Nell’euforico clima del Giro d’Italia anche una bella pedalata tra Cormor e Rogge

Nell’euforico clima di attesa delle due tappe friulane del Giro d’Italia, un bel gruppo di ciclisti si è dato appuntamento a Tavagnacco, presso il Bar Cis, per dare vita alla tradizionale Pedalata del Cormor e delle Rogge. Gli organizzatori del Ciclo Assi Friuli erano soliti proporre la manifestazione in primavera nell’ambito della famosa Festa degli Asparagi, ma, a causa del particolare periodo di emergenza Covid, quest’anno si è svolta in “edizione autunnale”.

I pedalatori, dopo i necessari controlli, nel rispetto delle norme di tutela sanitaria, hanno lasciato il centro Tavagnacco per raggiungere dapprima Branco, poi il Parco del Cormor, nonché le frazioni Rizzi e Colugna. Il percorso prevedeva di usufruire di tutti i tracciati ciclabili presenti nel territorio. Così, dalla fitta rete di Feletto, i ciclisti hanno raggiunto Cavalicco ed Adegliacco, addobbati di rosa in attesa del transito del “Giro”, mentre il Parco Binutti è stato l’ideale location per una sosta per fare merenda tra il verde ed i mulini.
Pedalando tra le rogge e i colori dell’autunno, i ciclisti hanno poi raggiunto Reana del Rojale e Tricesimo. Dopo aver attraversato la pittoresca frazione di Laipacco, la pedalata si è conclusa nuovamente a Tavagnacco con un aperitivo in compagnia, durante il quale l’assessore Alessandro Spinelli, oltre a complimentarsi con chi ha pedalato e ha fatto pedalare, ha promesso: “Il prossimo anno pedalerò anch’io!”.
E’ stata, insomma, una bella mattinata di ottobre sulle piste che si intrecciano a nord di Udine, lungo collaudati itinerari della Ciclovia Alpe Adria, dell’Ippovia e della Ciclabile delle Rogge. La pedalata del Cormor e delle Rogge è stata l’ultima delle cinque manifestazioni che l’Asd Ciclo Assi Friuli organizza da diversi anni in varie località della nostra regione: Bici&Turismo lungo i percorsi ciclabili del Friuli Venezia Giulia, iniziativa che, oltre a far conoscere località facilmente raggiungibili in bicicletta, ha lo scopo di creare una “cultura del pedalare” e promuovere il “turismo lento”, una forma di turismo che non è solamente moda, ma anche e soprattutto una esigenza, nel rispetto del risparmio ecologico e del sano movimento, oltre che una bella opportunità per fare amicizia, perché lo slogan del Ciclo Assi Friuli è: “Chi pedala ha tanti amici!”.

La manifestazione si è svolta nel programma “Tavolo a pedali” del Comune di Udine ed è stata patrocinata anche dai Comuni di Tavagnacco, Pagnacco, Reana del Rojale e Tricesimo.

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In copertina, un gruppo  di pedalatori e all’interno i controlli prima della partenza a Tavagnacco e la sosta rigenerante al Parco Binutti.

Cronoscalata sul Montasio per conquistare il Gp Alpi Giulie

(g.m.) Conto alla rovescia per la cronoscalata sul Montasio. L’appuntamento è per domani, 19 settembre, a Sella Nevea con il Gran Premio Alpi Giulie. Il Ciclo Assi Friuli riproporrà, infatti, la manifestazione non effettuata in luglio causa intoppi di carattere burocratico.
All’inizio della stagione agonistica, l’impossibilità di effettuare le classiche manifestazioni su strada (Trieste-Udine, Gr Pr Sappada e così via) che gli organizzatori udinesi annualmente riservano alla categoria AllieviU17, ha fatto nascere l’idea di questa cronoscalata Gran Premio Alpi Giulie, con partenza da Sella Nevea e arrivo ai Piani del Montasio. Una cronoscalata inedita per valorizzare, anche attraverso lo sport delle due ruote, il turismo e le attività legate alla montagna.
Il Comune di Chiusaforte, con il sindaco Fabrizio Fuccaro, ha sposato con entusiasmo la proposta affiancando da subito gli organizzatori del Ciclo Assi Friuli. Il percorso individuato e la logistica della manifestazione possono ben inserirsi nelle linee guida predisposte dalla Fci per l’emergenza sanitaria. Trattasi di un impegnativo percorso, con partenza del primo atleta alle 14. Dopo un piccolo tratto in leggera pendenza ci si immette nella strada per i Piani del Montasio. Tornanti impegnativi che sono stati già palestra per i professionisti del Giro d’Italia e lo scorso anno per le campionesse del ciclismo femminile nel loro giro. Solamente 4.581 metri, ma con una pendenza media dell’8,14%. Lo striscione di arrivo sarà posto nei prati che costituiscono l’alpeggio dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia.
Gli organizzatori si sono, dunque, attivati per un positivo coinvolgimento di sportivi e volontari, nonché delle realtà imprenditoriali legate alla montagna friulana. Gran Premio Alpi Giulie, dunque, in una località che ha da sempre un certo feeling con il ciclismo e che domani vedrà al via atleti di società provenienti da Lazio, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna, Veneto e, ovviamente, dallo stesso Friuli Venezia Giulia. Una manifestazione che di certo porterà turisti ed appassionati sulla verde platea del Montasio per applaudire i giovani ciclisti ed ammirare lo spettacolo delle Alpi Giulie.

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In copertina e qui sopra la locandina del Gran Premio Alpi Giulie.