanno mai smesso di lottare per rimanere in piedi in questo periodo d’incertezza, e questo vale anche per i lavoratori autonomi e le microimprese. CiviBank non si dimentica di loro, e questo accordo ci dà gli strumenti concreti per aiutarli ad affrontare questo presente difficile e le sue contingenze».

Mario Crosta

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In copertina, ecco un’immagine della sede centrale di CiviBank a Cividale.

Civibank continua a crescere in Veneto, la regione del nuovo direttore generale

(g.l.) Civibank continua a crescere, nonostante il difficile momento di emergenza sanitaria e crisi economica, e tra breve avrà due nuove filiali in Veneto. E proprio dalla vicina regione arriva il nuovo direttore generale che dovrà coordinare questa fase di ulteriore sviluppo dello storico istituto di credito rimasto autonomo e saldamente ancorato sul suo territorio, nel quale opera dal lontano 1886 (vent’anni dopo il passaggio del Friuli all’Italia) quando nacque come Banca Cooperativa di Cividale, diventando poi Popolare nel 1949.

La presidente Michela Del Piero.


A rafforzare lo staff manageriale della Banca di Cividale è arrivato, infatti, il dottor Mario Crosta che ha assunto dapprima il ruolo di condirettore generale e, da dopodomani 1 gennaio, quello di direttore generale. Veneto, appunto, di Piove di Sacco, 53 anni, laurato in Scienze politiche (indirizzo economico) all’Università di Padova, Crosta vanta un percorso professionale che dall’Istituto San Paolo di Torino lo ha portato alla direzione generale di Banca Etica, prima, e di Banca di Piacenza, poi (entrambe banche popolari come, appunto, la stessa Civibank). Nel presentarlo alla struttura interna, la presidente Michela Del Piero ha tra l’altro dichiarato: “La ricerca di un nuovo manager di comprovata esperienza si è resa necessaria per affrontare con vigore le attuali criticità dei mercati e per dare continuità e nuovo impulso alla gestione aziendale in vista del completo realizzo del piano industriale”.
Il manager subentra nel ruolo apicale a Federico Fabbro andato in quiescenza e si appresta a guidare un’azienda bancaria impegnata, come già detto, in una nuova importante fase di crescita, con le prossime aperture delle filiali venete di Padova e Montebelluna, e di ulteriore rafforzamento patrimoniale. L’avvicendamento è stato formalizzato nell’ultima seduta del consiglio di amministrazione del 2020, nel corso del quale la presidente Del Piero ha voluto ringraziare il dottor Fabbro per l’importante contributo dato in questi anni alla gestione aziendale. A collaborare con il nuovo direttore generale ci sarà un altro manager, Michele Marioni, nel ruolo di direttore commerciale.

La sede della Banca a Cividale.

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In copertina, il nuovo direttore generale di Civibank Mario Crosta.

Friulia e Civibank alleate per aiutare il turismo a riprendersi dalla crisi

Il turismo è uno dei settori economico-produttivi che in Friuli Venezia Giulia ha maggiormente sofferto i contraccolpi della crisi pandemica. E che continua a subirne le conseguenze in seguito alla recrudescenza dell’emergenza sanitaria, la quale, dopo aver gravemente penalizzato le località balneari, ora si torna ad abbattere pesantemente sugli sport invernali e quindi sul movimento turistico ad essi collegati. Per far fronte alla preoccupante situazione, Friulia e Civibank si sono alleate mettendo a punto uno strumento di finanza alternativa che permetterà alle Pmi della regione di accedere a finanziamenti fino a 1 milione di euro per sostenere nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. La Finanziaria regionale e la Banca di Cividale si sono mobilitate, infatti, a sostegno delle imprese turistiche Fvg, un comparto che rappresenta il 12% circa del Pil regionale e che negli anni ha dimostrato di saper creare opportunità di business capaci di valorizzare il territorio, la cultura e le tradizioni anche in chiave “slow”. Il turismo, però, come si diceva, è anche uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi economica causata dalla pandemia e necessita ora di una risposta tempestiva per poter ripartire con ritrovata energia per garantire un’offerta ancora più qualificata.
Friulia e Civibank hanno quindi ideato “Turismo FVG Multiloan”, uno strumento innovativo che punta a sostenere le realtà attive nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione immettendo nuova liquidità per sostenere progetti relativi a nuovi investimenti e iniziative imprenditoriali. Friulia – in un conto corrente appositamente aperto presso Civibank – metterà a disposizione una provvista che servirà a sostenere finanziamenti alle imprese del settore turistico per arginare la crisi, ma anche per sostenere investimenti, ammodernamenti e nuove opportunità. La partnership è stata pensata, infatti, anche per quelle aziende che necessitino di maggior liquidità con l’obiettivo di espandere la propria attività.

