“Maratonina Udine”, di Stefania Desirello il logo che rappresenterà la edizione 2024

L’impronta di una scarpa da corsa: è il nuovo logo della Maratonina Internazionale Città di Udine, quello che accompagnerà l’edizione 2024 della competizione, in programma per domenica 22 settembre, a coronamento di due giorni dedicati allo sport. A ideare e realizzare il disegno, molto comunicativo, è stata Stefania Desirello, allieva del Corso Grafica del Civiform di Cividale, con il quale l’Associazione Maratonina Udinese collabora ormai da parecchio tempo proprio per la creazione dei loghi annuali.


L’immagine da associare alla Maratonina 2024 è stata scelta tramite una votazione sui social, da cui è derivata la prima scrematura fra i 20 bozzetti a concorso: la selezione definitiva – molto impegnativa, considerata la qualità dei lavori – è poi spettata ad una giuria tecnica, composta da personale del Corso Grafica e da esperti esterni, che hanno appunto premiato l’opera di Stefania Desirello ma hanno collocato sul podio, per il livello degli elaborati, anche le allieve Nicole Baschini, Giulia Aiza e Asia Costantini, componendo dunque un podio interamente al femminile.
La proclamazione della vincitrice è avvenuta in occasione delle premiazioni della quinta prova della Coppa Friuli, organizzata sempre dall’Associazione Maratonina Udinese. Ad accompagnare le quattro finaliste, che hanno ricevuto gli applausi dei runners, è stata la direttrice generale di Civiform, Chiara Franceschini.
I numerosi premi offerti da Città Fiera, Intersport Mega e Conad hanno entusiasmato gli studenti, che non se li aspettavano. Alla cerimonia hanno presenziato il vicepresidente della Maratonina Udinese, Venanzio Ortis, gli assessori allo sport del Comune di Martignacco, Alex Pinzan, e di Udine, Chiara Dazzan, il direttore del Città Fiera Stefano Beltramini e il presidente del Comitato Fair Play, Giuliano Gemo.

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In copertina, il logo vincitore e all’interno tutti i disegni più votati del concorso Maratonina Città di Udine 2024.

Maratonina Udine, torna dopo tre anni con Civiform il concorso per il logo

Dopo un lungo e forzato stop, conseguente alle restrizioni del periodo pandemico, riparte il concorso per la realizzazione del logo della Maratonina Città di Udine, per l’edizione 2024: riprende slancio, così, l’ormai consolidata collaborazione fra l’Associazione Maratonina Udinese e il Civiform di Cividale: il corso di Grafica e Stampa dell’istituto di formazione professionale sarà la “factory” che predisporrà le bozze del logo. Una sessantina di allievi sono già al lavoro per creare immagini d’impatto, capaci di “raccontare” al meglio la mezza udinese. I bozzetti saranno valutati sia da una giuria tecnica che da una popolare, online, con modalità che verranno presto divulgate.
Il concorso è nato oltre 10 anni fa e rappresenta una palestra annuale per gli allievi del Civiform, attivo a Cividale – dove si trova la storica sede – e a Trieste, nella frazione di Opicina: complessivamente, 80 mila metri quadri di superficie, 50 aule didattiche, 46 laboratori, più di 230 posti letto nei due convitti, sale ricreative, aree verdi e impianti sportivi, il tutto gestito da un team di oltre 180 persone, affiancate da esperti esterni.
«Siamo particolarmente lieti che riprenda vita una tradizione ormai consolidata», commenta, in riferimento al concorso, il presidente della Maratonina Udinese, Paolo Bordon, che assieme al vice Venanzio Ortis ha cercato e trovato la disponibilità della nuova direttrice generale di Civiform, Chiara Franceschini, a fare ripartire l’importante progetto, di cui è referente, nella struttura formativa, Katia Monaco.

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In  copertina, un’immagine della passata edizione della Maratonina di Udine.

Da Confartigianato Udine 50 divise da cuoco agli aspiranti chef del Civiform

Si rafforza il rapporto di collaborazione tra il Civiform di Cividale e Confartigianato-Imprese Udine. L’altra mattina, l’associazione di categoria ha donato 50 divise da cuoco agli studenti delle classi seconde del corso di formazione professionale “Addetto alla ristorazione” in segno di riconoscimento e ringraziamento per quanto l’ente di formazione tecnica e professionale sta facendo. «Realtà come il Civiform sono preziose per il mondo dell’impresa e in particolare dell’artigianato perché ci garantiscono giovani professionisti, pronti ad essere inseriti in azienda ma anche ad aprire una loro impresa – ha detto il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, consegnando le divise ai ragazzi -. L’ente rappresenta un anello fondamentale tra il mondo della scuola e il lavoro, un prezioso attore del nostro territorio al quale, con la donazione di queste divise, vogliamo nuovamente dir grazie, rinnovando la nostra massima stima» ha aggiunto il leader degli artigiani friulani, partecipando alla cerimonia assieme al presidente della zona Friuli Orientale dell’associazione, Giusto Maurig, il quale ha aggiunto: «Il Civiform rappresenta un’eccellenza per la nostra regione, un insostituibile ponte tra il mondo della formazione e quello delle imprese, ancor più importante in un momento storico come questo, in cui ogni giorno ci misuriamo come imprenditori con la difficoltà di trovare manodopera formata da inserire nelle nostre imprese».
Assieme a Tilatti e Maurig hanno partecipato alla cerimonia il presidente del Civiform, Gianpaolo Zamparo, e la direttrice Chiara Franceschini, oltre ai docenti del corso e ad alcuni allievi delle classi che hanno ricevuto in dono le divise.
«Momenti come quello di oggi – ha detto dal canto suo la direttrice Franceschini, ringraziando l’associazione per il dono – coronano una collaborazione di lunga data con Confartigianato, anche in virtù del fatto che, essendo soci di Civiform, assieme diamo vita a numerose attività nell’ambito del rapporto mutualistico. Formare giovani professionisti e veder riconosciuto il valore della loro ricaduta sul territorio non può che renderci orgogliosi».

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In copertina e all’interno il presidente di Confartigianato, Graziano Tilatti, con il presidente del Civiform, Gianpaolo Zamparo, la direttrice Chiara Franceschini, Giusto Maurig e alcuni allievi del settore ristorazione.