Federica Seganti

Nella prima fase di “Ramp-up”, fino al 31 marzo 2021, Civibank raccoglierà le richieste provenienti dalle aziende, che potranno così usufruire di finanziamenti a tasso fisso fino a 6 anni per importi variabili dai 100mila a 1 milione di euro. I singoli accordi di finanziamento saranno costruiti in maniera flessibile sulle specifiche esigenze delle imprese e gli importi saranno immediatamente erogati affinché si possano utilizzare per sostenere la continuità operativa o nuovi progetti di sviluppo.  Conclusa la fase di “Ramp-up” i finanziamenti potranno essere trasferiti ad una società veicolo appositamente costituita che li acquisterà mediante l’emissione di titoli che saranno sottoscritti da Friulia (come anchor investor), Civibank ed eventualmente da altri investitori istituzionali.
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini ha dichiarato: «È importante che in questo momento Friulia, con la partnership di un istituto di credito radicato sul territorio, metta a punto strumenti innovativi di sostegno alle imprese fornendo loro la liquidità necessaria a non rinunciare a progetti di investimento. Il turismo in Friuli Venezia Giulia si sta già ristrutturando con nuovi modelli di offerta che intendiamo continuare ad accompagnare e sostenere per affrontare al meglio le prossime stagioni turistiche».

«Il “Turismo FVG Multiloan” rientra tra le iniziative del piano di sostegno alla ripartenza delle imprese che Friulia ha intrapreso già a partire dallo scorso marzo, con i primi 50 milioni di euro di aiuti che sono stati destinati a misure straordinarie per le aziende partecipate – ha sottolineato la presidente di Friulia, Federica Seganti -. Oggi, grazie a questo strumento – ha aggiunto – intendiamo offrire nuove opportunità alle numerose realtà del settore turistico, un comparto fondamentale nel Friuli Venezia Giulia, essendo la nostra regione una terra di confine unica nel suo genere grazie alla presenza di monti, colline, laghi e mare che permettono ai turisti provenienti da tutta Europa di poter beneficiare di un’esperienza unica e variegata. In una situazione complessa e in costante evoluzione come quella che stiamo vivendo, c’è dunque bisogno della collaborazione di tutti i principali attori economici e finanziari presenti sul territorio, che devono far fronte comune per garantire quei finanziamenti necessari alla ripartenza dei settori più in sofferenza, agevolando l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali. Con “Turismo FVG Multiloan” puntiamo a fornire un valido supporto ad almeno 40 imprese, consapevoli che l’unico modo per investire sul futuro sia quello di assicurare liquidità e finanze subito disponibili al tessuto imprenditoriale».

Sergio Emidio Bini

«Con questa partnership, Civibank rinnova il proprio impegno concreto nel sostenere le attività produttive del territorio, in tutti i settori e soprattutto in quelli più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria – ha evidenziato la presidente Michela Del Piero -. Oggi affrontiamo, a partire da tutto il comparto turismo, una crisi durissima; insieme alle Istituzioni regionali, siamo al fianco di tutti gli operatori che vogliono resistere, non arrendersi. Ma in un’ottica più ampia, guardando a quello che sarà il futuro dopo la pandemia, anche questa iniziativa fa parte dell’impegno che Civibank mette da sempre a disposizione per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia – continua la presidente Del Piero -. È fondamentale assistere oggi il comparto turistico regionale per garantire la sua crescita futura, quale settore strategico di sviluppo per la nostra economia. La nostra Regione ha la grande opportunità di poter sviluppare un settore turistico ancora in divenire in modi nuovi, ispirati anche ai principi dell’innovazione, del turismo lento e della sostenibilità. Possiamo e dobbiamo continuare a crescere in questo senso, in sintonia e sinergia con Friulia e la Regione Friuli Venezia Giulia, in modo da fare sistema di fronte alle grandissime difficoltà di oggi».

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In copertina, la presidente di Civibank, Michela Del Piero; qui sopra, la sede dell’istituto di credito cividalese.

Civibank e l’educazione finanziaria: oggi evento online per i ragazzi

L’educazione finanziaria è un pilastro fondamentale della educazione del cittadino, indispensabile a tutti per progettare il proprio futuro e per fare scelte consapevoli. Per questo, da ormai tre anni, ottobre è eletto a Mese dell’Educazione Finanziaria: un’occasione per tutti gli attori interessati – scuole, associazioni e banche – per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del tema.  Anche Civibank partecipa all’iniziativa, organizzando occasioni di formazione gratuita e aperte a un pubblico trasversale.

Secondo i più recenti dati Pisa (Programme for International Student Assessment, l’indagine internazionale che rileva le competenze degli studenti di 15 anni), gli studenti italiani si collocano al di sotto della media nelle conoscenze economiche e finanziarie. Per questo le iniziative di questo ottobre vedono protagoniste le scuole, con numerose iniziative per educare bambini e ragazzi. Questo impegno rientra, inoltre, negli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, di cui fa parte anche la formazione economico-finanziaria delle future generazioni.
Da quest’anno l’educazione civica è materia obbligatoria a scuola: una chiara dimostrazione dell’importanza della cittadinanza economica come contenuto didattico. La crisi sanitaria che stiamo vivendo è già un primo test per la resilienza finanziaria individuale e ci fa capire che è bene darci da fare fin da subito con l’alfabetizzazione economica.

Michela Del Piero


La banca guidata da Michela Del Piero ha così pensato di dare un importante supporto anche agli insegnanti delle scuole di ogni grado promuovendo un incontro gratuito per gli insegnanti in collaborazione con Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio dell’Associazione Bancaria Italiana) in cui si parlerà dei temi di cittadinanza economica ed attiva, delle iniziative di formazione per i ragazzi e dei materiali educativi disponibili. L’incontro si svolgerà online oggi, 23 ottobre, sui canali Feduf.
Anche il tema della previdenza complementare è importante per garantirsi un futuro economico. Civibank ha pensato ai giovani studenti istituendo un bando per l’ottenimento di borse di studio previdenziali, iniziativa unica nel suo genere in Italia. La cerimonia online di consegna delle borse di studio agli studenti più meritevoli si svolgerà il 27 ottobre, durante la settimana che è proprio dedicata all’educazione previdenziale (26-31 ottobre). L’evento è svolto in collaborazione con Arca Fondi Sgr.

Educazione finanziaria è anche formazione sulla cyber security: conoscere la rete per utilizzare in sicurezza gli strumenti bancari online è sempre più una necessità per evitare spiacevoli inconvenienti. Civibank ne parlerà con i suoi esperti durante l’incontro online organizzato sulla pagina facebook di Auxilia Onlus il prossimo 29 ottobre dalle ore 18.

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank, alle porte di Cividale.

Superbonus, lezioni di Civibank a Ecocasa per chiarire i dubbi

Civibank ha organizzato un ciclo di incontri aperti al pubblico per approfondire tutti i dettagli legati al Superbonus 110%. L’evento, indetto con la collaborazione della controllata CiviESCo, è in corso nella cornice di Ecocasa 2020, la fiera dell’edilizia sostenibile di Pordenone. Tre gli slot degli incontri (dopo quelli di ieri, oggi appuntamento alle 10.30) e sono la risposta dell’Istituto di credito cividalese ai molti dubbi che ancora circondano il tema. L’evento di ieri pomeriggio è stato anche trasmesso in diretta streaming.
In particolare, anche oggi gli interventi si concentreranno sull’analisi degli adempimenti necessari che consentono l’accesso al Superbonus. Il supporto della Banca guidata da Michela Del Piero in questo senso parte da una corretta sensibilizzazione del pubblico: è fondamentale partire con il piede giusto, ovvero che tutti abbiano chiaro quanti e quali adempimenti sono previsti. Un aspetto da non da sottovalutare quando si tiene conto che la circolare dell’Agenzia delle Entrate sul tema specifica che gli accertamenti possono essere fatti fino a 8 anni dopo la richiesta della detrazione.

Michela Del Piero


Gli incontri, poi, approfondiscono il tema più caldo, ovvero la scelta tra l’utilizzo in proprio della detrazione, la cessione del credito d’imposta e lo sconto in fattura, analizzando i relativi meccanismi. Se il primo passo di Civibank, infatti, è sensibilizzare e offrire una prima guida per schiarirsi le idee, il secondo è offrire il giusto supporto a famiglie e imprese per massimizzare l’impatto del Superbonus. La Banca di Cividale amplia la propria offerta in tal senso ed estende l’Ecoprestito anche al finanziamento del Superbonus. Civibank, inoltre, si rende disponibile come intermediario all’acquisto del credito d’imposta rinveniente.
Di fondamentale importanza è ricordare gli obiettivi dell’agevolazione stessa: dare un impulso a un comparto economico, quello edilizio, in forte difficoltà; migliorare sicurezza e sostenibilità di abitazioni che, in Italia, spesso risalgono a prima degli anni ’90; spingere quindi verso una sempre maggiore sostenibilità degli interventi edilizi in generale.
Grazie al supporto di CiviESCo, Civibank darà supporto anche a tutti gli operatori economici e ai professionisti del territorio. La controllata, infatti, ha lunga esperienza nel settore green e possiede tutte le competenze tecniche, amministrative e normative necessarie a gestire nel modo migliore tutti i temi dell’efficienza energetica.

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In copertina, la sede centrale di Civibank a Cividale del Friuli.